Il gaming può essere un volano del turismo?

in Una finestra sul Mondo

L’importanza del mondo dei videogiochi è sotto gli occhi di tutti ormai da tempo. Non solo per una quantità sempre maggiore di persone che si avvicinano a questo settore ma soprattutto per l’indotto di tutto il settore, arrivando a contare svariati miliardi di dollari in tutto il mondo. La passione verso i videogiochi ha poi dato vita ad una serie di altre forme di intrattenimento che si ispirano alle saghe videoludiche. È il caso, ad esempio, di serie tv o film, alcuni anche particolarmente noti al grande pubblico come la celebre The last of Us, prodotta da HBO e proclamata dai critici come una delle migliori serie del panorama contemporaneo.

Oltre a questo, una passione per un determinato videogioco può fungere da volano per il turismo di una determinata area. È in tal senso, perciò, che il gioco può andare a incentivare il turismo, ovviamente se l’ambientazione richiama ad aree geograficamente esistenti, grandi o piccole che siano. I videogame spesso si ispirano alla storia e alle tradizioni di una località o una terra. Si pensi ad una slot come Gates of Olympus sull’antichità greca o altre su antichità romana. Ma ci sono anche videogame ispirati a film o serie tv o libri celebri. Si faccia un esempio concreto, preso dalle bellezze italiane. È il caso di Monteriggioni, sconosciuta ai più: si tratta di un comune della Toscana composto da meno di 10mila persone. Di certo non meta di un turismo di massa, anche perché l’intera regione vanta vere e proprie perle di rara bellezza come Firenze, Siena o Pisa. Eppure, Monteriggioni si è conquistata ampio seguito grazie alle vicende contenute in Assassin’s Creed. Nello specifico, il piccolo borgo toscano era il luogo originario di Ezio Auditore, il protagonista dei capitoli più fortunati dell’intera saga. Proprio da qui hanno avuto inizio le gesta del personaggio, che ha poi attraversato Firenze, Venezia e Roma, fino a chiudere l’epopea della sua vita a Costantinopoli, nel corso dell’ultimo capitolo. Ad onor del vero, va precisato che non è l’ultimo in senso assoluto per la saga ma solo il conclusivo del racconto degli Auditore.

Rimanendo in Italia, sempre in Toscana per la precisione, il turismo ha ricevuto un grande impatto anche dal Lucca Comics, strettamente legato al gaming. Dal 1995 è rinominato Lucca Comics and Games, a testimonianza dell’importanza sempre maggiore del settore dei videogiochi. Si svolge a cadenza annuale tra fine ottobre ed inizio novembre ed i numeri dei turisti e degli appassionati che si recano ogni anno alla fiera è in costante aumento. Sono quasi mezzo milione le presenze nei tre giorni di eventi, con un indotto stimato in diverse decine di milioni di euro. Oltre al ticket pagato per accedere alla fiera vera e propria, si calcola infatti tutti i ricavi ad essa strettamente collegata. Ad esempio si faccia riferimento alle strutture alberghiere della zona, che accettano prenotazioni di anno in anno perché è impossibile trovare hotel disponibili con poco preavviso. Lo stesso vale per ristoranti e commercianti del posto, che annualmente si vedono travolti da un vero e proprio fiume di turisti.