Pelagea Porfirovna, la superstar dell'ASMR.

La Regina dei Sussurri: il successo silenzioso e irresistibile di Pelagea.

in Una finestra sul Mondo

Normalmente, in questi tempi di caciare e chiacchiericcio inutile, querulo e fastidioso in televisione ed in Rete, ad ogni ora del giorno e della notte, ci si dovrebbe aspettare che ogni exploit, ogni nuovo evento o personaggio sia legato sicuramente a qualche trasmissione un po’ coatta, a qualche rissa catodica di argomento calcistico o a qualche altro non proprio educativo momento di entertainment ‘de noantri’.

 

E invece no.

 

Questa volta vi parlerò di una Star (una vera Diva per coloro che seguono ed apprezzano la sua specialità) che, invece di puntare sulla sovraesposizione mediatica, sulla baruffa gallinacea da teleschermo, insomma, sulla villanìa rozza e cafona che viene elargita a piene mani in ogni trasmissione, ha scelto il silenzio, la quiete, i ritmi lenti oggi sconosciuti, la delicatezza, l’eleganza olimpica che solo una Venere rinata come lei poteva condividere con milioni e milioni di fans.

 

Parlo di Pelagea.

 

Questa giovane e brillante russa, che davvero si chiama Pelagea di nome e fa Porfirovna di cognome, che conosce almeno tre lingue e le parla con una naturalezza e dolcezza disarmante, si è lanciata, quasi per caso, in una nicchia della Rete che però, in poco tempo, ha conquistato milioni di estimatori dei due sessi e di tutte le età: è il mondo dell’ASMR.

 

ASMR è l’acronimo di autonomous sensory meridian response e, detto così, potrebbe sembrare una malattia inguaribile del sistema nervoso o giù di lì.

 

In realtà, dietro questa sigla, che esalta e accomuna milioni di fans al mondo, Pelagea e tante altre sue più o meno fortunate emule si esibiscono in video castissimi, incredibilmente normali, senza musiche di sottofondo o pubblicità invasive, in cui sussurrano ad immaginari interlocutori (cioè tutti quelli che guardano da casa off-line, cioé a giorni, settimane o mesi da quando il video é stato caricato) brevi e piacevoli frasi, simulando le più diverse situazioni reali o fantasiose.

 

Appare, ad esempio, una bellezza classica, dagli occhi profondissimi, ben vestita, curata in ogni aspetto e dalla voce vellutata e simula di essere la titolare di un salone di bellezza. Magari ti fa la barba o ti taglia i capelli, ti parla soavemente, ti guarda (in realtà sta guardando con la massima naturalezza la videocamera montata sul suo portatile o computer da tavolo, ma che differenza fa?), ti sorride e ti fa un sacco di complimenti: è un gioco di ruolo, ovviamente, in cui tu, che continui a stare seduto nel grigiore nebbioso di Milano, nel caos creativo e odoroso di Napoli, nella frenesia rutilante ed asfissiante di Roma immagini, per allontanarti da tutto quello, di essere seduto lì, su quella sedia di barbiere (o magari in quell’ufficio a parlare con l’avvenente segretaria o in quel negozio a flirtare con la commessa un po’ timida) nella segreta speranza che quel sussurro continuo, quei modi gentili e casti, quell’atmosfera ovattata ed un po’ irreale cancelli stanchezza, tristezza, noia ed insonnia incombente ed angosciante.

 

E’ un mondo magico di silenzi e sussurri, di parole pronunciate a fior di labbra e quasi come se le si volesse dire segretamente in un orecchio: ma milioni di persone ogni giorno, collegandosi dalle lontane Americhe o dalla misteriosa Asia, dalla vecchia Europa o dall’avventurosa Oceania, le cercano, le implorano e le ascoltano con la massima attenzione, perché per loro sono l’unica fonte di serenità, di tranquillità e di pace.

 

E di questa serenità, di questa tranquillità e di questa pace Pelagea è, senza alcun dubbio, la Profetessa più ascoltata, l’Oracolo più seguito e l’Imperatrice più venerata.

 

Lunga vita a Pelagea!