Amore di Isabel Allende. Una carrellata di emozioni selezionate dalla nota scrittrice cilena

in Cultura/Storie d'Inchiostro

Titolo: Amore

Autore: Isabel Allende

Genere: Letteratura contemporanea

Casa editrice: Feltrinelli

Data di pubblicazione: 19 giugno 2013

Formato: Cartaceo

Pagine: 208

3 stelle

L’amore è un libero contratto che scocca come una scintilla e può concludersi allo stesso modo. Mille pericoli lo minacciano e se la coppia lo difende può salvarsi, crescere come un albero, e offrire ombra e frutti; ma questo avviene solo se si lotta in due.

 

Le più belle pagine d’amore della cilena Isabel Allende raccolte in un solo libro come le più profumate rose di un giardino in un mazzo di fiori. Leggerle dà lo stesso godimento, stordimento, ubriachezza del loro profumo.Buona lettura!

Giulio Aristide Sartorio, La sirena, 1893, Olio su tela applicata su tavola, 71 x 142 cm, Torino, GAM

Tutte le frecce scoccate dall’arco di Cupido durante una vita intera sono raccolte e offerte al lettore dall’autrice di “La casa degli spiriti”. Frammenti di uno specchio che compongono il riflesso del dio Amore sono selezionati dall’ autrice all’ interno delle sue opere più o meno famose: le schegge ritrovate si riferiscono alla perdita del candore infantile, al primo amore, alla gelosia, all’amore scanzonato e all’amore maturo. Ogni pietra miliare che segna la tappa sentimentale e sessuale è decorata da un breve commento introduttivo della stessa autrice in merito  alle scelte artistiche e alle sue personali esperienze d’ intimità senza tabù e omissioni. Da donna caliente del Sud del mondo l’ Allende non può nascondere i particolari più piccanti e osé del rapporto a due, senza scadere nella volgarità, e dipingendo sempre la carnalità  con un’immagine poetica e trascendentale. Isabel Allende si racconta contestualizzando la sua evoluzione di donna e di amante ai vari periodi storici vissuti in prima persona come la rivoluzione sessuale degli anni ’70 e l’affermazione del femminismo. Una lettura forse un po’ priva di brio perché le scene sembrano ripetersi ma dal gusto delicato, spensierato, frizzante. Le lettrici  nelle sue parole e fantasie potranno riconoscersi. Ai lettori sarà concesso per una volta di scrutare  attraverso l’occhio di una donna il mondo dell’eros e dell’amore.

Isabel Allende nasce nel 1942 a Lima, in Perù, ma a soli tre anni si trasferisce in Cile, dove rimarrà fino al 1973. Proprio in Cile, a soli 17 anni, comincia la sua carriera come giornalista.Nel 1962 si sposa con Miguel Frias dal quale avrà due figli, Paula e Nicolas. Il 1973 è un anno fatale per il Cile: a seguito del golpe militare guidato dal generale Augusto Pinochet, l’allora attuale Presidente cileno, Salvador Allende, zio di Isabel, viene assassinato e comincia un lungo e terribile periodo di repressione. Isabel è costretta all’esilio con il marito e i due figli in Venezuela, dove vi rimane per ben 13 anni. Sono anni difficili e il rapporto con il marito si deteriora fino al divorzio nel 1986.  Nel 1983 esordisce con la sua opera più apprezzata “La casa degli spiriti” con forti richiami autobiografici e dal quale sarà tratto l’omonimo film. Tra gli altri romanzi noti “La città delle bestie” “D’amore e ombra”, “L’isola sotto il mare”.Molto toccante è Paula, scritto in ricordo della figlia Paula, morta a soli 28 anni di una malattia rara. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Nazionale Cileno per la Letteratura. Allende è oggi cittadina americana e vive in California con il secondo marito William Gordon.