Jeans: le origini dei pantaloni più amati di sempre

in La Grande Bellezza

Al giorno d’oggi tutti hanno almeno un paio di jeans nel guardaroba: dato il grande assortimento di modelli adatti ai gusti più disparati, è davvero impossibile non trovarne un paio che fa al caso proprio. Dagli skinny ai cosiddetti “boyfriend”, passando per quelli più ricercati come i jeans larghi, che hanno visto una rinascita proprio quest’anno, questi pantaloni hanno invaso le vetrine dei negozi e le passerelle di tutto il mondo, adattandosi ai look di ogni tipo.

Le origini del nome

Da dove proviene il nome “jeans”? Secondo alcuni, le origini sarebbero italiane: “blue jeans”deriverebbe infatti dall’espressione “bleu de Gênes”, che tradotto dal francese vuol dire“blu di Genova”.  Secondo altri, invece, le origini di questo amatissimo tipo di pantaloni sarebbero francesi: a dimostrarlo sarebbe la dicitura “denim”, proveniente dall’espressione “de Nîmes”; la città di Nîmes era infatti nota per dei pantaloni usati dai lavoratori per la loro resistenza, che erano color indaco.

Dalle vele dei mercanti al brevetto

Per quanto possa sembrare strano a noi che li abbiamo sempre conosciuti come capi d’abbigliamento, un tempo la stoffa dei jeans non veniva indossata ma serviva per realizzare dei teloni utilizzati coprire i carri e le vele delle imbarcazioni. In seguito proprio la grande resistenza di questa stoffa fu sfruttata per creare degli abiti da lavoro per i minatori e gli scaricatori di porto e, successivamente, per l’esercito statunitense. I jeans che indossiamo ancora oggi hanno delle caratteristiche che sono rimaste uguali dalla fine dell’Ottocento: i piccoli bottoncini di rame che troviamo sui jeans, ad esempio, sono stati aggiunti sul denim da Jacob W. Davis, un sarto lettone che viveva a Reno (Nevada) che collaborava con il più noto Levi Strauss (1829-1902), un mercante originario di Buttenheim (Germania) ed emigrato a New York con la famiglia che diventò il principale produttore di questi celebri pantaloni, dopo averne ottenuto il brevetto nel 1873.

L’ingresso nel mondo del fashion

Il grande successo che decretò l’ingresso ufficiale dei jeans nel mondo della moda venne diversi anni dopo, precisamente nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. In questo periodo, infatti, i jeans statunitensi spopolarono in Europa per merito dei grandi divi del cinema e del rock‘n’roll dell’epoca come James Dean, Marlon Brando ed Elvis Presley, che erano delle vere icone per i giovani.I jeans divennero quindi un simbolo di ribellione e protesta nel corso degli anni Sessanta, per poi diventare nel corso degli anni un capo versatile e che si adattava quindi ad occasioni diverse, persino eleganti.

 

 

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