Pelle di serpente o pelle alla Cleopatra ? Il latte d’asina come rimedio

in Cultura/La Grande Bellezza

Sapore di sale , sapore di mare, che hai sulla pelle… l’estate è ormai finita e della bella stagione non ci resta che un bel conto salato. La nostra pelle è più simile a quella di un alieno o di un rettile che a quella di un essere umano?

Molte sono le aggressioni che la nostra epidermide subisce durante l’estate: sole, vento, salsedine, temperature roventi, ecc.  Il risultato sarà una pelle secca, spenta, opaca e segnata.

Per quanti volessero rimediare ai danni dell’estate e per tutti quelli che vogliono prepararsi alla nuova stagione invernale, ecco piccoli trucchi per donare nuova salute alla pelle.

Primo consiglio, trattare ogni parte del corpo in modo specifico. Il sole e gli altri agenti atmosferici colpiscono la nostra pelle in modo diverso a seconda delle zone esposte e della resistenza dell’epidermide. Ogni parte del corpo dovrà esser trattata con specifici prodotti.

Il viso, per esempio, è quello più esposto agli agenti esterni, sia d’inverno che d’estate. Dovrà esser trattata con creme che assicurino elasticità ,idratazione e che non siano troppo aggressivi. Anche per i capelli gli agenti atmosferici influiscono sulla vitalità.

L’esposizione ai raggi del sole schiarisce i capelli creando quell’effetto sun-kissed così apprezzato da esser imitato anche dai prodotti di bellezza e dai trattamenti professionali. Oltre a ridurre il livello di melanina scolorendo la chioma , il sole desquama il fusto del capello esponendolo a rottura e opacità. Fondamentale dopo la bella stagione, è la reidratazione delle zone danneggiate. Si necessita di impacchi di oli naturali quali semi di lino o di karité , balsami, maschere ma anche una giusta dieta equilibrata. Attenzione agli shampoo : quando si crea molta schiuma potrebbero essere aggressivi. Se i capelli sono  sfibrati , limitare tinte, permanenti e stirature.

Fin dall’antichità era considerato un elisir di bellezza, un momento di piacevole cura del corpo , fare il bagno nel pregiatissimo latte d’asina, destinato esclusivamente ai ceti più alti della società, che permetteva di avere una pelle vellutata e morbida. Fu Cleopatra , la regina più nota dell’antico Egitto, a lanciarne la moda. Si narra, che per assicurarsi un immersione in questo prezioso liquido, Cleopatra avesse allestito delle scuderie con oltre settecento asine.

Un’altra nota utilizzatrice del latte d’asina fu Poppea, moglie di Nerone  e poi ancora Paolina, sorella di Napoleone. Per fortuna oggi giorno troviamo questo pregiatissimo ingrediente in molte delle nostre creme per il corpo e per il viso , prodotte soprattutto dalle case cosmetiche biologiche. Se avessimo dovuto anche noi allestire un esercito per far risplendere la nostra pelle , avremmo dovuto comprare delle stalle prima di ogni cosa.

La pelle è una parte fondamentale del nostro corpo. Dal suo stato misuriamo la nostra forma fisica ed estetica. E’ il termometro delle nostre trasformazioni, specchio dei nostri cambiamenti, è la spia d’allarme dei nostri trasalimenti. È nostro dovere prendercene cura!

Nata sotto il segno dei Gemelli, classe 1988. Giornalista appassionata di scrittura, arte, viaggi, fotografia e tanto altro, ha un interesse smisurato per la storia antica e la mitologia. Adora la musica classica e ha studiato pianoforte fin dall’infanzia ma solo in una fase più matura si è dedicata allo studio della chitarra da autodidatta.. I film e la letteratura francese sono i suoi migliori alleati contro la noia ma anche l’ossessione per le series di genere storico e post-apocalittici. Ha un gran senso dell’humor, poco velato e abbondantemente cinico che, spesso e volentieri, mette in gioco per torturare i suoi interlocutori. Presidente di Metis Factory, associazione operante nel settore della cultura, dell’informazione, del giornalismo e dell’editoria. Editore e co-fondatrice di Metis Magazine, mensile di attualità, cultura e approfondimento; capo redattore de ”La Grande Bellezza” presso ilMetapontino.it, rubrica storico-culturale sulla bellezza di ieri e di oggi. Ha collaborato con Radio Raptus come speaker radiofonico per ”Le Breaking News di Metis Magazine”.