Latex liquido e sangue finto per un Halloween da brividi

in Cultura/La Grande Bellezza

Le streghe hanno cessato di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle, diceva Voltaire ma, come tradizione vuole, stanno tornando.

Quanti di noi sono già pronti per questo 31 ottobre?

Festività anglosassone, Halloween  trae le sue origini da ricorrenze celtiche, poi diffusasi anche in altri paesi del mondo con varie caratteristiche come sfilate in costume e formulette ricattatorie: dolcetto o scherzetto?

 

Caratteristica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto. Alcuni studiosi hanno rintracciato le sue origini nella festa romana dedicata a Pomona (dea dei frutti e dei semi) o nella festa dei morti chiamata Parentalia ( festività romana che si celebrava ogni anno in onore dei defunti della propria famiglia ). Molto probabilmente il nome deriva dall’antico irlandese e significa ‘’ fine dell’estate’’.

L’usanza del travestirsi risale al medioevo e si rifà alla pratica dell’elemosina, quando la gente poteva andare porta a porta la notte di Ognisanti e ricevere cibo in cambio di preghiere.Come spesso si legge nei racconti o si può notare nelle trasposizioni cinematografiche questa misteriosa tradizione è legata alla famosa leggenda dell’irlandese Jack , un fabbro astuto ed ubriacone che scacciato sia dal paradiso che dall’inferno , una volta l’anno vaga senza tregua alla ricerca di un rifugio , accompagnato da una lanterna  a forma di zucca.

Anglosassone o no che sia , questa festività ormai è celebrata in tutto il mondo. Un vero e proprio business si cela dietro, dai costumi al makeup. I più grandi brand  della cosmesi organizzano persino dei corsi per poter riprodurre dei makeup d’effetto.

Chi, per esempio, vorrebbe assomigliare per una notte ad un personaggio di The walking dead trasformandosi in uno zombie?  La figura del nostro caro e simpatico vampiro, è superata da tempo.

C’è chi dimentica lo stile da diavoletta sexy poiché  la notte dei non-morti è creata proprio per spaventare. Un prodotto fondamentale per ricreare tagli e squarci sulla pelle è il latex liquido. Occorrono velina, una palette di ombretti  e l’immancabile sangue finto.

Una volta steso il latex liquido nella zona interessata, attaccate dei piccoli pezzettini irregolari di velina così da ricreare l’effetto pelle squarciata. Creato lo squarcio, incipriate il tutto con una cipria in polvere libera. Colorate con ombretti sulle tonalità del marrone e del borgogna (sempre matte) per un effetto ematoma.

Step finale : sangue finto per un effetto ancora più splatter e reale.

Per chi non avesse tempo ed energie, invece, ecco alcuni suggerimenti, idee e must-have indispensabili.

Volete sembrare delle streghe seducenti? Scatenate il vostro lato oscuro lasciando che la  cattiva ragazza che è in voi prenda iniziative con misteriose sfumature perfettamente abbinate ad un rossetto nero. Indossate uno smalto scuro che si illumina al buio con tonalità fluorescenti ed il gioco è fatto. Il velo che divide il mondo dei vivi da quello del soprannaturale sta per calare.

Nata sotto il segno dei Gemelli, classe 1988. Giornalista appassionata di scrittura, arte, viaggi, fotografia e tanto altro, ha un interesse smisurato per la storia antica e la mitologia. Adora la musica classica e ha studiato pianoforte fin dall’infanzia ma solo in una fase più matura si è dedicata allo studio della chitarra da autodidatta.. I film e la letteratura francese sono i suoi migliori alleati contro la noia ma anche l’ossessione per le series di genere storico e post-apocalittici. Ha un gran senso dell’humor, poco velato e abbondantemente cinico che, spesso e volentieri, mette in gioco per torturare i suoi interlocutori. Presidente di Metis Factory, associazione operante nel settore della cultura, dell’informazione, del giornalismo e dell’editoria. Editore e co-fondatrice di Metis Magazine, mensile di attualità, cultura e approfondimento; capo redattore de ”La Grande Bellezza” presso ilMetapontino.it, rubrica storico-culturale sulla bellezza di ieri e di oggi. Ha collaborato con Radio Raptus come speaker radiofonico per ”Le Breaking News di Metis Magazine”.