Pierdavide Carone all’Argojazz omaggerà Lucio Dalla

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Pierdavide Carone all’Argojazz omaggerà Lucio Dalla, l’artista presenterà in versione acustica, il suo quarto album di inediti: «Casa»

Sarà Pierdavide Carone a omaggiare Lucio Dalla in un concerto intimo e raffinato la sera del 14 agosto ore 22,15 presso il porto degli Argonauti di Marina di Pisticci con ingresso libero in occasione della diciannovesima edizione dell’ARGOJAZZ. Presenterà in versione acustica, il suo quarto album di inediti: «Casa», uscito lo scorso mese.

Dopo la partecipazione ad Amici di Maria De Filippi e la notorietà; la vittoria del Festival di Sanremo 2010 come autore del brano “Per tutte le volte che…”, interpretato da Valerio Scanu; il quinto posto al Festival 2012 con il brano “Nanì”, questa volta come cantante diretto dal grande Lucio Dalla. Sono gli acuti, fino ad oggi, della carriera di un giovane cantautore con una sensibilità fuori dal tempo, che ha ancora tutto lo spazio davanti per cogliere il successo pieno che merita. Sarà un concerto unplugged di chitarra e voce come spesso mi diverto a fare, per tornare al succo delle cose, all’essenza delle mie canzoni. Alternerò brani del mio ultimo album, “Casa”, che è uscito un anno fa, ad altre mie canzoni più vecchie, e al ricordo di Dalla. Con Lucio Dalla si erano conosciuti prima di Sanremo, quando gli fece ascoltare “Nanì”. Gli piacque, come gli piacquero altre canzoni e decise di produrre tutto l’album accompagnandolo al Festival.

Lucio Dalla ha trasmesso un grande insegnamento: a Carone e di non temere di raccontare nelle canzoni argomenti come quelli di Nanì (il brano parla di una prostituta, ndr) e di farlo in maniera seria, senza cercare la strada comoda e protettiva dell’ironia. Da lì Pierdavide ha continuato sulla strada che gli ha indicato, sentendolo come il dovere di un artista. Ci sono state così altre canzoni coraggiose, come ad esempio “Caramelle”, che affronta il tema della pedofilia ed è inserita nel mio ultimo album. Lucio, che se ne andò pochi giorno dopo quel Sanremo insieme, era un maestro attento, esuberante dentro e fuori, un vero musicista in ascolto.

Ingresso libero