Una mattinata nella biofattoria: quando l’ecologia la si apprende praticandola

in Cultura

La scoperta della natura e le sue meraviglie. E poi la curiosità e il gusto di raccogliere le frutta dagli alberi e mangiarla nel frutteto. Le mamme lo assicurano: “A casa non hanno tutto questo feeling con frutta e verdura, ma quando la raccolgono loro in fattoria poi la mangiano al momento con gusto”.

Una mattinata, lunedì, dedicata alla conoscenza diretta dell’ecosistema, della flora e della fauna che lo popolano, è stato il senso della gita a Policoro, nella Biofattoria Didattica Salerno, i bambini di alcune classi delle materne di Policoro e Montalbano Jonico sono stati accompagnati da educatori e genitori in un tour che hanno vissuto con entusiasmo e curiosità.

Marica Rizzo, educatrice di “Giocando Insieme” (asilo nido sezione primavera), ha cosi commentato: “Il contatto diretto con la natura, con le piante e gli animali, dà ai bambini la possibilità di ricevere gli stimoli che sono molto importanti per la crescita e il loro sviluppo. Davvero contenti di aver potuto fare questa esperienza”.

Gianluca Ventruto, rappresentante della Cooperativa Giocando Insieme, ha spiegato: “La visita nella biofattoria arriva a coronamento di un progetto avviato a inizio anno con la dottoressa Filomena Briamonte, presidente della cooperativa, e a cui abbiamo collaborato attivamente. La biofattoria quindi è un elemento importante del piano educativo. I bambini, ma anche i genitori, sono stati curiosi di vedere e poter toccare”.

Ad aprire le porte della Biofattoria, il proprietario Antonio Salerno: “Ogni appuntamento con i bambini è diverso ed è sempre una nuova straordinaria emozione accoglierli. Il mio ringraziamento poi, oggi in particolare, è stato doppio visto il caldo della giornata. Abbiamo fatto percorsi all’ombra che hanno permesso di fare il tour per intero . E poi i bambini hanno socializzato con gli animali, hanno fatto il giro sul cavallo, hanno visto anche il lama, e hanno mangiato la frutta raccolta direttamente dall’albero. E’ bello inculcare così la cultura del biologico e riscontrare la curiosità e l’allegria che i bambini mettono nel fare questa esperienza. Per loro è un’immersione nella natura”.

“Bellissima l’accoglienza, bella giornata dal punto di vista ludico e educativo”, il commento di Felicetta Salerno, una delle mamme presenti.

Appuntamento al prossimo anno?

“Certo che sì”, è stata la risposta di tutti.

Presente all’iniziativa, come di consueto, Nicola Vallinoto, agronomo e professore che collabora ai progetti educativi della Biofattoria Salerno.

 

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