All’IIS Pitagora di Policoro “Maruzzelle” di Gaia Bermani Amaral

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All’IIS Pitagora di Policoro “Maruzzelle” di Gaia Bermani Amaral. L’appuntamento dl 17 dicembre rientra ne “I lunedì di Pitagora”

Secondo appuntamento de “ I Lunedì di Pitagora” che ospiterà il 17 Dicembre, presso l’aula Magna dell’I.I.S Pitagora, l’attrice, scrittrice Gaia Bermani Amaral, che presenterà il suo romanzo d’esordio, Manuzzelle.
Un thriller storico, quello di Amaral che racconta uno spaccato della Sicilia alla fine della seconda guerra mondiale avvolto in un’atmosfera mistica tra segreti e misteri.
L’amicizia, la solidarietà tra donne, la difficoltà di vivere in una società arcaica, questi alcuni temi che si affronteranno durante l’evento e metteranno in evidenza come la forza delle donne e il legame di amicizia perduri nel tempo.
L’Amaral in questo thriller tutto al femminile mette in evidenza anche il forte legame con i suoi affetti familiari, infatti la storia nasce grazie al racconto di sua suocera, madre del regista Rocco Ricciardulli, su alcune leggende lucane.
Un appuntamento importante che il Pitagora ha riservato ai ragazzi del triennio, ma che sarà aperto anche all’esterno grazie al collegamento facebook sulla pagina social dell’Istituto.
Riuscirà Ada a scoprire cosa realmente è successo alla sua amica d’infanzia Elda?
Lo scopriremo conversando con l’autrice insieme alla Dirigente scolastica, la professoressa Maria Carmela STIGLIANO, la professoressa Ketty Monzo e i ragazzi del Pitagora di Policoro. Un libro, quello di Gaia Bermani Amaral, che affonda nel mistico, nella leggenda, nell’esoterismo. Esordio per questa nota attrice, molto particolare.  Un libro che non sembra essere il primo data la maestria nello scriverlo. L’argomento,  delle suore che celano misteri, di conventi con segrete nascoste e antiche leggende custodite nei libri, è  comune. Non ha, a mio avviso una grande originalità, nonostante il pathos e i frequenti colpi di scena. L’uso del dialetto siciliano rende l’opera suggestiva, ci fa tuffare in un passato, quello del dopoguerra, che noi tutti conosciamo,  anche se non benissimo.  Questo libro ha una storia principale,  ma dentro di sé ne custodisce tante. Un periodo storico che fa da sfondo e che rivela le difficoltà di donne forti, ma sole. La loro tenacia e determinazione per uscire dai luoghi comuni che le volevano ubbidienti, accondiscendenti e, possibilmente mute. Ada rappresenta tutto questo. Una giovane ragazza pronta ad affrontare qualsiasi ostacolo per salvare un’amica, una sorella. Pronta a difendere ciò che ama con i pugni e con i denti. Senza pensare troppo alle conseguenze.

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