La personale di Suriano al museo di Policoro

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La personale di Suriano al museo di Policoro: la mostra sarà fruibile dal 10 al 14 Dicembre 2021.

 

In occasione della XVII “Giornata del Contemporaneo”, promossa da AMACI e sostenuta dal MIC, per il giorno 11 Dicembre 2021, è stata allestita all’interno delle sale del Museo Archeologico della Siritide a Policoro, una mostra d’arte personale dell’artista lucano Pasquale Suriano. L’evento, patrocinato dal Museo e curato dalla dottoressa Maria De Lorenzo, Perito ed Esperto d’arte, Storica e Critica d’arte, sarà fruibile dal 10 al 14 Dicembre 2021. La mostra dal titolo “Tra l’antico e il Contemporaneo. Un viaggio Temporale”, si propone difatti di creare un percorso temporale che colleghi il passato al presente attraverso l’immagine.
L’arte, infatti, mutando viaggia nei secoli, cambia e si adatta ai tempi, passa da un pennello ad un concetto, da uno scatto a uno strappo, ma torna come sempre all’arte primaria per eccellenza, ovvero il disegno.
L’iperrealismo è dunque un susseguirsi dell’azione visiva e creatrice iniziata con l’ellenismo, dove ogni dettaglio è riprodotto alla perfezione. In un momento storico in cui il filone concettuale ha fortemente preso il sopravvento, un ritorno “alle origini” è l’unico legame che resta con l’arte figurativa. Il “disegno”, azione primitiva e necessaria nell’arte antica, così come gesto fondamentale nell’arte classica, diviene il filo conduttore della mostra, che vedrà la sua esplicazione nelle opere del grande maestro Pasquale Suriano.
Si ringrazia l’Architetto Annamaria Mauro, Direttrice della Direzione Regionale Musei Basilicata, il dottor Savino Gallo, Direttore del Museo Archeologico di Policoro e tutto il personale del museo policorese.

 

Giornata del contemporaneo

Per la diciassettesima edizione, sabato 11 dicembre 2021, i 24 Musei AMACI e realtà quali musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, associazioni, studi e spazi d’artista, aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi per celebrare l’arte contemporanea tramite un programma multiforme che coinvolge non solo le grandi città, ma anche i centri più piccoli, da sempre molto attivi. AMACI vuole, con forza e in un solo giorno, evidenziare l’importante funzione che il contemporaneo svolge nello sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.

La diciassettesima edizione torna finalmente in presenza mantenendo però un formato ibrido, che garantirà lo svolgimento su un doppio binario per favorire la partecipazione con proposte online e offline. L’iniziativa avrà come fil rouge il tema del performativo, in riferimento non solo all’esperienza della corporeità del performer sulla scena, ma soprattutto all’urgenza di ripensare nuove dinamiche di interazione con il pubblico attraverso la condivisione dello spazio.

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