Sulla strada di Jack Kerouac. Viaggio nel delirio della vita

in Cultura/Storie d'Inchiostro

Titolo: Sulla strada

Autore: Jack Kerouac

Genere: Letteratura americana

Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 2016

Formato: cartaceo, ebook

Pagine: 389

4 stelle

Ma allora danzavano lungo le strade leggeri come piume, e io arrancavo loro appresso come ho fatto tutta la vita con la gente che m’interessa, perché per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni traverso le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno “Oooohhh!”.

La strada entra nella casa- U.Boccioni- 1911

Febbre, frenesia, gioventù bruciata, droga, alcol, promiscuità sessuale, follia, vagabondaggio, queste sono solo alcune delle cose che potrete trovare Sulla strada di Jack Kerouac, uno dei libri più rappresentativi della beat generation. La storia del giovane scrittore Sal Paradiso, che povero in canna decide di viaggiare per il vasto territorio americano da Est a Ovest, da Nord a Sud, in autostop o noleggiando auto con altre anime disperate, è la storia del giovane che abita in ognuno di noi, che si affaccia alla vita a tutta birra (è proprio il caso di dirlo) con un salto nel vuoto,  un viaggio senza mezzi sicuri o programmi ,alla scoperta del suo posto nel mondo. Il viaggio come metafora della nostra vita: come nella nostra esistenza durante il viaggio si fanno incontri, si dicono addii, ci si ritrova, si cerca di dare un senso. Cruciale è la conoscenza per il nostro Sal di Dean Moriarty, un avanzo di riformatorio, con un padre vagabondo ed alcolizzato, cinque anni più giovane, ma che diventa leader del gruppo, il “capo”. Folle come pochi, tre volte sposato e due volte divorziato, con tre figli con due donne diverse, Dean è uno spericolato guidatore ( Dean era di nuovo felice. Tutto quello che gli ci voleva era un volante tra le mani e quattro ruote su strada), ladro di auto, sperimentatore di droghe, in cerca del suo vecchio vagabondo per tutta l’America. Un’anima in pena, irrequieta, egoista che troverà solo in Sal l’amico fedele nonostante lo scorrere del tempo, con il quale condividere il viaggio verso l’estremo sud, in Messico, verso una realtà così diversa sia climaticamente che umanamente, “la vena essenziale della primitivita’ fondamentale”. Pagine forse troppo trasgressive per i moralisti e i conservatori degli anni 50’ e di oggi, ma che sono il campione dei tessuti più giovani colpiti dall’infezione sociale di non avere un punto di riferimento stabile ( sia Dean che Sal sono senza padre). La lettura è scorrevole, fluida, una prosa spontanea come Kerouac ama definirla, anche se a tratti un po’ ripetitiva nei soggetti, negli ambienti, nel delirio febbricitante di queste giovani anime, sempre a caccia di sesso, droga, be-bop, mambo e sax. Esperienze di vita raccontate con un tocco di poesia, sugli sfondi cangianti della vasta America, gettate ai bordi della strada, come rifiuti sporchi, dimenticati da un  Dio un pò distratto, ma che vi invito a raccogliere, perché dietro nascondono una storia, uno slancio di vita estremo e coraggioso, come quello di un fiore che cresce nell’asfalto.

Non abbiate quindi paura di far salire sull’auto delle vostre letture Sal e i suoi amici vagabondi. Allieteranno il vostro viaggio e arricchiranno, anche se poverissimi, il vostro bagaglio culturale! Buona lettura!

Jack Kerouac, mito evergreen della cultura giovanile, è stato il padre della Beat Generation, che fu una rivoluzione culturale, oltre che linguistica e letteraria.Nato nel 1922  a Lowell, nel Massachusetts, da una famiglia franco-canadese cattolica, intraprese presto una vita da vagabondo, entrando in contatto con culture e personaggi diversi. Tra questi il poeta Allen Ginsberg con cui diede vita a un nuovo movimento culturale, la “Beat Generation”, che influenzò i movimenti studenteschi degli anni Sessanta e artisti simbolo dei giovani, come Bob Dylan.I viaggi in automobile, attraverso gli USA, in compagnia dell’amico Neal Cassady ispirarono il romanzo Sulla strada (“On the road”, 1957), vero manifesto della generazione “beat” e di uno stile di vita che incarna i sogni di libertà dei giovani di ogni tempo. Autore di una ventina di romanzi, tra cui “I sotterranei”, “Dottor Sax” e “Big Sur” del 1962, Kerouac morì a St. Petersburg nell’ottobre del 1969, distrutto dall’alcolismo.