Geologi di Basilicata: la percezione del Rischio deve iniziare nella scuola

in Cultura

Dopo il successo nel 2018 con la partecipazione di 637 scuole italiane, si è appena conclusa la III^ edizione della giornata dedicata all’informazione ed alla prevenzione nelle scuole primarie e secondarie, rivolta agli studenti e denominata“La Terra vista da un professionista: a scuola con il Geologo”, organizzata dal CNG e dagli Ordini Regionali dei Geologi, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che a partire da quest’anno ha condiviso l’inserimento dell’iniziativa nella“Settimana Nazionale della Protezione Civile”.

“La Terra vista da un professionista: a scuola con il Geologo” è dedicata alla diffusione della cultura geologica, all’informazione su quelli che sono i rischi naturali e alla conoscenza delle attività di protezione civile nelle scuole, che rappresentano gli elementi fondamentali e necessari per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, con la finalità di trasmettere ai giovani cittadini più consapevolezza sui georischi e sui corretti comportamenti da adottare in caso di emergenza.

L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare le nuove generazioni verso le attività ed il ruolo del geologo, la diffusione della cultura geologica quale elemento necessario per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, la divulgazione tecnica e scientifica per acquisire una maggiore consapevolezza dei rischi naturali, l’informazione sui corretti comportamenti per una popolazione consapevole e resiliente  – afferma Gerardo Colangelo, Presidente dell’Ordine dei Geologi di Basilicata.

Con le Scienze della Terra si va alla scoperta dei meccanismi che regolano l’evoluzione del pianeta, la cui conoscenza permette la piena comprensione tanto delle forme del paesaggio quanto degli eventi calamitosi che lo interessano trattandosi di un percorso interattivo attraverso principi, metodi e obiettivi dello studio di un sistema in evoluzione, dalla conoscenza del rischio alla prevenzione.

Tanti i geologi-docenti delle scuole primarie e secondarie nonché i colleghi non docenti che svolgono unicamente l’attività di liberi professionisti che si sono resi disponibili recandosi negli istituti scolastici per divulgare le informazioni sulle specificità e sulle particolarità geologiche che caratterizzano i territori in cui viviamo e sulla mitigazione dei rischi ad essi connessi.

I geologi sono entrati nelle scuole della Regione Basilicata per dare delle importanti indicazioni ed informazioni ai ragazzi sui corretti comportamenti da adottare in caso di terremoto, di eventi franosi, alluvioni, ecc. L’edizione di quest’anno ha avuto un maggiore successo rispetto a quella del 2018 in quanto hanno aderito all’iniziativa oltre 750 scuole per cui si sono incontrati all’incirca 120 mila ragazzi di tutte le regioni italiane trattandosi in buona sostanza di una vera rivoluzione ed innovazione nell’approccio al problema della convivenza con i rischi naturali e con le sempre crescenti emergenze ambientali – afferma Franco Arbia, Coordinatore della Commissione Protezione Civile dell’Ordine dei Geologi di Basilicata.

In Basilicata, la giornata divulgativa scientifica “A Scuola con il Geologo” ha visto i geologi iscritti all’Ordine Regionale di Basilicata svolgere un ruolo sociale di informazione sensibilizzazione verso i rischi e le pericolosità geologiche che caratterizzano buona parte del territorio lucano. In particolare sono state interessate le seguenti scuole primarie e secondarie della Provincia di Potenza e Matera: Istituto Comprensivo “J. Stella”/G. Pascoli Muro Lucano, G. Deledda Pescopagano, Gasparrini Castelgrande, Ic Ex Circolo Didattico Rionero In Vulture, I.C. Federico II S. Lagopesole-Avigliano, Sant’angelo-Avigliano, Filiano, Ic Giovanni XXIII Barile, IC Domenico Savio Potenza, Isis Carlo Levi Sant’Arcangelo, Liceo Scientifico Marsico Nuovo, IC Castronuovo Sant’arcangelo, IC Pascoli Matera, Liceo Scientifico Galileo Galilei Potenza, IC Pietragalla-Acerenza Pietragalla, Liceo Scientifico Irsina, Istituto Comprensivo E.Fermi Matera, Istituto Comprensivo Torraca Bonaventura Potenza, Liceo Scientifico Carlo Levi Tricarico, Istituto Comprensivo Ten Davia Salandra, Scuola Media Mons. A. Caselle Rapolla, Istituto Comprensivo Semeria Matera, Istituto Comprensivo R. Montano Stigliano, Istituto Comprensivo G. Racioppi Moliterno, IC Pietragalla-Acerenza Acerenza, Istituto Comprensivo 16 Agosto 1860 Corleto.

E’ stata l’ennesima l’occasione – conclude Colangelo, per discutere e riflettere insieme su quanto bisogna fare quotidianamente per la valorizzazione e per la massa in sicurezza del territorio e dei cittadini. Il terremoto del 23 novembre 1980, la frana di Senise o per citare le più recenti quelle di Pomarico e Stigliano, le esondazioni del Metapontino e l’erosione costiera solo alcuni esempi della fragilità del nostro territorio dove solo la combinazione tra interventi strutturali/non strutturali e i giusti comportamenti da tenere in caso di emergenza permetterà a tutti noi di aumentare la percezione del rischio puntando sulle giovani generazioni affinché il tema complesso della prevenzione diventi cultura.