La natura esposta di Erri De Luca. A suon di scalpello si fa il dialogo con Dio

in Cultura/Storie d'Inchiostro

Titolo: La natura esposta

Autore: Erri De Luca

Genere: Narrativa

Casa editrice: Feltrinelli

Data di pubblicazione: settembre 2016

Formato: cartaceo, ebook

Pagine: 128

5 stelle

La nudità del corpo è la castità della miseria.

Nudità e fede cristiana, non sono in conflitto? Un ossimoro? Erri De luca attraverso la storia di un artigiano e di una statua da restaurare ci dimostra come in realtà siano un tutt’uno, espressione  di una volontà divina, delle debolezze umane e del sacrificio del Dio fatto uomo.

Scritto in prima persona, da una voce lapidaria all’Hesse o Coelho, La natura esposta di Erri De Luca, è un libro-scoperta. Sotto il velo che copre le nudità di un Cristo di marmo, eseguita da un giovane ex-soldato della grande guerra scomparso prematuramente, sono nascosti, oltre a messaggi in codice, una nuova visione del rapporto dell’uomo con la fede e la consapevolezza dell’universalità della sofferenza umana. Libro trapiantato negli aspetti più critici della nostra realtà attuale, come la migrazione clandestina, é da consigliare a chi vuole intraprendere un viaggio dentro di sé, con un approccio diverso al rapporto con Dio, un rapporto meno formale e bigotto e che non si scandalizza di fronte all’espressione della nudità, ossia espressione della realtà umana.

Vento dal mare di A. Wyeth, 1947

Un umile tra gli umili, che ha rifiutato gli onori dei media e di diventare un valente artigiano, si trova a contatto diretto con il capo degli Umili, un Cristo crocifisso, che ritrae nel suo sacrificio il corpo di tanti commilitoni giovani morti in guerra, e di tanti uomini clandestini morti in mare. Così realistico da non nascondere nulla, nemmeno il suo membro, coperto in passato da un velo di marmo. L’incontro con la statua diventa una sfida non solo artistica ma anche emotiva per quest’uomo e per il lettore che seguendo i pensieri e le difficoltà affrontate si troverà quasi inconsciamente a lavorare al rapporto personale con Dio. Che si sia credenti, agnostici o atei, non ha importanza: il libro di Erri de Luca offre a tutti un punto di vista diverso, offre l’immagine di un Dio umano, munito di un membro come tutti, impuro come tutti gli uomini, che soffre fisicamente e moralmente. Quest’universalità si rispecchia anche nella collaborazione che lo scultore trova da parte di rappresentanti di diverse religioni nel tentativo di interpretare i messaggi che la statua porta con sé, nascosti e rivelati solo a chi tocca con mano il marmo e la sofferenza in esso custoditi. Il nostro artigiano chiede aiuto a un Rabbino, a un operaio musulmano, al prete: le grandi religioni insieme cooperano e s’inchinano al mistero rappresentato in una statua.

Oltre al fattore fede, Erri De Luca non ci fa mancare niente in questo libro che è condito con un pizzico di giallo e di tradimento, incarnato nella figura di una seduttrice. L’omaggio alla sua Napoli, descritta attraverso gli occhi dell’artigiano settentrionale, è immancabile.  La nudità esposta è un libro pieno di considerazioni per chi ha necessità di ritirarsi e parlare un po’ con se stesso, con le proprie debolezze, e proiettarsi in un dialogo con l’intangibile.

Erri De Luca ( 20 maggio 1950) è uno dei più importanti scrittori italiani viventi. Diciottenne, vive in prima persona la stagione del ’68 ed entra nel gruppo extraparlamentare Lotta Continua. Poi sceglie di esercitare diversi mestieri manuali in Africa, Francia, Italia: camionista, operaio, muratore. Studia da autodidatta l’ebraico e traduce alcuni libri della Bibbia. È opinionista de «il Manifesto».Tra i suoi libri, ricordiamo Non ora, non qui (1989), Montedidio (1999), Tu, mio (2002), Il contrario di uno (2003), I pesci chiudono gli occhi (2011) Storia di Irene (2013), tutti editi da Feltrinelli e Morso di luna nuova (Mondadori, 2006).
Tra gli ultimi libri pubblicati con Feltrinelli: La faccia delle nuvole (2016), La natura esposta (2016), Il giro dell’oca (2018) e Impossibile (2019).