Diario di un killer sentimentale di Luis Sepúlveda. Sette giorni di baci e spari

in Cultura/Storie d'Inchiostro

Titolo: Diario di un killer sentimentale

Autore: Luis Sepúlveda

Genere: Prosa contemporanea

Casa editrice: Guanda

Data di pubblicazione: 16 gennaio 1998

Formato: cartaceo, ebook

Pagine: 73

3 stelle

Il volto umano non mente mai: è l’unica cartina che segna tutti i territori in cui abbiamo vissuto.

Raccontata in prima persona, Diario di un killer sentimentale è un romanzo breve  impregnato dai pensieri  e dalla logica del protagonista, un killer al suo ultimo incarico, elettrizzato dal filo ad alta tensione della necessità di trovare una via di fuga e circondato da strani presentimenti.

Una frizzante storia per un’evasione di breve durata in un’atmosfera noir  un po’ surreale, ottima lettura breve sotto l’ombrellone, nella quale, però, lo scrittore cileno non perde occasione di denunciare problemi sociali come la droga e l’odio interrazziale.

Con Diario di un killer sentimentale conosciamo un  Sepúlveda un pò diverso dal cantastorie  adorato dai bambini, ma ugualmente capace di far evadere i  più grandi! Buona lettura!

Otto dix, Lust murder, 1922

Come in  un cortometraggio si svolge in modo concitato e fulmineo  l’ultima operazione delittuosa pre- pensionamento di un killer professionista internazionale senza nome, il quale è alle prese con  l’esecuzione di un misterioso uomo trentaseienne, avvenente e membro di una associazione non governativa americana. La missione occupa il tempo della creazione divina: si svolge in sette giorni e il nostro protagonista rimbalza in cerca della sua vittima come una pallina matta da una città europea all’altra,da Madrid, a Istanbul, a Francoforte e poi a Parigi. Proprio Parigi, città dell’amore, nella quale il killer vive con la sua ragazza, la “gran figa francese”, da circa tre anni, vede la fine della loro storia, a causa di lei, innamorata di un altro, appena conosciuto a Città del Messico. Ah, le donne… le donne!!

Il cinico killer che parla alla sua immagine riflessa allo specchio , l’unica di cui si fida, riuscirà a portare a termine la  missione, nonostante la ferita sentimentale non ancora rimarginata? Questo angelo della morte, strapagato e rimasto solo contro tutti, sarà capace di reagire ad un inaspettato colpo di scena? Sarà in grado di mantenere sangue freddo  e mente lucida per scovare il suo “incarico”? Non vi resta che leggere queste pagine “irrequiete”, quasi futuriste per via dell’ azione e del dinamismo, per scoprire quanto sia professionale questo nostro  killer sentimentale!

Luis Sepúlveda è uno scrittore, sceneggiatore, attivista per la difesa dell’ambiente e dei diritti umani, nato in Cile nel 1949,e naturalizzato francese. Ha lasciato il suo Paese al termine di un’intensa stagione di attività politica, conclusasi drammaticamente con l’incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie.
Autore di libri di poesia, «radioromanzi» e racconti, ha conquistato la scena letteraria con il suo primo romanzo, Il vecchio che leggeva romanzi d’amore, apparso per la prima volta in Spagna nel 1989, e in Italia nel 1993. Amatissimo dal suo pubblico, e in particolare dai lettori italiani, ha pubblicato da allora numerosi altri romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra i quali spicca la Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, uno dei libri più letti degli ultimi anni.