Strappami la vita di Angeles Mastretta. Come scambiarsi le carte da gioco per amore

in Cultura/Storie d'Inchiostro

Titolo: Strappami la vita

Autore: Angeles Mastretta

Genere: Letteratura latinoamericana

Casa editrice: Giunti Editore

Data di pubblicazione: 28 settembre 2005

Formato: Cartaceo, ebook

Pagine: 251

4 stelle

Io preferivo non sapere che cosa facesse Andrés. Ero la madre dei suoi figli, la sua padrona di casa, sua moglie, la sua serva, la sua abitudine, il suo giocattolo. Chissà chi ero, ma qualsiasi cosa fossi avrei dovuto continuare a esserlo, anche se a volte mi sarebbe piaciuto andare in un paese in cui lui non esistesse…

“Dietro ogni grande uomo c’è sempre una grande donna”, ha affermato Virginia Woolf. E dietro al governatore del Messico postrivoluzionario degli anni 30’, Andrés Ascencio, corrotto, fedigrafo, assassino senza scrupoli, chi c’è? Andiamo a scoprirlo insieme!

Litografia di Hullmandel del 1824 per un dipinto di John Hayter raffigurante il governatore di Oahu Na Poki e sua moglie Liliha.

Dietro il governatore Ascencio c’è una ragazzina ingenua di quindici anni, originaria di Puebla, di nome Catilina, figlia di povera gente, sulla quale il trentenne Andrés, con il suo savoir faire misterioso da uomo di mondo, esercita un fascino irresistibile. Catilina rinuncia al velo bianco in nome di idee rivoluzionarie; accetta in casa figli non suoi, avuti da Andrés nelle sue precedenti relazioni. Per amore vive all’ombra di questo suo marito che come un diavolo una ne fa e mille ne pensa pur di raggiungere  la vetta della notorietà politica. Tenuta all’oscuro dei suoi traffici poco ortodossi, o quasi, vittima dei suoi continui tradimenti, Catilina crescerà al fianco del governatore Ascencio: da bambina diventerà, donna, madre e poi sua première dame. Da semplice ragazza di paese, diverrà spettatrice dei fulminei intrighi politici, della violenza che il potere esercita sulle masse, respirerà il marciume che infiltra le pareti di una vita comoda e benestante, e della quale non potrà più far a meno. Solidale con le altre donne che condividono lo stesso destino di esser legate a uomini potenti e senza scrupoli, Catilina per sopravvivere affinerà le sue capacità e farà uscire la parte più maschia di sé .” Con te mi sono proprio fregato. Sei la mia migliore donna e il mio migliore uomo, stronzetta”, le dirà il governatore Ascencio . E proprio come un uomo, Catilina segue i suoi bisogni sessuali e d’amore, senza risparmiarsi. Intreccia relazioni clandestine, la prima con il direttore d’ orchestra Vives e poi con il regista Quijano . E non ci penserà due volte nel lasciar solo il governatore Andrés, ormai uscito dalla scena politica. Sullo sfondo di magagne politiche, di interessi economici che poco si sposano con le idee rivoluzionarie messicane di giustizia sociale, Angeles Mastretta, attraverso il racconto in prima persona di Catilina, realizza l’ affresco di una storia d’amore mista a odio, che percorrendo tutte le stagioni della vita, plasma i due amanti l’uno a immagine e somiglianza dell’altro. In questa partita d’amore i due giocatori si scambiano le carte per giocare ad armi pari, contaminando l’altra o l’altro con la propria strategia di stare al mondo: in Catilina troveremo inevitabilmente qualcosa del suo tanto amato e odiato governatore e in lui saranno sparsi  i frammenti dell’amore rassegnato e inascoltato che per anni ha abitato il cuore della sua compagna.

 

Angeles Mastretta è nata in Messico, a Puebla, nel 1949. E’ stata giornalista, prima di dedicarsi alla letteratura e raggiungere la fama internazionale con il romanzo Strappami la vita, uscito nel 1985 e in Italia nel 1988. Sono seguiti altri libri di grande successo come Donne dagli occhi grandi (1995) e Male d’amore (1997).