Gas e bollette pazze in Basilicata: riconosciuta la contestazione della “signora Maria”

in Cronaca

Gas e bollette pazze in Basilicata: riconosciuta la contestazione della “signora Maria”. Avrebbe dovuto pagare 1.120, 15 per 400 mc: individuato il “disguido”

Vittoria di un consumatore, assistito dallo sportello dell’Adiconsum di Policoro,
nei confronti di una nota società di vendita del gas.

Ogni sabato, dalla 10,00 alle 12,00, continua l’attività di assistenza e informazione dell’Adiconsum presso la Cisl Pensionati di Policoro (MT) in Via Giustino Fortunato n. 10 sul fronte delle bollette energetiche di luce e gas.

Recentemente – ha affermato Marina Festa, Presidente Provinciale dell’Adiconsum Cisl di Matera – sono numerosi i reclami di contestazione inerenti le illegittime modifiche unilaterali delle condizioni economiche dei contratti a tariffa bloccata di luce e gas. Indicativo è il caso di un nostra associata, la signora Maria, di Valsinni che è vista recapitare da parte di una società del gas una fattura di euro 1.120,15 per 400 mc di gas. I costi del gas riportati in fattura erano quadruplicati rispetto alle fatture precedenti.

IL CASO – La signora Maria dopo avere ricevuto la bolletta del gas di euro 1.120,15, con un consumo di 400 mc., e dopo averla contestata telefonicamente, ricevendo solo risposte negative, si è recata presso lo sportello dell’Adiconsum di Policoro per avere consulenza e assistenza.
L’Associazione facendo un po’ di calcoli, dividendo euro 1.102,15 per i mc consumati, ha constatato che la società del gas aveva fatturato i consumi a euro 2,75 il mc. Da qui è partita la contestazione dell’Adiconsum che ha messo in evidenza sia il costo spropositato del gas e sia la mancata informazione alla cliente degli aumenti tariffari.

Dopo l’invio del reclamo la società di vendita si è scusata con la signora Maria per non aver risolto immediatamente in fase il reclamo telefonico, facendo presente che vi è stato un disguido gestionale per cui hanno provveduto a ripristinare le condizioni economiche dell’offerta in vigore prima della data di rinnovo (01/06/2023), come contrattualmente pattuita.

Questo è uno dei casi che ci troviamo ad affrontare quotidianamente – ha concluso Marina Festa – ma vi sono molti altri cittadini non informati che non verificano l’esattezza della fattura e pagano dei costi non dovuti. Per informazione e consulenza contattare il numero 32062073984 o inviare una e-mail a matera@adiconsum.it

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