Processo “Ruska” cade in Corte d’Appello l’accusa dell’associazione mafiosa

in Cronaca

Processo “Ruska” cade in Corte d’Appello l’accusa dell’associazione mafiosa. Per Gerardo Schettino pena da 25 a 15 anni. Sconti di pena anche per gli altri imputati.

L’accusa di “associazione a delinquere di stampo mafioso”, nell’ambito del processo Ruska, è caduta in Corte d’Appello: la vicenda legata a Schettino quindi non ha secondo i giudici i connotati tipici dell’associazione mafiosa. La Corte d’Appello dunque ha ribaltato in larga misura la precedente sentenza del Tribunale di Matera.

Da quanto si apprende restano i singoli presunti reati per droga e estorsioni che tradotto in termini di anni di carcere da 143 passano a 63 per nove indagati.

Per Gerardo Schettino la condanna si è ridotta da 25 anni e mezzo a 15. Condanne fortemente ridotte per gli altri imputati nel processo.

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