I “grandi risultati” degli altri e il fumo a Scanzano Jonico

in Cronaca

“Grande risultato conseguito dall’Amministrazione comunale di Montalbano Jonico, che si conferma vicina ai bisogni dei cittadini. Il sindaco, Piero Marrese: “Ottenuto l’ennesimo risultato strategico per la nostra comunità con l’ufficialità della Casa di Comunità, struttura prevista nella Missione 6 del PNRR che avvicinerà la sanità ai cittadini”. E’ cronaca politica di queste ore, la dichiarazione è del sindaco di Montalbano Jonico, Piero Marrese e si riferisce alla misura prevista nella Missione 6 del PNRR che avvicinerà la sanità ai cittadini”

Dal Pnrr fondi per i servizi sanitari:  i comuni del Metapontino hanno da esultare ma Scanzano Jonico è ancora una volta fuori. Sono troppe le volte in cui Scanzano Jonico non appare nella lista “delle cose da fare perché finanziate”.

Senza andare troppo lontano, e stando a quanto comunicato nelle veline diffuse dalla Regione Basilicata nelle ultime settimane, la città non c’è quando si parla di edilizia residenziale pubblica. La città non c’è quando si parla presidi per la salute come le “case di comunità“.

Scanzano Jonico ha urgente bisogno di essere dotata di servizi, altrimenti ciò che resterà di questa città sono le lamiere piegate dalle fiamme e annerite dal fumo. Scanzano Jonico non ha bisogno di piangersi addosso e nemmeno di nascondersi dietro al dito dell’ipocrisia. E’ troppo grosso il “fuoco” per essere nascosto dietro l’indice che serve solo ad invitare al silenzio. Lo stesso silenzio che nutre la mafia. E di certo non migliora la situazione l’assenza di idee e programmi. A livello regionale e fuori dai confini regionali diventa sempre più difficile trovare traccia di programmazione politica per la città.

E nemmeno si può dire alcunché all’attuale gestione “commissariale” che, non avendo funzioni di indirizzo politico, e quindi di slancio, comunque ha fatto la sua parte (V. il bilancio della gestione prefettizia).

Scanzano Jonico è troppo sola. E anche i comuni vicini è opportuno che lo sappiano. Non si chiede nessun gesto di pietà o di carità ma la presa d’atto che avere un comune così gravemente malato nel comprensorio metapontino della Basilicata espone tutti a rischio contagio.

L’obiettivo di tutta la politica diventi uno e uno solo: difendere Scanzano per difendere il comprensorio e la regione tutta. Scanzano ha urgente bisogno d’aiuto. Ha bisogno di programmazione, come quella che ha contribuito a diffondere un po’ di buonumore a suo tempo con la notizia dell’istituzione del  liceo sportivo.

Ecco, a Scanzano Jonico, come ben detto da chi ha visto nei giorni scorsi bruciato il suo lido: non servono le “parole”. Servono programmi e progetti. E risorse per costruire e ricostruire. [Gianluca Pizzolla]

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CASE DI COMUNITA’: COSA SONO?

Nella Casa di Comunità il cittadino troverà la presenza medica h/24 e 7 giorni su 7, anche attraverso l’integrazione della continuità assistenziale; presenza infermieristica h/12 7 giorni su 7; l’infermiere di famiglia e di comunità; il sistema integrato di prenotazione collegato al Cup; l’assistenza domiciliare di base; il punto prelievi; equipe multi-professionali; il punto unico di accesso sanitario e sociale; programmi di screening; servizi diagnostici finalizzati al monitoraggio della cronicità; servizi ambulatoriali di cardiologia, pneumologia, diabetologia; gestione integrata delle patologie croniche ed altro. “Si tratta di un vero e proprio hub sanitario di zona, un centro di riferimento nel quale i cittadini troveranno assistenza ad elevata complessità, che è l’ennesimo risultato in favore della nostra comunità, ottenuto nonostante qualcuno, in modo grottesco, abbia cercato di lavorare per ostacolare l’approdo a Montalbano Jonico della Casa di Comunità. Mentre altre amministrazioni hanno perso i servizi sanitari prima ubicati nella nostra città, noi, come conferma la Casa della Comunità, li riportiamo”