Torna l’ora solare

in Cronaca

Torna l’ora solare: lancette  indietro di 60 minuti, dalle 03 alle 02, tutto ciò fra sabato 30 e domenica 31 ottobre.

Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 ottobre si passerà dall’ora legale all’ora solare.

Le lancette dell’orologio andranno indietro di 60 minuti, dalle 03 alle 02, tutto ciò accadrà la notte fra sabato 30 e domenica 31 ottobre si passerà così dall’ora legale all’ora solare e si guadagnerà un’ora di sonno. L’ora solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo 2022, ovvero fino alla notte fra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, quando le lancette dell’orologio dovranno essere cambiate nuovamente.

Con l’ora solare si disporrà di un’ora di luce in più la mattina a discapito del pomeriggio, quando farà buio prima

“L’Europa doveva mettere fine al passaggio stagionale tra ora legale e solare, ma almeno per ora tutto è fermo. A Bruxelles, infatti, la proposta legislativa della precedente commissione Junker è in stallo al Consiglio dell’Unione europea, dove gli Stati non hanno ancora trovato un accordo. Nel frattempo, è arrivata la Commissione von der Leyen, poi la pandemia che travolto tutto, e la questione sembra essere stata accantonata. Tanto che l’attuale presidenza di turno del Consiglio Ue, detenuta dalla Slovenia, non solo non ha preso posizione ma non ha nemmeno inserito la discussione nel programma di lavoro tra le proposte all’ordine del giorno”.

 CAMBIO ORA COSA ACCADE AI “CONSUMI”
Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale,

nei 7 mesi di ora legale il sistema elettrico italiano ha beneficiato di minori consumi per 450 milioni di kWh, pari al valore di fabbisogno medio annuo di circa 170 mila famiglie, con un conseguente risparmio economico di circa 105 milioni di euro. Ricadute positive anche in termini di sostenibilità ambientale: il minor consumo elettrico, infatti, ha consentito al Paese di evitare emissioni di CO2 in atmosfera per circa 215 mila tonnellate. Il beneficio economico è calcolato considerando che quest’anno, nel periodo di ora legale cominciato domenica 28 marzo e che si concluderà domenica 31 ottobre, il costo del kilowattora medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’Arera) è stato di circa 23 centesimi di euro al lordo delle imposte [ADNKRONOS]