Terremoto di magnitudo 3.4 fra Craco e Stigliano

in Cronaca

Terremoto di magnitudo 3.4 fra Craco e Stigliano. L’evento sismico che ha riguardato la Basilicata è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.

Il 14 Agosto del 2021 alle ore 11:29 è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 e profondità 22.9 km a Craco (MT). Secondo la scala Richter, un evento sismico di magnitudo 3.4 è classificato come terremoto “molto leggero” e descritto nel modo seguente: “spesso avvertito, ma generalmente non causa danni”.

Alcuni dei comuni lucani entro 20 chilometri dall’epicentro: Stigliano (MT) 11 km, San Mauro Forte (MT) 12 km, Ferrandina 12 km, Pisticci (Mt) 18 km, Pomarico (Mt) 19 km. Le città più vicine con almeno 50.000 abitanti. Il terremoto è stato localizzato: 34 Km a SW di Matera (60436 abitanti), 48 Km a SW di Altamura (70396 abitanti), 53 Km a E di Potenza (67122 abitanti) 74 Km a W di Taranto (201100 abitanti), 82 Km a SW di Bitonto (55540 abitanti), 89 Km a SW di Bari (326344 abitanti), 90 Km a S di Molfetta (59874 abitanti), 90 Km a S di Andria (100440 abitanti), 92 Km a S di Bisceglie (55422 abitanti), 95 Km a S di Trani (56217 abitanti), 100 Km a S di Barletta (94814 abitanti). Per ulteriori approfondimenti consultare il sito di geofisica e vulcanologia

MAGNITUDO: COS’E’?

In sismologia la magnitudo (in latino: magnitūdo, -ĭnis, “grandezza”) è una misura indiretta dell’energia meccanica sprigionata da un evento sismico all’ipocentro, basandosi sull’ampiezza delle onde sismiche registrate dai sismografi in superficie. La magnitudo permette di risalire alla quantità totale di energia liberata dall’evento sismico.

Dato che le energie dei terremoti e di conseguenza le ampiezze delle onde sismiche hanno un campo di variazione estremamente ampio, il sismologo statunitense Charles Francis Richter stabilì nel 1935 un metodo per la classificazione dei terremoti in base alla potenza prendendo come riferimento una traccia di ampiezza 0,001 mm lasciata su un sismografo orizzontale a torsione del tipo Wood-Anderson relativa ad un sisma a 100 km di distanza. Il logaritmo dell’ampiezza massima registrata da un sismografo durante un sisma, messo in relazione all’ampiezza di riferimento, propone una scala di valori logaritmica delle energie registrate che venne successivamente detta scala Richter e può anche presentare valori negativi essendo logaritmica [WIKIPEDIA]

Scala Richter, confronto con la Scala Mercalli
Mentre la scala Mercalli valuta l’intensità del sisma basandosi sui danni generati dal terremoto e su valutazioni soggettive, la magnitudo Richter tende a quantificare l’energia sprigionata dal fenomeno sismico su base puramente strumentale. La magnitudo Richter è stata definita per non dipendere dalle tecniche costruttive in uso nella regione colpita.

La scala Mercalli valuta solamente gli effetti dei danni di un terremoto in base all’intensità, dal valore minimo di I grado fino alla distruzione totale di XII grado. La scala Richter invece misura la magnitudo locale, ottenuta dall’ampiezza massima delle oscillazioni registrate da un sismometro standard, il Woods-Anderson. La scala Richter risulta inefficace per magnitudo superiore a 9 gradi perché emettono frequenze più basse rispetto a 0,8 Hz.T [WIKIPEDIA]

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