Irsina, furto nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata

in Cronaca

Irsina, i ladri entrano nella Chiesa parrocchiale dell’Immacolata e forzano il tabernacolo: portati via la pisside e un ostensrio.  Di seguito la lettere di monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo.

 

Carissimi confratelli nel sacerdozio, diaconi, religiosi e religiose, carissimi fedeli tutti,

ho appreso da Don Nicolino Menzano che questa notte, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata, in Irsina, sono entrati ladri sacrileghi.  Vi do questa notizia con grande dolore. E’ stato forzato il tabernacolo, portata via la pisside e un ostensorio. Per fortuna le ostie consacrate sono state trovate buttate per terra ma non sappiamo se alcune siano state portate via per utilizzarle per altri scopi.

Secondo il Diritto Canonico chi ha compiuto questo gesto è incorso nella scomunica, la cui assoluzione è riservata solo alla Santa Sede, data la gravità dell’atto (scomunica latae sententiae  secondo il can  1367).

Vi chiedo di pregare e far pregare davanti a Gesù Eucaristia per riparare a un peccato così grave. Preghiera che possa toccare i cuori degli autori di un simile atto e chiedere perdono.  Invito ogni sacerdote, nei prossimi giorni, a celebrare una santa Messa per la remissione dei peccati, a recitare le preghiere di riparazione che vi allego, vivendo un’ora di adorazione coinvolgendo la propria comunità.

Il 7 gennaio 2021 alle h. 17.30, presiederò la celebrazione Eucaristica nella chiesa dell’Immacolata di Irsina.

Subito dopo, con i fedeli, resterò in adorazione davanti alla SS. Eucaristia, invocando la misericordia del Signore. La Vergine Immacolata e Santa Eufemia preghino per noi.

Vi benedico.

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