Il corpo senza vita del piccolo Diego ritrovato nei pressi della foce del Bradano

in Cronaca

Ventiquattro ore di ricerche da quando nella mattinata di ieri, venerdì 27 Marzo 2020,  la mamma del bambino di tre anni di Metaponto ha dato l’allarme ai carabinieri perché il piccolo si era allontanato da casa. Squadre di volontari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, sommozzatori e personale che da terra ha controllato le aree circostanti. Le ricerche, riprese all’alba di oggi sabato 28 Marzo, si sono svolte attraverso carotaggi e con l’ausilio di cani e di riprese aeree, fino a quando qualche ora dopo nei pressi della foce del fiume Bradano è stato rinvenuto il corpo senza vita del piccolo.

Una notizia assurda e terribile, le reazioni sono state molteplici da parte di cittadini che hanno espresso tutto il loro dolore e la vicinanza alla famiglia anche attraverso i social network.

L’Amministrazione cittadina di Bernalda, con un post su facebbok, ha così commentato:

“Il corpo senza vita del piccolo Diego è stato appena ritrovato. Una tragedia senza senso che spezza in due il cuore di tutti noi”.

La stessa Amministrazione ha inoltre proclamato due giorni di lutto cittadino, oggi 28 Marzo e domani.

Con una nota regionale, il governatore Vito Bardi ha scritto: “Abbiamo sperato per tutta la giornata di ieri e per tutta la notte, ma la tragedia con la quale dobbiamo fare i conti questa mattina ci coglie impreparati perché proprio non riusciamo ad accettare l’idea che una giovane vita possa finire a causa di un destino crudele”. Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commenta il ritrovamento del corpo senza vita del piccolo Diego, il bambino di tre anni figlio di due imprenditori agricoli, scomparso ieri nella contrada Marinella di Metaponto (Matera). “Ai genitori e ai familiari formulo le più sentite e partecipate condoglianze, anche a nome della Giunta regionale e dei lucani. Il ringraziamento della nostra comunità – conclude Bardi – va ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia e ai volontari che hanno profuso il massimo sforzo nelle attività di ricerca”.

Ultimo aggiornamento ore 11:39 del 28 Marzo 2020

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