in Cronaca

Il direttore Generale Polimeni dell’ ASM di Matera, a seguito di verbale di ispezione del Mef dell’anno 2018 in cui si ravvisavano presunte irregolarità nella determinazione dei fondi contrattuali per le progressioni economiche orizzontali dei dipendenti, con delibera 77 e 89 poi del 2019 ha di fatto richiesto la sospensione delle fasce economiche dell’anno 2010 per una somma pari a 634.000, a rivalersi sui dipendenti e di 200000 per il 2016. Tutto ciò è stato consumato senza avvisare e confrontarsi con i sindacati, come vorrebbe invece qualsivoglia modifica delle contrattazioni aziendali in tema di rivisitazione dei fondi contrattuali ( è ravvisata per questo condotta antisindacale suscettibile di denuncia presso le competenti sedi giurisdizionali). Situazioni del genere hanno dato sempre ragione ai dipendenti, condannando semmai gli autori dell’atto amministrativo all’epoca (2010 e 2016) alla restituzione di somme qualora vi fosse stato accertato danno erariale, ciò che invece non è ravvisabile, in quanto i fondi sono del personale del comparto e non sono stati sottratti ad altro personale. Con successiva delibera 229 del 13/03/2019, di fatto, prendendo a riferimento un parere richiesto all’ Aran che nella sostanza nulla dice in merito ad eventuali soluzioni del caso, richiede con delibera 229/2019, la restituzione anche delle somme per un importo di 634.000 del 2010 e 200000 del 2016, sempre non contattando i sindacati ed in modo autoritario. In materia , si sono pronunciati tribunali, e da ultimo il consiglio di stato che ha dato ragione ai dipendenti ( visto anche il protrarsi del tempo e dei danni conseguenti) . Autorità GIUDIZIARIE che hanno utilizzato una sanatoria con il decreto Salva Roma e chi considerando la legge MADIA (che da come termine 18 mesi alle amministrazioni per agire in autotutela). Quindi la sanatoria riguarda tutte le irregolarità fino al 31/12/2012 mentre la legge Madia per l’autotutela presuppone che l’azienda poteva agire , fino al giugno 2012 per le somme di 634.000 del 2010, e fino al giugno 2018 per le somme di 200.000 per il 2016. Appaiono così illeciti i provvedimenti di Polimeni, come cosi ha fatto con delibera 77-89 e 229, fondati su pretese astratte senza la contrattazione sindacale e senza il presupposto per poter risolvere la situazione in modo benevolo e contro la legge MADIA . Si adiranno le aule di tribunale dove saranno richiesti i danni e le azioni di responsabilità.

(Fonte: Personale comparto)