Casa di riposo “Chiara Luce Badano”. Insieme si può.

in Cronaca

Valsinni-L’anno vecchio è passato da poco e tanti lavori e obiettivi sono stati realizzati. A Valsinni molte le novità portate dal 2018 che si svilupperanno ancora nell’arco dell’anno 2019. Il giorno 7 ottobre è stata inaugurata nel comune lucano il centro per anziani “Chiara Luce Badano”, una casa di riposo dove persone “di età” matura e più bisognose di cure e compagnia trovano conforto e cure continue.Il 15 Ottobre l’apertura ufficiale con l’entrata dei primi due ospiti. La struttura, dislocata su due piani è composta di 10 stanze con 20 posti letto, oltre un refettorio e una sala di attesa. “ In questa residenza vengono accolti per lo più anziani non autosufficienti che necessitano di cure e di assistenza” ci comunica Vincenzo Clemente, direttore della società Vinip e responsabile della struttura “ma verrà dato spazio anche a chi vive in solitudine e vorrà recarsi in questa casa per vivere e trovare un po’ di compagnia. La priorità sarà data ai valsinnesi”.Oggi la struttura accoglie 12 ospiti ,5 uomini e 7 donne mentre lo staff di operatori e’ composto da 8 donne,un gruppo solido e compatto che ha come finalità solo il benessere psico-fisico dell’anziano ospite.L’apertura della casa di cura è stata accolta con grande entusiasmo dagli abitanti del piccolo comune che partecipano attivamente e con interesse alle attività organizzate dal centro. Avere una struttura di riposo in questi paesi così poco abitati e con personale qualificato e attento come quello che contraddistingue la casa “Chiara Luce” è una buona risorsa e un’ottima opportunità per persone sole e bisognose di cure e di affetto. A volte sono gli anziani che decidono spontaneamente di recarsi in queste strutture per godere della compagnia di amici o parenti e a Valsinni gli ospiti si conoscono tutti fra loro e per lo più sono amici di vecchia data.Tanti gli incontri organizzati tra gli anziani e i cittadini. Il primo incontro di Intergenerazionalità è avvenuto durante le feste natalizie con un progetto realizzato in collaborazione con l’associazione “Crescere Insieme”, e che ha visto protagonisti, insieme agli anziani i bambini. Insieme hanno realizzato un albero di natale, fatto con addobbi semplici ma con ingrediente segreto: l’amore. Al posto delle classiche palline sono stati appesi dei fogli con la forma delle mani dei grandi e piccoli protagonisti. “Questo lavoro ricorda l’albero della vita” dichiara Stefania Crapulli, operatrice “nato con solidi radici ed arricchito dal nostro vissuto. Questo è il messaggio del nostro albero di natale”.Nei giorni successivi altri progetti sono stati realizzati in collaborazione con le altre associazioni presenti sul territorio: Avis,Proloco,Donnein Cammino, Azione Cattolica, Ail, Masci, la quale il giorno 23 dicembre ha consegnato agli ospiti la luce della pace di Betlemme. Nel pomeriggio poi il parroco don Giuseppe Labanca e l’amministrazione comunale, in collaborazione con le varie associazioni hanno organizzato una festa alla quale ha partecipato l’intera comunità, preceduta dalla S. Messa. Scopo dell’evento: regalare emozioni.E in questa casa di emozioni se ne vivono tante e tutti i giorni, grazie alle cure amorevoli di cui godono gli ospiti e all’attenta e fattiva partecipazione della comunità valsinnese. Tanti i progetti ancora da realizzare e le attività in cartellone. I “nonni” di qualsiasi età, sono un patrimonio inestimabile di cultura di vita e saggezza e vanno custoditi come un tesoro prezioso. [Piera Chierico]

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