OMICIDIO BARBALINARDO: HA INIZIO IL PROCESSO

in Cronaca

L’imputato di omicidio volontario, diciasettenne all’epoca del delitto, beneficerà del rito previsto per i minorenni con grandi limitazioni per la partecipazione al processo delle parti offese, i familiari del giovane Matteo Barbalinardo, assistite dagli avvocati Amedeo e Roberto Cataldo.

Il giovane imputato,  in attesa di giudizio, è a piede libero dallo scorso 21 novembre 2017, per scadenza dei termini massimi di custodia cautelare in carcere, nonostante l’accusa di omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere e porto abusivo di arma da taglio.

Una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica anche alla luce dei risultati emersi dalle indagini, una registrazione audio rinvenuta dagli inquirenti nella memoria remota del cellulare dell’assassino, che riprodurrebbe i lunghi minuti dell’agonia di Matteo, con quelle che apparirebbero come disperate richieste di aiuto al suo presunto assassino e la promessa disattesa di allertare i soccorsi.

Secondo quanto emerso dalla registrazione, mentre Matteo supplicava aiuto, già agonizzante sarebbe stato sottoposto ad un incalzante interrogatorio da parte del suo aguzzino, elemento considerato dagli inquirenti come una crudele aggravante, al pari dei tagli e ferite giudicati “compatibili con attività di sevizie paragonabili a torture”.

La famiglia di Matteo, gli avvocati Cataldo e tutta la comunità pisticcese  si aspettano che il processo faccia chiarezza su circostanze importanti emerse dalle indagini, le strane fotografie sempre rinvenute nel cellulare dell’assassino, scatti risalenti alla mattina del 18 maggio, alcuni dei quali riprenderebbero quello che potrebbe essere il coltello utilizzato per l’omicidio, il suo fodero e dei sacchi neri per la spazzatura che se scattate, come appare, all’interno della palazzina teatro dell’efferato omicidio smentirebbero le dichiarazioni dell’omicida circa una lite sfociata in una colluttazione e farebbero pensare a veri e propri atti preparatori della scena del crimine.

 

 

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Nata sotto il segno dei Gemelli, classe 1988. Giornalista appassionata di scrittura, arte, viaggi, fotografia e tanto altro, ha un interesse smisurato per la storia antica e la mitologia. Adora la musica classica e ha studiato pianoforte fin dall’infanzia ma solo in una fase più matura si è dedicata allo studio della chitarra da autodidatta.. I film e la letteratura francese sono i suoi migliori alleati contro la noia ma anche l’ossessione per le series di genere storico e post-apocalittici. Ha un gran senso dell’humor, poco velato e abbondantemente cinico che, spesso e volentieri, mette in gioco per torturare i suoi interlocutori. Presidente di Metis Factory, associazione operante nel settore della cultura, dell’informazione, del giornalismo e dell’editoria. Editore e co-fondatrice di Metis Magazine, mensile di attualità, cultura e approfondimento; capo redattore de ”La Grande Bellezza” presso ilMetapontino.it, rubrica storico-culturale sulla bellezza di ieri e di oggi. Ha collaborato con Radio Raptus come speaker radiofonico per ”Le Breaking News di Metis Magazine”.