Archivio categoria

Storie di Frutta

Protocollo d’intesa tra Regione e Unione cuochi lucani e Federazione italiana cuochi

in Storie di Frutta

Protocollo d’intesa tra Regione,Unione cuochi lucani e Federazione italiana cuochi

La Regione Basilicata intende rafforzare il proprio impegno in questo ambito per favorire la produzione agroalimentare regionale, valorizzando i prodotti tipici e quelli ittici e della pesca

È stato sottoscritto questa mattina il Protocollo d’intesa tra Regione Basilicata, Unione regionale cuochi lucani e Federazione italiana cuochi finalizzato a sviluppare sinergie per promuovere la conoscenza della cultura gastronomica lucana.

Il presidente della giunta regionale, Vito Bardi, ha elogiato gli chef lucani, definendoli ambasciatori dei sapori della nostra terra a livello nazionale e internazionale, mostrando orgoglio per i prestigiosi riconoscimenti ottenuti da alcuni rappresentanti di questa categoria. “La Regione Basilicata – ha detto Bardi – intende rafforzare il proprio impegno in questo ambito per favorire la produzione agroalimentare regionale, valorizzando i prodotti tipici e quelli ittici e della pesca. E siamo consapevoli che possiamo raggiungere questo obiettivo solo attraverso la cooperazione tra istituzioni, imprese e soggetti che operano direttamente nella filiera agroalimentare. Il settore enogastronomico – ha concluso il presidente – è strategico ai fini turistici nella percezione del brand Basilicata”.

Apprezzamento per l’attenzione riservata alla categoria dalla Regione Basilicata è stato espresso dal presidente della Federazione italiana cuochi, Rocco Cristiano Pozzulo, che ha parlato della grande riconoscibilità dei prodotti lucani che si registra attualmente in Italia e ha donato al presidente Bardi un volume di cucina. A fargli eco il presidente dell’Unione regionale cuochi lucani, Rocco Giubileo, il quale ha rimarcato l’importanza dei percorsi formativi in questo campo, raccontando l’esperienza Erasmus “che sta accompagnando una settantina di giovani lucani in Germania, Spagna e nella Repubblica di Cipro per esperienze linguistiche e professionali nelle strutture alberghiere”.

A Rotondella successo per la sagra dell’albicocca

in Storie di Frutta

A Rotondella successo per la sagra dell’albicocca: bene l’edizione numero 25

Lo scorso fine settimana si è svolta la Sagra dell’albicocca di Rotondella, il borgo collinare in provincia di Matera. Un appuntamento importantissimo per l’intera Basilicata, in quanto, giunta alla 25esima edizione, è la sagra più longeva di tutto il Metapontino. La manifestazione ha riscosso grande successo e una notevole partecipazione, non solo di residenti della zona, ma di turisti provenienti da tutta Italia. Obiettivo centrato, dunque, da parte dell’amministrazione comunale di Rotondella che punta alla promozione del territorio attraverso la valorizzazione di un frutto che è diventato simbolo del Comune, che si è classificato terzo nella finale “Il borgo dei borghi” della trasmissione di Rai 3 “Alle falde del Kilimangiaro”. La Sagra di Rotondella, infatti, nello scorso mese di maggio era stata presentata persino nella prestigiosa cornice di Macfrut Rimini, il salone internazionale dell’ortofrutta, che ha dato modo ai produttori lucani ed alla stessa amministrazione comunale di Rotondella di mettere in vetrina le proprie eccellenze e di incuriosire ed attirare numerosi turisti ed appassionati di enogastronomia.  “La venticinquesima edizione della sagra – ha affermato il vicesindaco ed assessore all’Agricoltura del Comune di Rotondella Pasquale Dimatteo – ha coronato il nostro percorso di promozione turistica e dei nostri prodotti di qualità. Dopo due anni fortemente penalizzati dalla pandemia, Rotondella è tornata sotto le luci dei riflettori, riempiendo le sue strade e le sue piazze di gente. È importante sottolineare che la produzione sta vivendo notevoli criticità causate dai cambiamenti climatici, dalla difficoltà nel reperire manodopera, dall’aumento dei costi di produzione e di un mercato che non garantisce il giusto prezzo al produttore. Come amministrazione comunale – ha sottolineato – continuiamo ad essere al fianco degli agricoltori, sostenendoli e premiando i loro sforzi. E la Sagra è certamente uno dei fattori che ha fatto conoscere ed apprezzare il nostro Comune in tutta Italia come terra delle albicocche. Il turismo, difatti, è diventato uno degli elementi trainanti della nostra economia, considerato che la manifestazione ha fatto registrare una massiccia presenza di visitatori ed ha richiamato l’attenzione della nuova trasmissione di Rai Uno ‘Camper’, che lunedì prossimo porterà nuovamente il nostro borgo in tutte le case degli italiani. Il bilancio di questa edizione della Sagra è stato ottimo e siamo molto soddisfatti – ha aggiunto –delle giornate in campo e della mostra pomologica curata dall’Alsia di Basilicata”.

La Sagra, infatti, si è aperta venerdì con una giornata tecnica sui campi, che ha visto la partecipazione di Gianluca Cembali della cooperativa agricola Agrintesa Faenza, dedicata, tra le altre cose, all’albero ed al taglio, alle varietà di albicocca, al suolo ed alle sue caratteristiche. Contestualmente è stato inaugurato lo spogliatoio del campo di calcio di Rotondella e dopodiché si è disputato un triangolare di calcio a cinque, al quale hanno preso parte tanti giovani del territorio. Sabato mattina la sagra ha aperto i battenti con l’inaugurazione della mostra pomologica a cura degli esperti dell’Alsia Basilicata, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, ed in particolare di Carmelo Mennone, che si è tenuta in piazza della Repubblica e all’interno della quale sono state esposte oltre cinquanta varietà di albicocche. Nel frattempo, le telecamere di ‘Camper’ hanno fatto un giro tra i dieci stand espositivi, mostrando le degustazioni e raccontando le albicocche ed i prodotti da esse derivati, come crostate, marmellate, gelatine, dolci, liquori e biscotti,  insieme ad altre eccellenze della zona, in particolare “U Pastizz r’Tunnar”, il celebre e gustoso calzone ripieno di carne di maiale.

La trasmissione di Rai Uno, inoltre, ha immortalato le bellezze naturali e culturali di Rotondella, che grazie alle sue antiche tradizioni rurali, ha tanto da raccontare e mostrare. Nel corso della giornata di sabato, inoltre, si sono tenute due diverse premiazioni. L’“Albicocca d’oro”, riservata a chi promuove in maniera eccellente le albicocche di Rotondella, è stata assegnata a Luigi Buonansegna, della gelateria “Officina del gusto’ di Pignola che,  con il gelato “Oro Lucano”, a base di purea di albicocca di Rotondella, si è aggiudicato il primo posto al concorso Internazionale “Procopio Francesco Cutò”, assegnato nell’ambito della dodicesima edizione dello Sherbeth Festival, il festival del gelato artigianale, al quale hanno partecipato gelatai giunti da tutto il mondo. Inoltre, nell’ambito

Per quanto riguarda invece il concorso “Olio in cattedra”, promosso dall’associazione nazionale Città dell’Olio, è stato premiato l’istituto comprensivo “Morra” di Rotondella, che si è aggiudicato, grazie ai propri progetti sull’olio, il primo premio a livello nazionale.

In serata, spazio agli spettacoli ed alla musica: dopo l’esibizione dei giovani della scuola di danza di Rotondella, si è tenuto il concerto di Danilo Sacco, nell’ambito del “Restart tour”.

Premio Olivarum: i vincitori della XVIII edizione

in Storie di Frutta

Premio Olivarum: i vincitori della XVIII edizione. Trionfo per l’azienda agricola Filomena Carriero di Montescaglioso

 

Cinquantasette aziende lucane partecipanti, venti eccellenze, un solo vincitore. “IGP Olio Lucano” all’azienda G&D Srl di D’oronzio Giuseppina di Colobraro

Trionfo per l’azienda agricola Filomena Carriero di Montescaglioso che ieri, in occasione della XVIII edizione del Premio Regionale Olivarum, svoltasi al Museo Diocesano di Melfi e organizzato dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione con la collaborazione dell’ Alsia, Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura, ha vinto il primo premio per il migliore olio extravergine di oliva prodotto e imbottigliato in Basilicata, ottenendo anche la menzione speciale per la specialità mono-varietale.

Le altre menzioni assegnate: “Biologico”, all’impresa agricola Pepe Luciano di Albano di Lucania; “Grande Produttore” a Montanaro Savino Oleificio di Palazzo San Gervasio;“IGP Olio Lucano” all’azienda G&D Srl di D’oronzio Giuseppina di Colobraro; “Prodotto di Montagna”all’azienda agricola Olearia Santa Maria di Castelluccio; “DOP Vulture” ai Frantoiani del Vulture di Venosa.

“Siamo fieri di vedere il comparto oleario della Basilicata presentare elementi di qualità e punte di eccellenza nella produzione dell’olio extravergine di oliva – ha dichiarato l’assessore Vincenzo Baldassare nell’assegnare i premi. Oggi il settore copre 28mila ettari di superficie, è animato da 30mila aziende, 150 sono i frantoi operativi, 13 mila le tonnellate prodotte, pari al 2,5% del mercato oleario italiano. Con le misure del PSR Basilicata, integrate anche dalle opportunità offerte dal PNRR, puntiamo ad accrescere e migliorare le condizioni del comparto e dei frantoi e la qualità dei nostri oli extravergini di oliva e valorizzarne sempre più la presenza sul mercato. Infatti, ai premiati delle varie categorie – ha concluso l’assessore- proprio per favorire il loro posizionamento sul mercato e accrescere le opportunità di commercializzazione, è stato assegnato uno stand espositivo senza alcun costo presso la manifestazione Sol-Agrifood in programma a Verona dal 10 al 13 aprile 2022 in contemporanea al Vinitaly. I vincitori parteciperanno inoltre al concorso internazionale Sol d’Oro”.

Durante l’incontro è stato presentato anche il progetto ORGOLIO Lucano introdotto dal direttore dell’Alsia, Aniello Crescenzi, con le relazioni di Giuseppe Montanaro dell’Università degli Studi della Basilicata e sono state illustrate, da parte dei capi panel della Commissione di Assaggio, Stefania D’Alessandro e Giovanni Lacertosa di ALSIA Agrobios le peculiarità degli oli lucani partecipanti al Concorso Olivarum 2022.

Team dell’Unione Cuochi Lucani ai Campionati Nazionali della Cucina Italiana

in Storie di Frutta

Team dell’Unione Cuochi Lucani ai Campionati Nazionali della Cucina Italiana. L’appuntamento si svolgerà a Rimini dal 27 al 30 Marzo 2022

Si è svolta ieri la terza prova generale della squadra lucana che parteciperà ai Campionati della Cucina Italiana che si svolgeranno a Rimini dal 27 al 30 marzo. Presso l’hotel Bouganville di Picerno è stato predisposto il menù composto da starter, Main course e dessert, degustato in estrema riservatezza da una commissione di esperti.
Il Team della Unione Regionale Cuochi lucani è composto dagli chef Giuseppe De Rosa (team manager), Battista Guastamacchia, Antonio Farella, Enzo Guastamacchia, Giuseppe Pepe, Maria Ciola, Luciano De Palma, Patrizia Viola, Francesco Timpone, Nicola Stefanile
All’incontro ha voluto portare il suo sostegno il presidente della Giunta regionale di Basilicata, Vito Bardi, che nell’intervento ha sottolineato l’importante ruolo deli professionisti della ristorazione nella valorizzazione del territorio lucano.
Nel corso della serata è avvenuto un ideale passaggio di consegne tra il vicepresidente, ora assessore alla Salute, Francesco Fanelli, e l’assessore per le Politiche agricole, Vincenzo Baldassarre, a simboleggiare la lunga tradizione di collaborazione tra la Direzione generale Politiche Agricole regionale, rappresentata dal direttore generale Emilia Piemontese e la Federazione Italiana Cuochi. Collaborazione consolidata anche attraverso un Protocollo d’Intesa che verrà nuovamente riproposto e sottoscritto nelle prossime settimane.
Il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, il lucano Rocco Pozzulo, ha augurato buon lavoro ai neo insediati assessori, sottolineando come i professionisti della gastronomia possano rappresentare uno strumento di valorizzazione dei prodotti regionali ed esaltarne le proprietà benefiche sulla salute.
Gli chef lucani sono fermamente motivati a lottare per difendere i premi conquistati nelle ultime edizioni che hanno visto il team Basilicata vincitore della medaglia d’oro nel 2018 a Montichiari e nel 2020 a Rimini nella sezione “cucina calda”.
Il menù proposto valorizza il peperone, il pistacchio di Stigliano, l’arancia, la salsiccia ‘pezzente’ e la farina di grano arso, sapientemente inseriti nelle portate.

“Festa del cioccolato”: quinta edizione. Appuntamento a Matera

in Storie di Frutta

“Festa del cioccolato”: quinta edizione. Appuntamento a Matera dal 25 al 27 febbraio 2022. La manifestazione promossa dall’Associazione Choco Amore nel tour delle feste nazionali.

Come di consueto per l’occasione del carnevale, la stupenda Città dei Sassi si trasforma ancora una volta in “CAPITALE ITALIANA DEL BUON CIOCCOLATO ARTIGIANALE”. Nella meravigliosa location di Piazza Vittorio Veneto, dal 25 al 27 febbraio 2022, ritorna la “Festa del
Cioccolato”, la più gettonata kermesse sul vero cioccolato artigianale italiano, per gli appassionati della buona e soprattutto golosa alimentazione.

La manifestazione, diventata ormai un must, promossa dall’Associazione Choco Amore rientra nel Tour delle Feste del Cioccolato Nazionali, l’unico tour nazionale che si manifesta non solo come mostra mercato ma proprio come un evento culturale di settore, da molti ormai definito l’evento monotematico sul cioccolato più famoso d’Italia.

Il cioccolato, infatti, non è solo un prodotto alimentare che attira i più golosi, ma chiunque è affascinato da questo alimento che è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Le proprietà benefiche dei prodotti artigianali di cioccolato sono ormai riconosciute anche a livello scientifico e la festa del cioccolato è un mezzo tramite il quale poter acquistare prodotti sani e genuini, non reperibili nella grande distribuzione, perché privi di additivi e conservanti. Con i laboratori didattici per bambini realizzati in chiave semiprofessionale, si cerca di indottrinare ai più piccoli proprio la cultura del mangia sano e responsabile, oltre a godere del buonissimo gusto
del cacao puro. “Ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte, quindi centinaia di prodotti diversi di cioccolato faranno da orizzonte alla piazza Materana, dove sculture, svariate  riproduzioni di accessori di uso comune – e chi più ne ha più ne metta – saranno solo alcuni dei golosissimi prodotti di cioccolato da poter acquistare, insieme a: praline, cremini, spezzati, tartufi, frutta candita, tavolette, creme spalmabili”, è scritto nel comunicato inviato dagli organizzatori.

Una grande Festa quindi dove oltre a poter assaporare il buon Cioccolato Artigianale, si potranno vivere momenti gioiosi e di condivisione nel centro cittadino di Matera, dalle 10:00 del mattino a notte. Per la partecipazione ai laboratori didattici per bambini bisognerà iscriversi tramite sito internet alla pagina dedicata  Come sempre a Matera non potrà mancare il supporto dell’agenzia locale di professionisti DejaVù eventi che saprà animare ed intrattenere il pubblico “mascherato” e non.

Primo insediamento agricoltura: forte l’interesse dei giovani

in Storie di Frutta

Primo insediamento agricoltura: forte l’interesse dei giovani. Fra i progetti anche l’allevamento biologico della lumaca

Fanelli: “Impegnare 15 milioni di euro in questa misura rappresenta una scelta tesa a sostenere la nascita di aziende innovative e favorire il ricambio generazionale in agricoltura”. 

Sono state alcune centinaia i giovani che hanno partecipato agli 11 incontri del tour divulgativo organizzato dalla Direzione Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, per promuovere la misura 6.1. del PSR Basilicata, “Primo insediamento giovani in agricoltura”. Un forte interesse alla misura testimoniato dalle 40 mila visualizzazioni, tra il 10 novembre e il 13 dicembre, sul sito  e i social media (Facebook, Instagram e YouTube), arricchiti da numerosi contenuti multimediali: 30 video per 19 ore di filmato, 200 fotografie, fotogallery, 16 pagine.
Un tour durato un mese che ha toccato le diverse aree della regione facendo tappa in undici comuni lucani, dove sono stati illustrati i contenuti e le novità del bando 2021, rivolto ai giovani dai 18 ai 41 anni non ancora compiuti con partita iva agricola aperta da non più di 24 mesi dalla richiesta degli aiuti.
“È stato un percorso impegnativo ma soddisfacente. Il nostro obiettivo era incontrare i giovani per illustrare il bando e rispondere alle domande con l’aiuto dei funzionari tecnici. Abbiamo riscontrato molto interesse – afferma il vicepresidente e assessore al ramo Francesco Fanelli – verificando come molti ragazzi abbiano le idee chiare che possono essere supportate da un intervento come quello presentato. Impegnare 15 milioni di euro in questa misura rappresenta una scelta tesa a sostenere la nascita di aziende agricole innovative e favorire il ricambio generazionale in agricoltura. Il Programma di Sviluppo Rurale offre numerose opportunità e stiamo già lavorando all’emanazione di altri bandi. Intanto, ricordo che c’è tempo fino al 18 gennaio prossimo per la presentazione delle domande relative alla 6.1”.
Nel corso dell’incontro conclusivo, che si è tenuto a Potenza, vi è stata la testimonianza offerta da due giovani che, attraverso l’aiuto del medesimo bando, hanno dato vita ad imprese altamente innovative e già affermate sul mercato. Si tratta di Egidio Lardo, rappresentante della società Dimitra che ha investito a Grumento Nova e Bernalda, nella produzione di kiwi giallo, albicocche e fagioli di Sarconi Igp. Altra best practice è rappresentata dall’azienda “La chiocciola” di Raffaella Sangiacomo, a Ruoti, che ha dato vita ad un impianto sperimentale di elicicoltura a ciclo biologico completo all’aperto per l’allevamento della lumaca. tutte le informazioni e le videoregistrazioni degli incontri sono consultabili sul sito web

Campagna apistica: sostegno a imprese e enti

in Storie di Frutta

Campagna apistica: sostegno a imprese e enti. Il bando per la presentazione delle domande di contributo per la campagna  2021/2022 ha una dotazione finanziaria di 128.468,00

 

Fanelli: “Si tratta di interventi volti a favorire la produzione e il miglioramento della qualità del miele con l’obiettivo finale dell’istituzione di un marchio”

Approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Francesco Fanelli, il bando per la presentazione delle domande di contributo per la campagna apistica 2021/2022, con una dotazione finanziaria di 128.468,00 euro.
“L’avviso è frutto di un lavoro di concertazione tra vari soggetti quali l’Associazione degli apicoltori lucani, il Consorzio regionale di tutela e valorizzazione del miele lucano e l’OP Conapi Basilicata.

C’è stato un incremento di risorse rispetto all’anno scorso, perché crediamo in un settore importante per l’agricoltura e l’ambiente grazie al ruolo svolto dalle api, sia per la produzione alimentare sia per il mantenimento della biodiversità.

Si tratta di interventi diretti a sviluppare e potenziare l’intero comparto – conclude Fanelli – favorendo la produzione e il miglioramento della qualità del miele con l’obiettivo finale dell’istituzione di un marchio, oltre che offrire momenti di aggiornamento e approfondimento sulle tecniche di produzione e di lotta contro i principali aggressori dell’alveare”.

L’avviso è rivolto ad apicoltori singoli o associati, istituti di ricerca, Enti e forme associate che dimostrino di avere esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura.

Le misure previste sono volte al miglioramento dell’efficienza gestionale degli allevamenti apistici attraverso azioni di assistenza tecnica, informazione e divulgazione, acquisizione di arnie e attrezzi utili alla conduzione dell’apiario, ripopolamento del patrimonio apistico regionale e azioni relative al miglioramento qualitativo dei prodotti dell’alveare mediante analisi dei mieli e/o altri prodotti dell’apicoltura.
Nello specifico si tratta di importi da destinare prevalentemente all’acquisto di arnie anti-varroa e di attrezzi per aziende che posseggono almeno 10 alveari, in regola con la registrazione presso la Banca Dati Apistica, possesso di Partita IVA e iscrizione alla Camera di Commercio, mentre le misure relative all’assistenza tecnica, analisi dei prodotti dell’apicoltura e ricerca sarà attuata da forme associate, istituti di ricerca o Enti esperti del settore.
Le richieste di aiuto, corredate della documentazione richiesta per ogni specifica azione, vanno formulate utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall’AGEA, scaricandolo dal sito internet del SIAN e devono essere inviate, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando sul BUR, all’indirizzo PEC bandoapi@pec.regione.basilicata.it.

Tutte le informazioni e le modalità di accesso ai contributi saranno reperibili sul sito della Regione Basilicata.

Due ristoranti lucani stellati nella “Guida Michelin”

in Storie di Frutta

Due ristoranti lucani stellati nella “Guida Michelin”: Stella confermata, nella 67esima edizione della “Guida Michelin”, per due ristoranti lucani: “Don Alfonso 1890 San Barbato” di Lavello e “Vitantonio Lombardo” di Matera

Gli Ispettori della Guida MICHELIN sono riusciti a trovare – anche quest’anno – ottimi standard ed originalità, che sono poi i tratti costitutivi del DNA nazionale

Le recensioni dedicate ai due ristoranti, nella guida stellata, puntano sulla creatività e l’elevato standard qualitativo offerto dalle strutture lucane, con particolare attenzione alle materie prime e alla rivisitazione dei piatti della nostra terra.
Per il “Don Alfonso 1890 San Barbato” di Lavello, “troviamo l’ispirazione non solo dei proverbiali classici – è scritto nella ‘Guida Michelin’ – ma anche rivisitazioni di ricette più regionali con la massima esaltazione d’ingredienti locali come il peperone crusco. Una cucina moderna, tecnica, volta a dare voce a piccole produzioni del territorio e a sapori dimenticati. Ottima selezione di vini del sud, e non solo, a complemento di una tappa gastronomica da non perdere.”
Parole di elogio anche per il ristorante “Vitantonio Lombardo” di Matera: “Piatti creativi si affiancano ad una linea più territoriale, ma pur sempre rivisitata con gusto moderno, e nuove ricette in un menu che può andare dalle cinque alle dodici portate. Di origini lucane, Vitantonio Lombardo ha il merito di aver portato la prima stella Michelin nella storia di Matera”.
“Siamo orgogliosi per l’ambito riconoscimento ottenuto da due ristoranti della Basilicata che si confermano nuovamente tra i big dell’alta cucina italiana – commenta il vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali Francesco Fanelli – dando lustro a un intero territorio, dove la ristorazione può contare su materie prime della migliore qualità e chef di comprovate esperienze.

“All’insegna dell’inventiva e della qualità, la gastronomia italiana è sempre pronta a rinnovarsi, tra idee originali, grandi firme e – talvolta – anche un pizzico di follia che in momenti come questi, dopo mesi di “pausa forzata”, certamente è di grande sprono”, è riportato nel sito ufficiale di Guida Michelin.
“E’ difficile stare al passo con la continua evoluzione del Bel Paese, nazione per eccellenza vocata al dinamismo e al cambiamento per quanto concerne la buona tavola; la quantità di nuove aperture e tendenze più alla moda non si è lasciata, infatti, scoraggiare dalle difficoltà della contingenza socio-sanitaria, e in un territorio così esteso in lunghezza ed articolato come il nostro, gli Ispettori della Guida MICHELIN sono riusciti a trovare – anche quest’anno – ottimi standard ed originalità, che sono poi i tratti costitutivi del DNA nazionale”.

LA BASILICATA NELLA GUIDA MICHELIN

 

Abruzzo (4)
Civitella Casanova (PE) – La Bandiera
Guardiagrele (CH) – Villa Maiella
Roseto degli Abruzzi / Montepagano (TE) – D.One Restaurant
San Salvo / San Salvo Marina (CH) – Al Metrò

Basilicata (2)
Lavello (PZ) – Don Alfonso 1890 San Barbato
Matera (MT) – Vitantonio Lombardo

Calabria (7)
Catanzaro (CZ) – Abbruzzino
Isola di Capo Rizzuto / Praialonga (KR) – Pietramare Natural Food
Lamezia Terme (CZ) – Luigi Lepore N
Marina di Gioiosa Ionica (RC) – Gambero Rosso
San Giovanni in Fiore (CS) – Hyle N
Santa Cristina d’Aspromonte (RC) – Qafiz
Strongoli (KR) – Dattilo

Campania (40)
Amalfi (SA) – La Caravella dal 1959
Amalfi (SA) – Glicine
Bacoli (NA) – Caracol
Isola di Capri / Capri (NA) – Mammà
Isola di Capri / Capri (NA) – Le Monzù
Castellammare di Stabia (NA) – Piazzetta Milù
Conca dei Marini (SA) – Il Refettorio
Eboli (SA) – Il Papavero
Isola d’Ischia / Lacco Ameno (NA) – Indaco
Maiori (SA) – Il Faro di Capo d’Orso
Massa Lubrense / Nerano (NA) – Taverna del Capitano
Massa Lubrense / Termini (NA) – Relais Blu
Napoli (NA) – ARIA N
Napoli (NA) – Il Comandante
Napoli (NA) – George Restaurant
Napoli (NA) – Palazzo Petrucci
Napoli (NA) – Veritas
Nola (NA) – Rear Restaurant N
Nola (NA) – Re Santi e Leoni
Paestum (SA) – Osteria Arbustico
Paestum (SA) – Le Trabem
Pompei (NA) – President
Positano (SA) – Li Galli N
Positano (SA) – La Serra
Positano (SA) – Zass
Quarto (NA) – Sud
Ravello (SA) – Il Flauto di Pan
Ravello (SA) – Rossellinis
Salerno (SA) – Re Maurì
Sant’Agnello (NA) – Don Geppi
Somma Vesuviana (NA) – Contaminazioni Restaurant N
Sorrento (NA) – Il Buco
Sorrento (NA) – Lorelei
Sorrento (NA) – Terrazza Bosquet
Telese Terme (BN) – La Locanda del Borgo
Torre del Greco (NA) – Josè Restaurant – Tenuta Villa Guerra
Vallesaccarda (AV) – Oasis – Sapori Antichi
Vico Equense (NA) – Antica Osteria Nonna Rosa
Vico Equense / sulla SS 145 Sorrentina (NA) – Maxi
Vico Equense / Ticciano (NA) – Cannavacciuolo Countryside N

Città di San Marino (1)
San Marino – Righi

Emilia-Romagna (19)
Bagno di Romagna / San Piero in Bagno (FC) – Da Gorini
Bologna (BO) – I Portici
Borgonovo Val Tidone (PC) – La Palta
Carpaneto Piacentino (PC) – Nido del Picchio
Castel Maggiore (BO) – Iacobucci
Cesenatico (FC) – La Buca
Codigoro (FE) – La Capanna di Eraclio
Codigoro (FE) – La Zanzara
Modena (MO) – L’Erba del Re
Parma (PR) – Inkiostro
Parma (PR) – Parizzi
Pennabilli (RN) – Il Piastrino
Polesine Parmense (PR) – Antica Corte Pallavicina
Quattro Castella / Rubbianino (RE) – Ca’ Matilde
Rimini (RN) – Abocar Due Cucine
Rimini / Miramare (RN) – Guido
Rubiera (RE) – Arnaldo – Clinica Gastronomica
Savigno (BO) – Trattoria da Amerigo
Torriana (RN) – Osteria del Povero Diavolo

Friuli-Venezia Giulia (5)
Cormons (GO) – Trattoria al Cacciatore – La Subida
Dolegna del Collio / Vencò (GO) – L’Argine a Vencò
Ruda (UD) – Osteria Altran
San Quirino (PN) – La Primula

Sappada (BL) – Laite

Lazio (25)
Acquapendente / Trevinano (VT) – La Parolina
Acuto (FR) – Colline Ciociare
Fiumicino (RM) – Pascucci al Porticciolo
Fiumicino (RM) – Il Tino
Genazzano (RM) – Aminta Resort
Labico (RM) – Antonello Colonna Labico
Pontinia (LT) – Mater1apr1ma N
Isola di Ponza / Ponza (LT) – Acqua Pazza
Roma / Centro storico (RM) – Acquolina
Roma / Centro storico (RM) – Il Convivio Troiani
Roma / Centro storico (RM) – Idylio by Apreda
Roma / Centro storico (RM) – Imàgo
Roma / Centro storico (RM) – Per Me Giulio Terrinoni
Roma / Centro storico (RM) – Pipero Roma
Roma / Parioli (RM) – All’Oro
Roma / Roma antica (RM) – Aroma
Roma / Roma antica (RM) – Marco Martini Restaurant
Roma / San Pietro-Città del Vaticano (RM) – Enoteca La Torre
Roma / Stazione Termini (RM) – Moma
Roma / Stazione Termini (RM) – La Terrazza
Roma / Trastevere-Testaccio (RM) – Glass Hostaria
Roma / Trastevere-Testaccio (RM) – Zia
Terracina (LT) – Essenza
Viterbo (VT) – Danilo Ciavattini
Vitorchiano (VT) – Casa Iozzìa

Liguria (9)
Alassio (SV) – Nove
Bergeggi (SV) – Claudio
Genova (GE) – The Cook
Genova (GE) – San Giorgio N
Imperia / Porto Maurizio (IM) – Sarri
Lavagna / Cavi (GE) – Impronta d’Acqua
Moneglia (GE) – Orto by Jorg Giubbani N
Noli (SV) – Il Vescovado
San Remo (IM) – Paolo e Barbara

Lombardia (48)
Albavilla (CO) – Il Cantuccio
Almè (BG) – Frosio
Bellagio (CO) – Mistral
Bergamo (BG) – Casual
Bergamo (BG) – Impronte
Calvisano (BS) – Al Gambero
Campione d’Italia (CO) – Da Candida
Cavernago (BG) – Il Saraceno
Cernobbio (CO) – Materia
Certosa di Pavia (PV) – Locanda Vecchia Pavia “Al Mulino”
Como (CO) – Kitchen
Como (CO) – I Tigli in Theoria
Corte Franca / Borgonato (BS) – Due Colombe
Desenzano del Garda (BS) – Esplanade
Fagnano Olona (VA) – Acquerello
Gardone Riviera / Fasano (BS) – Lido 84
Gargnano (BS) – La Tortuga
Laveno-Mombello (VA) – La Tavola
Madesimo (SO) – Il Cantinone e Sport Hotel Alpina
Manerba del Garda (BS) – Capriccio
Mantello (SO) – La Présef
Milano / Centro storico (MI) – Cracco
Milano / City Life-Sempione (MI) – Iyo
Milano / City Life-Sempione (MI) – Tano Passami l’Olio
Milano / Isola-Porta Nuova (MI) – AALTO
Milano / Isola-Porta Nuova (MI) – Berton
Milano / Isola-Porta Nuova (MI) – Viva Viviana Varese
Milano / Navigli (MI) – Contraste
Milano / Navigli (MI) – Sadler
Milano / Porta Romana-Porta Vittoria (MI) – L’Alchimia
Milano / Stazione Centrale (MI) – Felix Lo Basso home & restaurant N

Felix Lo Basso home & restaurant ©Modestino Tozzi
Felix Lo Basso home & restaurant ©Modestino Tozzi
Milano / Stazione Centrale (MI) – Joia
Milano / Zona urbana Nord-Ovest (MI) – Innocenti Evasioni
Oggiono (LC) – Bianca sul Lago by Emanuele Petrosino N
Olgiate Olona (VA) – Ma.Ri.Na.
Orzinuovi (BS) – Sedicesimo Secolo
Pralboino (BS) – Leon d’Oro
San Paolo d’Argon (BG) – Umberto De Martino
Sirmione (BS) – La Rucola 2.0
Sirmione (BS) – La Speranzina Restaurant & Relais N
Sorisole (BG) – Osteria degli Assonica N
Stradella (PV) – Villa Naj
Trescore Balneario (BG) – LoRo
Treviglio (BG) – San Martino
Viganò (LC) – Pierino Penati
Vigevano (PV) – I Castagni
Villa d’Almè (BG) – Osteria della Brughiera
Villa di Chiavenna (SO) – Lanterna Verde

Marche (4)
Loreto (AN) – Andreina
Pesaro (PU) – Nostrano
Porto San Giorgio (FM) – L’Arcade N
Porto San Giorgio (FM) – Retroscena N

Piemonte (40)
Acqui Terme (AL) – I Caffi
Alba (CN) – Larossa
Alba (CN) – Locanda del Pilone
Alessandria / Spinetta Marengo (AL) – La Fermata
Caluso (TO) – Gardenia
Canale (CN) – All’Enoteca
Cherasco (CN) – Da Francesco
Domodossola (VB) – Atelier
Isola d’Asti (AT) – Il Cascinalenuovo
La Morra (CN) – Damiano Nigro N
La Morra (CN) – Massimo Camia
La Morra / Annunziata (CN) – Osteria Arborina
Monforte d’Alba (CN) – Borgo Sant’Anna
Monforte d’Alba (CN) – Fre
Novara (NO) – Cannavacciuolo Cafè & Bistrot
Novara (NO) – Tantris
Orta San Giulio (NO) – Locanda di Orta
Penango / Cioccaro (AT) – Locanda Sant’Uffizio Enrico Bartolini
Pinerolo (TO) – Zappatori
Piobesi d’Alba (CN) – 21.9
Pollone (BI) – Il Patio
Priocca (CN) – Il Centro
San Maurizio Canavese (TO) – La Credenza
Santo Stefano Belbo (CN) – Il Ristorante di Guido da Costigliole
Serralunga d’Alba / Fontanafredda (CN) – Guido
Soriso (NO) – Al Sorriso
Tigliole (AT) – Ca’ Vittoria
Torino (TO) – Del Cambio
Torino (TO) – Cannavacciuolo Bistrot
Torino (TO) – Carignano
Torino (TO) – Casa Vicina
Torino (TO) – Condividere
Torino (TO) – Magorabin
Torino (TO) – Piano 35
Torino (TO) – Spazio7
Torino (TO) – Unforgettable N
Torino (TO) – Vintage 1997
Treiso (CN) – La Ciau del Tornavento
Venaria Reale (TO) – Dolce Stil Novo alla Reggia
Vernante (CN) – Nazionale N

Puglia (11)
Carovigno (BR) – Già Sotto l’Arco
Conversano (BA) – Pashà
Lecce (LE) – Bros’
Lecce (LE) – Primo Restaurant N
Manduria (TA) – Casamattam
Ostuni (BR) – Cielo
Peschici (FG) – Porta di Basso N
Putignano (BA) – Angelo Sabatelli
Savelletri (BR) – Due Camini
Trani (BT) – Casa Sgarra
Trani (BT) – Quintessenza

Sardegna (5)
Arzachena / Baia Sardinia (OT) – Somu N
Arzachena / Porto Cervo (OT) – ConFusion
Cagliari (CA) – Dal Corsaro
Pula (CA) – Fradis Minoris N
San Teodoro (OT) – Gusto by Sadler N

Sicilia (14)
Bagheria (PA) – I Pupi
Caltagirone (CT) – Coria
Catania (CT) – Sapio
Isole Eolie / Vulcano (ME) – Il Cappero
Isole Eolie / Salina (ME) – Signum
Linguaglossa (CT) – Shalai
Modica (RG) – Accursio
Palermo (PA) – Gagini Restaurant N
Ragusa (RG) – Locanda Don Serafino
Riposto / Archi (CT) – Zash
Taormina (ME) – Otto Geleng
Taormina (ME) – St. George by Heinz Beck
Taormina / Lido di Spisone (ME) – La Capinera
Terrasini (PA) – Il Bavaglino

Toscana (34)
Arezzo (AR) – Octavin N
Castelnuovo Berardenga (SI) – L’Asinello
Castelnuovo Berardenga (SI) – La Bottega del 30
Castelnuovo Berardenga (SI) – Poggio Rosso
Castiglione d’Orcia / Rocca d’Orcia (SI) – Osteria Perillà
Castiglione della Pescaia / Badiola (GR) – La Trattoria Enrico Bartolini
Chiusdino (SI) – Meo Modo
Chiusi (SI) – I Salotti
Cortona / San Martino (AR) – Il Falconiere
Firenze (FI) – Borgo San Jacopo
Firenze (FI) – Gucci Osteria da Massimo Bottura
Firenze (FI) – La Leggenda dei Frati
Firenze (FI) – Il Palagio
Forte dei Marmi (LU) – Bistrot
Forte dei Marmi (LU) – Lorenzo
Forte dei Marmi (LU) – Lux Lucis
Forte dei Marmi (LU) – La Magnolia
Forte dei Marmi (LU) – Il Parco di Villa Grey
Gaiole in Chianti (SI) – Il Pievano
Lamporecchio (PT) – Atman a Villa Rospigliosi
Lucca (LU) – Giglio
Lucca / Marlia (LU) – Butterfly
Marina di Bibbona (LI) – La Pineta
Marina di Grosseto (GR) – Gabbiano 3.0
Marina di Pietrasanta (LU) – Franco Mare
Montalcino / Poggio alle Mura (SI) – Sala dei Grappoli
Porto Ercole (GR) – Il Pellicano
San Casciano dei Bagni / Fighine (SI) – Ristorante Castello di Fighine
San Gimignano (SI) – Linfa
Scarperia / Lucigliano (FI) – Virtuoso Gourmet – Tenuta Le Tre Virtù
Seggiano (GR) – Silene
Tavarnelle Val di Pesa (FI) – La Torre
Tavarnelle Val di Pesa / Badia a Passignano (FI) – Osteria di Passignano
Viareggio (LU) – Lunasia
Viareggio (LU) – Romano

Trentino-Alto Adige (24)
Appiano sulla Strada del Vino / San Michele (BZ) – Osteria Acquarol N

Osteria Acquarol ©Laura
Osteria Acquarol ©Laura
Appiano sulla Strada del Vino / San Michele (BZ) – Zur Rose
Arco (TN) – Peter Brunel Ristorante Gourmet
Bolzano (BZ) – In Viaggio – Claudio Melis
Bressanone (BZ) – Apostelstube
Castelbello Ciardes (BZ) – Kuppelrain
Cavalese (TN) – El Molin
Collepietra (BZ) – Astra
Dobbiaco (BZ) – Tilia
Falzes / Molini (BZ) – Schöneck
Madonna di Campiglio (TN) – Dolomieu
Madonna di Campiglio (TN) – Il Gallo Cedrone
Madonna di Campiglio (TN) – Stube Hermitage
Merano (BZ) – Sissi
Merano / Freiberg (BZ) – Prezioso
Moena (TN) – Malga Panna
Nova Levante (BZ) – Johannesstube
Ortisei (BZ) – Anna Stuben
Renon / Soprabolzano (BZ) – 1908 N
Rovereto (TN) – Senso Alfio Ghezzi Mart
Selva di Val Gardena (BZ) – Alpenroyal Gourmet
Tesimo (BZ) – Zum Löwen
Trento / Ravina (TN) – Locanda Margon
Vigo di Fassa / Tamion (TN) – ‘L Chimpl

Umbria (3)
Baschi (TR) – Casa Vissani
Norcia (PG) – Vespasia
Perugia (PG) – L’Acciuga N

Valle d’Aosta (2)
Aosta (AO) – Vecchio Ristoro
Courmayeur (AO) – Petit Royal

Veneto (31)
Altissimo (VI) – Casin del Gamba
Arzignano (VI) – Damini Macelleria & Affini
Asiago (VI) – Stube Gourmet
Asiago (VI) – La Tana Gourmet
Barbarano Vicentino (VI) – Aqua Crua
Bardolino (VR) – La Veranda del Color
Borgoricco (PD) – Storie d’Amore
Castelfranco Veneto (TV) – Feva
Cavaion Veronese (VR) – Oseleta
Cortina d’Ampezzo (BL) – Sanbrite
Cortina d’Ampezzo (BL) – Tivoli
Malcesine (VR) – Vecchia Malcesine
Malo (VI) – La Favellina N
Oderzo (TV) – Gellius
Pieve d’Alpago (BL) – Dolada
Pontelongo (PD) – Lazzaro 1915
Puos d’Alpago (BL) – Locanda San Lorenzo
Romagnano (VR) – La Cru
Roverchiara (VR) – Locanda le 4 Ciacole N
San Pietro in Cariano / Corrubbio (VR) – Amistà
Schio (VI) – Spinechile
Scorzè (VE) – San Martino
Venezia (VE) – Local N
Venezia (VE) – Oro Restaurant
Venezia (VE) – Quadri
Venezia (VE) – Wistèria N
Venezia (VE) – Zanze XVI N
Venezia/Mazzorbo (VE) – Venissa
Verona (VR) – Il Desco
Verona (VR) – 12 Apostoli
Vicenza (VI) – Matteo Gran

Le notizie e le storie legate alle “materie prime” della cucina della Basilicata e non solo. Le storie di aziende che fanno dell’agricoltura e della sostenibilità la loro forza raccontate nella categoria Storie di Frutta.

Miglior Panettone del Mondo: altro riconoscimento per Lopatriello

in Storie di Frutta

Miglior Panettone del Mondo: altro riconoscimento per Domenico Lopatriello, il maitre pasticcere di Montalbano Jonico è medaglia d’argento.

Il pasticcere montalbanese ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria del miglior “Panettone Innovativo 2021”, confermandosi tra i migliori pasticceri per il terzo anno consecutivo, dopo i podi (due ori e due argenti) conquistati nel 2019 e nel 2020

Si arricchisce di un ulteriore riconoscimento la bacheca di Domenico Lopatriello, il maitre pasticcere di Montalbano Jonico che continua a collezionare successi e consensi con il suo panettone artigianale ormai noto in tutto il mondo. Nel fine settimana scorso, in occasione del concorso “Miglior Panettone del Mondo 2021”, promosso dalla Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (FIPGC), svoltosi a Roma in una platea di oltre 300 pasticceri provenienti da tutto il mondo, Lopatriello ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria del miglior “Panettone Innovativo 2021”, confermandosi tra i migliori pasticceri per il terzo anno consecutivo, dopo i podi (due ori e due argenti) conquistati nel 2019 e nel 2020. Inoltre, il maitre montalbanese è stato nominato “Membro dell’Equipe di Eccellenza” della FIPGC e delegato per la provincia di Matera, ed a fine ottobre a Milano, in occasione della Fiera Host, sarà insignito del titolo di “Maestro”. “C’è sempre una grande emozione e tanta soddisfazione quando si vincono questi premi, che significa essere sempre sul pezzo e lavorare nella giusta direzione”, ha commentato Lopatriello, che ha sperimentato una ricetta molto particolare e tutta lucana con cioccolato fondente tagliato a coltello, una leggera presenza di cannella e il sapore liquoroso dell’amaro; il tutto miscelato sapientemente e con una tecnica sperimentata dallo stesso maitre pasticcere.

“Questo successo rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la comunità montalbanese – ha evidenziato il sindaco di Montalbano Piero Marrese -. Rinnovo le mie congratulazioni al concittadino Domenico, che ringrazio per l’impegno, la passione e la dedizione che quotidianamente mette in campo il lavoro, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione della nostra comunità e di tutto il territorio lucano. L’augurio che gli rivolgo è di continuare in questa direzione e migliorarsi sempre più nel suo lavoro”.

Segui ilMet su Instagram

Fruit Attraction: Arcadia e Asso Fruit Italia verso Madrid

in Storie di Frutta

Fruit Attraction: Arcadia e Asso Fruit Italia verso Madrid. “Intensificare i contatti con i nostri partner commerciali e istituzionali”

Con l’AOP Arcadia e Asso Fruit Italia la Basilicata testimonial dell’aggregazione anche al Fruit Attraction di Madrid
Tornano i grandi appuntamenti internazionali con la promozione dell’ortofrutta e Asso Fruit Italia, con l’associazione di organizzazione di produttori Arcadia, sarà presente a Madrid per il Fruit Attraction 2021 dal 5 al 7 Ottobre.
“Dopo l’evento fieristico di Rimini (Macfrut), che ci ha visti partecipi con Italia Ortofrutta – Unione Nazionale e in ambito istituzionale con la Regione Basilicata, abbiamo deciso di essere anche a Madrid per riprendere, anche in presenza, quei percorsi virtuosi e sinergici sia dal punto di vista della promozione sia da quello commerciale”, ha spiegato Andrea Badursi presidente di Asso Fruit Italia, OP che aderisce con Frutthera Growers all’Associazione di Organizzazione di Produttori, Arcadia.
Badursi ha poi aggiunto: “Anche a Madrid avremo l’opportunità di intensificare i contatti con i nostri partner sia commerciali che istituzionali”.
Salvatore Pecchia, agronomo responsabile della Progettazione per l’AOP Arcadia, ha spiegato: “E’ sicuramente importante partecipare ad appuntamenti come il Fruit Attraction per dare vigore ulteriore a quei progetti che abbinano sostenibilità, competitività e quindi innovazione. Sono gli obiettivi a cui guardiamo e per cui quotidianamente lavoriamo da sempre. Porteremo e condivideremo l’esperienza virtuosa delle aziende associate che rappresentiamo e allo stesso tempo, con i partner istituzionali e commerciali, offriremo il nostro contributo nel tracciare le strategie più avanzate per promuovere l’aggregazione nel settore ortofrutticolo”.
L’AOP Arcadia, a cui Asso Fruit Italia aderisce, sarà nello stand 4D07. La partecipazione al Fruit Attraction è coordinata dall’ ICE-Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese Italiane con la preziosa collaborazione di Italia Ortofrutta – Unione Nazionale.

Saranno presenti a Madrid per l’AOP Arcadia:

Alessandro Comple – Ufficio tecnico AOP Arcadia (a dx nella foto d’apertura)

Salvatore Pecchia – Responsabile progettazione ufficio tecnico AOP Arcadia (a sx nella foto)

1 2 3 5
Torna su