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Regione: fiducia a Bardi. La mozione contro il governatore votata solo da 8 consiglieri

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La mozione presentata dai gruppi M5s e Pd ha ottenuto 8 voti favorevoli e 10 voti contrari

Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, presentata, ai sensi dell’art. 53 dello Statuto regionale, dai consiglieri di opposizione Gianni Leggieri, Gianni Perrino e Carmela Carlucci (M5s), Cifarelli e Pittella (Pd). Hanno votato contro i consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cariello, Cicala, Coviello, Leone, Quarto e Sileo. Si sono espressi a favore i consiglieri Braia, Carlucci, Cifarelli, Leggieri, Perrino, Pittella, Polese e Trerotola. Assenti Piro, Vizziello e Zullino.
Precedentemente l’Assemblea regionale ha preso atto a maggioranza (con 13 voti favorevoli di Lega, Fdi, M5s, Pl e del consigliere Baldassarre e 4 astensioni di Pd e Iv) del decreto del Presidente della Giunta regionale n. 47 del 28 marzo 2022 con il quale si è proceduto alla nomina dei nuovi componenti della Giunta regionale (Alessandro Galella, Attività produttive, Formazione, Lavoro e Sport; Cosimo Latronico, Ambiente ed Energia; Francesco Cupparo, Agricoltura; Donatella Merra, Infrastrutture; Francesco Fanelli, Vicepresidente e assessore alla Sanità e politiche sociali). Rientra, pertanto, tra i banchi dell’Assemblea il consigliere Vincenzo Baldassarre, già Assessore all’Agricoltura, e cessa dalla carica di consigliere supplente Daniele Giorgio Di Ioia. In seguito al decreto di nomina della Giunta Bardi ter, il consigliere Francesco Cupparo, sospeso temporaneamente dalla carica di consigliere, ricopre quella di assessore all’Agricoltura, mentre il già assessore alle Attività Produttive Gerardo Bellettieri, torna a ricoprire la carica di consigliere supplente. La consigliera Dina Sileo, durante il suo intervento in Aula, nel ribadire la sua appartenenza alla coalizione di centro destra, ha dichiarato di sottrarsi ad un gruppo, quello della Lega, nel quale non si ritrova più. “Da persona autonoma, seria e coerente – ha detto – voterò contro la mozione di sfiducia al presidente Bardi”.
Il Consiglio regionale ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, presentata, ai sensi dell’art. 53 dello Statuto regionale, dai consiglieri di opposizione Gianni Leggieri, Gianni Perrino e Carmela Carlucci (M5s), Cifarelli e Pittella (Pd). Hanno votato contro i consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cariello, Cicala, Coviello, Leone, Quarto e Sileo. Si sono espressi a favore i consiglieri Braia, Carlucci, Cifarelli, Leggieri, Perrino, Pittella, Polese e Trerotola

 

Nuova Giunta in 16 giorni. Bardi ne è certo: ripartire per dare slancio

Nuova Giunta in 16 giorni. Bardi ne è certo: ripartire per dare slancio

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Nuova Giunta in 16 giorni. Bardi ne è certo: ripartire per dare slancio. I nomi: Cosimo Latronico (Ambiente),Donatella Merra (Infrastrutture) e Francesco Fanelli (vicepresidente con delega alla Sanità).  Francesco Cupparo (Forza Italia)

 

Nuovo rimpasto, nuova Giunta accompagnata dalla solita retorica fatta di ringraziamenti e parole come “responsabilità”, “convergenza”, “determinazione”, “dialogo”. C’è che di “plastico” si osserva solo la capacità del Governo Bardi di applicare un manuale Cencelli in salsa lucana pur di tenere insieme i cocci di un’esperienza politica che doveva rappresentare un cambio di passo per la Basilicata oltre che un cambio di colore. Ma nulla.

Il 12 Marzo scorso l’annuncio della nuova Giunta composta da Gerardo Bellettieri, Vincenzo Acito, Vincenzo Baldassarre e i riconfermati Donatella Merra, Francesco Fanelli della Lega. Fuori dai giochi Rocco Leone, ex assessore alla Sanità e ex Forza Italia, ora Fratelli d’Italia.

Trascorrono 16 giorni e oggi il nuovo annuncio, la nuova Giunta regionale è così composta: Alessandro Galella (Attività produttive), l’ex parlamentare Cosimo Latronico (Ambiente). Confermata in blocco la compagine leghista con Donatella Merra (Infrastrutture) e Francesco Fanelli (vicepresidente con delega alla Sanità). In rappresentanza di Forza Italia: Francesco Cupparo.

Con gli ingressi di Latronico, in passato in Forza Italia, e Alessandro Galella, il partito di Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) torna ad essere rappresentato in Giunta dopo la defenestrazione di Gianni Rosa dal primo governo Bardi. Passo indietro, stavolta,  di Gianni Rosa.

Non sfugge poi  il ritorno di Forza Italia con Francesco Cupparo che è nuovamente assessore. Aveva smesso di esserlo con il secondo rimpasto voluto da Bardi e a più riprese egli stesso aveva annunciato le sue dimissioni. Una vicenda politica, quella di Cupparo, che non è sfuggita in queste ore alla stessa Forza Italia, infatti Francesco Piro, capogruppo forzista, in una nota stampa ha osservato:

“La ri-nomina di Cupparo, dimessosi già due volte durante il mandato, non è mai stata discussa e non è sul tavolo del coordinamento regionale di Forza Italia”. E, ancora: “Il dott. Bellettieri e l’ingegner Acito restano per noi , quelli indicati a rivestire la carica di assessore. Non ci sono altri nomi. Se il Presidente Bardi procede con la ri-nomima di Cupparo, se ne assumerà la piena responsabilità politica”, ha concluso Piro.

“Con la nuova giunta e una coalizione più unita e più forte ora dobbiamo riaprtire per dare maggiore slancio ai prossimi due anni di consiliatura”, così Vito Bardi su Twitter nel pomeriggio di oggi.

 

Si attende adesso il voto del Consiglio regionale per la (s) fiducia. Già, la mozione presentata da Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

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foto da rainews

Mille cantonieri per le strade provinciali

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Mille cantonieri per le strade provinciali: la proposta trova d’accordo sia il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, che Guarino, della provincia di Potenza

Siamo favorevoli all’istituzione di una platea di mille cantonieri ai quali conferire l’incarico di riattivare il presidio delle strade provinciali insieme alla manutenzione delle aree verdi delle strade comunali”.

Lo hanno ribadito i presidenti delle due Province lucane, Piero Marrese e Rocco Guarino, condividendo la proposta di legge del consigliere regionale, Luca Braia, con la quale lo stesso consigliere propone l’istituzione dell’Agenzia Forestale Regionale.

I mille neo-cantonieri – hanno aggiunto Guarino e Marrese – potrebbero essere parte della platea dei circa quattromila forestali lucani: circa seicento potrebbero essere affidati alla Provincia di Potenza, mentre i restanti quattrocento a quella di Matera. L’obiettivo potrebbe essere anche quello di far loro controllare le strade di competenza provinciale che, come è noto, necessitano non solo di interventi di manutenzione straordinaria ma anche di quella ordinaria, insieme alle aree verdi delle strade comunali.

I benefici sarebbero evidenti e di due tipi: pratico, stante l’endemica carenza di personale delle due Province; lavorativo, tenuto conto che in tal modo una parte della platea dei forestali verrebbe impiegata stabilmente.

L’auspicio è che la Regione Basilicata valuti in maniera congrua questa ipotesi, con il coinvolgimento delle due Province nell’ottica di un costante e continuo percorso di condivisione delle scelte. Da parte nostra – hanno concluso i due presidenti – confermiamo non solo di essere favorevoli a questa proposta, ma anche la piena disponibilità alla collaborazione istituzionale”.

Marrese chiede provvedimenti per i balneari

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Marrese chiede provvedimenti per i balneari: Sostegno agli operatori lucani ma anche l’auspicio che si ponga la giusta attenzione alle problematiche del settore

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, nei giorni scorsi, è intervenuto sulla vicenda che da qualche tempo attanaglia l’ambito dei balneari chiedendo alla Regione Basilicata e, nello specifico, all’assessore Merra, l’adozione di quei “provvedimenti necessari a dare sicurezze agli operatori”.

Mi riferisco, in particolare, alla proroga delle concessioni demaniali al 31 dicembre 2023. Gli operatori di un settore così importante e trainante come questo chiedono innanzitutto certezze nell’immediato, lamentando il fatto di non poter programmare per tempo la stagione ormai imminente, che quindi rischia di iniziare con ritardo. Il mio augurio, pertanto, è che si adegui il sistema agli ultimi provvedimenti per dare la possibilità di operare con tranquillità”.
Il presidente della Provincia di Matera, infine, nel confermare “pieno sostegno alla posizione dei balneari lucani”, ha ribadito l’auspicio che, sul tema, ci possa essere “da parte degli operatori del settore, un confronto costruttivo, sereno e collaborativo con l’assessore Merra”, alla quale ha rivolto un appello “affinché, con il senso di responsabilità che le appartiene, venga superata
l’impasse attuale che preoccupa non poco il settore turistico-balneare, ponendo la giusta attenzione alle richieste degli operatori”.

(Nella foto uno scorcio aereo di un tratto di spiaggia del litorale metapontino)

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Sul nucleare Marrese ribadisce il no

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Sul nucleare Marrese ribadisce il no: Di sicuro siamo e saremo vigili sulle prossime mosse sul tema e siamo pronti a ribadire il nostro fermo “NO” in ogni sede e con qualunque forma di manifestazione civile, pacifica e istituzionale”.

“Siamo preoccupati, come tutti i centri d’Italia nei cui territori la Sogin ha individuato aree astrattamente idonee ad ospitare il deposito, ma, d’altro canto, tranquilli per aver esposto chiaramente la nostra posizione, suffragata da elementi tecnico-scientifici”

Ferma contrarietà all’allocazione nel territorio del Comune di Montalbano Jonico del deposito unico delle scorie nucleari, come già manifestata attraverso le osservazioni presentate per tempo nelle sedi opportune. L’ha ribadita il sindaco, Piero Marrese, dopo aver appreso che la Sogin ha consegnato al ministero della Transizione Ecologica la proposta della Cnai (Carta nazionale delle aree idonee), in pratica la mappa aggiornata delle località che potrebbero ospitare il deposito nazionale per i rifiuti radioattivi e il relativo parco tecnologico. “Lo scorso 26 ottobre il Comune di Montalbano Jonico ha confutato, tecnicamente e scientificamente, l’ipotesi di allocazione del deposito unico delle scorie nel nostro territorio comunale – ha ricordato il primo cittadino jonico – e la nostra posizione, già molto chiara e determinata, ovviamente non cambia. Siamo preoccupati, come tutti i centri d’Italia nei cui territori la Sogin ha individuato  aree astrattamente idonee ad ospitare il deposito, ma, d’altro canto, tranquilli per aver esposto chiaramente la nostra posizione, suffragata da elementi tecnico-scientifici, che dovrebbero portare ad escludere l’idoneità del territorio del Comune di Montalbano Jonico e dell’intera nostra Basilicata ad essere sede del predetto deposito. Di sicuro siamo e saremo vigili sulle prossime mosse sul tema e siamo pronti a ribadire il nostro fermo “NO” in ogni sede e con qualunque forma di manifestazione civile, pacifica e istituzionale”.

Rocco Leone: “caro presidente io esco”

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Rocco Leone: “caro presidente io esco”. Lascia la maggioranza dopo che Bardi lo ha estromesso dalla Giunta regionale. L’ex assessore regionale alla sanità rincara: lascio Forza Italia

Apprendo con grande dispiacere le scelte che il Presidente Bardi ha fatto: di estromettermi dalla Giunta Regionale di Basilicata non tenendo conto di quello che in politica è il primato della volontà popolare. Vorrei ricordare che il sottoscritto, alle elezioni regionali, ha ottenuto più del 50% dei voti della lista di Forza Italia nella provincia di Matera e risulta il più votato in
termini percentuali in tutta la Regione. Per tanto non posso far altro che ritenermi fuori dal partito di Forza Italia che non ha saputo difendere la mia dignità umana e politica, a differenza dell’atteggiamento assunto dall’Onorevole Meloni che ha difeso il suo uomo e con questo ha difeso la dignità della politica poiché la stessa non può ridursi a un mero mercimonio. E’ proprio questo modo di intendere la politica che allontana sempre di più i partiti dai cittadini e dalle loro esigenze. Caro Presidente non è questo che i lucani volevano. Ho gestito il difficile settore della Sanità del periodo peggiore dovuto alla pandemia, non risparmiandomi mai. Sono andato sul territorio a nome e per conto tuo mettendoci la faccia e assumendomi tutte le responsabilità, anche quelle non mie. Quando c’erano da prendersi i meriti erano tuoi, i demeriti sempre i miei. Esco dalla maggioranza caro Presidente, perché io, m’innamoro degli esseri umani che sono portatori di valori positivi, quali lealtà, coraggio e correttezza. Le garantisco che non è una questione di poltrona, ma di dignità e di rispetto

Giunta: pronta la nuova Giunta di Bardi con due riconferme

in Politica

La Giunta varata da Bardi è composta da Gerardo Bellettieri, Vincenzo Acito, Vincenzo Baldassarre, Donatella Merra, Francesco Fanelli, per gli ultimi due si tratta di una conferma. Resta fuori Rocco Leone, pediatra di Policoro, che ha svolto il ruolo di assessore regionale alla Sanità prima del rimpasto

“Sono state settimane impegnative, che mi hanno visto protagonista di un dialogo serrato con i partiti. Stamattina ho firmato il decreto di nomina dei nuovi assessori, che ringrazio per aver accettato l’incarico ma soprattutto le enormi responsabilità che dovranno affrontare, in questo periodo così difficile, che vede la Basilicata ancora alle prese con la pandemia, nel bel mezzo di una crisi energetica che tutti noi vediamo ogni volta che facciamo rifornimento di carburante, quando arrivano le bollette e quando andiamo a fare la spesa. E poi c’è la guerra in Ucraina, che ha conseguenze anche per tantissime imprese lucane, penso solo all’approvvigionamento del grano – reso più difficile dal conflitto russo-ucraino – o al costo del gas. È un momento delicatissimo che richiede risposte nuove e per questo ho voluto rinnovare la Giunta regionale.
La nuova giunta sarà composta dal Dottore Gerardo Bellettieri, che prenderà le deleghe alle attività produttive, formazione, lavoro e sport. L’Ingegnere Vincenzo Acito avrà le deleghe ad Ambiente ed Energia. Il Dr. Vincenzo Baldassarre avrà la delega dell’Agricoltura.
L’Architetto Donatella Merra prenderà la delega alle infrastrutture. L’Avvocato Francesco Fanelli assumerà anche la vicepresidenza e prenderà le deleghe alla Sanità e alle politiche sociali.
Voglio innanzitutto ringraziare i precedenti assessori per il lavoro svolto con dedizione e passione, in un momento di grandi cambiamenti e di inedite sfide che la storia ha imposto a questa amministrazione e a tutti i lucani. Penso al sostegno alle imprese, alla campagna vaccinale e alla transizione energetica. Il loro lavoro sarà continuato dai nuovi assessori, potendo contare su basi molto solide.
Mi dispiace della decisione dei vertici nazionali di Fratelli d’Italia, ma la mia porta verso gli esponenti locali del partito resta aperta, a dimostrazione della mia volontà di dialogo.
Mi preme soprattutto rivolgermi ai lucani: questa giunta è nuova nelle persone e nelle deleghe, perché vogliamo rilanciare la sfida del cambiamento che i nostri concittadini ci hanno lanciato dopo anni di malgoverno.
L’eredità che ogni giorno scopriamo è pesantissima e gli errori del passato avranno conseguenze ancora a lungo. In queste settimane il lavoro non si è fermato e abbiamo comunque continuato il percorso di rinnovamento, che vedrà la sua concretizzazione a breve con atti amministrativi puntuali: penso alla stagione dei concorsi, che tra pochi giorni saranno pubblicati sul BUR e sulla Gazzetta ufficiale, penso alla nostra strategia per dare il gas lucano a tutti i residenti nella nostra Regione, così da contrastare gli effetti nefasti di una crisi senza precedenti, penso alle sfide del PNRR, con il bando borghi che entro il 15 marzo vedrà l’indicazione del Comune vincente, penso alla redazione del bilancio. E tante altre decisioni ci aspettano nelle prossime settimane, dall’acqua alle imprese alle infrastrutture.
Lunedi 14 marzo ci sarà la tappa lucana del tour del governo sui territori, per spiegare le nuove e importanti opportunità del PNRR. La tappa di questo “giro d’Italia” si fermerà a Potenza, e vedrà la partecipazione del sottoscritto, del Sindaco di Potenza e di numerosi ministri e sottosegretari.
La Basilicata ha recuperato una rinnovata centralità a livello nazionale, grazie alle nostre risorse naturali, alle nostre donne e ai nostri uomini che si stanno facendo valere sul territorio e a livello nazionale.
Il mio appello a tutti i lucani è di essere uniti, di sostenerci in questo sforzo senza precedenti, per vincere le crisi che ci hanno colpito e quelle che arriveranno. Come sapete, io non ho altri interessi, se non quelli dei lucani. Per tutti noi mi impegno tutti i giorni, uno sforzo personale che non mi pesa, perché compensato dall’amore infinito che nutro per la mia terra. Insieme, vinceremo anche questa volta”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Movimento Giovanile della Sinistra: “Bardi gioca col potere”

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Movimento Giovanile della Sinistra: “Bardi gioca col potere”. “Destra inadatta a governare, la cui principale occupazione è il mantenimento di incarichi e carriere”

Il Movimento Giovanile della Sinistra denuncia l’immobilismo delle forze politiche di maggioranza e la mancata nomina, dopo settimane, di una Giunta regionale. “Il governo regionale sembra aver dimenticato quale sia il suo ruolo e gioca col potere”

Negli ultimi mesi abbiamo assistito al dispiegarsi di una crisi all’interno della destra lucana, di cui le recenti e incerte notizie in merito alla Giunta regionale ne sono l’evidente dimostrazione. All’inizio del mese di marzo, il Presidente Bardi, non essendo stato raggiunto un accordo per un rimpasto di Giunta, di cui si discuteva da settimane, annuncia il completo azzeramento delle deleghe assessorili. A più di dieci giorni da tale decisione, tuttavia, non paiono esserci nuovi sviluppi all’orizzonte: una nuova Giunta non è stata ancora formata, e sembra che l’unico elemento certo siano i litigi interni alleforze politiche di maggioranza. Questi ultimi, infatti, hanno fatto
immediatamente naufragare anche la fragile bozza di esecutivo che Bardi avrebbe dovuto presentare in questi giorni alla stampa. Crediamo che tutto ciò sia inaccettabile. L’autoreferenziale gioco di potere, l’interminabile stallo, la richiesta insensata di un secondo assessorato da parte del coordinatore regionale Quarto di Fratelli D’Italia, la simultanea inattività del Consiglio regionale, tutto questo
è per noi inammissibile e sintomo di una politica e di una destra inadatta a governare, la cui principale occupazione è il mantenimento di
incarichi e carriere. Le questioni da affrontare sono intanto numerose: dalla gestione dei fondi del PNRR all’estrazione petrolifera, dalle infrastrutture che non ci sono alla crisi energetica.

I giovani, disillusi, non scorgono poi alcun futuro in Basilicata e scappano, cercando un altrove che può soddisfare le loro esigenze lavorative, formative, culturali, di vita. I lavoratori e le lavoratrici vivono un periodo di grande difficoltà, segnato dall’aumento dei costi della vita e di una significativa diminuzione dei servizi offerti.

Di fronte a una tale paralisi, peraltro in una circostanza così delicata, riteniamo dunque che spetti ai cittadini lucani esprimersi liberamente tramite il meccanismo del voto, che debba essere restituita loro la parola. Il governo regionale, sinora, sembra aver dimenticato quale sia il suo ruolo, la serietà e la responsabilità richieste in certe posizioni, e gioca col potere.

Antonio Prestera
Seg. MGS Basilicata

Caos in Regione. Bardi: la Lega si contraddice.

in Politica

Caos in Regione. Bardi: la Lega si contraddice. Sono settimane di stallo politico, il governato parla con tutti i consiglieri regionali e avverte: no a interessi politici personali

E’ quasi un mese che la Lega chiede la “verifica” in regione, addirittura ha ritirato dall’Esecutivo del generale Vito Bardi due dei suoi, poi accade che il governato azzera le cariche ma alla Lega non va giù così il Gruppo della Lega con una nota congiunta fa sapere che “èpassato quasi un mese dal giorno in cui la Lega ha tenuto la conferenza stampa con la quale ha rilanciato la necessità di aprire una verifica politica (proprio quella verifica più e più volte annunciata da Bardi nei mesi scorsi, ma puntualmente rimasta nel cassetto) su temi cruciali  per la Basilicata, dal PNRR alla gestione del periodo post pandemico, dalle competenze dei dipartimenti alla loro riorganizzazione, dal caro bollette alle energie rinnovabili, dal dissesto idrogeologico ad una nuova governance della risorsa acqua”. E, ancora: “In questo mese ci sono stati incontri, confronti, documenti, tutti finalizzati al rilancio dell’azione di governo; per questo ieri ci saremmo aspettati un considerevole balzo in avanti da parte del Presidente, anziché il clamoroso passo indietro. È il tempo dei fatti e delle soluzioni, non più quello degli annunci e delle consultazioni. Ci siamo detti tutto in queste settimane, per quanto ci riguarda l’interlocuzione con il Commissario regionale, Sen. Marti, è più che sufficiente, meglio impiegare il tempo per lavorare sodo e recuperare quello perso“.

Nella categoria dedicata (Politica), le principali notizie della politica lucana e del comprensorio metapontino.

 

Il generale e governatore Vito Bardi attraverso un comunicato stampa istituzionale manifesta il suo stupore:

“Resto sorpreso dal comunicato della Lega, dato che ieri avevano addirittura plaudito all’azzeramento, rivendicandone la primogenitura, mentre oggi parlano di “passo indietro”. Dispiace leggere toni irrispettosi, dato che nelle interlocuzioni dirette il linguaggio è sempre differente. La mia intenzione, che ribadisco, è di rivolgermi a tutti i consiglieri regionali, rappresentanti ed espressione del popolo lucano, in quanto mio preciso dovere istituzionale. Confido nella responsabilità di tutti e nella centralità del Consiglio regionale, principale assise democratica lucana, che sarà chiamato a giudicare la nuova giunta”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata”, Vito Bardi.

Nel 2019, per la prima volta in Basilicata, il centrodestra ha vinto le elezioni regionali eleggendo così l’attuale governatore Vito Bardi, nome a suo tempo voluto e sostenuto da Silvio Berlusconi, Forza Italia.

Proprio Bardi, in queste giornate convulse, nel dichiarare che è sua intenzione andare avanti con il centrodestra ha detto di voler parlare con tutti i consiglieri regionali. Inoltre, ha avvertito: “Basta con gli interessi politici personali”.

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Policoro: migliorare la raccolta differenziata con la meccanizzazione

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Policoro: migliorare la raccolta differenziata con la meccanizzazione. Candidato a finanziamento progetto al Ministero della Transizione Ecologica

Migliorare la raccolta differenziata porta a porta grazie ad importanti strumenti digitali ed innovativi. È uno dei punti cardini del progetto candidato a finanziamento presentato dal Comune di Policoro al bando sul “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” del Ministero della Transizione Ecologica. Nei giorni scorsi l’Amministrazione Mascia, su forte impulso dell’Assessore all’ambiente, Vito Pelazza, ha approvato il progetto di digitalizzazione e miglioramento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti effettuato tramite il sistema Porta a porta, per un totale di quasi un milione di euro.

“Tra le prerogative del progetto candidato a finanziamento – specifica Pelazza – la realizzazione di un APP interattiva dedicata alle utenze, per una gestione eco sostenibile della raccolta differenziata;

la realizzazione di strumentazione hardware e software per la gestione del servizio, per un migliore monitoraggio dei mezzi e una più efficace segnalazione di eventuali rifiuti abbandonati; la digitalizzazione del censimento delle utenze e della distribuzione delle attrezzature; il tracciamento dei rifiuti conferiti che consentirà al cittadino di raggiungere l’obiettivo della tariffa puntuale; l’acquisizione di macchinari per la triturazione del vetro; la realizzazione di una postazione intelligente per la raccolta di Piccole Apparecchiature Elettroniche Domestiche”. “Si tratta – dichiarano Mascia e Pelazza – di un progetto che ambisce ad unire la raccolta dei rifiuti in città ad una tecnologia avanzata che, una volta finanziato, darà nuova linfa vitale al sistema di raccolta dei rifiuti”. “Un altro passo in avanti per migliorare la raccolta differenziata e creare ulteriori strutture di trattamento del rifiuto”.

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