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Ospedali da campo, Bardi: “quelli donati dal Quatar saranno pronti entro il 10 dicembre”

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Il governatore della Basilicata interviene sugli ospedali da campo donati dal Qatar a Potenza e a Matera oggetto di dibattito sui media nazionali

“Il Qatar si era impegnato a fornire, entro giugno, l’ospedale totalmente attrezzato, ma questo non è stato possibile sia per lo scoppio della pandemia nel Paese degli Emirati sia per il successivo Ramadan. Fatto sta che solo a seguito di un intervento congiunto del Ministro della Salute, Roberto Speranza, e della Regione Basilicata, vista la sostanziale indisponibilità del Qatar a continuare l’opera, a settembre è arrivato il finanziamento che ha permesso la prosecuzione dei lavori e l’avvio delle relative gare”, ha spiegato Bardi.

“Le gare legate agli ospedali da campo sono state esperite, aggiudicate e i contratti di fornitura sono stati firmati. La prima fornitura, relativa ai rinforzi strutturali, viste le diverse condizioni climatiche tra il Qatar e la Basilicata, arriverà entro un paio di settimane; mentre la seconda riguarda i moduli prefabbricati bagno e verrà consegnata entro il 23 novembre. Contiamo di ultimare i lavori entro la prima decade di dicembre”.

Viabilità lucana, Merra: “Subito interventi per 8,5 milioni”

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Su iniziativa dell’assessore regionale alle Infrastrutture la giunta regionale ha approvato due provvedimenti per l’utilizzo di economie rivenienti da precedenti Accordi quadro che saranno utilizzate per la messa in sicurezza ed il consolidamento di strade provinciali nei territori del Potentino e del Materano

 Una cifra pari a circa 8,5 milioni di euro di fondi recuperati da economie e messi a disposizione del territorio per il consolidamento e la messa in sicurezza della viabilità provinciale ad oggi interessata da fenomeni di dissesto. Ammontano a 6,5 milioni le economie riprogrammate sulle arterie del potentino, fra cui la provinciale 48 del Basso Melfese – importantissima per i collegamenti con l’area industriale di Melfi – e

2,2 milioni di euro per il materano, su cui finalmente potrà trovare risposta la comunità di Craco da troppo tempo isolata.

Tutto questo, grazie a due provvedimenti approvati dalla giunta regionale per la “riprogrammazione delle economie rivenienti dagli Accordi di programma quadro per la tutela e la salvaguardia della viabilità provinciale di Potenza (Apq Aipz) e di Matera (Apq Aimt). Nello specifico, per quanto riguarda il territorio provinciale di Potenza si interverrà su Sp 13 “Campomaggiore-Pietrapertosa” (1, 5 milioni di euro), Sp 2 “Campana” (1 milione di euro), Sp 48 del Basso Melfese (1 milione e 244 mila euro); Sp 16 “Marsicana” primo tronco (800 mila euro); Sp ex Ss 168 “di Venosa” (800 mila euro); Sp 109 “Piano Regio” (400 mila euro); Sp 21 delle Murge (600 mila euro); Sp 44 “di Parrutta” (70 mila euro). Circa 2 milioni e 200 mila euro saranno messi a disposizione del materano: tra gli interventi più attesi ed importanti, quello per il rifacimento del ponte di Craco – per un importo di oltre 1 milione di euro circa – che contribuirà a far uscire una vasta area da una condizione di isolamento. “A seguito di un’attenta analisi – ha commentato l’assessore Merra – compiuta già l’anno scorso sulla stato della viabilità provinciale lucana e facendo una ricognizione delle gravi istanze rinvenute dal territorio fino ad oggi siamo riusciti a riprogrammare somme importanti che potranno dare una prima risposta allo stato di salute della nostra corposa viabilità provinciale, che da sempre soffre della carenza di risorse da destinare ad interventi immediati per garantire una sicura transitabilità. La proposta elaborata dal Dipartimento Infrastrutture di concerto con le amministrazioni provinciali ha accolto e verificato le varie esigenze e criticità che sono state segnalate dagli enti locali. Con questi fondi – ha detto ancora Merra – si potranno mettere in sicurezza e consolidare numerose strade provinciali, molto trafficate e percorse ogni giorno da operatori agricoli, lavoratori, operai. Ma si potrà inoltre far uscire da una condizione di isolamento piccole comunità come quelle di Craco e di Montemilone, che hanno visto nel tempo ridurre le possibilità di sviluppo economico e sociale a causa della mancanza di sbocchi e accessi con le aree limitrofe”.

Agroalimentare: la pandemia non ferma la promozione dei prodotti Dop e Igp

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2,1 milioni di contributi concessi per la promozione

Il Covid-19 ha avuto inevitabili conseguenze anche sulla promozione dei prodotti agricoli ed alimentari di qualità ma non ha rallentato il lavoro di sostegno al made in Italy del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. La revoca in autotutela del bando 2020 per migliorare la conoscenza e favorire la divulgazione, garantire la salvaguardia e sostenere lo sviluppo dei prodotti di qualità DOP e IGP, con la conseguente conservazione delle somme al prossimo anno, si è resa necessaria dinanzi all’interruzione delle manifestazioni fieristiche dovute alle restrizioni per contrastare il diffondersi della pandemia. Lo ha chiarito il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, rispondendo ad una interrogazione in Commissione Agricoltura in Senato.

Ragioni ispirate dal buon senso e dalla consapevolezza, in un quadro così incerto di privilegiare efficacia ed efficienza della spesa pubblica per il raggiungimento di obiettivi concreti – dichiara il Sottosegretario L’Abbate – Il lavoro del Mipaaf però non si è fermato e sono stati emessi, nonostante la pandemia, 51 decreti di impegno a favore di consorzi e loro associazioni per azioni di promozione, comunicazione e salvaguardia dei prodotti DOP e IGP per un importo pari a circa 2,1 milioni di euro. Inoltre – prosegue Giuseppe L’Abbate – è stata istituita una Commissione ministeriale incaricata di valutare le istanze pervenute: di 109 progetti, quelli ammessi a finanziamento sono stati 49 inerenti la valorizzazione e promozione delle indicazioni geografiche e 34 relativi alla salvaguardia delle stesse. La graduatoria è stata pubblicata il 20 ottobre scorso”.

Visto il periodo particolare, il Mipaaf ha autorizzato anche 40 varianti al piano di spese dei progetti e, a causa delle difficoltà incontrate dai consorzi per portare a termine le attività sono stati disposti 19 decreti di revoca del contributo concesso, causa la sopravvenuta rinuncia dei Consorzi che non hanno potuto realizzare le attività finanziate. Proprio per attuare azioni mirate a far ripartire il settore e per dare certezze rivolte al sostegno finanziario ed allo sviluppo di progetti per prodotti agroalimentari e vitivinicoli di qualità, è stata nominata una seconda Commissione, incaricata di valutare entro il mese di novembre i progetti pervenuti a fronte di un ulteriore decreto, emanato a luglio scorso, così da concedere ulteriori contributi. ​

Provincia di Matera, conferite le deleghe ai nuovi consiglieri

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Il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese ha conferito le deleghe ai nuovi consiglieri provinciali Angela Daraio e Saverio Sarubbo, entrati a far parte del Consiglio Provinciale nei giorni scorsi. In particolare, alla consigliera Daraio è stata assegnata l’attività di collaborazione nelle materie di politiche di Controllo e Valorizzazione dell’Ambiente, Ciclo dei Rifiuti e Promozione della Cultura dello Sport, mentre il consigliere Sarubbo collaborerà nelle materie di Piano Palestre Scolastiche Provinciali e Valorizzazione degli Habitat Costieri. Nel rivolgere gli auguri di benvenuto nell’assise provinciale e di buon lavoro ai neo consiglieri, il presidente Marrese ha auspicato una proficua collaborazione in rappresentanza dei territori della provincia materana e sempre al servizio e nell’interesse dei cittadini.

Piano regionale delle coste, la giunta adotta Documento programmatico

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Annunciati “programmi ad hoc per mitigare l’erosione delle spiagge dei litorali lucani. Manteniamo un altro impegno assunto”

Entro dicembre 2020 un piano per mitigare l’erosione e l’arretramento della costa jonica. Entro giugno 2021, invece, sarà predisposto un piano di interventi per la costa tirrenica. Sono queste le principali novità contenute nel Documento programmatico al Piano regionale delle coste, uno degli impegni assunti dal governo Bardi, ora in via di realizzazione.
Il Documento, approvato ieri dall’esecutivo lucano su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa, traccia le linee strategiche per un’attenta valutazione delle condizioni dei litorali della Basilicata. Nello stesso tempo, definisce in quale modo operare per difendere le coste e ristabilire gli equilibri ambientali compromessi, perseguendo l’obiettivo della ricostruzione delle spiagge in crisi strutturale.
“Con l’approvazione di questo documento – ha commentato l’assessore Rosa – riprendiamo un tema importante per lo sviluppo e la salvaguardia delle aree costiere, tema fermo al 2016, quando l’allora giunta regionale adottò una versione non completa di un piano di gestione delle aree che non ha concluso mai il suo iter di approvazione. Abbiamo scelto la strada del Documento programmatico per facilitare anche il lavoro del Commissario straordinario delegato volto alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e alla verifica dell’efficacia dei sistemi di difesa adottati fino ad oggi”.
“Il Documento conferma – ha aggiunto Rosa – l’impegno politico a redigere e ad approvare nella prima metà del 2021 non solo il Piano regionale delle coste ma anche di procedere alla revisione dell’intero impianto normativo in merito alla gestione delle aree del demanio marittimo. Intanto stiamo lavorando anche alla revisione della legge regionale n. 39 del 2009 che disciplina le funzioni di programmazione, pianificazione e gestione integrata degli interventi di difesa della costa”.
Per raggiungere questo obiettivo, la Regione ha già sottoscritto un Accordo di collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana per l’accesso e utilizzo di prodotti Cosmo-Skymed necessari alla mappatura delle linee di costa e sta definendo un’ulteriore collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia per comprendere meglio i fenomeni che modificano la linea di costa nell’area jonica e tirrenica.
Il Documento programmatico sarà pubblicato integralmente sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata e sul sito istituzionale nella sezione Trasparenza.

Daraio e Sarubbo in consiglio provinciale, decaduti De Mola e Adduci

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Daraio è assessore al bilancio al comune di Grassano, Sarubbo è consigliere comunale a Bernalda

Angela Daraio e Saverio Sarubbo entrano a far parte del Consiglio Provinciale di Matera. Subentrano a Gianfranco De Mola a Maria Anglona Adduci, decaduti dalla carica di consigliere provinciale come per legge a seguito della mancata rielezione nei rispettivi consigli comunali.

Il presidente Piero Marrese ha ringraziato i consiglieri uscenti De Mola e Anglona per il lavoro svolto in questi mesi con passione e senso di responsabilità, augurando un buon lavoro ai neo consiglieri provinciali eletti Daraio e Sarubbo, in attesa di attribuire loro specifiche deleghe.

La consigliera Daraio (in foto con il presidente della Provincia, Piero Marrese) riveste anche il ruolo di assessore al bilancio al Comune di Grassano, e si è dichiarata onorata di rappresentare la collina materana, mentre per Sarubbo, consigliere comunale a Bernalda, si tratta di un ritorno in consiglio provinciale dopo l’esperienza nel quadriennio 2014-2020. Entrambi hanno ringraziato e assicurato pieno sostegno al presidente Marrese, pronti a spendere le loro energie in favore del territorio della provincia materana.

 

Foto consiglieri: Ufficio stampa Provincia di Matera

Dissesto, Merra: da Castronuovo a Pisticci, lavori per 6,5 milioni di euro 

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L’assessore regionale alle Infrastrutture ha annunciato una serie di interventi di messa in sicurezza in diverse località fra le province di Potenza e di Matera, al termine di una riunione del Comitato di Indirizzo e di Controllo 

Via libera ad una serie di interventi di messa in sicurezza in diverse località fra le province di Potenza e di Matera, per investimenti complessivi che sfiorano i 6,5 milioni di euro. Ad annunciarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, in riferimento “all’intervento pari a 220 mila euro approvato dall’esecutivo per il ripristino della transitabilità e la messa in sicurezza della strada intercomunale Chiaromonte-Castronuovo Sant’Andrea-Roccanova” e ai “6,2 milioni per opere di consolidamento a Montemurro, San Martino d’Agri, Oppido Lucano, Pisticci, Pomarico”.

“L’intervento di Castronovo – ha evidenziato l’assessore – è uno dei più importanti ed attesi da un’intera comunità che lamenta una condizione di isolamento e che chiede a gran voce il ripristino della transitabilità: per l’intervento, che si è reso necessario in seguito agli eventi atmosferici di luglio e di agosto, sono state destinate somme pari a 220 mila euro, con risorse provenienti per una parte da Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) 2007-2013 e per un’altra cospicua parte dai fondi per le somme urgenze, messi a disposizione dal Dipartimento Infrastrutture e che saranno interamente utilizzati e messi in opera attraverso l’Ufficio Difesa del Suolo”.

Ci sono poi gli interventi per 6,2 milioni di euro circa, rientranti nel Piano stralcio 2020 del Piano nazionale di Mitigazione del Dissesto idrogeologico, a valere sulle risorse del Bilancio dello stato 2020. “Il definitivo assenso al finanziamento dei sei progetti relativi agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, immediatamente attivabili ed inseriti nella Piattaforma Rendis web – dice in merito l’assessore Merra – è arrivato a conclusione della riunione del Comitato di Indirizzo e Controllo che si è tenuta oggi su convocazione del Ministero Ambiente. Per gli interventi in questione è stato registrato un livello di progettazione avanzato, tale da consentirne l’avvio degli atti di gara: la procedura sarà portata a completamento attraverso la sottoscrizione di apposito atto integrativo all’accordo di programma del 2010”. Gli interventi, nello specifico, riguardano: sistemazione idrogeologica in località Fosso Cutana a Pomarico (1,5 milioni di euro), consolidamento del versante Nord Ovest a San Martino d’Agri (1,9 milioni di euro), interventi in via Roma e in via Gramsci ad Oppido Lucano (1,8 milioni di euro), consolidamento di un costone in rione Gannano a Montemurro (318 mila euro), 700 mila euro per il consolidamento dell’abitato di Pisticci centro.

Lavoratori Alsia e Agrobios, incontro in Regione

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Il vicepresidente della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, e l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, insieme al dirigente dell’ufficio legislativo del presidente della Giunta, Antonio Ferrara e ai Dirigenti Generali dei Dipartimenti Politiche Agricole e Ambiente, Del Corso e Busciolano,  hanno incontrato le organizzazioni sindacali Cgil Cisl e Uil, in relazione ai rilievi e alle prescrizioni della Corte dei Conti connesse alla parifica del bilancio regionale, per affrontare il tema delle conseguenze legate alla creazione del ruolo unico per il personale regionale e del personale ex Agrobios da alcuni anni in forza presso Alsia ed Arpab.

“La Corte dei Conti – ha sottolineato Rosa– ha nuovamente rilevato ancora una volta tra le forti criticità sulla capacità assunzionale del bilancio della Regione per l’aumento delle spesa di personale anche a seguito del trasferimento a suo tempo operato del personale Alsia nel ruolo unico regionale.  Si tratta – ha aggiunto Rosa – di un rilievo condizionato da scelte fatte nel passato, ma a cui dobbiamo porre assolutamente rimedio. Necessità affrontare la questione onde evitare di incorrere nell’impossibilità di fare nuove assunzioni alla Regione Basilicata. Quindi una soluzione condivisa con i rappresentanti dei lavoratori va individuata nell’interesse generale. Inoltre, bisogna anche decidere sulla posizione contrattuale ancora privatistica del personale ex Agrobios da alcuni anni in forza presso Alsia ed Arpab.”.

“Siamo qui con il collega Rosa per risolvere questo problema che ci arriva da molto lontano e che oggi la Corte dei Conti ha ancora una volta messo in evidenza. Non possiamo permetterci, ha concluso Fanelli, la riproposizione di questi rilievi in occasione delle prossime parifiche ai bilanci regionali”.

Al termine della riunione si è deciso, di concerto con le organizzazioni sindacali, di procedere sull’ipotesi per il personale Alsia allo sdoppiamento del ruolo unico per il quale la Regione presenterà preventivamente la procedura da seguire e gli scenari conseguenziali e per la questione ex dipendenti Agrobios di fare ulteriori approfondimenti in ordine alle possibili soluzioni a livello tecnico e giuridico.

Atteso un nuovo confronto nei prossimi giorni.

 

Trasporto, 614mila euro per il potenziamento delle corse

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L’assessore regionale alla Mobilità, intervenendo sul nuovo provvedimento sull’emergenza covid-19, annuncia l’imminente arrivo di 614 mila euro da utilizzare per il potenziamento delle corse

“È stato confermato anche in Basilicata il coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’80 per cento rispetto alla carta di circolazione, con una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli a sedere. Ma resta necessario un sempre maggiore potenziamento del servizio da parte del gestore, anche in vista dell’imminente arrivo di risorse ministeriali pari a circa 614 mila euro, in modo da abbassare sempre di più la percentuale di riempimento”.

È quanto afferma l’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra, in riferimento alle disposizioni in materia di trasporto pubblico locale previste nell’ordinanza n. 38 del presidente della giunta regionale sull’emergenza epidemiologica da Covid-19. “Nel provvedimento – continua la componente della giunta lucana – vengono rimarcati due fondamentali aspetti: le Province dovranno autorizzare e monitorare tutte le corse aggiuntive, così come richieste dalla Regione, dall’utenza e dalle amministrazioni locali; le aziende dovranno potenziare i servizi anche facendo ricorso ai mezzi del noleggio privato”.

L’assessore aggiunge che “nell’ultima riunione di ieri sull’argomento, tutte le Regioni all’unanimità hanno chiesto al Ministro di non abbassare la capienza dell’80 per cento” e che “resta necessario, visti gli assembramenti in particolare nelle ore di punta, agire sulla domanda. In che modo? Differenziando ad esempio gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, ferma restando la necessità di incrementare la didattica a distanza. Concordo con le altre Regioni – ribadisce Merra – sull’importanza di agire sulla domanda, in quanto gli sforzi per il potenziamento non sembrano in generale andare di pari passo con le necessità degli utenti. Il dato positivo – tiene a sottolineare l’esponente della giunta – è che nei prossimi giorni verranno accreditate dal Ministero alla Regione Basilicata le risorse, pari a 614 mila euro, per le corse aggiuntive fino alla fine dell’anno”. Per quanto riguarda “i contratti di servizio provinciali attualmente in esecuzione”, l’assessore Merra assicura che “sono state confermate le corse per le aree industriali non previste nel Piano dei servizi storico, in relazione alla effettiva attività lavorativa e potenziandole laddove necessario”. La rappresentante della giunta, quindi, conclude affermando che “per la necessaria condivisione istituzionale di responsabilità e di compiti, finalizzata a riscontrare e a fare sintesi delle istanze che pervengono dal territorio è stato istituito un tavolo tecnico di coordinamento del servizio di trasporto scolastico, al quale partecipano Regione, Province, Anci e Ufficio scolastico regionale”.

Vaccini antinfluenzali, partita la distribuzione in Basilicata

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E’ partita oggi la distribuzione in tutta la Basilicata dei vaccini antinfluenzali. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone. Nei prossimi giorni, quindi, con gradualità e in accordo con i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta si inizierà la vaccinazione alle categorie a rischio come anziani e bambini e a tutti coloro che vogliono evitare l’influenza.

In distribuzione, da parte delle due aziende sanitarie di Potenza e di Matera, 74 mila vaccini, vale a dire più de 50 percento del fabbisogno regionale. “Una cifra – afferma Leone – che ci fa stare abbondantemente tranquilli se consideriamo che lo scorso anno la Basilicata è stata una regione virtuosa. Infatti, rispetto alla media nazionale del 16 percento, ricorse al vaccino il 17,6 percento della popolazione lucana. E’ evidente che a causa del Covid assisteremo a un brusco aumento delle percentuali di richiesta. I numeri quindi ci dicono che abbiamo una adeguata copertura”.

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