Archivio categoria

Politica - page 3

Basilicata: incentivi per l’installazione di impianti di autoconsumo per chi non ha il gas

in Politica

Basilicata: incentivi per l’installazione di impianti di autoconsumo per chi non ha il gas. Garantire a tutte le famiglie specie del mondo agricolo e rurale che non dispongono della rete di allacciamento gas a casa: potranno accedere a un sostanzioso incentivo per l’installazione di impianti di produzione di energia per autoconsumo accelerando la fase di transizione energetica”

“L’efficace soluzione individuata dal Presidente Bardi ed illustrata oggi in Consiglio con la presentazione del DDL sul “Gas gratis a tutti i lucani” garantisce tutte le famiglie specie del mondo agricolo e rurale che non dispongono della rete di allacciamento gas a casa: potranno accedere a un sostanzioso incentivo per l’installazione di impianti di produzione di energia per autoconsumo accelerando la fase di transizione energetica”. A sottolinearlo è l’Assessore per le Politiche Agricole Francesco Cupparo evidenziando che la Giunta ha tenuto conto della particolare condizione dei cittadini che vivono in numerose contrade e borghi rurali che non sono allacciati alla rete del gas comunale e che per il riscaldamento e gli usi familiari ed aziendali fanno ricorso ad altre fonti quali il cosiddetto bombolone o legna ed altro. “Pertanto qualsiasi preoccupazione espressa alla vigilia dello storico provvedimento è stata superata. E’ anche questa la testimonianza – aggiunge Cupparo – dell’attenzione della Giunta alle aree rurali e dei cittadini che vi risiedono, considerati, a differenza del passato, non più cittadini di serie B. Nel nuovo Psr tra gli obiettivi centrali abbiamo individuato il miglioramento della qualità della vita delle zone rurali per contrastare i fenomeni di spopolamento e depauperamento produttivo che richiedono l’attivazione di nuovi strumenti di vantaggio per le aree rurali, soprattutto le più marginali. Quello dei servizi essenziali, come il gas – conclude – è uno degli elementi significativi per invertire la tendenza allo spopolamento e puntare alla competitività dell’agricoltura rurale. Inoltre a breve sarà possibile estendere la metanizzazione in Basilicata, sopratutto nelle aree rurali, con una dotazione di oltre 4 milioni di euro in favore dei comuni”.

Contributo straordinario di 5 milioni di euro al Consorzio di Bonifica

in Politica

Contributo straordinario di 5 milioni di euro al Consorzio di Bonifica. L’assessore Cupparo: “scongiuriamo ogni ipotesi di aumento dei costi irrigui e rimettiamo al centro la nuova governance del Consorzio”

La Giunta Regionale ha deliberato oggi l’erogazione di un contributo straordinario di 5 milioni di euro a favore del Consorzio di Bonifica Basilicata finalizzato a sostenere le spese derivanti dagli aumenti dei costi energetici nell’anno 2022. Ne dà notizia l’assessore per le Politiche Agricole Francesco Cupparo, che ha proposto la delibera di Giunta, precisando che il provvedimento fa seguito ad una scelta maturata all’interno della maggioranza politica e recepita dalla Giunta a cui compete istituzionalmente l’intervento. In precedenza – sottolinea l’assessore – ho avuto confronti con tutte le associazioni di categoria che hanno manifestato preoccupazione per la nota situazione dell’aumento di costi aziendali e per l’eventualità di incrementi di costi irrigui. Il provvedimento – spiega Cupparo – contiene specifiche tecniche che spettano al Consorzio come è scritto nel dispositivo della delibera, per assicurare che le risorse della regione vengano impiegate nello spirito della legge. Tra tutti “l’acquisizione degli atti, entro 60 giorni, di una specifica tecnica del Consorzio di Bonifica atta a documentare analiticamente la spesa necessaria al mantenimento dell’ordine idraulico del consorzio, previa descrizione ed indicazione del numero di impianti di sollevamento meccanico da manutenere per garantire l’adeguato apporto irriguo alle colture agricole del comprensorio, tanto ai fini della computazione delle spese destinate al sollevamento delle acque irrigue e di scolo eccedenti il costo ordinario e di quelle relative, invece, alla manutenzione e gestione degli impianti. Inoltre, l’acquisizione entro 90 giorni di una specifica tecnica documentale del Consorzio di Bonifica relativa alle spese sostenute negli anni 2019, 2020, 2021”. Gli adempimenti richiesti sono stati anticipati dalla dirigente generale del Dipartimento dottoressa Emilia Piemontese all’amministratore unico avv. Musacchio. Essi– aggiunge Cupparo – intendono attualizzare il contributo concesso alla situazione determinata negli ultimi mesi del 2022 dall’aumento dei costi energetici. Si tratta dunque di un ulteriore aiuto,

una “boccata di ossigeno” per il Consorzio che avrà gli effetti auspicati dal mondo agricolo, primo fra tutti lo stop ad eventuali aumenti dei canoni irrigui.

Contestualmente a questa delibera il Presidente Bardi – riferisce ancora Cupparo – ha approvato un decreto con il quale affida al Capo di Gabinetto Busciolano la delega di rappresentanza della Regione per la quota del 32% detenuta all’interno dell’assemblea del Consorzio, delega (ricevuta dall’allora presidente Pittella, anno 2018) sinora esercitata dall’A.U. dell’Ente Musacchio. E’ questo un primo passo – dice l’assessore – verso la nuova governance del Consorzio che come scelta della maggioranza politica e in condivisione con le associazioni di categoria intendiamo realizzare attraverso la costituzione di un Consiglio di Amministrazione secondo l’obiettivo di rendere la gestione dell’Ente più efficace e trasparente. Solo dopo che avremo acquisito tutta la documentazione contabile del Consorzio convocheremo incontri, alla presenza del Presidente Bardi, con la maggioranza politica, l’amministratore unico Musacchio, le associazioni di categoria per affrontare a 360 gradi ogni problematica di gestione nell’ottica di adeguare e migliorare i servizi per gli agricoltori. In questo percorso trasparente che ci siamo dati – continua Cupparo – c’è spazio per tutte le associazioni di categoria per perseguire obiettivi comuni nell’interesse del mondo agricolo. Alla associazioni pertanto continuo a chiedere più responsabilità e collaborazione vera e meno contrapposizione e difesa di interessi di parte, nell’esclusivo interesse degli imprenditori agricoli.

 

L’INTERVISTA. Enrico Bianco e i suoi primi 30 giorni da sindaco

in Politica

Recupereremo il non fatto e approfitteremo delle opportunità del Pnrr anche sul tema sociale. Modernità passa anche attraverso un’idea di trasparenza nei bandi e nella ricerca dei migliori gestori e risorse imprenditoriali che non necessariamente sono a Policoro ma vengono fuori da una selezione, da una concorrenza sana e leale.

 

E’ da poco  più di un mese sindaco di Policoro, come è cambiata la sua vita e la sua routine quotidiana?

“E’ cambiata subito ed è cambiata in maniera importante. Già dal primo giorno dopo la fine della campagna elettorale ho trascorso in Comune la stragrande maggioranza del tempo. Sto cercando di organizzare il mio lavoro e la mia vita privata in funzione di questo impegno”.

Amministra la terza città più popolosa della Regione. Tra le più avanzate dal punto di vista dei servizi, centro produttivo che vanta una posizione strategica. Una città comunque ancora ricca di potenzialità inespresse. Premesso che il lavoro di un amministratore va giudicato nel lungo periodo e sulla base di una programmazione, quali sono le priorità e gli obiettivi che si è posto insieme alla sua Giunta in questi primi 100 giorni, di fatto già cominciati?

“I primi cento giorni sono di fatto emergenza, ci troviamo in piena stagione turistica e quindi lavoriamo in grandissima parte su interventi che riguardano la zona lido e sulla gestione di alcuni servizi connessi al settore turistico. Stiamo, inoltre, affrontando il passaggio dal vecchio al nuovo servizio di gestione dei rifiuti per poter garantire alla città di nuovo buone percentuali di raccolta differenziata. Abbiamo provveduto a ripulire il canale di Fosso Ricino che creava problemi anche alle abitazioni private. Ad ogni modo la programmazione che partirà tra settembre e ottobre riguarderà le scelte strategiche per lo sviluppo della città”.

Giunta e Consiglio presentano riconferme e volti nuovi. Da buon allenatore che discorso ha fatto alla sua squadra a insediamento avvenuto? CI sono parole, valori che ha detto loro di seguire quali stelle polari?

“Quella fatta con i consiglieri eletti è stata una bella riunione e ho detto loro quello che penso da sempre. Che fare il consigliere in una città come Policoro è un grande onore che va trasmesso ai propri figli. La Giunta è composta in gran parte da persone che conoscevo e con le quali ho collaborato in questi dieci anni, con loro c’è già affinità, ai nuovi ho detto che ci muoveremo tutti nella stessa direzione, al di là delle singole competenze. Chiunque può prendere un’iniziativa, purché vada nella direzione dell’interesse della città, senza individualismi, ma condividendo ogni scelta. Questo è il nostro valore aggiunto”.

Il Piano d’ambito e la gestione rifiuti sono stati temi da lei più volte invocati durante la campagna elettorale. Come si sta procedendo per la loro attuazione?

“Sulla questione servizio rifiuti ho detto, sul Piano d’Ambito – che è il nostro, quello sul quale sono già state fatte delle scelte – stiamo attendendo un parere che è intervenuto successivamente alla fase in cui, durante l’amministrazione Leone, terminammo la sua redazione. Andremo in Consiglio comunale già a settembre per procedere all’adozione e alla successiva approvazione. E’ uno strumento necessario per permettere ai privati di sviluppare a pieno le loro iniziative economiche e anche per garantire da subito alla città investimenti turistici che in questo momento non sono possibili”.

Policoro città inclusiva, ecologica, moderna. Così l’ha immaginata il sindaco Bianco. In che azioni si tradurranno parole che rischiano, diversamente, di rimanere meri slogan elettorali?

“L’inclusività è un concetto che può essere espresso anche attraverso scelte di tipo urbanistico. Dare risposte alle fasce più deboli della popolazione con investimenti dell’Ater che saranno possibili in tutti i nuovi quartieri che andranno a nascere, in tutti i piani di lottizzazione significa rendere la città inclusiva. Cosa non possibile con l’attuale Piano regolatore. Ci sono, poi, tanti nuovi servizi alla persona che non sono stati attivati, mi dispiace dirlo ma abbiamo potuto verificare il mancato utilizzo di risorse importanti, parliamo di 6 milioni di euro del Piano Sociale di zona che non sono stati attivati negli ultimi tre anni e che cercheremo di recuperare. Per questo ambito sono previsti sostegni e fondi importanti, per metterli a regime occorre avere le idee chiare e fare scelte intelligenti. Recupereremo il non fatto e approfitteremo delle opportunità del Pnrr anche sul tema sociale. Modernità passa anche attraverso un’idea di trasparenza nei bandi e nella ricerca dei migliori gestori e risorse imprenditoriali che non necessariamente sono a Policoro ma vengono fuori da una selezione, da una concorrenza sana e leale. Un esempio in tal senso fu, anni fa, la partecipazione ad un bando per la gestione dell’asilo nido della migliore cooperativa sociale d’Italia, la Orsa di Bergamo, che qualificò il personale locale e portò un modello e un progetto moderno per il quale oggi è riconosciuta come un’eccellenza. Questa città deve sforzarsi di pensare che quando si mette a bando un servizio l’utente finale è chi fruisce di questo servizio, non il Comune.  Abbiamo poi una città che ci permette di disegnare dei percorsi ecologici, abbiamo spazi giusti per sviluppare una mobilità diversa. C’è un corridoio ecologico che dal Museo porta al mare, un’autostrada verde per pedoni e bici. Nel regolamento urbanistico prevedemmo già 5 anni fa l’obbligo per tutti i comparti di piste ciclabili e poi ci sono percorsi verdi che abbiamo immaginato per collocare quartieri. Tante piccole cose e l’idea di città che ha un’alternativa alle macchine, come chiede l’Europa e come impone il futuro”.

Il Presidente del Consiglio comunale votato all’unanimità durante la prima assise comunale è una buona apertura dell’opposizione. Come intende costruire il rapporto con l’altra parte del Consiglio?

“Ho molto apprezzato la posizione assunta dall’opposizione in Consiglio, che è andata incontro a quello chiesto dalla città in campagna elettorale, e cioè agire nell’interesse della città senza generare conflitti. Iniziamo certamente con il piede giusto, so che le cose potranno cambiare in termini di confronto che mi auguro, però, possa essere sempre leale”.

E’ prassi, e spesso anche segno di scarsa onestà intellettuale, che il nuovo amministratore dica che nulla di buono è stato lasciato dagli uscenti. Lei cosa dice, ci sarà qualcosa che possa essere considerata una buona eredità, o almeno qualcosa che possa essere implementato ma che si può salvare?

“Non voglio essere ipocrita e con onestà dico che chiaramente qualcosa di buono è stato fatto e che l’amministrazione uscente ha pagato molto i conflitti interni e la mancanza di una visione. Ma in generale ritengo che tante delle cose fatte passare come risolte non lo sono affatto anzi rappresentano dei problemi da affrontare. Penso al finanziamento della piazza centrale al mare. Lì abbiamo il progetto esecutivo, si parla di cantierabilità dell’opera perché i rapporti con chi opera in quella piazza non sono stati risolti. Oggi non è possibile andare in appalto. Altri problemi sono sorti con il sistema di videosorveglianza, fatto partire senza preoccuparsi di adeguare regolamento e informative e quanto la legge prevede”.

Il suo è un gruppo civico collocato nel centro destra. Davanti alla caduta del Governo Draghi per mano anche del suo centrodestra, davanti a un Paese in grande difficoltà come si porrà il sindaco Bianco in vista del voto di settembre?

“L’ho chiarito in campagna elettorale e immediatamente dopo: questo è un progetto civico tagliato sulle questioni della città e che ha delle relazioni importanti con il centrodestra. Relazioni che coltiveremo nell’esclusivo interesse della nostra comunità. Al voto di settembre ci muoveremo in quel perimetro politico auspicando un governo di centro destra che possa attenzionare alcuni grossi temi, come avviene oggi con la Regione Basilicata. Il Presidente Bardi ha fatto una grande apertura di credito nei confronti di Policoro e da sindaco ho chiesto attenzione, tra le altre cose, sull’ampliamento della zona artigianale e sulla questione ospedale. Perché, al di là delle emergenze estive, c’è da recuperare una prospettiva e una programmazione. Diversamente si farebbe un danno all’intero territorio”.

A qualcuno è sembrato però poco credibile chiedere attenzione sulla questione ospedale dopo due anni nei quali la sanità lucana è stata amministrata dall’attuale consigliere Leone, oggi tra i banchi della sua maggioranza.

“Pensarlo significa non capire i processi. Lo stato in cui versa il nostro ospedale è frutto di un disegno di dieci anni fa. L’ex assessore Leone ha cercato di recuperare, con delibera di Giunta, due Unità complesse, cardiologia e medicina d’urgenza, e ha messo mano alla bozza di riforma sanitaria che prevedeva per Policoro la realizzazione del Dea di primo livello. Bozza poi accantonata per polemiche  politiche. Perché evidentemente gli interessi dell’ospedale di Matera non coincidono con lo sviluppo dell’ospedale di Policoro che invece ha bisogno di recuperare un ruolo ben preciso. Non si può pensare che sia tenuto in vita solo per essere corridoio dell’Ospedale di Matera. Se la politica non sarà in grado di fare scelte giuste su questo tema si aprirà un confronto serrato tra territori. La questione è più ampia e viene da lontano. Si tratta di interessi territoriali che si scontrano, di pesi politici sui territori che non mi lasciano, purtroppo, ben sperare. Per questo occorre collaborazione e intesa anche con le associazioni e i comitati, batterci insieme per un obiettivo che è comune a tutti”.

Policoro: a breve il calendario estivo

in Politica

L’Amministrazione da poco eletta ha annunciato l’arrivo del nuovo calendario estivo. Bianco e Padula hanno poi annunciato l’impegno per l’estate 2023 “per assicurare il salto qualitativo dell’offerta turistica”

Intensificate le corse di bus navetta da e per il lungomare per tutto il mese di agosto, con particolare riferimento alle ore notturne; ripristinati sin dai primi giorni di luglio i servizi igienici del lungomare; avviato il sevizio di salvamento a mare nelle spiagge di Torremozza e dell’Oasi WWF, affidato al Circolo Velico Lucano; avviato il presidio di guardia medica in zona lido. Tutto il mese di agosto, il lungomare di Policoro vedrà attivi i servizi per cittadini e turisti che si riverseranno lungo la zona lido della città. “Abbiamo avviato nel più breve tempo possibile – dichiarano Enrico Bianco e Massimiliano Padula, rispettivamente sindaco e vicesindaco della città – tutti i servizi per garantire la massima sicurezza e la migliore permanenza possibile ai nostri ospiti estivi, oltre che ai nostri concittadini”. “Questo è un anno particolare, visto il cambio di amministrazione a stagione estiva già avviata che inevitabilmente limita la nostra azione; ma, nonostante questo, siamo riusciti ad avviare tutti i servizi per la fruizione della nostra zona lido”. “Questo fine settimana uscirà anche il cartellone degli eventi che avrà come obiettivo quello di allungare la stagione estiva in collaborazione con le realtà associative che da anni riescono a veicolare il nome di Policoro attraverso la qualità dei loro eventi”. “Al tempo stesso – concludono Bianco e Padula – stiamo già lavorando per il prossimo anno, impostando una pianificazione che permetta alla nostra comunità e ai suoi operatori turistici, di avviare un nuovo periodo di promozione e di salto di qualità in termini di servizi, opportunità ed offerta turistica.”

Marco Losenno nuovo Segretario Cittadino del Partito Democratico

in Politica

Marco Losenno nuovo Segretario Cittadino del Partito Democratico. Al segretario uscente, Andrea Badursi: “grazie per la generosità e i risultati”. Losenno ha annunciato di affidare l’incarico “di Vice Segretaria a Daniela Sassano, da anni alla guida dei Giovani Democratici di Pisticci”

PISTICCI. Il Partito Democratico di Pisticci ha scelto come Segretario Marco Losenno, 24enne consigliere comunale e da sempre protagonista attivo della vita politica cittadina.
Il nuovo Segretario ha così commentato la sua elezione all’unanimità: “È per me un onore e una sfida affascinante, contribuire a guidare la nostra comunità attraverso l’unico partito politico strutturato della maggioranza.”

Losenno ha poi aggiunto: “Il PD che immagino è un partito plurale, bisogna far tornare il nostro popolo a casa attraverso una generosa svolta progressista, riannodando finalmente i fili di un dialogo interrotto da tempo.
Sarà un piacere e un onore discutere con tutte le forze civiche, associazioni e liberi cittadini che per variegati motivi si sono allontanati dal nostro partito.
Nei prossimi giorni andremo a costruire una segreteria aperta, rinnovata e plurale, capace di cogliere appieno le istanze di rinnovamento richieste dal territorio.
La nostra comunità ha tutte le potenzialità per assumere un ruolo importante nello scenario regionale, e noi abbiamo il dovere di favorire processi di condivisone che regalino a Pisticci una rinnovata centralità.”
Marco Losenno succede ad Andrea Badursi. Al Segretario uscente Losenno ha porto un caloroso ringraziamento, riconoscendo l’utilità e la generosità di un lavoro che ha portato il PD per la prima volta nella sua storia al Governo della comunità di Pisticci.
Nella sua relazione congressuale, Losenno ha annunciato di affidare l’incarico di Vice Segretaria a Daniela Sassano, da anni alla guida dei Giovani Democratici di Pisticci.
Infine su proposta del Segretario, l’assemblea degli iscritti ha eletto per acclamazione il Dott. Alfonso D’Alessandro come Presidente.

Strutture residenziali: ridotta al 3% quota utenti disabili

in Politica

Strutture residenziali, Fanelli: ridotta al 3% quota utenti disabili

Approvate, nella riunione della Giunta regionale del 27 luglio 2022, le modifiche alle quote percentuali di compartecipazione alla tariffa giornaliera per i trattamenti erogati presso le strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziali per disabili, tipologie RD3.1 e SRD, sia a carico del beneficiario del trattamento / legale tutore, sia a carico del bilancio regionale.
In particolare, “considerato il disagio socioeconomico in cui versano gli utenti e a fronte delle segnalazioni pervenute alla Direzione Generale per la Salute e le Politiche della persona da parte dei pazienti, dei familiari e delle strutture”, si è stabilito che il precedente 15% della quota percentuale di compartecipazione alla tariffa giornaliera prevista per i trattamenti erogati presso le strutture sociosanitarie residenziali e semiresidenziali per disabili, a carico degli utenti, venga ridotto ad una soglia minima del 3%, con conseguente trasferimento del restante 12% a carico del bilancio regionale corrente.
“In un contesto di grande difficoltà economica come quello che stiamo attraversando, ciascuna istituzione deve fare la propria parte per garantire un sostegno, anche economico, alle fasce fragili e alle rispettive famiglie; il provvedimento vuole essere un ulteriore importante contributo per alleviare le numerose difficoltà reali e quotidiane che gli utenti si trovano a fronteggiare”, è il commento dell’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli.

Gas gratis a tutti i lucani: via libera al ddl

in Politica

Gas gratis a tutti i lucani: via libera al ddl Bardi: “Approvato in Giunta”

“Con la proroga della concessione per le estrazioni in Val d’Agri, abbiamo 200 milioni di metri cubi all’anno di gas naturale garantiti dai concessionari delle estrazioni di idrocarburi in favore della Regione Basilicata. Oggi (21 Luglio 2022, ndr)  in Giunta abbiamo avviato il progetto con il quale riconoscere alle famiglie residenti nel territorio regionale e alle Pubbliche Amministrazioni le agevolazioni per il consumo di gas. Mi auguro che il Consiglio regionale possa approvare questo ddl in tempi rapidissimi”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Con questa misura, intendiamo contrastare lo spopolamento della Regione: abbiamo destinato il beneficio direttamente ai PDR (punto di rilascio, ovvero i contatori del gas) che sono censiti in capo a cittadini residenti sul territorio della Basilicata. E non ad altri. Si tratta di un vero stimolo alle persone che potrebbero essere attratte dalla prospettiva di vivere, anche grazie a recenti e sempre più ampi modi di lavoro a distanza, nei borghi e nei comuni della Basilicata”, conclude Bardi.

Provincia di Matera: 4 progetti candidati nell’ambito del PNRR

in Politica

Provincia di Matera: 4 progetti candidati nell’ambito del PNRR. La somma complessiva è di 3 milioni di euro. Marrese: “Migliorare l’offerta scolastica”

Una capacità progettuale vincente, conclamata dall’approvazione di quattro progetti per l’edilizia scolastica candidati al PNRR per circa tre milioni di euro. Grazie ad essa la Provincia di Matera potrà investire nel futuro dei propri giovani e realizzare nuove palestre. Il MIUR ha ammesso a finanziamento, per una somma complessiva di circa 3 milioni di euro, quattro progetti candidati dalla Provincia di Matera alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – componente 1 “Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università” – investimento 1.3 “Piano per le infrastrutture per lo sport nelle scuole”, del PNRR.

“Prosegue l’opera di potenziamento nel settore scolastico della Provincia di Matera – ha dichiarato il presidente, Piero Marrese – Con i progetti candidati al PNRR e approvati vogliamo implementare e migliorare l’offerta scolastica e, segnatamente, dei servizi sportivi connessi al mondo della scuola. Sono contento di poter sottolineare la grande capacità progettuale che la Provincia di Matera, attraverso i propri uffici e i rispettivi tecnici, ha saputo mettere in campo, anche grazie al coordinamento dei consiglieri provinciali con delega all’Edilizia Scolastica per la città di Matera, Carmine Alba, e per l’area Metapontina e interna, Viviana Verri. Lavoriamo per la collettività con efficienza e qualità”, ha concluso il presidente.

Il consigliere Alba, da par suo, ha evidenziato “l’impegno non da poco che la Provincia di Matera ha profuso per candidare questi e altri progetti, con l’obiettivo di assicurare ai nostri studenti strutture adeguate sia dal punto di vista infrastrutturale che tecnico per la pratica sportiva connessa al percorso formativo. Con il presidente Marrese, i consiglieri tutti e la struttura dell’ente ogni traguardo è possibile”, ha concluso il consigliere provinciale.

La consigliera Verri ha sottolineato come “tali progetti approvati sono un segnale concreto dell’attenzione alle esigenze di studenti e famiglie. Vogliamo che gli allievi vivano le scuole come luoghi sicuri, funzionali, dove promuovere la crescita culturale, sociale e le pratiche sportive. Il PNRR ha offerto l’occasione per realizzare interventi importanti, per i quali da anni mancavano risorse e la Provincia non si è fatta trovare impreparata. Un grazie alla struttura tecnica che ha lavorato con grande impegno”.

 

Nel dettaglio i progetti approvati
• Demolizione e ricostruzione delle palestre a servizio del liceo classico “Duni” di Matera, per un importo di 1.400.000,00,
• riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’area di pertinenza dell’Iis “Fermi” di Policoro, per un importo di 615.454,80 euro;
• riqualificazione dell’area sportiva all’aperto a servizio dell’Iis Polivalente “Fortunato” di Pisticci, per un importo di 455.000,00 euro;
• riqualificazione di aree sportive all’aperto che insistono nell’are di pertinenza dell’Iis “Pitagora” di Policoro, per un totale di 420.000,00 euro.

Fondi che si aggiungono a quelli già approvati in precedenza, relativi alla Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica” – componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”, che riguardano la costruzione di un nuovo edificio scolastico da adibire a succursale dell’Iis “Turi” di Matera nell’area di via Matarazzo mediante la sostituzione degli edifici da demolire delle succursali di via Gramsci e via Parini, per un importo di 7.320.000,00.

Il futuro, in provincia di Matera, è già cominciato.

“ Regione assente: sulla medicalizzata del 118 un lungo silenzio”

in Politica

Regione assente: sulla medicalizzata del 118 un lungo silenzio”, è la considerazione espressa da SìAmo Scanzano che ricorda: “Lanciammo la proposta a Novembre” 

Come gruppo politico SìAmo Scanzano siamo da sempre attenti alle problematiche del nostro territorio con un approccio costruttivo e propositivo. Crediamo che la nostra città abbia diritto a servizi sanitari efficienti e all’altezza dei bisogni della popolazione, e nella scorsa campagna elettorale assumemmo l’impegno di batterci per avere a Scanzano la sede della medicalizzata del 118 con medici, infermieri, ambulanze e autisti.

Questo servizio non solo darebbe al nostro paese una sicurezza sanitaria elevata, ma trovandosi in posizione baricentrica nel Metapontino potrebbe servire meglio anche gli altri comuni. Lanciammo la proposta a Novembre ma nessuno prese in carico la nostra richiesta, allora il 24 Febbraio abbiamo chiesto ufficialmente di essere ascoltati presso la IV Commissione della Regione Basilicata che ha la competenza in materia sanitaria. Alla richiesta di audizione non abbiamo ricevuto nessuna risposta, e la settimana scorsa abbiamo inviato un ulteriore sollecito.  Anche al sollecito non è seguita nessuna risposta. Dopo sei mesi siamo ancora in attesa di essere ascoltati e purtroppo ci dispiace constatare che, anche per quello che sta avvenendo per l’Ospedale di Policoro che è il presidio sanitario più vicino a noi, il diritto alla salute per i cittadini lucani e soprattutto per quelli del Metapontino viene messo sempre di più in discussione e in secondo piano.

Alle tante e diverse problematiche che si riscontrano ogni giorno nella nostra sanità lucana, dobbiamo aggiungere una mancanza totale di ascolto dei cittadini su questioni importanti. Noi non ci fermiamo e continuiamo a fare politica, quella che si occupa dei bisogni veri delle persone, affinché anche i cittadini di Scanzano possano godere di una assistenza sanitaria adeguata ai loro bisogni.

 

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa

 

 

Il Partito Democratico ha avviato la fase congressuale nel Materano

in Politica

Il Partito Democratico ha avviato la fase congressuale nel Materano. Il segretario Scarnato dà appuntamento a Matera Mercoledì 13 all’Hotel del Campo

Il Partito Democratico della Provincia di Matera ha avviato la sua fase congressuale: un’occasione di confronto, di incontro e di rilancio del PD sul territorio provinciale. Sono stati quattro anni di attività intensa, abbiamo lavorato per costruire un PD forte e autorevole nell’interesse esclusivo dei nostri territori.

Adesso si apre una fase nuova, nella quale dobbiamo radicare sempre più il PD nelle nostre comunità e costruire l’alternativa di governo alla fallimentare giunta della destra in Regione Basilicata.

Con questi presupposti ho presentato la mia mozione “CONtinuiamo…Insieme per un PD plurale, riformista e popolare”.Mercoledì 13 a Matera presso l’Hotel del Campo ci vedremo per parlare delle prospettive e del futuro del PD della provincia di Matera.

Vi aspetto.

Claudio Scarnato

Torna su