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In Basilicata “amministrative” in 52 comuni

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In Basilicata gli elettori per le europee sono circa 534 mila. Si vota oggi, 8 Giugno, e domani fino alle 23.00. In Basilicata sono 52 i comuni al voto

Si vota per eleggere sindaco e consiglio comunale in 52 Comuni (42 nel Potentino e dieci nel Materano).In totale, sono chiamati al voto per i 52 Comuni 197.419 elettori (173.092 nel Potentino e 24.327 nel Materano), per i quali sono stati allestiti 246 seggi (214 nel Potentino e 32 nel Materano).

L’unico Comune che ha più di 15 mila abitanti – e dove quindi è possibile il ballottaggio, che si svolgerebbe il 23 e 24 giugno – è Potenza.

Si vota oggi fino alle 23 e domani, 9 giugno, dalle 7 alle 23. In queste stesse ore seggi aperti anche per la tornata amministrativa che coinvolgerà 3.698 Comuni e il Piemonte, per il rinnovo del Consiglio regionale. Per le elezioni amministrative l’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 23 e lunedì 24 giugno. Sono oltre 51 milioni gli italiani chiamati a votare per le europee, oltre 17 milioni quelli per le amministrative e 3,6 gli elettori piemontesi.

 

ELEZIONI EUROPEE

Chi è sprovvisto della tessera elettorale potrà richiederla (sia per le elezioni europee che quelle amministrative, ndr), anche nei giorni della votazione, all’ufficio elettorale del proprio Comune. Per le Europee l’elettore può tracciare un simbolo sulla lista scelta anche non indicando alcun candidato. Si può votare per una sola lista. Si possono esprimere accanto al simbolo fino ad un massimo di tre preferenze, indicando il cognome dei candidati scelti che dovranno appartenere alla lista votata. Non è quindi ammesso il voto disgiunto che annullerebbe la scheda. [ansa]

Estate 2024: l’Amministrazione di Pisticci incontra gli operatori

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Estate 2024: l’Amministrazione di Pisticci incontra gli operatori

L’Amministrazione comunale ha incontrato gli operatori e gli imprenditori balneari di Pisticci, per avviare un dialogo costruttivo in vista dell’imminente apertura della stagione turistica.

All’incontro, convocato dalla vicesindaco Rossana Florio, hanno partecipato Donato Cavallo, Comandante della Capitaneria di Porto; Gianni De Mola, responsabile dell’attività di salvamento lungo la costa; Rocco De Marco della Croce Blu, servizio ambulanza sulla costa e gestione Sedie Job. Per l’Amministrazione erano presenti il sindaco Domenico Albano, la vicesindaco Rossana Florio, la comandante della Polizia Locale, Domenica Volpe, e l’ingegnere Salvatore Giannace dell’Ufficio Tutela del territorio del Comune.

Durante l’incontro sono state raccolte le richieste e le criticità segnalate dagli operatori. Inoltre, sono state esposte e approfondite le regole sulla sicurezza balneare e le concessioni, in un confronto aperto volto sia alla salvaguardia del patrimonio ambientale sia al sostegno delle attività imprenditoriali nel settore turistico balneare.

“Lavoriamo insieme per migliorare l’offerta turistica nel rispetto di una risorsa fondamentale del nostro territorio: il mare”, ha dichiarato la vicesindaco Florio: “Il settore turistico è uno dei motori trainanti della nostra economia e il confronto odierno è stato utile per mantenere aperto un canale di comunicazione con chi lavora nel settore, al fine di operare scelte condivise e migliorare la prossima stagione balneare, ciascuno rispettando le regole e facendo la propria parte.”

Un obiettivo ribadito dal sindaco Albano: “Sono soddisfatto di questo confronto. L’Ente e gli operatori lavorano insieme per offrire un servizio di qualità ai numerosi turisti che a breve arriveranno sulle nostre spiagge. Una collaborazione che punta a migliorare l’offerta per una stagione estiva che mi auguro sia ottima”.

Gestione del verde pubblico: a Policoro è scontro

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Gestione del verde pubblico: è scontro a Policoro fra l’Amministrazione cittadina e il PD locale che chiede dialogo sul tema. Nei giorni scorsi infatti, l’Amministrazione ha resto note le sanzioni previste per i trasgressori con riferimento ai “frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e proprietari di terreni incolti”. Il Partito Democratico cittadino, in risposta al “pugno duro” ha invocato la “collaborazione” nella gestione del tema.

Di seguito le note integrali.

PD: “Sul verde sbagliato usare il pugno duro, meglio la collaborazione con i cittadini”

Il Partito Democratico di Policoro e il Consigliere Comunale Gianluca Marrese intervengono sulla vicenda dell’ordinanza sindacale n.10408 del 2 Maggio scorso con la quale il Comune di Policoro ha deciso la linea dura contro i cosiddetti frontisti delle strade comunali e i proprietari di terreni incolti, rendendo obbligatorio entro trenta giorni dall’emanazione dell’ordinanza il taglio della vegetazione, delle sterpaglie e dei rami che protendono sul suolo pubblico nonché su ogni terreno incolto pena multe salatissime per gli inadempienti.

Premesso che riteniamo necessaria la pulizia delle aree oggetto dell’ordinanza sia per questioni di sicurezza che di decoro non condividiamo la politica del pugno duro verso queste problematiche in quanto non risolutiva, e pensiamo che sia più utile un’opera di sensibilizzazione rivolta ai cittadini rispetto all’attenzione sul tema della gestione del verde urbano e rurale.

Facciamo notare che il Municipio attua una linea dura verso i privati ma dimentica che spesso i responsabili della cattiva manutenzione sono anche altri.

Se il responsabile è il Comune stesso, che non brilla certo per la gestione del verde pubblico, dovrebbe auto multarsi? Su questo tema evidenziamo con disappunto il fatto che per la seconda estate consecutiva i policoresi dovranno fare a meno del parco pubblico dei Giardini Murati, i cui lavori non sono mai iniziati e la cui situazione proprio a livello della manutenzione del verde è disastrosa.

Inoltre la situazione nelle campagne è più complessa per l’atavica mancanza di efficienza del Consorzio di Bonifica i cui canali sono quasi sempre confinanti con le strade comunali, e la cui manutenzione lascia molto spesso a desiderare. Anche in questo caso è colpa del proprietario del terreno?

Crediamo che si debba avere un approccio dialogante e realistico alla questione ascoltando i vari attori, magari con un confronto che porti a soluzioni condivise dove ognuno si assuma un pezzo di responsabilità con l’obiettivo comune del decoro e della sicurezza delle aree verdi.

Pensiamo per esempio all’incentivazione di strumenti già presenti come il baratto amministrativo e l’adozione di aree verdi che possono essere valorizzati tramite il dialogo con i cittadini per quanto riguarda le aree verdi pubbliche. Mentre per le aree rurali pensiamo ad una proposta di intesa tra Comune, Consorzio di Bonifica e associazioni di categoria agricole con sgravi fiscali sul Tributo 660 per l’agricoltore frontista che effettua la pulizia di quelle aree al posto del Consorzio.

Crediamo che su questi temi come su altri l’attenzione al sociale, alla collaborazione e ad un atteggiamento di condivisione delle scelte possa portare a risultati migliori per tutta la comunità.”

 

L’AMMINISTRAZIONE.

Un’ordinanza ad hoc per frontisti dei fondi laterali alle strade comunali e proprietari di terreni incolti

Con l’ordinanza 10408 dello scorso 2 maggio, nel rispetto del nuovo Codice della Strada (D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285), il Comune di Policoro ha disposto un provvedimento per cui, secondo le norme legislative, per la tutela di qualunque strada (pubblica o privata ad uso pubblico), sarà obbligatorio la cura e la gestione dello spazio verde da parte dei frontisti dei fondi laterali e proprietari di terreni incolti.

In che cosa consiste questa ordinanza?

La misura obbliga di fatto un taglio della vegetazione incolta, il taglio degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti e la cura delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico. Un giro di vite importante quello deciso dall’Amministrazione policorese che riguarda i proprietari, a vario titolo, di spazi che se non custoditi perfettamente potrebbero arrecare seri problemi di sicurezza pubblica.

Provvedimenti per i trasgressori.

Qualora venga accertata l’inadempienza, i cittadini saranno responsabili sia civilmente e penalmente e potrebbero incappare in pesanti sanzioni amministrative. Il caso di mancata pulizia dei rifiuti e rimozione della vegetazione infestante presente nelle aree private, sarà applicata una

sanzione pecuniaria da euro 75,00 ad euro 450,00 mentre per la mancata pulizia di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito sarà elevata una sanzione pecuniaria da euro 173,00 ad euro 694,00.

Problema incendi

Nel periodo compreso tra il 01 GIUGNO al 30 di SETTEMBRE è fatto divieto, in corrispondenza o in prossimità di terreni agricoli, aree erborate o cespugliate, nonché lungo le strade e, in genere, in tutte le altre aree richiamate nella presente Ordinanza, di accendere fuochi. In caso di accertata esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l’innesco d’incendio durante il periodo dal 15 giugno al 15 settembre, sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 5.000,00 e non superiore ad euro 50.000,00.

 

Foto archivio ilmetapontino.it

Elezioni comunali Valsinni 2024: sfida fra Olivieri e Celano

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Elezioni comunali Valsinni 2024: sfida fra Olivieri e Celano

Valsinni. Al via la competizione elettorale nel paese lucano. Sembra ieri eppure dal giorno degli ultimi comizi in piazza sono trascorsi ben cinque anni, cinque lunghi anni in cui si sono alternati eventi positivi e negativi, durante i quali il paese ha vissuto un inevitabile spopolamento. Ora è il momento del rilancio e delle promesse, si spera non solo elettorali, dei programmi che tracciano obiettivi da raggiungere, degli impegni e delle aspettative. In campo due liste con nomi noti alla politica locale ma anche con persone alla prima esperienza politica non però meno motivate, con due candidati alla carica di sindaco ben conosciuti: Gennaro Olivieri con la lista n. 1 “Impegno per Valsinni” e Gaetano Celano con la lista n. 2: “Continuità e futuro per Valsinni”. Andiamo a conoscere più da vicino i protagonisti. Gennaro Olivieri, laureato in veterinaria, ha ricoperto la carica di sindaco della cittadina per 2 mandati dal 2004 al 2014.

Attualmente è presidente della Pro Loco e referente del Parco Letterario Isabella Morra. Impegnato nel sociale e promotore culturale, fin da giovane ha creduto nelle potenzialità del paese. A lui e al dott. Ninì Truncellito, si deve principalmente la realizzazione della manifestazione estiva “L’Estate d’Isabella”, evento legato al nome della poetessa Morra, tra i più noti e longevi della Basilicata. Nella sua lista ha fortemente voluto nomi di persone non candidate nelle precedenti competizioni elettorali: “una lista di giovani che hanno investito nel loro territorio in un momento delicato nel quale era più facile fare le valigie e partire in cerca di fortuna, di giovani professionisti con tanta voglia di fare e realizzare progetti per il bene del paese”. In lista: Bianco Katia, Celano Pietro, Celano Umberto, Chierico Fabiana, Cosentino Lisa Maria, Ferraiuolo Rosanna, Magno Rocco, Mancino Maria Cristina, Modarelli Benny, Sollazzo Fabio. “La mia è una squadra di giovani ai quali voglio mettere a disposizione la mia esperienza, avendo già ricoperto questo ruolo” ha dichiarato Olivieri. “Scendo in campo perché ritengo che il paese abbia bisogno di una svolta, di un cambio di pass. Auspico e spero in una campagna elettorale pulita, tranquilla e leale, considerata la stima e l’affetto che mi lega all’altro candidato sindaco”.

Gaetano Celano, sindaco uscente, ha ricoperto la carica per due mandati, dal 2014 al 2024. Imprenditore, ha deciso di ricandidarsi per continuare l’attività svolta in questi anni. Già vicesindaco di Gennaro Olivieri, milita nella politica fin da giovane. La prima carica al fianco di Olivieri quando aveva meno di 30 anni. In squadra con lui componenti del “vecchio” consiglio comunale e nomi nuovi: Bruno Carmela Stefania, Celano Giuseppina, Di Leo Maria Giuseppa (detta Pina), Lionetti Domenico Patrizio, Magno Natalia Vincenza, Mancino Domenico Antonio (già consigliere uscente), Mele Francesco Giovanni, Rinaldi Francesco (consigliere uscente), Petrigliano Antinesca (già vicesindaco durante l’ultimo mandato) e Truncellito Dario. Vecchie e nuove alleanze hanno caratterizzato questa tornata elettorale, avversari che diventano alleati e alleanze che si consolidano nonostante il passare del tempo, ma si sa, la politica è anche questo. Adesso la decisione spetta alla popolazione che con una semplice matita potrà decidere se consegnare “le chiavi del paese” a Gennaro Olivieri o a Gaetano Celano. In entrambi i casi si tratterà di una riconferma. Un in bocca al lupo ai candidati da parte della scrivente e da parte di tutta la redazione.

Piera Chierico

 

Nella foto d’apertura: in alto il candidato Gennaro Olivieri,

nella foto in basso Gaetano Celano

L’8 e il 9 giugno Rotondella al voto: Palazzo Vs Agresti

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L’8 e il 9 giugno Rotondella al voto: Palazzo Vs Agresti. Due le liste in campo. Palazzo sindaco in carica e Agresti ci riprova dopo aver fatto già in passato il sindaco in città

L’8 e il 9 Giugno 2024 anche i cittadini di Rotondella saranno chiamati a scegliere il sindaco e i componenti del consiglio comunale. La sfida elettorale vede due schieramenti in campo: Fare comunità x Rotondella con candidato sindaco Gianluca Palazzo (sindaco attualmente in carica) e la lista civica sìAmo Rotondella con Vito Agresti aspirante sindaco e già primo cittadino del “Balcone dello Jonio” nel recente passato.

In lista con Gianluca Palazzo gli aspiranti consiglieri Caponero Nicola, Desantis Giovanni, Dimatteo Pasquale, Dimatteo Raffaele, Divincenzo Eleonora, Gentile Umberto, Kalari Romeo, Santarcangelo Nicola, Stigliano Carmine, Tufaro Carmen.

Fra le tappe di presentazione della lista quella del 20 Maggio a “Mortella” alle ore 20.00 e nello stesso giorno alle 21,00 a Rotondella Due in via Bernini nei pressi della scuola.

“I punti del programma si pongono in un’ottica di continuità con il mandato appena concluso, l’esperienza maturata ci ha permesso di crescere umanamente e politicamente. Possiamo affermare, senza presunzione, di aver realizzato quasi interamente il programma amministrativo posto all’attenzione della comunità nell’appena trascorsa esperienza elettorale. La sfida che ci attende è di osare ancora oltre. Se molte azioni sono state portate a termine, altre necessitano sicuramente di essere completate”, è quanto riportato in un post sulla pagina facebook della lista.

I candidati consiglieri a sostegno di Vito Agresti sono: Acinapura Ferdinando, Agresti Salvatore, Bruno Marina, Dimatteo Antonia Pia, Di Matteo Carmela, Magno Pasquale, Manolio Luca, Pitrelli Giuseppe, Rubolino Vincenzo, Valicenti Pietro Antonio.

Sulla pagina social di sìAmo Rotondella appaiono due post, quello del 17 Maggio 2024 è il calendario degli appuntamenti per la presentazione della lista.
Il 19 Maggio appuntamento in piazza Risorgimento alle 20.00, poi mercoledì 22 Maggio alle 19.00 a Mortella (piazza antistante il campo sportivo), e sempre il 22 Maggio a Rotondella Due alle 20.30 nella piazza antistante il terminal bus.

 

[Ultima modifica ore 18.51 del 19 Maggio 2024]

Sanità Basilicata: Bardi nominato commissario ad acta

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Sanità, nomina Bardi “Commissario ad acta” ope legis: dovranno essere trovate le coperture alle spese ordinarie. I consiglieri del PD all’attacco: “Disastro annunciato”

 

La nomina a “Commissario ad acta” del Presidente Bardi è una nomina che scaturisce ope legis ai sensi dell’art 1 comma 174 della legge n. 311 del 2004 e non già da parte del Governo. “La regione Basilicata non è in piano di rientro e non è stata Commissariata per predisporre un piano di rientro, ma solo per trovare copertura alle spese ordinarie in quanto il disavanzo che è stato accertato dal Tavolo Adempimenti del Mef è inferiore alla soglia del 4,5% del Bilancio Regionale”, ha fatto sapere l’Ufficio Stampa Giunta Basilicata.

Il commissario ad acta ha un solo compito, di approvare, cioè, con un solo atto la copertura delle spese. Si tratta infatti di una nomina prevista per legge che ha l’unica finalità di conferire i poteri al Commissario nella persona del Presidente della Regione per consentirgli con un decreto ad acta di coprire le spese che sono ordinarie, è spiegato nella nota istituzionale

Il Presidente Bardi, nella sua funzione di commissario ad acta, ha tempo fino al 30 maggio per individuare le somme e porvi copertura con fondi peraltro già individuati ed impegnati.
Proprio perché si tratta di un “Commissario ad acta”, posto questo unico atto, cesserà le sue funzioni e tutto tornerà nell’ordinaria amministrazione.
Tanto chiarisce in una nota il Dipartimento Salute della Regione Basilicata in seguito alle indiscrezioni di stampa e alle errate considerazioni da parte di determinate forze politiche.

 

Duro l’affondo dei consiglieri regionali del Partito Democratico, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza e Piero Marrese, in una nota ufficiale apparsa nel bollettino regionale è riportata la loro dichiarazione: “La notizia della nomina da parte del Governo nazionale di Vito Bardi a Commissario per il reperimento dei fondi e la redazione del bilancio consuntivo 2023 delle Aziende sanitarie lucane è la conferma del disastro ampiamente annunciato della gestione della sanità da parte del centrodestra. Non sono bastate le recenti acrobazie contabili e l’utilizzo a piene mani dei fondi delle compensazioni ambientali destinati alla creazione di posti d lavoro per scongiurare il peggio. Ci aspettiamo che Bardi alzi il tappeto sotto il quale ha nascosto la polvere e faccia pubblicamente chiarezza sulla situazione. Pur mentendo su questo cruciale punto, dopo aver vinto le elezioni non è più in gioco il suo destino o quello del centrodestra, ma la salute dei lucani, che viene prima e sopra di ogni altro interesse di bottega”.

E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali del Pd, Cifarelli, Lacorazza e Marrese

Elezioni 2024: a Nova Siri la sfida è fra Filomena Bucello e Antonio Mele

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Elezioni 2024: a Nova Siri la sfida è fra Filomena Bucello e Antonio Mele. Il sindaco uscente è Eugenio Stigliano (PD)

Sarà un confronto a due quello che porterà all’elezione della nuova amministrazione di Nova Siri. Dopo i due mandati che hanno visto in carica il Sindaco uscente, Eugenio Stigliano, il via alla corsa elettorale tra Filomena Bucello e Antonio Mele, i nomi dei candidati che concorrono per la carica da Sindaco, in vista delle prossime elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024. Nessuna candidatura dunque per il Sindaco uscente che ha scelto al possibile terzo mandato, di dedicarsi appieno al suo lavoro da medico di medicina generale e alla sua famiglia.

Filomena Bucello, già vice sindaco dell’amministrazione uscente e consigliere provinciale (Pd) con delega all’ambiente, in prima linea a capo della lista di Centrosinistra “Nova Siri Avanza” che vede impegnati come candidati consiglieri 7 donne e 5 uomini: Cerabona Ilaria, Chiurazzi Giuseppe, Filomena Rosanna, La Battaglia Annarosa, Manolio Francesco, Melidoro Nicola, Oriolo Nicola, Stigliano Katya, Stigliano Vincenzo, Vallinoto Angela, Varasano Roberta e Viola Anna Rosaria.
“È il prosieguo di un duro lavoro che abbiamo intrapreso anni fa con il Sindaco uscente, Stigliano” dichiara sui social la capolista del Centrosinistra.

Antonio Mele (meglio noto come Antonello) commercialista di professione, e attualmente revisore contabile del Comune di Montalbano Jonico e Lauria, a concorrere con la lista civica “Nova Siri Futura”. Questi i nomi dei candidati consiglieri: Favale Luigi, Gizzi Pasquale, Mauro Antonio, Montagna Rocco, Oriolo Carlo, Pace Giuseppe, Pugliese Maria Giuseppina, Ripa Luca, Rubolino Elda Dina, Tarsia Annunziata, Stigliano Vincenza Maria Pia e Toscano Pasquale.
A scendere in campo con Mele, sono tutti nomi e volti nuovi in politica, ad esclusione di Pugliese Maria Giuseppina e Toscano Pasquale aventi esperienze precedenti.
“Sono orgoglioso di guidare un gruppo affiatato di donne e uomini, tutti professionisti e con la voglia di cambiare e migliorare il nostro paese”, il commento del capolista “Nova Siri Futura”.

Elezioni amministrative Scanzano Jonico 2024. La parola all’aspirante sindaco Nicola Mangialardi

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Elezioni amministrative Scanzano Jonico 2024. La parola all’aspirante sindaco Nicola Mangialardi. Ci proponiamo la vittoria attraverso i punti programmatici che abbiamo individuato. Che vinca il migliore.

 

Medico primario emerito al San Camillo e docente di Chirurgia vascolare a La Sapienza a Roma, è Nicola Mangialardi, l’altro aspirante sindaco di Scanzano Jonico nella competizione elettorale comunale che porterà i cittadini al voto l’8 e il 9 Giugno 2024. Nella sua lista il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e rappresentanti del mondo civico e di centro. Il progetto politico capeggiato dal professore è “Scanzano al Centro”.

Professor Mangialardi con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Sono stato contattato da alcuni compaesani e ho accolto con piacere la chiamata e l’invito a mettermi a disposizione della candidatura a sindaco della città di Scanzano.
Qui a Scanzano Jonico ho fatto una parte del mio percorso scolastico, le elementari e le medie. Poi per necessità mi sono spostato. Per me è stato come un ritorno alle origini, alle radici.
Come si può immaginare, Scanzano Jonico è nei miei ricordi, nell’anima. Sono questi gli aspetti più importanti: sono appunto le radici”.

Ipotizziamo il successo elettorale tuo e dell’intera squadra: quali saranno le priorità dell’azione amministrativa che attuerete?

“Le priorità che esistono in una cittadina come Scanzano Jonico sono diverse e provo a sintetizzarle: penso al decoro urbano. Appare evidente che c’è molto da recuperare da questo punto di vista, ci sono situazione critiche, e quindi azioneremo le leve necessarie per far fronte a queste esigenze. Poi per quanto riguarda il turismo ci sarà moltissimo da programmare e fare. Il comparto turistico in città va recuperato, il litorale qui è fra i più belli in assoluto della zona ma non è stato messo adeguatamente a regime. Il turismo qui a Scanzano Jonico offrirebbe delle opportunità straordinarie per le potenzialità che ha e che sono indiscutibili. Un altro aspetto collegato, che ha necessità di risposte immediate, è quello dell’erosione di alcuni dei tratti più belli del litorale scanzanese, un fenomento in atto e che desta preoccupazioni forti anche per la sicurezza dei luoghi e delle persone che vivono e frequentano gli stessi. Questo sarà uno dei punti fondamentali della nostra azione amministrativa.

Ho trovato il settore agricolo in grande espansione grazie all’approccio illuminato e alla professionalità di tanti imprenditori agricoli. Il mercato nazionale delle fragole proprio a Scanzano Jonico trova uno dei più importanti riferimenti economici nazionali. L’eccellenza legata all’agricoltura, e alle stesse fragole, andrà ulteriormente promossa e valorizzata.

In città inoltre bisogna avviare il piano di recupero di tutte le infrastrutture e le strade, senza trascurare, per un discorso di completezza con quanto detto prima, i percorsi turistici. Realizzare il piano d’ambito e dotarsi quindi di strumenti indispensabili per lo slancio turistico”.

Caratterialmente cosa metterà in questa campagna elettorale?

“In questa campagna elettorale metterò la voglia di realizzare il programma condiviso con tutti i candidati. I progetti non si realizzano combattendo contro un avversario politico. Anzi, al nostro avversario riconosciamo dignità per il percorso politico importante che ha svolto. Non entreranno in questa competizione le valutazioni personali, non sono queste le cose che interessano. Ciò che conta sono le capacità politiche, le competenze amministrative e la voglia di concretizzare quanto progettato. Ci proponiamo la vittoria attraverso i punti programmatici che riteniamo essere importanti e quindi degni di attenzioni e sforzi. In bocca al lupo a tutti. E che vinca il migliore”.

Elezioni comunali 2024 Scanzano Jonico. Parola all’aspirante sindaco Pasquale Cariello

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È stato il primo ad annunciare la sua candidatura dopo il commissariamento che lo ha visto, suo malgrado, al centro di una vicenda politica fatta di prese di distanza interne al gruppo di maggioranza originario (all’epoca Scanzano Rinasce). Quindi, la conseguente insufficienza numerica certificata dalle dimissioni dei consiglieri di minoranza e quelli che si sono distaccati da Scanzano Rinasce e l’epilogo del primo governo cittadino targato Pasquale Cariello e il conseguente arrivo del commissario prefettizio.
L’ex consigliere regionale classe ‘91 è stato eletto in via Verrastro nel 2016 con la Lega. Poi
nel 2023 dopo aver ottenuto la maggioranza alle amministrative ha scelto di fare il sindaco della città. Oggi, nella giornata degli adempimenti amministrativi per la presentazione delle liste, ha risposto alle domande rivoltegli.

Comincia un nuovo percorso con il progetto “Noi per Scanzano”, con quale spirito affronterai la campagna elettorale?

“Lo spirito che mi anima è quello che mi ha accompagnato nelle competizioni elettorali che ho affrontato in questi anni, sia a livello regionale sia a livello comunale. Mettersi in campo per il bene della comunità. Alle recenti regionali ho rinunciato alla candidatura alle regionali perché ho assunto un impegno con i cittadini di Scanzano Jonico che è quello di dare un governo e governabilità alla città. Ricordiamo i commissariamenti subiti da Scanzano. Io e la mia squadra abbiamo sottoscritto un impegno per la città, e per i prossimi cinque anni vogliamo proseguire il lavoro iniziato un anno fa. Lo stesso lavoro che è stato interrotto da chi non vuole bene a questa città. Detto questo, non è mio obiettivo fare vittimismo o attribuire colpe ad altri. Per me inizia una fase nuova che serve a rilanciare questa comunità con serietà e dedizione e impegno concreto.

Nel caso di successo quali sono le priorità?

“Chiarisco che non sono abituato a ragionare sui primi cento giorni, ma penso all’orizzonte temporale che va dal primo all’ultimo giorno della legislatura. Lavorare dal primo all’ultimo giorno. Sono sotto gli occhi di tutti i problemi legati al decoro urbano, al turismo.
Questioni che devono avere delle risposte. È evidente il colpo che ha subito la città da quando è passata dalla nostra amministrazione al nuovo commissariamento”.

Con quale atteggiamento ti approccerai alla campagna a elettorale: sarà una lotta corpo a corpo o sarà una competizione basata su idee e progetti?

“Io e la mia squadra faremo una campagna elettorale basata sui temi, primo fra tutti il rilancio della comunità. Il confronto sarà all’insegna del rispetto e non ci sarà campagna elettorale da ring. Ci misureremo con un colosso rappresentato dal medico Mangialardi dal quale chiaramente ci aspettiamo lo stesso rispetto. Infine, mi preme ringraziare i dodici candidati che hanno accolto la sfida di amministrare Scanzano. Un in bocca al lupo anche ai candidati dell’ altra lista. Ringrazio anche una parte del centro destra, i gruppi civici e Azione che hanno creduto in me e per aver fornito punti importanti che arricchiranno il nostro programma elettorale. So di avere con me persone capaci di governare Scanzano Jonico”.

 

I cittadini voteranno per il rinnovo del consiglio comunale e del sindaco nei giorni dell’8 e il 9 Giugno 2024.

Scanzano Jonico: Impegno in comune resta fuori dalla competizione elettorale

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“Valuteremo proposte e programmi per decidere quale sostenere”

“IMPEGNO in COMUNE” dopo un percorso teso all’individuazione di validi candidati necessari a garantire una governabilità stabile e duratura, e non alla mera vittoria, decide di non partecipare alla competizione elettorale dell’8 e del 9 giugno 2024. Il Gruppo si riserva di valutare le proposte e i programmi che saranno presentati dalle liste in campo al fine di decidere quale sostenere. “IMPEGNO in COMUNE” continuerà il proprio lavoro finalizzato alla crescita socio-economico-culturale della nostra Città”, è quanto riportato nella nota diffusa in queste ore  da Giusy Altieri (foto apertura), già consigliera comunale a Scanzano Jonico.

 

Elezioni amministrative Scanzano Jonico 2024: i nomi e i simboli

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