Archivio categoria

Politica - page 3

Su odio e razzismo, i GD di Policoro intervengono: “Chi è anacronistico?”

in Politica

Quando abbiamo presentato e fatto approvare dal Consiglio Comunale di Policoro la mozione sull’Antifascismo, facendo diventare Policoro il primo comune AntiFascista della provincia di Matera, qualcuno ha tacciato la nostra mozione come anacronistica. L’opposizione ha votato contro senza alcuna cognizione della storia e qualcuno ha fatto della stupida ironia sui social. Solo pochi giorni dopo l’approvazione della nostra mozione, Casapoundveniva a Policoro, sfidando le Istituzioni.

Intanto, a Roma, venivano aggrediti, da un gruppo di fascisti, alcuni ragazzi che indossavano la maglia del Cinema America.

In questi giorni, sempre a Roma, una libreria della periferia, La Pecora Elettrica, dichiaratamente antifascista, è stata incendiata.

Ieri sera, su rete 4, con la vergognosa complicità del conduttore, un fascista minaccia una giornalista e si sfiora la rissa con Vauro Senesi, a cui va la nostra solidarietà e vicinanza per aver dimostrato a tutti noi come si affrontano i fascisti.

E poi c’è Liliana Segre: una Donna di 89 anni, a 13 anni deportata ad Auschwitz dai Nazisti perché ebrea, sopravvissuta agli orrori dei campi di sterminio, da ieri sotto scorta per le minacce e gli insulti ricevuti dopo l’istituzione della Commissione contro l’odio ed il razzismo.

Chi è anacronistico? Noi?

O voi che abbassate il capo, chiudete gli occhi e vi tappate il naso davanti a tutto ciò?
NOI non saremo MAI vostri complici ed è per questo che presenteremo una proposta al comune di Policoro e alla Regione Basilicata affinché si istituisca la Commissione Contro l’Odio ed il Razzismo, anche nella nostra Città e anche nella nostra Regione.
Perché la Politica ha anche questo compito: alzare l’asticella della discussione su temi, forse ancora più importanti, anche se non immediatamente percettibili, delle buche nelle strade o dei rami degli alberi tagliati male.

 

Giovani Democratici Policoro

Pisticci, il sindaco Viviana Verri: “Approvati atti importanti per l’Ente”

in Politica

Il Consiglio Comunale di Pisticci ha approvato il bilancio consolidato per l’anno 2018 e il Documento Unico di Programmazione 2020/2022, due atti amministrativi importanti per la gestione dell’Ente. Al termine della seduta consiliare, il Sindaco di Pisticci Viviana Verri ha commentato l’esito dei lavori: “Con la seduta del 30 ottobre abbiamo approvato alcuni atti vitali per la vita amministrativa dell’Ente come il bilancio consolidato e il DUP, atti che testimoniano l’impegno tangibile dell’Amministrazione Comunale verso un risanamento dei conti e una gestione virtuosa e trasparente del Comune. Inoltre, nel corso della seduta consiliare, sono state approvate alcune variazioni di bilancio che andranno a finanziare interventi importanti per il territorio, tra cui l’apertura e il funzionamento dell’asilo nido di Centro Agricolo e la ristrutturazione della palestra comunale di via Marco Polo a Pisticci, e l’adesione del Comune di Pisticci alla Fondazione regionale per il monitoraggio ambientale.

Relativamente al concorso pubblico per l’assunzione del nuovo dirigente del Settore I, la procedura si è conclusa positivamente e senza alcun ricorso o rilievo;

per quanto riguarda il bando per la realizzazione di un ecocentro a Pisticci centro, bando regionale da cui il Comune era stato escluso per la mancanza di una firma sulla fotocopia della carta d’identità,a seguito della nostra istanza presentata alla Regione Basilicata, il Dipartimento Ambiente ed Energia ha accolto la nostra richiesta di ammissione, ritenendo giuridicamente infondata l’esclusione e riconoscendo la correttezza dell’operato dell’Amministrazione di Pisticci. Ora attendiamo di conoscere i risvolti e le azioni della Giunta regionale, fermo restando che effettueremo ogni ulteriore azione volta a tutelare gli interessi del Comune e della nostra comunità. Questi provvedimenti, importanti per il nostro paese, sono stati approvati con la presenza della sola maggioranza che, con grande senso di responsabilità, porta avanti il suo progetto per il bene comune e per il nostro territorio”.

Reddito di cittadinanza in Basilicata, Cupparo: serve monitoraggio

in Politica

Per l’assessore alle Attività produttive “ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro”

“La cosiddetta fase due del reddito di cittadinanza richiede un monitoraggio attento, coordinato dall’Arlab, sul lavoro dei nostri otto Centri per l’Impiego e soprattutto una corretta ed uniforme attuazione degli strumenti e delle politiche attive previste per ora solo sulla ‘carta’, in primo luogo per l’erogazione della misura nazionale dell’assegno di ricollocazione, e l’attivazione dei meccanismi di condizionalità, quelli che devono scattare al momento della proposizione di offerte congrue di lavoro”. È quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Lavoro e Formazione Francesco Cupparo per il quale “se le convocazioni (4.082) e i colloqui (3.908) dei beneficiari lucani del Rdc (in totale al primo ottobre la platea è di 8.046 persone) sono soddisfacenti, non altrettanto si può dire per la sottoscrizione (2.641) avvenuta sinora del Patto del lavoro prevista dal provvedimento nazionale”. “Gli otto Cpi lucani nei quali sono in attività dal 9 settembre scorso 31 navigator (4 in Val Basento, 5 a Matera, 3 a Policoro, 2 a Lauria, 5 a Melfi, 7 a Potenza, 3 a Senise e 2 a Villa D’Agri), pur tra mille difficoltà di inadeguatezza di personale e strumenti, stanno seguendo l’iter previsto, ma – dice l’assessore – bisogna chiedersi perché l’accettazione del Patto del lavoro, indispensabile per l’avviamento al lavoro, viene rifiutata da circa 1.300 beneficiari lucani”. Nel sottolineare che “la Commissione Lavoro e Istruzione della Conferenza delle Regioni, che nei giorni scorsi ha tenuto un confronto con il Ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, si sta occupando delle problematiche che sono comuni a tutte le Regioni”, Cupparo aggiunge che “è stata accolta dal Ministro la sollecitazione delle Regioni all’attivazione a breve di una ‘cabina di regia’ per affrontare oltre che con le Regioni anche con i Comuni alcuni aspetti relativi alle politiche sociali, alle ore di lavoro utili per alla collettività, ai rapporti con gli enti proprietari delle sedi dei Centri per l’impiego e alla relazione fra i CPI e gli uffici dei Comuni”. “Ci sono adempimenti che il Governo deve realizzare per non scaricare tutte le criticità emerse in questa fase sulle Regioni e sulle Agenzie regionali del lavoro, a partire dagli strumenti da garantire ai centri per l’impiego fondati su regole e procedure condivise e su una uniformità di comportamento. Servono un atto interpretativo del Ministero del Lavoro sulle conseguenze per la mancata presentazione dei beneficiari del Reddito di cittadinanza alle convocazioni da parte dei Centri e un’attuazione uniforme sui territori delle disposizioni in materia di sanzioni. Il riconoscimento da parte del Ministro del protagonismo e del carattere propositivo dell’azione delle Regioni – conclude Cupparo – non deve limitarsi agli aspetti formali”.

A Nova Siri “Un Paese per Giovani”, la Scuola di formazione Politica organizzata dai Giovani Democratici e dall’associazione “Ci Riguarda”

in Politica

Il 26 e 27 ottobre 250 giovani fino ai 35 anni si daranno appuntamento nel Villaggio Giardini d’Oriente a Nova Siri (Matera), per dialogare e confrontarsi con tanti protagonisti dello scenario pubblico italiano e internazionale. Una contaminazione di esperienze e visioni dalle quali trarre slancio, ispirazione ed energia per affrontare le sfide del presente e “formare il futuro”.

L’evento è dedicato al Partito, alla funzione dei Partiti ed al Mezzogiorno d’Italia. Un Paese per Giovani è un’iniziativa con la quale ci si interroga sul ruolo dei giovani, la loro identità. Un mezzogiorno fatto di luci e molte ombre, con grandi potenzialità ed eccellenze nel mondo dell’imprenditoria, della ricerca, della cultura e dell’innovazione, capaci di competere a livello globale e di esportare valore e talenti. Ma anche coi suoi divari, che tendono a crescere anziché colmarsi. Discuteremo dunque delle tante “Italie”, di un Paese orgoglioso delle sue realtà virtuose con riferimento al ruolo che i giovani possono e devono avere per fare i conti con le zavorre che rendono affannoso il cambiamento.

Il nostro viaggio si articolerà in una serie di concetti-chiave che saranno sviluppati in 2 giorni di incontri e dibattiti: Un Paese per Giovani; Questione meridionale, giovani, Politiche del Lavoro; Piccoli comuni e cultura della qualità; Con la cultura si mangia; Zero al Sud – Federalismo.

Parleremo dei giovani non solo per disegnare una mappa ragionata del nostro mezzogiorno, ma soprattutto per avanzare idee e progetti per il futuro. Perché gli studenti della Scuola di Politiche siano lievito e innesco per il cambiamento di cui la nostra società ha bisogno. Questa è la “missione” della scuola di formazione Politica con l’intento di “formare il futuro”.

Il primo giorno di lavori contempla alle 16 i saluti di Roberto Cifarelli per l’associazione Ci Riguarda, Michele Masulli, Presidente nazionale dei Giovani Democratici, Antonello De Santis, Ceo di Giardini d’Oriente e Claudio Scarnato, Segretario provinciale del PD Matera. Subito dopo avranno inizio le lezioni della scuola di formazione. La prima in programma sarà tenuta da Adriano Giannola, Presidente Svimez, che interverrà sul tema “Il Mezzogiorno da problema a opportunità”; seguiranno Paolo Verri, Direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, che terrà una lezione su “La cultura volano dello sviluppo”, e Marco Esposito, caporedattore Economia a “Il Mattino”, che discuterà di “Dal federalismo all’autonomia differenziata”. A chiusura della giornata di formazione, in un momento aperto al pubblico, interverrà Gianni Cuperlo, Direttore della Fondazione nazionale del Partito Democratico. Alle 22, infine, è previsto lo spettacolo di Dino Paradiso, comico e attore.

Il secondo giorno di lavori vedrà la partecipazione di Giampaolo D’Andrea, docente di storia all’Università della Basilicata che terrà una lezione alle 10 su “Romolo Murri precursore del Partito Democratico”; seguirà Antonio De Caro, presidente Anci e sindaco di Bari che interverrà alle 11 sul tema “Amministrare le città” e infine le conclusioni, aperte al pubblico, alle 17 saranno affidate ad Andrea Orlando, vice segretario del Partito Democratico.

Info e programma su http://ciriguarda.it/un-paese-per-giovani/

Giovani Democratici Scanzano Jonico, Mattia Sabato segretario cittadino (ALL’INTERNO LE VIDEO-INTERVISTE)

in Politica

Eletto all’unanimità questa mattina, Mattia Sabato, 19 anni, guiderà la segreteria cittadina dei GD di Scanzano. Al giovane gli auguri del lucano Michele Masulli, presidente nazionale della Giovanile Democratici, che in questa fase di riorganizzazione sta incontrando i giovani lucani attivi sui territori. Presenti, fra gli altri militanti e simpatizzanti,  questa mattina anche Salvatore Pecchia, segretario Partito Democratico Scanzano e Claudio Scarnato, segretario provinciale Partito Democratico.

Pisticci: “Regolamento urbanistico, work in progress”

in Politica

Chi ci taccia di immobilismo e di mancanza di visione per il territorio farebbe meglio a documentarsi, magari approfondendo gli spunti forniti da questo articolo

 

La storia del Regolamento Urbanistico (RU) di Pisticci, è talmente lunga che ha inizio nello scorso millennio. Tralasciando quanto accaduto prima, i fatti più salienti risalgono al 2001, quando l’Amministrazione di allora incaricava un gruppo di progettisti, rappresentati dal Prof. Elio Piroddi, con cui veniva stipulata una convenzione per la redazione della Variante al P.R.G. Nel giugno 2010, dopo circa 9 anni, il Sindaco pro tempore dichiarava conclusa la prestazione professionale del Prof. Piroddi, che veniva regolarmente liquidato; affidava quindi un incarico all’ing. Michelangelo Leone, per apportare revisione agli elaborati del RU redatti da Piroddi. Nel settembre 2010, in Consiglio Comunale veniva approvata a maggioranza la bozza di RU da portare in Conferenza di Pianificazione per le relative approvazioni. Il 24/02/2011, data della CdP, l’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Regione Basilicata rileva “la necessità che gli elaborati progettuali debbano essere integrati con tutte le indicazioni ed i tematismi richiamati nel Regolamento d’Attuazione”. Ricorda inoltre che “per poter convocare la conferenza di Pianificazione è necessario integrare gli elaborati, oltre che con lo studio geologico ed il rapporto ambientale, anche con l’attestazione, a firma del responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, di conformità al Piano delle Aree a rischio Idrogeologico (PAI)”. In parole semplici, rimandava la convocazione della CdP dopo aver ottemperato alle integrazioni evidenziate e richieste. Nel 2014 veniva conferito incarico all’ing Michelangelo Leone relativamente all’Adeguamento del RU secondo le nuove direttive della Pubblica Amministrazione. Nel 2015 l’ing. Michelangelo Leone trasmetteva la proposta di nuovo RU. Il 17 giugno 2016, a due soli giorni dal ballottaggio, l’allora Sindaco pro tempore convocava la CdP per il giorno 01/09/2016. L’Amministrazione Verri, insediatasi il 20 giugno 2016, si trova quindi a dover gestire una Conferenza di Pianificazione di cui non conosce praticamente alcun elaborato tecnico e rispetto alla quale, ad agosto 2016, pervengono una serie di osservazioni da parte degli uffici regionali preposti relativi a diverse criticità: mancanza del Bilancio Ambientale, integrazioni relative alla necessità di uno studio geologico più approfondito, oltre allo studio idraulico secondo quanto previsto nelle Norme di Attuazione del PAI e, non ultima, l’osservazione che il Piano di Protezione Civile doveva essere approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale e non con delibera di Giunta (DGC n 75 del 13/05/2016).

Le osservazioni dei vari Enti sono tante e di tale entità, che costringono il Sindaco Verri a rinviare la CdP a data da destinarsi.

Si capisce bene che, per poter pensare di convocare una nuova CdP, sarebbe stato necessario non tanto soffermarsi sullo studio del Regolamento Urbanistico vero e proprio del nostro Comune, ma prima di tutto produrre la documentazione considerata propedeutica al RU stesso. Abbiamo pertanto affidato al Geologo Domenico Laviola l’incarico di rivedere lo studio geologico già eseguito nel Maggio 2010, e di aggiornarlo ai sensi della L.R. 7/2011 “Disposizioni urgenti in materia di microzonazione sismica”. Sono stati redatti i seguenti documenti e tavole: carta geo-litologica e sezioni geologiche; carta geomorfologica; carta di microzonazione sismica; carta di sintesi della pericolosità e criticità geologica e geomorfologica. Tutta la documentazione è stata consegnata nel mese di Gennaio 2018. Relativamente alle integrazioni del Piano di Protezione civile, attraverso varie interlocuzioni con la Società Bovedam, incaricata dalla precedente Amministrazione a supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale, siamo riusciti a completare la documentazione e abbiamo approvato il Piano di Protezione Civile nella seduta del Consiglio Comunale del 23/11/2018.

Relativamente alla redazione del RU, l’Amministrazione comunale, avendo preso visione della documentazione tecnica prodotta dal progettista ing. Michelangelo Leone, si è soffermata soprattutto sulla tavola relativa all’abitato di Marconia. Rispetto alla proposta 2010 si è ritenuto di proporre di integrare nel perimetro urbano di Marconia tutta l’area C1, C2 e C3, come piani attuativi di iniziativa pubblico/privata; rispetto alla proposta 2016, invece, si è ritenuto di non fare ricorso alla perequazione. Ed infatti, in sede di Consiglio Comunale, il 22/06/2018, l’Amministrazione manifestava la volontà di aggiornare il redigendo RU, limitatamente all’abitato di Marconia. In data 03/09/2018, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale chiedeva al progettista di aggiornare la tavola di Marconia secondo le direttive impartite dal Consiglio Comunale. Il progettista ing. Michelangelo Leone, dopo varie interlocuzioni con gli Enti preposti e con l’amministrazione, in data 09/04/2019, inviava l’ultima revisione della Tavola P3 di Marconia e delle NTA.

In data 29/04/2019, con Nota dell’UTC prot. n. 10890, si procedeva alla convocazione della CdP per il RU comunale, secondo l’art. 25 della L.R. n. 23/1999 per il giorno 13/06/2019, allegando tutti gli elaborati progettuali previsti. Purtroppo, però, nessun Ente ha partecipato materialmente alla Cdp. Sono pervenute, invece, al protocollo comunale, alcune comunicazioni. In particolare, in data 13 Giugno 2019, con Nota prot. n. 100480/24AF l’Ufficio Regionale di Protezione Civile esprime parere sfavorevole, chiedendo che il RU risulti conforme e coordinato rispetto al Piano di Protezione Civile approvato dal Comune di Pisticci. In particolare, viene chiesto che il RU tenga conto del rischio diga, del rischio di incidente rilevante e dell’area SIN in Valbasento. Nei fatti, è necessario che il Progettista esegua una revisione della parte documentale del RU tenendo conto di quanto espresso nel Piano di Protezione Civile.

Ulteriori integrazioni richieste dai competenti uffici regionali hanno riguardato il Rapporto preliminare già consegnato, in funzione delle modifiche apportate al RU, in assenza del quale l’Ufficio Compatibilità Ambientale non potrebbe esprimere il proprio parere, atteso che il procedimento di verifica di assoggettabilità a VAS risulta in fase di istruttoria.

In data 25/07/2019 il Progettista del RU ha integrato la documentazione ed è stato inoltrato il rapporto di Verifica Assoggettabilità VAS 2019. Di concerto con il progettista e il Responsabile del Procedimento abbiamo intrapreso un’attività di incontri e colloqui diretti con i funzionari regionali incaricati. La mancata presenza degli enti alla Cdp, sembra dovuta principalmente alla fase di transizione che riguarda ormai da qualche mese gli uffici regionali, in attesa della nuova struttura dirigenziale. Abbiamo comunque registrato la disponibilità da parte di tutti gli enti a presenziare ad una nuova convocazione che abbiamo provveduto ad inoltrare in data 20 Giugno 2019, con nota prot. n. 0015670. La CdP non è stata quindi ancora aperta, ma è stata riconvocata in data 12/09/2019 (e comunque entro il prossimo mese di settembre).

Si riesce a comprendere che in realtà il RU non è semplicemente la stesura delle tavole che regolamentano l’urbanizzazione delle varie aree comunali. Altrettanto importante, anzi fondamentale, è tener conto delle interlocuzioni che necessariamente il Comune di Pisticci, a causa delle criticità presenti sul territorio,  deve avere con gli uffici regionali competenti, come l’Autorità di Bacino, l’ufficio Protezione Civile, l’Ufficio Geologico, oltre che l’Ufficio Compatibilità Ambientale e l’Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio.

Questa Amministrazione si sta muovendo rispettando quanto previsto dalla normativa in materia di RU. Riteniamo che, anche se il tempo trascorso sin dal nostro insediamento sembra essere lungo, in realtà sono stati fatti molti passi in avanti. Se, come speriamo, la CdP sarà aperta nel mese di settembre, nel successivo semestre si potrebbe arrivare alla chiusura della stessa.

Ad ogni modo, dal punto di vista urbanistico, non siamo stati affatto fermi, ma abbiamo proceduto ad approvare alcune varianti urbanistiche di fondamentale importanza per il nostro Comune: la variante relativa al “Programma Integrato di promozione di edilizia residenziale sociale e riqualificazione urbana denominato “Poggio Alto” – Marconia” approvata dal Consiglio Comunale il 18.10.2016, cui è seguita la firma della convenzione che prevede la costruzione di 80 alloggi destinati ad edilizia residenziale, di cui il 40% da destinare ad alloggi di edilizia sociale viste le ingenti necessità di numerose famiglie pisticcesi, oltre alla realizzazione di attività commerciali, uffici e verde pubblico; le varianti urbanistiche riguardanti il complesso parrocchiale di San Gerardo Maiella di Marconia ed il complesso parrocchiale Stella Maris di Marina di Pisticci, approvate in data 22.06.2018; l’approvazione definitiva della variante urbanistica al vigente PRG riguardante il Rione Dirupo, avvenuta il 22.02.2019, con la quale si è consacrato il passaggio del Rione Dirupo da zona di trasferimento a zona A1 con le limitazioni e prescrizioni di cui alle norme del PAI relative alle aree a rischio R4, attività che ha chiuso il procedimento iniziato con la rimozione del vincolo di trasferimento avvenuta nel 2014 e che ha permesso di superare la prima bocciatura della Variante da parte dell’Autorità di Bacino nel 2016.

Da ultimo, nel Consiglio Comunale dello scorso 24 luglio ha visto la luce la variante per l’ampliamento del cimitero di Pisticci che, tramite lo strumento del project financing, consentirà di realizzare trentotto cappelle familiari per complessivi trecentottanta loculi, ventuno colombari per complessivi cinquecentoquarantaquattro loculi e un modulo ossari per duecentoventiquattro celle totali, oltre ad opere di completamento e di arredo cimiteriale, andando a rimediare ad una situazione ormai emergenziale.

Insomma chi ci taccia di immobilismo e di mancanza di visione per il territorio farebbe meglio a documentarsi, magari approfondendo gli spunti forniti da questo articolo.

 

Nota Amministrazione comunale di Pisticci

 

Autonomia differenziata: “potrebbe minare l’unità d’Italia”

in Politica

Nei giorni scorsi si è riunito il Comitato per la difesa della costituzione, dell’ambiente e del territorio, per una prima valutazione in merito alla spinosa e gravosa questione dell’autonomia differenziata richiesta dalle Regioni Emilia Romagna , Veneto e Lombardia.

Il medesimo comitato, già impegnato nelle lotte contro la indiscriminata trivellazione del territorio Lucano per le ricerche ed estrazioni petrolifere e la difesa della costituzione della Repubblica Italiana, sottolinea la necessità di impegnarsi per contribuire allo sviluppo di un vasto movimento al fine di impedire che venga attuato il disegno antinazionale delle autonomie differenziate delle regioni sopra citate.

Se tale disegno non sarà impedito, si metterà in moto un percorso che potrebbe minare l’unità d’Italia, con conseguenze gravi per il nostro mezzogiorno.

Consapevoli dei gravi rischi che potrebbero comportare rispetto alla tenuta democratica del paese, il comitato si rivolge alle istituzioni della Basilicata (Regione, Province e Comuni ) affinchè mettano in atto tutte le iniziative necessarie per impedire l’attuazione del disegno avviato.

Il portavoce, Antonio Fedele

Propati referente Lega Montalbano Jonico

in Politica

La nomina di Fuina dopo la carica di coordinatore regionale giovani

In vista delle prossime elezioni comunali di Montalbano del 2020 la Lega Salvini Premier punta e converge sul giovane imprenditore Gabriele Propati, già investito da alcuni mesi della carica di Coordinatore Regionale Lega Giovani di Basilicata. Il segretario provinciale avv. Rocco Fuina ha dunque conferito l’incarico di referente della Lega Salvini di Montalbano Jonico a Propati. “Sono certo di aver fatto la scelta giusta e sono sicuro che il giovane Propati continuerà a lavorare ed a far crescere la Lega così come ha fatto sin ora” – ha cosi dichiarato il segretario provinciale Fuina.

“Sono molto onorato dell’incarico ricevuto poiché essere il riferimento politico del primo partito italiano è motivo di grande orgoglio e di enorme soddisfazione” – ha dichiarato Propati. “Stiamo lavorando ed avvicinando gente nuova, giovani, donne che rappresentano un forte segno di discontinuità con la politica del passato” – ha aggiunto Propati. “In vista delle prossime elezioni comunali siamo certi che una grande coalizione, a traino leghista, possa essere l’unica via percorribile per mandare definitivamente a casa il centro sinistra montalbanese e poter interpretare quel forte desiderio di cambiamento che i montalbanesi aspettano da tempo” – ha così concluso Gabriele Propati. Nei prossimi giorni nella città di Francesco Lomonaco verrà avviata una campagna informativa e consultiva volta ad una partecipazione diretta della popolazione nell’elaborare proposte concrete di sviluppo e di rilancio della comunità.

TRIBUTI : Policoro Futura ribatte a Mascia

in Politica

In riferimento alla nota del sindaco Mascia che rinvia al mittente la nostra proposta di rottamare i tributi locali occorre puntualizzare quanto segue :

Intanto notiamo con piacere che una volta su dieci il Sindaco ci risponde e questo perché evidentemente, spinto dai suoi preziosi consiglieri, probabilmente ritiene, una volta tanto, di avere ragione e dunque, di poter smentire la validità delle nostre richieste.

Ciò ci allieta doppiamente : primo perché vuol dire che le altre nove volte sa di avere torto marcio, e quindi sapientemente tace, secondo – soprattutto – perché rispondendo (come sarebbe corretto fare sempre) ci dà l’occasione per approfondire il tema e fare qualche utile riflessione in più.

E allora : prima di tutto, non è vero che la proposta di rottamazione dei tributi locali non avrebbe senso a Policoro, perché al contrario, accogliendo la nostra proposta, il consiglio comunale avrebbe la possibilità di estendere la così detta “pace fiscale” anche ai ruoli relativi a quelle cartelle escluse dall’ambito di applicazione della “rottamazione ter” o del “saldo e stralcio” non di competenza dell’ex Equitalia (Agenzia delle entrate-Riscossione).

Poi, soprattutto, visto che ci siamo, bisogna ricordare all’organo di governo cittadino che era il 4 Maggio del 2018 – in sede di bilancio previsionale- quando l’amministrazione in carica annunciava la volontà di abbandonare “il ruolo” per mirare all’ingiunzione fiscale. A distanza di oltre 13 mesi, la riscossione dei crediti locali non ha subito alcuna variazione sebbene i mancati introiti continuano a crescere sistematicamente e vertiginosamente. Eppure l’impegno era quello di portar la proposta di deliberazione già nel consiglio comunale del Luglio 2018.

Sempre rimanendo agli strumenti utili a gestire al meglio i tributi inevasi necessita altresì evidenziare che lo strumento del baratto amministrativo (da noi proposto e deliberato all’unanimità nel lontano Aprile 2016) rimane a tutt’oggi pienamente trascurato dall’amministrazione comunale policorese.

Per completezza di informazioni, così come ha fatto lo stesso sindaco, si precisa che sebbene alla data odierna, i cittadini interessati alla rottamazione con Agenzia Entrate Riscossione abbiano versato importi per € 74.660,65, restano di contro qualcosa come ben oltre 15 Milioni di Euro di crediti del Comune ancora da riscuotere da sommarsi ai fitti passivi non riscossi dal 2012 a tutt’oggi.

Certo, la questione è particolarmente seria e complessa e non può certamente sintetizzarsi in una sorta di botta e risposta, a mezzo stampa, tra maggioranza ed opposizione.

Sia ben chiaro, però, che è tempo di cessare di fare chiacchiere e polemiche frivole. Necessita individuare senza indugio le strategie più utili e normativamente disciplinate per riscuotere finalmente l’altissimo monte crediti che il comune di Policoro vanta e non riesce a riscuotere ormai da tanti, troppi anni, il tutto a danno dei cittadini, del bilancio e dei servizi resi alla comunità.

Giuseppe Maiuri – Capogruppo Consiliare “Policoro Futura”

Al seguente link il comunicato del sindaco, Enrico Mascia

Rottamazione tributi, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, replica a Di Pierri e Maiuri

in Politica

In riferimento a quanto pubblicato in questi giorni da parte dei consiglieri comunali del Gruppo “Policoro Futura”, Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri, riguardo la possibilità di rottamazione per IMU, TASI, TARI e multe, si comunica quanto segue: “Quanto evidenziato non trova alcun riferimento rispetto al Comune di Policoro in quanto la facoltà prevista dall’art. 15 del Decreto Legge 30.04.2019, nr.34 (cd. “dl Crescita”) riguarda esclusivamente quegli Enti Locali che, per la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali si avvalgono dello strumento dell’ingiunzione di pagamento e non dello strumento del ruolo di esclusiva competenza dell’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) come, invece, avviene per questo Comune. La finalità perseguita dal legislatore ha, quindi, l’esclusivo intento di ristabilire uniformità di trattamento tra i contribuenti nei confronti dei quali sia stata attivata la riscossione coattiva mediante ruolo attraverso l’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) già inclusi ope legis nella procedura di definizione agevolata ( in cui ricade il Comune di Policoro) e quelli per i quali sia stata utilizzata la procedura dell’ingiunzione di pagamento che devono necessariamente adottare gli atti conseguenziali nei termini indicati dalla citata normativa.
Per completezza di informazioni, si precisa che, alla data odierna, i cittadini interessati hanno già aderito presso il Concessionario della Riscossione per un importo pari ad € 74.660,65, così come risulta dalla rendicontazione online di Agenzia Entrate Riscossione”.

La nota in precedenza inviata dal gruppo consiliare Policoro Futura è disponibile alla seguente pagina

 

Torna su