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Consiglio regionale. Piro non parteciperà: Gip non concede autorizzazione

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Consiglio regionale. Piro non parteciperà: Gip non concede autorizzazione. Francesco Piro risulta indagato e sottoposto a misura cautelare di obbligo di dimora a Lagonegro

Il consigliere regionale Francesco Piro (Forza Italia) non potrà prendere parte al Consiglio regionale in programma domani, il GiP gli ha negato l’autorizzazione per recarsi a Potenza. Francesco Piro ha infatti l’obbligo di dimora a Lagonegro perché risulta indagato nell’inchiesta che coinvolge il progetto dell’ospedale di Lagonegro e le recenti elezioni politiche. A Piro, in occasione dell’ultimo consiglio regionale, è stata concessa la deroga per partecipare al Consiglio regionale nel corso del quale l’assise ha accolto le dimissioni del consigliere e ex assessore Francesco Cupparo, anch’egli indagato nella stessa inchiesta. Sempre in quel consiglio si è proceduto con la surroga e Francesco Piro ha ritirato le dimissioni in precedenza annunciate restando in carica.

 

Regione: Piro resta in consiglio. Accettate le dimissioni di Cupparo surrogato: entra Bellettieri

Elezioni presidente della Provincia di Matera: Marrese correrà da solo

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Elezioni presidente della Provincia di Matera: Marrese correrà da solo. “Proseguire sulla strada dell’ascolto e del dialogo”. Si vota domenica 3 Dicembre

Elezioni del presidente della Provincia di Matera: il presidente uscente, Piero Marrese, correrà da solo per il secondo mandato. Piero Marrese correrà per un secondo mandato da presidente della Provincia di Matera e non avrà sfidanti. Il sindaco di Montalbano Jonico, eletto per la prima volta nel 2018, ha infatti presentato la sua ricandidatura con il sostegno di ben 22 sindaci, sui 31 totali, e 156 amministratori del territorio su una platea di 378 elettori.

“Provo emozione e commozione dinanzi a questo sostegno considerevole – ha dichiarato Marrese -. Si tratta di un supporto importante, che mi sprona a proseguire sulla strada dell’ascolto e del dialogo proficuo con i colleghi sindaci per fare della Provincia di Matera sempre più la casa dei comuni. L’obiettivo è continuare a promuovere il confronto e la sinergia per amore della nostra terra. Ringrazio il consigliere provinciale Carmine Alba e il vice sindaco di Montalbano Jonico, Giuseppe Disanzo per aver presentato materialmente la mia candidatura”.

Marrese, come anticipato, correrà da solo visto che non ci sono state altre candidature.

Le elezioni sono in programma domenica 3 dicembre, dalle 8 alle 20.

Lega: turbolenze a livello regionale. Cariello e Fanelli chiedono l’intervento di Salvini

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Lega: turbolenze a livello regionale. Cariello e Fanelli chiedono l’intervento di Salvini. Sotto i riflettori i “dissidenti” leghisti Zullino e Vizziello

Lega: turbolenze a livello regionale. Cariello e Fanelli chiedono l’intervento di Salvini. Non va giù la posizione assunta dai consiglieri regionali leghisti, Massimo Zullino e Giovanni Vizziello che hanno disertato l’aula nel momento delle recenti votazioni facendo venir meno virtualmente la maggioranza poi raggiunta grazie al contributo dei consiglieri di Italia Viva.
Il capogruppo Pasquale Cariello e l’assessore regionale, in una nota hanno scritto: “Si spieghi quale è la vera anima leghista lucana, se quella dei dissidenti o di chi ha raggiunto il miglior risultato nel Sud Italia alle ultime elezioni”
“Auspichiamo che il nostro Segretario Matteo Salvini e il Commissario regionale Roberto Marti vengano al più presto in Basilicata per farci capire qual è seriamente l’anima del Partito leghista lucano, se quella composta da due esponenti politici autosospesi, che si tengono lontani dalla competizione elettorale e che fanno opposizione all’interno di un Governo di maggioranza di Centrodestra, forse per ottenere qualche posto apicale in Regione Basilicata, oppure quella radicata sul territorio, che vede protagonisti Sindaci, consiglieri provinciali e comunali che si sono spesi per le ultime Elezioni politiche facendo raggiungere alla Lega il miglior risultato nel Sud Italia”.

Con questa nota il vicepresidente della Regione Basilicata e Assessore alla Sanità Francesco Fanelli e il capogruppo regionale Lega Pasquale Cariello intendono rispondere alle ultime esternazioni alla stampa e in Consiglio regionale dei due colleghi di Partito, Massimo Zullino e Giovanni Vizziello.

“Riteniamo che sia stato davvero deplorevole da parte di due rappresentanti di maggioranza dichiararsi contro un atto amministrativo in collaborazione con alcune opposizioni e poi disertare l’aula al momento della votazione – continuano i due politici leghisti – Speriamo che sia Salvini che Marti facciano al più presto le loro opportune valutazioni nei confronti dei due colleghi che con il loro comportamento minano ormai da tempo l’azione amministrativa della maggioranza in Regione Basilicata”.

“Nell’ultima assise regionale, dopo l’uscita dall’aula di Pd, M5s, Prospettive Lucane e dei consiglieri Zullino e Vizziello, la surroga dell’esponente di Forza Italia, Dino Bellettieri -dicono – è stata permessa soltanto grazie ai due politici di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese: Ringraziamo i due colleghi consiglieri per essere rimasti in aula ed aver permesso che il Consiglio potesse tornare ad avere una sua composizione democratica con la ricostruzione del gruppo di Forza Italia – concludono i due esponenti del Carroccio – Hanno votato favorevolmente un atto amministrativo e la loro opposizione a questo Governo di Centrodestra non è in discussione ma, a differenza di prese di posizione pretestuose, i renziani lucani rappresentano sempre una minoranza costruttiva all’interno dell’assise, pronti a dare battaglia sugli atti politici che la maggioranza porta avanti”.

 

Vizziello e Zullino: “operazione inciucio”. I consiglieri: “Urge verifica politica”

Vizziello e Zullino: “operazione inciucio”. I consiglieri: “Urge verifica politica”

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Vizziello e Zullino: “operazione inciucio”. I consiglieri: “Urge verifica politica”. Sotto accusa l’appoggio dato alla maggioranza dai consiglieri di Italia Viva

Vizziello e Zullino: “Dopo il Consiglio di venerdì urge capire quale è il perimetro della nostra maggioranza? Subito una verifica nel Centrodestra”

“Dopo il Consiglio di venerdì riteniamo doveroso aprire una verifica nella maggioranza. Urge chiarire il perimetro della coalizione di Centrodestra e capire se qualche esponente della maggioranza stia avallando una operazione politica finalizzata a portare Italia Viva nell’attuale maggioranza regionale”. È quanto sollecitano i consiglieri regionali della Lega. Giovanni Vizziello e Massimo Zullino, dopo quanto accaduto nella seduta del Consiglio regionale di venerdì scorso, con l’appoggio dato al Centrodestra da parte dei consiglieri regionali di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese”. È stata condotta una operazione inciucio generando il sostegno di Braia e Polese a nostro danno – spiegano i consiglieri regionali -. È stata una operazione evidente, non più sotterranea. Chiediamo agli alleati, ed in particolare a Fratelli d’Italia, se abbia deciso di avallare tale operazione politica attraverso i suoi esponenti in Consiglio Regionale, Tommaso Coviello e Piergiorgio Quarto. Chiediamo ai partiti della coalizione di definire il perimetro di questa maggioranza per capire con chi e come dobbiamo andare avanti. Tale verifica va fatta subito”.

Bosco Pantano Policoro: tavolo per tutale il patrimonio naturalistico

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Bosco Pantano Policoro: tavolo per tutale il patrimonio naturalistico

Salvaguardia e tutela di uno dei patrimoni ambientali più longevi e delicati dell’intero Mezzogiorno d’Italia. È il tema trattato nel corso dell’incontro che l’Amministrazione Comunale della Città di Policoro ha tenuto nei giorni scorsi con molti degli attori che, a vario titolo, intervengono a tutela dell’Oasi Bosco Pantano, territorio designato Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di protezione speciale (ZPS), che vanta un importante interesse scientifico, ecologico, paesaggistico e culturale. Con una nota indirizzata a tutti gli enti istituzionali, quali Regione Basilicata, Provincia di Matera e Università degli Studi della Basilicata, forze dell’ordine, Enti sub regionali e il WWF, il Sindaco della Città, Enrico Bianco, ha portato all’attenzione l’interesse collettivo di salvaguardia e tutela dell’intera area, con particolare riferimento alle attività illustrate dalla Provincia, ente gestore, passando per il progetto “L’ultima Foresta incantata”, sostenuto da Fondazione CON IL SUD, che ha come obiettivo la salvaguardia “dell’ultimo lembo di bosco planiziale dell’Italia meridionale”, probabilmente uno dei pochissimi rimasti nel sud Europa. “Abbiamo inteso mettere attorno ad un tavolo per la prima volta, anche su consiglio di alcuni cittadini sensibili al tema – dichiarano il primo cittadino, Enrico Bianco, e l’assessore al ramo, Massimiliano Padula – tutte le forze sinergiche che lavorano per la tutela e la salvaguardia di un patrimonio naturalistico da proteggere; tra le priorità riscontrate, oltre alla necessità di riavviare e rafforzare un sistema di sorveglianza dell’intera area, anche di istituire una cabina di regia per il monitoraggio dell’applicazione delle Linee Guida di Rete Natura 2000, il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità”. “L’incontro è stato proficuo – concludono Bianco e Padula – anche per gli argomenti trattati, dal pericolo estinzione che incombe sulla stabilità dell’intera area, alla necessità di non vedere più il Bosco Pantano di Policoro come entità astratta, ma come vero e proprio polmone verde da proteggere. Aggiorneremo le parti ad inizio anno prossimo, anche per la predisposizione di progetti utili da candidare a finanziamento con i fondi FESR e del PNRR a tutela dell’importante patrimonio ambientale di cui siamo custodi e testimoni”.

Regione: Piro resta in consiglio. Accettate le dimissioni di Cupparo surrogato: entra Bellettieri

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Regione: Piro resta in consiglio: “nel rispetto del voto dei lucani”. Accettate le dimissioni di Cupparo surrogato: entra Bellettieri.

 

Braia e Polese assicurano la tenuta della maggioranza anche senza i “dissidenti” della Lega Zullino e Vizziello, usciti dall’aula al momento del voto. Abbandonano l’aula il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. La stessa decisione l’ha assunta anche Marcello Pittella (Azione).
Sono state accettate – anche con i voti di Italia Viva, rappresentata dai consiglieri Braia e Polese – le dimissioni di Francesco Cupparo, la surroga ha determinato l’ingresso di Gerardo Bellettieri (Forza Italia). Le dimissioni di Cupparo sono state  accettate dall’assemblea con undici voti a favore e un contrario
Il consigliere dimissionario, in un passaggio del suo intervento, ha detto: “una vicenda che mi ha colpito innanzitutto come uomo e come padre di famiglia. Ma ho fiducia nell’operato dei magistrati”.
Il consigliere Francesco Piro, come annunciato, ha ritirato le sue dimissioni, decisione che ha assunto “nel rispetto dei lucani”, ha detto.

Piro, anch’egli come Cupparo indagato nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge il progetto ospedale di Lagonegro,  dopo il ricorso presentato al gip, che gli ha consentito il passaggio  dal carcere ai domiciliari – è sottoposto all’obbligo di dimora a Lagonegro (Potenza).

Regione Basilicata: Francesco Piro ritira le dimissioni

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Regione Basilicata: Francesco Piro ritira le dimissioni. Il consigliere regionale è passato dal carcere ai domiciliari ed è sottoposto a obbligo di dimora a Lagonegro (Potenza). Risulta fra gli indagati nell’inchiesta che coinvolge il progetto ospedale di Lagonegro

Il consigliere regionale della Basilicata Francesco Piro (Forza Italia) ha ritirato le sue dimissioni dall’assemblea lucana.

Lo ha annunciato lo stesso Piro intervenendo poco fa, a Potenza, nella seduta del Consiglio che ha all’ordine del giorno proprio l’accettazione delle sue dimissioni e di quelle di un altro consigliere azzurro, Francesco Cupparo, che invece le ha confermate.

Entrambi sono indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità lucana che lo scorso 7 ottobre portò Piro in carcere, mentre Cupparo fu sottoposto all’obbligo di dimora a Francavilla in Sinni (Potenza), suo comune di residenza.
Ora, dopo il ricorso presentato al gip, Piro – passato il 14 ottobre dal carcere ai domiciliari – è sottoposto all’obbligo di dimora a Lagonegro (Potenza), mentre il Tribunale del Riesame ha annullato la misura cautelare nei confronti di Cupparo. (ANSA).

PD Basilicata: i segretari provinciali scrivono a Letta e chiedono rigenerazione

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PD Basilicata: i segretari provinciali scrivono a Letta e chiedono rigenerazione

I Segretari Provinciali del Pd di Potenza e Matera, Arduino Lospinoso e Claudio Scarnato, unitamente ai segretari delle Città di Potenza e Matera – Carmine Lombardi e Luigi Gravela– hanno scritto al Segretario Enrico Letta, e per conoscenza alla Presidente Valentina Cuppi, al Coordinatore della Segreteria Marco Meloni, ed al Dirigente Organizzativo Stefano Vaccari, chiedendo un incontro finalizzato ad approfondire la situazione del partito in Basilicata, e proponendo la celebrazione del Congresso regionale contestualmente a quello nazionale, secondo quanto già indicato nel documento approvato a larga maggioranza dell’’Assemblea Regionale dello scorso 24 ottobre.

Nella nota congiunta è riportato:  “il dibattito che, nelle ultime settimane, ha caratterizzato il nostro partito è stato duro e avrà riverberi importanti per aprire seriamente una nuova fase politica. In Basilicata, tante e tanti democratici hanno dovuto compiere una scelta fra le più complicate della storia del PD lucano: la maggioranza-una grande maggioranza- ha espresso con 63 voti favorevoli, 7 astenuti e nessun contrario la sfiducia al proprio segretario, peraltro eletto dopo una lunga fase di commissariamento”.
Nello stesso dispositivo -continua la nota sottoscritta dai quattro- con cui veniva approvata la mozione di sfiducia, con grande senso di responsabilità e, avendo come unico interesse la tutela della nostra comunità politica, i 63 componenti dell’Assemblea Regionale hanno indicato un percorso, ispirato dalla condivisione e rispettoso della pluralità, finalizzato ad un ordinato iter congressuale, contestuale a quello nazionale, ed altrettanto aperto, che restituisca forza e credibilità al PD Basilicata. Ti chiediamo pertanto un incontro -conclude la lettera- che riteniamo urgente anche alla luce del cronoprogramma già definito per il Congresso nazionale, per confrontarci con te al fine di mettere in campo un processo di autentica rigenerazione”.

 

foto da partitodemocraticoIT

Montalbano Jonico: misure urgenti per emergenza cinghiali

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Montalbano Jonico: misure urgenti per emergenza cinghiali:  a tutela della pubblica e privata incolumità.

I cinghiali sono un problema serissimo non solo per l’agricoltura, ma anche perché mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Per questo il sindaco di Montalbano Jonico ha adottata un’ordinanza con la quale si prevede l’adozione di misure urgenti per fornire agli imprenditori agricoli e ai proprietari di fondi strumenti utili per fronteggiare quella che, ormai, è diventata una vera e propria emergenza. Proprio per discutere del contenuto dell’ordinanza e, in generale, della problematica cinghiali, in prefettura, a Matera si è riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal prefetto.

In itinere, inoltre, la richiesta di un incontro urgente con la Regione, alla presenza di sindaci e imprenditori agricoli del Metapontino:

l’obiettivo è cercare subito soluzioni condivise, mettere a punto una strategia il più possibile efficace e ascoltare richieste, suggerimenti e domande degli imprenditori agricoli del Metapontino.

“Che la situazione stia peggiorando trova conferma anche nella segnalazione fatta da Maurizio Daloisio, imprenditore agricolo di Montalbano Jonico, il quale ha reso noto di aver subito danni rilevanti dalla “calata” dei cinghiali nei propri terreni, ubicati nei paraggi dell’ex discarica di Tursi. Circostanza, questa, che ha fatto sì che la zona sia diventata una sorta di habitat naturale per gli ungulati, che, ormai anche di giorno, fanno capolino nei campi danneggiando colture e alberi”, è scritto nel comunicato stampa istituzionale.

“Il rischio, però, è sempre più pressante anche per le persone perché le imponenti cucciolate fanno sì che i cinghiali diventino aggressivi alla presenza dell’uomo e, facendo ormai capolino anche con la luce del giorno, non è raro che operai e persone che lavorano nei campi facciano questo tipo di incontri che potrebbero rivelarsi molto pericolosi. Per questo, il presidente della Provincia di Matera e sindaco di Montalbano Jonico, si sta adoperando per la ricerca di strumenti utili a temperare l’emergenza cinghiali: vanno in questa direzione tanto l’ordinanza citata, quanto la richiesta di un incontro con la Regione”.

Basilicata: via libera a 4 nuovi progetti di impianti fotovoltaici

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via libera a 4 nuovi progetti di impianti fotovoltaici. Lo ha reso noto l’assessore all’Ambiente ed Energia, Cosimo Latronico

Giudizio favorevole di compatibilità ambientale, da parte della Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta, per la realizzazione di quattro progetti di impianti fotovoltaici nel territorio di Melfi.

Lo rende noto l’assessore all’Ambiente ed energia, Cosimo Latronico. Il primo progetto di un fotovoltaico di potenza nominale pari a 20 MW è denominato “BONACARO”; il secondo progetto, di potenza nominale pari a 20 MW è denominato “CARLUCCI”; il terzo progetto, da 19,998 MW è proposto dalla società MONTELUNGO ENERGIA Srl; Il quarto progetto, infine, che ha ricevuto il giudizio favorevole di compatibilità ambientale, di potenza nominale pari a 20 MW, è denominato “SASSO”. “La Basilicata – commenta l’assessore Latronico – si conferma una Regione attenta alla sostenibilità ambientale e ai processi legati alla transizione ecologica. Il via libera ai quattro nuovi impianti in agro di Melfi va in questa direzione, la stessa che continueremo a seguire per salvaguardare l’ambiente, rispondere alle esigenze stringenti che interessano famiglie e imprese, ma soprattutto per tutelare il territorio e consegnarlo in buona salute alle nuove generazioni”.

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