Archivio categoria

Emergenza Covid-19 - page 4

Movida, controlli nel fine settimana per evitare assembramenti

in Emergenza Covid-19

Nel fine settimana appena trascorso,su disposizione operativa del Questore Luigi Liguori, sono stati effettuatidalle Forze di polizia controlli mirati a garantire il rispetto del divieto di assembramenti di persone, con particolare riferimento al fenomeno della “movida” ovvero all’affollamento nelle ore serali delle principali vie del centro storico, con tante persone, soprattutto giovani, dedite a socializzare all’esterno di bar e altri locali pubblici.

L’obiettivo principale è stato prioritariamente quello di  informare e sensibilizzare i presenti, specie giovani, sulla necessità del rispetto delle normative vigenti per il contenimento del Covid-19, raccomandando in particolare le regole del distanziamento fisico e dell’impiegodelle mascherine quando previsto. Questi i risultati dei servizi  espletati  dalla Polizia di Stato in questo capoluogo:

  • Persone controllate 280
  • Veicoli controllati            250
  • Attività o esercizi controllati 5

In occasione del controllo del territorio, la Squadra Volante ha effettuato anche  alcuni interventi tra questi, un cittadino straniero residente a Matera è stato trovato in possesso di 2,6 grammi di eroina divisa in due pietre ed è stato pertanto segnalato al Prefetto per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

Si e’ proceduto inoltre a denunciare all’Autorità giudiziaria un uomoper minaccia e danneggiamento aggravati, il quale, nel corso di una lite in famiglia, aveva imbracciato una zappa per minacciare  la vittima e colpire più volte l’auto della stessa. L’uomo è stato prontamente fermato dagli Agenti prima che la lite familiare potesse ulteriormente degenerare. I servizi di controllo volti a garantire la pubblica incolumitàproseguiranno nei prossimi giorni.

Esito negativo per i 523 tamponi analizzati, guarite altre tre persone

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 maggio, sono stati effettuati 523 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi nessun test è risultato positivo. Nell’ambito dei 523 tamponi processati, 45 sono relativi allo screening epidemiologico del comune di Irsina e 329 sono relativi allo screening epidemiologico del comune di Tricarico. Nella giornata di ieri sono guarite 3 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 34. Ieri erano 37, ai quali vanno sottratte le 3 persone guarite. Il totale dei guariti è di 336. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 336 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 26.634 tamponi, di cui 26.218 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 13 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 3, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 8, terapia intensiva 0, pneumologia 0.

La persona che fino a ieri era ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, in seguito a doppio tampone negativo è stata spostata in area non Covid, ma dello stesso reparto. Quindi è ancora in terapia intensiva, ma non più per Covid19. I lucani in isolamento domiciliare sono 21.

Basilicata, Bardi su palestre: “Chiuse in via prudenziale”

in Emergenza Covid-19

Presidente Bardi: Necessario aspettare altri dati, potrebbero essere “un incubatore” per il Covid-19

Il Presidente della Regione Vito Bardi in merito alla chiusura delle palestre fa notare che questo provvedimento si è reso necessario dopo aver consultato i tecnici della Task Force. Poiché sono luogo di aggregazione le palestre possono rappresentare un incubatore per il Covid. Ed è per questo, in via prudenziale, aspettando ulteriori dati, che si è resa necessaria questa misura.

Ovviamente nulla osta che nei prossimi giorni – dopo avere ascoltato la task force – se la situazione dovesse subire miglioramenti dal punto di vista epidemiologico il provvedimento di chiusura possa essere annullato.

Basilicata, nessun tampone positivo sui 600 effettuati, guarite altre persone da infezione da Covid-19

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 maggio, sono stati effettuati 600 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi nessun test è risultato positivo.
Nella giornata di ieri sono guarite 3 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 37. Ieri erano 40, ai quali vanno sottratte le 3 persone guarite ieri. Il totale dei guariti è di 333. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 333 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 26.111 tamponi, di cui 25.695 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 14 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 3, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 8, terapia intensiva 1, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 23.
Nell’ambito dei tamponi processati in giornata, è stato accertato un ulteriore caso di positività relativo a persona residente in un comune della regione Lombardia e in isolamento domiciliare in Basilicata che nel report regionale viene contabilizzato a parte. Si precisa che invece, nel report della Protezione Civile, casi come questo vengono sommati al totale della regione Basilicata.
Il prossimo aggiornamento domani, 25 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Basilicata, emergenza Coronavirus: 3 tamponi positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 22 maggio, sono stati effettuati 466 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 3 sono risultati positivi. Si tratta di persone che hanno fatto rientro in Basilicata.

I nuovi casi riguardano:

2 il Comune di Lavello;

1 il Comune di Venosa.

E’ stato, inoltre, accertato un ulteriore caso di positività “di rientro” ma relativo a persona residente in un Comune della Lombardia e in isolamento domiciliare in Basilicata.

Nella giornata di ieri sono guarite 12 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 40. Ieri erano 49, ai quali vanno sottratte le 12 persone guarite ieri e aggiunti i tre casi di positività. Il totale dei guariti è di 330. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 330 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e l’altro in un Comune della Lombardia, entrambi in isolamento domiciliare in Basilicata Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 25.511 tamponi, di cui 25.095 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 15 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 25.

Il prossimo aggiornamento domani, 24 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Policoro, spazi esterni gratuiti per le attività: “Vicinanza alle categorie colpite dall’emergenza sanitaria”

in Emergenza Covid-19

A Policoro per agevolare la ripartenza, spazi pubblici esterni gratis fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto alle attività, bar, ristoranti, pizzerie

Con delibera n.65 del 20 maggio, la Giunta Comunale di Policoro, su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Titti Cacciatore e dell’Assessore ai Tributi Nicola Celano ha approvato le determinazioni atte ad agevolare la riapertura delle attività la somministrazione di alimenti e bevande, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ecc. concedendo gratuitamente spazi pubblici esterni ai propri locali maggiori rispetto a quelli concedibili ordinariamente. “ Con la delibera”, afferma l’Assessore Titti Cacciatore,

“si è inteso dare la possibilità alle attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le quali hanno purtroppo subito notevoli danni economici per la chiusura forzata legata all’emergenza epidemiologica da Covid 19 , di poter riaprire con giuste agevolazioni valide fino al 31 ottobre prossimo.

A tal fine, abbiamo previsto la concessione gratuita degli spazi pubblici fino al 200% rispetto allo spazio coperto detenuto, sempre nel rispetto delle esigenze di pubblico interesse e delle norme di sicurezza veicolare e pedonale,
garantendo così il distanziamento sociale , per cui non solo con il nostro atto abbiamo dimostrato la nostra vicinanza alle categorie suddette colpite da questa
grave crisi, ma abbiamo naturalmente pensato anche ai cittadini che possono così recarsi in sicurezza al ristorante, al bar o in gelateria . Mi auguro che la stagione
estiva possa essere vissuta da noi policoresi con la tranquillità che ci meritiamo, visto che abbiamo dimostrato senso di responsabilità nell’affrontare l’emergenza, e che tutti gli operatori possano tornare a lavorare con lo sprint giusto , per una proficua
ripresa. Sono convinta che con l’opportuno sostegno e con lo spirito di coesione proprio della comunità policorese, si riuscirà a superare questo momento critico , di essere tutti insieme i protagonisti di una rinascita economica e sociale
della nostra città”

Trerotola: “La Regioni eroghi bonus anche per i fotografi”

in Emergenza Covid-19

Tra le categorie professionali maggiormente colpite dagli effetti collaterali della pandemia in corso vi è quella dei fotografi, sostanzialmente inattiva non solo nella cosiddetta “fase 1” ma anche in quella in corso e, presumibilmente, persino in quella che avrà inizio dal prossimo 3 giugno.

Infatti, la prolungata sospensione di qualunque tipo di eventi- inclusi quelli sportivi e i matrimoni, nonché delle variegate attività ludiche, d’intrattenimento e di spettacolo- ha determinato il completo annullamento delle uscite fotografiche, sia per iniziative pubbliche che private, costringendo gli operatori del settore a restare a casa per mancanza totale di committenti.

Per ristorare il nevralgico comparto della fotografia non risultano sufficienti i provvedimenti inseriti nei vari decreti governativi ma occorre che anche la Regione Basilicata faccia la sua parte mediante l’erogazione di un apposito bonus una tantum che risarcisca parzialmente i fotografi degli incalcolabili danni economici subiti a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Pertanto, mi auguro che la Giunta Regionale accolga questa proposta ed inserisca anche i fotografi tra beneficiari dei provvedimenti economici che sta per assumere.

Codacons avverte e presenta esposto: “Attenzione al Far West delle sanificazioni”

in Emergenza Covid-19

Il settore delle sanificazioni rappresenta un vero e proprio “Far west”, dove si stanno verificando in questi giorni anche in Basilicata speculazioni e truffe a danno sia di esercenti e attività, sia dei cittadini. A denunciarlo il Codacons, che presenta oggi un esposto alle Procure della Repubblica di Matera e Potenza.

Come noto le nuove disposizioni sulla Fase 2 prevedono l’obbligo di sanificazione per una moltitudine di ambienti, una situazione che ha generato il caos in tutta Italia, con prezzi folli richiesti a imprese, condomini e negozi vari, e tariffe che arrivano fino 25 euro al metro cubo a fronte di listini attorno a 1,5 euro al metro cubo del periodo pre-Covid – spiega il Codacons – L’obbligo di sanificazione ha poi moltiplicato il numero di aziende che si sono improvvisate “specializzate” nel campo, e che promuovono interventi di sanificazione pur non essendo dotate di alcuna autorizzazione in tal senso.

Vere e proprie truffe che sfruttano l’emergenza e i nuovi obblighi in capo ad esercenti e commercianti, e che realizzano manovre speculative a danno della collettività.

Per tale motivo il Codacons ha presentato oggi un esposto alle Procure chiedendo di avviare una task force sul territorio regionale alla luce delle possibili manovre fraudolente e speculative nel settore delle sanificazioni e che realizzano i reati di frode in commercio, truffa aggravata, e pratiche commerciali ingannevoli e scorrette.

Proprio per venire incontro alle esigenze di esercenti, negozi, imprese e condomini, il Codacons invita le aziende operanti in Basilicata nel settore della sanificazione a siglare convenzioni con l’associazione, volte a garantire correttezza e prezzi calmierati ed escludere dal mercato gli operatori scorretti. Già nel Lazio una prima ditta specializzata ha siglato in tal senso un accordo con il Codacons. Tutte le imprese interessate possono contattare l’associazione alla mail info@codacons.it o al numero 89349966 e saranno inserite in un apposito elenco pubblicato sul web.

Basilicata, emergenza Covid-19, “piccoli prestiti”: finanziate 77 domande

in Emergenza Covid-19

“PICCOLI PRESTITI”: 77 PRIME DOMANDE FINANZIATE

Sono 77 le prime domande finanziate per l’avviso “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane, per il liberi professionisti e lavoratori autonomi”, della Regione Basilicata, gestito da Sviluppo Basilicata, contenuto nel pacchetto di misure a sostegno dell’emergenza Covid-19, approvato dalla Giunta nella fase di prima emergenza.

A conferma della forte esigenza di liquidità già alla data del 23 aprile scorso è stata superata la dotazione finanziaria disponibile di poco superiore a 9 milioni di euro.

“Piccoli prestiti – è il commento dell’Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale – è stata la risposta veloce e puntuale ad un’emergenza senza precedenti, risposta resa possibile grazie ad un impegno forte della Regione Basilicata e dell’assessorato alle Attività Produttive  in sintonia con la sua società Sviluppo Basilicata”.

Nel riferire che “non c’è stata nessuna criticità informatica o di rete dal punto di vista del caricamento dei moduli nonostante la moltitudine di domande pervenute il giorno di apertura dell’Avviso” Megale aggiunge che “il bando, pubblicato tempestivamente in risposta al blocco nazionale imposto dal Governo a causa dell’emergenza Covid-19, vuole essere una boccata d’ossigeno per le imprese, con tempi record mai realizzati prima. Infatti, in meno di 30 giorni si è passati dalla pubblicazione del bando, alla valutazione e ora all’ammissione dei primi finanziamenti. Ciò significa che molte imprese duramente colpite dalla crisi ora possono contare su 30.000 euro di liquidità di cui il 70% destinato a coprire spese di gestione corrente. Questo è l’esempio di come con determinazione e intesa tra tutti gli attori di un territorio,  i risultati si ottengono: lavorare in emergenza ha permesso di trasformare una criticità in opportunità, realizzare il meglio, con tempi e modalità nuove. Certamente ora non si torna indietro, ma partendo da questo punto non potremo far altro che migliorare”.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolinea  che “la Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile, con una percentuale di spese di gestione rispetto alle spese per investimento che  è il massimo applicato rispetto ad ogni altro bando. La risposta con cui imprese, professionisti e partite Iva hanno accolto la nostra misura, nonostante nel frattempo il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. I settori che hanno partecipato sono molteplici. Per numero maggiore di domande si va dalla produzione al commercio, alla ristorazione, bar e affittacamere, alla libera professione. Proprio per questo il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno alle imprese”.

L’Assessore riferisce che il prossimo avviso, in fase di definizione da parte degli uffici dipartimentali, riguarda l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità e la messa in sicurezza alle microimprese operanti nei settori del commercio, turismo, artigianato, ristorazione, benessere, sport e intrattenimento. Nello specifico, l’Avviso Pubblico è finalizzato a contribuire ai costi che le piccole realtà artigianali, commerciali, dei servizi alla persona, dei bar, dell’intrattenimento, dello sport, della cultura, sono state costrette a sostenere nei due mesi di chiusura imposti dalle restrizioni per emergenza Covid 19 nonostante la mancanza di liquidità. Pensiamo – ha detto Cupparo – ad un contributo variabile da € 1000 per le ditte individuali (lavoratori autonomi) e fino a 2.500 euro.

In allegato l’elenco dei settori ammessi alla misura.

Un paziente positivo al Covid-19 a Valsinni. Negativi gli altri 550 test eseguiti.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 20 maggio, sono stati effettuati 551 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 550 sono risultati negativi ed 1 positivo, riscontrato nel Comune di Valsinni.
Nella giornata di ieri sono guarite 14 persone. Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 60. Ieri erano 73, ai quali va aggiunto 1 caso positivo e vanno sottratte le 14 persone guarite ieri.

Ai 60 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 307 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 24.537 tamponi, di cui 24.124 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 16 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 44.

Torna su