Archivio categoria

Emergenza Covid-19 - page 3

Negativi i 656 tamponi processati, 17.433  i tamponi da inizio emergenza

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 maggio, sono stati effettuati 656 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 145 Ieri erano 152, ai quali vanno sottratte sei guarigioni e un decesso avvenuto a Bernalda.

Ai 145 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 210 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.433  tamponi, di cui 17.032 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 46 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 99.

Tricarico, al via lo screening su popolazione con tampone e test sierologico

in Emergenza Covid-19

Leone: “La Basilicata modello per le regioni del nord”

Continua in Basilicata l’attività di screening sui cittadini delle ex zone rosse. Dopo lo studio conclusosi lo scorso 26 aprile a Moliterno parte, da questa mattina, la mappatura con tampone nasofaringeo e test sierologico della popolazione di Tricarico.

Il progetto, approvato con delibera dalla Giunta regionale, si basa su una joint venture tra le due Aziende sanitarie territoriali, l’Asp e l’Asm: gli operatori delle due Aziende, fino a domenica prossima, effettueranno 1100 tamponi e 1100 test ad altrettanti cittadini di Tricarico.

“Un lavoro importante che la Basilicata sta portando avanti. Con questo progetto – ha affermato l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone – ci siamo posti come modello per le regioni del nord Italia, facendo da apripista a questo tipo di analisi. Lo studio ci servirà per conoscere l’andamento del contagio all’interno della comunità considerando che il tampone fotografa il momento, mentre l’esame sierologico, più anamnestico, informa se il soggetto ha avuto rapporti con il virus. Un lavoro importante – ha aggiunto Leone – che ci può servire anche per valutare l’apertura delle nostre attività: più dati abbiamo a disposizione e meno sbaglieremo sulla programmazione della Fase 2”.

“Come Asp esportiamo a Tricarico e nelle altre zone rosse della Basilicata il modello Moliterno” ha affermato il direttore generale dell’Azienda sanitaria potentina, Lorenzo Bochicchio. “Un modello realizzato nella nostra Regione per la prima volta in Italia. Attraverso la somministrazione contestuale di tamponi naso-faringei e test sierologici siamo nelle condizioni di verificare la presenza di positivi asintomatici e di tracciare il grado di immunizzazione della popolazione. Un’iniziativa – ha aggiunto Bochicchio – che oggi prosegue attraverso la collaborazione con l’Asm a conferma della sinergia tra Aziende e Regione nel garantire una risposta immediata ai cittadini in termini di sicurezza diagnostica”.

Il direttore generale facente funzione dell’Asm, Gaetano Annese, ha dichiarato che “Si tratta di un’iniziativa che conferma e sottolinea il livello dell’impegno e l’azione sinergica tra le aziende sanitarie, Asp e Asm, con il coordinamento dell’Assessorato regionale alle Politiche per la Persona, che stanno ponendo per questa difficile congiuntura”.

Coordinatore del progetto è il direttore amministrativo dell’Asp, Giuseppe Spera.

Covid 19, tampone per quasi tutti i cittadini arrivati da fuori regione

in Emergenza Covid-19

Infatti fino a ieri, 7 maggio, su 528 persone che si sono registrate al numero verde attivato dalla Regione Basilicata, sono soltanto 25 quelle che hanno rinunciato al tampone. Chi arriva in Basilicata da fuori regione è invitato, anche se asintomatico, a segnalare immediatamente la propria presenza al numero verde 800996688

 

E’ molto alto il numero dei cittadini che sono arrivati in Basilicata da fuori regione  e dall’estero e che, sulla base di quanto disposto dall’ordinanza n.20 del presidente Vito Bardi, si sono volontariamente messi a disposizione delle autorità sanitarie regionali al fine di ridurre il rischio contagio da Covid 19.

Infatti fino a ieri, 7 maggio, su 528 persone che si sono registrate al numero verde attivato dalla Regione Basilicata, sono soltanto 25 quelle che hanno rinunciato al tampone.

A tal proposito si ricorda che chi arriva in Basilicata da fuori regione è invitato, anche se asintomatico, a segnalare immediatamente la propria presenza al numero verde 800996688, a mettersi in quarantena per quattordici giorni e a mettersi a disposizione dell’autorità sanitaria per eventuale tampone.

Fondo Covid-19. Cento Mln di euro per l’Agricoltura dal “Cura Italia”

in Emergenza Covid-19

La Conferenza Stato-Regioni ha trovato l’accordo sul Fondo predisposto nel Cura Italia per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza sanitaria Covid-19 e per assicurare la continuità aziendale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura. La dotazione è di 100 milioni di euro per il 2020 ed è finalizzata alla copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti, alla copertura dei costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni su mutui contratti dalle suddette imprese, nonché per la sospensione dell’attività economica delle imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura. “Stiamo accelerando le procedure per poter garantire questo aiuto finanziario alle imprese del comparto primario – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate – Nonostante le tante difficoltà causate dall’emergenza sanitaria Covid-19, con i canali ho.re.ca chiusi e le difficoltà nelle esportazioni, le filiere agroalimentari non si sono fermate garantendo alimenti, lavoro e PIL al Paese. Abbiamo pertanto l’obbligo di sostenere i loro sforzi in tutti i modi possibili, attraverso diversi strumenti. Il Fondo previsto dal Cura Italia è uno di questi e confido – conclude L’Abbate – che gli istituti che gestiranno la distribuzione delle risorse, Agea e Ismea, emaneranno a stretto giro le relative circolari per rendere operative le misure”.

L’erogazione degli aiuti avverrà sotto forma di contributo finanziario a copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti con un importo massimo ad impresa di 20.000 euro. A questa misura, gestita da Ismea, sono destinati 20 milioni di euro. Il secondo intervento prevede la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati e pagati nel biennio 2018-2019 su mutui contratti nell’esercizio delle imprese con un importo erogato da Agea da un minimo di 500 euro ad un massimo di 6.000 euro ad azienda. A questa finalità sono dedicati 60 milioni di euro. L’ultima misura, infine, riguarda la sospensione dell’attività di pesca, anche nelle acque interne del Paese, e dell’acquacoltura: per distribuire i 20 milioni di euro stanziati si procederà con un decreto ad hoc.??

Negativi gli esiti su 505 tamponi processati. Dall’inizio dell’emergenza eseguiti 16.777 test totali

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento dell’8 maggio (dati 7 maggio)

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 7 maggio, sono stati effettuati 505 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 152. Ieri erano 155, ai quali vanno sottratte 2 persone nel frattempo guarite ed un caso relativo ad una persona di Cersosimo, risultato negativo dopo la doppia riprocessazione del tampone, che fa riferimento al report diffuso il primo maggio (dati 30 aprile)

Ai 152 positivi vanno aggiunti nel complesso 26 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano), 204 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 16.777 tamponi, di cui 16.376 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 2, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 102.

Tre nuovi casi in Basilicata a Pisticci, Matera e Sant’Arcangelo, 591 i tamponi processati nelle ultime 24 ore

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 5 maggio, sono stati effettuati 591 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 588 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune Matera;

1 il comune di Pisticci;

1 il comune di Sant’Arcangelo.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 172. Ieri erano 177, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 8 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.619 tamponi analizzati, di cui 15.218 risultati negativi.

Ai 172 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 122.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Per chi rientra in Basilicata, il tampone è volontario: non c’è nessun obbligo

in Emergenza Covid-19

L’effettuazione del tampone a tutti coloro che, provenienti da altre regioni o dall’estero, fanno ingresso in regione Basilicata per il periodo dal 4 maggio al 17 maggio 2020 è di carattere esclusivamente volontario.
L’autorità sanitaria competente potrà disporre il trattamento solo previa accettazione e partecipazione del soggetto interessato, rappresentando al medesimo che si tratta, ai fini della tutela dell’igiene e della sanità pubblica, di una misura tesa all’urgente necessità, in ragione dello stato di emergenza epidemiologica in atto per il contenimento e il contrasto del contagio da COVID-19.
In caso di diniego del consenso l’interessato non potrà essere sottoposto al tampone.
E’ quanto si legge in un chiarimento sull’ordinanza numero 20 del 29 aprile 2020, a firma del Capo di Gabinetto del Presidente Bardi, Fabrizio Grauso, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
Il chiarimento si ricava da una lettura costituzionalmente orientata della previsione in esame. In applicazione a quanto disposto dall’articolo 32 della Costituzione, infatti, è riservato esclusivamente alle norme di legge prevedere eventuali accertamenti e trattamenti sanitari di carattere obbligatorio. L’ordinanza numero 20 non è in alcun modo orientata o legittimata, né potrebbe esserlo, a prevedere una procedura di trattamento sanitario di carattere obbligatorio, che assumerebbe rilievi di palese contrasto con il disposto costituzionale

Policoro, al via i tamponi ai viaggiatori provenienti dal Nord, i test eseguiti in mattinata

in Emergenza Covid-19

Di concerto con la Direzione Generale dell’ASM di Matera e con l’Ufficio Igiene e Sanità Pubblica del comune di Policoro, diretto dal Dirigente Medico Dott. M. Stigliano, che hanno dispiegato proprio personale infermieristico (V. Arena e R. Amodeo, Inf.ri dedicati al Servizio per il tamponamento Covid-19 territoriale, coordinati dalla P.O. D.ssa S. Casolaro) e in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Basilicata n. 20 del 29.04.2020, sono stati effettuati, su base volontaria, i tamponi ai viaggiatori provenienti dal nord e giunti questa mattina al terminal bus ove, a cura dell’Amministrazione Comunale sono stati allestiti dei gazebo per le relative operazioni di censimento ed effettuazione dei tamponi

Sono 10 i tamponi positivi, negativi gli altri 412 processati: Matera, Accettura, Tolve e Anzi i nuovi pazienti

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 4 maggio, sono stati effettuati 422 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 412 sono risultati negativi e 10 positivi.

 I casi positivi riguardano:

 1 il Comune di Matera;

 1 il Comune di Accettura;

 4 il Comune di Tolve;

 4 il Comune di Anzi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 177. Ieri erano 173, ai quali vanno aggiunti i 10 positivi di oggi e sottratte 6 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.028 tamponi analizzati, di cui 14.630 risultati negativi. Ai 177 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 194 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare. Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 53 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 124. Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

ASM, tamponi alla stazione degli autobus a Villa Longo a Matera e al Terminal Bus a Policoro

in Emergenza Covid-19

L’Azienda Sanitaria di Matera con riferimento alle ordinanze  regionali  n.20 e 21, fa sapere che tutti coloro che rientrano nel territorio di Matera e provincia  possono volontariamente sottoporsi al test del tampone per il Covid-19 e nel caso in cui esso dovesse risultare negativo la quarantena di 14 giorni, obbligatoria per tutti gli altri, potrebbe cessare, così come è stato chiarito dal Dipartimento Regionale Politiche della Persona; anche se è auspicabile un comportamento improntato alla prudenza e comunque il competente ufficio igiene valuterà caso per caso. A seguito di ordinanza del sindaco di Matera gli autobus arriveranno tutti presso la stazione di Villa Longo dove potranno essere fatti i tamponi e l’elenco degli arrivati verrà fornito ai compenti uffici comunali e sanitari per le verifiche relative alla quarantena. Per l’area metapontina invece l’epicentro sarà il comune di Policoro, i tamponi richiesti verranno effettuati a domicilio, mentre nel caso in cui le richieste dovessero registrare un numero considerevole, gli interessati saranno convocati in un solo posto presso il Terminal bus a Policoro. Per tutti coloro che non eseguono il tampone è obbligatoria la quarantena di 14 giorni e gli elenchi degli interessati verranno forniti ai competenti uffici comunali e sanitari per gli opportuni controlli. Il Direttore Generale ff dr. Gaetano Annese ha dichiarato: “Si confida nella collaborazione di tutti, in modo tale da affrontare questo delicato momento garantendo le esigenze dei ricongiungimenti familiari con la sicurezza sanitaria e il contrasto alla propagazione virale.”

 

 

Torna su