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Emergenza Covid-19 - page 21

Il decreto su “sacramenti e feste” dell’arcidiocesi di Matera-Irsina

in Emergenza Covid-19

L’emergenza sanitaria in atto “sta costringendo molte coppie di sposi a spostare la data delle nozze, i parroci la pastorale sacramentaria, così come le feste patronali”, ha spiegato in una lettera diffusa in queste ore, monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina.
“Come CEB (Conferenza Episcopale della Basilicata) abbiamo maturato alcune cose che vi comunico”.
Matrimoni
Si conferma quanto già in atto nelle nostre Chiese di Basilicata prima della pandemia, fatta salva la facoltà di ogni vescovo di derogare a tale norma qualora ci fosse un motivo grave.
Onde evitare, però, più differimenti di date, per via dell’incertezza circa la fine delle restrizioni, si consiglia di rinviare la celebrazione all’anno prossimo, come altre coppie hanno già deciso di fare, escluso il giorno festivo.
Per l’Arcidiocesi di Matera–Irsina, dopo che il Vicario Generale ha consultato i confratelli sacerdoti, si stabilisce quanto segue:
A coloro che sono costretti a rinviare la celebrazione del Sacramento del Matrimonio, a causa del tempo di pandemia, viene data la possibilità di spostare la data del matrimonio in altro giorno della settimana. Eccezionalmente, se tutti i giorni feriali fossero occupati (chiesa, ristorante, fotografo), si dà la possibilità di celebrare anche in giorni festivi. Questa deroga è concessa fino al 31 dicembre 2020 e non vale per quanti non risultano prenotati o stanno decidendo solo ora di sposarsi. Ogni parroco o Rettore di Santuari sa quali sono le coppie già prenotate e che si vedono costrette a spostare la data. Tuttavia il matrimonio si
celebri in orario diverso da quello dell’assemblea, ricordando che la liturgia della Parola rimane quella festiva.
Prime Confessioni, Prime Comunioni e Cresime
È parere comune che i suddetti Sacramenti vengano differiti all’inizio del nuovo anno pastorale (da settembre-ottobre in poi). Infatti, anche se le restrizioni dovessero rientrare, non ci sarebbe il tempo reale e psicologico necessario per una più immediata preparazione.
I parroci hanno la facoltà di valutare sin d’ora, specie per le parrocchie più piccole, l’opportunità di rinviare la celebrazione al prossimo anno.
Attività estive e di oratorio
La situazione attuale e le considerazioni circa l’evoluzione dell’epidemia, sembrano sconsigliare fin da ora tutte queste attività, che – stanti le disposizioni delle competenti autorità civili – possono comportare per gli organizzatori, parrocchie e diocesi, responsabilità, anche gravi, specie nei confronti dei minori. Pertanto, tutte le iniziative diocesane e delle associazioni diocesane, già programmate, anche qualora le disposizioni civili di salute pubblica dovessero allentarsi, sono da annullare.
Feste Patronali
Le feste patronali sarebbero da sospendere. Tuttavia, qualora se ne creasse la possibilità, perché cessata l’emergenza sanitaria, è bene limitarsi solo alla festa religiosa.
Le parole pronunciate da Papa Francesco sabato 28 marzo u.s. fotografano una situazione che interessa anche l’Italia: “Si incomincia a vedere gente che ha fame, perché non può lavorare, non aveva un lavoro fisso, e per tante circostanze. Incominciamo già a vedere il “dopo”, che verrà più tardi ma incomincia adesso”.
I Vescovi di Basilicata non ritengono sia giusto spendere cifre ingenti per una festa civile quando avremo tante famiglie che non disporranno del necessario per sopravvivere o si troveranno a piangere la morte di un proprio caro. Questa è l’occasione per l’inizio di un nuovo cammino, di un nuovo modo di celebrare le nostre feste e di esprimere il volto bello della Chiesa che si fa solidale con la condizione di tanti fratelli e sorelle.

Nell’augurarvi ancora una volta la S. Pasqua, vi benedico tutti.

Sale a 235 il numero dei positivi in Basilicata, analizzati 156 tamponi, 9 i positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 1 aprile, sono stati effettuati 165 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

156 sono risultati negativi e 9 positivi.

I casi positivi riguardano:

3 il Comune di Grassano;

2 il Comune di Potenza;

1 il Comune di Venosa;

1 il Comune di Marsico Nuovo;

1 il Comune di Rapolla;

1 il Comune di Garaguso

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 235 (aggiungendo i 9 positivi e sottraendo al totale la persona deceduta ieri a Rapolla) su un totale di 2427 tamponi analizzati, di cui 2179 risultati negativi.

Ai 235 positivi vanno aggiunte 10 persone decedute (1 Spinoso, 3 Potenza, 2 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri, 1 Irsina, 1 Rapolla), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 57 persone così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 17, terapia intensiva 13, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 16 e terapia intensiva 6.

La task force precisa che tra i tamponi effettuati ieri 2 riguardano pazienti avviati alla guarigione ma che hanno dato ancora esito positivo.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Covid19, tutti negativi i tamponi effettuati al personale dell’Ospedale di Policoro

in Emergenza Covid-19

La notizia è stata lanciata in queste ore, 1 Aprile 2020,  dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia: tutti negativi i 50 tamponi effettuati al personale all’ospedale di Policoro.

Gestione rifiuti, Bardi firma nuova ordinanza valida fino al 31 Luglio

in Emergenza Covid-19

E’ pubblicata sul Bollettino Ufficiale Speciale della Regione Basilicata l’ordinanza numero 13 del 31 marzo 2020, a firma del presidente Vito Bardi, che prevede “il ricorso temporaneo ad una speciale forma di gestione dei rifiuti urbani” durante l’emergenza Coronavirus.

In particolare, l’ordinanza prevede che, alla luce del blocco delle attività industriali, per consentire il regolare conferimento dei rifiuti dei Comuni negli impianti,

i gestori delle discariche sono autorizzati ad aumentare lo stoccaggio di rifiuti indifferenziati rispetto alle quantità previste, in deroga alle autorizzazioni concesse.

Seguendo le nuove direttive nazionali, l’ordinanza ritorna sulle modalità di raccolta, di trasporto e di smaltimento dei rifiuti urbani integrando le disposizioni già fornite ai Comuni.

I rifiuti prodotti nelle abitazioni di persone risultate positive al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, non devono essere trattati con il sistema della raccolta differenziata.

Sono previste alcune precauzioni nella chiusura e nel deposito dei sacchetti. L’ordinanza stabilisce anche procedure particolari per lo stoccaggio dei rifiuti prodotti nelle abitazioni di chi, invece, è in quarantena fiduciaria con sorveglianza attiva. Per tutto il resto della popolazione non si interrompe la raccolta differenziata. A scopo cautelativo, però, fazzoletti, rotoli di carta, mascherine e guanti utilizzati devono essere smaltiti nell’indifferenziata.

Queste disposizioni sono valide fino al 31 luglio 2020.

Su 217 tamponi, 11 sono quelli positivi. In tutta la regione sono in totale 227 i pazienti Covid-19

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 31 marzo, sono stati effettuati 217 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

206 sono risultati negativi e 11 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il Comune di Potenza;

7 il Comune di Matera;

1 il Comune di Nova Siri;

1 il Comune di Pisticci;

1 il Comune di Policoro;

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 227 (aggiungendo gli 11 positivi e sottraendo al totale le due persone decedute ieri a Paterno e Irsina) su un totale di 2262 tamponi analizzati. La Task force precisa che nel computo analitico dei Comuni sono state effettuate, in seguito ad approfondito ed ulteriore controllo, le seguenti modifiche: 1 paziente che dal 29 marzo era stato conteggiato a Rionero è stato accertato quale residente a Melfi; 1 paziente che dal 22 marzo era stato conteggiato a Potenza è stato accertato quale residente a Satriano di Lucania.

Ai 227 positivi vanno aggiunte 9 persone decedute (3 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’agri, 1 di Irsina), 3 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 54 persone così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 9, pneumologia 5; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 16 e terapia intensiva 6. Un paziente del San Carlo è migliorato ed è stato trasferito dalla rianimazione al reparto di malattie infettive.

La Task force precisa inoltre che le persone guarite con terapia domiciliare sono state sottoposte al secondo tampone, che ha restituito esito negativo, ma per la formale diagnosi di guarigione clinica è necessario attendere la certificazione di assenza di sintomi clinici che l’azienda sanitaria competente rilascerà a breve.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 2 aprile, alle ore 12,00.

VIDEO. Emergenza sanitaria e misure di sostegno, aggiornamenti Policoro, Bernalda, Pisticci, Nova Siri

in Emergenza Covid-19

NOVA SIRI, 31 Marzo 2020. Ad annunciare il primo paziente positivo al Covid-19, il primo cittadino di Nova Siri, Eugenio Stigliano (nella foto d’apertura), che ha fatto un video-messaggio sulla sua pagina facebook personale. “Il paziente vive a Nova Siri marina e da tempo presentava febbre. Il tampone, purtroppo, è stato effettuato solo il 29 Marzo, e gli esiti sono arrivati nel pomeriggio di oggi (31 Marzo 2020, ndr)”, ha spiegato Stigliano.

“Il paziente nel frattempo si è aggravato ed è in cura in ospedale, sono in stretto contatto col medico di igiene e sanità pubblica a cui spetta il compito di ricostruire la filiera dei contatti sociali e organizzare i tamponi per i familiari del paziente.

Posted by Eugenio Lucio Stigliano on Tuesday, March 31, 2020

Policoro, 31 Marzo 2020. Si è riunita la Giunta comunale per dare mandato alla dirigente di predisporre quanto necessario per fare domanda dei benefici previsti dal Governo e la social card regionale.

Il sindaco Enrico Mascia ha inoltre annunciato la creazione di un conto corrente per creare un fondo da mettere a disposizione dei più bisognosi.

Quanto al più recente caso di “tampone positivo” a Policoro, il sindaco ha precisato che il paziente vive in una famiglia dove c’erano già casi positivi al Covid-19. Mascia ha aggiunto di aver sentito il paziente che gli ha confermato un “ottimo stato di salute, a parte qualche sintomo fastidioso ma certamente non pericoloso”.  Il primo cittadino ha tenuto a precisare: “Nessun nuovo focolaio ma un risultato atteso”.

Rispetto ai medici di famiglia ha aggiunto: “Per gentile concessione di un cittadino, forniremo ai medici tute di pregevole qualità e calzari affinché possano in esercitare in sicurezza la loro missione”.

Emergenza Covid-19. Aggiornamento del 31.03.2020.

Posted by Città di Policoro on Tuesday, March 31, 2020

 

Pisticci, 31 Marzo 2020. “Sono stati effettuati i tamponi sui coniugi dei due pazienti già risultati positivi al Covid19, in un caso il tampone è stato negativo, nell’altro positivo. Le condizioni dei pazienti e rispettivi familiari sono buone, le famiglia sono in isolamento e sotto monitoraggio medico. Con questo nuovo caso, sono 7 i casi nel territorio di Pisticci di cui 4 ricoverati presso la struttura riabilitativa di Tricarico. Tutti sono in condizioni stabili”, ha detto il sindaco Viviana Verri.

Rispetto alle misure governative, Verri ha spiegato: “Al comune di Pisticci sono stati erogati poco più di 152.000 euro utilizzabili medianti buoni spesa per l’acquisto di generi di prima necessità negli esercizi convenzionati. E’ stato emanato avviso di manifestazione di interesse per le attività commerciali. Saranno erogati buoni spesa dal valore di 50 euro l’uno, fino all’importo massimo di trecento euro. Il contributo sarà modulato in funzione del numero dei componenti del nuclea familiare. Sul sito web del comune di Pisticci è scaricabile il modulo per fare domanda”      Il modulo per fare domanda scaricabile: Pisticci-modello_domanda_buoni_spesa_edit

Per quanto concerne invece la social card regionale, essa potrà essere richiesta da cittadini in stato di bisogno e che non percepiscono redditi dal 1 Gennaio 2020. Il fondo regionale va da 200 euro a 800 euro e oltre che per le spese di beni di prima necessità potrà essere usato anche per il pagamento delle bollette relative alle utenze domestiche.

Viviana Verri ha poi elogiato il lavoro delle associazioni, a tal proposito ha parlato di “macchina della solidarietà” infatti i volontari stanno facendo mascherine che saranno distribuite a ogni famiglia.

Ultimi aggiornamenti sui contagi da Coronavirus a Pisticci.

Ti do gli ultimi aggiornamenti sui contagi da Coronavirus nel territorio di Pisticci, sulle iniziative comunali alla luce del nuovo “bonus alimentare” erogato dal Governo e sulle azioni di volontariato che hanno visto coinvolte numerose associazioni e volontari pisticcesi nella creazione delle mascherine.#Coronavirus #covid19

Posted by Viviana Verri on Tuesday, March 31, 2020

 

Bernalda, 31 Marzo 2020. Al comune di Bernalda sono stati assegnati circa 112.000 euro per affrontare l’emergenza alimentare. A spiegarlo nel videomessaggio sulla pagina facebook istituzionale del comune l’Assessore al Bilancio, Domenico Calabrese.

Per le donazioni che sono deducibili nella misura del 30%.

IBAN: IT66 G076 0116 1000 0100 7001 710

Intestato a: Caritas Bernalda

Causale: “EMERGENZA COVID-19 BERNALDA E METAPONTO”

Il videomessaggio dell’Assessore al Bilancio Domenico Calabrese.Le prime misure messe in campo dall’Amministrazione Comunale.Per le donazioniIBAN: IT66 G076 0116 1000 0100 7001 710 Intestato a: Caritas BernaldaCausale: "EMERGENZA COVID-19 BERNALDA E METAPONTO"Manifestazione di interesse destinata alle attività commerciali (scadenza ore 12,00 del 2 aprile p.v.):http://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME002.sto?StwEvent=102&DB_NAME=n000907&IdMePubblica=9514&Archivio=

Posted by Comune Di Bernalda on Tuesday, March 31, 2020

 

L’Assessore alle politiche sociali, Antonella Marinaro ha presentato il servizio di ascolto psicologico per l’emergenza coronavirus istiuito dal comune di Bernalda con la collaborazione dei servizi sociali e di una cooperativa sociale.

Il numero di telefono per ottenere il servizio di assistenza psicologica è il 328 1516899.

La presentazione del servizio di ascolto psicologico per l’emergenza coronavirus.Il videomessaggio dell’Assessore alle politiche sociali Antonella Marinaro.

Posted by Comune Di Bernalda on Monday, March 30, 2020

 

 

Ultimo aggiornamento ore 13:00 del 1 Aprile 2020

 

Quando finirà la pandemia? Eief prova a rispondere. Brusaferro: “Inizia la discesa”

in Emergenza Covid-19

Quando finirà la pandemia in Italia? A provare a fornire una risposta è stato l’ Einaudi Institute for Economic.

Il “contagio zero”, secondo l’istituto sarà raggiunto in diverse fasi temporali e le previsioni sono diverse per gruppi di regione.

Le date individuate nello studio sono 5,  9 e 16 maggio.

Come precisato nello studio, volendo essere estremamente “ottimisti” in regioni come la Basilicata, Umbria e Liguria il termine potrebbe essere quello de 7 Aprile.

Il 14 Aprile – sempre secondo lo studio – potrebbe toccare alla Sicilia e al Veneto; il 15 Aprile il Piemonte, nello stesso periodo il Lazio (16 Aprile). Ultima, stando allo studio, la Toscana.

Stando ai dati invece diffusi oggi – 31 Marzo 2020 –  dalla Protezione civile nazionale i guariti sono 15.729, 1.109 più di ieri. I malati sono 77.635, 2.107 più di ieri.

Lunedì erano stati 1.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – è di 105.79. 12.428 i morti, con un aumento rispetto a ieri di 837. Lunedì l’aumento era stato di 812.

Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, nel corso della conferenza stampa delle 18:00 ha spiegato: “La curva ci dice che siamo al plateau, non vuol dire che abbiamo conquistato la vetta e che è finita ma che dobbiamo iniziare la discesa e la discesa si comincia applicando le misure in atto. Dire che siamo arrivati al plateau vuol dire che siamo arrivati al picco, ma il picco non è una punta bensì un pianoro da cui ora dobbiamo discendere”. Proprio perché il picco non è una ‘punta’ ma un pianoro ora dobbiamo scendere dall’altra parte”. Bisogna però “essere cauti poiché  dalla situazione di pianoro l’epidemia può ripartire se molliamo rispetto alle misure di contenimento e isolamento in atto”.

 

Emergenza coronavirus, in Basilicata interventi per le partite Iva

in Emergenza Covid-19

Da subito 9 milioni di euro ai liberi professionisti e alle microimprese per avere liquidità e superare la crisi

Liquidità immediata, e per i primi due anni a tasso zero, per sostenere anche le spese di gestione nell’emergenza del coronavirus. Un aiuto concreto ai titolari di partite Iva viene dal Fondo “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane e dei liberi professionisti”, voluto e istituito dalla giunta regionale della Basilicata.

Il Fondo, finanziato con nove milioni di euro, concede finanziamenti ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che hanno difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito. L’agevolazione fino al 70 per cento coprirà la necessità di denaro liquido per le spese di funzionamento della propria attività, quali spese di locazione, utenze, personale, acquisto merci e altro. Il rimanente trenta per cento sarà destinato, invece, a sostenere gli investimenti materiali e immateriali destinati a realizzare nuovi progetti, espandere l’impresa e rafforzare le attività in generale.

“La misura risponde alla primaria esigenza di liquidità del mondo imprenditoriale – ha affermato l’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo, nel cui Dipartimento l’azione è stata ideata e realizzata in pochissimi giorni – ed è rivolta anche ai professionisti, lavoratori autonomi, mettendo a disposizione immediatamente la liquidità necessaria e vitale in momenti di blocco delle attività come quelli che il Coronavirus ci costringe a vivere”.

Il finanziamento concesso parte da un minimo di duemila euro fino a un massimo di trentamila euro. Altra importante novità è che le spese sostenute, sia per gli investimenti che per il circolante, vanno rendicontate entro 24 mesi dal finanziamento. I beneficiari, poi, inizieranno a rimborsare il prestito dopo due anni dall’erogazione.

“Abbiamo pensato per primo agli ultimi, alle persone che non hanno reddito e vivono in una condizione di estremo disagio contando solo sulla Covid Card”, – ha commentato il presidente della Regione; Vito Bardi: “Ora interveniamo a favore della spina dorsale della nostra economia, le partite Iva. E’ solo un primo provvedimento per combattere l’emergenza coronavirus. Siamo i primi a investire 9 milioni di euro per dare sostegno alle partite Iva. Come ho detto, da questa crisi usciremo tutti insieme”.

L’avviso per la presentazione delle domande è pubblicato sullo speciale del Bur, n. 30 del 31 marzo. Da questa data è possibile scaricare i moduli per presentare le richieste di finanziamento. Basta collegarsi alla sezione “Avvisi e bandi” sulla home page del sito istituzionale della Regione Basilicata all’indirizzo www,regione.basilicata.it. e cliccare sulla relativa voce. La procedura è a sportello.

Le domande potranno essere inviate, a partire dalle 8 del 16 aprile 2020, attraverso la Piattaforma “CeBas” Central bandi della Regione Basilicata. Il termine scade il 31 agosto ma può essere prorogato.

I finanziamenti saranno concessi in base all’ordine di presentazione delle domande, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Soggetto gestore del Fondo è sviluppo Basilicata.

Per qualsiasi informazione è possibile contattare il soggetto gestore Sviluppo Basilicata SpA ai seguenti riferimenti: telefono 0971-50661; email: infopiccoliprestiti@sviluppobasilicata.it

(VIDEO) Filippo Mele: “Regione e Asm a noi medici di famiglia ci avete abbandonato”

in Emergenza Covid-19

Con la voce più volte rotta dal pianto, l’appello di Filippo Mele, medico di medicina generale nonché storico cronista della Gazzetta del Mezzogiorno e blogger. “Andiamo a visitare i pazienti a mani nude. L’abbigliamento tecnico che usiamo non è quello adeguato per assistere eventuali pazienti conclamati Covid-19. Noi continuiamo a fare visite domiciliari. Rischiamo la vita”

Poi, Mele lancia l’appello: “come accaduto al personale sanitario del San Carlo di Potenza, anche ai medici di famiglia tamponi rapidi e dispositivi di sicurezza all’altezza della gravissima emergenza sanitaria”.

EMERGEMZA CORONAVIRUS. MEDICI DI FAMIGLIA DELLA BASILICATA A MANI NUDE AL DOMICILIO DEI PAZIENTI

Così noi medici di medicina generale della Basilicata andiamo a casa dei pazienti allettati. Ho registrato questo video con le lacrime agli occhi per la rabbia ed il dolore. L'ho fatto per me, la mia famiglia, i miei amici e colleghi, i miei pazienti. Ho 67 anni e lotto contro il cancro alla prostata. Sono un siggetto a rischio Covid-19 per età e patologia. Ma combatterò contro il Coronavirus sino a quando esso non sarà sconfitto. Senza paura.

Posted by Filippo MELE on Tuesday, March 31, 2020

Coronavirus Basilicata: su 212 tamponi, 14 risultati positivi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 30 marzo, sono stati processati 212 tamponi per l’infezione da Covid-19. Di questi 198 sono risultati negativi e 14 positivi (13 più 1 di Gravina di Puglia).

I nuovi positivi sono così distribuiti:

Viggiano 1

Potenza 3

Montemurro 1

Moliterno 1

Marsicovetere 1

Marsiconuovo 1

Avigliano 5

Gravina di Puglia 1

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Madonna delle Grazie) ammonta a 54 persone così suddivise: Azienda ospedaliera: malattie infettive n.22 e terapia intensiva n. 11; Madonna delle Grazie: malattie infettive n. 15 e terapia intensiva n. 6.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 225 su un totale di 2045 tamponi analizzati.

Ma dal totale vanno sottratti i 2 guariti, i 2 deceduti, 1 paziente di Sant’Arcangelo erroneamente conteggiato due volte dal San Carlo lo scorso 29 marzo; 1 paziente di Rionero comunicato positivo il giorno 28 marzo, ma in seguito a riesame del tampone risultato negativo, e il paziente di Gravina di Puglia test fatto in Basilicata.

Quindi a oggi i positivi in Basilicata sono 218.

Nel totale dei tamponi processati vanno ricompresi N. 7 deceduti: 1 Spinoso, 3 Potenza, 1 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa d’Agri; n. 3 guariti; n. 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; n.1 paziente di Gioia del Colle; n. 8 pazienti diagnosticati in altra regione, residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare in Basilicata.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 1 aprile, alle ore 12,00.

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