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Emergenza Covid-19 - page 18

Beni prima necessità, Adiconsum: attenzione alle speculazioni sui prezzi

in Emergenza Covid-19

Nei primi giorni della emergenza COVID-19 il timore di vedere calare la produzione ha indotto i consumatori italiani a fare scorte di pasta, farina, olio, latte a lunga conservazione, pelati, caffè, biscotti per la prima colazione.

Come era prevedibile, i prodotti più richiesti ed attualmente ancora non ovunque reperibili  restano l’amuchina e il gel disinfettante, difatti la psicosi del contagio ha indotto non pochi consumatori a rivolgersi addirittura alla rete per fare incetta di disinfettanti, proposti a prezzi proibitivi.

All’inizio di questa settimana, come evidenziato dall’avv.Vincenzo Telesca presidente regionale di Adiconsum Basilicata(Associazione di tutela e difesa dei consumatori promossa dalla CISL) mentre da un lato, sta tornando lentamente alla normalità la corsa agli acquisti di generi alimentari che ha caratterizzato soprattutto la scorsa settimana con l’assalto agli scaffali dei centri commerciali e dei negozi di vendita al dettaglio, per l’accaparramento di generi di prima necessità, dall’altro a partire da lunedì ha fatto registrare un preoccupante aumento indiscriminato dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità.

L’ADICONSUM di Basilicata, sostiene il presidente Telesca, ha raccolto una serie di segnalazioni da parte dei propri associati ed utenti che oltre ad evidenziare una  preoccupante lievitazione dei prezzi dei generi alimentari e l”assenza sugli scaffali di molti di essi, ha rilevato in alcuni casi l’attuazione di vere proprie pratiche commerciali scorrette.

In relazione a tale ultimo fenomeno, i consumatori rivoltisi alla nostra sede hanno riscontrato l’applicazione sugli scaffali di un noto supermercato operante da anni nella città di Potenza, di prezzi diversi e maggiorati rispetto a quelli pubblicizzati sul volantino presente on-line sul sito della medesima catena distributiva.

Rispetto a tali segnalazioni il presidente Telesca assicura che ADICONSUM, nell’interesse di tutti i consumatori ma soprattutto delle fasce più deboli della nostra realtà regionale(anziani, disabili ect.) vigilerà con ancora più attenzione ed efficacia sull’eventuale aumento indiscriminato dei prezzi al consumo.

Lo stesso avv. Telesca ricorda a tutti gli esercenti ed operatori della filiera produttiva e distributiva che attualmente:«è considerata scorretta la pratica commerciale che, riguardando prodotti attinenti la salute, l’approvvigionamento di prodotti e generi di primaria necessità e la sicurezza dei consumatori, profitta di situazioni di allarme sociale incrementando il prezzo di vendita in misura superiore al triplo del prezzo risultante dal listino o comunque praticato mediamente, riferito a 30 giorni prima della conclusione della compravendita», pertanto, la stessa, potrà essere sanzionata dall’Antitrust. Nell’auspicare comportamenti sempre più responsabili da parte di tutti i protagonisti della filiera del mondo produttivo, della distribuzione e della vendita, l’ADICONSUM ricorda a tutti i consumatori che oggi è possibile rivolgersi al Garante per la sorveglianza dei prezzi, detto anche “Mr Prezzi”, il quale controlla, verifica e argina i fenomeni speculativi, grazie ad un sistema istruttorio che si attiva anche su segnalazione dei cittadini.
Difatti, il Garante, effettuate le opportune verifiche, può riferire le dinamiche e le eventuali anomalie dei prezzi al Ministro dello Sviluppo Economico, che provvede: alla formulazione di segnalazioni all’Antitrust, a sollecitare ispezioni della Guardia di Finanzia e ad avviare azioni di moral suasion.

Sui social gli indirizzi di presunti pazienti positivi, scattano le denunce

in Emergenza Covid-19
Giustizia: il tribunale di Potenza

“Nessun documento ufficiale è stato reso pubblico e fatto circolare dal Comune di Matera”

Scattano le denunce a Matera in “riferimento alla pubblicazione in rete, tramite i canali social, di un elenco di indirizzi di residenza di presunte persone contagiate dal virus covid-19”, il Comune  “ha denunciato il fatto all’Autorità giudiziaria e a quelle di pubblica sicurezza” affinché “vengano puniti i responsabili di questi gravissimi comportamenti”. In una nota diffusa dall’ufficio stampa dell’amministrazione comunale è inoltre specificato che “nessun documento ufficiale è stato reso pubblico e fatto circolare dal Comune di Matera”.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Negativi i tamponi su personale medico del Crob di Rionero

in Emergenza Covid-19

(ANSA) – POTENZA, 25 MAR – “I test per il coronavirus effettuati sul personale medico dell’area chirurgica” del Crob di Rionero in Vulture (Potenza) “hanno dato esito negativo”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della struttura sanitaria.

Norme anti-contagio: stretta del Governo

in Cronaca/Emergenza Covid-19

Violare le norme “anticontagio” costa molto di più in termini economici, l’ultimo decreto del Consiglio dei Ministri stabilisce, fra le altre cose,  che rischia fino a 5 anni di carcere chi positivo viola la quarantena. Multe molto salate per chi viola quarantena, si va da 400 euro a 3000 euro.

Pene esemplari – che vanno da uno a cinque anni –  per  chi è in quarantena in quanto positivo al Coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione.

Quanto al termine temporale di 6 mesi dell’emergenza sanitaria, nel corso della conferenza stampa di ieri il premier Giuseppe Conte ha precisato che l’intenzione è quella di allentare gradualmente fino a quella scadenza le misure.

A chi invece gli ha chiesto se il Paese resterà “blindato” fino a Pasqua, il presidente del consiglio ha risposto con molta prudenza: “Non mi fate fare previsioni”.

Primo tampone positivo a Marconia di Pisticci

in Emergenza Covid-19

Marconia di Pisticci, 24 Marzo, 2020.  Primo caso di tampone con esito positivo a Marconia, nel video le informazioni fornite da Viviana Verri, sindaco di Pisticci. La persona positiva al tampone “vive e lavora in Basilicata. Da dieci giorni vive nella sua abitazione”. “Ad oggi non ci risultano altri tamponi in corso di essere processati nella nostra città”, ha aggiunto Viviana Verri.

Ultimi aggiornamenti dal territorio sull’emergenza Coronavirus.

Ultimi aggiornamenti dal territorio sull’emergenza Coronavirus.1 caso di tampone con esito positivo a Marconia, nel video le informazioni.

Posted by Viviana Verri on Tuesday, March 24, 2020

744 i tamponi totali, il 23 Marzo analizzati 48 tamponi, uno è positivo e viene da Valsinni. E’ di 87 il numero dei positivi in Regione.

in Cronaca/Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 marzo, sono stati effettuati 48 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 47 sono risultati negativi e uno positivo. Il tampone positivo arriva dal Comune di Valsinni.

Dopo un confronto con la task force, unica struttura abilitata a portare i conti dell’emergenza, è emerso che al momento il numero dei casi positivi registrati in Basilicata presso l’azienda ospedaliera San Carlo e presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, comprensivo dei tamponi effettuati in Basilicata di persone residenti fuori regione è, con quest’ultimo aggiornamento, di 87. Mentre i tamponi processati al momento sono 744.

Al momento in Basilicata ci sono 14 persone ricoverate nei reparti di Malattie infettive e 12 persone in terapia intensiva.

Tutti i test positivi verranno inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 25 marzo alle ore 12,00.

Tampone positivo, un caso di infezione da Covid-19 a Valsinni

in Cronaca/Emergenza Covid-19

A darne notizia è il primo cittadino di Valsinni, Gaetano Celano. Attraverso un post facebook sulla pagina ufficiale del comune ha scritto: Carissimi, la task force regionale mi ha comunicato un caso di positività da Covid-19 anche nel nostro Comune. Insieme con l’ASL, stiamo attivando tutte le misure previste dai protocolli. Abbiamo proceduto all’isolamento domiciliare dei familiari e stiamo ricostruendo eventuali contatti avuti dal soggetto. La situazione è circoscritta, monitorata continuamente e sotto controllo. In questo momento così difficile, tutti siamo chiamati ad assumere responsabilmente il massimo impegno nel rispetto di tutte le regole sinora impartite. Vi invito ad osservare scrupolosamente tutte le misure previste per contenere circoscritto il contagio. Mai come ora, è necessario e fondamentale mantenere la calma e i nervi saldi. Vi esorto, ancora una volta, a restare a casa”.

foto archivio

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