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Vigneti, in Basilicata risorse per la ristrutturazione

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Vigneti, in Basilicata risorse per la ristrutturazione, Fanelli: “Aumentare la competitività dei viticoltori, sostituzione dei vigneti obsoleti con nuovi impianti

Aumentare la competitività dei produttori di vino attraverso il rinnovamento degli impianti vitivinicoli. È questo il principale obiettivo della Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti (RRV), prevista dal Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo (PNS vino), le cui disposizioni attuative sono state approvate con delibera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali Francesco Fanelli.

“Questa misura punta ad innalzare la competitività dei nostri vini d’etichetta adeguando la produzione alle esigenze di mercato e riducendo i costi della produzione stessa – spiega l’assessore Fanelli – attraverso una progressiva sostituzione dei vigneti obsoleti con nuovi impianti, che consentano di ottenere materia prima di buona qualità e a prezzi più remunerativi per il viticoltore”.

La misura, la cui dotazione finanziaria ammonta a 910.471 euro, riguarda gli interventi relativi alla campagna vitivinicola 2021-2022 e si applica a quei vigneti con caratteristiche idonee alla produzione di vini a marchio su tutto il territorio regionale. Sono previsti tre tipi di intervento: la riconversione varietale, che consiste nel reimpianto di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; la ristrutturazione, intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento; il miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento. La superficie minima ammessa è di 0,5 ettari e di 0,3 ettari nel caso di aziende che abbiano una superficie vitata inferiore o uguale ad un ettaro.

Gli imprenditori agricoli singoli o associati, conduttori di aziende ubicate nel territorio regionale,  possono presentare domanda di finanziamento, entro il 15 luglio 2021, ad Agea, l’Organismo Pagatore responsabile dell’erogazione dell’aiuto, tramite procedure telematiche sul portale Sian. Tutte le informazioni e i dettagli sono consultabili sul sito istituzionale della Regione Basilicata.

Ristori in Agricoltura

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Affitti, il mercato inverte la rotta: mai stato così facile trovare casa

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Secondo una recente analisi condotta dal Centro Studi Tecnocasa, il settore immobiliare a partire dal 2016 ha visto esponenzialmente salire i canoni di locazione sostenuti da una contrazione dell’offerta. Gli affitti turistici con affitto a canone transitorio hanno infatti sottratto immobili alla locazione residenziale, trend che però ha avuto una sostanziale inversione di marcia a partire dalla primavera 2020 con l’inizio della pandemia.

L’aumento dell’offerta, causato appunto dal recesso di molte presenze turistiche e inquilini fuorisede con la diminuzione graduale della domanda, ha portato molti proprietari, soprattutto nelle grandi città, a rimodulare le proprie offerte di prezzo.

La conseguenza diretta è stata che molte abitazioni destinate agli affitti turistici sono state spostate nuovamente sul mercato degli affitti tradizionali in attesa che termini l’emergenza sanitaria in corso. Non esiste momento migliore dunque per chi desidera cambiare o trovare casa, in particolar modo se si è indirizzati verso alcune specifiche tipologie abitative come monolocali e bilocali, il cui canone d’affitto è diminuito del -1,4% e trilocali, del -1,3%.

Si tratta dunque di una situazione che tende molto a favore di chi è fuori sede e proprio ora sono chiamati a trasferirsi per ragioni di lavoro o studio. La soluzione più conveniente è sicuramente affidarsi a un esperto del settore come Zappyrent, leader per chi vuole vendere o affittare casa.

La piattaforma è completamente gratuita per gli affitti a lungo termine e permette, grazie all’inserimento di schede prodotto chiare e lineari, di poter cercare in pochi click la propria casa ideale suddivisa per tipologia.

Zappyrent si occupa di tutte le procedure legate alla trattativa con il proprietario, all’utente basta scegliere la soluzione che più interessa e prenotare. Nessuna commissione è richiesta per durate superiori ai 12 mesi. In più è possibile fare un’offerta al proprietario per la contrattazione del prezzo della casa se questa supera il budget iniziale stimato.

A volte le trattative con il proprietario di casa possono essere estenuanti e poco proficue: il servizio clienti è sempre attivo è fornisce un’assistenza costante, sia prima che dopo la conclusione dell’accordo. Il servizio poi si prende carico dell’intera gestione dei pagamenti mensili, accreditandoli direttamente sull’account del locatore.

La piattaforma ha adottato inoltre una politica di sicurezza molto efficace riassumibile nella formula “soddisfatto o rimborsato” che restituisce le somme versate all’inquilino nel caso in cui la struttura reale non dovesse rispettare la descrizione riportata nella scheda di presentazione.

Nonostante infatti il periodo molto incerto per la nostra economia, quello che non è cambiato nella ricerca delle abitazioni da parte degli acquirenti è la volontà di trovare soluzioni sempre di ottima qualità, in posizioni strategiche e a buon mercato. L’impresa potrebbe però diventare molto complicata se non ci si affida a qualcuno davvero qualificato che sa districarsi tra i meandri del settore.

Cicloturismo: oscar alla Calabria, menzione speciale per la Basilicata

in Economia

Cicloturismo: oscar alla Calabria, menzione speciale per la Basilicata.

La green road dei Parchi della Calabria premiata con l’Oscar italiano del cicloturismo. L’entusiasmo dei vertici dell’Ente Parco Nazionale della Sila. La Calabria si aggiudica l’Oscar italiano del cicloturismo grazie alla sua Ciclovia dei Parchi, la green road che attraversa l’intera dorsale appenninica regionale di ben 545 chilometri.
Un premio che ottiene ex aequo con la provincia autonoma di Trento; il secondo posto va all’Emilia Romagna, mentre il terzo alla Regione Marche.

Menzione speciale per la Basilicata.

«Si tratta – dichiara il presidente del Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio – di un riconoscimento importantissimo e che ci rende orgogliosi. Non bisogna infatti dimenticare che la Ciclovia dei Parchi della Calabria, interamente finanziata dalla Regione e che ha visto l’impegno e il lavoro costanti dell’assessore all’ambiente Sergio De Caprio e del dirigente Giovanni Aramini, inizia a Laino Borgo, in provincia di Cosenza, e termina a Reggio Calabria, attraversando quattro parchi, tra cui, naturalmente, quello della Sila. Pertanto mi auguro – prosegue – che quest’itinerario, oggi pure premiato e di cui viene riconosciuta l’importanza a livello nazionale e non solo, possa essere percorso da sempre più visitatori, pronti a conoscere i nostri magici luoghi e a vivere quell’esperienza di turismo sostenibile e lento, fatto di natura incontaminata e tradizioni semplici, che noi dell’Ente Parco stiamo cercando di promuovere e implementare».
Entusiasmo condiviso dal direttore f.f. del Parco della Sila Domenico Cerminara che così conclude: «Ottenere, da parte della Ciclovia dei Parchi, un riconoscimento di questo tipo equivale a sottolineare che in questi anni si è lavorato bene, in sinergia e piena collaborazione. Sila, Aspromonte, Pollino e Serre sono unite da un sentiero che è simbolo di unità, ma pure di arricchimento reciproco. Il premio è uno stimolo a fare sempre meglio, intercettando i bisogni delle comunità che vivono questi territori e nondimeno quelli dei turisti».

Lo scorso 2 giugno 2021 si è svolto l’itinerario “Basilicata Bike – Cultural Tourism is Green Tourism”, evento di promozione organizzato da Apt Basilicata e realizzato nell’ambito dell’European Green Week, promossa dalla Commissione Europea. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto europeo Thematic Tourism, di cui l’APT è partner all’interno una compagine internazionale che vede capofila l’Università della Basilicata.

 

 

Turismo: voucher Basilicata per il rilancio del comparto

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Turismo: voucher Basilicata per il rilancio del comparto con “il progetto P.A.R.T.I. Piano di Azione per la Ripresa del Turismo In Basilicata”

Assessore Cupparo: “Per sostenere l’impegno a rilanciare il turismo ci stiamo muovendo a 360 gradi con aiuti diretti alle imprese sino a finanziare programmi di promo-commercializzazione e per garantire la sicurezza di addetti e turisti.

Per attrarre più turisti in questa e nella stagione turistica 2022 il Dipartimento Attività Produttive della Regione sta lavorando all’introduzione del “voucher destinazione Basilicata” che consentirà l’acquisto di soggiorni in strutture alberghiere e ricettive con l’obiettivo di rendere più competitiva, prolungare la vacanza in regione ed incrementare il numero di presenze. Lo ha annunciato l’assessore Francesco Cupparo partecipando all’incontro promosso a Maratea dal Consorzio Turistico Maratea, spiegando che la misura sarà prevista in un Avviso Pubblico e rappresenta un’indicazione raccolta durante gli incontri avuti in particolare con gli operatori del Metapontino. “Per sostenere l’impegno a rilanciare il turismo – ha detto l’assessore – ci stiamo muovendo a 360 gradi con aiuti diretti alle imprese sino a finanziare programmi di promo-commercializzazione e per garantire la sicurezza di addetti e turisti, per noi condizione prioritaria”.

Ad illustrare “P.A.R.T.I. Basilicata!”, acronimo di Piano di Azione per la Ripresa del Turismo In Basilicata, per una spesa di 4,5 milioni, insieme alle campagna di promozione svolte e in corso, è stato l’amministratore dell’Apt Antonio Nicoletti. “ Si tratta – ha affermato – di

una serie di azioni di rapida cantierizzazione che possano consentire alla Basilicata turistica di reagire alla crisi del turismo globale, migliorando l’offerta territoriale e rafforzando il posizionamento nel mercato del viaggio nazionale e internazionale.”

Con il Piano saranno promosse azioni volte alla strutturazione dell’offerta, con progetti di “aggregazione” e costruzione di reti di operatori.
“ La Basilicata – ha aggiunto Cupparo – si propone al mercato turistico nazionale e internazionale come destinazione “verde”, sana, attiva e dinamica, dove la cultura, la biodiversità, l’innovazione e la qualità del tessuto sociale e imprenditoriale sono elementi strutturanti un’offerta coinvolgente e attrattiva per i diversi tipi di viaggiatori. Va sottolineato che i nostri operatori hanno saputo reagire bene alle grandi difficoltà come hanno dimostrato nella stagione 2020 e sono certo faranno questa estate”.
L’ing. Giuseppina Lo Vecchio del Dipartimento Attività Produttive ha fatto il punto del lavoro svolto sinora fornendo alcuni dati: circa 110 milioni di euro erogati a oltre 25 mila imprese delle 53 mila complessive, 40 mila mandati di pagamento in un anno. La più recente misura straordinaria di sostegno finanziario forfettario è finalizzata a sostenere gli operatori economici (PMI, liberi professionisti, associazioni) operanti nei settori più duramente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19 in corso da più di un anno e per i quali si sono prolungate le interruzioni delle attività. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 9,750 milioni di euro. “Sono state proprio le microimprese lucane, quelle con meno di 9 dipendenti – ha detto – a reggere meglio l’urto della pandemia”. Lo Vecchio ha riferito inoltre della presenza della Basilicata a Dubai 2020 nel Padiglione Italia, affidata al regista Salvatores, con le immagini più suggestive delle località turistiche e i prodotti in vetrina.
In apertura dei lavori, il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, intervenendo in collegamento telefonico, ha sottolineato che” la novità di quest’anno è che il piano di vaccinazione ci fa partire e non chiuderemo come accaduto lo scorso anno dopo l’estate”. “Questa grande novità ci consente di guardare con più serenità alla stagione turistica e a quello che ne segue. Maratea – ha aggiunto il ministro – ha una grande opportunità, era cresciuta già tanto negli anni scorsi, nel 2019 aveva registrato un boom notevole, insomma ha tutte le carte in regola per essere una delle nostre punte di diamante per il turismo nel Meridione e non solo, anche a livello nazionale e internazionale”. Per Garavaglia “questa campagna vaccinale va molto bene anche in Basilicata, per cui guardiamo con serenità a una stagione che vede tornare anche gli stranieri”. Anche il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè si è collegato telefonicamente per un messaggio di incoraggiamento agli operatori che – ha detto – “hanno pagato un prezzo altissimo ed hanno fatto grandi sacrifici”. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Maratea Daniele Scoppelli, i senatori Pasquale Pepe ed Arnaldo Lomuti, l’au di SviluppoBasilicata Gabriella Megale, il vicepresidente del Consiglio Mario Polese.
Il Consorzio Turistico Maratea ha così sintetizzato le novità della stagione: prenotazioni flessibili e comunque quanto più vicine alle richieste degli ospiti; contatto umano ed assistenza continua per seguire i turisti dalla partenza da casa all’arrivo sino alla ripartenza e il rientro a casa ; formula “vacanza di benessere per se e per l’anima”. Nella città tirrenica lucana sono già arrivati i primi turisti francesi e procedono a gonfie vele le prenotazioni per luglio ed agosto di inglesi, belgi e tedeschi., oltre alle buone prenotazioni di italiani. Dagli operatori il riconoscimento dell’impegno della Regione e del lavoro dei parlamentari lucani a sostegno delle misure del Governo per il turismo con la ulteriore sollecitazione a garantire il tracciamento di dipendenti e turisti e ad intensificare la campagna di vaccinazione

Covid19 e economia, Basilicata: ripartire dalle aziende

in Economia

POTENZA, 18 giugno 2021 – Otto imprese lucane associate su 10 hanno subito ripercussioni sulle proprie attività a causa dell’emergenza economica legata al Covid 19, anche se l’impatto è stato differente nei vari settori. Più della metà ha avuto una riduzione del portafoglio ordini. Per fronteggiare la situazione, 3 imprese su 4 hanno fatto ricorso alla cassa integrazione.

Il 44,7% delle aziende ha rinviato le assunzioni precedentemente previste a causa della pandemia. La maggioranza delle imprese prevede comunque il mantenimento del proprio organico.

In termini prospettici emerge una buona fiducia per il 2021 per la ripresa e il consolidamento della crescita. E’ quanto è emerso dall’indagine conoscitiva promossa da Confindustria Basilicata presso un campione di imprese associate con più di dieci dipendenti sugli effetti del Covid e le prospettive di ripartenza, realizzata in collaborazione con la società di ricerche di mercato Datacontact, le cui risultanze sono state presentate nel corso dell’evento “La Basilicata riparte dalle imprese” che si è tenuto questa mattina presso la sede potentina della Confederazione degli Industriali, alla presenza del presidente Francesco Somma, del Vice Presidente nazionale di Confindustria e presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali, Vito Grassi e del governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“La Basilicata riparte dalle imprese – ha dichiarato il presidente Somma – perché le imprese sono state il più grande antidoto alla rassegnazione indotta dalle fasi più cupe della pandemia e oggi si confermano il vero traino di una ripartenza che finalmente sta accelerando la sua corsa.

Nonostante le legittime preoccupazioni nutrite nella fase più acuta della pandemia, non c’è stato lo tsunami temuto. Le ripercussioni ci sono state e in alcuni casi sono state molto pesanti, ma le nostre imprese, soprattutto quelle di medio/grandi dimensioni, hanno dimostrato una buona capacità di resilienza, anche grazie all’efficacia degli strumenti messi in campo per fronteggiare la crisi”.
Oltre al massiccio utilizzo della cassa Covid – secondo i dati illustrati questa mattina dalla vicepresidente Datacontact, Rossella Tosto – 4 imprese su 10 hanno richiesto un prestito (soprattutto quelle di medie dimensioni). Il 25% delle aziende è riuscita ad effettuare gli investimenti programmati, mentre il 41% ne ha realizzati solo una parte.

Un’impresa su 3 prevede nuovi investimenti in Innovazione tecnologica, digitalizzazione e Transizione 4.0 , o acquisto di macchinari e formazione.

Per quanto riguarda le aspettative per stimolare e consolidare la ripartenza, le priorità per le imprese lucane a livello nazionale sono: incentivi, investimenti infrastrutturali, sgravi fiscali per le assunzioni, sostegno al credito, riforma del fisco ed efficientamento della PA. Per quanto riguarda, invece, il livello regionale le imprese ritengono prioritarie: semplificazione amministrativa, infrastrutturazione digitale, sostegno alla ricerca e all’innovazione, valorizzazione del territorio e transizione ecologica.
“Le aspettative del tessuto imprenditoriale lucano – ha continuato il Presidente Somma – sono tutte puntate sulla capacità del PNRR di innescare sviluppo virtuoso. Risorse, riforme e rilancio del Mezzogiorno come secondo motore del Paese ne rappresentano i presupposti. A livello locale, è necessario completare la programmazione per agganciare la ripresa, a partire dalla massima valorizzazione delle specializzazioni produttive. I recenti annunci circa la produzione di Stellantis a Melfi delle nuove auto elettriche per il 2024, danno ancora più forza alla nostra proposta di rivendicare per la Basilicata la nuova gigafactory di batterie. Facciamoci trovare pronti. Coinvolgiamo anche i giovani: abbiamo il tempo necessario per formare i nostri ragazzi alle professionalità ricercate, attraverso la progettazione di un ITS di altissimo livello nel settore della meccatronica”.
Dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è arrivata piena disponibilità al confronto e alla programmazione partecipata. “Con i progetti candidati al finanziamento del PNRR – ha dichiarato il governatore – è possibile rafforzare le infrastrutture fisiche e digitali della Basilicata, per offrire nuove opportunità alle imprese lucane, valorizzare le vocazioni delle diverse aree della regione, tradurre in atti di programmazione la “transizione energetica” che lungi dall’apparire come una mera affermazione di principio deve sostanziarsi in una concreta prospettiva di sviluppo sostenibile. In questo senso va anche la candidatura che abbiamo avanzato della Basilicata come sede del Centro nazionale di Alta tecnologia “Ambiente ed Energia”, uno dei sette centri sulle tecnologie emergenti individuati nel PNRR, come pure le interessanti proposte della “valle dell’idrogeno appulo – lucana” e del progetto “gigafactory” avanzate recentemente da Confindustria di Basilicata e Puglia”.
“Il dato relativo agli investimenti che emerge dall’indagine – ha aggiunto il vice presidente nazionale, Vito Grassi – testimonia la fiducia delle imprese nella ripresa che secondo Confindustria va spinta attraverso un forte partenariato pubblico privato che ci consenta di raggiungere gli obiettivi del PNRR. Primo fra tutti, la realizzazione di un nuovo modello di sviluppo economico improntato all’economia circolare. Mai come in questo momento, abbiamo una visione ben precisa basata sulle linee guida che ci dà l’Europa e abbiamo una notevole dotazione di risorse per realizzarla. Diventa fondamentale accelerare la messa a terra dei provvedimenti, affinché i benefici arrivino il prima possibile. Con le Confindustrie del Mezzogiorno abbiamo indicato le nostre priorità programmatiche all’interno del documento “Costruire il Mediterraneo” presentato al Governo come contributo al PNR,R in cui si assume l’economia del mare come strategica per il rilancio del Paese e si indicano gli investimenti infrastrutturali prioritari per agganciare le economie europee più competitive”.

Vincenzo Cavallo nuovo segretario Cisl Basilicata

in Economia
Vincenzo Cavallo, 58 anni, è il nuovo segretario generale della Cisl Basilicata. L’elezione è avvenuta nella tarda mattinata di oggi nel corso della riunione del Consiglio generale a Picerno. Cavallo succede a Enrico Gambardella che lascia la guida della Cisl regionale dopo quattro anni. Nel sindacato dalla metà degli anni ’80 come delegato di cantiere nel settore forestale, il neo segretario della Cisl è stato responsabile comunale della Cisl di Montalbano Jonico per circa dieci anni e dirigente sindacale prima della Fisba, categoria dei braccianti agricoli, e poi della Fai Cisl di cui è diventato segretario generale nel 2017.
Covid19, la Cisl Basilicata sollecita correttivi alle misure Covid19 per le fasce più deboli
CISL NAZIONALE, COMMENTO ALLE PAROLE DI PAPA FRANCESCO
“Grazie a Papa Francesco per il monito alto ed accorato con cui oggi è tornato ad indicare l’urgenza di una rigenerazione del sistema capitalistico nel segno dell’inclusione, della solidarietà, di una più ampia democrazia economica. Evoluzione che deve mettere al centro il protagonismo del lavoro e della sua rappresentanza, con la piena partecipazione alla vita del sindacato anche e soprattutto delle fasce più deboli. È la ragione che da tempo spinge la Cisl a presidiare le periferie dell’esistenza e che ci ha portato ad aprire tante sedi nei luoghi di frontiera e ci fa combattere ogni giorno, con sempre maggior vigore, contro le forme vecchie e nuove di precariato e sfruttamento”. Lo afferma Luigi Sbarra, Segretario Generale della Cisl. “Le parole del Pontefice – aggiunge – sono per noi un forte stimolo ed un incoraggiamento a fare sempre di più, a proseguire il nostro cammino di sindacato di prossimità, vicino ai lavoratori ed alle famiglie più svantaggiate, ai giovani ed alle donne, agli anziani ed ai non autosufficienti, agli immigrati che dobbiamo includere a livello sociale e civile nella nostra società”.

Investire in borsa: ecco quali azioni comprare nel post Covid secondo gli analisti

in Economia

Mentre l’Europa e gli Stati Uniti proseguono con l’allentamento delle restrizioni, gli investitori sono alla ricerca delle migliori azioni da comprare nel post-Covid.  Secondo gli esperti di UBS, tra i titoli più interessanti con la riapertura estiva ci sono le azioni delle compagnie aree, tuttavia bisogna prestare molta attenzione alla selezione del titoli, con un rating buy per la banca svizzera solo su Easyjet e sull’impresa internazionale anglo-spagnola IAG.

Per l’azienda americana di investimenti Pimco bisogna puntare soprattutto sui settori ciclici, tra cui le aziende nell’ambito del travel e del tempo libero, con un occhio anche alle obbligazioni corporate di qualità. 

Nonostante le opportunità sulla borsa USA, secondo gli analisti di Goldman Sachs prospettive importanti sono legate alla crescita dell’azionario europeo, considerando i dati positivi sull’economia dell’Eurozona e la minore esposizione all’inflazione del vecchio continente.

Dove comprare azioni in borsa: banca o broker?

Al giorno d’oggi è possibile comprare azioni attraverso una banca o un broker, tuttavia bisogna valutare bene quale intermediario scegliere per gli investimenti in borsa. Le banche propongono servizi classici in filiale, oppure soluzioni digitali di home e mobile banking, ad ogni modo la gamma di azioni è spesso limitata e vengono applicati dei costi abbastanza elevati sulla compravendita di azioni e la detenzione dei titoli in portafoglio.

Questa soluzione si addice a chi vuole acquistare pochi titoli in borsa, ad esempio creando un dossier titoli da mantenere per molti anni con orizzonti temporali di lungo termine. Si tratta di un’opzione indicata soprattutto se l’obiettivo non è appena il rendimento, puntando sulla crescita del valore delle azioni nel corso del tempo, ma anche l’ottenimento dei dividendi investendo in aziende che distribuiscono parte degli utili agli azionisti.

Un approccio diverso è quello del trading CFD, per investire sulle azioni in borsa attraverso i contratti per differenza, prodotti derivati che consentono di aprire posizioni al rialzo e al ribasso senza possedere realmente il titolo. In questo caso bisogna scegliere un broker autorizzato ad operare in Europa, quindi in possesso di una licenza valida come la CySEC, valutando la piattaforma di trading tramite un conto demo.

Il trading online di azioni è adatto a chi preferisce la speculazione alla compravendita tradizionale di azioni, una soluzione che offre maggiore flessibilità con la possibilità di operare su vari tipi di asset, non solo azioni ma anche materie prime, ETF, Forex, criptovalute e indici. Anche le commissioni sono più basse rispetto ai costi previsti dalle banche, perciò è una modalità più in linea con gli investitori che hanno a disposizione un capitale ridotto.

Come pianificare una strategia per investire in azioni

Quando si vuole investire in azioni è indispensabile costruire una strategia, partendo dal money management e dall’asset allocation per una corretta gestione del capitale, del rischio e una scelta ottimale dei titoli su cui investire. 

Molti esperti consigliano un’adeguata diversificazione, quindi è opportuno non investire tutto il capitale in azioni, mantenendo una parte dei fondi in liquidità di emergenza e investiti in altri tipi di asset class, come obbligazioni indicizzate all’inflazione, oro e titoli di Stato.

Dopodiché, bisogna comprendere quale strategia operativa adottare, per determinare se operare nel breve termine con il trading CFD oppure a lungo termine con l’acquisto di azioni da tenere a lungo in portafoglio. Nel primo caso di prediligono titoli con un’alta volatilità, per usufruire delle opportunità per aprire posizioni e sfruttare le tendenze dei prezzi. Nel secondo caso si tende a preferire la stabilità e la crescita lenta ma costante, selezionando titoli di aziende solide con ottimi fondamentali.

Ad ogni modo è essenziale la diversificazione per ridurre il rischio, quindi le due strategie si possono integrare, per investire nel lungo periodo senza lasciarsi sfuggire le possibilità disponibili nel breve termine. Per un investitore alle prime armi è fondamentale apprendere l’analisi finanziaria, per sapere come scegliere quali azioni comprare in modo autonomo. Inoltre è importante concentrarsi sui principali mercati azionari, come l’FTSE Mib, il Nasdaq e lo S&P500, partendo da queste piazze finanziarie per cominciare a investire in borsa in aziende importanti e conosciute.

Sostegni bis, ok ai bonifici

in Economia

Sostegni bis, ok ai bonifici: il pagamento è automatico ed è dello stesso importo di quanto già erogato al beneficiario

Secondo quanto annunciato recentemente dal Ministro dell’Economia Daniele Franco in audizione alla commissione bilancio della Camera,

dal 16 giugno 2021 sono partiti gli accrediti automatici del contributo a fondo perduto per i titolari di Partita Iva.

Il contributo automatico del sostegni bis spetta ai titolari di partita IVA fino a 10 milioni di ricavi e compensi e in caso di calo di fatturato pari almeno al 30 per cento tra il 2019 e il 2020.

Il pagamento automatico del nuovo contributo a fondo perduto sarà di importo pari a quanto già erogato tramite bonifico postale o bancario da parte della Agenzia delle Entrate.

Secondo le dichiarazioni del Ministro dal 23 giugno sarà invece possibile fare domanda per il secondo tipo di aiuti previsti dal Sostegni bis. In questo caso il contributo spetta a condizione che: l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Sostegni, Ebab Basilicata: semplificare le procedure.

Indennità e contributi a fondo perduto per i lavoratori di determinati settori e i professionisti:

Proroga dell’indennità una tantum e onnicomprensiva, pari a 1.600 euro, per i lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo (art. 42); indennità per i collaboratori sportivi erogata dalla società Sport e Salute S.p.A., determinata secondo i criteri e le modalità individuati dal Decreto Sostegni bis (art. 44);
reddito di ultima istanza in favore dei professionisti con disabilità mediante la corresponsione di un’indennità (art. 37);
ulteriore contributo a fondo perduto per i soggetti con partita IVA e per professionisti (art. 1);
estesa al 2021 l’erogazione di contributi in favore dei lavoratori frontalieri, come disciplinati dall’art. 103 bis del D.L. n. 34/2020 (art. 49);
indennità una tantum di 800 euro per gli operai agricoli a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro (art. 69, comma 1);
indennità una tantum di 950 euro per i pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, che esercitano professionalmente la pesca in acque marittime, interne e lagunari, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (art. 69, comma 6).

Sostegni bis, per approfondire

Basilicata, due treni Swing

in Economia

Basilicata, due treni Swing: circolano da oggi sulla rete ferroviaria lucana, fermate a Nuova Siri, Policoro, Scanzano e Metaponto

L’arrivo dei due convogli rientra nel Contratto di servizio 2015-2023 sottoscritto da Regione Basilicata e Trenitalia (Gruppo FS Italiane), che prevede sei treni Swing, di cui quattro già in esercizio per un investimento complessivo di 27, 2 milioni di euro (di cui 23,7 da parte di Trenitalia e 3,5 a carico della Regione), consentendo un significativo abbassamento dell’età media della flotta dei treni regionali in circolazione in Basilicata. Alla consegna di questa mattina nella stazione di Potenza Centrale erano presenti Donatella Merra, Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata, Sabrina De Filippis, Direttore Divisone Passeggeri Regionale Trenitalia e Bruna Di Domenico, Direttore Regione Trenitalia Puglia e Basilicata. Con l’avvio della stagione estiva, Trenitalia potenzia i collegamenti regionali per favorire il turismo di prossimità tra le più belle località della costa Tirrenica e Jonica della Basilicata. A partire dal 18 luglio saranno sei i treni giornalieri che percorreranno la linea Cosenza – Metaponto con fermate a Nova Siri, Policoro, Scanzano Jonico e Metaponto. Confermati i servizi giornalieri lungo la linea Cosenza-Sapri, con alcune fermate aggiuntive a Marina di Maratea, Maratea e Acquafredda di Maratea.

I TRENI SWING

Sono progettati secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità. Composti da 3 carrozze ciascuno, con motori diesel, possono raggiungere una velocità di 130 km/h. Sono inoltre treni più sostenibili con una riduzione dei consumi inferiore a quelli delle precedenti generazioni. Ciascun treno dispone di 159 posti a sedere, di cui due dedicati a persone con ridotta capacità motoria e quattro spazi porta bici, per una mobilità sempre più integrata e green. Sono dotati, inoltre, di pedane retrattili per agevolare l’accesso anche alle persone a ridotta mobilità. Tra i servizi a bordo: un impianto di videosorveglianza con 12 telecamere, 6 schermi luminosi per le informazioni in tempo reale, un impianto di illuminazione a LED e prese di corrente in corrispondenza delle sedute a 230 V. Due le toilette di bordo, delle quali una dedicata alle persone con mobilità ridotta. Ulteriori 6 telecamere esterne garantiscono il controllo delle fasi di ingresso e uscita dei viaggiatori.

 

Finanziamenti per start-up e imprese, le guide per fare domanda

in Economia

L’agenzia per lo sviluppo nazionale, Invitalia, anche per il 2021 in corso propone diverse misure, sotto forma di contributi, agevolazioni e finanziamenti, per imprese e start-up dei più diversi settori.
Da Selfiemployement, destinato a giovani disoccupati, NEET e donne inattive, a Resto al Sud, indirizzata alle imprese del Sud Italia, passando per Smart Money (che finanzia le start-up innovative) e Cultura Crea (finanziamenti per le imprese della cultura nel Sud Italia), sono diverse le misure di Invitalia per il 2021: se si ha un’idea imprenditoriale valida, è possibile cominciare un percorso affascinante ma non privo di difficoltà.

Orientarsi tra le tante misure di Invitalia, tuttavia, non è facile: capire qual è il bando più adatto alla propria impresa, quello che offre le opportunità migliori e le maggiori probabilità di ottenere il finanziamento può essere ostico, soprattutto se non si ha molta dimestichezza con gli aspetti burocratici legati alla presentazione della domanda.

Ecco perché è bene affidarsi a professionisti del settore, in grado di accompagnarci, passo dopo passo, nella creazione di un progetto d’impresa valido e nella presentazione della domanda.
Contributi PMI è il sito di un gruppo di esperti del settore pronti ad aiutare tutti coloro che vogliono proporre la propria idea di impresa a Invitalia e ricevere i finanziamenti per cominciare la propria attività.

Nella sezione blog del sito di Contributi PMI possiamo trovare guide approfondite sui bandi di Invitalia, ma non solo: per esempio, gli imprenditori di Roma troveranno un articolo sul bando Sviluppo Impresa 2021, promosso dalla Camera di Commercio della capitale, mentre le imprese registrate al sito di Fondimpresa possono scoprire tutto ciò che riguarda l’interessante bando Fondimpresa 2021 per l’innovazione tecnologica.

Le guide sono redatte in modo chiaro e non solo descrivono molto dettagliatamente come funziona la misura e a chi si rivolge, ma spiegano come presentare la domanda in modo corretto: tuttavia, spesso la procedura necessita dell’aiuto di professionisti specializzati, perché tra compilazione della domanda, business plan, firma digitale e presentazione della domanda, è facile perdersi, sbagliare qualche passaggio e veder vanificata così la propria richiesta di finanziamento.

Contributi PMI, con i suoi esperti, si mette a disposizione dell’aspirante imprenditore per accompagnarlo in tutte le fasi di richiesta di concessione del finanziamento, a partire dalla compilazione di un business plan valido e sostenibile dal punto di vista economico fino al caricamento corretto della domanda, con tutti gli allegati necessari.

Le misure di Invitalia sono il trampolino di lancio per start-up e imprese, un’occasione per ottenere finanziamenti, anche a fondo perduto, per avviare un’attività d’impresa nei settori più disparati. Affidandosi alla professionalità di esperti, come quelli di Contributi Pmi, è possibile aumentare le possibilità di presentare una domanda completa di tutto il necessario per ottenere i contributi e dare così vita al proprio sogno imprenditoriale.

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