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Policoro, turismo accessibile: bandiera lilla

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Policoro, turismo accessibile: bandiera lilla. Di recente al centro ionico è stata conferita anche la Bandiera Blu.

 

Non solo di Blu, Policoro presto si tingerà anche di…Lilla. Dopo aver ottenuto, per il sesto anno consecutivo il prestigioso titolo di Bandiera Blu, la Città di Policoro avrà anche la Bandiera Lilla, nata circa 10 anni fa da un’idea della omonima Cooperativa sociale con sede in Liguria, per favorire a livello nazionale il turismo di persone con disabilità e per premiare e

supportare i Comuni che, con lungimiranza, prestano una particolare attenzione al turismo accessibile.

L’Amministrazione Comunale di Policoro, su forte impulso dell’Assessore alle Politiche Sociali, Maria Teresa Prestera, ha avviato le procedure per il riconoscimento di questo nuovo importante requisito che intende unire turismo e accessibilità. Una comunicazione capillare sulla fruibilità di strutture in grado di ospitare persone con disabilità e dei principali monumenti, musei e strutture culturali e ricreative; accesso alle aree verdi; presenza di progetti per accompagnamento in impianti sportivi o in passeggiate di persone con problemi motori; accessibilità delle principali attrattive culturali del territorio e prossimità di parcheggi per disabili; progetti tesi a facilitare la fruibilità del territorio comunale da parte di turisti con disabilità; questi tra i parametri di valutazione dell’importante riconoscimento che favorisce l’implementazione di questo target turistico. “Si tratta – dichiara il primo cittadino, Enrico Mascia – di un percorso avviato da diverso tempo e teso a garantire una maggiore fruibilità del nostro territorio, da sempre accogliente con il mondo delle diverse abilità; per rafforzare tale percorso e per ottenere la Bandiera Lilla, grazie al forte impegno profuso dall’assessore al ramo, Maria Teresa Prestera, abbiamo anche provveduto ad acquistare 9 sedie “sand&sea (carrozzine da mare per persone disabili con ridotte mobilità che permettono di entrare in acqua rimanendo seduti, che si aggiungono alle 9 Sedie Job già in dotazione al Comune da diversi anni), 1 bicicletta per il trasporto di disabili in carrozzina (si tratta di progetto di mobilità sociale, sostenibile, ecologico nonché piacevole per il trasporto di persone con diverse disabilità), 3 totem multimediali per la divulgazione di informazioni di interesse pubblico e turistico, 5 mappe tattili con lettura braille per non vedenti e ipovedenti da allestire nelle principali vie e piazze cittadine e sul lungomare, e diversi audiolibri, libri in braille, libri tattili, in dotazione alla Biblioteca comunale”. “A completamento della fornitura di strumenti accessibili – concludono il Sindaco Mascia e l’Assessore Prestera – abbiamo deliberato anche l’implementazione delle funzioni del portale istituzionale dell’Ente per aumentarne l’accessibilità, la riqualificazione del Parco Giochi sito nella Villa comunale della Città mediante il Parco giochi inclusivo e la possibilità di rendere le docce delle spiagge libere accessibili con inserimento di ulteriori passerelle: l’ultimo tassello è attendere l’ufficialità della Bandiera Lilla, un altro importante riconoscimento per la nostra Città, da sempre accogliente ed oggi ancora più inclusiva”.

Nella foto un esempio dei dispositivi utili a favorire l’accessibilità, fonte ufficio stampa comune di Policoro

Video-documentario “Matera e la sua provincia”

in Cultura

Video-documentario “Matera e la sua provincia”: è pronta la locandina ufficiale, Matera e la sua provincia, Storia, Itinerari e Peculiarità

E’ pronta la locandina ufficiale del video documentario fotografico ideato e realizzato dall’Associazione Basilicata Today denominato Matera e la sua provincia, Storia, Itinerari e Peculiarità che promuoverà territorio, itinerari, cultura, agroalimentare e folklore di Matera e della sua incantevole provincia, in collaborazione con Enti e Aziende lucane. I testi sono curati dal filosofo e storico dallo storico e giornalista Giuseppe Coniglio, Gaetano Vitelli, Antonio Longo, Maria Giorgialongo, in collaborazione con operatori del settore turistico, culturale, video fotografico e dello spettacolo lucano. Riprese a cura del videographer Uccio Mastrosabato, grafica a cura di Domenico Carbone, area informatica e fotografica a cura di Marco Fanuzzi, Lidia Lavecchia, Rocco Carone. Il video documentario che promuoverà le peculiarità dei trentuno comuni della provincia di Matera in Italia e nel mondo sarà realizzato e diffuso in formato video e audio.

Consigli di lettura: Promozione turistica, la Basilicata in Mountain bike, il progetto Basilicata bike 

APPROFONDIMENTO: MATERA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

La città è stata designata come Capitale Europea, le produzioni del programma ufficiale – originali e non originali – hanno così dato vita ad oltre 1.200 eventi, dei quali il 66% nella città di Matera, il 34% in Basilicata. Si è trattato soprattutto di progetti di arte contemporanea, spettacolo dal vivo ed education: queste categorie messe insieme costituisco- no il 58% del totale eventi, ma non sono mancati eventi di design ed architettura, food e arte di strada. Moltissimi eventi (oltre il 50%) sono stati così peculiari da non poter essere rinchiusi in una sola tipologia di format: la contaminazione tra discipline è stata un elemento di caratterizzazione per le produzioni Matera 2019.
I processi innescati da Matera 2019 hanno avuto, anche in termini di vivacità culturale, un effetto generativo immediatamente visibile negli oltre 1.210 eventi registrati sulla piattaforma Materaevents ed organizzati da realtà locali parallelamente al programma ufficiale della Fondazione. 690 iniziative svol- tesi in Basilicata tra il 2018 ed il 2019 hanno poi ricevuto il patrocinio morale della Fondazione, in quanto attività in linea con i valori di Matera 2019, mentre 63 iniziative locali di particolare valore hanno ricevuto il patrocinio oneroso come contributo per la realizzazione delle attività.

 

Usura, cresce il rischio causa Covid19

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Usura, cresce il rischio causa Covid19, Angelo Festa: “In questo periodo di difficoltà economica cresce il rischio del sovraindebitamento e dell’usura”

L’Associazione Antiracket e Antiusura “Famiglia e Sussidiarietà” ha attivato il numero 366.4487510 e la posta elettronica basilicatafamiglie@gmail.com per permettere ai i cittadini, alle famiglie e alle piccole imprese a rischio di usura o sovraindebitate di poter chiamare o scrivere e fissare un appunto manto per trovare una risposta alle loro difficoltà economiche.
“Lunedì mattina, 14 giugno 2021, alle 10,30 – ha affermato Angelo Festa – saremo nuovamente a Potenza, insieme a don Basilio Gavazzeni, Presidente della Fondazione Lucana Antiusura “Mons. Vincenzo Cavalla” e all’Amministratore delegato della Soc. Extinguo srl, presso la sede dell’ADOC Regionale, guidata da Nino D’Andrea, nel rione Malvaccaro, ove abbiamo avviato uni sportello di ascolto per incontrare famiglie e piccoli imprenditori in difficoltà economica e a rischio di usura, che questa pandemia ha messo ulteriormente in crisi e che potrebbe avere effetti devastanti.
L’intervento della suindicata Associazione e della Fondazione consiste innanzitutto nel dare sostegno alle vittime dell’usura, attraverso l’accompagnamento alla denuncia, ma anche di prevenzione, in tutte le forme possibili con piccoli contributi a fondo perduto, con la garanzia di prestiti presso banche convenzionate o l’attivazione delle procedure previste dalla Legge n. 3 del 2012 sul sovrindebitamento. Su questi temi occorre creare sinergie e implementare un rapporto virtuoso innanzitutto con le Amministrazioni Comunali, per una maggiore informazione sul territorio, ma anche con la Banca d’Italia, ABI, le banche locali e nazionali per aiutare le famiglie e le imprese messe in crisi di liquidità dalla pandemia del Covid 19.

FONDAZIONE LUCANA ANTIUSURA

La Fondazione Lucana Antiusura, come le altre della stessa cordata, si oppone al reato d’usura con la pratica della prevenzione. Grazie ai ragguardevoli contributi dello Stato che le provengono da oltre vent’anni per l’art. 15 della Legge 108 del 1996, deposti in tre Banche convenzionate, può garantire l’erogazione di prestiti a molti richiedenti risultati meritevoli dopo uno specifico discernimento. In questa maniera restituisce all’inclusione finanziaria persone e famiglie che altrimenti potrebbero ricorrere al credito illegale.

Monte Coppolo, nell’antica Lagaria

in Cultura

Monte Coppolo, nell’antica Lagaria: escursione nel sito, iniziativa congiunta dei comuni di Valsinni e Rotondella

Continua l’azione di valorizzazione del sito naturalistico e archeologico di Monte Coppolo, legato secondo molti studiosi alla mitica città di Lagaria fondata da Epeo, Costruttore del Cavallo di Troia, portata avanti dall’Associazione Orto Sociale con il sostegno della Regione Basilicata (Dipartimento Cultura e Turismo) e il Patrocinio dei comuni di Valsinni e Rotondella. Nella giornata di domenica 6 giugno un’escursione guidata da Basilicata Adventure ha accompagnato un nutrito gruppo di appassionati e fotografi sulla cima del monte. L’archeologo Giambattista Mauro ha descritto il sito dal punto di vista archeologico e l’erborista Maria Caponero ha preparato una tisana energizzante utilizzando le piante officinali del luogo.

“Il sentiero,  identificato dal CAI con il n.990, sale senza difficoltà alla sommità delle pendice sud di Monte Coppolo in territorio di Valsinni – dichiara Enzo Ripoli – un’altitudine di 890mt apre la vista dal massiccio del Pollino a tutto il golfo di Taranto“. “Monte Coppolo è i segreti di Lagaria è un’attività progettuale che unisce i comuni di Rotondella e Valsinni intorno al mito di Epeo permettendo di spaziare su diversi temi dall’artigianato all’agricoltura, dall’ambiente ai laboratori intergenerazionali – racconta Rudy Marranchelli di Orto Sociale Italia – in questa prima fase era importante portare l’attenzione sul patrimonio materiale e immateriale. Abbiamo realizzato uno spot, un documentario, inserito le “voci” su wikipedia e geolocalizzato la zona su google maps come sito d’interesse storico. Abbiamo creato illustrazioni per rendere la lettura attraente per i più giovani, scritto una sceneggiatura d’impatto e tanto altro. Azioni intese a conferire valore al patrimonio culturale e a promuoverne le potenzialità, migliorandone le condizioni di conoscenza e incrementandone la fruizione collettiva e individuale. Nulla sarebbe stato possibile senza il sostegno della Regione Basilicata e la collaborazione dei partner CIA, Confartigianato, Slow Food Magna Grecia, ProLoco di Rotondella e Valsinni, WWF Policoro e Associazione Crescere Insieme di Valsinni a cui si aggiunge ora Basilicata Adventure. Grande merito ai professionisti in particolare al videomaker Giuseppe Losignore e all’Illustratrice Dominga Tammone“.

“Monte Coppolo e i segreti di Lagaria” non è solo mito e leggenda ma soprattutto un Progetto di Comunità; una sfida per l’associazionismo, le istituzioni locali e regionali, i soggetti economici; la promozione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale tangibile e intangibile dell’Area Metapontino Basso Sinni con tutte le risorse (prodotti tipici, artigianato, ecc.);  un esempio concreto che il covid non ferma la cultura e la forte voglia di contribuire alla ripartenza. Un “caso unico” di rete di cooperazione e soprattutto di iniziativa “dal basso” per costruire il presente e il futuro di comunità e giovani che credono nel patrimonio del proprio territorio.

 

Il “Divin Codino” Roberto Baggio: la storia dell’uomo dietro al campione

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Il “Divin Codino” Roberto Baggio: la storia dell’uomo dietro al campione, il racconto della vita di un giovane semplice ed innamorato del calcio come pochi

 

Roberto Baggio è sempre stata una delle figure più rinomate ed amate del calcio italiano. Il suo talento straordinario, unito alla sua romantica leggenda, lo hanno posto indiscutibilmente fra i monumenti calcistici più grandi del nostro mondo. Ciò che Letizia Lamartire vuole raccontare, nel film a lui dedicato, non è però l’aspetto sportivo, ma quello umano, in un vero e proprio viaggio all’interno delle sensibilità e i drammi del campione veneto, ponendo il focus su importanti valori della vita quali determinazione, volontà e la forza di rialzarsi dopo ogni ostacolo. Una storia di talento, intrecciata dal dolore e dal tormento, dalla paura di fallire e non poter realizzare i propri sogni. Il racconto della vita di un giovane semplice ed innamorato del calcio come pochi, e protagonista di una carriera tanto gloriosa quanto maledetta, in cui la testardaggine rappresenta la più grande boa di salvezza. Si parla dell’uomo e non del calciatore, del ragazzo che piange dopo gli infortuni e del suo disperato bisogno di credere in sé stesso, e non del regale campione che ha illuminato gli stadi di tutto il mondo con il suo magnifico talento. La storia è quella di Roberto, e non di Baggio, di quell’individuo che ha inseguito un sogno per tutta la sua carriera, e che all’ultimo non è riuscito a raccoglierlo, quasi come se una mano divina avesse voluto placare la sua eccessiva grandezza. Il vuoto nella luce, la sfortuna all’interno di un dono straordinario, lo Yin e lo Yang che continuano a fondersi fra loro, e che rendono questa storia una delle più profonde che si possano mai raccontare. Era solo un bambino quando sognava la Coppa del Mondo, e quel trofeo non lo ha mai conquistato, nonostante i meriti per portarselo a casa li avesse tutti. Roberto Baggio è il lottare contro le avversità, è il soffrire ma rialzarsi sempre, il combattere anche con l’arma spezzata. Sebbene il suo fisico lo abbia sempre ostacolato, la sua carriera vanta trofei straordinari, dai vari campionati alla Coppa Uefa, fino al Pallone d’Oro ottenuto nel 1993, un riconoscimento che ha sancito la sua ascesa nell’olimpo del calcio, un approdo indelebile nella “Hall of Fame” dei più grandi. Baggio non ha realizzato il suo obiettivo più grande, ma ha ottenuto qualcosa di ben più importante e glorioso, l’amore della gente. Come un esiliato principe dall’armatura scintillante ha vagato per tutta Italia, portando magia, successo e gioia, e coltivando nel popolo italiano l’amore per il bel calcio e per i valori più genuini di questo sport. Roberto Baggio è il simbolo della rinascita continua, del non arrendersi e del credere sempre nei propri sogni, nonostante le negatività che la vita presenta, e noi, amanti di questo sport, nutriremo per sempre questo infinito ed immutabile amore per lui, un uomo che ci ha regalato speranze, sogni e momenti di poesia calcistica. Lui che ha reso grandi le piccole, che ha spodestato regni e che ha innalzato al paradiso il calcio italiano, imprimendo fra le stelle il suo “Divin Codino”.

Francesco Lionetti

#StyMet, approfondimenti culturali: la pagina 

Monte Coppolo e i segreti di Lagaria

in Cultura

“Monte Coppolo e i segreti di Lagaria”: non solo mito e leggenda ma soprattutto un Progetto di Comunità

Un Progetto di Comunità; una sfida per l’associazionismo, le istituzioni locali e regionali, i soggetti economici; la promozione e la valorizzazione del Patrimonio Culturale tangibile e intangibile dell’Area Metapontino Basso Sinni con tutte le risorse (prodotti tipici, artigianato, ecc.); un esempio concreto che il covid non ferma la cultura e la forte voglia di contribuire alla ripartenza. Sono gli elementi maggiormente significativi che intorno a “Monte Coppolo e i segreti di Lagaria” rappresentano un “caso unico” di rete di cooperazione e soprattutto di iniziativa “dal basso” per costruire il presente e il futuro di comunità e giovani che credono nel patrimonio del proprio territorio. A fare il punto sull’attuazione del Progetto – nel cui ambito è stato realizzato un documentario sulla storia di Epeo Costruttore del Cavallo di Troia e fondatore dell’Antica Città di Lagaria curato dal Videomaker Giuseppe Losignore e una serie di illustrazioni rivolte ai più piccoli a cura dell’ illustratrice Dominga Tammone si – un incontro in videoconferenza ricco di spunti di riflessione per continuare il percorso.

A partecipare l’archeologa Serena Fucci, i Sindaci Gaetano Celano (Valsinni) e Gianluca Palazzo (Rotondella), l’archeologo Antonio Pecci, il direttore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide e del Museo Archeologico Nazionale di Metaponto Savino Gallo, Donato Di Stefano coordinatore CIA Potenza e Matera, Rosa Gentile Dirigente Nazionale di Confartigianato, l’On. Soave Alemanno della Commissione Turismo alla Camera dei Deputati e la Dirigente dell’Ufficio Cultura e Turismo della Regione Basilicata Patrizia Minardi.

L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto sostenuto dalla Regione Basilicata e che vede come soggetto attuatore l’associazione Orto Sociale con la partecipazione della Confederazione Italiana Agricoltori, Confartigianato Matera, Slow Food Magna Grecia, l’associazione Crescere Insieme, il WWF di Policoro, i Comuni e le ProLoco di Valsinni e Rotondella, Associazione Crescere Insieme di Valsinni.

Il Progetto – come hanno confermato l’archeologo Pecci (che ha realizzato uno studio sul sito Monte Coppolo) e il direttore del Museo Gallo – poggia su solide basi scientifiche perché “Lagaria città del mito” è innanzitutto un sito archeologico di grande interesse che necessita di nuovi scavi e nuove ricerche per riportare alla luce l’antica acropoli. Tra leggenda e mito, la storia non smette di affascinare, con il legame di una delle più avvincenti vicende storiche e mitologiche con il territorio lucano.

La novità sostanziale – è stato detto in videoconferenza – è il protagonismo di comunità locali che sono animate dalla voglia di far conoscere la propria terra facendola diventare una sorta di “Museo a cielo aperto” e “Cibo per la mente”. Una vera e propria “tele di Penelope” che si tesse in questo comprensorio da chi sente l’appartenenza al territorio, attaccato alle radici e proiettato verso il nuovo. Un’esperienza ancor più interessante perché parte da Rotondella ancora in “zona rossa” e che programma già il ritorno del turismo eco-sostenibile e culturale, le forme di vacanza di tendenza nel post pandemia. E dalla videoconferenza – senza svelare quanto accadrà ancora – viene la conferma che l’iniziativa è solo un “punto di partenza” di un programma di azioni di animazione territoriale molto ampio con tante “sorprese”.

 

Integratori dimagranti: è boom di vendite per Reduslim

in La Grande Bellezza

Gli integratori dimagranti sono al centro di un netto incremento delle vendite, grazie soprattutto alla diffusione negli ultimi anni di una maggiore consapevolezza dell’utilità che questi hanno all’interno di un percorso per perdere peso. In questo settore spicca in modo significativo la performance commerciale di Reduslim, un integratore dimagrante molto interessante e particolarmente ricercato perché realizzato con ingredienti naturali di alta qualità e con una composizione studiata nei minimi dettagli.

In generale tutto il settore dell’integrazione naturale ha beneficiato negli ultimi anni di una sensibilizzazione medica, scientifica e culturale riguardante l’utilità che gli integratori possono avere nel favorire uno stato di salute, e quindi anche un calo di peso, nella vita di una persona. Questa è una condizione di partenza veritiera, purché sussistano due condizioni fondamentali: gli integratori devono essere naturali, come nel caso di Reduslim e devono essere accompagnati sempre da uno stile di vita sano.

Un corretto modo di vivere si basa infatti su un’alimentazione equilibrata e sempre ben bilanciata, pensata non soltanto per perdere peso ma in generale per alimentare il proprio corpo nella maniera corretta e sulla necessità di non vivere in modo eccessivamente sedentario. Quest’ultimo punto ha sicuramente delle connotazioni differenti tra una persona e l’altra. Per molti può voler dire infatti praticare attività sportiva, mentre per chi ha problemi motori può significare anche solo fare una piccola passeggiata, salire delle scale o usare meno l’auto in alcune occasioni.

I motivi dell’aumento delle vendite

L’integratore alimentare dimagrante Reduslim.bioè uno dei prodotti più richiesti dai consumatori perché offre numerosi vantaggi. Non è infatti raro chevenga suggerito da esperti e specialisti delle cure dimagranti, in associazione con un regime calorico ridotto e con uno stile di vita attivo.

Tra i tanti vantaggi che Reduslim offre è possibile individuare ad esempio:

  • Altissima qualità.
  • Massima tutela per la salute.
  • Funzione di supporto nelle diete alimentari.
  • Risultati sin dal primo ciclo di utilizzo.
  • Miglioramento delle funzionalità corporee.
  • Totale sicurezza.
  • Non porta alla perdita del tessuto muscolare.

Il miglioramento delle funzionalità corporee che Reduslim offre è stato ampiamente certificato, grazie ad esempio agli effetti benefici che il prodotto è in grado di generare nel corretto transito intestinale e nella riattivazione del metabolismo corporeo. Una componente che molto spesso permette poi alle persone di bruciare i grassi in eccesso in modo più rapido. Tutti questi vantaggi sono assicurati da fitonutrienti naturali di alta qualità come ad esempio: la caffeina, il colenolo, l’estratto di verde, la radice di Yacon, pepe nero e di Cayenna, il minerale cromo e la Lipasa. Un insieme realmente efficace e privo di rischi per la salute.

Modalità di assunzione

Reduslim è un integratore in compresse che è stato ideato da un team di specialisti ed esperti per favorire la perdita dei chili in eccesso e lo scioglimento dei grassi. L’utilizzo è sempre da abbinare ad un corretto stile di vita e a una sana ed equilibrata alimentazione. Questa grande utilità è dovuta al fatto che una alimentazione equilibrata e sana, coadiuvata dall’attività sportiva, consente all’integratore di giocare un ruolo importante nel favorire l’eliminazione del grasso corporeo (attraverso la trasformazione in energia).

L’assunzione dell’integratore Reduslim non ha effetti collaterali o controindicazioni specifiche, grazie alla sua composizione naturale. La dose consigliata è di una capsula al giorno, insieme ad un bicchiere d’acqua. Solitamente la capsula viene presa al mattino (principalmente per la presenza di caffeina) ma questo è un aspetto non vincolante. I produttori raccomandano però di non superare la dose consigliata, soprattutto perché questa risulterebbe inutile e verrebbe smaltita dall’organismo.

L’integratore è studiato per offrire dei risultati sin dal primo ciclo di utilizzo, se accompagnato sempre dai giusti comportamenti, e per evitare il famoso effetto yo-yo, tanto dannoso per l’organismo e totalmente inutile per la perdita di peso. Generalmente può essere abbinato a qualsiasi riduzione calorica del regime alimentare e a tutte le diete dimagranti, anche se è sempre bene chiedere un parere di uno specialista del settore. Generalmente sono infatti proprio quest’ultimi a consigliare l’assunzione di questo integratore dimagrante oggi molto apprezzato.

 

Klod, l’ep dal cortometraggio di Albano

in Cultura

Klod, l’ep dal cortometraggio di AlbanoAll’interno la bonus track “Milioni di prove” firmata dai Krikka Reggae

Una palla da basket salva un bambino nel mar Mediterraneo, in quella striscia d’acqua che separa l’Albania dalla Puglia. La stessa palla accompagna la vita di quel giovane emigrato – Klaudio Ndoja – nella sua nuova vita, portandolo in serie A, campione del Brindisi Basket.
Questa è la storia che sta alla base del cortometraggio Klod, diretto da Giuseppe Marco Albano. L’opera audiovisiva è stata prodotta dall’Apulia Film Commission in collaborazione con la Mediterraneo Cinematografica nell’ambito del progetto CIRCE.

Dalla colonna sonora del cortometraggio nasce l’Ep omonino frutto della collaborazione tra il compositore e musicista siciliano Roberto Pellegrino con il regista lucano Giuseppe Marco Albano. L’Ep Klod, infatti, raccoglie musiche originali composte per ricreare le atmosfere e gli stati d’animo di sofferenza, azione e riscatto del film, creando una commistione tra sonorità di stampo tradizionale e avvenieristico. Una ricerca che passa dalla ciftelia, strumento a corde della cultura albanese, ai synth evolutivi. Questo e molto altro è stato cucito ad hoc sulle scene del film creando sottolineature e contrappunti, dissolvenze incrociate e richiami ad un periodo storico ben delineato.
La colonna sonora non contiene solo musiche strumentali, ma contributi di Mr. Colla e Alea. Il rapper albanese Mr. Colla è autore del testo della canzone “Chance”, sulla base realizzata dallo stesso Pellegrino, che accompagna anche i titoli di coda. Un brano italo-albanese dal sapore truce, color della rivincita, in un eterno profumo di soddisfazione.

All’interno dell’Ep, creata sulla stessa base di “Chance”, è presente la bonus track “Milioni di prove” scritta ed eseguita dalla Krikka Reggae.

«Il testo di Milioni di prove è la fotografia di una parte della vita del protagonista del corto, ma che può essere la stessa per tutti noi. La vita è un viaggio in cui noi, almeno all’inizio non possiamo decidere nulla, ma sono le milioni di prove a cui siamo sottoposti che ci formano e ci insegnano a percorrere strade impervie e pericolose che portano anche a grandi soddisfazioni…bisogna cadere in picchiata se vuoi imparare a volare!» Krikka Reggae

Il brano dal sound rap e pop, a livello sonoro rappresenta sicuramente una novità per la Krikka e permette al gruppo di esprimersi con una nuova energia e comunicabilità, senza dimenticare le proprie radici linguistiche e sonore. In questo caso la base di Roberto G.Pellegrino ed è stata rimodellata e remixata sulle sonorità Krikka Reggae dal giovane producer e chitarrista della band lucana Wise Koala (Matteo Di Biase). Le voci dei due cantanti della band Manuel Brando e Big Simon riescono ad interpretare perfettamente la stessa idea del corto espressa in maniera altrettanto efficace nel videoclip dello stesso regista Giuseppe Marco Albano, dove le figure dei due cantanti si alternano ad immagini dello short movie.

Mixato da Ricky Rinaldi dell’Ohmguru studio di Bologna, è stato masterizzato da Giovanni Versari.

“La nostra start up” al Manlio Capitolo di Tursi

in Cultura

All’ITSET “M. Capitolo” di Tursi, in seno ai Progetti PON FSE “Potenziamento dell’educazione all’imprenditorialità” si è appena concluso con successo il progetto dal titolo significativo “La nostra start up” ideato e coordinato da Maria Anna Cassavia, insegnante di economia aziendale presso l’Istituto, con i docenti M. R. Macagnino, R. Torchio e F. Vinciguerra in qualità di tutor. Il progetto ha visto inoltre il coinvolgimento nelle docenze sia di esperti interni, M. A. Cassavia e Antonio Fittipaldi, sia esperti esterni, d.ssa R. Caserta (psicologa) e dr. F. Santarsiero (formatore/ricercatore del laboratorio LIEG dell’Università degli studi della Basilicata). Ha avuto inoltre il piacere e l’onore di ospitare in due diversi momenti del percorso formativo, quali testimoni del mondo del lavoro,  due ex studenti dell’Istituto – che cogliamo l’occasione di ringraziare ancora una volta  per la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno accolto il nostro invito – il dr G. Navolio, attuale direttore di Banca Intesa Sanpaolo, e la d.ssa A. Calciano, in forza presso la CINEA – Agenzia Esecutiva per la Ricerca, per le PMI e per il Clima, l’Ambiente e le Infrastrutture  della Commissione Europea. Tale percorso didattico, rivolto agli alunni delle classi terza, quarta e quinta AFM, terza  Turismo, quarta CAT e quarta Informatica, ha avuto la  finalità di promuovere la cultura d’impresa, sviluppare le capacità con cui si fa impresa  tramite lo sviluppo delle competenze necessarie a favorire la crescita personale secondo le modalità dell’imparare ad imparare. 

Il progetto si è articolato in tre moduli di 30 ore ciascuno: “Quale idea per la nostra start up”, “Quale via per la nostra start up” e “#startup”.

– Gli obiettivi dell’iniziativa – spiega la prof.ssa Cassavia – sono molteplici: promuovere nei partecipanti lo spirito d’iniziativa e di imprenditorialità; stimolare in loro la cultura dell’innovazione, intesa come capacità di leggere e rapportarsi alla realtà con occhi diversi; rafforzare la capacità di affrontare le varie fasi di un processo, dall’esplorazione attraverso il problem setting sino alla fase finale del problem solving, e della comunicazione; favorire lo sviluppo delle abilità relazionali, organizzative e gestionali  – Il nostro Paese e, con esso, la nostra regione posseggono un patrimonio di risorse umane, economiche e culturali invidiabile: che esso vada valorizzato e promosso, perché divenga voce importante di bilancio, è  condiviso sia dall’opinione pubblica quanto dagli amministratori. Tuttavia è sotto gli occhi di tutti quanto poco si faccia per percorrere tale strada conveniente non solo in termini economici ma anche per i fragili equilibri del nostro sistema sociale, si pensi al processo continuo di emigrazione che depaupera in maniera irreversibile i nostri territori oggetto di veri e propri saccheggi ad opera di interessi esterni legittimati da politiche governative strumentali. E’ inutile negare che storicamente poco ci appartengono principi quali la collaborazione, la condivisione, il coinvolgimento attivo personale e di gruppo ed è in tal senso che la formazione scolastica deve operare. Conclude la Dirigente Lucia Lombardi

“Le nuove generazioni devono essere artefici di tale sfida per un futuro più prospero. Vogliamo insegnare ai nostri ragazzi a mettere in atto attività imprenditoriali che valorizzino le risorse del nostro territorio, preziose ricchezze locali, senza  cercarle altrove

in un momento  mai come adesso propizio grazie al flusso di fondi europei del Next Generation EU; in questa fase di congiuntura internazionale critica occorre far comprendere loro che nella valorizzazione e promozione di tali risorse risiede il vero sviluppo economico e il futuro della nostra regione”. 

Quali sono i più efficaci integratori per favorire il benesseredella prostata? Consigli per l’acquisto!

in La Grande Bellezza

Molti uomini soffrono di problemi legati alla prostata, anche se alcuni sostengono il contrario quasi per vergogna. La prostata è una ghiandola dell’apparato riproduttivo maschile che si trova davanti il retto, sotto la vescica. La funzione principale della prostata è quella di produrre il liquido prostatico, uno dei principali costituenti del fluido seminale.Le dimensioni di questa ghiandola possono iniziare ad aumentare dopo i 40-50 anni ma in alcuni uomini è possibile riscontrarne un aumento accompagnato da difficoltà nella minzione. 

Quando si avvertono dei sintomi è bene rivolgersi a uno specialista insieme al quale individuare la terapia farmacologica più adatta a cui potere associare l’assunzione di integratori naturali e una corretta alimentazione. Lo stile di vita è uno dei principali fattori che può incidere sul benessere della tua prostata, ecco perché è fondamentale apportare alcune modifiche in favore di abitudini sane e più equilibrate.

Quali possono essere i sintomi della prostata ingrossata?

Tra i problemi più frequenti legati all’aumento del volume della prostata troviamo quella che in medicina viene definita “prostatite”,un’infiammazione della ghiandola prostatica che può avere origini batteriche oppure non batteriche. I disturbi legati alla prostata sono di tipo ostruttivo oppure irritativo accompagnati da dolore che si propaga anche nelle zone adiacenti.

Questi fastidi possono incidere negativamente sulla qualità della vita della persona che ne soffre, causando anche possibili problemi nella quotidianità e nella sfera sessuale. Per questo motivo, non appena si manifesta un primo disturbo è importante parlarne con il medico e intervenire tempestivamente. In particolare, è bene non sottovalutare sintomi come:

  • minzione frequente;
  • dolore e bruciore durante l’urinazione;
  • difficoltà a urinare;
  • flusso dell’urina debole o a intermittenza;
  • sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • perdite di urine dopo l’urinazione.

Quali sono i migliori integratori per la prostata?

In commercio si possono trovare numerosi integratori per favorire il benessere della prostata che possono essere un valido supporto alla tua alimentazione e che possono essere affiancati ai trattamenti per aiutare a ridurre i fastidi provocati da prostatiti occasionali.Prima di procedere all’acquisto di questi prodotti ti consigliamo di parlarne con il tuo medico e di seguire le sue indicazioni terapeutiche, senza eccedere mai nei dosaggi.

Gli integratori devono essere utilizzati come coadiuvanti di una corretta alimentazione, all’interno di uno stile di vita che sia equilibrato e possibilmente praticando anche della regolare attività fisica. Non sostituire i tuoi pasti principali o le tue terapie farmacologiche con l’utilizzo degli integratori.

Quando si decide di assumere un integratore per la prostata deve essere fatto su consiglio medico, in modo da essere certi di non incorrere in possibili controindicazioni o interazioni con le terapie farmacologiche in atto.

La scelta deve ricadere su prodotti che contengano al loro interno formulazioni naturali, la cui lista completa degli ingredienti sia riportata sulle confezioni e sui bugiardini. Nonostante si tratti di prodotti naturali, talvolta è possibile che si manifestino delle intolleranze o reazioni allergiche verso uno o più eccipienti contenuti al loro interno, specie nei soggetti più sensibili.

Tra i migliori integratori per la prostata possiamo trovare:

  • Prostatricum: un integratore maschile in capsule pensato per tutti coloro che desiderano un integratore da affiancare alle cure per le prostatiti occasionali e disfunzioni erettili. Le capsule sono contenute all’interno di una pratica confezione salva freschezza e acquistabili sul sito ufficiale dell’azienda produttrice. Il prodotto non richiede alcuna prescrizione medica per il suo acquisto, ma è sempre opportuno chiedere il parere di un medico prima dell’assunzione. Per avere maggiori informazioni su Prostatricumpuoi visitare il sito prostatricum.biz dove è presente anche il link al sito ufficiale di vendita del prodotto;
  • Proxana Plus: si tratta di un integratore naturale, come affermato dall’azienda produttrice che contiene al suo interno ingredienti naturali come la SerenoeRepens, il selenio e lo zinco. Le capsule molli sembrano essere molto apprezzate dagli acquirenti pervia della qualità del prodotto e per i possibili effetti benefici che sembra essere in grado di rilasciare sulla prostata;
  • Congeprost: un altro integratore naturale a base di estratti di polline, epilobio e curcuma. Il prodotto può essere utile per aiutare a favorire una corretta funzionalità delle vie urinarie e utilizzato come coadiuvante di una sana alimentazione e di uno stile di vita equilibrato;
  • Prostamol: un integratore in capsule molli, senza glutine a base di SerenoaRepens che può contribuire a favorire la funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Un ottimo prodotto che sembra essere ben apprezzato dagli acquirenti, come si evince dalle varie recensioni positive e consigliato anche da numerosi esperti. Per avere maggiori informazioni su Prostamol è possibile visitare il sito ufficiale prostamol.it.

Quali sostanze e alimenti possono avere effetti benefici sulla prostata?

I migliori integratori per la prostata contengono al loro interno un mix di eccipienti naturali estratti dalle piante e di vitamine, che possono essere utili per apportare sostanze nutritive e come supporto al corretto funzionamento dell’organismo. In particolare possiamo trovare formulazioni contenenti ingredienti, come:

  • SerenoaRepens: che può essere utile per aiutare a migliorare la funzionalità della ghiandola e a stimolare il flusso urinario;
  • lo zinco: che può aiutare a migliorare la qualità e la mobilità degli spermatozoi;
  • laboswellia: che sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici sulla prostata;
  • la vitamina D: in quanto può essere utile per mantenere in salute le cellule;
  • il selenio: che può essere utile per facilitare la spermatogenesi.
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