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A Potenza l’iniziativa la Notte Europea dei Ricercatori

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A Potenza l’iniziativa la Notte Europea dei Ricercatori. Il 30 Settembre il “SuperScienceMe – ReSearch is your Re-Source”,
In mattinata evento per le scuole nel Campus di Macchia Romana; dalle ore 16.30 il convegno della Notte dei ricercatori – a seguire concerto dei JoyCut

Venerdì 30 settembre 2022 si svolgerà a Potenza “SuperScienceMe – ReSearch is your Re-Source”, la Notte Europea dei Ricercatori 2022 che l’Università degli Studi della Basilicata ha organizzato con gli Atenei calabresi, il CNR, la Regione Calabria e gli Uffici Scolastici Regionali. Dal 2005, in oltre 300 città d’Europa, l’ultimo venerdì del mese di settembre si svolge simultaneamente la “European Researcher’s Night” (Notte Europea dei Ricercatori), un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatrici e ricercatori appartenenti a istituzioni di ricerca in tutti i Paesi europei. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca, e di creare occasioni d’incontro tra ricercatori e cittadini, senza distinzione di età, in un contesto informale e stimolante. Il programma inizierà al mattino nel campus di Macchia Romana, a Potenza, con un evento dedicato alle scuole che partecipano al progetto “Art& Science across Italy” sulle discipline STEAM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics).
Dalle ore 16.30, nel teatro Stabile del capoluogo lucano, verranno affrontate le cinque priorità essenziali – lanciate dalla Commissione Europea con il programma “Horizon Europe”- prese a cuore dal mondo della ricerca: adattamento ai cambiamenti climatici, far rivivere oceani e acque, un patto europeo per i suoli, realizzare città intelligenti a impatto climatico zero, salute benessere e lotta al cancro. Discuteranno questi temi, con la guida di Donatella Caniani, Ornella Albolino, Faustino Bisaccia, Tania Gioia, Sergio Longhitano e Valerio Tramutoli, dell’Unibas, e Monica Salvia del CNR-IMAA. Marika Calenda e Alessandro Desiderio affronteranno, poi, il tema dell’educazione come strumento per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030. I musicisti Pasquale Pezzillo e Gaël Califano racconteranno, invece, il forte legame della loro musica con le tematiche della manifestazione. Interverranno, per i saluti iniziali, il Rettore dell’Università della Basilicata, Ignazio Marcello Mancini, il Sindaco di Potenza, Mario Guarente, il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, la Presidente dell’Area Territoriale di Ricerca del CNR di Potenza, Gelsomina Pappalardo, il Comandante Gruppo Carabinieri Forestale di Potenza, colonnello Francesco Alberti, l’assessore all’Università e alla Ricerca del Comune di Potenza, Michele Napoli, e il Prorettore Unibas al Public Engagement, Nicola Cavallo. Chiuderà la manifestazione il concerto dei JoyCut, gruppo musicale di origine lucana che ha legato la propria ricerca musicale a tematiche ambientali e della sostenibilità. Il concerto è stato reso possibile grazie al contributo del Comune di Potenza e di Nasce Un Sorriso Soc. Coop. Sociale. Il Rettore Mancini ha evidenziato che

“si tratta di una manifestazione di assoluta importanza, che consente ai ricercatori di raccontarsi e di far comprendere la straordinaria importanza del proprio lavoro al servizio della conoscenza e della ricerca di soluzioni alle criticità del pianeta che ci ospita.

Siamo contenti di tornare liberamente, dopo questi anni, tra la gente e interagire direttamente con tanti giovani che, forse, un giorno diverranno ricercatori. Noi facciamo del nostro meglio, ma è necessario che ogni cittadino abbia coscienza e consapevolezza dei problemi e si comporti responsabilmente. All’Unibas non facciamo solo ricerca e didattica, quindi, ma contribuiamo allo sviluppo dei cittadini del futuro, ponendoli al centro delle nostre azioni e coinvolgendoli nei temi di cui ci occupiamo. Le sinergie e la condivisione d’intenti che ci accomuna con gli altri Atenei e il CNR hanno dato, e continueranno a dare, buoni frutti e costituiscono un’ulteriore prova che uniti si possono affrontare con incisività, efficienza ed efficacia tutte le sfide che il mondo moderno ci pone di fronte”.
Il Prorettore Cavallo ha invece spiegato che “quest’anno siamo riusciti a portare il messaggio che ‘la ricerca è un’inesauribile fonte di ispirazione per rendere l’Europa migliore per la prossima generazione’ in tutto il territorio regionale, raggiungendo quasi venti comuni con oltre sessanta interventi di divulgazione scientifica prima della manifestazione finale di venerdì 30 settembre. Lo abbiamo fatto con il CNR e l’ASI di Matera, condividendo passione e competenze. Ma non finisce qui: tra ottobre e novembre raggiungeremo oltre venti istituti scolastici assegnando ai ragazzi dei veri compiti da ‘ricercatore’ i cui risultati verranno restituiti nella prossima primavera e aumenteranno il bagaglio di conoscenze di noi ricercatori. Siamo tutti molto soddisfatti, quindi, di esser riusciti a raggiungere quasi duemila persone, prevalentemente giovani, e confidiamo che tutti abbiano compreso l’importanza della ricerca scientifica, tecnica, sociale, umanistica e del benessere”.

Per il concerto dei JoyCut l’ingresso é libero ma è necessaria la prenotazione. Per partecipare è sufficiente registrare la propria presenza su eventbrite

L’I.I.S Pitagora partecipa alla Festa dei lettori

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L’I.I.S Pitagora partecipa alla Festa dei lettori: “Homo sapiens?” Il liet motive delle due giornate che inizieranno venerdì 30 settembre”

“La lettura è, come l’amore, un modo di essere”. (Daniel Pennac)
Questo, il messaggio che l’I.I.S Pitagora vuole offrire ai suoi studenti partecipando alla festa dei lettori, organizzata dal Presidio del libro Magna Grecia presieduto dal professor Francesco Roseto. Una due giorni intensa per i ragazzi dell’istituto policorese diretto dalla Ds Maria Carmela STIGLIANO che affronteranno temi importanti e quanto mai attuali. “Homo sapiens?” Il liet motive delle due giornate che inizieranno venerdì 30 settembre. A relazionare con gli studenti del Pitagora di Policoro, la dottoressa Marta Golin che affronterà il tema “Homo sapiens, origine, vita evoluzione” e lo scrittore Giuseppe Balena, che presenterà il suo libro “Il web nascosto”.
Sabato 1 Ottobre, invece sarà l’economia circolare e la sua importanza, l’argomento principale del dibattito. Sarà presentato il progetto dell’Enea “School living lab sull’economia circolare” che ha visto la partecipazione dell’I.I.S Pitagora.
A relazionare la dottoressa Carolina Innella. Seguirà la relazione di Uccio Santochirico su “The economy of Francesco”.
Prenderanno parte alla due giorni anche l’Assessore alla cultura del comune di Policoro, Massimiliano Scarcia e l’Assessore all’Ambiente Massimiliano Padula.
Le due manifestazioni si svolgeranno nell’aula magna dell’Istituto a partire dalle ore 9.30.
“Leggere è vita – dichiara la Ds Maria Carmela Stigliano – e la scuola deve essere promotrice di eventi che portino i ragazzi ad amare la lettura. Per questo siamo lieti di ospitare queste due giornate dedicate ai lettori, perché attraverso momenti di confronto e di dialogo, i nostri ragazzi riusciranno ancor di più a comprendere come la lettura può arricchirli e aiutarli a pensare e a crescere. Ringraziamo il Presidio del libro Magna Grecia per aver coinvolto il nostro Istituto che inizia in questo modo il suo anno nel miglior modo possibile.”

“Scrittori allo specchio”: 2ª edizione

in Cultura

“Scrittori allo specchio”, 2ª edizione. Giovedì 29 settembre alle 18:30, Roberto Francavilla racconta Acqua viva di Clarice Lispector
Matera, giardino del Museo Nazionale “D. Ridola”

Si spengono le luci sulla rassegna dedicata ai capolavori della narrativa internazionale e ai loro traduttori, con grande soddisfazione da parte dei componenti dell’associazione Amabili Confini e del direttore artistico Francesco Mongiello per gli ottimi riscontri in termini di apprezzamenti e di affluenza.
La seconda edizione di “Scrittori allo specchio” si concluderà giovedì 29 settembre alle 18:30 nel giardino del Museo Nazionale “D. Ridola” (in caso di maltempo, nella sala convegni) con un appuntamento dedicato a Clarice Lispector, la più grande scrittrice brasiliana del ‘900.
L’incontro, dal titolo “La lingua obliqua”, verrà introdotto da Genni Caiella.

A guidare il pubblico nell’informe universo femminile di Acqua Viva sarà il critico letterario Roberto Francavilla, traduttore del romanzo per Adelphi nel 2017. Pubblicato per la prima volta nel 1973 e presto acclamato quale capolavoro in grado di elevare la letteratura brasiliana “ad un livello di universale perennità e perfezione”, il libro è un lunghissimo flusso di coscienza.

Una confessione, le cui parole arrivano come águas-vivas (“meduse”) che “o ci bruciano o ci seducono”, in una narrazione sinestetica, in grado di risvegliare i sensi e impossibile da incasellare in definizioni o classificazioni di genere.
“Ci piace chiudere questa seconda edizione con il romanzo di una scrittrice sconosciuta al grande pubblico ma che ha lasciato un solco profondo nella letteratura mondiale” – afferma il direttore artistico Francesco Mongiello. “In questo modo, grazie al contributo determinante dei traduttori, diamo centralità all’intento che più caratterizza la nostra rassegna, quello di pungolare la curiosità dei lettori occasionali e di quelli forti verso quelle opere entrate a buon diritto nel canone e che hanno il respiro universale dei libri senza tempo.”

Roberto Francavilla è professore associato di Letteratura portoghese e brasiliana alla Scuola di Scienze umanistiche dell’Università di Genova, dopo essere stato per molti anni docente dell’Università di Siena e aver sviluppato progetti di ricerca per l’Instituto Camões e per la Fundação Calouste Gulbenkian di Lisbona. Ha pubblicato volumi e articoli sulle letterature e sulle culture lusofone. È traduttore di Clarice Lispector, José Saramago, Fernando Pessoa, Chico Buarque, João Guimarães Rosa. Ha collaborato in qualità di critico letterario con le pagine culturali di alcuni quotidiani, in particolare per Alias, supplemento del “Manifesto”.

Acqua viva «Da un mistero è venuta, verso un altro è partita. / Restiamo ignari dell’essenza del mistero» scrive Drummond de Andrade di Clarice Lispector. Ed è proprio in un misterioso universo personale – un universo labirintico e lacerato – che il lettore viene come risucchiato dalla voce, visceralmente femminile, che in queste pagine tenta di dire l’indicibile, di entrare in contatto «con l’invisibile nucleo della realtà». Attraverso uno sregolato, impetuoso flusso di coscienza la Lispector ci fa percepire, in modo quasi fisico, impressioni e visioni di travolgente intensità, usando una lingua che sembra inventare continuamente se stessa, il cui fascino risiede nella sua stranezza e le cui ferite sono il suo punto di forza. Testo estremo di un’artista estrema, Acqua viva costituisce il raggiungimento della maturità della sua autrice: un assolo ammaliante, in cui tornano i temi ricorrenti in gran parte dell’opera della Lispector – la natura e i suoi sfaccettati simbolismi, lo specchio e la rifrazione obliqua, il male e la morte, l’incomunicabilità fra amanti – spinti all’incandescenza, senza che mai, ai suoi incantesimi, ci sia dato sottrarci.

“Scrittori allo specchio” è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Matera, del Museo Nazionale “D. Ridola” (MNM) e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT). Le registrazioni delle dirette sono disponibili sulla pagina facebook dell’associazione Amabili Confini e sul canale youtube.

 

Al Pitagora la presentazione del libro “Nicola Romeo le radici lucane dell’Alfa Romeo”

in Cultura

Al Pitagora la presentazione del libro “Nicola Romeo le radici lucane dell’Alfa Romeo”. Appuntamento il 28 settembre alle 9:30 all’Istituto Comprensivo di Montalbano Jonico

Mercoledì 28 settembre a partire dalle ore 9.30, presso l’Istituto Comprensivo “Pitagora” di Montalbano Jonico (MT), verrà presentato il libro “NICOLA ROMEO: LE RADICI LUCANE DELL’ALFA ROMEO- da Cirigliano a Montalbano J°, da Sant’Antimo a Milano, le radici lucane dell’Alfa Romeo.”scritto da Vincenzo Maida.
Dopo i saluti della dirigente dell’Istituto Cristalla Mezzapesa, del vice-Sindaco di Montalbano J° Giuseppe Di Sanzo, il sindaco Piero Marrese, nonché Presidente della Provincia di Matera sarà impegnato in un importante evento a Brescia per ricordare la figura di Giuseppe Zanardelli, del Sindaco di Cirigliano Franco Galluzzi, seguirà l’intervento dell’autore.
Una performance teatrale di Emilio Andrisani dell’Hermes Teatro Laboratorio di Matera concluderà l’incontro nell’aula magna dell’Istituto. Seguirà una visita guidata degli alunni, da parte dello stesso autore, nel Centro Storico montalbanese che si concluderà davanti a Palazzo Guida-Romeo.
In Basilicata pochissimi sanno che le origini della famosa casa automobilistica Alfa Romeo, che ancora oggi conta 70.000 soci nei club degli alfisti, sono lucane.
Il libro in questione, edito da Altrimedia edizioni srl di Matera per la collana “I paesaggi raccontati”, vuole sopperire a tale mancanza. Esso è il frutto di una lunga ricerca, offerta al lettore in forma narrativa, e rievoca le vicissitudini della famiglia Romeo dalla seconda metà del 1700 fino alla fondazione dell’Alfa Romeo da parte dell’ing. Nicola Romeo e alla sua morte a Magreglio in provincia di Como nel 1938.
Il leggendario marchio automobilistico Alfa Romeo dunque ha radici lucane. Maurizio Romeo, genitore del “patron” dell’Alfa Nicola, era infatti di Montalbano Jonico.
Portando alla luce dettagli, documenti storici e riscoprendo alcuni luoghi lucani che in un certo senso sono comprimari nelle vicende della famiglia Romeo, in Nicola Romeo Vincenzo Maida, tratteggia un ritratto inedito, umano e professionale, del grande imprenditore e regala, al tempo stesso, una full immersion nella storia di un’auto di successo.
Una vicenda umana e professionale che affonda le radici in una storia familiare tutta lucana, in modo specifico della provincia di Matera, per poi irradiarsi a livello nazionale e internazionale. Essa ha un grande valore educativo, oltre che un importante valore divulgativo.
A Montalbano Jonico è ancora in piedi, disabitato, il palazzo Guida-Romeo, edificato intorno al 1540, dove nacque il padre del fondatore dell’Alfa Romeo.
Nicola Romeo, padre di Maurizio e nonno del fondatore dell’Alfa Romeo, nel 1843 partì da Cirigliano, il più piccolo comune della provincia di Matera, e andò a sposare Lucia Guida a Montalbano Jonico. Ebbe due figli Maurizio e Antonia Maria che rimasero ancora bambini orfani di entrambi i genitori.
Già nel 1831 Giovanni Egidio Romeo, fratello di Nicola, aveva sposato a Montalbano Jonico Laura Misuriello, ma a differenza del fratello, che si stabili a Montalbano Jonico, tornò a vivere a Cirigliano.
Nel piccolo comune dell’alta collina materana ci sono ancora diverse famiglie che portano il cognome Romeo e che come tutta la comunità non sapevano di questo legame con il fondatore dell’Alfa Romeo. Maida ha rintracciato, grazie ad alcuni documenti, anche la via del centro storico di Cirigliano dove abitava il bisnonno dell’ing. Nicola Romeo, Leonardo Romeo, via Capolatorre, e il suo certificato di morte a 78 anni, nel 1845, nel reparto dell’ospedale di Potenza riservato ai detenuti.
Maurizio Romeo, orfano in tenera età di entrambi i genitori, a circa 30 anni si trasferì a Sant’Antimo in provincia di Napoli, era un maestro elementare. Tra le sue alunne vi era Consilia Taglialatela. Se ne innamorò e non appena lei compì 15 anni la sposò. Il primogenito di otto figli, lo chiamò Nicola come il padre.
Nel 1899 Nicola Romeo si laureò a Napoli in ingegneria civile a 23 anni e appena dopo andò a Liegi a conseguire una seconda laurea in ingegneria elettrotecnica. Tornato in Italia progettò la ferrovia elettrica Tivoli Roma. Fondò numerose società, ma il colpo di genio lo ebbe nel 1915, quando rilevò una fabbrica di auto che era fallita, l’ALFA ( anonima lombarda fabbriche automobili ). Ci aggiunse il suo cognome e fondò una delle case automobilistiche più famose al mondo: l’Alfa Romeo. Voleva togliere il simbolo del biscione e sostituirlo con quello del Vesuvio, ma la vecchia proprietà minacciò di far saltare il contratto.
L’ing. Nicola con i primi soldi che guadagnò, memore del fatto che il padre era stata orfano di entrambi i genitori, finanziò a Napoli un orfanotrofio. Questo gesto gli valse importanti riconoscimenti nella città partenopea. Una delle sue sorelle si chiamava Giulietta.
In appendice al libro Maida pubblica certificati di nascita e di morte delle famiglie Guida-Romeo.
Vincenzo Maida è stato responsabile dell’ufficio stampa dell’Azienda Sanitaria di Matera, ha collaborato con diverse testate giornalistiche ed ha all’attivo numerose pubblicazioni. Si è cimentato sin da giovanissimo con la drammaturgia e sulla sua produzione letteraria qualche anno fa è stata discussa una tesi di laurea con il prof. Guccini presso il DAMS dell’Università di Bologna.

Il Pane dell’Alleanza per donarlo a Papa Francesco

in Cultura

Il Pane dell’Alleanza per donarlo a Papa Francesco. Realizzato a Terra Madre verrà donato a Papa Francesco dalla Regione Basilicata, Slow Food Basilicata e Comune di Matera

Lieviti madre conferiti dalla rete Slow Food delle regioni d’Italia, unione e impasto con farina e acqua, cottura in forno a legna e condivisione collettiva nel segno della pace e della speranza verso il futuro. Verrà donato a Papa Francesco, dalla Regione Basilicata, insieme a Slow Food Basilicata, con la collaborazione del Comune di Matera, il Pane dell’Alleanza creato questa mattina a Terra Madre, Salone del Gusto di Torino, l’evento mondiale dedicato al cibo buono, pulito e giusto, occasione per ripensare alla rigenerazione e alla cura del pianeta.

Il rito celebrativo, ospitato nello stand lucano, presente la dirigente generale della Direzione Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Emilia Piemontese, animato da più di 50 eventi dedicati al tema Lieviti e Fermenti: forze di rigenerazione, vuole sottolineare la vicinanza ai valori del Congresso Eucaristico in programma in questi giorni a Matera “Tornare al gusto del pane”, per fare della condivisione collettiva la leva di sostegno per l’umanità.

Unire le energie e i fermenti, far lievitare valori di pace, mescolare le diversità e creare nuovi ponti per accogliere e incoraggiare sentimenti di unione, gioia e convivialità: con questi principi universali il Pane dell’Alleanza vuole lanciare da Torino un messaggio di pace nel mondo.

Con questo spirito, il pane realizzato per la prima volta con un esperimento collettivo di rigenerazione con i lieviti madre dell’Alleanza, provenienti da tutta Italia per creare il Pane Nostro, verrà donato a Papa Francesco, in occasione della sua visita pastorale a Matera, domenica 25 settembre 2022, per rendere un omaggio ai valori di unione, comunione, solidarietà e nutrimento giusto per il pianeta.

Più di 20 chili di pane creati con i lieviti madre provenienti da tutta Italia sono stati distribuiti tra le regioni e i presidi Slow Food presenti al Salone del Gusto e condivisi e gustati con i partecipanti che hanno preso parte all’iniziativa.

L’evento corale è stato arricchito anche da racconti e laboratori narrativi dedicati alla Tavola dei Pani, allestita nello stand lucano, dove diverse forme di pane provenienti dai comuni lucani sono esposte a rappresentare la ricchezza dei simboli di biodiversità, di cultura alimentare e di identità di un territorio.

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Papa Francesco a Matera: attese più di 12mila persone

Residenze artistiche: incontro a Matera per conoscere i progetti selezionati

in Cultura

Matera 2019. Bando residenze artistiche per giovani creativi dell’area euro-mediterranea: un incontro per conoscere i progetti selezionati e parlare di co-creazione tra Europa e Mediterraneo

“Creative communities. Pratiche di co-creazione tra Europa e Mediterraneo” è il titolo dell’incontro che la Fondazione Matera- Basilicata 2019, in collaborazione con il Museo Nazionale di Matera, organizza sabato 8 ottobre, a partire dalle 10:30 nella Sala conferenze del Museo Ridola di Matera, per presentare i quattro progetti selezionati nell’ambito del bando “Programma euro-mediterraneo di residenza di co-creazione (in memoria di David Sassoli)” in Basilicata.

Il bando, che nell’Anno Europeo dei Giovani punta a raccogliere l’eredità del messaggio pronunciato dal Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli durante la cerimonia di chiusura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, è realizzato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Open Design School in partnership con GO!2025 (Nova Gorica-Gorizia), la Capitale Europea dei Giovani Tirana EYC 2022 e con il patrocinio delle Capitali Europee della cultura 2022 Esch (Lussemburgo), Kaunas (Lituania) e Novi Sad (Serbia).

All’incontro saranno presenti le componenti della Commissione, professioniste del settore culturale e creativo italiano ed europeo, che sta valutando le oltre 70 candidature arrivate da 20 Paesi dell’area euro-mediterranea: Alessandra Vittorini-Sassoli, Direttrice della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività Culturali; Francesca Bertoglio, project manager di Bergamo-Brescia 2023, Capitale italiana della cultura; Irena Topalli, Manager Relazioni internazionali di Tirana 2022, Capitale Europea dei giovani (TEYC 2022); Sendi Mango, co-founder di BridA art collective, partner di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura 2025 (Go!2025); Vania Cauzillo, regista, co-fondatrice della Compagnia Teatrale L’Albero, vicepresidente di RESEO.

Come previsto dal bando, i nomi dei creativi selezionati saranno annunciati il prossimo 3 ottobre.

L’hair stylist Giuseppe Canitano da Scanzano alla capitale della moda per la Milano Fashion Week 2022

in La Grande Bellezza

Alla Milano Fashion Week 2022 ci sarà anche una rappresentanza della Basilicata. Infatti l’hair styilist Giuseppe Canitano, titolare del Salone di bellezza “Movie Cutting” di Scanzano Jonico, parteciperà all’evento di moda internazionale conosciuto in tutto il mondo per occuparsi della realizzazione delle acconciature di alcune tra le migliori sfilate in calendario, tutte finalmente in presenza.

Grazie all’esperienza ventennale ottenuta collaborando con le più importanti accademie nazionali della cosmetica professionale, l’hair styilist lucano è stato chiamato a Milano per la quarta volta nella sua carriera dal brand di cosmetica Schwarzkopf Professional, che opera nel mercato della cura dei capelli da più di 115 anni, per occuparsi del backstage della sfilata dello stilista anglonigeriano Tokyo James, che fa parte di una nuova generazione di talenti della moda con radici nel continente africano, in programma sabato 24 settembre all’ADI Design Museum (museo del Design).

«Partecipare alla Milano Fashion Week – dichiara Giuseppe Canitano – è un’esperienza sempre unica ed è un grande motivo di orgoglio per chi svolge il proprio lavoro con passione ogni giorno. Questa edizione finalmente potremo tornare ad assistere a sfilate in diretta e a vivere il fermento creativo delle nuove ispirazioni della moda. Ringrazio – continua Canitano – il brand Schwarzkopf Professional – per avermi invitato a partecipare ad un evento importante per uno stilista internazionale. Lavorare con modelle di fama mondiale ci consente di affinare le nostre competenze per rendere sempre più belle le clienti e i clienti che si affidano a noi».

Il centro di bellezza “Movie Cutting” che Giuseppe ha creato con la moglie Imma nel 2019 è un punto di riferimento del territorio per quando riguarda la cura della donna diventando un centro Degradé autorizzato con all’interno l’angolo Barber Shop per servizi personalizzati anche per gli uomini.

Si è conclusa la terza edizione del Premio Dinu Adamesteanu

in Cultura

Si è conclusa la terza edizione del Premio Dinu Adamesteanu.

Nell’incantevole cornice del Castello Baronale di Policoro si è svolta, domenica 18 settembre, la terza edizione del Premio Dinu Adamesteanu. La serata d’onore, cominciata con l’inaugurazione della mostra dedicata al Maestro e caratterizzata da un susseguirsi di emozioni e premiati illustri ha fatto registrare, anche, una notevole partecipazione di pubblico. Tanti gli ospiti d’eccezione, le autorità ed i rappresentanti istituzionali presenti: l’assessore del Comune di Policoro, Massimiliano Scarcia, con delega al Bilancio, PNRR, Grandi eventi e Sport, il Presidente del consiglio comunale di Policoro, Antonello Lauria, il sindaco di Montalbano e Presidente della Provincia, Piero Marrese, il sindaco di Rotondella, Gianluca Palazzo, l’assessore del Comune di Tursi con deleghe allo Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili, Federico Lasalandra, l’Assessore del Comune di Matera, Angelo Raffaele Cotugno, con deleghe all’Innovazione e Servizi Civici, il consigliere comunale Giuseppe Maiuri, il Presidente del Gal Start 2020, Leonardo Braico, il Presidente Federconsumatori Basilicata Michele Catalano. Il riconoscimento, condotto dalla giornalista Antonella Gatto, è stato assegnato a personalità di alto rilievo, che si sono distinte nei vari settori della cultura per comprovate competenze, conoscenze e qualità. Uno spettacolo di eccellente livello culturale nel ricordo di Dinu Adamesteanu, studioso di assoluto rilievo internazionale e “fondatore” dell’archeologia in Basilicata. Tra i premiati di questa edizione, scelti dal comitato scientifico, il Prof. Antonio De Siena, per aver, attraverso la sua cultura e le funzioni ricoperte, dato lustro alla terra di Magna Grecia, la Prof.ssa Orietta Dora Cordovana per aver contribuito con le sue pubblicazioni alla conoscenza e all’approfondimento delle opere dell’illustre archeologo, il Dottor Savino Gallo per il proficuo lavoro culturale a Policoro- Heraclea nel corso della sua Direzione al Museo Archeologico della Siritide. Nel mondo del giornalismo il premio è stato assegnato al Dott. Mario De Pizzo per aver con le sue competenze e professionalità elevato il nome della Città di Policoro e della Basilicata in tutta Italia. Oltre al giornalista di Rai 1, il premio è andato a Nicola Buccolo, decano dei giornalisti del Metapontino. A ritirare il premio Francesco Buccolo, figlio del compianto giornalista lucano, che in un’intervista rilasciata ad Antonio Orlando, scrittore e conduttore di Vox Libri, ha parlato dell’archivio digitale realizzato con tutti gli articoli, scritti dal padre, che raccontano cinquant’anni di storia lucana. In questa edizione grande attenzione è stata rivolta all’ambiente, con l’attribuzione del riconoscimento alla Dott.ssa Annalisa Corrado e all’attore Alessandro Gassmann per i progetti innovativi messi in campo sulle energie rinnovabili e sull’efficienza energetica. Per il suo impegno in attività che stimolano generazioni di ragazzi con gli ingredienti dello sport, dell’ambiente e della cultura, il premio è stato assegnato, anche, a Sigismondo Mangialardi. Premiata, inoltre, la Provincia di Matera, nella persona del suo Presidente, Piero Marrese, per aver svolto un’incessante ed efficace attività di valorizzazione del territorio. Mix di risate e comicità a fine serata con il Trio “La Ricotta”, premiato da Franco Labriola, Presidente dell’Associazione culturale Idealmente, organizzatrice della manifestazione. A curare le riprese video dell’evento l’emittente Policorotv, con la regia di Nicola Decio Dimatteo. Il video integrale della cerimonia di premiazione è visibile al seguente link .“Questa iniziativa culturale ha messo in risalto la figura del Maestro e ha onorato la sua vocazione e professione -ha dichiarato la nipote Mariana Adamesteanu, in una lettera recapitata al presidente Labriola-  sui cantieri di scavo della Sicilia e della Basilicata, terre che ha amato tanto e dove ha iniziato e approfondito le ricerche sulle popolazioni indigene della Magna Grecia”. “Testimonianze autentiche della figura dell’uomo e dell’archeologo sono rinvenibili –ha, poi, aggiunto Mariana- presso il Museo della Siritide, a Policoro, al Museo  Nazionale di Matera che porta il suo nome, a Metaponto, Melfi e tanti altri”. L’auspicio per la famiglia Adamesteanu è che i bravi archeologi, formatisi sugli insegnamenti del famoso ricercatore, possano nel futuro continuare la sua opera.

A Tricarico il raduno delle Maschere Antropologiche

in Cultura

A Tricarico il raduno delle Maschere Antropologiche. Il 2, 3 e 4 settembre il percorso enogastronomico “Maschere e Sapori del mondo”

 

A conclusione dell’undicesima edizione del Raduno delle Maschere Antropologiche, con relativo percorso enogastronomico “Maschere e Sapori del mondo” è tempo di bilanci e considerazioni per la Pro Loco di Tricarico.
Nonostante le perplessità e le paure nel realizzare un evento di così grande portata dopo due anni di pandemia, questa edizione – svoltasi a Tricarico il 2, 3 e 4 settembre 2022 – ha superato ogni aspettativa. I luoghi scelti per la manifestazione, essendo molto ampi, hanno permesso una massiccia partecipazione nel rispetto delle norme anti Covid.
La partecipazione è stata corale e l’apprezzamento unanime, sia da parte degli esercenti che hanno partecipato al percorso e dei ristoratori in genere, sia da parte dei visitatori.
Numerosi sono stati i gruppi che hanno partecipato a questa undicesima edizione, italiani e non: dalla Liguria alla Sardegna, dalla Grecia e ovviamente dalla nostra Basilicata (grazie all’apporto della Rete dei Carnevali e Maschere della Lucania) con la partecipazione dei Carnevali di Teana, Montescaglioso, Cirigliano e Tricarico. Questo anno si è aggiunta una rappresentazione dagli stretti legami con temi religiosi, ossia la Danza dei Falcetti di Episcopìa.
Molti gli amministratori che hanno accompagnato i rispettivi gruppi a testimonianza di un interesse che valica il semplice folklore e rende merito ad un evento che è cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento a livello internazionale ed un punto di forza a livello turistico regionale. Tutti i posti letto disponibili nell’area sono stati occupati, tanto che numerosi turisti hanno dovuto rinunciare a pernottare, limitandosi a vivere le emissioni della giornata di sabato 3 settembre, giorno della parata dei gruppi.
Ad arricchire le giornate del raduno il concerto di Antonio Guastamacchia, voce storica dei tarantolati di Tricarico, il 2 settembre e Radio Lausberg il 3 settembre.
Anche l’esperienza della visita ai monumenti della città d’arte ha ottenuto risultati inaspettati, partendo dalla torre normanna, passando per la chiesa di Santa Chiara e attigua cappella del crocifisso, il museo archeologico di Palazzo Ducale, la cattedrale e il museo diocesano, per finire nei quartieri arabi e a palazzo Lizzadri ove è ubicato il museo dei costumi tradizionali femminili lucani e il museo delle maschere antropologiche.
Il presidente della Pro Loco Francesco Santangelo ed il vice presidente Rocco Stasi: I risultati raggiunti sono da stimolo per una edizione 2023 ancora più scoppiettante, con novità che anticiperemo a tempo debito, volte a coinvolgere le attività di ristorazione anche non presenti con propri stand nel percorso in modo da coinvolgere proprio tutti ed offrire al visitatore una esperienza sensoriale a 360 gradi.

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Basilikatafest: contest riservato ai musicisti lucani

in Cultura

Basilikatafest: contest riservato ai musicisti lucani scade il 25 settembre 2022. Iniziativa promossa da Basilicata Circuito Musicale, con il sostegno del MIBACT e della Regione Basilicata.

Prima edizione promossa da Basilicata Circuito Musicale per promuovere spettacoli musicali live. L’iscrizione al contest scade il 25 settembre 2022. Una opportunità per i musicisti lucani, per offrire loro l’opportunità di esibirsi in spettacoli live nella programmazione di eventi culturali. Con questo scopo nasce la prima edizione di “BASILIKATAFEST”, ideato da Basilicata Circuito Musicale per sostenere occasioni culturali che consentano ai musicisti lucani di svolgere spettacoli dal vivo, da
programmare nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Per selezionare i partecipanti al “BASILIKATAFEST” è stato lanciato un “contest”, con scadenza 25 settembre 2022, riservato ai musicisti della Regione Basilicata, dotati di matricola di iscrizione INPS – EX Enpals, che potranno proporre una video performance musicale della durata non superiore ai 10 minuti, in formazione individuale o cameristica fino ad un massimo di 6 esecutori, che dimostrino di essere professionisti del settore.

In caso di idoneità, l’artista/gruppo cameristico sarà invitato realizzare un concerto della durata indicativa di 45’ nelle location più importanti della Basilicata.

“Abbiamo pensato questo contest – ha spiegato Giovanna D’Amato, Presidente di Basilicata Circuito Musicale – per offrire una opportunità ai musicisti lucani, al fine di produrre spettacoli musicali live che possano animare la vita culturale dei comuni della Basilicata. La cultura deve essere davvero un bene diffuso e condiviso, riservato ad ogni singola comunità, anche quelle con un ridotto numero di abitanti. Del resto, questa è la mission di Basilicata Circuito Musicale, che tanti riscontri positivi ha già raccolto in tal senso. “Basilikatafest” rappresenta un’ulteriore opportunità per consolidare e rafforzare questo processo di “condivisione di bellezza”, che si esprime attraverso la musica e la professionalità dei musicisti lucani”. La partecipazione al Contest avviene mediante iscrizione da inviare esclusivamente tramite email all’indirizzo basilikatafest@gmail.com entro e non oltre le ore 12.00 del 25 settembre 2022. I dettagli organizzativi per la partecipazione al contest
“BASILIKATAFEST” sono disponibili sul sito www.basilicatacircuitomusicale.it nella sezione “NEWS”. Il “BASILIKATAFEST” è promosso da Basilicata Circuito Musicale, con il sostegno del MIBACT e della Regione Basilicata.

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