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Albero simbolo di legalità al Comprensivo De Andrè di Scanzano Jonico

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Albero simbolo di legalità al Comprensivo De Andrè di Scanzano Jonico. Il Ficus macrophillacolumnarismagnoleides donato alla scuola

L’offerta di specie vegetali autoctone consegnate agli studenti dell’ IC FABRIZIO DE ANDRE’ si è arricchita, il 25 MAGGIO 2023 di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, infatti, sono state prelevate da Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
Il Centro, all’avanguardia in Europa nello studio e conservazione di specie forestali autoctone, è riuscito a riprodurre l’albero per generare piccole piante di Falcone da donare alle scuole che ne fanno richiesta.
Questi alberi contribuiranno a formare il “Grande bosco diffuso” formato dalle giovani piante messe a dimora da tutti gli studenti e sarà visibile su un’apposita piattaforma che ne monitorerà la crescita e lo stoccaggio di CO2.
Nella Scuola Primaria di via Morlino tutto è iniziato il 21 novembre 2022 quando si è tenuta una manifestazione dedicata al Progetto “Un albero per il Futuro”, un progetto nazionale di educazione ambientale sull’importanza della forestazione e della conservazione della biodiversità.
Il 23 maggio 2023 si è tenuta poi la giornata della Legalità alla presenza del primo Cittadino Pasquale Cariello, dei Consiglieri, del presidente della Provincia di Matera avv. Piero Marrese, del maresciallo Angelo Colacicco, del comandante della polizia locale Michele Cappiello, del presidente del Consiglio di Istituto Silvio De Marco con riflessioni e canti degli alunni della scuola primaria e secondaria di 1 grado. Il 25 maggio, dopo solo due giorni, con grande sorpresa abbiamo saputo di essere consegnatari dell’albero di Falcone che ci è stato donato in un vaso di terracotta, dotato di un QR code, da parte del comando regionale dei carabinieri della biodiversità, accompagnati dal maresciallo Angelo Colacicco e dal vice brigadiere Alessandro Calisi CC Forestali stazione di Scanzano
La Manifestazione semplice e commovente si è aperta con il saluto del Dirigente scolastico Maria Rosaria POMO, a cui sono seguite le spiegazioni del Reparto Carabinieri Biodiversità di Potenza, Appuntato scelto QS Fanelli Raffaella e Appuntato Puntillo Teodosio ed Infine gli alunni sono intervenuti in prima persona facendo riflessioni personali e ponendo domande ai presenti. Molti si sono offerti di diventare le sentinelle dell’albero di Falcone che crescerà insieme a loro e li accompagnerà negli anni di permanenza a scuola, con la promessa di averne cura.
“Ringrazio – commenta il Dirigente scolastico Maria Rosaria POMO – le autorità civili e militari intervenute, i docenti e gli alunni per le interessanti riflessioni, l’entusiasmo e la fattiva collaborazione. Siamo onorati come comunità scolastica di aver aderito ad un progetto così ambizioso e dal forte significato simbolico, che coinvolge attivamente studenti, scuole, famiglie e tanti cittadini in un percorso reale di consapevolezza ecologica e di legalità”. Siamo certi che la presenza dell’Albero di Falcone concorrerà a sensibilizzare i ragazzi sull’impegno civile, sociale e l’importanza della salvaguardia ambientale.

Teatro dei Calanchi: il programma dell’VIII edizione

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Teatro dei Calanchi: il programma dell’VIII edizione. Ad andare in scena quest’anno è Inferno per la regia di Daniele Onorati.

 

Il gigante d’argilla si è risvegliato dal lungo sonno, le aride balze sono pronte a riflettere il bagliore della luna e la luminescenza delle stelle che, come in una danza ritmata, irradiano i profondi solchi generati nella terra madre tracciando la rotta che ci condurrà a una nuova, irripetibile esperienza.

Si apre così l’VIII stagione di Teatro dei Calanchi, a Pisticci, in Basilicata, tra le crepe profonde di una terra capace di generare stupore, di dar luogo a narrazioni di cui ignoriamo la trama; eppure, una volta giunti in quel luogo così autentico, ci sembra quasi di esserne parte integrante, ci sentiamo improvvisamente radicati, irrimediabilmente legati con il corpo, con il cuore e con la mente a uno scenario che ci riempie gli occhi di suggestione.

Di quella visione non riusciamo più a fare a meno.

Ad andare in scena quest’anno è Inferno per la regia di Daniele Onorati. Uno spettacolo inedito che, a partire dal 4 agosto e sino al 27 agosto 2023 terrà impegnati attori e spettatori con ben dodici repliche, tre per ogni week end.

Una rappresentazione scenica dalla dimensione sospesa accenderà i riflettori sulla condizione effimera dell’uomo, sulla sua fragilità, ma anche sulla sua resilienza, sulla capacità di lottare contro le avversità e, da queste, risollevarsi, ricostruirsi, dare un nuovo senso all’esistenza.

È un deserto fatto di creta lo scenario in cui la materia prima si plasma, nasce la vita e le sorti dell’umanità si avvicendano. Una metafora forte e potente con la quale si vuole porre l’accento proprio sulla condizione in cui l’uomo versa e dalla quale ha l’onere di elevarsi, per vivere e non semplicemente esistere.

Ricchi i riferimenti alla mitologia greca, alla vicenda biblica della Creazione, ad Espero, divinità della luce della sera, ma anche ad autori moderni quali Eminescu, Edgar Allan Poe, Baudelaire.

In una commistione di stili, simbologie, linguaggi espressivi, modalità comunicative attraverso cui gli attori si connetteranno con la dimensione scenica e con il pubblico, verrà perfezionato quello che può definirsi un esperimento collettivo di incommensurabile valore.

Una grande novità di questa VIII edizione riguarda proprio il cast, completamente formato da artisti in residenza creativa provenienti da tutta Italia e scelti tra i tanti aspiranti che hanno affrontato le selezioni dello scorso 30 aprile presso gli spazi TeatroLab della Mediateca comunale.

Alla rosa dei prescelti spetterà il compito di portare a termine una prova senza precedenti, di sorprendere e sorprendersi, di domare e lasciarsi domare dalla magia dei calanchi, intrecciando arte e spiritualità, di condurci per mano in un viaggio attraverso i misteri della nostra condizione.

Non mancheranno naturalmente i tanti eventi di arricchimento e supporto alla rassegna teatrale, capaci di completare l’offerta culturale andando incontro alle preferenze di ognuno.

Dato il successo registrato nelle precedenti edizioni, torna anche quest’anno Calanchi XP, una passeggiata avventurosa condotta da NaturOffice che consentirà ai partecipanti di immergersi nella dimensione calanchiva e scoprire scorci di ineguagliabile bellezza nel corso di un’escursione di media difficoltà che dal centro storico di Pisticci condurrà i partecipanti sino all’area scenica del Teatro dei Calanchi. Un passeggiata assolutamente da non perdere se si vogliono esplorare da vicino e nei punti meno accessibili – in compagnia delle guide esperte Fabio Quinto e Maurizio Rosito – i calanchi dalle forme più insolite e scoprire i segreti della nascita del pianeta e la storia delle sue trasformazioni.

Per chi invece sia meno avvezzo al trekking, sarà comunque possibile condurre una rilassante passeggiata e immergersi nell’atmosfera surreale dei Calanchi grazie all’audioguida – novità assoluta di questa VIII edizione – Calanchi di Pisticci: tra le meraviglie del deserto d’argilla, in modo da poter apprezzare appieno la bellezza del luogo ospitante.

E sempre per citare le novità, Teatro dei Calanchi presenta quest’anno una nuova esperienza di contatto estremo con la natura. Sentire Sentieri è un percorso sensoriale guidato da un’entità sciamana, completamente condotto a piedi nudi, per sentirel’ambiente esterno e la sua energia. Silenzi e ascolti attivi consentiranno ai camminatori scalzidi riaccendere i propri sensi, di riconnettersi con se stessi e calibrare il proprio ritmo interiore con il respiro della natura.

Per coloro che, invece, vogliano godere di un intrattenimento musicale al tramonto Teatro dei Calanchi propone La Gola delle Muse, una rassegna di concerti segreti tenuti da band selezionate dal maestro Tony Miolla, il cui nome sarà svelato solo a ridosso delle singole date. Le performance, completamente in acustico per esaltare la bellezza delle voci, i timbri degli strumenti e l’autenticità dell’ascolto, sapranno creare un’atmosfera coinvolgente e predisporranno lo spettatore alla visione del successivo spettacolo teatrale.

E per quanti volessero portare con sé un pezzetto di Teatro dei Calanchi in memoria dell’esperienza vissuta, la bella notizia è che l’organizzazione è al lavoro per produrre la seconda edizione del libello fotografico di TdC, dal titolo Inferno, un almanacco retrospettivo in cui saranno raccolte immagini inedite, suggestioni poetiche, testi scritti e altro materiale legato alla rassegna, sfogliando il quale si potranno conoscere i retroscena del progetto e sognare, una volta lontani, di essere ancora lì, a sporcarsi le mani e a respirare il profumo dell’argilla.

Sarà probabilmente allora che si avrà la reale percezione di quanto il potere di una storia millenaria come quella dei calanchi, sia riuscita a imprimerci sottopelle l’ebbrezza e il calore che solo uno scenario apparentemente così immobile, eppure così mutevole, è capace di donare ai suoi visitatori.

PROGRAMMA

VEN / 4 / AGOSTO
[h18.00] CALANCHI XP | escursione

[h21.00] INFERNO | teatro

SAB / 5 / AGOSTO
[h19.00] LA GOLA DELLE MUSE | secret concert

[h21.00] INFERNO | teatro

DOM / 6 / AGOSTO
[h18.00] SENTIRE SENTIERI | percorso a piedi nudi

[h21.00] INFERNO | teatro

VEN / 11 / AGOSTO
[h18.00] CALANCHI XP | escursione

[h21.00] INFERNO | teatro

SAB / 12 / AGOSTO
[h19.00] LA GOLA DELLE MUSE | secret concert

[h21.00] INFERNO | teatro

DOM / 13 / AGOSTO
[h18.00] SENTIRE SENTIERI | percorso a piedi nudi

[h21.00] INFERNO | teatro

VEN / 18 / AGOSTO
[h18.00] CALANCHI XP | escursione

[h21.00] INFERNO | teatro

SAB / 19 / AGOSTO
[h19.00] LA GOLA DELLE MUSE | secret concert

[h21.00] INFERNO | teatro

DOM / 20 / AGOSTO
[h18.00] SENTIRE SENTIERI | percorso a piedi nudi

[h21.00] INFERNO | teatro

VEN / 25 / AGOSTO
[h18.00] CALANCHI XP | escursione

[h21.00] INFERNO | teatro

SAB / 26 / AGOSTO
[h19.00] LA GOLA DELLE MUSE | secret concert

[h21.00] INFERNO | teatro

DOM / 27 / AGOSTO
[h18.00] SENTIRE SENTIERI | percorso a piedi nudi

[h21.00] INFERNO | teatro

 

Fonte comunicato e foto: Ufficio stampa Teatro dei Calanchi

“Solo stanotte” atteso il primo singolo di Controsenso

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“Solo stanotte” atteso il primo singolo di Controsenso in collaborazione con Rsø che nel 2015 ha iniziato a produrre a Bernalda

Esce martedì 23 maggio in tutti gli store digitali “Solo stanotte”, il primo singolo di Controsenso, giovane artista lucano (classe 2004). Prodotto da Lukania Sound Digital, il brano è stato scritto per una ragazza e per infondere tanta forza in lei e in chi lo ascolta. Gabriele Grippa, in arte Controsenso, si affaccia così – con una preziosa collaborazione col producer Rsø – sulla scena cantautorale dalle vibe un po’ urban un po’ hip hop.

Controsenso bio

Gabriele Grippa, in arte Controsenso, lucano, classe 2004.

Si è avvicinato alla musica da poco più di un anno per il bisogno di un dialogo più intimo esprimendo emozioni secondo concetti astratti. La sua metrica, lineare, ti trasporta in una condizione di riflessione personale, verso un’analisi profonda dell’inconscio.

SOLO STANOTTE, in uscita il 23 maggio 2023, sarà il suo primo brano edito.

Rsø bio

Loris Santorsola, in arte Rsø, classe 2000.

Fra le sue influenze musicali c’è tutta la scena hip hop italiana e non solo. Nasce come tecnico del suono e immediatamente si appassiona alla produzione musicale. Nel 2015 inizia a produrre a Bernalda (MT), poi arriva a Milano dove il confronto con gli altri produttori della scena milanese gli porta nuovi stimoli. Nei suoi beat costante è la ricerca di dar forma a emozioni nuove e attenta è la cura dei dettagli.

 

 

Credits brano – Solo stanotte

Testo – Gabriele Grippa

Musica – Rsø Loris Santorsola

Voce – Gabriele Grippa

Arrangiamenti e preproduzione – Loris Santorsola

Post produzione, mix e master – Loris Santorsola, Dino Di Biase e Manuel Brando

Realverso Lucanum Metaverso: il lancio pubblico il prossimo 10 Maggio

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Realverso Lucanum Metaverso: il lancio pubblico il prossimo 10 Maggio. L’evento si svolgerà a Matera all’Open Space di APT Basilicata

Tutto pronto per il lancio pubblico del Realverso Lucanum, metaverso che fa scoprire il territorio lucano sensibilizzando e formando la comunità sugli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, che avverrà durante l’evento del 10 Maggio alle ore 11 presso Open Space di APT Basilicata in Piazza Vittorio Veneto a Matera.

Gerardo Larocca, sindaco di Brindisi Montagna e Vito Santarcangelo, amministratore della iinformatica dichiarano “L’evento di lancio pubblico sarà un momento di confronto istituzionale e tecnico-scientifico di notevole rilevanza nazionale dove verranno mostrate le opportunità offerte dal metaverso e dal digital twin. Inoltre, tramite il pass cartolina che sarà consegnato ai partecipanti all’evento sarà possibile accedere dal proprio browser con il proprio avatar alla prima versione sperimentale del Realverso Lucanum che vedrà già attive le città di Brindisi Montagna, Potenza, Pisticci e Barile, quattro dei nove comuni lucani già aderenti al progetto”.

A Brindisi Montagna sarà possibile, collezionando conio etico, attivare le luci del digital twin che sarà installato in una vetrina pubblicamente visibile presso la Martulli Viaggi a Matera a partire dalle ore 10.30 del giorno dell’evento. A tal proposito Michele Martulli afferma “Siamo convinti delle potenzialità del metaverso, e abbiamo da subito creduto nel Realverso Lucanum quale nuovo strumento digitale per promuovere maggiormente l’offerta dei nostri servizi di tour operator che guardano ad una promozione territoriale dell’hinterland della Basilicata. Offriremo quindi nella nostra agenzia una finestra gratuita per l’accesso al metaverso da parte dei turisti”.

L’evento lancio vedrà la partecipazione istituzionale del Direttore di APT Basilicata Antonio Nicoletti, della Regione Basilicata rappresentata dal consigliere Gerardina Sileo, del Presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, del Sindaco di Matera Domenico Bennardi, del presidente ANCI Basilicata Andrea Bernardo, del direttore di Asset Basilicata Vito Signati, del Presidente dell’Ente Pro Loco Italiane Pasquale Ciurleo con la moderazione di Rocco Franciosa Presidente Ente Pro Loco Basilicata.

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L’INTERVISTA. Il “Realverso” lucano: “luogo innovativo e visionario”

Teatro dei Calanchi: a Pisticci attesa per la VIII edizione

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Teatro dei Calanchi: a Pisticci attesa per la VIII edizione.  Il progetto artistico sperimentale a cura di ACT in Circus.

Ormai giunta alla sua VIII edizione, la kermesse a impatto zero ideata e guidata sin dagli esordi dal direttore artistico, regista e attore teatrale Daniele Onorati, trae la propria essenza primordiale e via via si rinnova, anno dopo anno, attraverso la fusione di arti sceniche, musica, performance e percorsi di connessione integrale con la natura. Nei Calanchi di Pisticci, tra le grinze di argilla modellate dal tempo, in uno scenario quasi lunare e assolutamente unico, lo spettatore approda senza la reale consapevolezza di ciò che lo attende; e qui diviene parte di un processo di adattamento estremo al luogo, indaga se stesso, si lascia stordire dalla suggestione di un’esperienza capace di sovvertire regole e prospettive.

Impara ad allenare la meraviglia. Diverse le novità di questa VIII edizione della rassegna artistica, che tra il 4 e il 27 agosto 2023 vedrà la messa in scena di uno spettacolo del tutto inedito, INFERNO, una sorta di rivisitazione che nella proiezione di Daniele Onorati va ben oltre il concetto dantesco di luogo deputato alla mera espiazione delle proprie colpe e rimanda, piuttosto, a un modello più ampio, in cui labile è il confine tra l’immaginazione e la realtà e centrale diviene la tenebrosità della condizione umana.

Dopo il grande successo di Metamorfosi, spettacolo che ha dominato la scena nella precedente edizione dell’evento evocando momenti di passaggio, mutazione e fusione con la natura, la ricerca scenica e drammaturgica si rinnova per offrire al pubblico una nuova visione.

Ed è proprio per cavalcare questa idea di rinnovamento e sperimentazione che Teatro dei Calanchi ha deciso quest’anno di adottare una differente modalità di selezione e convocazione di parte del cast di scena. Teatro dei Calanchi lancia una call ad attori e attrici, ballerine e ballerini, performer di tutto il territorio nazionale per un progetto di residenza creativa.

Chiunque desideri intraprendere un percorso intenso e totalizzante, un viaggio alla scoperta di se stesso; chiunque voglia godere di un contatto privilegiato, a volte difficile, con una terra amena e inesplorata, e ambire a far parte del nuovo cast artistico dell’VIII edizione di Teatro dei Calanchi, potrà inviare la propria candidatura entro e non oltre il 23 aprile 2023 all’indirizzo email:  audizioni@teatrodeicalanchi.comallegando il proprio curriculum vitae, una fotografia e i link relativi al materiale video che vuole offrire in visione e specificando nell’oggetto della mail il proprio nome e cognome o l’indicazione relativa al progetto.

Coloro che saranno selezionati riceveranno riscontro in merito all’esito della propria candidatura e mail di convocazione per la partecipazione al workshop artistico e alle audizioni che si terranno il 30 aprile 2023, con ogni ulteriore dettaglio utile alla partecipazione all’incontro.

Nel percorso di residenza creativa, per coloro che avranno superato le audizioni con esito favorevole, saranno forniti gli strumenti di conoscenza del processo creativo che condurrà i partecipanti sino alla performance, saranno attivati momenti di osservazione, confronto, percorsi di formazione in compagnia di professionisti del settore, attività capaci di stimolare le propensioni artistiche di ciascuno e generare la magia del teatro.

Per maggiori informazioni sulla call e sul programma della rassegna in generale, invitiamo i lettori a visitare il sito www.teatrodeicalanchi.com

C’è già grande fermento tra le rughe d’argilla… Ma il bello deve ancora arrivare!

Festival della Filosofia in Magna Grecia” 12-16 aprile

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“Festival della Filosofia in Magna Grecia” 12-16 aprile 2023, Matera, Metaponto, Miglionico, Pisticci

 

“Un Festival dedicato a Pitagora e che vuol portare la filosofia agli studenti in un modo diverso, più interessante, più ricco di contenuti e di emozioni”. Lo ha dichiarato Giuseppina Russo, ideatrice e presidente del Festival della filosofia in Magna Grecia nel corso della presentazione dell’unico festival interamente dedicato agli adolescenti in Basilicata dal 12 al 16 aprile con il titolo “UNO”.

Questa edizione è stata aperta dallo spettacolo teatrale “Pitagora show”, diretto e interpretato da Dino Paradiso. Il Festival, come ogni anno, è ricco di tante esperienze con il responsabile dell’analisi dialogica e della metodica didattica scientifico Salvatore Ferrara (che svolge anche il laboratorio dell’empatia) e il direttore scientifico Annalisa Di Nuzzo. I dialoghi filosofici vedono protagonisti i professori Alessandro Volpone e Massimo Donà.

Per gli studenti sono previsti i laboratori di filosofia pratica coordinati da Alessio Ferrara – Laboratori Filosofici: Yoga e meditazione con Giovanni Pisano, Mina di Maio, Teatro con Roberto Caccioppoli, Davide Mazzella, Street Art con Gino Rota, Teo Santagata, Espressioni visive con Danilo Piscopo, Paolo Martino, Fantasiologia con Massimo Gerardo Carrese, Resi Tale, Fotografia con Sebastiano Cautiero, Tommaso Vitiello, Radiosofia con Mario Migliaccio, Salvatore Esposito, Musica con Luca Cioffi, Mario Di Bonito, Movimento espressivo con Alessio Ferrara, Ilaria Cecere. Philosophy for children a cura del CRIF (Centro ricerca indagine filosofica) è tenuto dalla professoressa Giuseppina Giuliano. Le passeggiate filosofico-teatrale a Matera nel Sasso Barisano dal titolo “L’Uno il cammino del pensiero” hanno come protagonisti Temistoclea Fabiana Fazio; Anassimandro e Anassimene Raffaele Ausiello Emanuele D’Errico; Eraclito Giampiero Schiano; Plotino Francesca De Nicolais e Alfonso D’Auria.

Divenuto itinerante dal 2012, il Festival raggiunge i luoghi dell’approdo dei greci in Italia e nel resto d’Europa per celebrare la vocazione culturale della Magna Grecia. In Italia è l’unico Festival della Filosofia dedicato agli adolescenti, un evento di approfondimento culturale con una spiccata connotazione sociale: la divulgazione della filosofia, in forma esperienziale, tra gli studenti dei licei. La manifestazione consente inoltre di mettere insieme proposte culturali e di azioni territoriali attraverso la riscoperta e la riqualificazione della realtà in cui si svolge.

Il Festival ha già coinvolto in questi anni oltre ventimila studenti, che hanno seguito con estremo interesse l’iniziativa. L’evento porta nuova linfa e crea un importante indotto in termini non solo d’immagine e di qualità della vita, ma anche di occupazione e di presa di coscienza del patrimonio culturale, archeologico, architettonico e artistico della zona. L’intento del Festival è “far uscire” la filosofia dalle mura accademiche e riportarla nell’agorà, sviluppando un approccio emotivo al sapere e alla conoscenza, rendendola  un’esperienza “viva”. Il Festival colloca al centro dei propri percorsi metodologici “l’incontro con gli altri”, “il valore della persona” e “l’esperienza”. L’intera iniziativa è un’officina, un luogo di sperimentazione sottesa al principio di relazione e all’incontro che, attraverso la maieutica, spingono alla ricerca di un’espressione dinamica del proprio sé, seguendo un percorso di scoperta, con la volontà di ricostruire un’identità individuale e collettiva entrando in relazione gli uni con gli altri e con le proprie diversità.

“L’iniziativa si colloca tra gli eventi nazionali di approfondimento culturale ed è, dunque, uno strumento di valorizzazione del territorio che innesta in una più ampia strategia di riqualificazione l’offerta culturale. L’evoluzione dell’iniziativa passa naturalmente anche attraverso intese con le istituzioni territoriali e culturali e con quanti tra gli organismi impegnati nello sviluppo delle economie locali, vorranno partecipare, per avviare una rete di relazioni internazionali e scambi socio-culturali, nell’intento di favorire, promuovere e sviluppare la cultura dei territori della Magna Grecia”, ha concluso la presidente del Festival Giuseppina Russo.

Nella foto gli studenti alle Tavole Palatine di Metaponto | Fonte Ufficio Stampa Festival della Filosofia

Fermi di Policoro: dove il digitale incontra il green

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Fermi di Policoro: dove il digitale incontra il green. Tra domotica, sistemi per la raccolta differenziata e serre automatizzate in miniatura

 

POLICORO – Modelli di domotica innovativa realizzati dagli studenti, la porta di un garage aperta attraverso un’app, una webcam impostata per non sbagliare la raccolta differenziata. Sono gli straordinari prodotti di innovazione digitale che gli studenti del Fermi di Policoro hanno realizzato nell’ambito progetto Pon sulla robotica, il coding e l’intelligenza artificiale dal titolo “Schede elettroniche programmabili”. I prodotti realizzati durante il percorso, tutti di grande complessità, sono stati presentati ieri mattina nell’auditorium dell’Istituto, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Cosimo Latronico, che ne ha apprezzato la qualità e l’efficacia per la raccolta differenziata. Il percorso è stato curato dal docente esperto professor Angelo Innone, tutor dell’attività è stato l’Insegnante Tecnico Pratico Giovanni Varasano.

Nel prototipo di “casa” realizzato, in ciascuna stanza è attivabile un servizio/elettrodomestico:
il comando delle utenze viene attuato da un’app appositamente realizzata e denominata “Domotic House”, la comunicazione avviene tramite controllo Bluetooth, mentre i comandi possono essere inviati in maniera manuale o attivando un comando vocale. C’è poi l’entrata di un box garage o di una comune porta che si attiva prima con una chiave hardware e poi dall’APP tramite bluetooth. La prima chiave è di tipo hardware (tag rfid), l’altra è una chiave software.

Infine c’è un innovativo prodotto di supporto alla differenziata: lo strumento realizzato sfrutta le potenzialità dell’intelligenza artificiale per selezionare, in maniera automatica, il tipo di rifiuto (carta, plastica, pile) che viene posizionato nell’area indicata con il simbolo del riciclo. La webcam riconosce la tipologia di rifiuto e a quel punto si apre uno sportellino apposito e il rifiuto viene spinto nella botola. Il sistema di intelligenza artificiale è stato addestrato con circa 10 tipologie di rifiuto ma può essere ulteriormente arricchito. Oltre a queste attività, per l’occasione, sono stati presentati all’assessore Latronico anche i risultati del progetto Pon Fesr Laboratori Green, Sostenibili e Innovativi. Nell’ambito dell’iniziativa sono state realizzate, in ciascuna delle 45 aule dell’istituto e nei laboratori mobili di Scienze, delle serre automatizzate in miniatura, ciascuna supportata da strumentazione digitale utile allo sviluppo di laboratori di Agricoltura 4.0. Tra le altre cose, nel cortile della scuola è stato realizzato anche uno spazio utile per la preparazione delle sementi delle specie autoctone delle piante mediterranee, al fine di trasferirle, per la riproduzione, proprio nelle piccole serre presenti in aula. La tipologia delle specie presenti sarà riconoscibile da un Qr code che collegherà il visitatore a un’approfondita scheda informativa.

Il Dirigente Scolastico Giovanna Tarantino ha espresso grandissima soddisfazione per la qualità dei prodotti realizzati all’interno del progetto, segnalando però quanto sia stato proficuo il processo di apprendimento delle competenze digitali in gioco, che consentirà agli studenti di affrontare sfide sempre più ambiziose sui sistemi informatici. E c’è anche una bella vetrina per i prodotti realizzati: l’1 aprile i lavori del Fermi saranno presentati ala XXIII edizione del “MEDIASHOW”, quest’anno in programma a Melfi, alla quale parteciperanno scuole superiori nazionali ed internazionali.

“Note a Borgo”: successo per il concerto jazz a Bernalda

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È stato un successo il primo appuntamento della rassegna “Note a Borgo”, che nella splendida cornice di Borgo San Gaetano – Dimore di Charme a Bernalda ha ospitato ieri, nel primo evento dedicato alla musica, il “Giuseppe Venezia Trio Special Guest Benny Benack III”. Un day-off del cantante e trombettista newyorchese, che insieme a Venezia, contrabbassista che a Bernalda ha le sue radici, è tra i nomi più importanti del panorama jazzistico internazionale. Ad esibirsi con loro, Daniele Cordisco alla chitarra ed Elio Coppola alla batteria. Tra buon cibo e buon vino, l’essenza del jazz è arrivata nel cuore del borgo lucano a due passi dal mare.
«La qualità dell’evento è stata altissima e la risposta del pubblico ha decisamente superato le nostre aspettative – è il commento di Attilio Scocuzza, ideatore della rassegna -. Siamo molto soddisfatti e ci fa piacere aver portato in un luogo come Borgo San Gaetano un genere che a molti dei nostri ospiti era poco noto. Rivolgo un ringraziamento speciale al “Giuseppe Venezia Trio” e a Benny Benack, per aver voluto condividere con noi il loro talento».
Un luogo che, per l’atmosfera che racchiude in sé, ha saputo creare un andirivieni di energia e connessioni tra artisti e ospiti d’impatto: «L’entusiasmo da parte dei musicisti e la loro partecipazione hanno fatto sì che si instaurasse un forte legame di intuito con i nostri ospiti – prosegue Scocuzza -. Questo rafforza ancora una volta il concetto che tutta la musica ha un suo valore, ogni genere musicale all’interno della sua espressione compositiva ha un linguaggio che tutti possono comprendere e scoprire».
E approfondire la conoscenza di generi musicali diversi è proprio la mission di “Note a Borgo”, che già lavora ai prossimi appuntamenti che accompagneranno gli ospiti verso l’estate. Parallelamente, prosegue anche la rassegna “Sapori a Borgo” dedicata alle eccellenze enogastronomiche lucane e alla loro narrazione grazie ad esperti dei prodotti e delle tradizioni. Per quest’ultima, il prossimo appuntamento è per il 15 aprile e sarà dedicato all’asparago selvatico.

Sanità lucana: la Cisl chiede chiarezza sui conti aziendali

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Sanità lucana: la Cisl chiede chiarezza sui conti aziendali. Secondo il sindacato circola l’ipotesi di un commissariamento ministeriale

«L’ipotesi che circola in queste ore di un sostanziale commissariamento ministeriale dei conti della sanità lucana conferma le perplessità espresse a più riprese dalla Cisl Medici sulle condizioni di assoluta precarietà in cui versano attualmente gli assetti delle direzioni strategiche delle aziende sanitarie lucane. Il nostro auspicio è che la lente ministeriale sui conti delle aziende sanitarie possa contribuire a fare chiarezza sulla reale situazione in cui versa il nostro sistema sanitario nell’interesse degli utenti e delle professionalità che operano negli ospedali e negli ambulatori della regione». È quanto afferma la segreteria regionale della Cisl Medici che nei giorni scorsi aveva inviato una segnalazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai ministeri delle Salute e della Pubblica amministrazione, nonché alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza e alla Procura regionale della Corte dei Conti rimarcando «il grave ritardo con cui alcune Asl hanno chiuso i loro bilanci di esercizio 2021, ritardo che rileva tanto come violazione di legge, quanto come mancato rispetto del principio di buon andamento», aveva scritto il sindacato.

La replica di Vito Bardi

 

Bardi: “Conti sotto controllo per la sanità lucana”

Presentato a Roma il volume “Basilicata. Un racconto d’arte contemporanea”.

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Presentato a Roma il volume “Basilicata. Un racconto d’arte contemporanea”. Un libro che rappresenta un invito alla scoperta dei luoghi, arte e paesaggio

“Questo libro è un invito alla scoperta di luoghi in cui arte e paesaggio si compongono in un’armonia sorprendente; un invito al viaggio, alla ricerca di emozioni custodite nel cuore di una delle regioni più accoglienti del mondo. Non un itinerario, ma un territorio da scoprire inseguendo sensazioni e sentimenti, sulle tracce dello spirito profondo di una regione dal cuore segreto, che si manifesta senza ostentazione, che si offre senza perdersi”. Lo ha detto il direttore generale di Apt Basilicata Antonio Nicoletti, che ieri nella sala conferenze della prestigiosa Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ha presentato il volume dal titolo “Basilicata. Un racconto d’arte contemporanea” di Antonello Tolve, pubblicato da Silvana Editoriale.
Il volume racconta uno dei possibili viaggi alla scoperta di un territorio che ha la capacità di reinventarsi continuamente, non solo da una latitudine territoriale, ma anche nel campo delle arti contemporanee. Muovendo dai quattro musei, il Mig, Museo internazionale della Grafica, a Castronuovo Sant’Andrea, il Mam, Museo Aiello, a Moliterno, il MuA, Museo ad Aliano, e Il museo intitolato a Sinisgalli, a Montemurro, si offre in questa pubblicazione un compatto itinerario creativo, con opere di artisti nati in Basilicata e di molti altri che vi hanno lavorato immergendosi nel paesaggio, in un ambiente vitale che può essere compreso soltanto all’interno del suo mondo e della sua storia.
“Quando scendiamo verso il Sud, dopo Potenza, dove i versi pascoli contrastano con le gialle distese di grano ci rendiamo conto che l’opera d’arte è davvero il frutto di un milieu (…). Ma non possiamo non renderci conto, poi di essere in un locus amoenus, in una terra da scoprire, in un contesto dove natura e cultura si incontrano, in uno scenario dove il circuito dell’arte contemporanea ha una forza che lascia ancora sperare”, afferma Antonello Tolve, nell’introduzione al volume.
Alla presentazione sono intervenuti i rappresentanti dei quattro musei, Giuseppe Appella Storico e critico d’arte, Polo museale di Castronuovo Sant’Andrea, Gabriella Naddeo, MAM- Musei Aiello Moliterno, Luigi De Lorenzo Presidente MuA – Musei Aliano, Domenico Sammartino Presidente Fondazione Leonardo Sinisgalli, il sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, il prof. Giampaolo D’Andrea, e Filippo Martino, presidente dell’associazione Lucani a Roma.
Le conclusioni sono state affidate a Giampiero Perri, consigliere scientifico del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: “Il Piano strategico regionale, con riferimento alla cultura ed al turismo, individua tra i più importanti obiettivi quello di creare ecosistemi, ossia modelli integrati dove tutti gli attori, istituzioni Museali, scuole , mondo della ricerca, enti locali, diocesi, comunicatori etc , cooperino per la messa a punto di più avanzati modelli di tutela, valorizzazione e gestione del nostro patrimonio culturale”.

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