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Open day online al “Manlio Capitolo”

in Appuntamenti/Cultura
Open day online al "Manlio Capitolo"

È il primo di una serie di  incontri online quello che si terrà, lunedì 21 dicembre,  per promuovere le iscrizioni all’anno scolastico 2021/2022, presso l’Istituto Tecnico Statale Economico e Tecnologico “M. Capitolo” di Tursi; l’emergenza sanitaria non cancella il consueto appuntamento  di open day per farsi conoscere dagli alunni delle terze classi  delle  scuole medie del circondario. La Dirigente,  i docenti e studenti veterani dei vari indirizzi accoglieranno virtualmente  i ragazzi e i genitori interessati sulla piattaforma Google Meet al seguente indirizzo: meet.google.com/rfc-ewjm-pyi (codice riunione rfc-ewjm-pyi). “Vogliamo offrire  alle famiglie e agli allievi ogni informazione utile perché questi compiano  la scelta giusta, la Scuola superiore di secondo grado  più vicina ai loro interessi ed  esigenze” dichiara Mariangela Borné, docente referente dell’orientamento.

L’Istituto “Manlio Capitolo”, che conta quattro indirizzi, opera con successo nell’area del Basso Materano ormai dal 1973; nel corso degli anni esso ha preparato figure professionali con curricula aggiornati in linea con le esigenze dell’odierno mercato del lavoro: nel settore economico forma “Periti in Amministrazione Finanza e Marketing” e “Periti in Turismo”; nel settore tecnologico  “Tecnici esperti in Costruzioni, Ambiente e Territorio” e  “Periti Informatici”.

Open day online al "Manlio Capitolo"

Ad essi va aggiunto il corso serale per il settore economico e delle costruzioni che offre un’opportunità di miglioramento culturale e professionale a coloro che interrotto l’iter   scolastico sono intenzionati ad affinare le proprie conoscenze e competenze in età adulta.

È da decenni che l’Istituto tursitano svolge la sua attività di formazione di tecnici qualificati che si sono sempre distinti per le proprie competenze tecniche nel settore pubblico e privato.

Per l’occasione sarà assicurata una dettagliata informazione sugli indirizzi di studi, presentato il piano delle attività didattiche che illustra la vasta gamma di iniziative culturali e servizi formativi che l’Istituto è in grado di offrire.

I percorsi di studi proposti sono fondati su discipline professionali di grande attualità e forniscono agli allievi l’opportunità di divenire parte attiva delle politiche di sviluppo messe in atto dal governo nazionale,  coniugando gli studi teorici con i saperi operativi.

Conclude la Dirigente Lucia Lombardi – Al giorno d’oggi gli scenari occupazionali complessi e dinamici, richiedono operatori sempre più specializzati, depositari di conoscenze declinabili con le nuove tecnologie informatiche. Da qui l’obiettivo primario di fornire ai nostri iscritti un diploma che attesti il possesso di strumenti culturali e professionali al passo con i tempi che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro-.

Per maggiori informazioni, è possibile seguire il “Capitolo” presso i suoi profili social (Facebook https://www.facebook.com/ITSETMCapitolo e Instagram https://www.instagram.com/itset_manlio_capitolo_tursi) e visitare il sito http://www.itcgtursi.edu.it

La crema alla bava di lumaca come rimedio contro le smagliature

in La Grande Bellezza

La crema alla bava di lumaca è utile per combattere una serie di inestetismi: tra questi anche le smagliature, quelle fastidiose strie della pelle che si creano quando ingrassiamo o dimagriamo velocemente, oppure per il fattore ormonale, per uno stress prolungato ecc. Le cause di queste lesioni sono diverse, ma per fortuna esistono validi rimedi del tutto sicuri e naturali. Uno, per l’appunto, è la suddetta formulazione alla bava di chiocciola, un ingrediente in grado di elasticizzare la cute e di riparare le sue strutture danneggiate.

Quali sono i maggiori benefici di questo efficace cosmetico? Quali sono i principi attivi che consentono di contrastare le smagliature e altri problemi del derma? Continua a leggere per saperne di più; tieni presente anche che da questa sostanza vengono ottenuti prodotti sia per il corpo sia per il viso, per permetterti di provvedere alla tua beauty routine in maniera completa.

Perché la crema alla bava di lumaca serve contro le smagliature?

Abbiamo detto che le smagliature nascono nel momento in cui si è soggetti a bruschi cambi di peso, per l’azione di ormoni come i glucocorticoidi e nei periodi che mettono a dura prova il nostro benessere psicologico. Ancora peggio se a ciò si aggiungono elementi come l’assunzione di alcuni farmaci, o malattie come la Sindrome di Cushing.

Tutto ciò determina il deterioramento del materasso cutaneo, con conseguente rottura delle fibre elastiche. La crema alla bava di lumaca è un’ottima soluzione per vari motivi:

  • idrata i tessuti e li rende più morbidi e sani;
  • svolge un’azione purificante e rimuove le cellule morte;
  • rigenera la pelle;
  • crea un’autentica barriera protettiva;
  • è antiossidante, e aiuta nella lotta ai radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Tutte queste proprietà combinate garantiscono un notevole supporto a chi desidera prevenire e attenuare le smagliature.

Un paio di consigli. Innanzitutto, per un buon risultato applica il cosmetico con regolarità, quotidianamente e se possibile anche più volte al giorno, sull’epidermide pulita e asciutta. Inoltre, è importante intervenire finché le smagliature sono di colore rosso: infatti quando diventano biancastre si fanno molto più ostinate, e sono di gran lunga più difficili da “sconfiggere”.

I principi attivi della crema alla bava di lumaca

La crema alla bava di lumaca è complice della salute della pelle anche perché contiene principi attivi fondamentali.

Ci riferiamo, ad esempio, al collagene e all’acido glicolico: il primo è una proteina indispensabile per la ristrutturazione del derma, mentre il secondo è essenziale per il rinnovamento degli strati più superficiali e per l’eliminazione delle impurità.

La bava di chiocciola è anche fonte di elastina, che – come suggerisce il nome stesso – favorisce l’elasticità della cute, e di mucopolisaccaridi, che hanno una vera e propria capacità protettiva. Senza dimenticare l’allantoina, nutriente e ideale persino in caso di ustioni leggere, cicatrici, escoriazioni e così via.

La crema alla bava di chiocciola e gli altri inestetismi

Come già ti abbiamo accennato, la crema alla bava di lumaca è utile non solo contro le smagliature, ma anche se soffri di altri inestetismi.

Pensiamo alla cellulite: la fastidiosa “pelle a buccia d’arancia” che deriva da una disfunzione del microcircolo, e che può aggravarsi per uno stile di vita scorretto e per il fattore genetico e ormonale. Il cosmetico in oggetto è perfetto in tali circostanze, perché idrata l’epidermide e la rende levigata e uniforme.

In più, dalla bava di chiocciola sono ricavate preparazioni per la cura del viso: formulazioni per cute grassa, secca o mista, per l’acne, per i punti neri e chi più ne ha più ne metta.

NuvòCosmetic e il suo catalogo di prodotti alla bava di lumaca

Se stai cercando una crema alla bava di lumaca di elevata qualità, dai uno sguardo all’assortimento di NuvòCosmetic: un’azienda leader nel settore, che fornisce articoli per skin e body care realizzati a partire da questo speciale ingrediente.

Nuvò è un brand green, che non rinuncia mai alla salvaguardia del pianeta e all’utilizzo di metodi “verdi” ed ecologici. La bava è estratta dai piedi delle chiocciole con un semplice massaggio con acqua tiepida, per nulla invasivo per gli animali. L’allevamento si trova tra le colline del Lago di Garda, un ambiente naturale che rispecchia al 100% la filosofia del marchio.

Il catalogo di Nuvò, oltre alle creme alla bava di lumaca, include scrub, sieri, soluzioni per il contorno occhi, maschere per capelli, gel freddi per gambe pesanti. In sintesi, l’obiettivo è sostenere il benessere della clientela sotto ogni aspetto, con prodotti sicuri, controllati e testati contro gli allergeni.

Per concludere, ricorda che diverse creme sono biologiche e certificate AIAB. Tutte, prima di essere messe in commercio, sono sottoposte a check meticolosi.

 

IC Torraca di Matera: studentessa vince Premio Federchimica Giovani 2019-2020 

in Cultura

“La partecipazione a questo come ad altri concorsi in ogni disciplina o campo di interesse per i nostri ragazzi e ragazze, ha l’obiettivo di accendere sempre scintille di curiosità nelle giovani generazioni, che possano diventare col tempo anche reali interessi o veri e propri percorsi di studio e futuro lavoro da intraprendere. Cogliere le opportunità e accompagnare nel percorso è uno dei compiti della scuola. A volte basta poco per scovare e allenare un talento particolare, come questo della chimica, nel caso del premio conquistato, o di molti altri. Sperimentare e curiosare, dopo tutto, sono alla base della motivazione all’apprendimento e servono a crescere.”

Così il Dirigente Scolastico dell’Istituto Torraca di Matera, Caterina Policaro.   “Un lavoro interessante perché sperimentale ed evidentemente frutto di curiosità. Con questa motivazione, la studentessa dell’Istituto Comprensivo Torraca di Matera, Lidia Moliterni della classe II M ha vinto il Premio Nazionale Federchimica Giovani 2019-2020 per la categoria “Detergenza” con  il suo elaborato e video intervista sull’argomento “Il sapone”. 

A causa dell’emergenza in atto, Federchimica non ha potuto organizzare la cerimonia conclusiva che annualmente si svolge a Milano con tutti i giovani finalisti, pertanto il tablet assegnato come premio alla nostra allieva, Lidia Moliterni, unitamente a due targhe ricordo dell’iniziativa per la vittoria e per il premio, meritatissimo, sono stati inviati alla scuola affinché potessero essere consegnati. 

Nel rispetto del protocollo anti-covid 19 abbiamo comunque voluto organizzare una semplice cerimonia di consegna del premio alla ragazza, alla presenza dei genitori e delle prof.sse di Matematica e Scienze Mariella Scala e Elda Imperiale. Nella nota di accompagnamento al premio a firma del Direttore Generale Claudio Benedetti, con orgoglio e soddisfazione per  il grande lavoro che la scuola sta facendo da marzo 2020 sia a distanza che in presenza, tentando di non lasciare indietro nessuno, ci sono bellissime parole che – conclude Caterina Policaro – ho voluto leggere a Lidia e alle docenti.

Federchimica Giovani, infatti si è congratulata con l’Istituto Comprensivo Torraca per l’impulso significativo dato agli studenti, al di là di quelli che sono gli obblighi scolastici, in condizioni davvero difficili e fa i più sinceri complimenti a Lidia Moliterni auspicando che possa essere un settore per il quale proseguire la passione anche negli anni futuri. Intanto, ci prepariamo con le classi a partecipare alla nuova edizione del premio in una o più categorie e ad altri progetti che sia con le attività didattiche in presenza oppure eventualmente a distanza, porteremo a termine anche in questo anno scolastico.”

“Ora Mediterranea”, la raccolta di poesie di Sergio Ragone

in Cultura

Novantanove affreschi per un audace viaggio tra le parole che conduce di fronte al bisogno di un orizzonte condiviso

“Ora mediterranea” è il titolo della raccolta di poesie di Sergio Ragone pubblicata dalla casa editrice Edigrafema. Novantanove affreschi d’inchiostro autentico, respiri profondi dalle note salmastre, schegge di vita da concedere con urgenza, che conducono il lettore di fronte al bisogno di un orizzonte condiviso, aperto, coraggioso.

“Mediterraneo / è uno spazio che rompe le pareti / che entra dalle finestre / si fa strada tra le fughe delle mattonelle consumate / e rivoluziona ogni ordine / squaderna ogni abitudine” si legge alla fine di questo cammino sensato tra le parole.

“Ora Mediterranea – scrive Marianna Lo Pizzo nella prefazione all’opera – è un’altalena di guizzi di luci durante la notte, parole dorate in bocca ai pesci, scrigni da cui poter riscoprire il sacro potere dell’abbandono, del silenzio, della sacralità che appartiene ai vecchi”.

Sergio Ragone è scrittore e giornalista pubblicista. Tra i primi blogger politici italiani, dai suoi profili social sono partite le narrazioni #euapiedi e #luogoideale, diventate mainstream. Testimonial TIM di Matera capitale europea della cultura per il 2019. Ha fatto del digitale il suo mestiere e della scrittura una buona ragione per resistere. Ha pubblicato qualche libro – #Exit: Europa, Mediterraneo, Mezzogiorno, Riforme (Eurilink, 2016), #Potenzavisibile (Universosud, 2017), Playlist (Pubbli Press, 2018), #Vedimaratea (Universosud, 2018), Fuori dall’inferno (Pubbli Press, 2018), Odio l’estate (Eretica, 2018), #VentiMatera (Universosud, 2019), #Euapiedi (Edizioni dei Cammini, 2019), Una mancanza perfetta (Editrice Hermaion, 2020) – e molti ne conserva nel cassetto.

Beauty routine della notte: alla scoperta del trattamento con Bionike Defence Elixage Nuit

in La Grande Bellezza

La bellezza del viso è frutto di un’accurata beauty sleep: nelle ore notturne, lontano da smog e raggi ultravioletti, la barriera cutanea allenta le sue difese naturali, creando le condizioni ideali per accogliere i principi attivi. È per questo che non bisogna mai sottovalutare l’importanza della skin care notturna, ma è altrettanto importante scegliere accuratamente i prodotti da applicare sulla pelle. Per restituire alla cute tutto ciò che ha perso durante il giorno, Bionike ha formulato Defence Elixage Nuit, un trattamento di bellezza innovativo che agisce durante la notte.

I principi attivi di Bionike Defence Elixage Nuit

Defence Elixage Nuit è una crema dalla consistenza burrosa, delicatamente profumata, che può essere applicata anche sulle pelli più sensibili. Un velo di prodotto poco prima di andare a letto potenzia il naturale processo di rigenerazione cutanea delle ore notturne, donando al volto un aspetto più sano, più levigato e più tonico. Nello specifico, bionike defence elixage nuit favorisce il fisiologico ricambio cellulare grazie all’innovativa formula R3, un complesso che si prende cura della cute attraverso tre azioni: quella ridensificante, che tonifica e migliora l’elasticità; quella riparatrice, che corregge i danni del giorno, e quella rinnovatrice, che dona all’incarnato un aspetto luminoso e più sano Defence Elixage Nuit deve inoltre la sua efficacia anche all’estratto biotecnologico di alga dalle nevi alpine, un ingrediente che agisce sulla pelle per attivare la detossinazione cellulare notturna.

Questo complesso aiuta la cute nel processo di giunzione dermo-epidermica, con un effetto riparatore e ringiovanente a lunga durata. Ma c’è un altro elemento che contribuisce all’effetto anti età, il GGP: uno speciale principio attivo che agisce sulle basi di DNA. Queste aree, che ricoprono le estremità dei cromosomi, sono note con il termine di telomeri e nel tempo, ritirandosi, favoriscono l’invecchiamento delle cellule. Il GGP ostacola questa perdita di volume, ritardando la senescenza cellulare e assicurando il sostegno degli strati cutanei.

All’azione di questo principio attivo, Defence Elixage Nuit unisce anche le proprietà dell’olio di mandorle dolci e del burro di karité, due ingredienti da sempre utilizzati nel mondo della cosmesi per i loro benefici a livello cutaneo. 03Questi oli vegetali, presenti nella formulazione di Defence Elixage Nuit al 10%, oltre a rendere le pelli mature più elastiche e più luminose, hanno la funzione di aumentare le difese naturali della cute, donandole un aspetto più forte, più sano e più radioso.

Come applicare Defence Elixage Nuit di Bionike

Com’è noto, la bellezza è una promessa di felicità e con Defence Elixage Nuit è anche un’alleata di benessere. Merito della ricerca di Bionike nel campo dermocosmetico, che ha permesso di formulare un trattamento innovativo, in grado di restituire al volto volume, setosità e lucentezza.

Defence Elixage Nuit, inoltre, può essere utilizzata sia come una classica crema per la notte sia come una maschera viso restituente: due gesti di bellezza che cooperano al mantenimento del benessere della pelle.

Nel primo caso, le modalità d’impiego ne prevedono l’applicazione quotidiana, poco prima di andare a letto, avendo cura di spalmare il prodotto sul viso, sul collo e sul décolleté. Naturalmente, affinché i principi attivi possano agire in profondità, è importante rispettare una corretta beauty routine, ricordando che solo una profonda pulizia della pelle permette di eliminare i residui di sporco che impediscono ai nutrimenti di penetrare in profondità.

In questa fase, è altrettanto importante utilizzare prodotti delicati e appositamente formulati per viso e collo, in modo da non rischiare di ostacolare gli effetti rigeneranti del trattamento notte.

In alternativa, Defence Elixage Nuit può essere utilizzata come maschera per il viso. Le modalità d’uso prevedono l’applicazione, su volto, collo e décolleté, di uno strato abbondante di crema, da massaggiare accuratamente, avendo cura di eliminare gli eccessi con un batuffolo di cotone.

Il trattamento può essere ripetuto prima di andare a letto, dalle 2 alle 3 volte a settimana e, in combinazione all’applicazione quotidiana, ripara e protegge anche le pelli più esigenti.

 

“Bicibicitalia” fa tappa in Basilicata: gli attori Federico Perrotta e Valentina Olla tra storia e natura

in Cultura

L’idea di muoversi in bicicletta tra i posti più belli d’Italia dà una visione di turismo sostenibile sia dal punto di vista economico che territoriale, soprattutto in un momento difficile a causa dell’emergenza Coronavirus che ha colpito il mondo.

Ed ecco che su Prime Video approda Bicibicitalia, un viaggio coinvolgente tra le bellezze del paesaggio italiano in bici, un tour delle regioni in doppia puntata in compagnia di due conduttori che non sono lo stereotipo dei volti televisivi ma i ragazzi della porta accanto, una coppia anche fuori dal set: si tratta dell’abruzzese Federico Perrotta, attore teatrale, comico con all’attivo moltissimi spettacoli e la bellissima Valentina Olla, show girl televisiva ed ora attrice teatrale e cantante.

Il progetto nasce dalla geniale intuizione di Stefano Gabriele, regista televisivo e cinematografico romano,  titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni è attiva nella produzione di contenuti cinematografici, televisivi e video in senso generale: “l’idea di fondo – come spiega il regista – è quella di raccontare il nostro meraviglioso Paese, soprattutto nelle sue aree meno sfruttate e conosciute, attraverso un mezzo di trasporto ecologico, salutare e fruibile per tutti: la bicicletta. Non una bicicletta sportiva o estrema ma una bici adatta a tutti, alle famiglie, ai ragazzi e agli anziani”.

Federico e Valentina danno vita ad alcune gag e poi, pedalando raggiungono i luoghi che vogliono mostrare. Spesso si soffermano a parlare con persone comuni, anche con le istituzioni ma ancora più spesso incontrano degli ospiti illustri in ogni campo. Ed ecco che in Basilicata, questo viaggio nell’Italia dei tesori offre scenari da sogno come quelli vissuti, per esempio, alla ricerca di  un passato quasi difficile da immaginare per l’uomo moderno; certo è che non mancano passeggiate lungo i percorsi di un paesaggio autentico come accade a Scanzano Jonico (Matera): è qui che inizia l’avventura lucana che poi porta i due protagonisti ad ammirare anche il Palazzo Baronale noto anche come “Palazzaccio”, particolare nella sua bellezza poiché a pianta quadrata con corte interna e torre merlata fu fatto erigere nel 1500 circa da Don Pedro da Toledo. I due protagonisti si concedono poi, una rilassante sosta sul lungomare di Policoro per ascoltare il rumore delle onde, toccasana per l’anima e per il corpo.

La Riserva Regionale di Bosco Pantano invece con la sua oasi permette a Federico e Valentina un incontro ravvicinato con flora e fauna, entrambe oggetto di studi e di attenzioni, ed in particolare con il fantastico mondo delle tartarughe marine.

Non solo natura ma anche tanta storia nel viaggio in Basilicata dei due protagonisti, infatti dopo aver visitato il Santuario d’Anglona si spostano verso l’Archeoparco di Andriace per visitare il villaggio neolitico dove apprendono con curiosità abitudini di un passato che sicuramente ha lasciato il segno ma successivamente si lasciano conquistare dal fascino dei Calanchi di Montalbano; quella dei Calanchi è un’area di particolare pregio paesaggistico, ambientale ma anche archeologico e culturale dove individuano, grazie alla guida Legambiente, Maurizio Rosito, dei percorsi adatti alla loro inseparabile bici.

Magica è la vista della “perla della Basilicata”, Pisticci un paese che si veste di bianco e che dagli anni ’50 ospita il famosissimo “Lucania Film Festival”; tanti volti noti hanno ammirato le bellezze di questo comune che chiude la visita in Basilicata anche per i due protagonisti di Bicibicitalia.

La produzione del programma è targata Format srl e il produttore  è Mauro Venditti che ha creduto nel progetto investendo in esso uno sforzo non indifferente: la troupe di 16 persone infatti si è mossa in tutta Italia nell’arco di due stagioni per un totale di 40 puntate (due per ogni regione di lavoro, appunto). Autori del programma Berardino Iacovone e Piergiorgio Lalli.

La troupe vede la presenza di figure professionali di alto livello come Gianluca Gallucci (D.O.P.  e steadicam operator), Iulian Calugaru (D.I.T. e drone pilot), Davide Zucchetti ( montatore), Lorenzo Gabriele (colorist) ed Eugenio Vatta autore di alcune musiche ma soprattutto responsabile del mixage audio.

Altro valore aggiunto al programma è la sigla finale Bicibicitalia composta ed eseguita dai Tetes de Bois. E’ Zenit Distribution a chiudere l’accordo con Prime Video per la diffusione del format. Il tour ‘virtuale’ tra le bellezze italiane di Bicibicitalia è disponibile su Prime Video, pronto a regalare forti emozioni anche in un momento difficile come quello che sta vivendo il mondo intero.

L’INTERVISTA al regista romano Stefano Gabriele, titolare di Framexs Multimedia 

 

 

“Rotondella 360°”, il virtual tour nel terzo borgo più bello d’Italia

in Cultura

Al via “Rotondella 360°”

Si chiama “Rotondella 360°”, un virtual tour a puntate studiato per accompagnare i turisti nei luoghi più suggestivi del terzo borgo più bello d’Italia.E’ la nuova iniziativa social a cura del Progetto di Comunità Rotondella Turistica che attraverso l’omonima pagina facebook vuole consentire visite virtuali a chi per via delle restrizioni da covid19 non può raggiungere direttamente il “balcone sul Metapontino”.

“La pandemia ha cambiato profondamente il turismo e per questo dopo un’estate con un cartellone molto fitto – dichiara il Project Manager di Rotondella Turistica RudyMarranchelli– ci stiamo rinventando la promozione”.

Un’estate “speciale” quella che ha vissuto Rotondella. Nonostante le misure imposte dal Covid-19 la promozione del territorio e il richiamo di “ospiti” (e non turisti, come dicono da queste parti) sono andati avanti con buoni risultati al punto da diventare una “best practice” per il turismo e per le attività produttive della filiera da portare ad esempio per il Paese.

“Internet riesce a portare il mondo a coloro che rimangono a casa, ecco che attraverso foto a 180° e 360°, foto 3D, gif e brevi video, vogliamo portare Rotondella, con le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche, nelle abitazioni  deifollower della nostra pagina facebook. Il nostro progetto – aggiunge Marranchelli – nasce come esperienza da vivere. Tuttavia oggi avvertiamo la necessità di rimodulare le nostre iniziative per far sentire il calore e la vicinanza a tutti i rotondellesi sparsi per il mondo e alle tante persone che hanno dovuto rinviare la propria vacanza a Rotondella. Attraverso l’iniziativa social cercheremo di rivalutare luoghi poco conosciuti e i futuri turisti potranno avere un assaggio di un territorio ricco di storia e di cultura”.

L’iniziativa prenderà il via il 6 dicembre (notte di San Nicola) e si concluderà il 6 gennaio (Epifania) con post settimanali immaginati  per raccontare i luoghi di maggiore interesse, lasciando aperto l’invito a vivere l’esperienza in presenza, appena sarà possibile, in una terra ricca di storia e di magia. In un comune dove ancora oggi si può assaporare il gusto della tranquillità e provare emozioni uniche, come quelle che si vivono con le persone del luogo, veri custodi del territorio, capaci di trasmettere la passione per la propria terra e farti togliere le vesti da turista per farti sentire cittadino temporaneo,”Rutunnaro”.

Al centro il turismo esperienziale chepunta a emozionare il viaggiatore: un prodotto turistico si acquista, ma è l’esperienza che si vive ad essere ricordata nel tempo e non si può acquistare. L’idea del turismo lento prevede una valorizzazione della qualità dell’esperienza turistica e un’immersione del viaggiatore nella cultura locale del territorio, basandosi prima di tutto sulla scoperta del luogo che ospita. Per questa ragione non si è fatto fatica in pochi anni ad incuriosire e promuovere Rotondella,  la sua storia ed i piatti della tradizione.

“Oggi, nonostante le difficoltà causate dal covid19 – conclude il Project Manager di Rotondella Turistica – stiamo lavorando per rendere le attività sostenibili per arrivare alla costituzione di una vera impresa di comunità, capace di creare e distribuire valore”.

 

 

 

Ente Parco della Murgia Materana pianta 4 ettari di bosco per la Giornata nazionale degli Alberi

in Cultura

In onore della Giornata nazionale degli Alberi, l’Ente Parco della Murgia Materana ha piantato 4 ettari di bosco, partecipando all’iniziativa lanciata dalla fondazione “Treedom” e per dare continuità a “Ingreen Paf”, progetto po_fesr finanziato dalla regione Basilicata.
La specie predominante utilizzata è stata il fragno Quercus trojana, ma nel bosco è possibile ammirare anche altre specie arbustive, caratteristiche della macchia mediterranea, che dunque hanno reso la piantumazione più naturale.
Il Presidente dell’ Ente Parco, dott. Michele Lamacchia, dichiara: “Le piantumazioni sono state eseguite presso Masseria Radogna, precisamente nei pressi della serra, che sarà presto ripristinata ed impiegata con l’intento di moltiplicare le specie autoctone per il recupero di altre aree.
Aggiungo che nelle serra potranno essere prodotte anche altre piante per il recupero di altre aree. Grazie al lavoro coordinato dal direttore Enrico de Capua, l’Ente ha siglato un accordo con la fondazione Treedom, lanciando un segnale importante per diffondere il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi”.

Policoro, l’Amministrazione offre gratuito patrocinio per il webinar dedicato al verde urbano

in Cultura

Concesso il gratuito patrocinio per il webinar “Think Green! Il Verde Urbano: risorsa ambientale, opportunità etica. Censimento e Gestione” organizzato da Agrifood Design

Il verde urbano come risorsa ambientale ed opportunità etica. L’Amministrazione Comunale di Policoro ha deliberato la concessione del gratuito patrocinio per l’importante webinar organizzato per venerdì 13 novembre, alle ore 16.30, dalla AGRIFOOD DESIGN, società di consulenza con sede in Scanzano J.co, nei settori agroalimentare, ambientale e forestale, dal titolo “Think Green! Il Verde Urbano: risorsa ambientale, opportunità etica. Censimento e Gestione”. Si tratta di uno studio specifico, effettuato attraverso tecniche innovative quali ICT (tecnologia dell’informazione e della comunicazione o tecnologie), che consentirà all’Amministrazione Comunale di effettuare un vero e proprio censimento del verde urbano: il tutto, mediante utilizzo di supporti digitali per la fase di rilievi e di GIS e WEBGIS per l’elaborazione e la restituzione dei dati. L’iniziativa, come sottolinea l’Amministrazione Comunale, prevederà di sensibilizzare le persone al rispetto della natura e quindi del verde pubblico al fine di continuare a godere degli spazi verdi, organizzati e gestiti in modo armonico con il contesto urbano e soprattutto con la consapevolezza dell’immenso valore etico oltre che economico insito nella tutela del patrimonio naturalistico. Il “pensare verde”, organizzato dalla Società Agrifood Design, vedrà gli interventi di autorevoli studiosi del settore e si terrà sulla piattaforma Cisco Webex Meetings; la partecipazione sarà consentita previa richiesta tramite invio mail a: info@agrifooddesign.it.

 

I “luoghi del cuore”, in lizza Metaponto, Matera e Monticchio

in Cultura

Sarà possibile scegliere fra il Tempio di Hera, già “Cattedra” di Pitagora, in Megale Hellas, Metaponto; il Monastero di Sant’Ippolito – Monticchio, Atella (PZ); Città di Matera, con l’Altopiano Murgico è stato iscritto nel 1993 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Manca un mese alla conclusione della 10ª edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Fino al 15 dicembre 2020 sarà possibile votare i propri luoghi più amati e contribuire così a tutelarli, farli conoscere o salvarli da degrado e abbandono: un gesto semplice e concreto per far bene all’Italia e partecipare alla cura e alla valorizzazione del suo patrimonio artistico, culturale e ambientale, in un anno in cui a causa delle limitazioni dovute all’emergenza sanitaria abbiamo sentito la sua mancanza e il bisogno del benessere che esso ci regala.
Ecco i luoghi che sono, per ora, ai primi posti della classifica provvisoria della Basilicata (a seguire le descrizioni):
-Tempio di Hera, già “Cattedra” di Pitagora, in Megale Hellas, Metaponto (MT)
-Monastero di Sant’Ippolito – Monticchio, Atella (PZ)
-Città di Matera

C’è tempo fino al 15 dicembre 2020 per votare i propri “luoghi del cuore”: un’occasione unica per esprimere il proprio amore per l’Italia e condividerlo con chi riconosce nelle bellezze del nostro Paese la propria identità. Ecco le modalità di partecipazione al censimento:
– Sul sito iluoghidelcuore
– Con moduli cartacei di raccolta voti dedicati a ogni “luogo del cuore”, scaricabili dal sito.

Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. Il supporto della Banca al progetto ‘I Luoghi del Cuore’ si inserisce nel più ampio impegno in ambito culturale e artistico, considerato tra i settori più strategici per il rilancio del Paese. Anche nel periodo di emergenza appena trascorso non sono venuti meno l’attenzione e il sostegno del Gruppo a favore della cultura e dell’arte, oltre all’impegno profuso per far fronte alle esigenze sanitarie, economiche e sociali del Paese. Il censimento è realizzato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
Rai, Main Media Partner del FAI, conferma l’impegno del Servizio Pubblico radiotelevisivo alla cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano con il sostegno alla decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, anche grazie alla collaborazione di Rai per il sociale.

I LUOGHI AI PRIMI POSTI DELLA CLASSIFICA PROVVISORIA DELLA BASILICATA

Tempio di Hera (foto apertura), già “Cattedra” di Pitagora, in Megale Hellas, Metaponto (MT)
Il Tempio delle Tavole Palatine o Tempio di Hera è in buono stato di conservazione ed è aperto al pubblico. Fu edificato nel VI sec. a.C. accanto al fiume Bradano, su ciò che rimaneva di un villaggio neolitico, a circa 3 chilometri dall’antica città di Metaponto. I suoi resti mostrano il piano di calpestio della cella (naos), dove solitamente era custodita la statua della divinità, dotata di uno spazio precluso ai fedeli e destinato agli officianti del culto per funzioni religiose (adyton) e di un vestibolo anteriore (pronao). Le imponenti colonne superstiti sono ben 15, in calcare locale come il resto dell’edificio, ciascuna con 20 scanalature e capitelli di ordine dorico. Restaurato nel 1961, era stato inizialmente attribuito al culto della dea Atena; successivamente sul frammento di un vaso venne rinvenuta una dedica votiva alla dea Hera. Il tempio era anche chiamato “Scuola di Pitagora”, in memoria del grande filosofo che lì fondò la sua scuola. Il bisogno primario di questo luogo, secondo il comitato “I pitagorici di Grecia e Magna Grecia” che si è mobilitato per la raccolta voti al censimento “I Luoghi del Cuore”, è quello di essere adeguatamente valorizzato.

Monastero di Sant’Ippolito – Monticchio, Atella (PZ)
Sull’istmo che separa i due laghi ai piedi del Monte Vulture si trovano i ruderi del Monastero di Sant’Ippolito. Datato sul finire del X secolo, il sito fu abitato da monaci benedettini insediatisi nell’area, che furono costretti ad abbandonarlo dopo il terremoto del 1456. Nel 1963 vennero condotte le prime indagini in alcuni ambienti, in particolare presso la chiesa più antica, la cosiddetta trichora, ascrivibile al X-XI secolo d.C., nella chiesa con campanile attiva tra XII e XV secolo d.C. e nell’area del contemporaneo chiostro. Le campagne di scavo sono proseguite fino al 2011, permettendo di ampliare le informazioni sulla storia del complesso. Il comitato “Monticchio luogo del cuore – Sant’Ippolito”, impegnato a raccogliere voti per il bene, auspica che le ricerche proseguano e che i ruderi vengano valorizzati. Il Luogo rientra nella classifica speciale “Italia sopra i 600mt”. Il Monastero fa parte dell’area dei Laghi di Monticchio, giunti al 6° posto nazionale al censimento 2018 con 31.906 voti. In seguito a tale risultato e alla richiesta di contributo presentata dal Parco Regionale del Vulture, FAI e Intesa Sanpaolo hanno scelto di finanziare un intervento di valorizzazione dell’area, ancora in attesa della definizione di dettaglio.

Città di Matera
Le prime testimonianze storiche, archeologiche e antropologiche di Matera, città dove è stata scritta un’intensa pagina di storia della civiltà, risalgono all’epoca preistorica e protostorica. Il complesso dei Sassi con l’Altopiano Murgico è stato iscritto nel 1993 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, avendo anche costituito negli anni Cinquanta il polo di una tensione culturale e progettuale che vide in Matera una sede emblematica di sperimentazione urbanistica e in Adriano Olivetti (1901–1960), tra gli altri, un illuminato interprete. A caratterizzare il territorio è la calcarenite, una roccia tenera e porosa, facilmente scavabile. I Sassi e il Parco Archeologico e Storico Naturale delle Chiese Rupestri sono oggi un esempio straordinario di paesaggio culturale in cui l’opera della natura e dell’uomo appaiono armonicamente coniugate. La città è votata alla decima edizione de “I Luoghi del Cuore” per la sua unicità e bellezza.

 

 

Foto ufficio stampa FAI

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