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Vincenzo Schettini al Fermi di Policoro: “La Fisica che ci piace”

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Vincenzo Schettini al Fermi di Policoro: L’appuntamento è alle 10.30 del 26 ottobre al PalaErcole di Policoro per la presentazione del libro “La Fisica che ci piace”

È tanta l’attesa per l’incontro con il prof più amato del web, Vincenzo Schettini, che da qualche anno ha rivoluzionato la percezione della Fisica grazie a una nuova chiave comunicativa attraverso i suoi video che spopolano in rete.

L’appuntamento è alle 10.30 del 26 ottobre al PalaErcole di Policoro per la presentazione del libro “La fisica che ci piace”. L’incontro è aperto agli studenti del Fermi e agli alunni delle classi terze della prima di secondo grado degli istituti comprensivi di Policoro. Al centro uno stile nuovo e attraente di approccio alla disciplina.

“Che cos’hanno in comune un proiettile e le montagne russe? Perché le fette biscottate cadono sempre dalla parte imburrata? Com’è possibile che gli uccelli appoggiati sui cavi dell’alta tensione non prendano la scossa?”Sono le domande, empiriche e quotidiane, con cui Schettini apre tante delle sue speciali “lezioni show”.
“È sorprendente – si legge nell’introduzione al libro, edito da Mondadori – scoprire come la fisica spieghi ogni fenomeno che ci circonda, che si parli di energia, di forza o di elettromagnetismo. Il fascino di questa materia è spesso eclissato dal timore di non riuscire a comprenderla”.

Ed è qui che entra in gioco il suo stile: con lui la fisica diventa magia. Sono le sue spiegazioni, vivaci, divertenti, colorate ed efficaci, a rendere facile e comprensibile ogni concetto, soprattutto perché raccontano la fisica che c’è dietro le cose che vediamo e usiamo ogni giorno.
“Perché quando osserviamo una formica sollevare briciole che pesano 50 volte più di lei, non immaginiamo che è tutta una questione di forze. Quando impostiamo il navigatore, non sappiamo che funziona così bene perché tiene conto della teoria della relatività”. Questi e altri esempi simili saranno al centro della sua lezione-performance.

Il Dirigente Scolastico del Fermi, Giovanna Tarantino, annuncia l’incontro con soddisfazione: “Vincenzo Schettini è ormai noto su scala nazionale ed è un piacere averlo qui nel solco di un percorso di innovazione, anche comunicativa, dell’approccio alle discipline. Quella di domani non vuole essere solo una giornata-evento, ma un vero e proprio solco di lavoro e di metodo nelle nostre pratiche innovative di insegnamento-apprendimento”.

Progetto Rete Siti Unesco: ” Un sito tira l’altro”

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Progetto Rete Siti Unesco: “Un sito tira l’altro” alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum. Sono coinvolti in totale 15 siti Unesco

“Un sito tira l’altro”. Il motto e la mission del Progetto Rete Siti Unesco approdano alla XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum il 27 ottobre. Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese: “Fiero di rappresentare i 15 siti locali del Meridione d’Italia sul cui territorio è ospitato un sito Unesco”. Sarà presentato a Paestum, il prossimo 27 ottobre, il Progetto Rete Siti Unesco, finanziato dal Ministero del Turismo, nato per dare visibilità ai territori e vero e proprio “laboratorio” sinergico tra enti locali. Nel corso della conferenza “Chiamata alle arti: il racconto del patrimonio culturale delle Province”, organizzato da Upi Nazionale, Upi Campania e Provincia di Salerno, il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ente capofila del progetto, ne illustrerà i contenuti, gli obiettivi e i risultati sin qui raggiunti. A Paestum sarà presente anche Giuseppe Canfora, presidente dell’associazione “Patrimoni del Sud”, che ha elaborato il progetto presentato a settembre 2011, ed è partner finanziatore.

Rete Siti Unesco ha l’obiettivo di creare una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano un sito Unesco, per promuovere, a partire dalla capacità attrattiva di tali siti e attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, l’insieme delle rispettive risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. L’obiettivo è dare vita ad un’offerta turistica unica e integrata dei siti Unesco, per accrescerne i flussi turistici e promuoverli a vere e proprie leve per lo sviluppo di tutta l’area. Tre i concetti base del progetto, dunque: dare visibilità ai territori; implementare la sinergia tra enti locali; far sì che, attraverso i primi due obiettivi, ciascun sito possa fungere da attrattore per gli altri.Cinque le regioni del Sud Italia coinvolte: Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. I partner di progetto, invece, sono 15, tutti enti locali del Meridione: le Province di Matera (capofila), Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; le Città Metropolitane di Bari e Palermo; i Liberi Consorzi Comunali di Enna e Siracusa; i Comuni di Alberobello, Barumini, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo e Noto. Partecipa anche l’Associazione Patrimoni del Sud in qualità di partner finanziatore. Recentemente ha aderito anche il LCC di Agrigento.

Il progetto, come detto, coinvolge e valorizza in rete 15 siti Unesco: I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera; la costiera Amalfitana; il parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula; il complesso monumentale di Santa Sofia; la Reggia di Caserta con il Parco, l’acquedotto Vanvitelli e il Complesso di San Leucio; Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale; Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica; le città tardo barocche del Val di Noto; la villa romana del Casale di Piazza Armerina; l’area archeologica Su Nuraxi di Barumini; I trulli di Alberobello; Castel del Monte; il santuario Garganico di San Michele, a Monte Sant’Angelo; la Foresta Umbra; l’area archeologica di Agrigento. “Sono fiero di rappresentare le 15 località del Meridione d’Italia, sul cui territorio è ospitato un sito Unesco, coinvolte nel progetto – ha dichiarato Marrese -. Quello che presentiamo a Paestum è un grande, unico strumento di collaborazione interregionale attraverso il quale abbiamo voluto creare sinergie e valorizzare in rete i 15 siti. Adesso quanto costruito assieme va potenziato e valorizzato per continuare a produrre vantaggi per i territori coinvolti”.

“Tramite l’Associazione che ho l’onore di presiedere – ha sottolineato Canfora – è stato costruito nel 2011 il partenariato del progetto e successivamente sono state affrontate e superate dagli enti partner molte difficoltà economiche e di carenza di personale per mantenere in vita la Rete. – sono le dichiarazioni di Canfora. – C’è una idea vincente che ha convinto i numerosi enti locali partner a continuare a collaborare durante tutti questi anni ed è quella valorizzare in rete i siti Unesco del Meridione come un unico prodotto turistico, potenziando la loro singola capacità di attrazione dei flussi turistici. E’ questo uno strumento oggi unico e indispensabile, ormai collaudato, che ha portato ad ottimi risultati e che deve essere utilizzato per risollevare i nostri territori dalla crisi economica post covid.”

 

Foto: fonte Ufficio Stampa Provincia di Matera

Firmato l’Accordo di programma triennale Regione e Università della Basilicata

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Firmato l’Accordo di programma triennale Regione-Università della Basilicata: 42 milioni di euro per qualità e competitività

 Quarantadue milioni di euro per i prossimi tre anni. Sono i fondi che la Regione trasferirà all’Università della Basilicata per sostenere il sistema universitario lucano ed elevarne la qualità e la competitività. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e il Rettore dell’Unibas, Ignazio Marcello Mancini, hanno sottoscritto questa mattina l’Accordo di programma triennale per il triennio 2022-2024, in attuazione del Piano dodicennale 2013-2024.

Dell’importo annuo di 14 milioni di euro, 4 milioni sono destinati al Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia.

L’accordo indica gli obiettivi strategici e le azioni che l’Università della Basilicata si prefigge di raggiungere nei prossimi anni e che si traducono nell’incremento dell’attrattività dell’Ateneo e della qualità della didattica. Un risultato che si conseguirà attraverso il rafforzamento della ricerca di Ateneo, il potenziamento del trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie, con il reclutamento di personale docente, dei ricercatori, dei tecnico-amministrativi e l’acquisto di dotazioni e attrezzature tecniche per i laboratori didattici.

“Con la sottoscrizione di questo accordo – ha commentato il Rettore Mancini – per ulteriori tre anni mettiamo in sicurezza il bilancio dell’Università e soprattutto rendiamo concreta l’attuazione del progetto del Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia con la previsione di fondi specifici. A nome di tutto il corpo accademico ringrazio la Regione Basilicata, che crede fortemente nella sua Università”.

“Continuiamo a sostenere la nostra Università. Siamo convinti – ha commentato il presidente Bardi – che sono fondi spesi bene. Per il governo regionale la promozione della cultura e dell’alta formazione ha un grande valore ed è un investimento da cui dipende anche il futuro dei nostri giovani e della Basilicata”.

Anche in Basilicata si celebra la Giornata Europea de I Parchi Letterari

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Il 23 Ottobre è l’ottava Giornata Europea de I Parchi Letterari: Isabella Morra a Valsinni, Albino Pierro a Tursi, Francesco Mario Pagano a Brienza, Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico  e Carlo Levi ad Aliano (Mt) Federico II a Melfi

Letture, incontri, percorsi naturalistici e letterari, articoli, case museo, mostre, persone, luoghi e ricette che hanno ispirato alcune tra le più belle pagine della letteratura

Il programma sul sito dedicato.

“Oggi più che mai desideriamo che il lettore disponga di una chiave di lettura che stimoli la visita di luoghi altrimenti considerati solo per il loro panorama: un viaggio reso reale e attuale dall’incontro con personaggi viventi che introducono a un racconto inseparabile dalla località che li ospita. Ma è innanzitutto la consapevolezza da parte di una Comunità del proprio patrimonio materiale e immateriale, della storia, delle tradizioni e delle peculiarità della filiera agroalimentare, l’elemento fondamentale nel lavoro di tutela e salvaguardia del patrimonio paesaggistico. La difesa sociale più avanzata è proprio quella culturale, strumento di sopravvivenza non solo per gli endemismi ma anche per le identità locali” (Stanislao de Marsanich, I Parchi Letterari)

Con Federico II a Melfi (Pz), Isabella Morra a Valsinni (Mt), Albino Pierro a Tursi (Mt), Francesco Mario Pagano a Brienza (Pz), Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico (Mt) e Carlo Levi ad Aliano (Mt) scopriremo una Basilicata meravigliosa anche in autunno inoltrato.

 

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“My perfect game”. Studenti del Fermi di Policoro a Barcellona

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“My perfect game”. Studenti del Fermi di Policoro in viaggio verso Barcellona per potenziare le competenze digitali

Studenti in rotta per Barcellona sulla nave Grimaldi. E’ un’esperienza formativa del tutto innovativa quella che stanno vivendo in questi giorni 14 studenti dell’IIS Fermi di Policoro (Istituto Tecnico Trasporti e Logistica) in viaggio verso Barcellona. Si tratta di un’iniziativa legata al Piano Nazionale Scuola Digitale, dal titolo “My perfect game”, che vede gli studenti impegnati a consolidare le competenze digitali anche attraverso aspetti di gaming legati alle risorse delle opere d’arte della città di Barcellona. In programma un tour da Civitavecchia alla città catalana, con azioni didattiche che si articoleranno in diversi momenti: un talent show, un quiz interattivo tra studenti, il laboratorio multimediale “Torneo Travel Game”. Gli studenti, in pratica, saranno coinvolti attivamente, con format didattici innovativi, nel raggiungimento di specifici obiettivi, personali e di impresa, attraverso l’applicazione pratica delle tecnologie digitali web, VR e delle piattaforme di apprendimento basate sull’attività ludico-creative (gamification). Al termine di un percorso di formazione online, gli studenti, a bordo della nave Grimaldi, completeranno le attività con una sfida finale tra le tre scuole. Tanti i momenti di condivisione tra le scuole della rete che promuove il progetto, tra i quali non sono mancate azioni formative a distanza. Viaggio e gioco, dunque, ma anche tanta formazione. Gli studenti saranno in viaggio dal 20 al 25 ottobre, accompagnati dagli insegnanti e Mario Divincenzo e Magda Minervini, animatrice digitale della scuola. L’iniziativa è promossa da una rete di tre scuole di cui fa parte il Fermi assieme al Liside di Taranto e il Malpighi di Crevalcore (Bologna). “Crediamo nel potenziamento delle competenze digitali – ha dichiarato il Dirigente Scolastico del
Fermi, Giovanna Tarantino – attraverso metodologie didattiche innovative, senza mai perdere di vista il fine dell’apprendimento. Continuiamo a pensare, come ho avuto modo di esprimere in un recente intervento al Meeting di Rimini, che l’innovazione non passa di per sé dallo strumento digitale, quanto dal cambiamento delle forme di interazione dell’apprendimento. E’ il caso di questa iniziativa, che usa il gioco come strada per l’apprendimento e il digitale come strumento di
facilitazione di processi e azioni”.

Bernalda celebra Francis Ford Coppola: avviso per giovani registi

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Bernalda celebra Francis Ford Coppola: avviso per giovani registi per i cinquant’anni de Il Padrino che dovranno produrre uno short film

Un avviso pubblico per la selezione di giovani registi under 40 che operano nel settore della produzione cinematografica per la produzione di uno short film che attualizzi l’immaginario de “Il Padrino” assorbendone la linea estetica ed emozionale. La Città di Bernalda ha scelto questa iniziativa per omaggiare il cittadino onorario Francis Ford Coppola, regista di fama mondiale e originario proprio della città metapontina in cui spessissimo fa ritorno e in cui gestisce una importante struttura ricettiva.

“Per la festa dei 50 anni de Il Padrino è stato pubblicato il bando per la selezione di giovani registi under 40. Al via l’iter che porterà alle iniziative per celebrare il grande Maestro del cinema Francis Ford Coppola nostro cittadino onorario”,

è scritto sulla bacheca facebook istituzionale del comune di Bernalda.

Per il cinquantesimo anniversario dell’uscita originale del primo film, era il 24 marzo 1972, la Paramount e la casa di produzione di Coppola, la American Zoetrope, hanno restaurato la trilogia cinematografica, considerata come una delle più grandi della storia del cinema. Il film è stato proiettato  anche nei cinema italiani, distribuito dalla Eagle Pictures, dal 22 al 24 marzo 2022.

 

 

Francic Ford Coppola ha ricevuto cinque Academy Awards, sei Golden Globe Awards, due Palmes d’Or e un British Academy Film Award (BAFTA) .Ha co-scritto Patton (1970), che gli è valso l’ Oscar per la migliore sceneggiatura originale insieme a Edmund H. North.

Poi è arrivato “Il Padrino” che ha rivoluzionato il genere gangster del cinema. Ha vinto tre premi Oscar: Miglior film , Miglior attore e Miglior sceneggiatura non originale (condivisa con Mario Puzo ).

Il Padrino Parte II è diventato il primo sequel a vincere l’Oscar per il miglior film. Molto apprezzato anche dalla critica, ha fatto vincere a Coppola altri tre premi Oscar: miglior sceneggiatura adattata, miglior regista e miglior film, rendendolo il secondo regista (dopo Billy Wilder) a vincere questi tre premi per lo stesso film.

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Foto da pagina facebook ufficiale Città di Bernalda

Comunicato stampa Regione Basilicata

Basilicata in podcast, avviso per selezionare 10 giovani cineasti
Il comune di Bernalda ha pubblicato un concorso per selezionare short film in omaggio ai cinquant’anni de “Il Padrino” di Francis Ford Coppola.

Un concorso per giovani registi under 40 che dovranno realizzare cortometraggi, documentari o video-saggi della durata dai cinque ai 10 minuti attualizzando “Il padrino” di Francis Ford Coppola. Pubblicato dal comune di Bernalda l’avviso pubblico per selezionare 10 giovani registi/cineasti a cui andrà un contributo di 15 mila euro ciascuno. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale d’intesa con la Regione Basilicata, prende impulso dal 50 esimo anniversario dell’uscita del capolavoro di Francis Ford Coppola premiato con tre Oscar come miglior film, migliore attore protagonista (Marlon Brando) e migliore sceneggiatura (Mario Puzo, Francis Ford Coppola). Il Padrino approfondisce molti aspetti della vita degli italo-americani e punta a rappresentare le ambiguità e l’opacità di valori e codici di comportamento del fenomeno mafioso nel tempo in cui è ambientata la saga. Obiettivi del concorso, oltre alla rivisitazione e attualizzazione di tematiche legate alla saga della pellicola, sono la promozione del territorio e dei personaggi illustri di origine lucana attraverso l’industria creativa e culturale, valorizzando altresì giovani cineasti. Una delle sale del costituendo Museo del cinema dedicato all’opera di Francis Ford Coppola presso il Castello di Bernalda (MT). Nel podcast il sindaco di Bernalda, Domenico Tataranno illustra gli obiettivi dell’avviso. Termini e modalità delle candidature sul sito del comune di Bernalda (sezione albo pretorio).

Per saperne di più:  podcast

 

“Ti lascio una storia”: il corto della Fidas Giovani di Rotondella

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“Ti lascio una storia”: il corto della Fidas Giovani di Rotondella: In prima visione assoluta giovedì 20 ottobre alle 21 a Palazzo Ricciardulli

“Ti lascio una storia” è il titolo del primo cortometraggio realizzato dal gruppo Fidas Giovani della sezione Fidas Rotondella. In prima visione assoluta giovedì 20 ottobre alle 21 a Palazzo Ricciardulli a Rotondella alla quale parteciperà anche il Presidente di Fidas Basilicata, Pancrazio Toscano. La sezione è da sempre impegnata in attività di aggregazione al fine di promuovere la cultura del dono del sangue fra i più giovani e non solo. Il gruppo di Fidas Giovani Rotondella è molto attivo e vuole tornare ad essere un punto di riferimento e di aggregazione per l’intera comunità rotondellese. Già da anni è attivo il progetto musicale e, con questa esperienza, si vogliono allargare gli orizzonti della creatività. Nato da una idea del presidente di Fidas Rotondella, Rosanna Persiani, ha visto i volontari impegnati non solo nelle riprese, ma anche nella ricerca delle storie e nel coinvolgimento dei protagonisti del corto stesso.

Il filo conduttore della narrazione è la solidarietà: sei storie principali a cui si aggiungono gli interventi spontanei e a volte irriverenti dei bambini.

Le storie di Massimiliano Bocci, Alberto Manolio, Serhan Erdogmus, Antonella Tarantino, Michele Gallo, Roberta Lillo, si intrecciano con la spontaneità di Enthea Tahiri e delle bimbe Letizia Rubolino, Benedetta Comprato, Iolanda e Angela Ripoli, Sofia BattafaranoAlesja Tahiri, Alberta Laguardia, Noemi Gentile e Alice Bocci. Tante emozioni differenti poiché a tutti è stato chiesto di aprire i propri cassetti del cuore per condividere le esperienze più personali. “È doveroso un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alle riprese come protagonisti e alle famiglie che ci hanno permesso di coinvolgere i più piccoli” ha dichiarato Persiani, “oltre che a ringraziare il Comune di Rotondella e Gal Start 2020 per aver accolto il progetto. Un particolare ringraziamento ai volontari che hanno lavorato al progetto Pierfilippo Ragazzo, Letizia Dubla, Davide Accettura, Giusy Gentile, Antonella Tarantino, Daniela Bianco e Laura Abatiello. L’iniziativa è stata pensata prima della pandemia, e dopo il periodo vissuto, il contenuto assume un valore ancora più grande. Il presupposto era quello di raccontare Rotondella come un luogo non solo fatto di un paesaggio variegato che stupisce in ogni stagione, ma soprattutto attraverso le persone che lo abitano. Hanno partecipato al corto persone di diversa nazionalità e di diverse provenienze che rappresentano l’intreccio del tessuto sociale locale, in cui i valori di integrazione, inclusione e solidarietà imperano da sempre. Tante le storie che avremmo voluto raccontare, ma ci auguriamo che quelle che abbiamo inserito possano offrire spunti di riflessione e soprattutto possano invitarci ad essere più uniti, come in una catena parafrasando Michele, uno dei protagonisti. La solidarietà si impara ha detto Antonella nella sua intervista. La narrazione di vicende realistiche è in grado di educare e come scrisse Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio”.

L’iniziativa, in partnership con il Comune di Rotondella, rientra nei progetti del Bando Ultimo Miglio, del GAL START 2020, Operazione 19. b.2.1. a. – Progetti Sostenibili di Comunità – Linea di intervento 1.II finestra – Basilicata PSR 14/20.

L’intelligenza artificiale per monitorare le precipitazioni e avvisare i cittadini

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L’intelligenza artificiale per monitorare le precipitazioni: premiato il lavoro di ricerca della Dottoressa  Notarangelo dell’Unibas

Smartphone e telecamere per monitorare forti temporali e alluvioni e allertare i cittadini:  premio dell’Accademia Pugliese delle Scienze

Un metodo basato sull’Intelligenza Artificiale per trasformare le fotocamere, gli smartphone e i sistemi di videosorveglianza in sensori di monitoraggio per intense precipitazioni piovose e alluvioni, soprattutto negli ambiti urbani, e poter quindi allertare i cittadini nel minor tempo possibile: è questo l’obiettivo della tesi della Dottoressa di ricerca Nicla Notarangelo, premiata dall’Accademia Pugliese delle Scienze.
L’ing. arch. Notarangelo – che ha svolto il Dottorato in Ingegneria per l’Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile, attivo nella Scuola di Ingegneria dell’Università degli studi della Basilicata – è stata la prima classificata della competizione “3A3M”, indetta dall’Accademia Pugliese delle Scienze per i neo Dottori di Ricerca che hanno conseguito il titolo negli anni 2021 e 2022, provenienti dalle Università e Politecnici di Puglia, Basilicata e Molise, lavorando su diverse aree tematiche quali Scienze Applicate, Scienze di Base, Scienze Economico-Giuridiche, Scienze Mediche e della Vita, Scienze Umanistiche.

La tematica trattata nella tesi “Un approccio basato sul Deep Learning per monitorare le piogge intense nei bacini urbani utilizzando fotocamere generiche. Sviluppo e implementazione di modelli su un caso di studio a Matera”, è “oggi molto attuale e nasce – ha spiegato la Dottoressa di ricerca – dalla necessità di mitigare eventi alluvionali, specie in ambito urbano,

per i quali è necessario disporre di un sistema di osservazione pluviometrica adeguata che consenta di allertare i cittadini nel minor tempo possibile. In questo senso, la proliferazione di dati continuamente aggiornati e reperibili dal sistema di videocamere urbane, insieme alle nuove tecnologie computazionali, offre un ingente potenziale di informazioni”. Nell’ambito delle tesi, sono stati anche condotti esperimenti nel simulatore di pioggia più grande del mondo, installato nel National Research Institute for Earth Science and Disaster Resilience (NIED) di Tsukuba (Giappone), e utilizzate le tecnologie 5G TIM a Matera: la ricerca continua nella sede della Casa delle Tecnologie Emergenti, nella Città dei Sassi, con lo sviluppo di nuovi esperimenti e app mobili per migliorare i modelli e promuovere la resilienza, nell’idea di smart city. L’attività in corso è stata presentata infatti in occasione della Digital Week organizzata dalla Casa delle Tecnologie di Matera. Il lavoro di ricerca è stato svolto nell’ambito di un dottorato “Industria 4.0” tra Italia e Giappone, nel Laboratorio GIS e modelli di valutazione del rischio idraulico (LabGIS) con la supervisione della tutor e responsabile scientifica del laboratorio, la Prof.ssa Aurelia Sole, e del co-tutor, il Prof. Raffaele Albano, nel NIED (Tsukuba-Giappone), con la supervisione della Dott.ssa Kohin Hirano, e con il partner aziendale TIM S.p.A., con la supervisione del manager Vincenzo Lioy. Per il secondo anno consecutivo, quindi, l’Accademia Pugliese delle Scienze ha premiato una Dottoressa di ricerca del Dottorato in Ingegneria per l’Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile dell’Unibas. La competizione si è svolta a Bari il 29 settembre 2022, dopo una preselezione iniziale, e ha visto i 21 partecipanti cimentarsi in un’esposizione dei risultati originali del lavoro svolto durante i tre anni di Dottorato nell’arco di soli 3 minuti, rendendo comprensibile e accessibile l’attività svolta a un pubblico vasto. Ai primi tre classificati sarà consegnato un premio economico, un attestato di merito, e un “extended abstract” del lavoro di Tesi di Dottorato sarà pubblicato in un volume speciale degli “Atti e Relazioni” dell’Accademia Pugliese delle Scienze. I vincitori saranno premiati pubblicamente in occasione dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Accademia che si terrà a dicembre.

Studentato di Matera: 7,5 milioni per immediato completamento

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Studentato di Matera: 7,5 milioni per immediato completamento. Si tratta del secondo padiglione dell’ex ospedale di Matera, che sarà adibito a residenza per studenti universitari

 

 

Per il completamento dello studentato di Matera sono stati recentemente stanziati ulteriori 7,5 mln di euro, fondi che la Regione ha saputo intercettare grazie a intese sui tavoli nazionali e ad un lavoro di programmazione valido ed encomiabile. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra, la quale aggiunge che questi contributi vanno a rimpinguare la dotazione complessiva di somme già disponibili, ma non sufficienti, in virtù delle quali si potrà ora procedere all’aggiornamento del progetto e all’appalto dei lavori entro la fine dell’anno.

Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato – ha commentato – ora avvieremo il bando di gara per il completamento dell’opera che verrà pubblicato nei prossimi mesi. Dopo anni di tribolazioni siamo riusciti a sbloccare una situazione diventata difficile a seguito di un appalto eseguito in condizioni tecniche ed economiche non adeguate che ne hanno dunque causato il blocco delle attività; ora siamo finalmente in grado di dare certezze sul futuro di quest’opera che sarà conclusa nei tempi stabiliti.

L’immobile oggetto di recupero e di ristrutturazione edilizia è il secondo padiglione dell’ex ospedale di Matera, che sarà adibito a residenza per studenti universitari.

I finanziamenti coprono l’importo necessario per l’aggiornamento del progetto ed il nuovo appalto dei lavori, che riguarderà le opere impiantistiche, di completamento e finitura, nonché l’acquisto degli arredi per la funzionalità e fruibilità della struttura.

Ricordiamo – ha proseguito l’assessore – che si è proceduto sinora allo smantellamento del cantiere, alla rescissione contrattuale con l’impresa che non si era dimostrata in grado di completare l’opera ed allo scorrimento della graduatoria relativa alla prima procedura di gara per verificare la disponibilità delle imprese in elenco a completare l’opera con le risorse attestate, invero evidentemente insufficienti alla chiusura dell’opera a regola d’arte.

Nei prossimi giorni verrà convocata una riunione di coordinamento con Ardsu Basilicata per affrontare gli altri aspetti amministrativi del procedimento. Gli universitari – ha concluso Merra – vedranno soddisfatte le loro istanze, in particolar modo gli studenti “fuori sede” che per troppo tempo hanno dovuto subire i forti disagi legati a questa condizione, onerosa sotto il profilo economico e impervia sotto quello logistico. La sede universitaria di Matera potrà contare, come doveroso, di un servizio cha amplierà ulteriormente le possibilità e l’appetibilità dell’Ateneo.

 

La foto non si riferisce al fatto descritto nell’articolo, fonte PX 

Erasmus+ Earth: più di cento studenti da 7 paesi diversi a Montalbano e Nova Siri

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Erasmus+ Earth: più di cento studenti da 7 paesi diversi a Montalbano e Nova Siri per una settimana all’insegna dell’accoglienza e della “fratellanza” culturale.

Dal 17 al 23 ottobre Montalbano Jonico e Nova Siri diventano sede di scambi culturali grazie alla settimana di accoglienza per il progetto Erasmus+ Earth e alla quarta edizione del progetto di internazionalizzazione:

l’istituto statale d’istruzione superiore “Pitagora” accoglierà docenti ed alunni provenienti da Islanda, Croazia, Grecia, Portogallo, Spagna, Ungheria e Polonia ed ospiterà 13 docenti e 44 alunni di diverse nazionalità che saranno ospitati dai loro rispettivi partner italiani.

“Il programma – ha spiegato il dirigente scolastico, Cristalla Mezzapesa – prevede attività laboratoriali, visite guidate ed escursioni sul territorio che si svolgeranno alcuni giorni presso la sede di Montalbano Jonico ed altri presso quella di Nova Siri secondo programmi dettagliati che sono stati elaborati.

I Progetti internazionali, frutto di un incredibile lavoro di squadra compiuto da tutti i docenti del dipartimento di lingue straniere dell’stituto, sono un momento importantissimo di crescita e confronto per tutte le componenti scolastiche poiché conferiscono al PTOF della scuola anche una dimensione internazionale. E’ una occasione preziosa, soprattutto per i teenagers, che hanno vissuto l’esperienza della pandemia, in quanto durante il periodo del lockdown sono state sottratte loro numerose occasioni per socializzare con coetanei stranieri e per utilizzare in situazioni “reali” le competenze linguistiche acquisite per la lingua inglese”.

La settimana dell’Internazionalizzazione permetterà agli studenti di usare la lingua inglese in un contesto internazionale reale e di autovalutare i livelli raggiunti negli anni e con i percorsi linguistici curriculari in orario antimeridiano e con i corsi di potenziamento Cambridge dedicati al conseguimento delle certificazioni Cambridge B1 e B2 che da decenni vengono organizzati dall’stituto.

“Il dialogo multiculturale e i rapporti di amicizia che si stabiliranno saranno la leva per rimuovere i pregiudizi e contribuiranno al raggiungimento delle finalità etiche e civili, inserite anche nei percorsi di educazione civica del nostro istituto e nelle priorità dell’Agenda 2030. Inoltre, le mobilità previste dai due progetti sia in fase di incoming che in fase di outcoming, svilupperanno e arricchiranno gli orizzonti umani e culturali degli alunni, condizione indispensabile per la promozione della fratellanza e la costruzione della pace che oggi, più che mai, costituiscono i valori comuni europei da perseguire”.

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, si è congratulato con la dirigente scolastica per “la bellissima iniziativa che coinvolge tanti studenti del nostro territorio in un interscambio culturale che contribuisce alla loro crescita: un plauso a Cristalla Mezzapesa e ai suoi collaboratori per aver portato a termine questi due progetti ambiziosi.
Come presidente della Provincia di Matera sono orgoglioso di ospitare studenti e rappresentanti di questi sette Paesi, nell’ottica di una continua e costante apertura verso nuovi e più ampi orizzonti culturali”.

Due gli eventi clou previsti in questa settimana:
• il 17 ottobre, a Montalbano Jonico, giornata dell’accoglienza, in programma nell’aula magna dell’istituto;
• il 20 ottobre, a Nova Siri, evento finale del progetto presso l’Anfiteatro Totò, dalle 19 alle 23.

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