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Eventi concertistici con Progetto Musica Basilicata

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Grandi “Eventi concertistici “ previsti anche per il 2021 a cura della Fondazione “Progetto Musica Basilicata”. Il “Tango argentino” per ricordare il centenario del compositore Astor Piazzolla.

Dopo un ovvio periodo di “blocco” delle attività artistiche causato dalla pandemia, con non poca fatica, ma anche, con immenso entusiasmo, ripartono una serie di grandi iniziative organizzate dalla Fondazione su mandato delle Amministrazioni Comunali che , ormai da anni, si distinguono sul territorio regionale per l’alta qualità della scelta artistica .

Sei gli eventi previsti per il cartellone estivo 2021 , con un particolare riferimento al tema del “Tango argentino” in occasione dei festeggiamenti internazionali del centenario dalla nascita del compositore italo -argentino Astor Piazzolla.

Il cartellone 2021 prevede una serie di eventi di grandissimo spessore artistico con la presenza di professionisti di chiara fama nazionale ed internazionale i cui nomi porteranno , cosi come negli anni scorsi, lustro alle realtà cittadine ormai affezionate ai grandi eventi annuali.

Gli eventi 2021 si terranno dal 25 al 30 Agosto e toccheranno quattro comuni lucani, Montalbano Jonico, Sant’Arcangelo, Rotondella e Pisticci.

-Mercoledi 25 agosto primo concerto previsto alle ore 21 in Piazzetta Vitacca a Montalbano Jonico, con la “Grande storia del tango “ affidato al Quartetto Fancelli, affermato a livello internazionale con il cd Despues de tango, riconosciuto unanimemente come punto di riferimento nell’ambito del “tango nuevo”.

Tripudia la terza edizione del ”Torretta Festival” di Sant’Arcangelo, nato da una idea del M° Alessandro Vena e fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale che lo ha istituzionalizzato con D.C.C. rendendolo “evento cittadino di pregio”. Tre le serate del “Torretta Festival”,

Giovedi 26 agosto con un evento davvero unico , la “Missa Tango “ del compositore argentino Martin Palmeri, affidata al Aura Artis Chor , ore 21 presso la suggestiva Abbazia di Santa Maria d’Orsoleo.

Venerdi 27 agosto secondo appuntamento del “Torretta Festival, ore 21, piazzale della Chiesa del Convento, si esibisce il “Crhomatic duo”, con un programma dal Barocco al Tango.

Si conclude con il terzo appuntamento il Torretta Festival di Sant’arcangelo , sempre alle ore 21 Sabato 28 agosto presso la Chiesa del Convento ,con il recital pianistico del M° Piero Di Egidio, pianista di fama internazionale e docente di pianoforte principale al Conseravatorio di Monopoli

Penultimo straordinario evento con il grande chitarrista spagnolo Enrique Munoz e la “Magia della chitarra” che terrà un doppio concerto , Domenica 29 agosto a Rontodella due ,ore 21,30 e Lunedi 30 agosto presso la meravigliosa Chiesa Madre di Pisticci alle ore 21.

Un calendario ricco di grande pregio voluto dalle Amministrazioni Comunali e organizzate con dettaglio dai delegati comunali presso la Fondazione .

Un programma da non perdere assolutamente all’insegna della grande musica e della Cultura.

La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” è nata nel 2016 ad opera di due comuni: Scanzano Ionico e Montalbano Ionico che sono i soci fondatori. Successivamente sono entrati a far parte della Fondazione anche  i comuni di Tursi e Sant’Arcangelo e Pisticci che ne diventano soci benemeriti.
Questi ultimi mettono a disposizione contenitori per la formazione musicale dei ragazzi: la “Torretta Sansanelli” nel pieno centro storico di Sant’Arcangelo  e l’aula musicale della scuola elementare di Tursi,  e il presso sito in Piazza Elettra di Marconia ,oltre che la storica sede principale di Scanzano dove tantissimi ragazzi locali e non solo studiano e possono studiare attraverso un percorso altamente qualificato di formazione musicale professionale partecipando ai corsi preaccademici di indirizzo fino alla possibilità di entrare in conservatorio dopo il diploma di maturità e dopo aver terminato il percorso accademico che possono realizzare dentro  queste due strutture.

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Notte di San Lorenzo: a Policoro i volontari in azione per pulire la spiaggia

in Cultura

Notte di San Lorenzo: a Policoro i volontari in azione per pulire la spiaggia. L’iniziativa promossa dall’associazione Enzo Gallitelli: Vivere a Colori”

I volontari dell’Associazione “Enzo Gallitelli: Vivere a Colori” insieme agli amici di Viviamo Insieme OdV, hanno ripulito due aree della spiaggia pubblica di Policoro dai rifiuti lasciati dagli incivili all’indomani della notte di S. Lorenzo.

Mozziconi di sigarette, mascherine, qualche bottiglia di vetro e rifiuti vari di plastica per un totale di 4 sacchi di spazzatura sono stati raccolti nel pomeriggio dell’11 agosto scorso grazie a questo evento dell’Associazione Enzo Gallitelli.

Obiettivo dell’iniziativa è stato quello di lanciare un messaggio, soprattutto ai giovani, volto a comprendere come sia più facile portare a casa i rifiuti o conferirli negli appositi cassonetti, piuttosto che abbandonarli per poi doverli raccogliere grazie ad iniziative come questa. Prendersi cura dell’ambiente che ci circonda e preservarlo affinché ne possiamo godere tutti è il messaggio che la nostra Associazione vuole consegnare alla comunità di Policoro e, soprattutto, alle giovani generazioni di cui Enzo Gallitelli faceva parte.
“Siamo consapevoli che questa nostra iniziativa rappresenti una goccia nell’oceano, così come siamo anche consapevoli che lanciare un messaggio alle nuove generazioni è comunque un inizio” – commenta Rossana Gallitelli, Vice Presidente dell’Associazione Enzo Gallitelli – “Se tutti facessimo la nostra piccola parte, la natura ne beneficerebbe ed i nostri bambini ci ringrazierebbero per questo.”
Associazione di Promozione Sociale “Enzo Gallitelli: Vivere a Colori” Indirizzo sede: Via Brescia n. 44 – 75025 Policoro (Matera).

L’ASSOCIAZIONE

La missione dell’associazione è mantenere vivo il ricordo di Enzo Gallitelli “realizzando iniziative legate alle sue passioni e progetti volti al sostegno del prossimo”.  “L’associazione vive grazie allo sforzo, all’impegno e alla dedizione dei soci fondatori e dei membri. Partecipa anche tu”, è scritto sul sito ufficiale.

Nella foto inviata dall’associazione “Enzo Gallitelli: Vivere a Colori

un momento della manifestazione

Cinemadamare a Nova Siri

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La carovana di Cinemadamare arriva a Nova Siri: registi e attori per una intera settimana gireranno short film nel centro jonico

Registi e attori dagli Stati Uniti d’America, dal Canada, dal Brasile, dall’Argentina, dalla Grecia, dalla Germania e da altri 20 Paesi, dal 12 agosto 2021, per una intera settimana gireranno short film in Nova Siri.
“No red carpet, no special guest, no photowall, ma solo filmmaker italiani e stranieri che fanno film…”. Con queste “credenziali”, la Carovana di Cinemadamare dopo aver fatto già tappa a Roma, in Umbria, Lazio, Basilicata, Toscana, Sardegna a Milano e a Como, arriva a Nova Siri, per il 19.esimo anno consecutivo,dal 12 all’19 agosto, con il sostegno della Regione Basilicata e Sensi Contemporanei e con il patrocinio del Comune di Nova Siri. Nova Siri, dunque, per l’ennesima volta, dal 2003, si trasforma in un immenso set a cielo aperto con decine di troupes cosmopolite: fiction, documentari, video clip e interviste, con protagonista la gente del posto e filmmaker lucani, promuovendo le risorse artistiche della cittadina. L’appuntamento per la conferenza di apertura della tappa di Nova Siri è per le ore 11.00 di venerdì,13 agosto 2021, presso l’Oratorio Sant’Antonio in Viale Siris.
Produzione. Gli oltre 60 giovani artisti che seguono la Kermesse realizzeranno le loro Opere durante l’intera settimana di permanenza a Nova Siri. Previste, inoltre, proiezioni gratuite per tutti, dalle ore 21.30, in Piazza Troisi. Dal 13 agosto al 18 agosto, film da sala cinematografica: venerdì 13, in Piazza Troisi, sarà proiettato il film “Barriere” di Denzel Washington e per la Main Competition due corti: Raphael, Aretha Iskandar (Francia) e Durante, Emanuela Mascherini (Italia). L’ultima sera (19 agosto) saranno proposti tutti i film girati a Nova Siri, dai filmmaker di Cinemadamare, con premiazione dei più belli.
Cinemadamare è organizzato in partnership con 47 scuole e università di Cinema di tutti i continenti, dal Santa Monica College di Los Angeles alla South African School Of Motion Picture Medium di Città del Capo, alla Moscow School Of New York Media di Mosca alla Mit Insistute Of Disign di New Deli, e da tante altre.
Da 19 anni, dunque, gli studenti di tutte queste Scuole si danno appuntamento in Italia, per continuare la loro formazione “sul campo”, e per dar vita al più grande Campus itinerante per la formazione e per la produzione cinematografica.
Tanti gli obiettivi che rappresentano la missione del Campus: creare le migliori condizioni per favorire il lavoro comune, fianco a fianco, di giovani filmmaker italiani (in particolare della Basilicata) e loro coetanei e colleghi provenienti da tutto il mondo, al fine di promuovere il più qualificato scambio di saperi e di cultura cinematografici; valorizzare i territori italiani (come quello di Nova Siri, per un’intera settimana), attraverso le tante scene che compongono i film e le clip che saranno realizzate e che verranno, poi, usate sia in proiezioni tradizionali, sia per la partecipazione a festival, sia attraverso la diffusione via web; raccontare le tante storie che rappresentano l’anima delle comunità lucana, i monumenti, i paesaggi, i palazzi e le lunghe tradizioni dell’artigianato e dell’accoglienza che rendono il nostro Paese, e la nostra Regione, così speciali.

IL FORMAT UNICO AL MONDO
Cinemadamare, il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker, e il più lungo Campus della cinematografica e dell’audiovisivo, per la Formazione, per la Promozione e per la Produzione: si svolge, ogni anno, in 10 regioni italiane; dura oltre 3 mesi; viaggia per più di 7.500 chilometri; si ferma una settimana in ogni tappa/città; porta con sé, oltre 50 giovani cineasti italiani e stranieri (oltre 30 nazionalità presenti) che girano decine di short movies in ogni tappa; offre a tutti, anche, workshop e lezioni di cinema; favorisce la creazione del pubblico per il Cinema di qualità; promuove la co-produzione tra società cinematografiche italiane e straniere; incentiva il lavoro comune tra filmmaker di diversi Paesi; valorizza territori italiani solitamente esclusi dalla grande produzione, sempre alla ricerca di nuove locations.

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Cinemadamare Weekly Competition vince “The Duelist”

Museo di Policoro: visite guidate e percorsi tematici

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Museo di Policoro: visite guidate e percorsi tematici, con Vivi Heraclea VI un’estate  al Museo della Siritide di Policoro

Dal 12 agosto visite guidate e percorsi tematici in uno scrigno d’arte e storia
Vivi Heraclea VI (edizione 2020) riprende il suo viaggio dove tutto è cominciato: il Museo Archeologico Nazionale della Siritide. Dal 12 agosto fino a domenica 23 settembre, nell’ambito del cartellone del Comune di Policoro “SiritidEstate”, l’associazione I colori dell’anima propone una serie di visite guidate alla scoperta dei tesori d’arte e storia custodite nel museo di Policoro. Un patrimonio di valore inestimabile che il racconto di guide specializzate contribuirà a far conoscere e comprendere attraverso diversi percorsi tematici.

Conclude il viaggio di questa sesta edizione di Vivi Heraclea un “Omaggio a Dante” in programma il 2 ottobre.

A inaugurare il ciclo di visite guidate, in occasione dell’apertura straordinaria del Museo Archeologico della Siritide di giovedì 12 agosto dalle 20 alle 23, “Le tavole di Eraclea. Tra Taranto e Roma”, la mostra che celebra il 50° anniversario della fondazione del Museo di Policoro.
Il percorso espositivo ruota attorno a un prestito straordinario: le Tavole di Eraclea (foto apertura), considerate tra i più importanti

documenti epigrafici della Magna Grecia, ritrovate nel 1732 nei pressi del fiume Cavone e conservate al MANN- Museo archeologico nazionale di Napoli.

Le due lastre di bronzo costituiscono il più importante documento scritto della Magna Grecia. Incise sui due lati, in greco e in latino, permettono di ricostruire le trasformazioni della città di Herakleia dalla sua fondazione da parte di Taranto alla fine del V secolo a.C. fino all’acquisizione dello statuto di municipio romano, attribuito alla città, ormai Eraclea, nella prima metà del I a.C.: un documento fondamentale per comprendere la storia sociale, politica e economica del territorio della Siritide che Vivi Heraclea consente a tutti, compresi i policoresi, di poter conoscere e apprezzare.

Il percorso sarà riproposto, negli stessi orari, 19-27 agosto e 2 settembre. E ancora di pomeriggio (ore 17- 1° gruppo- 18,30- 2°gruppo) 17,24 e 31 agosto e il 9,16 e 24 settembre. Ma Vivi Heraclea non è solo valorizzazione del territorio è anche e soprattutto inclusione. “Giocare per imparare con le Tavole di Eraclea” è il laboratorio creativo che il 23 settembre archeologi ed educatori specializzati proporranno a un gruppo di ragazzi dell’Anffas Policoro Onlus.
In programma anche percorsi en plein air con Vivi Heraclea tra Archeologia e Natura. Il 26 agosto (ore 17) sarà la volta di una passeggiata “Sul cammino del Santuario di Demetra e Dioniso” in collaborazione con l’Oasi WWF Policoro. Si prosegue il 4 settembre con una passeggiata alla scoperta dei tesori nascosti della città di Policoro che parte dal Castello Baronale, passa per i Giardini Murati e il Parco Archeologico Siris – Herakleia e arriva al Museo della Siritide. La passeggiata dell’11 settembre, infine, sarà interamente dedicata al Bosco Pantano di Policoro con l’escursione naturalistica alla scoperta de L’ultima foresta incantata: una passeggiata all’aria aperta per far conoscere di più e a fondo uno straordinario gioiello della natura, scrigno di un habitat di straordinaria e rara bellezza.
Vivi Heraclea è un progetto sostenuto da Regione Basilicata e Comune di Policoro nell’ambito del Patrimonio culturale intangibile , organizzato dall’associazione culturale “I colori dell’anima” con la preziosa e fondamentale collaborazione del  Direzione Regionale Musei Basilicata e  della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.
Il biglietto di ingresso dovuto al Museo Archeologico Nazionale della Siritide è di 2,5 euro. L’associazione I colori dell’anima offre i percorsi tematici gratuitamente. La prenotazione è obbligatoria, così come la mascherina! In ottemperanza alle normative anti-Covid vigenti sarà possibile partecipare alle visite guidate solo se in possesso del green pass. I posti sono limitati.
Per info e prenotazioni: scrivere alla mail icoloridellanima2012@gmail.com, o contattare il 3288993115 (Martino I. archeologo/guida specializzata).

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Certificazione verde, dove e come ottenerla

 

Riparte l’Estate d’Isabella a Valsinni: dal 7 agosto

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Riparte l’Estate d’Isabella a Valsinni: dal 7 agosto. Tornano gli appuntamenti con la cultura, la poesia, la magia e i paesaggi mozzafiato di “Favale”. Il borgo medievale pronto ad accogliere turisti e amanti del genere

Riparte il 7 agosto “L’estate d’Isabella”, la manifestazione estiva dedicata alla Poetessa Morra che giunge quest’anno alla sua XXXI edizione. Organizzata dalla Pro Loco di Valsinni, in collaborazione con il Comune, nell’ambito delle attività del Parco Letterario Isabella Morra, è annoverata tra gli eventi più importanti e rappresentativi della Basilicata.
Dal 7 agosto fino al 22 e nei giorni 27, 28 e 29, i vicoli dell’antico “feudo di Favale” torneranno a rivivere e a vestirsi di antico.
Alle ore 20.00 l’appuntamento è in piazza Accannata. Seguirà la visita al castello baronale dove guide in abiti d’epoca illustreranno la vicenda umana e poetica di Isabella. Alle 21.00 la rappresentazione teatrale “Isabella vivrà” di Gennaro Olivieri nel teatro Valle della Donna. A seguire il concerto dei “Menestrelli senza…Re”, con la partecipazione straordinaria delle Zingare Lucane. In conclusione di serata la proiezione del videomapping “Io, Isabella”, una produzione Opera per la regia di Gianpiero Francese.
Per assistere allo spettacolo e per visitare il castello è obbligatorio prenotarsi e avere la certificazione verde inerente la vaccinazione Covid, anche una sola dose, eccetto per i minori di 12 anni accompagnati dai genitori, oppure un tampone effettuato 48 ore prima, salvo diverse disposizioni.
Come di consueto, poi, i cenacoli sotto le stelle permetteranno di gustare i piatti tipici lucani.
Per la sua proposta turistico – culturale, Valsinni è stato insignito della Bandiera Arancione, marchio di qualità turistico – ambientale conferita dal Touring Club Italia.
Gli animatori vi aspettano a Valsinni per vivere insieme un viaggio nella poesia e nel sogno.
Per info e prenotazioni:
Tel 392 3922551
parcomorra@tiscali.it

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Valsinni bandiera arancione

Bosco Pantano Policoro: in bike nella foresta incantata

in Cultura

Bosco Pantano Policoro: in bike nella foresta incantata. Escursioni gratuite tutti i mercoledì di agosto

In sella! “L’ultima foresta incantata” è pronta a condividere con tutti le meraviglie del Bosco Pantano di Policoro. Ogni mercoledì, per tutto il mese di agosto, sarà possibile visitare la riserva regionale di Bosco Pantano, grazie a un programma di escursioni gratuite in bike alla scoperta de  “L’ultima foresta incantata”.

Un’occasione per poter ammirare da vicino la “grande quercia”,  la farnia inserita, “per rarità botanica, forma e portamento”,  tra gli alberi monumentali d’Italia

nell’ultimo aggiornamento dell’elenco ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.  Le visite guidate in bicicletta sono anche un modo per far conoscere l’attività di studio, conservazione e valorizzazione di questo lembo di bosco planiziale messa in campo da“L’ultima foresta incantata”,  il progetto,  sostenuto da Fondazione con il Sud,  in fase di realizzazione all’interno della Riserva Regionale “Bosco Pantano” di Policoro.  

Specie simbolo delle riserva che costituisce una autentica rarità è proprio la farnia (Quercus robur).  In corso sono azioni di studio, censimento e monitoraggio dei pochi nuclei di bosco igrofilo rimasti, a cui sarà affiancata la realizzazione di un vivaio che consentirà di allevare le specie igrofile principali a rischio di estinzione e poterle impiegare direttamente negli interventi di ricostituzione e la creazione di un orto botanico che consentirà di ricreare le fisionomie vegetali principali da utilizzare a scopo didattico e turistico.  Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano sono i nove partner del progetto. Le quattro escursioni di 4, 11, 18 e 25 agosto rientrano all’interno delle attività del programma EPOS “Estate nei parchi e nelle aree protette 2021” e si svolgeranno di pomeriggio, a partire dalle ore  16:30, all’interno dell’Oasi Wwf di Policoro. A causa dell’emergenza COVID-19 ed in osservanza delle disposizioni in materia di contenimento della diffusione del virus, la prenotazione è obbligatoria, i posti limitati.

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Policoro, censiti tre alberi monumentali: i primi nel Metapontino

Al via la diciottesima edizione di Argojazz

in Cultura

Al via la diciottesima edizione di Argojazz. Un mese di eventi, fra gli ospiti atteso Fabio Concato

Mancano pochi giorni   all’inizio della diciottesima edizione del festival  Argojazz, un mese di spettacoli (dall’1 Agosto al 3 Settembre 2021), mostre d’arte, concorsi di poesia, fotografia , danza, teatro ma soprattutto tanta musica live, “la diciottesima edizione di ArgoJazz percorrerà musicalmente in jazz i sentieri erbosi e marini che collegano la località di Marina di Pisticci con le sue splendide location: dal bosco di Macchia, alla foce del fiume Bradano con i suoi concerti per salutare l’alba, alle bellissime spiagge del lido degli argonauti e di macchia con i concerti al tramonto, sino alla bellissima location del resort degli Argonauti gentilmente concesse dalla struttura per i concerti nella splendida location del faro”. E’ quanto scritto nel comunicato degli organizzatori.
“Il festival quest’anno è dedicato alla prematura scomparsa di Franco Battiato “ alla ricerca del centro di gravità “ a rassegna si apre ancora una volta alla scoperta di giovani talenti, seguiti da star del jazz internazionale , il titolo guida di questa diciottesima edizione del festival nasce dall’esigenza che la musica oggi può aiutarci a riprenderci i nostri tempi , non solo per sentire ma anche per ascoltare, non solo per vedere ma anche per guardare. Il jazz è una bellissima storia da raccontare , ma c’è anche bisogno di chi la racconti  con fascino, carisma, con senso del mistero, della sorpresa e dello stupore.

I musicisti coinvolti nel nostro festival quest’anno rispondono a questa caratteristica sono abili narratori, capaci di sognare e di lasciar volare la fantasia, ci condurranno con loro attraverso la musica, e alla scoperta (musicalmente) della terra degli Argonauti,

in un sogno, e di farci volare con le loro note nella fantasia tra i partecipanti citiamo Fabio Concato, Tony Esposito, il funky e rap di Nikaleo e Tecà’ , la Francese Fanelly,  il Lucano Mirko Gisonte, I Deva Project, la Romana Francesca Faro, all’elettronica dei MUGIWARACLIQUE, al swing del quintetto di Lacirignola, al jazz di Camillo Pace e tantissimi altri ospiti”.

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Ciu Ciù: a Montalbano Jonico lo spettacolo teatrale

in Cultura

Ciu Ciù: a Montalbano Jonico lo spettacolo teatrale.

Sabato 31 luglio con inizio alle ore 20.30 presso la Piazzetta Vitacca, sopra i Calanchi di Montalbano J°, si terrà la prima rappresentazione dello spettacolo teatrale Ciu Ciù” di Emilio Andrisani. L’iniziativa fa parte del progetto “Viaggio nel passato” ed è organizzata dal Parco Letterario “Francesco Lomonaco”, con la partecipazione della “Proloco Montalbano e il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Matera e dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Montalbano Jonico,”.

Le successive repliche si terranno il 5,12, 22, 24 agosto e il 2 settembre.

La rappresentazione porta sulla scena il chiacchiericcio che ha caratterizzato il quotidiano delle comunità lucane e che ha un profondo significato antropologico. La si può inquadrare tra un’opera comica ed una drammatica, ma non in senso grottesco bensì come caratteristica predominante dei protagonisti, nella contesa di figure vittime e non imbrigliate in una realtà che ha sempre avuto come obbiettivo il mantenimento dello status quo.

I personaggi hanno tutti, ognuno a suo modo, la capacità di innescare situazioni dalle quali non farsi schiacciare, in modo tale da conservare un equilibrio comunitario e non perdere comunque il senso di appartenenza e lo spirito di solidarietà che con l’andare degli anni si è perso negli agglomerati urbani metropolitani. Viene altresì restituito uno spaccato significativo della vita di una comunità elevata a simbolo di tutte le comunità dei comuni lucani. L’interpretazione, i costumi e soprattutto l’impianto scenico, sottolineano le controversie della vicenda, che si sviluppano con un ritmo brillante, senza snaturare la componente drammatica.

La regia è dello stesso Andrisani, mentre gli interpreti, tutti montalbanesi, con la partecipazione di Emilia Fortunato, sono: Angela Quinto, Antonella Astore, Giovanna Guarino, Leonardo Labriola, Mariapina Lopatriello, Martina Zinno, Nunzia De Michele, Pina Montano, Rosanna Grieco, Rosetta Santoro e Valentina Labriola. La serata del 7 agosto verrà invece dedicata alla presentazione dei libri NICOLA ROMEO – da Cirigliano a Montalbano Jonico, da Sant’Antimo a Milano- Le radici lucane dell’Alfa Romeo e NON HO TRADITO-Vincenzo De Leo medico e patriota. Entrambi scritti da Vincenzo Maida che è anche il Presidente del Parco Letterario Francesco Lomonaco.

Il primo è il frutto di una ricerca lunga e faticosa, offerta al lettore in forma narrativa, che ricorda le vicissitudini della famiglia Romeo dalla seconda metà del 1700 fino alla fondazione dell’Alfa Romeo da parte dell’ing. Nicola Romeo e alla sua morte a Magreglio in provincia di Como nel 1938. Una vicenda umana e professionale che affonda le radici in una storia familiare tutta lucana, in modo specifico della provincia di Matera, per poi irradiarsi a livello nazionale e internazionale. Essa ha un grande valore educativo, oltre un importante significato divulgativo.

Il secondo racconta in forma romanzata la vicenda umana del medico Vincenzo De Leo protagonista della rivolta antiborbonica del 1848, condannato a 19 anni di prigione dalla Gran Corte Criminale di Potenza, poi medico da campo nella battaglia decisiva per l’Unità d’Italia: quella sul Vulturno tra l’esercito di Giuseppe Garibaldi e quello borbonico. Egli accolse Carlo Pisacane sull’isola di Ponza, dov’era confinato, e poi, dopo il massacro di quest’ultimo e dei “trecento giovani e forti” della Spigolatrice di Sapri, venne accusato ingiustamente di aver avvisato o fatto avvisare i borboni dello sbarco sull’isola che ispirò la famosa poesia ad Antonio Mercadante. Maida immagina un colloquio notturno durante una notte pandemica con il fantasma di Prospero Rondinelli e insieme ripercorrono le tappe più significative della vita del De Leo.

Dopo i saluti del Presidente della Provincia di Matera Piero Marrese e del Sindaco di Cirigliano Franco Galluzzi, inteveranno l’assessore alla cultura del comune di Montalbano Jonico Ines Nesi, Achielle Spada e Gianni Rondinone, coordinerà Pietro Pierro presidente del consiglio comunale.

La serata si concluderà con la lettura di alcuni brani dei libri e una performance teatrale di Emilio Andrisani .

Parco Letterario Francesco Lomonaco.

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Parco Letterario “Francesco Lomonaco”, firmata la convenzione a Montalbano Jonico

Lucania Film Festival attesi Franco Arminio e Luca Manfredi

in Cultura

Lucania Film Festival attesi Franco Arminio, Luca Manfredi e Boss Doms oltre al già annunciato Abel Ferrara

La kermesse, in programma dal 7 all’11 agosto 2021 al CineParco “Tilt” di Marconia di Pisticci (Mt), renderà inoltre omaggio a Dante Alighieri, Astor Piazzolla e Nino Manfredi, in occasione rispettivamente del settecentenario dalla morte del Sommo Poeta e i centenari dalla nascita del grande genio argentino e dell’attore simbolo del cinema italiano

Le attività saranno seguite da Rai Cultura e Rai Scuola per l’elevato contenuto del palinsesto.

 Sempre più ricco il parterre che animerà, a Marconia di Pisticci (Matera), dal 7 all’11 agosto 2021, la ventiduesima edizione del Lucania Film Festival. La kermesse cinematografica, curata da Allelammie, dopo l’annuncio nei giorni scorsi della partecipazione di Abel Ferrara in qualità di superospite, vedrà protagonisti anche Franco Arminio, Luca Manfredi e Boss Doms.

Il regista Luca Manfredi, figlio del grande Nino Manfredi, autore e regista del documentario “Uno, nessuno, cento Nino”, e del libro “Un friccico ner core. I 100 volti di mio padre Nino” (Rai Libri), ricorderà la figura del padre non solo come artista, ma anche come marito, padre e nonno, in eterno conflitto con le sue fragilità e i suoi difetti. Un ritratto intimo e affettuoso in occasione dei cento anni dalla nascita di uno degli artisti considerati tra i più grandi interpreti della commedia all’italiana con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman.

Il poeta e paesologo Franco Arminio sarà invece presente al Festival per presentare il suo ultimo lavoro “Lettera a chi non c’era. Parole dalle terre mosse” (Bompiani), portando, ancora una volta la poesia al grande pubblico, sul territorio, offrendo le sue parole come fiaccole per illuminare il presente.

Il Lucania Film Festival ospiterà, anche quest’anno, un’ampia selezione di opere filmiche in concorso (45), tra gli oltre 3000 corti e lungometraggi pervenuti, provenienti da tutto il mondo e che, oltre alla consueta proiezione, verranno audio raccontate dal vivo per il pubblico non vedente nello slot dedicato “Cinema bendato”. 

L’accesso sarà consentito anche ai normo vedenti invitati a usare le bende e a fruire alle live audio drama delle opere in concorso.

L’edizione 2021 renderà inoltre omaggio a Dante Alighieri, a 700 anni dalla morte e Astor Piazzolla, il compositore argentino di cui si celebrano i 100 anni dalla nascita con il concerto “DanTango”, una performance eccellente tra letteratura, danza e musica.

Non mancheranno le anteprime dedicate ad Abel Ferrara, le cinepasseggiate, le masterclass, le lectio magistralis, le mostre, i laboratori e i tanti workshop che saranno presentati nei prossimi giorni assieme alla Piccolissima con un programma parallelo per il gruppo di ragazzi under 18 del Lff. Attesissima la sigla dell’accordo con il Museo del Cinema di Torino per le grandi mostre nei piccoli centri della Basilicata.

Da sempre attento alle tematiche green, il Lucania Film Festival, ospiterà anche un workshop di sartoria e scambio creativo a cura di Atomico Fest rivolto al grande pubblico del festival, per far comprendere le potenzialità di riuso e riciclo dei materiali e dei prodotti, i cambiamenti indotti dall’economia sostenibile e circolare.

Infine, nel land space del CineParco TILT, la spettacolare scenografia “LumiFieno”, accoglierà i poliedrici artisti tra cui l’organittestita elettronico Alessandro D’Alessandro e il dj Boss Doms. Presto il programma dettagliato e le modalità di partecipazione sul sito

El Diablo del volley a Scanzano Jonico

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El Diablo del volley a Scanzano Jonico: Joël Despaigne campione del mondo e miglior giocatore nell’89, a Torre del Faro per il camp di volley e basket

“Mi piacerebbe tornare qui a Scanzano Jonico, non solo per la bellezza del posto ma anche per l’accoglienza ricevuta dalle persone e le attenzioni dei professionisti della Mondotondo Villaggi e Vacanze”, parola del campione del mondo Joël Despaigne che nel 1989 ha portato la sua nazionale, Cuba, sul tetto del mondo a suon di schiacciate.

El Diablo ha vissuto alcuni anni a Matera e spera di tornare a Scanzano Jonico dove nei giorni scorso ha sostato per ragioni lavorative con un camp di atleti, giovani giocatori di basket e volley che si sono dati appuntamento al Villaggio Torre del Faro.

Nel corso dell’intervista ha ricordato l’accoglienza da “eroi” che il popolo cubano, nel 1989, ha riservato alla nazionale di cui è stato l’uomo simbolo,

tanto che la sua forza e l’ “urlo” dopo i suoi numeri vincenti gli sono valsi il soprannome “El Diablo”.

Ma ha ricordato anche il 1990, quando El Diablo in quella circostanza fu Andrea Zorzi della nazionale italiana di volley…

El Diablo perché?

“Il soprannome mi è stato dato dai giornalisti italiani perché ero un Diablo in campo. Uno che voleva vincere”

Ti si addice anche nella vita di tutti i giorni?

Sì, nella vita sono così. Sono una persona tranquilla ma quando si tratta di giocare non mi piace perdere.

Nel 1989 campione del mondo con la tua nazionale poi miglior giocatore: che ricordo hai di quel periodo?

Ricordo bello. Con la nazionale dopo allenamenti durissimi e dopo aver sfidato avversari fortissimi, come i russi che all’epoca erano considerati i più forti, abbiamo conquistato la Coppa del Mondo. Fummo accolti in patria come degli eroi nazionali.

Hai raccontato che avete battuto i russi, i bulgari e anche gli italiani nel 1989, ma l’anno seguente al campionato mondiale è andata diversamente. L’Italia vi ha battuti dopo una sfida durissima decisa dalla schiacciata di Lorenzo Bernardi…

“Ricordo quella sfida, ricordo che avevamo già incontrato e battuto l’Italia che poi in finale ha avuto la meglio. Quel giorno lì il destino ha cambiato la storia, l’Italia è diventata campione del mondo”.

 

Chi era “El Diablo” di quella nazionale italiana?

Tutta la squadra ha giocato benissimo. Tutti, l’allenatore, lo staff all’altezza che in poco tempo ha trasmesso la mentalità di fare risultato: di vincere e ribaltare il punteggio del precedente incontro. I diabli  (sorride) quel giorno erano loro. Ricordo Andrea Zorzi, Lorenzo Bernardi e molti altri…Zorzi fu quello che mi impressionò di più, non sbagliò nulla.

A Scanzano, nelle strutture Mondotondo Villaggi e Vacanze, per il campo di basket e volley, quindi lavori con i ragazzi: cosa insegni loro?

Abbiamo una missione importante: dopo essere stati atleti professionisti ora siamo insegnanti. Il nostro compito ora è fare appassionare i ragazzi, fargli vivere lo spirito dello sport: insegnare la sconfitta, la vittoria, la gestione dei momenti delicati come gli infortuni.

Ciò che trasmetto è affrontare la vita col sorriso, con l’allegria, con la passione.

Cerco di far capire che in ciò che scelgono di fare devono mettercela tutta per trovare la propria strada che potrebbe essere anche quella dello sport professionistico. Il compito è difficile ma bello.

Il Volley italiano proprio in questi giorni sta facendo sognare: le ragazze Under 20 si sono laureate campionesse del mondo contro la Serbia. Al torneo olimpico, i ragazzi di coach Blengini hanno invece esordito con una vittoria contro il Canada. Come giudichi il volley italiano?

“A parte la pandemia che ha rallentato tutto ma il campionato italiano è organizzato molto bene così come il settore giovanile fino alla nazionale. E’ evidente che si lavora con un programma ben preciso. Le nazionali italiane, quella maschile e quella femminile, sono un esempio soprattutto per le giovani generazioni. A loro va il mio augurio che vadano i titoli olimpici, sarebbe importante per tutti e per i ragazzi più giovani”.

In Italia si parla tantissimo di calcio come ben sai, di recente la nazionale di Mancini ha vinto gli europei, cosa pensi di quel successo?

“La cosa che più mi è piaciuta della squadra di Roberto Mancini è stato il gruppo. Staff, allenatore, giocatori sono stati tutti esemplari per l’entusiasmo, la voglia di fare, la voglia di portare a casa il risultato che hanno saputo trasformare in successo. Il titolo guadagnato è stato frutto di entusiasmo, allegria e reciproco aiuto fra i compagni, questo si è percepito. Quello che è accaduto è stato meraviglioso, è la parte bella dello sport”.

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LA NAZIONALE ITALIANA DI VOLLEY DEL 1990

Il 28 ottobre 1990 la nazionale italiana maschile conquistava il primo leggendario trionfo iridato al Maracanazinho di Rio de Janeiro, battendo 3-1 Cuba. Tutti i nomi: Andrea Gardini, Marco Martinelli, Ferdinando De Giorgi, Paolo Tofoli, Roberto Masciarelli, Andrea Anastasi, Marco Bracci, Lorenzo Bernardi, Luca Cantagalli, Andrea Zorzi, Andrea Lucchetta e Andrea Giani.A guidarli il CT Julio Velasco insieme con Angiolino Frigoni (Vice allenatore), Alberto Montorsi (Medico), Massimo Forlani (Fisioterapista), Paolo Giardinieri (Scoutman), Libenzio Conti (Team manager) e Alfredo Di Donato (Capo delegazione).

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