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La Grande Bellezza

Orologio svizzero, sinonimo di eccellenza

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Quando si parla di orologi, tutti noi sappiamo che si chiamano in causa degli accessori senza tempo, che indossiamo volentieri non sono per controllare l’ora. Gli orologi, infatti, nascono come status symbol e ancora oggi svolgono questa funzione, specialmente se si tratta dei modelli di lusso. Come nascono i segnatempo? La loro storia affonda le radici nella notte dei tempi, considerando che tutto partì dall’invenzione della meridiana e della clessidra. Gli orologi da polso sono invenzioni abbastanza recenti e nacquero solo in seguito allo sviluppo dei primi modelli con tecnologia al quarzo, datati 1920. Naturalmente l’evoluzione tecnologica è stata fondamentale in questo settore, sia per una questione di miniaturizzazione dei meccanismi, sia per l’invenzione di altre soluzioni alternative al quarzo, come i movimenti automatici. In sintesi, ogni giorno portiamo al polso un accessorio con una storia particolarmente affascinante alle spalle.

La bellezza e l’importanza degli orologi svizzeri

La Svizzera si è sempre distinta nella produzione di orologi e infatti i modelli di questa categoria sono spesso considerati i migliori di sempre. Sono pochi i maestri orologiai in grado di competere con gli esperti svizzeri e con alcuni brand che hanno fatto la storia dell’orologeria di lusso. Tra questi troviamo i modelli Franck Muller, maison tra le eccellenze del comparto, disponibili presso rivenditori ufficiali come il Flagship store di Pisa Orologeria, ad esempio, storico punto vendita milanese.

È per merito di brand come questo che oggi l’orologeria svizzera viene considerata quasi al pari di uno standard, o di un punto di riferimento al quale ispirarsi. Inoltre, gli orologi svizzeri spiccano soprattutto per la loro millimetrica precisione e per un’accuratezza dei meccanismi che non trova termini di paragone al mondo.

Ci sono dei dettagli davvero unici nel loro genere, come ad esempio la qualità artigianale di questi segnatempo. Senza poi considerare la loro bellezza e il fascino di uno stile unico e inimitabile, che ancora oggi continua a stupire. Va infatti detto che l’orologeria svizzera non è soltanto tradizione, ma anche contemporaneità e avanguardia: in sintesi, non si siede sugli allori ma continua a sviluppare soluzioni sempre più sorprendenti.

Gli orologi da polso entrati nella storia del cinema

Hollywood e orologi: un binomio entrato nella storia. Sono stati infatti numerosi gli attori di primissimo piano ad indossare sul set i segnatempo più iconici di sempre.Gli esempi sono così tanti che è anche difficile elencarli tutti. Basti pensare all’Omega Seamaster al polso di Daniel Craig in 007. Senza poi considerare altri modelli epici come il Seiko H558 al polso di Arnold Schwarzenegger durante le riprese di Commando e del film cult Predator. Si chiude riportando un altro esempio iconico, come il Monaco Swiss Heuer indossato da Steve McQueen in Le 24 Ore di Le Mans.

 

La crema alla bava di lumaca come rimedio contro le smagliature

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La crema alla bava di lumaca è utile per combattere una serie di inestetismi: tra questi anche le smagliature, quelle fastidiose strie della pelle che si creano quando ingrassiamo o dimagriamo velocemente, oppure per il fattore ormonale, per uno stress prolungato ecc. Le cause di queste lesioni sono diverse, ma per fortuna esistono validi rimedi del tutto sicuri e naturali. Uno, per l’appunto, è la suddetta formulazione alla bava di chiocciola, un ingrediente in grado di elasticizzare la cute e di riparare le sue strutture danneggiate.

Quali sono i maggiori benefici di questo efficace cosmetico? Quali sono i principi attivi che consentono di contrastare le smagliature e altri problemi del derma? Continua a leggere per saperne di più; tieni presente anche che da questa sostanza vengono ottenuti prodotti sia per il corpo sia per il viso, per permetterti di provvedere alla tua beauty routine in maniera completa.

Perché la crema alla bava di lumaca serve contro le smagliature?

Abbiamo detto che le smagliature nascono nel momento in cui si è soggetti a bruschi cambi di peso, per l’azione di ormoni come i glucocorticoidi e nei periodi che mettono a dura prova il nostro benessere psicologico. Ancora peggio se a ciò si aggiungono elementi come l’assunzione di alcuni farmaci, o malattie come la Sindrome di Cushing.

Tutto ciò determina il deterioramento del materasso cutaneo, con conseguente rottura delle fibre elastiche. La crema alla bava di lumaca è un’ottima soluzione per vari motivi:

  • idrata i tessuti e li rende più morbidi e sani;
  • svolge un’azione purificante e rimuove le cellule morte;
  • rigenera la pelle;
  • crea un’autentica barriera protettiva;
  • è antiossidante, e aiuta nella lotta ai radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Tutte queste proprietà combinate garantiscono un notevole supporto a chi desidera prevenire e attenuare le smagliature.

Un paio di consigli. Innanzitutto, per un buon risultato applica il cosmetico con regolarità, quotidianamente e se possibile anche più volte al giorno, sull’epidermide pulita e asciutta. Inoltre, è importante intervenire finché le smagliature sono di colore rosso: infatti quando diventano biancastre si fanno molto più ostinate, e sono di gran lunga più difficili da “sconfiggere”.

I principi attivi della crema alla bava di lumaca

La crema alla bava di lumaca è complice della salute della pelle anche perché contiene principi attivi fondamentali.

Ci riferiamo, ad esempio, al collagene e all’acido glicolico: il primo è una proteina indispensabile per la ristrutturazione del derma, mentre il secondo è essenziale per il rinnovamento degli strati più superficiali e per l’eliminazione delle impurità.

La bava di chiocciola è anche fonte di elastina, che – come suggerisce il nome stesso – favorisce l’elasticità della cute, e di mucopolisaccaridi, che hanno una vera e propria capacità protettiva. Senza dimenticare l’allantoina, nutriente e ideale persino in caso di ustioni leggere, cicatrici, escoriazioni e così via.

La crema alla bava di chiocciola e gli altri inestetismi

Come già ti abbiamo accennato, la crema alla bava di lumaca è utile non solo contro le smagliature, ma anche se soffri di altri inestetismi.

Pensiamo alla cellulite: la fastidiosa “pelle a buccia d’arancia” che deriva da una disfunzione del microcircolo, e che può aggravarsi per uno stile di vita scorretto e per il fattore genetico e ormonale. Il cosmetico in oggetto è perfetto in tali circostanze, perché idrata l’epidermide e la rende levigata e uniforme.

In più, dalla bava di chiocciola sono ricavate preparazioni per la cura del viso: formulazioni per cute grassa, secca o mista, per l’acne, per i punti neri e chi più ne ha più ne metta.

NuvòCosmetic e il suo catalogo di prodotti alla bava di lumaca

Se stai cercando una crema alla bava di lumaca di elevata qualità, dai uno sguardo all’assortimento di NuvòCosmetic: un’azienda leader nel settore, che fornisce articoli per skin e body care realizzati a partire da questo speciale ingrediente.

Nuvò è un brand green, che non rinuncia mai alla salvaguardia del pianeta e all’utilizzo di metodi “verdi” ed ecologici. La bava è estratta dai piedi delle chiocciole con un semplice massaggio con acqua tiepida, per nulla invasivo per gli animali. L’allevamento si trova tra le colline del Lago di Garda, un ambiente naturale che rispecchia al 100% la filosofia del marchio.

Il catalogo di Nuvò, oltre alle creme alla bava di lumaca, include scrub, sieri, soluzioni per il contorno occhi, maschere per capelli, gel freddi per gambe pesanti. In sintesi, l’obiettivo è sostenere il benessere della clientela sotto ogni aspetto, con prodotti sicuri, controllati e testati contro gli allergeni.

Per concludere, ricorda che diverse creme sono biologiche e certificate AIAB. Tutte, prima di essere messe in commercio, sono sottoposte a check meticolosi.

 

Beauty routine della notte: alla scoperta del trattamento con Bionike Defence Elixage Nuit

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La bellezza del viso è frutto di un’accurata beauty sleep: nelle ore notturne, lontano da smog e raggi ultravioletti, la barriera cutanea allenta le sue difese naturali, creando le condizioni ideali per accogliere i principi attivi. È per questo che non bisogna mai sottovalutare l’importanza della skin care notturna, ma è altrettanto importante scegliere accuratamente i prodotti da applicare sulla pelle. Per restituire alla cute tutto ciò che ha perso durante il giorno, Bionike ha formulato Defence Elixage Nuit, un trattamento di bellezza innovativo che agisce durante la notte.

I principi attivi di Bionike Defence Elixage Nuit

Defence Elixage Nuit è una crema dalla consistenza burrosa, delicatamente profumata, che può essere applicata anche sulle pelli più sensibili. Un velo di prodotto poco prima di andare a letto potenzia il naturale processo di rigenerazione cutanea delle ore notturne, donando al volto un aspetto più sano, più levigato e più tonico. Nello specifico, bionike defence elixage nuit favorisce il fisiologico ricambio cellulare grazie all’innovativa formula R3, un complesso che si prende cura della cute attraverso tre azioni: quella ridensificante, che tonifica e migliora l’elasticità; quella riparatrice, che corregge i danni del giorno, e quella rinnovatrice, che dona all’incarnato un aspetto luminoso e più sano Defence Elixage Nuit deve inoltre la sua efficacia anche all’estratto biotecnologico di alga dalle nevi alpine, un ingrediente che agisce sulla pelle per attivare la detossinazione cellulare notturna.

Questo complesso aiuta la cute nel processo di giunzione dermo-epidermica, con un effetto riparatore e ringiovanente a lunga durata. Ma c’è un altro elemento che contribuisce all’effetto anti età, il GGP: uno speciale principio attivo che agisce sulle basi di DNA. Queste aree, che ricoprono le estremità dei cromosomi, sono note con il termine di telomeri e nel tempo, ritirandosi, favoriscono l’invecchiamento delle cellule. Il GGP ostacola questa perdita di volume, ritardando la senescenza cellulare e assicurando il sostegno degli strati cutanei.

All’azione di questo principio attivo, Defence Elixage Nuit unisce anche le proprietà dell’olio di mandorle dolci e del burro di karité, due ingredienti da sempre utilizzati nel mondo della cosmesi per i loro benefici a livello cutaneo. 03Questi oli vegetali, presenti nella formulazione di Defence Elixage Nuit al 10%, oltre a rendere le pelli mature più elastiche e più luminose, hanno la funzione di aumentare le difese naturali della cute, donandole un aspetto più forte, più sano e più radioso.

Come applicare Defence Elixage Nuit di Bionike

Com’è noto, la bellezza è una promessa di felicità e con Defence Elixage Nuit è anche un’alleata di benessere. Merito della ricerca di Bionike nel campo dermocosmetico, che ha permesso di formulare un trattamento innovativo, in grado di restituire al volto volume, setosità e lucentezza.

Defence Elixage Nuit, inoltre, può essere utilizzata sia come una classica crema per la notte sia come una maschera viso restituente: due gesti di bellezza che cooperano al mantenimento del benessere della pelle.

Nel primo caso, le modalità d’impiego ne prevedono l’applicazione quotidiana, poco prima di andare a letto, avendo cura di spalmare il prodotto sul viso, sul collo e sul décolleté. Naturalmente, affinché i principi attivi possano agire in profondità, è importante rispettare una corretta beauty routine, ricordando che solo una profonda pulizia della pelle permette di eliminare i residui di sporco che impediscono ai nutrimenti di penetrare in profondità.

In questa fase, è altrettanto importante utilizzare prodotti delicati e appositamente formulati per viso e collo, in modo da non rischiare di ostacolare gli effetti rigeneranti del trattamento notte.

In alternativa, Defence Elixage Nuit può essere utilizzata come maschera per il viso. Le modalità d’uso prevedono l’applicazione, su volto, collo e décolleté, di uno strato abbondante di crema, da massaggiare accuratamente, avendo cura di eliminare gli eccessi con un batuffolo di cotone.

Il trattamento può essere ripetuto prima di andare a letto, dalle 2 alle 3 volte a settimana e, in combinazione all’applicazione quotidiana, ripara e protegge anche le pelli più esigenti.

 

Migliorare il proprio stile di vita: come farlo in 3 semplici step

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Girl style

Migliorare il proprio stile di vita è importante per avere e godere di buona salute. Tra le priorità vi sono senza ombra di dubbio l’alimentazione e l’allenamento. Se alla base non si rispettano tali condizioni, difficilmente si potrà vivere in serenità ma soprattutto con il corretto benessere.

Abbiamo il piacere di ospitare il team di Efficacemente.com che ci illustrerà una guida semplice ed efficace per migliorare in poco tempo il proprio stile di vita.

Come migliorare il nostro stile di vita con queste azioni

Migliorare il nostro stile di vita non è così semplice come si possa pensare. Ognuno di noi ha una sua ruotine, molto spesso potrebbe essere errata a causa di azioni che compiamo inconsciamente.

Ma qual è lo stile di vita ideale per poter godere di ottima salute e stare bene con sé stessi? Ecco degli esempi che potrebbero aiutarti e agevolare le tue condizioni attuali.

  1. Dormire sufficientemente: al nostro corpo (poi vi è una piccola variazione in base all’età) occorrono 7 ore in media, per poter recuperare psicologicamente e soprattutto le energie fisiche. La soluzione è andare a letto presto, purché gli orari lavorativi te lo consentano oppure svegliarsi più tardi.
  2. I problemi del tragitto: affinché tu possa arrivare prima, uno dei problemi più comuni è la vita frenetica quotidiana e i percorsi più brevi che ci spingono ad arrivare a destinazione, dove probabilmente compiamo meccanicamente o sedentariamente le stesse azioni. L’ideale sarebbe arrivare in tempo ma variando il tragitto con nuove abitudini, leggere libri, ascoltare musica e dedicare più tempo a te stesso.
  3. La routine: tra le migliori abitudini per un corretto stile di vita ci dev’essere un continuo cambiamento. Il tuo corpo e mente dovranno essere sempre attivi. Quindi, sei in pausa pranzo a lavoro? Approfittane per farti una bella passeggiata. Sei abituato a prendere l’ascensore per fare tre piani? Utilizza le scale.

Forse questi consigli ti sembreranno assurdi e utopistici, ma apportando un cambiamento radicale alla propria vita è l’unica soluzione per poterla migliorare.

Migliorare lo stile di vita ascoltando la psicologia umana?

Per migliorare lo stile di vita sicuramente non va ascoltata la psicologia umana. La società ci inculca delle idee standard e chi esce da questi schemi viene etichettato come anormale. Ovvero farsi una famiglia a 40 anni, giocare con le macchinine a 7, trovare un lavoro fisso e godersi la pensione a 80 anni.

Al di là che si apprezzino o meno questi pensieri o che ci si ritrovi a voler far propri questi valori, è sbagliato credere che debba essere una regola. Dai spazio alle tue idee, la tua voglia di vivere la vita secondo i tuoi schemi e pensieri, senza che nessuno possa interferire o influenzarti negativamente.

Ascoltare i suggerimenti e consigli va bene, ma non farti convincere di qualcosa in cui non credi realmente. La tua unica priorità è il tuo star bene e soprattutto la felicità. Seguendo i consigli esposti precedentemente per migliorare lo stile di vita, non far caso all’età che ti ritrovi, c’è sempre tempo.

Quali sono i comportamenti corretti per uno stile di vita sano ed equilibrato?

Se stessi cercando i comportamenti corretti per uno stile di vita sano ed equilibrato, oltre all’elenco di suggerimenti che ti abbiamo esposto, ecco qualche altro buon esempio da seguire:

  • Limita o abolisci definitivamente gli zuccheri;
  • Bevi tanta acqua (almeno 2 litri al giorno);
  • Mangia frutta di stagione;
  • Limita i grassi saturi;
  • Diminuisci la quantità di sale;
  • Evita di fumare;
  • Bevi quanto meno alcol possibile;
  • Sii più attivo;
  • Soddisfa il tuo fabbisogno calorico giornaliero;

Migliorare lo stile di vita partendo da sé stessi

Per migliorare lo stile di vita devi comprendere cosa ti rende felice e cosa no. Abbi l’abitudine di trascrivere giornalmente ciò che fai, cosa ti ha gratificato e cosa avresti modificato per rendere più bella quella giornata.

Scrivi le azioni che hai compiuto e quelle che avresti desiderato per apportare un significativo miglioramento. Cerca di ampliare la tua cultura, le conoscenze e le competenze in settori che non riguardano la tua attività lavorativa, questo ti attribuirà gratificazione.

Non lasciare da parte i tuoi interessi e le passioni, altrimenti con tanta probabilità vivresti una vita infelice trascorrendo molto tempo omettendo di far stare bene te stesso. In breve, trovi trovare la chiave della tua felicità.

Ora che hai visto come migliorare il proprio stile di vita, quali comportamenti assumere e quali sono gli esempi che potrebbero aiutarti psicologicamente, da dove pensi che inizierai? Ricorda sempre l’importanza dello stile di vita attivo, sano e con una corretta alimentazione.

Soprattutto in un periodo in cui il lavoro da casa prende sempre più piede, potrebbe essere semplice condurre un mal stile di vita. Cerca di mangiare bene ovunque ti trovi senza pensare che sia impossibile o procrastinare come si farebbe con la “dieta del lunedì”.

Se avessi dei dubbi o volessi ulteriori esempi da seguire per prenderli come spunto di miglioramento, ti basterà lasciare un commento e saremo lieti di poter rispondere il prima possibile alla tua richiesta.

Come struccare al meglio gli occhi sensibili: consigli e suggerimenti

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Uno dei gesti più importanti da compiere durante la beauty routine quotidiana è quello di eliminare il trucco dal viso. Naturalmente, ciò va fatto nel pieno rispetto della pelle, scegliendo i prodotti più adatti alle proprie necessità, in particolare in caso di cute particolarmente sensibile, soprattutto nella zona intorno agli occhi. Una necessità che si fa ancora più stringente se si è soliti portare le lenti a contatto, che possono tendere a irritare l’occhio per mancanza d’idratazione. In tutti questi casi, è indispensabile impiegare uno struccante specifico, che assicuri di rimuovere al meglio il make-up dagli occhi senza comprometterli, nel pieno rispetto della maggiore delicatezza dell’area.

Come scegliere lo struccante per occhi sensibili

Tra i prodotti più indicati per trattare aree sensibili del viso ci sono senza dubbio tutte quelle formulazioni contenenti ingredienti naturali. Nello specifico, le rose, con le loro proprietà benefiche, sono senza dubbio preziose alleate quando si presenta la necessità di struccare gli occhi molto delicati.

In generale, le rose contengono alti livelli di vitamina C che rappresenta uno degli antiossidanti naturali più potenti che esistano. In particolare, la rosa canina ne contiene molta di più rispetto ad altre qualità, assieme ad acidi naturali e altre sostanze leviganti e rigeneranti, quali i carotenoidi, che hanno anche il compito di proteggere i piccoli vasi sanguigni garantendo un’ottimale micro circolazione.

Rosa mosqueta e centifolia, anch’esse spesso impiegate negli struccanti, sono invece ricche di vitamina A, notoriamente utilizzata per combattere i radicali liberi derivanti da foto invecchiamento e inquinamento, nonché per favorire il rinnovamento cellulare, eliminando macchie della pelle e acne. Rinfrescante, tonificante e ricca degli antiossidanti flavonoidi è invece la rosa damascena, che interviene anche sulle prime rughe o sulle occhiaie.

Le possibilità offerte dalle formulazioni alle rose sono quindi numerose. Uno dei prodotti più apprezzati sul mercato, a questo proposito, è lo struccante per occhi sensibilissimi di Acqua alle Rose, ideato per rimuovere efficacemente anche make-up a lunga tenuta senza irritare la cute.

Struccante per occhi sensibili: attenzione ad alcool e parabeni

Un altro valido alleato per struccare le pelli sensibili è, per esempio, l’acqua micellare: ricca di oligoelementi, rimuove tutte le impurità con efficacia e delicatezza e, soprattutto, agisce senza ungere la cute.

Ne consegue che uno struccante con acqua micellare potrà essere impiegato semplicemente usando un batuffolo di cotone e senza risciacquo e da solo eliminerà persino il trucco waterproof più impegnativo.

Risultano altrettanto valide quelle formulazioni arricchite con il pantenolo – o vitamina B5 – che presenta proprietà idratanti e antinfiammatorie sia per la pelle che per le ciglia.

Ovviamente, è ugualmente importante essere a conoscenza del fatto che gli occhi sensibili più degli altri necessitano di non entrare in contatto con specifici elementi che potrebbero presentare un’azione molto aggressiva, come per esempio l’alcool.

Utilizzare struccanti privi di alcool, dunque, contribuisce a rispettare questa zona, ancor di più se non sono presenti neanche i parabeni, antimicrobici e antifungini spesso sostituiti da sostanze più naturali.

In tal senso, più gli ingredienti derivano dalla natura e sono oggetto di studi e test, meno risulteranno irritanti o aggressivi per gli occhi.

Come usare uno struccante per occhi sensibili nella beauty routine

Una volta individuato il prodotto migliore per struccare gli occhi sensibili, nel caso di soggetti allergici sarebbe opportuno fare una prova su una piccola porzione di pelle per monitorare la reazione.

Se non si verificano bruciori o eruzioni cutanee, allora la formulazione è compatibile e si può utilizzare senza problemi. Ovviamente, prediligendo l’impiego di prodotti ipoallergenici si può procedere all’applicazione con maggiore sicurezza, dato che si tratta di formulazioni studiate appositamente per limitare il più possibile questi fenomeni.

Per quello che riguarda nello specifico l’applicazione dello struccante, invece, è sufficiente mettere un po’ di prodotto su un batuffolo d’ovatta pulito e provvedere a eliminare il trucco con gesti leggeri.

Se si preferisce risciacquare, sarà sufficiente concludere utilizzando semplicemente un po’ di acqua tiepida. L’operazione andrebbe eseguita ogni sera, all’interno della propria routine di bellezza, prima di andare a dormire, così da far riposare al meglio la pelle durante la notte.

 

Formazione certificata per Personal Trainer con Fitnessway

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La figura professionale del personal trainer deve possedere una serie di conoscenze specifiche necessarie per offrire un servizio di livello. Una combinazione di nozioni teoriche e pratiche che permettono di supportare in ogni occasione l’individuo che sceglie di essere affiancato lungo tutto il percorso di allenamento. Per operare in sicurezza, erogando un servizio di valore, è dunque importante poter disporre delle corrette certificazioni che dimostrino di essersi impegnati in una formazione di reale qualità.

Per operare al meglio come personal trainer occorre svolgere una formazione adeguata, di comprovato valore. Un impegno che si può anche rinnovare nel corso del tempo, tenendosi costantemente aggiornati, in modo da assicurarsi di svolgere un servizio sempre efficace.

Non basta, infatti, essere appassionati di sport per poter supportare le persone alla ricerca del loro benessere fisico e della loro forma fisica ideale. Al contrario, è importante poter disporre di un’ampia serie di conoscenze, che possono risultare di grande aiuto per approcciare al meglio alle più diverse individualità con cui si andrà a lavorare.

Proprio per questo, diviene strategico frequentare un corso mirato, che possa fornire anche una certificazione valida a livello nazionaleedeuropeo, come quella rilasciata da Fitnessway, scuola di formazione professionale che propone ai clienti numerosi percorsi formativi, tra cui quello per ottenere la qualifica di personal trainer.

 

Acquisire tutte le competenze necessarie, sia pratiche che teoriche, per ricoprire questo ruolo è fondamentale per poter supportare attivamente le persone nel loro percorso,senza correre o far correre rischi. Questo è un elemento che è bene sempre tenere in considerazione, dal momento che durante le attività si va a interferire e a interagire con la salutedelle persone.

Personal trainer certificato: i punti chiave della formazione

Innanzitutto,per un aspirante personal trainer è importante conoscere le modalità e i processi di funzionamento del corpo umano.A questi sono collegati anche la possibilità di valutare lo stato di salute, l’alimentazione di riferimento e gli sforzi a cui è consigliabile o meno sottoporre l’organismo.

 

In aggiunta, parte della formazione deve approfondire un’ampia varietà di informazioni scientifiche, basi fondamentali perevitare possibili imprevisti o danni anche rilevanti.

 

Proseguendo,uncorso deve focalizzarsi ovviamente anche sulla parte pratica: è così che – insieme alle conoscenze teoriche – si acquisiscela giusta abilitàperimparare ad eseguire al meglionumerosi tipi di attività.

 

L’importanza della formazione certificata per operare in sicurezza

La formazione per personal trainerpassa dunque dall’anatomia umana alla fisiologia, dalla biomeccanica alla nutrizione,per poi giungere alle vere e proprie tecniche di allenamento, necessarie per impostare un percorso personalizzato sulla base delle esigenze individuali.

Per questo, nel bagaglio di competenze deve essere inserita anche la capacità di mostrare empatia, ascoltareemotivaretutti coloro che scelgono di affidarsi ad unpersonal trainer.

Oltre alla parte di apprendimento, un buon corso professionale deve infine poter fornire una o più certificazioniriconosciute in Italia e all’estero. A questo proposito, un esempio concreto è rappresentato dalcorso di personal trainerdiFitnessway, che permette innanzitutto di ricevere il Diploma Nazionale Personal Trainer.

La certificazione viene erogata in sinergia con l’ASI, un ente riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno. Ciò consente di effettuare la successiva iscrizione all’Albo Nazionale dei Tecnici dell’Ente,così da poter essere annoverati tra i personal trainer certificati e abilitati a operare.

Seguendo questo corso si ha, infine, la possibilità di essere accreditati all’interno delRegistro Europeo EREPS dei professionisti dell’esercizio fisico, per esercitare la professione non solo nel nostro paese ma anche all’estero.

 

 

Formazione certificata per Personal Trainer con Fitnessway

in La Grande Bellezza

La figura professionale del personal trainer deve possedere una serie di conoscenze specifiche necessarie per offrire un servizio di livello. Una combinazione di nozioni teoriche e pratiche che permettono di supportare in ogni occasione l’individuo che sceglie di essere affiancato lungo tutto il percorso di allenamento. Per operare in sicurezza, erogando un servizio di valore, è dunque importante poter disporre delle corrette certificazioni che dimostrino di essersi impegnati in una formazione di reale qualità.

Per operare al meglio come personal trainer occorre svolgere una formazione adeguata, di comprovato valore. Un impegno che si può anche rinnovare nel corso del tempo, tenendosi costantemente aggiornati, in modo da assicurarsi di svolgere un servizio sempre efficace.

Non basta, infatti, essere appassionati di sport per poter supportare le persone alla ricerca del loro benessere fisico e della loro forma fisica ideale. Al contrario, è importante poter disporre di un’ampia serie di conoscenze, che possono risultare di grande aiuto per approcciare al meglio alle più diverse individualità con cui si andrà a lavorare.

Proprio per questo, diviene strategico frequentare un corso mirato, che possa fornire anche una certificazione valida a livello nazionaleedeuropeo, come quella rilasciata da Fitnessway, scuola di formazione professionale che propone ai clienti numerosi percorsi formativi, tra cui quello per ottenere la qualifica di personal trainer. Acquisire tutte le competenze necessarie, sia pratiche che teoriche, per ricoprire questo ruolo è fondamentale per poter supportare attivamente le persone nel loro percorso,senza correre o far correre rischi. Questo è un elemento che è bene sempre tenere in considerazione, dal momento che durante le attività si va a interferire e a interagire con la salutedelle persone.

Personal trainer certificato: i punti chiave della formazione

Innanzitutto,per un aspirante personal trainer è importante conoscere le modalità e i processi di funzionamento del corpo umano.A questi sono collegati anche la possibilità di valutare lo stato di salute, l’alimentazione di riferimento e gli sforzi a cui è consigliabile o meno sottoporre l’organismo. In aggiunta, parte della formazione deve approfondire un’ampia varietà di informazioni scientifiche, basi fondamentali perevitare possibili imprevisti o danni anche rilevanti. Proseguendo,un corso deve focalizzarsi ovviamente anche sulla parte pratica: è così che – insieme alle conoscenze teoriche – si acquisiscela giusta abilitàperimparare ad eseguire al meglionumerosi tipi di attività.

 

L’importanza della formazione certificata per operare in sicurezza

La formazione per personal trainerpassa dunque dall’anatomia umana alla fisiologia, dalla biomeccanica alla nutrizione,per poi giungere alle vere e proprie tecniche di allenamento, necessarie per impostare un percorso personalizzato sulla base delle esigenze individuali.

Per questo, nel bagaglio di competenze deve essere inserita anche la capacità di mostrare empatia, ascoltare e motivare tutti coloro che scelgono di affidarsi ad un personal trainer.

Oltre alla parte di apprendimento, un buon corso professionale deve infine poter fornire una o più certificazioni riconosciute in Italia e all’estero. A questo proposito, un esempio concreto è rappresentato dal corso di personal trainerdiFitnessway, che permette innanzitutto di ricevere il Diploma Nazionale Personal Trainer.

La certificazione viene erogata in sinergia con l’ASI, un ente riconosciuto dal CONI e dal Ministero dell’Interno. Ciò consente di effettuare la successiva iscrizione all’Albo Nazionale dei Tecnici dell’Ente,così da poter essere annoverati tra i personal trainer certificati e abilitati a operare.

Seguendo questo corso si ha, infine, la possibilità di essere accreditati all’interno delRegistro Europeo EREPS dei professionisti dell’esercizio fisico, per esercitare la professione non solo nel nostro paese ma anche all’estero.

 

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del microblading

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Il microblading è una soluzione estetica basata su una tecnica innovativa che permette di infoltire le sopracciglie e altre parti del corpo come le labbra e il cuoio capelluto. Questa tecnica è attualmente un vero trendy del beauty, utilizzata molto dalle star internazionali, dalle influencer e giovani ragazze amanti dell’estetica perfetta. Questa tecnica di tatuaggio è stata utilizzata inizialmente in Cina e Giappone e viene denominata anche “sopracciglia a ricamo”, consiste nel depositare all’interno del derma superficiale delle particelle di pigmento.

Per realizzare la tecnica del microblading è necessario utilizzare uno strumento che ha una piccola lama monouso formata da tanti e piccoli aghi, che permette di correggere e migliorare l’aspetto delle sopracciglie.

A cosa serve e come funziona il microblading

Il microblading è una tecnica utilizzata per correggere la forma delle sopracciglia, riempirla o ricrearla in caso di malattie come l’alopecia. Le giovani ragazze utilizzano il microblading per ottenere delle sopracciglia sempre perfette e non dover ricorrere al make up ogni mattina. Le sopracciglia sono un elemento fondamentale del viso perché creano quella struttura che da la percezione di armonia al volto, è fondamentale quindi affidarsi a dei professionisti del settore che hanno effettuato dei Corsi MicroBlading e conoscono tutte le procedure da effettuare sia nella prima seduta che nelle sedute di ritocco. Per ogni persona è necessario utilizzare il colore adatto alla colorazione della pelle, è importante saper scegliere il giusto pigmento. I professionisti dell’estetica permettono ai clienti di far vedere la scheda tecnica del colore con la certificazione del pigmento e tutte le informazioni su eventuali reazioni allergiche. L’inchiostro viene applicato attraverso delle piccole lame che raschiano leggermente lo strato superficiale della pelle e, a differenza delle sopracciglia tatuate, il microblading permette di ottenere un effetto naturale.

Pro e contro del microblading

Uno dei pro del microblading è la durata, l’effetto può durare fino a 3 anni se vengono effettuate dei ritocchi costanti annuali. Sono necessari pochi ritocchi per ottenere l’effetto desiderato e per mantenere una buona durata. Inoltre, un altro vantaggio del microblading è che permette di avere sopracciglia sempre trendy e alla moda, proprio perché il suo effetto è semipermanente e permette di variare ogni anno la forma delle sopracciglia.

I contro del microblading

Esistono alcuni fattori da tenere in considerazione che potrebbero risultare come svantaggi: il microblading viene realizzato attraverso l’utilizzo di piccole lame che effettuano dei piccoli tagli sulla pelle, anche se la tecnica è considerata indolore è necessario applicare la crema anestetica che permette di minimizzare qualsiasi sensazione che potrebbe recare disturbo. Un altro svantaggio è dovuto alla professionalità di chi effettua questa tecnica, una persona inesperta potrebbe tagliare troppo in profondità o saltare delle fasi molto importanti come la sterilizzazione degli strumenti. Questi dettagli possono causare lo sviluppo di infezioni o potrebbero variare l’effetto finale del lavoro.  Affidarsi a dei professionisti del mestiere è fondamentale, permette di avere delle sopracciglia perfette e salvaguardare la salute.

 

 

Pochi capelli donna: la tricopigmentazione

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Gli uomini non sono i soli a soffrire di calvizie; anche le donne, infatti, possono perdere i capelli a causa di vari eventi durante la loro vita come, ad esempio, lo stress, la depressione, interventi di chirurgia, il parto e una serie di malattie come l’alopecia.

La micropigmentazione del cuoio capelluto per le donne è un servizio in rapida crescita offerto da alcune cliniche specializzate in interventi per la ricrescita dei capelli.

Tuttavia, sebbene la micropigmentazionesia sostanzialmente attuata nello stesso modo indipendentemente dal sesso del paziente, è comunque importante sottolineare come esistano delle evidenti differenze tra le problematiche tricologiche di un uomo e quelle di una donna, problematiche che vanno inevitabilmente ad influire anche sul tipo di micropigmentazione applicata.

Gianluca Garsia ci spiega la tricopigmentazione nel seguente video

https://www.calvizielatina.it/tricopigmentazione-capelli-lunghi-densita-rasati/

La differenza chiave nella micropigmentazione tra uomo e donna

Quando un uomo riceve un trattamento di micropigmentazione, lo scopo è quello di replicare i singoli follicoli piliferi rasati. Tuttavia, quando viene trattata una donna, l’obiettivo principale è ridurre il contrasto tra i capelli ancora esistenti e il cuoio capelluto “nudo”.

Si tratta di una differenza importante, perché cambia totalmente l’approccio dei tecnici.

Quando un uomo perde i suoi capelli naturali, generalmente diventa calvo in uno schema fisso che include la recessione della sua attaccatura frontale e il diradamento della corona, seguito dal graduale inizio della calvizie totale.

Quando una donna perde i capelli, di solito sperimenta un diradamento diffuso; ciò significa che perde i capelli in modo abbastanza uniforme su tutto il cuoio capelluto, ma è improbabile che diventi completamente calva e la sua attaccatura dei capelli frontale rimarrà quasi certamente intatta. Ciò consente di utilizzare la micropigmentazione del cuoio capelluto in modo molto efficace.

 

Micropigmentazione femminile : è necessario radersi?

La risposta secca a questa domanda è : no. Rasarsi completamente i capelli rappresenterebbe un episodio traumatico nella vita della maggior parte delle donne, quindi i presupposti per effettuare un trattamento di micropigmentazione solitamente non prevedono la rasatura completa del cuoio capelluto

Come funziona la micropigmentazione nelle donne

Il tecnico lavora attraverso il cuoio capelluto dividendo ripetutamente i capelli in molteplici sezioni, applicando il pigmento sul cuoio capelluto.

Sebben non sia particolarmente indispensabile avere una cura massima del dettaglio, è fondamentale assicurarsi che il tecnico utilizzi un pigmento che non cambierà colore una volta terminato il procedimento.

Le cliniche specializzate in questo tipo di trattamenti generalmente non incorrono in questo tipo di problemi. Il risultato finale è effettivamente un cuoio capelluto sfumato, dove diventa davvero difficile notare la differenza di colore tra i capelli e il cuoio capelluto trattato.

 

Tutte le donne possono fare un trattamento di micropigmentazione?

Purtroppo, non è possibile effettuare la micropigmentazione per tutte le donne. Questa procedura, infatti, funziona significativamente meglio su brune e rosse scure ma non è generalmente raccomandata per le donne bionde.

 

L’alopecia femminile può essere trattata con la micropigmentazione?

L’alopecia femminile che si manifesta come un diradamento generalizzato dei capelli, può essere mimetizzata mediante micropigmentazione del cuoio capelluto.

L’alopecia areata (perdita di capelli a chiazze) o l’alopecia totalis (perdita di capelli totale) deve essere valutata caso per caso per determinare l’idoneità e il livello di camuffamento possibile.

Coloro che lamentano una consistente perdita di capelli in seguito ad una fase post partum o alla presenza di alopecia aerata o totalis, possono serenamente affidarsi ai professionisti della micropigmentazione per migliorare la loro condizione estetica e recuperare la fiducia in se stesse.

Il fatto che in rete vengano pubblicate poche foto di donne che hanno subito un trattamento di micropigmentazione, non significa che tale pratica non sia molto diffusa anche tra il sesso femminile ma solo che, tendenzialmente, le donne sono più restie a mostrare certi tipi di interventi.

A Roma: spopola Il trucco permanente per rendere perfetto il viso

in La Grande Bellezza

Rendere perfetto il viso è possibile grazie al trucco semipermanente, ma come funziona? Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo trattamento estetico che permette di essere sempre belle e impeccabili senza fatica.

Una tendenza sempre in crescita

Il trucco semipermanente è un trattamento estetico lanciato negli anni Novanta che nel corso del tempo si è evoluto e perfezionato. I risultati ad oggi sono eccellenti e sono garantiti al cento per cento, è indolore e non è invasivo.

L’esito finale è del tutto naturale e permette di svegliarsi senza dover pensare a truccarsi, e di andare a letto senza dover togliere il make up.

I vantaggi di un trucco già pronto sul viso, che lo rende aggraziato e armonioso, sono notevoli: poter andare al lavoro anche quando è tardi, praticare attività fisica senza che il make up si sciolga, essere sempre a posto in ogni occasione senza bisogno di ritocchi sono solo solo alcuni dei privilegi che offre il trucco permanente.

Trucco permanente per occhi, labbra e sopracciglia

Cosa si può fare con il trucco permanente sul viso per renderlo perfetto? Per cominciare, è necessario dire che tutto il viso può essere trattato con questa tecnica, occhi, labbra e sopracciglia per primi, ma anche le guance e le palpebre possono essere trattate con fard e ombretto.

Per avere occhi ben delineati si può fare la linea dell’eyeliner, oppure una linea classica sottile all’attaccatura delle ciglia o ancora si può fare l’effetto occhio da gatta. L’obiettivo è comunque sempre quello di rendere lo sguardo più intenso e completarlo poi con un mascara per renderlo più seducente.

Il trucco permanente Roma di Toni Belfatto è uno dei pochi centri in Italia ad avere tutti i  trattamenti di trucco permanente.

Anche le sopracciglia sono un elemento importante per migliorare la bellezza del viso. Con il trucco permanente possono essere perfezionate e rese più armoniche, e anche chi non ha peli può farli riprodurre grazie alle tecniche all’avanguardia come il microblading.

E per completare il viso non può mancare il trucco alle labbra, per averle bellissime e sensuali. Se sono sottili possono essere volumizzate, ma anche se vi sono irregolarità nel contorno è possibile rifarlo e correggere le asimmetrie. Utilizzando i toni giusti gli effetti sono straordinari e il risultato è assolutamente naturale.

In genere il trucco viso con il trattamento permanente viene eseguito usando tonalità tenui, che danno un aspetto curato e naturale ma senza creare eccessi.

Se poi si desidera un trucco più forte e audace si può anche applicare sopra il make up e calcare la mano.

Quanto dura il trucco permanente viso

Anche se si chiama permanente, il trucco permanente in realtà non dura per sempre, ma comunque abbastanza a lungo da far stare spensierati per molto tempo.

I pigmenti utilizzati sono bioriassorbili e vengono espulsi dall’organismo con il passare del tempo, non sono nocivi e per introdurli bisogna utilizzare uno strumento dotato di aghi sottilissimi.

I pigmenti vengono inseriti nella parte superficiale dell’epidermide, non in profondità. Per far durare gli effetti del trucco permanente più a lungo si può ricorrere ad un ritocco ogni tanto per rimarcarli.

 

 

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