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Cronaca - page 7

Al Madonna della Grazie di Matera effettuato prelievo multiorgano per salvare quattro vite

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Un prelievo multiorgano è stato eseguito la scorsa notte all’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera da una donatrice, una donna calabrese di 56 anni, che era stata ricoverata all’Ospedale di Policoro per emorragia cerebrale spontanea. Appurata la volontà alla donazione della donna ed acquisito il consenso dei familiari, la paziente è stata trasferita a Matera per l’accertamento di morte con criteri cerebrali che si è concluso ieri alle ore 14. Successivamente si è aperta la fase tecnico–operativa per la verifica della compatibilità e dell’utilizzabilità degli organi. Ad eseguire nella notte il prelievo multiorgano (fegato, reni, cuore) sono state tre equipe giunte da Campania, Lazio e Puglia. L’intera procedura di prelievo si è conclusa intorno alle ore 7 di questa mattina.

“Il prelievo eseguito la scorsa notte – afferma il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Friolo – è stato possibile grazie alla collaborazione e al coordinamento di professionisti all’interno e all’esterno della Basilicata riuniti nella Rete Trapianti. Insieme al Coordinamento regionale Trapianti della Basilicata intendo ringraziare la famiglia della donatrice che ha dato un senso al dolore attraverso un gesto di generosità e altruismo, e l’equipe della Rianimazione di Policoro e di Matera unitamente al personale della Sala Operatoria del Madonna delle Grazie. Fondamentale è stato anche il lavoro del Personale della Direzione Sanitaria per il supporto organizzativo, del Centro Riferimento Trapianti del Lazio per la tipizzazione tissutale, il dipartimento di Anatomia Patologica dell’Ospedale San Carlo di Potenza e la Direzione del 118 per la disponibilità fornita nel coordinare la logistica”.

Il prelievo multiorgano è avvenuto proprio mentre in questi giorni si svolgono a Roma gli Stati Generali della Rete trapiantologica italiana ai quali ha partecipato il Coordinamento Regionale Trapianti di Basilicata.

L’Assessore regionale alla salute e politiche della persona, Francesco Fanelli, ha espresso il suo cordoglio ai familiari per la triste perdita unendosi al ringraziamento per il valore del gesto compiuto, ricordando quanto questo atto possa restituire speranza di vita a chi è in attesa di ricevere un trapianto di organo. “Il lavoro multidisciplinare svolto in queste ore – afferma- ci restituisce una realtà funzionante, competente e professionale, propria della rete trapianti, capace di lavorare in coordinamento e in piena sinergia e, pertanto, da continuare a potenziare con tutti i mezzi a disposizione. Grazie ad ogni singolo operatore che è riuscito ad onorare il prezioso gesto di questa famiglia che pur nella privazione del proprio caro ha detto si alla donazione, inneggiando alla vita”.

“Grazie a questo importante lavoro di squadra – ha concluso Friolo- svolto nelle ultime 24 ore da tutte le unità operative coinvolte, le quattro persone che in queste ore stanno ricevendo gli organi, torneranno a vivere una nuova vita, più serena e normale. Impegnarsi per la donazione di organi è un valore aggiunto per ogni ospedale. Perché per una vita al termine, ve ne sono molte che possono avere una nuova opportunità”.

Bonus idrico Basilicata: dal 29 gennaio la presentazione delle domande

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Bonus idrico Basilicata: dal 29 gennaio la presentazione delle domande

 

Da lunedì 29 gennaio 2024 le famiglie lucane con ISEE inferiore a 30 mila euro potranno presentare la domanda per ricevere il “bonus idrico”, la misura voluta dalla Regione Basilicata che prevede la riduzione del costo in bolletta del servizio idrico, fognario e depurativo, comprese le relative quote fisse, entro un consumo di 20 metri cubi all’anno per ogni componente del nucleo familiare.

La domanda va compilata esclusivamente utilizzando i moduli (in formato cartaceo o in formato elettronico editabile scaricabile dal sito www.acquedottolucano.it) predisposti dagli uffici dell’Acquedotto Lucano per gli utenti diretti (i cittadini titolari di un contratto di fornitura idrica a proprio nome) e indiretti (quelli che usufruiscono di un contratto di fornitura intestato al condominio). La domanda in formato cartaceo può essere consegnata a mano presso uno dei 18 sportelli dell’Acquedotto Lucano, o spedita con posta ordinaria al seguente indirizzo: Acquedotto Lucano SpA – Bonus idrico – Via P. Grippo Snc – 85100 Potenza.

La domanda in formato elettronico (pdf editabile) può essere spedita all’indirizzo e-mail bonusidrico@acquedottolucano.it. Per eventuali informazioni sulla compilazione del modulo, si può contattare il numero verde 800992292 o lo sportello on line dell’Acquedotto, collegandosi al sito web www.acquedottolucano.it.

Il Bonus idrico è una iniziativa della Regione Basilicata, resa possibile nell’ambito degli accordi con le compagnie petrolifere Eni e Shell che finanzieranno il progetto denominato “Energie rinnovabili per la sostenibilità del settore idrico lucano”.

Il progetto prevede la realizzazione di tre impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili (fotovoltaici) in Basilicata, per una potenza installata complessiva massima di 49 MWp, che saranno a servizio degli impianti di Acquedotto Lucano. Gli impianti, per un valore di 55 milioni di euro, saranno finanziati e realizzati direttamente da Eni e Shell, che assumeranno a loro carico tutti gli oneri economici di realizzazione del progetto. Nelle more della realizzazione degli impianti Eni e Shell forniranno all’Acquedotto energia a 82 euro a Megawatt, quasi la metà del costo corrente, con un risparmio in bilancio che si tradurrà in un risparmio in bolletta.

Biblioteca Stigliani: dialogo per affrontare l’emergenza

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Biblioteca Stigliani: dialogo per affrontare l’emergenza. La proposta del presidente della Provincia, Piero Marrese, alla Regione

 

Biblioteca Stigliani: il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha inviato una proposta di progetto alla Regione e continua a lavorare sul fronte istituzionale. “Dialogo per affrontare l’attuale emergenza ma anche per una definitiva valorizzazione”

Privilegiare i canali istituzionali per dialogare con la Regione Basilicata al fine di perseguire l’obiettivo di valorizzare la cultura in generale e annullare le dinamiche che rischiano di far chiudere al pubblico la biblioteca provinciale “Tommaso Stigliani” di Matera.
Con questi obiettivi il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha inviato alla Regione Basilicata, affinché la valuti, una proposta progettuale sull’importante presidio culturale materano, per dare alla biblioteca un futuro certo e stabile.
“Con il progetto la Provincia prova a chiedere di reindirizzare l’utilizzo delle risorse che la Regione ha impegnato per istituire un organismo di supporto alle aree produttive PAIP sull’industria culturale e a favore della valorizzazione della biblioteca. Il piano che abbiamo predisposto, infatti, si pone l’obiettivo di delineare un futuro certo attraverso alcune azioni come la valorizzazione del patrimonio librario che potrà attuarsi con la digitalizzazione, il racconto e la messa a valore, la realizzazione di eventi culturali, la comunicazione e la promozione. Il tutto senza trascurare altri aspetti importanti, come quello della formazione del personale, dell’efficientamento e del ripristino ordinario dell’immobile che ospita la biblioteca Stigliani.
Il progetto, che è stato rimodulato per andare incontro alle richieste della Regione, servirà dunque a garantire l’apertura per tutto l’anno e le attività indispensabili, non può comunque prescindere da un incontro con l’assessore regionale al ramo nell’intento di creare da subito le condizioni per avviare le procedure per il reclutamento delle risorse umane necessarie a garantire la fruibilità della biblioteca. Ricordo che è dal 2017 che la Stigliani è senza un bibliotecario: abbiamo avuto più volte ampie assicurazioni circa l’espletamento delle procedure necessarie alle quali, però, fino ad ora non è stato dato seguito.
E’ assolutamente necessario, quindi, programmare le risorse necessarie per garantire la fruibilità di questo importante luogo di cultura che, è bene sottolinearlo, non appartiene solo alla Provincia di Matera ma a tutta la regione, alla stessa città e a chi la frequenta. La biblioteca, inoltre, non ha colore politico.
Sono persuaso che bisogna continuare a credere nella forza della cultura e, proprio per questo, una volta chiusa questa fase emergenziale credo sia urgente la convocazione di un tavolo istituzionale per poter programmare seriamente il futuro della struttura e creare le condizioni per un suo definitivo rilancio. Un obiettivo che, se centrato, consentirebbe anche di evitare che ogni anno si ripropongano le consuete difficoltà per ottenere ciò che la politica, a tutti i livelli, dovrebbe invece garantire senza tentennamenti”.

A Brunilde Persia l’assegno per la ricerca sulle malattie genetiche cardiovascolari

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Brunilde Persia individuata come assegnista per la ricerca sulle malattie genetiche cardiovascolari in Basilicata

Collaborazione tra Cosmet Group e AnimaMundi APS per promuovere lo studio e la prevenzione delle cardiomiopatie ed aritmie di base genetica

Matera, 20 gennaio 2024 – Presso l’Hotel San Domenico di Matera, questa mattina si è tenuta la conferenza stampa per annunciare che Brunilde Persia è stata individuata come assegnista per contribuire agli sforzi di studio e prevenzione delle malattie genetiche cardiovascolari in Basilicata. La collaborazione tra Cosmet Group e AnimaMundi APS – che dura ormai da due anni – mira a favorire la ricerca e la divulgazione scientifica, promuovendo sensibilizzazione e prevenzione in un ambito di rilevante importanza per la comunità locale e oltre. Hanno preso parte alla conferenza la presidente di Anima Mundi APS, Mary Elsa Caputo, il Ceo di Cosmet Group Nicola Rubolino, il figlio Vincenzo Rubolino curatore del progetto di concerto con Maria Teresa Sisinni e il dottor Domenico Dell’Edera direttore, Responsabile UOD Genetica Medica dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” – ASM di Matera. Durante l’evento, sono stati illustrati i dettagli dell’iniziativa e i benefici attesi dalla collaborazione. L’evento è stato aperto alla stampa e a tutti coloro che desideravano partecipare, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino questa significativa iniziativa volta a promuovere lo studio e la prevenzione delle cardiomiopatie ed aritmie di base genetica in Basilicata.

Presidio permanente Basentana: i cittadini chiedono sicurezza

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Presidio permanente Basentana: i cittadini chiedono sicurezza il tratto interessato dai lavori di posa dello spartitraffico a Pisticci

Il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, manifesta “solidarietà e vicinanza ai componenti del presidio permanente sulla SS 407 Basentana. A breve convocherò un Consiglio provinciale sulla questione”.
Questa mattina il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, ha portato, insieme al consigliere provinciale Pasquale Sodo, la sua “vicinanza e quella di tutta l’Amministrazione della Provincia di Matera a chi cerca di sopravvivere in un territorio difficile come il nostro e manifesta in modo permanente per

sensibilizzare Anas, Regione Basilicata e Comune di Pisticci a mettere in sicurezza il tratto interessato dai lavori di posa dello spartitraffico centrale, in territorio di Pisticci. I cittadini chiedono sicurezza per gli automobilisti, tutela delle attività agricole e produttive, rispetto per chi opera nella zona adiacente la SS 407 Basentana, in territorio di Pisticci.

Ho ascoltato le istanze dei manifestanti, che condivido pienamente, garantendo l’interessamento della Provincia di Matera affinché le parti interessate si confrontino in modo costruttivo ed elaborino proposte utili ad assicurare, in primis, l’immediata messa in sicurezza del tratto oggetto dei lavori insieme alla previsione di adeguate pertinenze per favorire l’attività degli imprenditori agricoli e dei cittadini, altrimenti costretti a giri interminabili per accedere alle proprietà, peraltro con il rischio di paralisi del traffico, tenuto conto del cospicuo numero di mezzi agricoli costretti a percorrere lunghe tratte della Basentana.
Anas e Regione Basilicata ascoltino il territorio: noi saremo accanto ai cittadini e a breve convocherò un Consiglio provinciale”.

Al Fermi di Policoro si potrà studiare anche la lingua spagnola

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Al Fermi di Policoro si potrà studiare anche la lingua spagnola. Si amplia l’offerta formativa ad annunciarlo la dirigente, professoressa Tarantino

Al Liceo Linguistico del Fermi di Policoro arriva la lingua spagnola come ampliamento dell’offerta formativa
POLICORO – Il Collegio dei Docenti dell’Istituto jonico ha approvato nei giorni scorsi un nuovo elemento di ampliamento dell’offerta formativa: l’introduzione dell’insegnamento della lingua spagnola. Sarà la nuova opportunità formativa per gli studenti dell’indirizzo linguistico di Policoro a partire dall’anno scolastico 2024/25.

Il fascino di questa lingua neolatina rende la proposta interessante e ricca di concrete ricadute.
Gli studenti conseguiranno la relativa certificazione in spagnolo come già avviene per le altre lingue.

L’ampliamento sarà introdotto dapprima per le classi prime e poi, nel corso degli anni, per le altre classi prime a venire.

“Sono convinta – ha commentato Giovanna Tarantino, Dirigente Scolastico del Fermi – che potrà essere una proposta di grande attrattività. Ciascun nostro indirizzo liceale si caratterizza da qualche anno per elementi di arricchimento di specifiche proposte : per il Liceo Scientifico abbiamo introdotto il Liceo Matematico; per il Liceo Quadriennale delle Scienze Applicate l’indirizzo per la Transizione Ecologica e Digitale; ora rinnoviamo il linguistico introducendo questa lingua di grande fascino ma anche di grande rilevanza e utilità nel mondo contemporaneo, con riferimento particolare alle dinamiche di sviluppo dei paesi latinoamericani. Conoscere questa lingua significa raggiungere potenzialmente 460 milioni di parlanti in tutto il mondo. È anche per questo motivo che la competenza dello spagnolo risulta molto richiesta in tanti ambiti commerciali, non ultimo quello del web marketing. Sono grata al Collegio Docenti per la disponibilità ad accogliere le nuove sfide che la dirigenza propone”.

 

[foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa]

Montalbano Jonico: studenti in piazza contro “lo smembramento dell Iis Pitagora”

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Montalbano Jonico: studenti in piazza contro “lo smembramento dell Iis Pitagora”

Smembramento Iis Pitagora di Montalbano Jonico, protesta degli studenti: un corteo pacifico, sostenuto da tutta la comunità, ha invaso le vie cittadine per culminare in piazza Eraclea. Gli studenti: “Tutti a Potenza il 16 gennaio”

Gli studenti dell’Iis Pitagora di Montalbano Jonico hanno invaso pacificamente le vie cittadine per protestare contro lo smembramento del loro istituto, deciso dalla Regione Basilicata nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico.

“L’iniziativa – hanno spiegato Claudia Crocco e Cosimo Fantasia, rappresentanti della platea studentesca – è stata pensata per mostrare tutto il nostro dissenso verso la delibera di Giunta regionale adottata lo scorso 5 gennaio, con la quale è stato deciso di smembrare la nostra scuola, e chiederne la conseguente modifica.

Un modo pacifico, ma concreto, per dimostrare come il corpo studenti e tutta la comunità montalbanese sia assolutamente e fermamente contraria a questa assurda decisione, che non ha alcun fondamento giuridico. L’Iis Pitagora ha i numeri per conservare l’autonomia scolastica e non si comprende bene perché si sia deciso di penalizzare il nostro istituto e la nostra comunità. La Regione torni sui suoi passi e assicuri, in primis, il rispetto delle linee guida nazionali e regionali sul tema, ma anche un futuro alla comunità di Montalbano Jonico e al Pitagora stesso, così come è tuttora strutturato. La Regione eviti di assumere decisioni che minano alla base la concreta fruizione del diritto allo studio”.

Una manifestazione che ha preceduto quella in programma martedì 16 gennaio alle ore 10.30, a Potenza, dove tutta la comunità si riverserà per chiedere a gran voce la revoca della delibera o, quantomeno, una modifica che annulli lo smembramento del Pitagora.

“Gli studenti – hanno precisato Fantasia e Crocco – aderiscono in modo convinto a questa manifestazione indetta dall’Amministrazione comunale, che si svolgerà sotto il palazzo regionale, con l’obiettivo di dare forza alla nostra richiesta di modifica del deliberato regionale”.

 

Dimensionamento scolastico: la Regione respinge le accuse. “Le Province hanno scelto di non decidere”

Al via i tirocini dei primi studenti della facoltà di Medicina di Potenza

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Aor San Carlo, Spera e Fanelli: “Al via i tirocini dei primi studenti della facoltà di Medicina di Potenza”

Con l’avvio del tirocinio del primo gruppo di studenti del terzo anno del Corso di Laurea in Medicina dell’Università degli Studi della Basilicata l’apporto dell’Azienda Ospedaliera San Carlo al percorso formativo, già garantito con più attività di docenza, si consolida in maniera decisa.
E’ il direttore generale dell’Aor Giuseppe Spera ad annunciare con soddisfazione quella che si presenta come una “assoluta novità per il nostro sistema sanitario, che viene impreziosito dalla possibilità di integrare nelle attività cliniche assicurate dalle eccellenti professionalità mediche in servizio una ricca formazione sul ‘campo’ per le giovani generazioni. I primi reparti ad ospitare gli studenti per il tirocinio saranno quelli di Cardiologia e di Pneumologia dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza, diretti dal dottor Eugenio Stabile e dal dottor Raimondo Battiloro, ai quali va il ringraziamento per la dedizione alla formazione. Sono certo che tali unità operative, come quelle coinvolte successivamente nei tirocini, sapranno garantire il corretto affiancamento e la puntuale formazione, gli strumenti e le competenze necessari ad edificare la coscienza medica di coloro che costituiranno i professionisti della salute del prossimo futuro.
“La ricerca, lo studio e la formazione universitaria –ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- sono il pilastro della nostra società e il connubio con il territorio e con le strutture ospedaliere della Azienda San Carlo, rappresenta una importante opportunità professionale e di vita per i giovani -lucani e non- che hanno scelto di formarsi nella nostra Basilicata, oltre che una crescita in termini di attrattività, della giovane Facoltà di Medicina lucana. Esprimo, pertanto, soddisfazione per questo ulteriore traguardo formativo raggiunto e formulo un personale ringraziamento a tutti gli attori coinvolti in questa nuova sfida; si conferma, senza alcun dubbio, la volontà politica di investire sulle nuove generazioni al fine di potenziare gli organici e il sistema sanitario regionale”.

Fra i “Lucani insigni” lo scienziato Pasquale D’Acunzo di Tursi

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Fra i “Lucani insigni” lo scienziato Pasquale D’Acunzo di Tursi. Il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma:
“Il dottor Pasquale D’Acunzo è un’eccellenza ormai riconosciuta di fama mondiale che ci inorgoglisce come comunità che l’ha visto nascere prima di prendere il volo per il mondo.
In diverse occasioni ho avuto modo di omaggiare il lavoro e le scoperte del nostro concittadino e non possiamo che essere fieri della scelta fatta dalla Regione Basilicata.
Sono certo che Pasquale continuerà a costruire successi contribuendo al miglioramento medico-scientifico dell’intero pianeta. Un grande augurio al dottor D’Acunzo certo che porterà sempre Tursi nel cuore senza mai dimenticare le sue origini e l’amore della sua meravigliosa famiglia e della sua gente”.

 

I vincitori dell’edizione 2023 del Premio “Lucani Insigni”, istituito con la legge regionale numero 18 del 2005.

Sei personalità, che si sono distinte nei vari ambiti professionali e sociali, saranno insignite del riconoscimento nell’ambito di una cerimonia istituzionale. Il Consiglio regionale della Basilicata con tale iniziativa premia personalità lucane e straniere, residenti in Italia o all’estero, che hanno dato il proprio contributo nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario e che si sono impegnate nella diffusione e nella conoscenza dell’identità lucana. A ciascun vincitore sarà consegnata un’opera di pregio di un autore lucano.

La Commissione giudicatrice – presieduta dal presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala, dai consiglieri regionali Rocco Salvatore Fuina, Gianni Leggieri, Donatella Merra, Piergiorgio Quarto, Carlo Trerotola e da tre rappresentanti della società civile e accademica della Basilicata, Luigi Catalani, direttore della Biblioteca Nazionale di Potenza e del Polo Bibliotecario del capoluogo lucano; Maria Carmela Stigliano, Dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Policoro e Patrizia Teresa Bruno, Psicologa e Psicoterapeuta – dopo un esame delle varie candidature proposte, ha ufficializzato i nominativi.

“Sono soddisfatto del lavoro svolto della Commissione. Per tutti i profili individuati c’è stato unanime consenso. Il Premio viene conferito a quelli che io chiamo ambasciatori della lucanità e le sei figure scelte, tra cui tre donne, rappresentano ciò che di bello esprime la nostra regione nel campo del lavoro e della cultura”, con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Cicala, ha espresso commentato l’esito dei lavori della Commissione.

I vincitori dell’edizione 2023 del Premio sono:

D’Acunzo Pasquale, classe 1988, di Tursi. Ricercatore nel campo delle malattie neurodegenerative, del neurosviluppo e dei meccanismi molecolari di dipendenza da sostanze psicotrope. Scienziato neurologico a New York, nel 2021 ha individuato una nuova tipologia di vescicole extracellulari che ha denominato ‘Mitovescicole’.

D’Onofrio Terrayna, classe 1997, di Sant’Arcangelo. Atleta del Gruppo Sportivo delle Fiamme d’Oro, nel mese di maggio 2022 ha vinto l’Oro agli Europei di Karate a Gaziantep, in Turchia. Per l’atleta lucana è la seconda medaglia dopo il Bronzo conquistato nella prova individuale. Nel mese di novembre, invece, ha conquistato l’Oro nelle gare di Settimo Torinese.

Michele Miglionico, classe 1965, di Potenza. Stilista e protagonista di numerosi eventi e passerelle nazionali e internazionali. Il suo marchio è presente nel segmento dell’Alta Artigianalità con le collezioni di Alta Moda. Ha esportato la collezione ‘Madonne Lucane’ nel mondo, creazione immaginata dall’artista come connubio tra moda, territorio e sacralità. Ha partecipato a numerose iniziative per il sociale.

Nancy Porsia, classe 1981, di Matera. Giornalista, i suoi lavori da Libia, Iraq, Siria, Libano e Tunisia sono stati pubblicati da emittenti nazionali e internazionali, tra cui Rai, Sky, L’Espresso, Panorama, la Repubblica, Il Fatto Quotidiano, The Guardian, El País e Al Jazeera. È autrice, tra l’altro, dell’inchiesta sulla collusione tra la Guardia costiera libica e il traffico dei migranti.

Maria Grazia Trivigno, classe 1989, di Accettura. Notaio nel distretto di Milano, si occupa da anni di organizzazione di eventi in Basilicata per promuoverne cultura e letteratura. È ideatrice del premio letterario nazionale ‘L’albero di Rose’, dedicato alla festa del Maggio accetturese. Membro del Direttivo dell’associazione ‘Amici della Basilicata in Lombardia’.

Francesco Vena, classe 1985, di Ferrandina. Avvocato e Amministratore delegato di ‘Lucano 1894’, rappresenta la quarta generazione di conduzione familiare di un marchio che ha 130 anni e, che partito a fine Ottocento da Pisticci, oggi è presente in quattro continenti e più di venti nazioni. Attraverso il marchio dell’azienda contribuisce a diffondere la conoscenza imprenditoriale lucana nel mondo.

“Sono io Elisa Claps” presentato a Marconia

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“Sono io Elisa Claps” presentato a Marconia all’I.C. “Quinto Orazio Flacco”

Si è tenuto nel pomeriggio del 18 dicembre 2023 l’incontro organizzato dall’I.C. “Quinto Orazio Flacco” di Marconia e dedicato alla presentazione del libro “Sono io Elisa Claps” di Mariagrazia Zaccagnino.
Nei locali della scuola secondaria di primo grado di via Quattro Caselli, una platea gremita e attenta ha preso parte a un momento di riflessione e condivisione ricco di emozione, incentrato sulla figura di Elisa Claps e volto a restituire umanità a uno dei casi di cronaca nera più intricati degli ultimi cinquant’anni.
Grazie alla delicata moderazione di Stella Montano, all’intervento di Carmen Centola, psicologa del Comune di Pisticci, e al racconto accorato di Mariagrazia Zaccagnino, autrice del prezioso volume scritto “a sei mani e tre cuori” – quelli di Elisa, della sua mamma Filomena e della stessa Mariagrazia Zaccagnino – è stato possibile conoscere Elisa Claps per ciò che era, al di là della vicenda giudiziaria attraverso la quale siamo da sempre abituati a sentirne parlare.
Una ragazza semplice, poco più grande dei molti studenti presenti in sala; un’adolescente come le altre cose, cui stava a cuore il bene del mondo e la felicità delle persone meno fortunate di lei; una che si interessava di tematiche importanti, che voleva diventare medico di frontiera, che amava la vita e sognava un futuro nel quale riporre le proprie speranze e le ambizioni altruistiche da cui era sospinta.
Elisa “si è raccontata” ai presenti attraverso le sue stesse riflessioni, parole appuntate su un diario alle quali alcuni studenti dell’istituto – attraverso la lettura – hanno dato voce, rendendo ancor più prezioso e vivo il suo ricordo.
Presente all’incontro nel parterre dei relatori anche Gildo Claps, fratello di Elisa e infaticabile sostenitore della difficile battaglia volta alla ricerca della verità. Una presenza importante la sua, per l’alto profilo delle riflessioni condivise e per l’inestimabile valore della testimonianza portata all’attenzione del pubblico.
Gildo Claps non si è mai arreso, ha continuato a tenere alto il nome di Elisa, ha fondato l’associazione Penelope per offrire sostegno alle famiglie delle persone scomparse e grazie al suo incessante impegno e alle raccolte fondi portate avanti, ha realizzato il più grande dei sogni di Elisa: l’allestimento di un ambulatorio medico nel cuore del Congo.
La Dirigente scolastica Dott.ssa Ines Anna Irene Nesi esprime immensa soddisfazione per la riuscita dell’evento. Una valida azione formativa non può che passare attraverso momenti concreti, come quello “vissuto insieme” ad Elisa, che possano condurre i ragazzi a riflettere sul proprio ruolo sociale nel contesto di vita in cui esercitano il proprio essere adolescenti, oltre che sulla necessità di sviluppare empatia e affermare legalità. Occorre imparare a perorare le buone cause, a lottare per la verità e a sostenere il valore della giustizia. Solo così Elisa e tutte le persone che come lei desideravano un mondo migliore vivranno in eterno.

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