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Cronaca - page 58

In Basilicata il progetto “Action!”

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Al via in Basilicata il progetto “Action!”: ONG, associazioni no profit e scuole lucane possono aderire e avvalersi del volontariato dei dipendenti di TotalEnergies

Avviato anche in Basilicata il progetto “Action!”, programma solidale di TotalEnergies con il quale, in tutto il mondo, i dipendenti della compagnia multinazionale vengono coinvolti in attività di volontariato a supporto di organizzazioni non governative, come fondazioni e associazioni no profit, e di scuole del territorio.
L’iniziativa viene promossa per dare a tutti i lavoratori la possibilità di contribuire allo sviluppo e alla crescita delle località in cui operano, aiutando il mondo dell’associazionismo e permettendo di instaurare legami più stretti con le comunità. Ciascun volontario di TotalEnergies potrà dedicare fino a tre giorni all’anno a supporto delle iniziative proposte, che potranno coinvolgere, allo stesso tempo, anche più dipendenti.

In Basilicata il programma è rivolto alle associazioni impegnate in uno dei quattro “assi” di azione individuati dalla Fondazione TotalEnergies: Sicurezza stradale, Foreste e clima, Educazione e integrazione dei giovani, Dialogo tra cultura e patrimonio.

Il progetto “Action!” prevede alcuni ambiti di intervento in cui i lavoratori volontari svolgeranno attività di supporto, in alcuni casi mettendo a disposizione specifiche competenze e capacità come, ad esempio, per il “Tutoraggio”; in questo caso si darà un sostegno ai giovani dai 12 ai 25 anni di età, che si trovino in situazioni di fragilità sociale e che abbiano bisogno di aiuto a scuola o nel lavoro.
Tutte le associazioni no profit, ONG e gli istituti scolastici interessati possono aderire al programma “Action!” in qualsiasi momento e senza alcun termine di scadenza registrandosi come “Partner” sul sito dedicato. Una volta valutati i requisiti (come la prossimità agli uffici di TotalEnergies, il valore di attività e iniziative proposte) e ottenuto il riconoscimento come partner del progetto, i volontari saranno a disposizione dei richiedenti. Per ulteriori informazioni sul programma è possibile contattare uno dei Country Manager di TotalEnergies all’indirizzo Italy.action-foundation@totalenergies.com.

 

 

Informazioni su TotalEnergies
TotalEnergies è un’azienda multienergetica che produce e commercializza energie su scala globale: petrolio e biocarburanti, gas naturale e gas green, energie rinnovabili ed energia elettrica. I nostri 105.000 dipendenti si impegnano per un’energia sempre più conveniente, pulita, affidabile e accessibile al maggior numero di persone possibile. Presente in oltre 130 paesi, TotalEnergies pone lo sviluppo sostenibile, in tutte le sue dimensioni, al centro dei suoi progetti e operazioni per contribuire al benessere delle popolazioni.
www.totalenergies.com

Vittoria e secondo posto in solitaria per lo Scanzano

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Vittoria e secondo posto in solitaria per lo Scanzano: ad aprire Musaku al minuto 12. Poi  doppietta di Cissokho al 50’ e al minuto 88. In ogni caso c’è da aspettare il recupero della gara sospesa per neve fra Cittadella e ACS.

Lo Scanzano Jonico vince contro il Real Chiaromonte con un bel 3 a 0 e il Maratea non si ferma in trasferta e passa con il minimo sindacale in casa del Grassano, a separare le due squadre ci sono quindi 9 punti, gli jonici sono secondi con 29 punti seguiti dal Cittadella ad appena una lunghezza. ACS 09 e Real Chiaromonte sono invece posizionate entrambe con 26 punti. Se il Maratea con la vittoria di domenica ha consolidato il primato, lo Scanzano con i tre gol rifilati al Real Chiaromonte si rafforza in seconda posizione solitaria. Più in generale, la zona play off vede quattro squadre separate da pochissimi punti con il Grassano nella scia playoff con 22 punti a quattro punti dal Real Chiaromonte, quinto in classifica. Nel prossimo turno i ragazzi di mister Rocco Valluzzi saranno in trasferta a Salandra, mentre il Maratea ospiterà la Sanseverinese.

Come detto, la gara fra Cittadella e Acs è stata sospesa e dovrà essere recuperata.

Nella sfida casalinga di ieri i marcatori dello Scanzano: ad aprire Musaku al minuto 12. Poi nel secondo tempo doppietta di Cissokho al 50’ e al minuto 88.

IL CALENDARIO DELLA SEDICESIMA GIORNATA IN PROGRAMMA NELLE GIORNI 5 E 6 MARZO 2022

ACS 09 – SASSIMATERA

CITTADELLA 2010 – ATLETICO MARSICO

LAGONEGRO 1929 – GRASSANO

MARATEA – SANSEVERINESE

REAL CHIAROMONTE – BEATO BONAVENTURA

SALANDRA – SCANZANO

LA CLASSIFICA SU TUTTOCAMPO.

Foto apertura Nico Dolce

Cissokho imprendibile: gli insulti razziali fanno male ma lui corre e segna

A Tursi la “Casa di Comunità” con le risorse del PNRR

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A Tursi la “Casa di Comunità” con le risorse del PNRR: “centro  multiprofessionale dove  specialisti ambulatoriali, infermieri e altre figure sanitarie e socio-sanitarie, oltre a medici e specialisti, garantiranno la loro presenza  almeno per 12 ore giornaliere 6 giorni su 7”

Come annunciato durante il consiglio comunale svoltosi martedì sera, Tursi è tra i comuni che vedrà la realizzazione della Casa di Comunità grazie alle risorse del PNRR ed in particolare alle opportunità offerte dalla Missione 6 ‘Salute’.

La Casa di Comunità non va intesa come un distretto sanitario che per altro è già presente e verrà potenziato e reso ancora più efficiente grazie ai fondi appositi, ma è un vero e proprio centro  multiprofessionale dove  specialisti ambulatoriali, infermieri e altre figure sanitarie e socio-sanitarie, oltre a medici e specialisti, garantiranno la loro presenza  almeno per 12 ore giornaliere 6 giorni su 7.
“Un importante servizio che consentirà soprattutto ad anziani e persone sole, di non doversi spostare verso i comuni limitrofi per effettuare visite o consulti specialistici ma potranno tranquillamente svolgerle nella propria città. Grazie all’impegno dell’assessore alla sanità Carmela Castronuovo, da qui a qualche mese, riusciremo a garantire alla nostra popolazione e a quella dei comuni del comprensorio alcuni servizi ambulatoriali per patologie ad elevata prevalenza quali cardiologo, pneumologo e diabetologo riducendo al massimo i disagi per chi già vive una condizione di salute precaria”, è scritto nel comunicato stampa inviato in queste ore.

E, ancora: “L’augurio è che con gli altri fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si possano realizzare interventi che creino benessere per la nostra collettività e possano apportare nuovo slancio alla ripresa del tessuto economico, sociale e culturale dopo anno difficili dovuti alla pandemia.
La casa di comunità è un nuovo importante modello di sanità territoriale, vicina al cittadino e presente capillarmente sul territorio. La casa di comunità spoke offrirà una assistenza 6 giorni su 7 h 24, ospitando medici di medicina generale e pediatri di libera scelta (ruoteranno circa 30-35 medici), continuità assistenziale (guardia medica), 10-12 infermieri di comunità, personale sanitario, tecnico e amministrativo, punto unico di accesso, sede di ambulatori specialistici, punto prenotazioni, sede di consultorio. Per l’esecuzione dei lavori è disponibile una cifra di € 1.200.000. Con le case di comunità (Tursi , Garaguso e Ferrandina ” Spoke ” , Irsina , Montescaglioso e Montalbano quali hub , gli ospedali di comunità (Tinchi e Stigliano). Un grande ringraziamento a tutta la struttura dell’Azienda Sanitaria, ad iniziare dal Direttore Generale Dott.ssa Pulvirenti, per il lavoro svolto. Noi siamo totalmente soddisfatti per questo  risultato  che proietta Tursi e l’intero comprensorio verso i prossimi decenni e rafforza incredibilmente il sistema sanitario territoriale”.

Cissokho imprendibile: gli insulti razziali fanno male ma lui corre e segna

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Cissokho imprendibile: gli insulti razziali fanno male ma dribbla anche quelli. Un avversario: “Lascia perdere, vai avanti che sei un grande, sei forte e non sanno come fermarti ecco perché ti insultano”

 

Gli insulti razziali fanno male, feriscono ma non bastano a fermare Amadou Cissokho che in campo vola. Scatto bruciante. E’ praticamente imprendibile, anche quando il pallone lo ha incollato al piede. Lascia sul posto gli avversari e la palla la butta dentro che è la cosa che conta: la pelle e il suo colore non c’entrano affatto.

E poi, discorso atletico a parte, Cissokho è amato dai compagni e da tutto lo staff tecnico e dalla dirigenza. Il giocatore tiene poi a precisare:  “Voglio bene ai tifosi di Scanzano e a tutti i concittadini che mi hanno accolto e amato, già nove mesi fa”. Prima ancora che diventasse il beniamino della tifoseria. Quando quasi per caso da un amico è stato presentato dal presidente Salvatore Greco che gli ha fatto fare il provino e lo ha preso in squadra.

Non ci sono soltanto avversari pronti ad insultarlo, forse perché frustrati per il dribbling subito, ed è lui a raccontarlo nella serata di giovedì quando era in corso l’allenamento di preparazione al prossimo turno che vedrà i ragazzi di mister Rocco Valluzzi ospitare il Real Chiaromonte alla 15:00.

“Ci sono stati avversari, come un difensore del Lagonegro,  che mi hanno dato coraggio e supporto quando dalla tribuna arrivavano pesanti insulti razzisti nei miei confronti. Il difensore, in quella circostanza,  mi ha detto di lasciar perdere e di andare avanti perché la loro è solo invidia”.

Poi però ci sono giocatori avversari che non ci stanno a perdere, oppure ad essere superati atleticamente: quando fanno riferimento al colore della pelle a te però fa male, vero?

“Sì. Posso capire che è una strategia per farmi innervosire e magari farmi perdere la calma e subire provvedimenti disciplinari. Ma certe parole fanno ribollire il sangue, è impossibile nasconderlo”.

Cosa dici a chi usa l’argomento razzista per affrontarti ?

“Dico che il colore della pelle non c’entra nulla. Siamo tutti uguali, siamo tutti fratelli. Non c’è differenza. Il razzismo è sbagliato, non ci sono altre parole”.

Quando il discorso torna sul calcio giocato, quello pulito e leale, Amadou si rasserena e senza esitazione ammette: “l’obiettivo è vincere il campionato”. E sportivamente aggiunge: “siamo partiti male ma adesso ci siamo ripresi”.

Parole, quelle di Amadou, che si abbinano alle dichiarazioni di mister Valluzzi dopo la recente sfida vinta in casa contro il Maratea.

Al termine del campionato ci sono 24 punti in palio che tradotto, stando al calendario,  per lo Scanzano sono 5 incontri in casa e tre fuori. Calendario, solo sulla carta, più confortevole rispetto a quello della capolista Maratea che dopo la caduta a Scanzano comunque il 20 febbraio ne ha rifilati 8 agli avversari.

Il campionato è quindi ancora molto lungo, e difficile.  Ma l’assalto alla vetta, di là dai play-off,  è possibile e sul punto, non troppo sibillina è la dichiarazione “estorta” a Raimondo Nettis, direttore tecnico: “se il Maratea domenica fa il passo falso…”.   Sognare fa bene all’umore. Vedremo cosa diranno i campi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’INTERVISTA. European Jiu – Jitsu: podio per Di Santo

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European Jiu – Jitsu brasiliano: podio per Di Santo: ” dedicato al mio paese, che ha bisogno di esempi. Scanzano non sia sempre sotto il riflettore per fatti di cronaca nera ma anche di storie come queste”.  Di Santo il prossimo sei Marzo sarà all’Intercontinentale.

Agli “European Jiu – Jitsu” di Roma ha conquistato il podio proprio com’era nelle sue intenzioni: “un successo per me, per le persone che mi sono state accanto e per la mia città, Scanzano Jonico”, lo ha ribadito il maestro Luigi Di Santo di Scanzano Jonico reduce dall’esperienza che raccontata con le sue parole “è stata sicuramente bella. Trovarmi lì al PalaPellicone con gli atleti più forti d’Europa in questo sport è stato meraviglioso e sicuramente ci riproverò anno prossimo”.
Al termine della competizione il podio è stato il seguente: al primo posto Alessandro Marazzina (Milano Jiu-Jitsu – L’Accademia), al secondo posto Michalis Mavroeidis (Renzo Graciae Internazionale), al terzo posto, pari merito, Luigi Di santo (Marzialmente) e Luca Gravina (Cicerone Costha Internazionale).

Raccontaci in breve come è andata: quanti avversari hai sfidato, quanti ne hai battuti?

E’ particolare come situazione perché come hanno scritto anche le testate di settore, è stato un europeo diverso: un gran numero di atleti hanno dato forfait e molti di noi, me compreso, ci siamo ritrovati ad affrontare direttamente i quarti di finale, le semifinali, proprio per il fatto che tanti sono stati fermati dalla prima scrematura del covid test, oltre che dai normali controlli come quello del peso: chi sfora viene squalificato. Comunque io in semifinale ho affrontato un atleta cretese alla su quinta esperienza di questo spessore di cui 3 con il Kimono e 2 NoGi sempre piazzandosi sul podio. Quindi di gran lunga più esperto e forte di me. Mi sono preparato, mi sono messo in discussione, ma purtroppo non sono riuscito a superare questa prova”.

Prossimo obiettivo è l’intercontinentale, giusto? Dove e quando?

“Prossimo obiettivo sono gli Intercontinentali a cui sono già iscritto e gareggerò il prossimo 6 Marzo ”.

Cosa ti ha lasciato questa esperienza?

“Questa esperienza mi ha dato sicuramente tanto se teniamo conto della disciplina che serve per fare l’agonista a 41 anni. E’stata sicuramente una bella esperienza, trovarmi li al PalaPellicone con gli atleti più forti d’Europa in questo sport è stato meraviglioso e sicuramente ci riproverò anno prossimo”.

C’erano anche altri lucani in competizione, giusto?

C’erano in tutto sei Lucani in gara. Preciso che non ho certezze sul numero dei partecipanti perché il quella baraonda di emozioni già è stato tanto mantenere la concentrazione. Si tratta comunque di allievi del Maestro Massimiliano Monaco di Potenza, a cui va il mio ringraziamento per avermi fatto l’angolo”.

A chi dedichi il tuo risultato romano?

“Questo risultato lo dedico alla mia compagna Federica Iannello che mi ha supportato in questi 3 mesi tra dieta, gestione quotidiana di tutto, lasciandomi fare tutto quello che era necessario fare per la preparazione: il meglio possibile. A mio cognato Francesco Iannello che mi ha dato una grossissima mano nella programmazione in sala pesi che tutt’ora prosegue. Alla mia famiglia che è la mia prima tifoseria, sempre. Ma soprattutto lo dedico al mio paese, che nonostante tutto ha bisogno di esempi. Che Scanzano non sia sempre sotto il riflettore per fatti di cronaca nera ma anche di storie come queste”.

 

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Contrasto alla pesca illegale del bianchetto

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Contrasto alla pesca illegale del bianchetto: i militari della Guardia costiera di Taranto, in collaborazione con i nuclei Carabinieri biodiversità di Ginosa e Metaponto hanno bloccato cinque unità da diporto

Nella giornata del 24 febbraio, nell’ambito di attività di tutela delle risorse ittiche, i militari della Guardia costiera di Taranto, in collaborazione con i nuclei Carabinieri biodiversità di Ginosa e Metaponto e con il gruppo Carabinieri Forestali di Matera, “durante un’operazione mirata al contrasto della pesca illegale del pesce allo stato novello – cosiddetto “bianchetto” – hanno bloccato cinque unità da diporto che trasportavano le reti utilizzate per tale tipo di pesca illegale”, è scritto in una nota inviata in queste ore.

“Le attività di controllo, avvenute nelle acque a pochi metri dal litorale Jonico occidentale Tarantino, hanno consentito di sorprendere alcuni pescatori di frodo nella detenzione di attrezzi da pesca illegali. Dai controlli effettuati a bordo dei natanti in questione, infatti, è stata accertata a carico dei soggetti in questione la detenzione illecita di un particolare tipo di rete vietata e utilizzata per la cattura del cd bianchetto, e cioè di alici e sarde allo stato di novellame: esemplari giovanili di cui è assolutamente vietata la pesca. Le reti utilizzate per tale tipologia di pesca di frodo sono “sciabiche” dotate di un sacco terminale a maglie strettissime, che rende impossibile la selettività degli esemplari giovanili vi entrano, con conseguenti danni per le risorse biologiche marine. Nonostante a bordo non sia stato rinvenuto prodotto ittico, pertanto, i soggetti in questione sono stati puniti per la detenzione illecita di attrezzi da pesca non consentiti, con l’elevazione di sanzioni amministrative per 9.000 euro e il sequestro delle reti in questione. L’attività di contrasto alla pesca illegale in questione si inserisce nel continuo e costante controllo e monitoraggio dell’intera filiera ittica, al fine di tutelare l’ambiente marino e gli stock ittici più sottoposti a sovrasfruttamento”.

Liceo a Scanzano Jonico: da settembre la sezione ad indirizzo sportivo

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Liceo a Scanzano Jonico: da settembre la sezione ad indirizzo sportivo

Scanzano Jonico avrà il Liceo Scientifico – Sezione ad indirizzo sportivo – nuova sezione associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Montalbano Jonico (MT). Con effetto dal 1° settembre 2022, in applicazione della deliberazione n. 11 del 14.01.2022 della Giunta della Regione Basilicata, sono apportate le seguenti variazioni all’organizzazione della rete scolastica regionale:

PROVINCIA DI MATERA

Istituzione delle sedi associate del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Matera presso i Comuni di Gorgoglione (MT) e di Irsina (MT) con i relativi percorsi di formazione di primo livello (ex licenza media);

istituzione della Sezione Coreutica presso il Liceo “Tommaso Stigliani” di Matera;

istituzione del Liceo Scientifico – Sezione ad indirizzo sportivo presso il Comune di Scanzano Jonico (MT), nuova sezione associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Montalbano Jonico (MT);

istituzione dell’indirizzo di studio di istruzione professionale “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico” presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Isabella Morra” di Matera;

istituzione del corso serale di istruzione professionale relativo all’indirizzo di studio “Manutenzione e assistenza tecnica” presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Felice Alderisio” di Stigliano (MT);

istituzione del corso serale di istruzione tecnica – settore tecnologico relativo all’indirizzo di studio “Meccanica, Meccatronica ed Energia” presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Policoro (MT).

Presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “G.B. Pentasuglia” di Matera non può essere istituito l’indirizzo di studio “Robotica medica”, in quanto non contemplato dalla normativa vigente per i percorsi di istruzione liceale. Il suddetto Istituto, nell’esercizio dell’autonomia didattica di cui all’art. 4 del DPR n. 275/1999, potrà comunque far ricorso alle quote orarie di autonomia e di flessibilità didattica previste dall’art. 10 del DPR n. 89/2010.

 

Nella foto l’edificio che ospitava la casa comunale di Scanzano Jonico

Liceo Sportivo internazionale a Scanzano Jonico: la nota del Commissario

Jiu – Jitsu brasiliano: ai campionati europei di Roma ci sarà Luigi Di Santo

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Jiu – Jitsu brasiliano: ai campionati europei di Roma ci sarà Luigi Di Santo. L’atleta e maestro di Scanzano Jonico al prestigioso appuntamento internazionale

Agli “European Jiu – Jitsu” di Roma ci sarà anche la Basilicata rappresentata dall’atleta metapontino Luigi Di Santo (Asd Dojo Fit Club) di Scanzano Jonico e altri atleti lucani. Il prestigioso appuntamento, secondo solo al “Mundial”, ha un rating di “quattro stellette” come precisato dalla stampa specialistica  in corso di svolgimento al Palapellicone e che terminerà il 20 Febbraio.

L’Asd Dojo Fit Club Scanzano Jonico fa parte del network della WCRA del maestro Paolo Girone di Bari. Luigi Di Santo è alla sua prima esperienza europea di lotta in categoria Master 3, peso 76kg al momento numero 5 nel ranking Nazionale della Uijj.

L’atleta di Scanzano combatterà il prossimo 17 Febbraio e dovrà sostenere sei incontri con altrettanti avversari tutti in mattinata. “Sarà una mattinata impegnativa ed esaltante, l’intervallo è di 10 minuti fra un match di Jiu – Jitsu brasiliano e l’altro”,

ha spiegato Di Santo.

A Di Santo è stato poi chiesto da dove è nata questa passione divenuta un lavoro, infatti insegna la disciplina nella sua palestra, e anche un momento di agonismo?

“Tutto è nato alle scuole medie quando Maurizio Ciancia ha avviato i corsi di Taekwondo. Da quel momento la curiosità, poi lo studio del Jiu – Jitsu tradizionale, quindici anni e cinque volte in Giappone per approfondire. Da quattro anni a questa parte il Jiu – Jitsu brasiliano”.

Cosa ti aspetti dalla competizione in programma a Roma?

“Si tratta di sport, di agonismo, di professionismo: quindi vado lì per il podio. Tuttavia so benissimo che ci saranno i migliori lottatori d’Europa e non sarà per niente facile. Come prima esperienza da quarantunenne, passare il primo o il secondo turno sarebbe già una soddisfazione. Certo, se riuscissi a piazzarmi bene il prossimo mese di marzo potrei partecipare agli intercontinentali”.

Ad accompagnare Luigi a Roma, oltre alla compagna e sparring partner Federica Iannello,  ci sarà il suo maestro Paolo Girone, cintura nera terzo grado anch’egli impegnato nella competizione.

Cosa dire a chi decide di avvicinarsi e praticare le arti marziali?

“Senza dubbio parliamo di difesa personale, quindi si tratta di apprendere e affinare la tecnica di combattimento. Nel Jiu – Jitsu brasiliano poi il rischio di infortuni è molto contenuto. Poi ci sono i valori insiti alla disciplina: rispetto, umiltà, perseveranza, equilibrio, coraggio, dedizione e leadership. E’ uno sport che consente di scaricare ansia e fa bene alla forma fisica”.

Sarà possibile seguire le giornate sulle piattaforme dedicate “Grappling

I canali social ufficiali di Luigi Di Santo.  ASD Dojo FitClub

A completare la rappresentanza lucana:  nelle categorie femminili Alessia Podano, cintura viola e Mariarosaria Faruolo, cintura viola piuma leggeri. Nelle categorie maschili: Domenico Colucci, cintura blu pesi medi, Donatello Angerame, cintura blu pesi leggeri. Lorenzo Amato, cintura blu pesi medi. Valerio Accetta, cintura bianca.

 

Ultima modifica 17:05 del 15 Febbraio 2022

 

Lo Scanzano c’è e asfalta la capolista Maratea

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Lo Scanzano c’è e asfalta la capolista. Cissokho imprendibile. Soddisfatto mister Rocco Valluzzi. Mister Viceconte: “stavolta complimenti allo Scanzano”

Troppo Scanzano per un Maratea timido e arrivato in riva allo Jonio con poche idee e per giunta confuse. Finisce 3 a 1 per i ragazzi di mister Rocco Valluzzi che, spinti anche dalla tifoseria di casa,  hanno fornito una prova di carattere, concentrazione e fisicità. Straordinario Cissokho autore della doppietta che ha steso gli ospiti dopo che il collega di reparto Musaku ha aperto la prima breccia nella difesa dei ragazzi allenati da Antonio Viceconte.

Piede sull’acceleratore per i padroni di casa e freno a mano tirato per il Maratea che tradotto significa che al 12’ il Maratea è già sotto: si fa trovare pronto Musaku che insacca senza pietà. Pochi minuti più tardi è Palermo, autore di una bella prestazione, a impensierire gli ospiti con una punizione insidiosa finita fuori di poco.
Dopo la mezzora fallo in area su Musaku, l’arbitro fischia il rigore poi trasformato da Cissoko. Prima dello scadere gli ospiti provano a rendersi pericolosi con Matellicani la cui iniziativa termina con la chiusura in angolo.
Nella ripresa l’atteggiamento dello Scanzano non cambia, anzi la spinta è ancora più forte e al 10’ Cissokho serve il tris dopo aver dribblato anche il portiere. Al minuto 28 Maimone accorcia le distanze. Ma serve a poco.

Bravo il signor Rocco Ponzio della sezione di Moliterno a dirigere l’arbitraggio di una gara sicuramente non semplice.

A fine partita mister Rocco Valluzzi ha detto: “Sono diverse partite che esprimiamo un buon calcio, peccato aver sprecato qualcosa all’inizio del campionato quando abbiamo perso punti per strada, ingenuità dettate probabilmente dall’inesperienza. Ora il gruppo è affiatato e i ragazzi mi seguono”.

Mister da quanto visto oggi sembra esserci tutto per il salto di categoria?
“Se le cose vengono fatte per bene sicuramente sì”.

Umore diverso per gli ospiti che hanno preso comunque con sportività il risultato.

Mister Viceconte cosa non ha funzionato oggi nella sua squadra?
“Devo fare i complimenti allo Scanzano perché ho visto una squadra ben messa in campo e giocatori motivati. Sono anni che c’è rivalità sportiva con lo Scanzano, ma più che trovare demeriti ai miei ragazzi oggi c’è da fare i complimenti a loro”.

In classifica, fra le prime cinque, in ordine crescente di punti, la situazione attuale è la seguente: Scanzano, ACS09 e Real Chiaromonte con 23 punti, il Cittadella è secondo con 25 e il Maratea 32 nonostante lo stop odierno. Nel prossimo turno, lo Scanzano sarà in trasferta, ospite del Lagonegro.

 

 

“La fibra il simbolo della rivoluzione digitale”

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“La fibra il simbolo della rivoluzione digitale è la nuova ferrovia. E’ la condizione imprescindibile per mettere la Basilicata in connessione col mondo

“La fibra è la nuova ferrovia. È il simbolo della rivoluzione digitale, come il treno fu il simbolo della rivoluzione industriale. È il simbolo della velocità, in un’epoca dove si corre tutti molto più veloci rispetto al passato. Ma è anche una sfida che dobbiamo vincere a tutti i costi, proprio memori della storia delle ferrovie in Basilicata, di cui ancora oggi, a distanza di un secolo e mezzo, paghiamo le conseguenze di quel ritardo che ha diviso per troppo tempo la nostra Regione dal resto d’Italia e ha addirittura diviso la nostra regione al proprio interno”.
È quanto ha dichiarato in apertura il presidente Vito Bardi, intervenendo questa mattina all’incontro sugli indirizzi del Piano digitale lucano, che si è svolto nella Sala Inguscio del Dipartimento Salute, alla presenza del Consigliere regionale Enzo Acito, del responsabile di Infratel Italia spa Luigi Cudia, e di Salvatore Panzanaro in rappresentanza dell’Ufficio per l’Amministrazione digitale della Regione Basilicata.
“La fibra, e più in generale la connettività ultraveloce, è la condizione imprescindibile nel mondo di oggi per mettere la Basilicata in connessione con il mondo e i lucani in contatto diretto con la pubblica amministrazione” ha aggiunto Bardi richiamando i dati Eurostat del 2019 che fotografano le ridotte interazioni via internet dei cittadini lucani con la Pubblica amministrazione.
Per il presidente Bardi “L’offerta di servizi è il moderno treno che dovrà correre sul binario moderno, ossia la fibra. E questo non vale solo per i servizi sanitari, ma anche per quelli pubblici e per i servizi culturali: pensate con la realtà virtuale quanti turisti in più potremo portare a Matera, a Venosa a Melfi e nelle altre tantissime perle della nostra Regione.

Si tratta – ha chiarito il presidente – di una sfida per tutta la pubblica amministrazione regionale, che deve rinnovarsi e che deve avere l’ambizione di raggiungere primati nell’erogazione di servizi digitali, consapevole del rilevante impatto sociale di tale trasformazione, del contributo di innovazione che può offrire alle nostre comunità, al nostro sistema economico e sociale”.
Della necessità di completare l’infrastruttura materiale per poi rilanciare quella immateriale, garantendo ai cittadini di poter usufruire dei servizi e delle opportunità derivanti dalla fibra ottica, ha parlato il Consigliere regionale Enzo Acito, evidenziando peraltro l’importante investimento di 24 milioni di euro legato al Piano per la banda ultralarga (Bul).

“Abbiamo preso l’impegno di portare la fibra in tutte le case lucane, quindi dobbiamo attivare la domanda da parte dei cittadini e delle imprese garantendo servizi in ambiti quali la telemedicina, il rapporto con la pubblica amministrazione, il mondo del lavoro e quello turistico e culturale”

ha detto Acito.
Il responsabile di Infratel Italia spa, Luigi Cudia, tra le altre cose ha confermato che la Basilicata sarà la prima regione italiana a ultimare la posa in opera della fibra ottica, come prevede il cronoprogramma della società che fissa al mese di dicembre 2022 il completamento dei lavori. Iniziativa che doterà 103 Comuni lucani di una tecnologia di trasmissione dei dati integralmente in fibra.

Fibra ottica: “la Basilicata potrebbe essere la prima a ultimare la posa in opera”

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