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Cronaca - page 56

Cocaina: un arresto in flagranza

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Cocaina: un arresto in flagranza. L’uomo fermato è un 29enne di Laterza con 118 grammi di cocaina nell’auto

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato un 29enne di Laterza (TA) “per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e sequestrato 118 gr. di cocaina”, è scritto nel comunicato inviato alla stampa dalla Questura di Matera.

E, ancora:  “Nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto del fenomeno del traffico e spaccio di droga, agenti della Squadra Mobile hanno fermato a Matera, sulla SP 271 in direzione di Santeramo, l’autovettura condotta dall’uomo, già conosciuto dagli investigatori. Nei suoi confronti gli agenti hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, che ha consentito di rinvenire un involucro contenente i 118 gr di cocaina all’interno del vano portaoggetti lato guida”.

Nella nota infine è scritto: “La droga è stata sequestrata insieme alla somma di 1.170 euro in contanti detenuta dall’uomo, in quanto ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio. In un locale a lui in uso dell’azienda presso cui lavora sono stati successivamente trovati e sequestrati, inoltre, alcuni rotoli di nastro isolante e altro materiale idoneo per confezionare le dosi di stupefacente. L’uomo è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Matera a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il Gip del Tribunale di Matera ha successivamente convalidato l’arresto e disposto contestualmente la misura degli arresti domiciliari”.

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LA LETTERA. La gratitudine di una giovane mamma curata al San Carlo di Potenza

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La gratitudine di una giovane mamma curata al San Carlo di Potenza nel reparto di medicina interna, il cui primario è il dottor Nello Buccianti

POTENZA. “Voglio dire grazie all’intera équipe del Reparto di medicina interna dell’Ospedale san Carlo di Potenza guidata dal Primario Nello Buccianti. Lo voglio dire con tutto il cuore per esprimere la gioia dei miei due bambini che hanno riavuto la loro mamma”. Con queste parole commosse e cariche di pathos M.R. Pace racconta la sua “risalita” alla vita dopo il buio.

Si parla sempre di malasanità e di come si è costretti a scegliere la fuga verso altre regioni, a volte anche con difficoltà economiche – puntualizza nel racconto telefonico la giovane mamma lucana -. Voglio parlare come cittadina che ha diritto ad essere curata bene, e ci sono reparti nel nostro Ospedale di alto livello professionale che prendono a cuore ciascun paziente e lo fanno anche con un carico di dedizione e di amore”. M. R. parla con emozione e quasi si rincorre nel voler fare una testimonianza e al contempo un appello alla professionalità “che deve emergere con maggiore forza in tutti i reparti perché dobbiamo avere il diritto di curarci nel luogo dove viviamo. E io questa eccellenza – precisa – l’ho sperimentata su di me. Mi hanno accompagnata in tutto il percorso, anche dopo il mio rientro a casa”.

E comincia a parlare della sua vicenda che non ha nulla a che vedere con il Covid19. M.R. è stata dimessa dal Nosocomio del capoluogo a ridosso delle festività natalizie, è tornata tra le braccia dei suoi cari che l’avevano vista “assente” per diverse ore nell’agosto scorso. Era il giorno di san Rocco, qualche luce a festa e una bancarella nel rione omonimo del capoluogo mentre la macchina del suo papà attraversava quel tratto per portare la figlia in Ospedale con i due nipotini che piangevano a squarciagola per la mamma collassata e priva di sensi: “Mamma svegliati, mamma apri gli occhi!”. La corsa al Pronto soccorso prima, il trasferimento presso il Reparto di neurologia poi per 22 giorni. Ritorno a casa, tra terapie, dolori e poi di nuovo la “crisi”…

Ancora la corsa in Ospedale nei primi di dicembre nel Reparto di medicina. L’attesa e la paura è grande! I due figlioletti nella letterina a Babbo Natale chiedono il ritorno a casa della loro mamma guarita. Un regalo che si è avverato e “che io debbo a questa fantastica équipe medica – sottolinea M.R. Pace – che mi ha curata con una professionalità accompagnata da grande umanità e affetto”.

Un atto dovuto, si potrebbe dire ma M.R. incalza “So quello che dico – afferma – giro spesso tra reparti e non basta dire “hanno fatto il loro dovere”. La domanda è: come è stato fatto”. A parlare questa volta è l’informatore medico scientifico (questa la professione della giovane donna). “Sono una cittadina lucana che pretende di essere curata nella propria regione da eccellenze mediche. Non devo andare fuori regione. Io sono la dimostrazione che c’è efficienza e alta professionalità, spesso non riconosciute a causa di pregiudizi”.

M.R. continua il suo racconto e ripensa ai suoi giorni drammatici, a come ha “toccato la morte”. Ed è forse proprio per questo “passaggio” sperimentato in tutte le sue viscere che ha voglia di gridare a tutti e ripetere il suo grazie: “Voglio ricordare i nomi di questi professionisti che mi hanno salvata”, dice senza fare sforzi nel richiamare i nomi: il già citato primario Buccianti, poi l’aiuto Gabriella Zaccardo e giù l’elenco dei medici: Nicoletta Mecca, Mariana Lofrano, Monica Pace, Angela Carbonella, e due specializzanti Francesco Masini e Daniela Ferrante. E non dimentica proprio nessuno, infermieri, oss e inservienti compresi. Insomma l’elogio è per l’intero reparto.

Ho trovato una équipe ben formata, organizzata e coesa – spiega Pace -, un reparto che funziona. Dove tutti sanno di tutto ciò che riguarda il paziente. C’è sentimento nella cura e nell’attenzione. Ho sempre visto trattare tutti con gentilezza e con un sorriso”. E nel richiamare alcuni dettagli dell’équipe e del primario Buccianti, sembra evocare il modus operanti del maestro Ippocrate con i suoi discepoli. M. R. richiama con insistenza la bellezza di un lavoro di squadra da parte dell’équipe medica che ha avuto modo di osservare e sperimentare “per me – dice- è stata una novità meravigliosa, e forse è stata questa la forza vincente anche sulla mia malattia”.

Maria De Carlo

Guardia di Finanza: procedura selezione atleti con disabilità

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Guardia di Finanza: procedura selezione atleti con disabilità fisiche e sensoriali della sezione paralimpica Fiamme Gialle

Sul portale concorsi on line della Guardia di Finanza, per la prima volta nella storia del Corpo è stato pubblicato il bando di concorso, per soli titoli, per la selezione di 6 atleti con disabilità fisiche e sensoriali, distinti per discipline sportive, che faranno parte della Sezione Paralimpica Fiamme Gialle, istituita nell’ambito dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle, così ripartite:
a. per l’atletica leggera:
• n. 2 specialità “100 metri” categoria disabilità T63 (sesso femminile);
• n. 1 specialità “100 metri” categoria disabilità T35 (sesso femminile);
• n. 1 specialità “100 metri” categoria disabilità T64 (sesso maschile);
b. per il nuoto:
• n. 1 specialità “stile libero 50 metri” categoria disabilità S4 (sesso maschile);
c. per lo sci alpino:
• n. 1 specialità “polivalente” categoria disabilità visually impaired (sesso maschile).
Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 17° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 35° anno di età e che abbiano conseguito nella propria disciplina risultati agonistici di livello almeno nazionale, regolarmente certificati dal Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.). Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso del diploma di 05/01/2022 istruzione secondaria di primo grado e in possesso di valido certificato di idoneità all’attività agonistica rilasciato ai sensi della vigente normativa di settore per la specialità per la quale partecipano alla selezione.
La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 24.00 del 31 gennaio 2022, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo dedicato, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.
I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale potranno accedere, tramite area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.
Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Incidente mortale: vittima un giovane del ’90

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Incidente mortale: vittima un giovane del ’90. Vani i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 intervenuti con ambulanza ed elicottero

I Vigili del fuoco del Comando di Potenza, in data odierna alle ore 11.45 circa, sono intervenuti per incidente stradale sul raccordo autostradale Potenza Sicignano al Km 33+400 direzione nord nel comune di Picerno.
Una autovettura marca Dacia per cause in corso di accertamento, si è ribaltata più volte.
Il 115, allertato da un Capo Squadra VV.F. in transito, immediatamente si è prodigato a prestare il primo soccorso al conducente dell’autovettura. Vani i tentativi di rianimare il giovane (del 90) da parte del 118 intervenuto con ambulanza ed elicottero.
L’autovettura alimentata a GPL aveva in atto un principio di incendio, i Vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere le fiamme e alla messa in sicurezza del veicolo.
I VV.F. sono intervenuti con un’autopompa ed un fuoristrada per un totale di cinque unità.
Al momento il raccordo autostradale è chiuso alla circolazione dei veicoli.
Sul posto sono intervenuti Polizia Stradale, 118 e Anas.

 

Sport: 800mila euro dal piano regionale

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Sport: 800mila euro dal piano regionale. Sono pervenute n° 122 richieste di contributo per interventi di sostegno

Con la pubblicazione sul BUR Basilicata n. 1 (1.01.2022) di tre determinazioni dirigenziali si dà avvio alle procedure delle misure previste dalla prima annualità del Piano regionale per lo sviluppo dello Sport, per una spesa complessiva di circa 800 mila euro che sono state impegnate in attesa dell’istruttoria completa delle pratiche.

Alla scadenza dell’Avviso Pubblico sono pervenute n° 122 richieste di contributo per interventi di sostegno al merito sportivo da parte di atleti e società dello sport dilettantistico per attività individuali e di squadra (Scheda E – Interventi a sostegno delle Associazioni/Società Sportive che partecipano ai campionati nazionali federali e alle manifestazioni federali di interesse nazionale e internazionale), di cui 105 ammissibili a finanziamento riconducibili e 17 richieste non accoglibili per le motivazioni indicate nella specifica determina. Inoltre, sono pervenute 118 richieste di contributo per interventi di sostegno al merito sportivo da parte di atleti e società dello sport dilettantistico per attività individuali e di squadra (Scheda D “Misure di sostegno al merito sportivo” ) di cui: 103 ammissibili a finanziamento e 15 richieste non accoglibili. Contributi sono previsti per la scheda F “Misure di sostegno alla promozione della pratica sportiva per le persone disabili” ai soggetti sportivi inclusi nell’ elenco approvato.

Nell’esprimere preoccupazione per lo slittamento di una ventina di giorni della ripresa dei campionati regionali lucani di calcio (tornei di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria), come scelta di prudenza in considerazione dell’andamento epidemiologico anche nella nostra regione, l’assessore alle Attività Produttive (con delega allo Sport) Francesco Cupparo rinnova l’impegno a sostegno di società ed atleti. “La prima annualità del Piano – sottolinea l’assessore – rappresenta una prima azione concreta nell’ambito di una strategia che si caratterizza per l’innovazione in termini di contenuti e di metodologia di programmazione ed affronta nuove e qualificanti tematiche d’intervento, fornendo indicazioni operative finalizzate a coordinare e rendere più efficace l’azione dei soggetti impegnati nel mondo dello sport lucano, soprattutto attraverso un’ottimizzazione ed un’integrazione delle risorse economiche in una logica di sussidiarietà. E’ necessario che vengano individuate, con l’Associazionismo sportivo, le misure più idonee a favorire la ripresa e capaci di catturare l’indistinta domanda di sport. Con la consapevolezza che l’attività sportiva comporta vantaggi diffusi sul piano sanitario, sociale, culturale ed economico, la Regione ha realizzato dunque una programmazione capace di coinvolgere, valorizzare e supportare, quanto più possibile, l’intero potenziale di energie presenti sul territorio”.

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Nella foto, al solo scopo illustrativo, lo stadio comunale di Scanzano Jonico. 

 

In arrivo il freddo. Nel Metapontino cambiamenti nel fine settimana

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In arrivo il freddo. Nel Metapontino cambiamenti nel fine settimana quando sono attesi rovesci

Largo al freddo: l’anticiclone africano sta per lasciare l’Italia per lasciare il posto al freddo di origine artica.

Nel Metapontino temperature in discesa nel fine settimana, possibili rovesci.

I primi segni del cambiamento climatico già da lunedì, come riportato dal sito ilmeteo: “Per prima cosa l’alta pressione africana sarà respinta verso le sue terre di origine sotto la pressione delle fredde ed instabili correnti in discesa direttamente dal circolo polare artico. Nel letto di questi freddi venti viaggerà un impulso perturbato che transiterà da nord a sud sul nostro Paese provocando la formazione di un veloce vortice di bassa pressione che provocherà un rapido peggioramento del tempo a partire dalle regioni settentrionali e centrali dove torneranno la pioggia, la neve in montagna ed un generale rinforzo dei venti. Il tutto sarà inoltre accompagna da un deciso calo termico a tutte le quote”.

E,ancora: “Nel giorno della Befana poi, il fronte perturbato avanzerà molto rapidamente verso levante ed un freddo miglioramento si farà strada a partire ovviamente dalle regioni del Nord aprendo così la strada ad una fase meteo-climatica sicuramente più consona al periodo”.

NEL METAPONTINO: LE PREVISIONI DELLA SETTIMANA

Lunedì 3 Gennaio 2022

Cielo sereno. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da WNW con intensità di 7 km/h. Possibili raffiche fino a 13 km/h. Temperature minime comprese tra 4 e 6 °C e massime comprese tra 14 e 16 °C.

Martedì 4 Gennaio 2022

Nubi di passaggio sulla Piana di Metaponto. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da Sud-Sud-Est con intensità di 11 km/h. Possibili raffiche fino a 20 km/h. Temperature minime comprese tra 3 e 5 °C e massime comprese tra 13 e 14 °C.

Mercoledì 5 Gennaio 2022

Nubi sparse sulla Piana di Metaponto. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da Sud-Sud-Est con intensità di 16 km/h. Possibili raffiche fino a 21 km/h. Temperature minime comprese tra 6 e 11 °C e massime comprese tra 13 e 15 °C

Giovedì 5 Gennaio 2022

Previste nubi sparse. Vento da WSW con intensità di 6 km/h. Raffiche fino a 20 km/h. Temperature minime comprese tra 6 e 8 °C e massime comprese tra 13 e 15 °C.

Venerdì 6 Gennaio 2022

Velato o poco nuvoloso. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da NNO con intensità di 11 km/h. Possibili raffiche fino a 20 km/h. Temperature minime comprese tra 3 e 5 °C e massime comprese tra 11 e 13 °C.

Sabato 7 Gennaio 2022

Brevi rovesci e schiarite. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da Sud con intensità di 8 km/h. Possibili raffiche fino a 23 km/h. Temperature minime comprese tra 1 e 3 °C e massime comprese tra 9 e 12 °C.

 

Il glossario semiserio di fine anno: a te e famiglia!

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Siamo nell’era in cui se un ricercatore plurititolato incontra un NoVax laureato all’Università della Vita (così ha scritto nella sua Bio di Facebook) , il ricercatore è un macaco morto. (lettere C e M) Siamo nell’era in cui non solo manca il lavoro, ma chi lavora muore a lavoro (lettera L). Poi ci sono comunità dell’arco (co)-Jonico che, in un periodo come questo, scelgono di strafare in fatto di “sfiga” (non bastasse quella spontanea) e decidono di credere nei mammiferi della provvidenza e restare così uguali a se stesse, senza nessuna guida amministrativa (Che poi, detto fra noi, proprio sfiga non è quando te la vai a cercare).

Tutto ciò per dire che non stiamo messi granché bene,  e per mutuare il pensiero di un grande che di recente ci ha lasciati: “La Storia ci insegna che dalla Storia non impariamo nulla”. 

Se di “imparare” (dalla storia) non ne vogliamo sapere, almeno proviamo a sorridere. Certo, ci vuole forza per farlo. 

Ma l’ottimismo è il profumo… (completate la frase a piacere e buona lettura) 

 

A: come Auguri! Senza “a te e famiglia”. Bastava nel titolo.

B: come Bardi. Il 42,6% dei lucani ha espresso un giudizio positivo* sul governatore. Ed è un buon dato. Ma quando il tema va sui  “cambiamenti” attuati e la direzione che hanno preso, secondo il 50,1% degli intervistati la direzione è quella sbagliata. I dati sono estratti dal sondaggio “Quorum / You Trend” reso pubblico dalla Giunta regionale. C’è tanto da fare. Ma speriamo bene.

* Fa paura usare certe paroline di questi tempi. 

C: come Covid19. Emergenza che ha cambiato la vita di tutti e ha offerto alle solite simpatiche canaglie la possibilità di misurarsi con una parola nuova:  macachi. Che prima ancora di essere dei primati sono l’argomento principe per mettere in discussione i vaccini, la sfericità della terra, la tavola pitagorica e i massimi sistemi in generale… (continua alla lettera M)

D: come Dose. La terza. Quella booster.

E: come effetto Booster. Ecco, appunto. E’ come dire: diamo il Viagra agli anticorpi. Così tanto per essere incisivi. 

F: come Ffp2. Bene, anzi benissimo l’obbligo di quel tipo di mascherina. Ma i dispositivi obbligatori, forse, andrebbero distribuiti gratuitamente. Parliamone. 

G: come Germania. Il lockdown pensato e attuato per i non vaccinati ha determinato, in 24 giorni, il calo dei contagi da 74mila 10.100. Non sono macachi: sono dati matematici. [dato del 26 Dic 2021]

H: come HD. Il televisore in vostro possesso è hd, cioè supporta il passaggio al nuovo digitale terrestre? Dal 2023, su questo fronte, cambiano molte cose.  Una lettura utile per capire se il televisore è compatibile con il digitale di seconda generazione.

I: come Instagram, la (ormai) consueta call to action nei post di questo periodico : segui ilMet su Instagram.

L: come Lavoro. Invocato, fra gli altri,  dal Papa e coniugato con “dignità”. E’ la sfida più attuale che possa esistere in ogni longitudine e latitudine. E’ il presente e il futuro, da Nova Siri    a Melfi. Dall’Italia all’Europa. Al mondo. 

M: come “macachi”. Dicevamo…  e citiamobufale.net” “Un ricercatore (attenzione, non un medico, e difatti il suo nome non compare nell’anagrafica FNOMCeO)  riporta uno studio pubblicato su The Lancet che dimostrerebbe che gli studi sul vaccino mRNA anti Covid sarebbero partiti 5 anni fa con sperimentazioni su 20mila macachi che sarebbero morti durante il processo e per questo si sarebbe deciso di passare all’uomo. In poche parole, secondo Rainbow Television la pandemia era già nota da 5 anni e l’uomo sarebbe a rischio estinzione per via del vaccino sperimentale”.  In sostanza:

puoi avere una laurea in medicina, una in biotecnologie, una in chimica e aver sfiorato il Nobel. Ma quando uno scienziato incontra un No Vax, lo scienziato è un macaco morto.

N: come Natale, quello organizzato a Scanzano ha un sapore diverso. Complimenti rinnovati al Comitato spontaneo che ha dato un calendario alla comunità e soprattutto il sorriso ai più piccoli.

O: come Ospedale di Policoro, che diventi una risposta e non più l’eterna domanda: ma serve? Certo che serve. Anzi, fra una decina d’anni il comprensorio Metapontino, al contrario delle aree interne che purtroppo si spopoleranno, passerà dagli attuali 100.000 abitanti ai 150.000. Nulla da aggiungere. C’è solo da fare, per incominciare firmare la petizione.

P:come Presepe. Quello del maestro presepista lucano, Artese, nel Duomo a Torino. Orgoglio lucano monumentale.

Q: come Quassù. Non è il Nord, ma molto di più. Ecco, Rotondella. Chi dovesse scegliere il Terzo Borgo più bello d’Italia come sua prima casa potrà contare su un contributo importante.

R: come “Radioattivi”. Già, i rifiuti. Se ne parla, anzi fino al 14 Gennaio 2022 è possibile inviare “osservazioni”. Le regioni candidate a ospitare il Deposito unico nazionale delle scorie sono: Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata, Sicilia, Sardegna. E’ possibile consultare gli atti del seminario sul sito dedicato. Sullo stesso portale è possibile inoltre iscriversi. 

 S: come Scanzano Jonico. Perché ci sono state tante belle notizie in città, anzi le cose buone sono sempre di più solo che fanno meno “rumore” di quelle cattive. Con piacere ripropongo l’intervista fatta a Don Alberto,  primo parroco di Scanzano.

T: come Tar. A proposito “ce s disc u Tar?” (trad. “Ci sono notizie dal Tribunale Amministrativo Regionale?). Così, si chiede per il solito amico..

U: come Università. Quella della Basilicata che arricchisce la sua offerta con il corso di laurea in medicina. Un traguardo importante e che lascia ben sperare. 

V: come 26 Gennaio 2022. Così, tanto per ricordare ai cittadini di Scanzano che in quella giornata si ricordano i Santi Timoteo e Tito. 

Z: come zuccherificio di Policoro. Se ne torna a parlare e speriamo bene. Per il metapontino.it, molti anni fa, a scrivere di quel sito fu l’architetto Giancarlo Manolio. Oggi si parla di riqualificazione: questa è un’ottima notizia. Ad Maiora.

Ultim’ora di questo 2021: Idee progettuali idonee alla seconda fase di valutazione”, è quanto emerge dal sito dell’Agenzia per la Coesione Territoriale che ha pubblicato i primi esiti dell’Avviso Pubblico finalizzato al “Finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno”

 

“Oro di Taranto”: sequestrati impianti abusivi di mitili

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“Oro di Taranto”: sequestrati impianti abusivi di mitili. L’operazione è stata condotta dalla Guardia Costiera nel Mar Piccolo

 

Dopo le attività condotte lo scorso 18 ottobre con l’ausilio di Nave “DATTILO”, questa mattina la Guardia Costiera di Taranto, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica, ha condotto un’importante attività di polizia marittima nell’ambito dell’operazione denominata “Oro di Taranto”. 

I militari hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica di Taranto e riguardante gli impianti abusivi di mitili posizionati illegalmente nel Primo Seno del Mar Piccolo. L’operazione è da considerarsi come un primo e importante tassello finalizzato al ripristino della legalità di un settore che rappresenta una delle fonti economiche più importanti della città e che, per la sua autenticità, la rende conosciuta in tutto il mondo. 

Gli impianti di mitili sequestrati, infatti, erano sprovvisti di qualsiasi titolo autorizzativo, ma soprattutto sfuggivano, a causa della loro abusività, a qualsiasi controllo sanitario e documentale inerente la tracciabilità, in violazione di numerose norme nazionali e comunitarie. Tale fenomeno avrebbe avuto come naturale conseguenza l’immissione sul mercato di prodotto completamente avulso da ogni tipo di controllo e, quindi, potenzialmente pericoloso per la salute pubblica. 

Le aree interessate, complessivamente ampie oltre 1 milione di metri quadri, erano occupate illegalmente da centinaia di filari di cozze.

L’operazione, condotta sotto la supervisione del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e della Direzione Marittima di Bari è volta anche a tutelare gli imprenditori ittici regolari che quotidianamente operano nel rispetto delle norme per garantire un prodotto di qualità e sicuro per il consumatore finale.

(Comunicato stampa Guardia Costiera Taranto)

Incidente sulla 106 Jonica fra Scanzano e Policoro

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Incidente sulla 106 Jonica fra Scanzano e Policoro. Il traffico è tornato normale dalle 14.40. Feriti i conducenti dei veicoli

Traffico bloccato sulla SS 106 Jonico a causa di un incidente avvenuto fra Scanzano Jonico e Policoro poco dopo le 12:00. L’impatto fra i mezzi coinvolti, una macchina e un veicolo commerciale,   pare non abbia provocato conseguenze gravi per gli automobilisti poi soccorsi dagli operatori sanitari del 118. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le autorità competenti. La viabilità è tornata normale dalle 14:40.

Sono in corso di accertamento le cause del sinistro stradale.

 

Tursi: dagli ulivi in piazza l’olio per i più bisognosi

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Tursi: dagli ulivi in piazza l’olio per i più bisognosi. Dai 5 olivi monumentali sono stati prodotti 35 litri di olio

Quest’anno il cesto di Natale distribuito dal banco alimentare comunale di Tursi si arricchisce di una bottiglia di olio ricavato dalla molitura delle olive raccolte in piazza.

Da un’idea condivisa dall’associazione MuoviAmo Tursi, dall’assessore alle politiche sociali Maria Montesano e dai proprietari del bar Caffè Plaza è nata una bella iniziativa che ha permesso la produzione di circa 35 litri di olio extravergine di oliva di eccellente qualità che altrettante famiglie potranno utilizzare come condimento dei piatti tipicamente natalizi nei prossimi giorni di festa.

Le olive sono state raccolte da cinque olivi monumentali che adornano ormai da diversi anni la piazza principale di Tursi e durante la giornata, patrocinata dal Comune, sono stati coinvolti gli studenti del locale Istituto Comprensivo Albino Pierro i quali, oltre a cimentarsi nelle operazioni di brucatura, hanno potuto vivere l’esperienza della molitura “home-made” con l’ausilio di un frullatore e un torchietto domestico.

Le olive ricavate, insieme a quelle donate da generosi cittadini, sono state molite gratuitamente da un frantoio locale.

Per l’imbottigliamento si è scelto di utilizzare bottiglie di vetro verde, riciclate da cittadini virtuosi, che permetteranno di mantenere a lungo le ottime qualità organolettiche dell’olio.

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