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Cronaca - page 4

Sanità: strutture private accreditate verso lo sciopero

in Cronaca/Economia

Sanità: strutture private accreditate verso lo sciopero del primo gennaio: insostenibilità economica

In vista del confronto con la Regione e le ASL, nominato un unico portavoce nella persona del dott. Michele Cannizzaro (Presidente CICAS)

Mercoledì si è tenuta via web una nuova riunione delle Associazioni di categoria del settore sanitario privato accreditato per istituire una cabina di regia con un unico portavoce. Alla presenza anche dell’Unità di Crisi Sanitaria di Basilicata, tutte le associazioni lucane (ANISAP, ASPAT Basilicata, CICAS, Federbiologi, FEDERLAB e Sanità Futura) che rappresentano tutte le strutture private accreditate e contrattualizzate della regione (51) hanno confermato l’assoluta compattezza del comparto nel dare luogo alla sospensione, per insostenibilità economica, delle attività in nome e per conto del Servizio Sanitario Nazionale a partire dal 1° gennaio del nuovo anno.

L’incontro è servito per serrare i ranghi e procedere in modo compatto e coeso verso un’iniziativa che avrà, purtroppo, una grandissima e durissima ricaduta per la sanità lucana. La sospensione dell’offerta di prestazioni SSN per insostenibilità economica, causerà gravi conseguenze per la salute dei cittadini lucani, oltre a gravare anche sulla stabilità delle imprese interessate comportando una crisi occupazionale per tutti i lavoratori del comparto. Ma è inevitabile.

Quello che accadrà dal nuovo anno, caso unico tra le regioni italiane, è senza precedenti ed è la conseguenza delle scellerate scelte della Regione Basilicata. Le decisioni del governo regionale hanno realizzato un caos tale per cui la scelta delle strutture sanitarie private è in verità una scelta obbligata, senza alternative. Il problema è di insostenibilità economica: non è tecnicamente e concretamente possibile esercitare un’attività senza la normale remunerazione.

Negli ultimi tre mesi del 2022 le strutture accreditate hanno erogato prestazioni specialistiche per il servizio pubblico che non sono state pagate. Già questo ha comportato un grande danno alla stabilità delle aziende del settore. Inoltre, per il 2023, non c’è traccia di alcun genere di programmazione e il rischio di ritrovarsi nella stessa situazione, se non peggiore, non è più un rischio, ad oggi è una certezza. Così stando le cose, la convocazione pervenuta dal dipartimento Salute per il giorno 11 gennaio 2023 è, evidentemente, fuori tempo massimo, se non strumentale, rispetto alle richieste urgenti di tutte le associazioni inviate alla Regione sin dal 14 dicembre.

La Cabina di regia delle associazioni di categoria è quindi servita a prendere atto che la Regione, nelle persone dell’assessore Fanelli e del Presidente Bardi, hanno probabilmente un diverso modo di valutare l’urgenza della situazione che invece avrebbe meritato un incontro immediato. In vista di un confronto con la Regione, che prima o poi dovrà pur accadere, la Cabina di regia, per rimarcare l’assoluta unitarietà delle Associazioni, ha voluto nominare un unico portavoce nella persona del dottor Michele Cannizzaro, presidente di CICAS, ritenendo che ciò possa rappresentare un forte messaggio di unitarietà e coesione di tutti i soggetti aderenti.

Nel frattempo, proseguono le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione dell’Unità di Crisi nei confronti dei cittadini lucani. Negli ultimi giorni, in diversi comuni della Regione, dal Metapontino al Senisese fino al Vulture, sono cominciate a comparire diverse affissioni con messaggi molto chiari: “Stop alle cure”, “Non c’è vita senza salute”.

In queste comunicazioni, che sono state e saranno distribuite anche con 554 mila volantini nelle buche delle lettere delle case dei lucani e che stanno girando sempre di più su Facebook e Whatsapp, è presente anche un numero di Whatsapp (3519749257). Infatti, oltre a spiegare a tutti i cittadini che dal 1 gennaio 2023 non potranno più curarsi nelle strutture private con il SSN, viene chiesto loro di mandare un messaggio, che sarà consegnato al Presidente Bardi, per esprimere la propria opinione su questa assurda vicenda. Tra i primi messaggi che cominciano ad arrivare numerosi, si fa strada la domanda: “Presidente Bardi, il gas sì e la salute no?” Il Presidente Bardi dovrà quindi fare i conti con la rabbia, l’insoddisfazione, la delusione e la sofferenza di tutti i lucani, alle prese con il dramma di non potersi curare con il Servizio Pubblico, a meno che non sopraggiunga una provvidenziale e immediata assunzione di responsabilità.

Nuovo Pronto Soccorso per il Madonna delle Grazie di Matera

in Cronaca

Nuovo Pronto Soccorso per il Madonna delle Grazie di Matera. I lavori sono stati appaltati, importo di 2mln e 366mila euro

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera sarà ampliato ed ammodernato. Lo annunciano l’assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, congiuntamente al Direttore Generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti. Il progetto rientra nell’ambito del potenziamento della rete ospedaliera disposto dal Decreto Rilancio (DL 34/2020) promulgato a seguito delle criticità del sistema sanitario, emerse dopo la Pandemia da Sars-Cov2. Il progetto del nuovo Pronto Soccorso, già approvato dall’Azienda sanitaria locale di Matera nel 2019, ha potuto beneficiare dei finanziamenti del DL 34 per un importo dei lavori pari a 2milioni e 366mila euro, dei quali un milione rivenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione.

L’intervento, già appaltato, prevede la costruzione di una nuova struttura, attigua a quella esistente, per una superficie di oltre 400 metri quadrati che si sommano ai 900 mq esistenti, oggetto di ristrutturazione completa.

“Il nuovo pronto soccorso –afferma il Direttore generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti- presenterà uno schema distributivo completamente rinnovato. La nuova disposizione funzionale degli ambienti garantirà una più efficiente gestione dei flussi in ingresso, separando già in fase di triage (accettazione), i percorsi per i pazienti critici da quelli che necessitano di prestazioni sanitarie non urgenti. Oggetto di ridimensionamento sarà anche l’accesso al pronto soccorso che sarà ampliato, così come la sala di attesa, pensata per accogliere oltre 70 persone”.

Nel nuovo presidio aumenteranno anche gli spazi dedicati ai codici rossi e quelli destinati ai pazienti con minori criticità, inoltre è prevista la realizzazione di una sala per la stabilizzazione e la gestione in emergenza dei pazienti con patologie infettive che sarà dotata di impianti tecnologici in grado di garantire l’isolamento dal resto del pronto soccorso. E’ prevista una sala di osservazione breve intensiva (OBI), opportunamente dimensionata per la gestione di più pazienti, e una sala di attesa in grado di garantire la privacy ad utenti e pazienti barellati dopo che gli stessi avranno effettuato il triage.

“Abbiamo assunto degli impegni importanti nei confronti dei cittadini di Matera e provincia per il rilancio e il potenziamento dell’Ospedale “Madonna delle Grazie”, centro di riferimento per l’intero territorio, con l’intento di dare un impulso forte a progetti di sviluppo e riqualificazione dei servizi offerti dalla struttura stessa”- ha dichiarato l’assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli- “Con la procedura di assegnazione della gara di appalto per l’ampliamento e la ristrutturazione del pronto soccorso del nosocomio materano e il nuovo blocco parto, i cui lavori partiranno il prossimo marzo, stiamo ponendo le basi per portare gli standard di cura offerti a livelli più elevati di modernità, di efficienza e per garantire le cure migliori ai cittadini all’interno della nostra regione”.

Per quanto riguarda la cantierizzazione dell’opera, sono in corso le convocazioni delle professionalità individuate all’esito della procedura di appalto dell’accordo quadro, gestita dal commissario straordinario per l’emergenza Covid, Domenico Arcuri. Una volta concluso questo iter procedurale, i lavori avranno inizio, presumibilmente entro la fine della prossima estate.

In casa aveva cocaina e hashish: un arresto

in Cronaca

In casa aveva cocaina e hashish: un arresto. Per il sospettato si sono aperte le porte della casa circondariale di Matera

 

 

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato un giovane materano di vent’anni “perché trovato in possesso di 138 gr. di cocaina e 593 gr. di hashish, oltre a materiale vario per il confezionamento e bilancini di precisione”, è scritto nella nota stampa diffusa dalla Questura di Matera.

E, ancora: “L’operazione è stata realizzata dal personale della locale Squadra Mobile, con la collaborazione di una unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bari. Gli agenti hanno fermato il giovane, sospettato di spacciare droga, procedendo alla sua perquisizione.  Addosso gli è stata trovata una modica quantità di cocaina e 700 euro in banconote di piccolo taglio”.

La successiva perquisizione domiciliare “ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente 138 gr. di cocaina e 593 gr. di hashish. Una piccola parte della cocaina era suddivisa in 13 dosi, contenute all’interno di involucri in cellophane, chiusi con del nastro colorato con tinte differenti – giallo, nero e rosso – a seconda del peso dello stupefacente contenuto, presumibilmente pronto per la vendita al dettaglio. Nella stessa abitazione è stato altresì rinvenuto e sequestrato materiale idoneo al confezionamento delle dosi e n. 2 bilancini di precisione, nonché l’ulteriore somma di denaro di 1.360 euro”.

Il giovane è stato arrestato fino a presunzione di innocenza e condotto nella casa circondariale di Matera. Il Gip del Tribunale di Matera ha successivamente convalidato l’arresto e disposto ordinanza di custodia cautelare in carcere.

[foto archivio]

Servizio ostetrico-ginecologico: nuovo blocco parto al Madonna delle Grazie

in Cronaca

Servizio ostetrico-ginecologico: nuovo blocco parto al Madonna delle Grazie: tre sale parto, di cui una attrezzata per il parto in acqua

L’ospedale Madonna della Grazie di Matera avrà un nuovo blocco parto che potenzierà l’attuale servizio ostetrico ginecologico. Con delibera n. 882 del 27 dicembre 2022, è stata aggiudicata la gara per la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, di circa 600 metri quadrati, che sorgerà in contiguità del corpo A dell’ospedale materano, adiacente al blocco operatorio.
I lavori della nuova struttura avranno inizio a partire da marzo 2023 e si concluderanno in un periodo di un anno e otto mesi.

L’opera, dal costo di 1 milione e 890mila euro, è finanziata dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, da risorse ASM autorizzate con delibera di Giunta Regionale, e con fondi derivanti dal Decreto Aiuti.

Il progetto prevede tre sale parto, di cui una attrezzata per il parto in acqua, 3 sale travaglio con annesse aree osservazione post parto, un ambulatorio dedicato alle gestanti, una sala di attesa per gli accompagnatori e tutti gli ambienti tecnici e funzionali previsti dall’attuale normativa.

Peculiarità del progetto, oltre ad una rinnovata funzionalità degli spazi rispetto all’attuale blocco parto, è il collegamento diretto con il blocco operatorio del quale una sala operatoria sarà dedicata esclusivamente alle attività ostetriche e ginecologiche.
“L’ospedale di Matera si doterà di un blocco parto di alto livello, moderno ed efficiente – afferma il Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti- che garantirà la migliore assistenza alla gravidanza con spazi dedicati, riservati e tranquilli. Le aree per l’assistenza ostetrica e neonatale saranno funzionalmente collegate tra loro e con la sala operatoria in modo da garantire elevati standard di sicurezza, pur garantendo la possibilità di vivere il parto come evento naturale”.

Foto da PX 

Incidente mortale: Natale drammatico per Pisticci

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Incidente mortale: Natale drammatico per Pisticci. Giovane ventiduenne perde la vita, l’auto si ribalta e finisce fuori strada

Stava rientrando a casa per festeggiare il Natale ma intorno alle 10 di questa mattina il ventiduenne  ha trovato la morte. L’utilitaria – Fiat 600 – su cui viaggiava è uscita di strada ribaltandosi sulla strada San Basilio Pozzitello, nel territorio di Pisticci. Il ragazzo è stato soccorso dai sanitari del 118, sul posto i Vigili del Fuoco di Tinchi, i Carabinieri

Come riportato dal sito TGRai Basilicata, la strada per una fase è stata chiusa al transito dei mezzi.

La Pozzitello – San Basilio torna purtroppo a riempire le pagine della cronaca nera, nello scorso mese di gennaio sempre in seguito a un incidente stradale persero la vita tre ragazzi.

Ultima modifica il 30 Dic 2022 h 08:55

Pisticci: tre ragazzi perdono la vita in un incidente stradale

Natale e Capodanno “caldi” nel Metapontino: l’alta pressione c’è

in Cronaca

Natale e Capodanno “caldi” nel Metapontino: l’alta pressione c’è.

Sarà un Natale tiepido dal punto di vista delle temperature, nel Metapontino si aggireranno fra gli 11 e i 12 gradi le massime che potrebbero arrivare anche a 15  o 17;  le minime nella peggiore delle ipotesi scenderanno a 5°, stando alle previsioni del sito il ilmeteo.
L’alta pressione pare che si rinforzerà, pertanto anche il Capodanno in Basilicata sarà “caldo” e non si prevedono precipitazioni.

24 Dicembre 2022
Qualche nube sparsa. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da ponente con intensità di 6 km/h. Possibili raffiche fino a 13 km/h. Temperature minime comprese tra 8 e 9 °C e massime comprese tra 15 e 17 °C.
25 Dicembre
Poco nuvoloso o velato. I venti saranno prevalentemente deboli e soffieranno da Nord-Ovest con intensità di 2 km/h. Possibili raffiche fino a 12 km/h. Temperature minime comprese tra 9 e 11 °C e massime comprese tra 15 e 17 °C.
26 Dicembre
Foschie dense al mattino. Vento O con intensità di 4 km/h. Raffiche fino a 12 km/h. Temperature minime comprese tra 7 e 9 °C e massime comprese tra 11 e 12 °C.
27 Dicembre
Velato o poco nuvoloso. Vento da NO con intensità di 7 km/h. Raffiche fino a 18 km/h. Temperature minime comprese tra 7 e 8 °C e massime comprese tra 14 e 16 °C.
28 Dicembre
Nubi e schiarite sulla Piana di Metaponto. Vento da Ovest-Nord-Ovest con intensità di 4 km/h. Raffiche fino a 12 km/h. Temperature minime comprese tra 9 e 11 °C e massime comprese tra 13 e 14 °C.
29 Dicembre
Nuvolosità scarsa. Vento da SW con intensità di 6 km/h. Raffiche fino a 14 km/h. Temperature minime comprese tra 5 e 8 °C e massime comprese tra 12 e 14 °C.

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini

in Cronaca

Protocollo per attuazione PNRR: più servizi sanitari ai cittadini. Pulvirenti Asm: pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino

E’ stato firmato ieri, a Matera nella sede dell’ASM, il protocollo di intesa con gli Ambiti Socio Territoriali (ATS) della Provincia di Matera per l’attuazione del PNRR Missione 5 “Inclusione Sociale” e Missione 6 “Salute”. L’intesa permetterà l’integrazione e il coordinamento socio sanitario tra l’ASM e Comuni, per la realizzazione e l’attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR in ambito sanitario.

Gli Ambiti Socio Territoriali coinvolti sono “Matera”, “Bradanica – Medio Basento” (Comune capofila Irsina) e “Metapontino – Collina Materana” (Comune capofila Policoro).

Alla firma del protocollo il sindaco di Irsina Nicola Morea, il sindaco di Policoro, Enrico Bianco e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Matera, Valeria Piscopiello in rappresentanza del sindaco di Matera, mentre per l’ASM ha firmato il documento il Direttore Generale, Sabrina Pulvirenti.

L’Azienda Sanitaria di Matera rappresenta l’interlocutore privilegiato per la realizzazione dell’integrazione socio sanitaria nell’ambito di una programmazione di rete delle misure per evitare l’eventuale duplicazione di interventi. E’ inoltre finalizzata alla realizzazione di progetti ed iniziative condivise che determinino vantaggi per le comunità locali e per i cittadini, nonché per lo sviluppo di percorsi di prevenzione e promozione della salute. La collaborazione tra l’ASM e gli ATS, attraverso tavoli di lavoro congiunti ed attraverso l’attuazione di interventi specifici, migliorerà e renderà maggiormente efficiente la rete dei servizi territoriali coinvolgendo figure specialistiche in equipes multiprofessionali che garantiscano una presa in carico della persona, in particolar modo fragile, con approccio globale.

“Con la firma del protocollo – hanno commentato i Sindaci- si dà il via, ufficialmente, all’attuazione delle due missioni che permetteranno di fornire servizi fondamentali alle popolazioni locali”. Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale dell’ASM, Sabrina Pulvirenti che ha aggiunto: “Ringrazio i sindaci con i quali, sin dall’inizio, è stato instaurato un dialogo franco che ha portato, in tempi brevi, alla sigla di questo importante protocollo che permetterà di attuare gli obiettivi del PNRR con un approccio multidisciplinare. Ciò consentirà di pianificare meglio i servizi, performando la qualità di vita del cittadino e generando una reale integrazione tra ospedale e territorio che rappresenta, dopo la malattia pandemica, il vero obiettivo del sistema sanitario regionale”.

Incidente sulla Basentana: scontro fra furgone e due auto

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Incidente sulla Basentana: scontro fra furgone e due auto nel territorio di Pisticci. Le persone coinvolte per fortuna hanno riportato ferite lievi

La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tinchi alle ore 22.42 di ieri – 21 Dicembre 2022 – è intervenuta sulla SS407 km 87.200 per un incidente stradale, nel quale sono stati coinvolti 1 furgone e 2 autovetture. Come riportato dal sito rainews, ci sono stati 2 feriti trasportati dal 118 ed una terza persona portata al pronto soccorso  per accertamenti. Sul posto sono intervenuti 118 Carabinieri Polizia.

Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

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Dializzati del Materano: il servizio di trasporto andrà avanti anche dopo il 23 Dicembre

In data odierna c’è stato un incontro tra i vertici dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera ed il legale dell’Agenzia Di.Ma. – Avv. Cosimo Capozza, in cui è stata trovata la soluzione a varie problematiche in merito al trasporto dei pazienti dializzati, ragion per cui il servizio non verrà cessato alla data del 23 Dicembre 2022, ma proseguirà regolarmente per tutti gli utenti.

Dunque, dopo un andamento altalenante e il susseguirsi di notizie molto incerte sul trasporto dei pazienti, oggi arriva la notizia che tutti si aspettavano: il servizio sarà assicurato.

Come si ricorderà, ai pazienti dializzati del materano erano state notificate delle ingiunzioni per il pagamento del servizio di trasporto, necessario per raggiungere il luogo di cura.

La vicenda ha determinato l’intervento dell’ASM di Matera che ha precisato di non avere “nessuna responsabilità, non avendo alcun rapporto contrattuale con la ditta Dima ma, in base all’art. 33 della Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 42, provvede soltanto al rimborso delle spese di trasporto effettivamente sostenute e debitamente dimostrate dagli assistiti”.

 

Ieri, dopo la nota dell’Asm che annunciava la chiusura della vicenda in maniera positiva, la notizia sull’incertezza della prestazione del servizio di trasporto dopo il 23 dicembre.

Oggi, 22 Dicembre, la precisazione dell’avvocato della ditta che si occupa del trasporto: “che non verrà cessato”.

Le tendostrutture del Madonna delle Grazie per il potenziamento dei servizi

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Le tendostrutture nell’area dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera non saranno smontate ma permetteranno il potenziamento dei servizi sanitari

Le tendostrutture nell’area dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per le vaccinazioni Covid resteranno in uso all’Azienda Sanitaria Locale che continuerà ad utilizzarle per scopi sanitari. L’ASM, ne aveva fatto richiesta all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli, che ha preso in carico la proposta e se ne è fatto promotore, al fine di mantenere attive le strutture collocate nell’area, per usarle come presidi operativi durante le campagne vaccinali contro l’influenza ed il Covid, e anche come ambulatori delle nuove UCA, unità previste per rafforzare la continuità assistenziale, come stabilito dal nuovo modello nazionale di assistenza territoriale. Dunque, le tendostrutture, per la cui allocazione è stato realizzato un importante investimento tra opere infrastrutturali, impiantistiche e di sicurezza, non saranno smontate bensì permetteranno il potenziamento dei servizi dell’Ospedale di Matera e dell’ASM.
“Le tendostrutture – afferma il Direttore Generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti- potranno essere utilizzate anche come ambulatori per i codici a basso impatto assistenziale (codici bianchi e verdi) migliorando i percorsi di arrivo al dipartimento di emergenza e accettazione che accolgono i codici gialli e rossi, cioè i casi di vera urgenza ed emergenza. Ancora una volta, nello spirito di collaborazione e vicinanza all’ASM, la Regione Basilicata, la Presidenza e l’Assessorato alla Salute confermano la centralità dell’Ospedale Madonna delle Grazie nel sistema sanitario regionale, smentendo, nei fatti, il mainstream dell’informazione che ipotizza lo smantellamento del nosocomio materano”. L’Asm a seguito del comodato d’uso gratuito concesso dalla Regione Basilicata ha già dato mandato ai propri uffici tecnici di espletare velocemente tutte le pratiche obbligatorie, tecniche e amministrative, presso i competenti uffici del Comune di Matera e del Genio civile, in modo da abilitare le strutture a queste nuove funzioni.

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