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Cronaca - page 3

25 Novembre: Giornata internazionale contro violenza sulle donne

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Iniziative e dati statistici della Polizia di Stato

 

Oggi mercoledì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU. La Polizia di Stato è fortemente impegnata in prima linea nell’attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere. Anche in questo periodo, le statistiche ci mostrano come la donna, in quanto donna, continui ad essere la principale destinataria di vessazioni che sfociano anche in fatti di sangue. Gli episodi di violenza sulle donne, con esiti purtroppo spesso fatali, continuano a segnare con drammatica regolarità le cronache, indice di un problema sociale non legato a condizioni economiche o di etnia delle persone coinvolte, ma che tocca trasversalmente tutta la nostra società. Le cause primarie dei delitti basati sul genere della vittima sono riconducibili chiaramente a fattori culturali: la donna spesso è considerata oggetto di proprietà.

A livello nazionale, analizzando i reati quali atti persecutori o stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenze sessuali, commessi nel periodo gennaio-settembre 2020 e confrontandoli con l’arco temporale del 2019, emerge che nel periodo 2020 l’andamento è stato altalenante, con numeri comunque inferiori rispetto a quelli dello scorso anno. Durante il lockdown, conseguente alla pandemia da Covid-19, si registra il minor numero dei reati in esame (a marzo 2.516 a fronte dei 3.319 di marzo 2019 e ad aprile 2.586 contro i 3.125 di aprile 2019). A maggio, invece, si evidenzia un nuovo aumento delle tre fattispecie.

Nei primi dieci mesi del 2020, l’azione posta in essere dalla Polizia di Stato nella provincia di Matera nel contrasto ai reati di violenza di genere ha portato ad una più incisiva repressione del fenomeno, consistita nell’aumento delle misure restrittive della libertà personale nei confronti degli autori di tali reati.

Nel 2020 sono state arrestate o sottoposte a misure cautelati 48 persone. L’ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito nei giorni scorsi quando gli Agenti del Commissariato di Pisticci hanno proceduto all’arresto in regime di detenzione domiciliare di un 56enne originario di Marconia, in esecuzione della misura cautelare personale disposta dal G.I.P del Tribunale di Matera. L’uomo si è reso responsabile, durante i venti anni di convivenza matrimoniale, di una serie di azioni violente sia dal punto di vista psicologico che fisico ai danni della propria moglie.

Nella giornata di oggi, in occasione della ricorrenza, personale della Questura di Matera sarà in collegamento on-line con gli studenti del liceo Classico Duni di questo capoluogo per sensibilizzare i ragazzi sulla tematica in argomento. La Questura di Matera, inoltre, ha voluto realizzare un’iniziativa dal valore simbolico in collaborazione con le Associazioni rappresentate dal Club Matera del Soroptimist International d’Italia. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, come già annunciato, in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci, sulla Torre dell’Orologio, sarà proiettato un fascio di luce arancione, colore scelto dall’U.N. Women come simbolo di un futuro senza violenza basato sul genere.

La scelta è caduta su Marconia non casualmente, atteso che negli ultimi mesi tale località è stata teatro di gravi fatti di cronaca.

L’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris CMG, ha concesso il proprio patrocinio morale all’evento ed ringraziato la Questura di Matera per la celerità con cui sono state scolte le indagini concernenti l’ultimo episodio di violenza sessuale avvenuto a Marconia di Pisticci.

Dalla giornata di oggi, presso l’U.R.P. della Questura di Matera, per tutti i cittadini, è disponibile la nuova edizione dell’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Servizio Centrale Anticrimine nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Si segnala infine l’importanza dell’APP della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono “chattare”, anche in modo anonimo, con le Sale Operative delle Questura, anche per inoltrare richieste d’aiuto per reati di violenza domestica.

Arrestato un uomo accusato di omicidio preterintenzionale. Sospeso anche il suo reddito di cittadinanza

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Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti

 La Polizia di Stato “ha arrestato un  pregiudicato  di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità giudiziaria materana”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura di Matera. E, ancora: “Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa sviluppata a seguito di un intervento dello scorso mese di giugno degli agenti della Squadra Volante per l’aggressione subita da un ottantaquattrenne,t rovato riverso per terra sotto la pioggia battente. La vittima fu soccorsa e trasportata in ospedale dove fu ricoverata per la frattura del bacino e di una vertebra lombare, riportando una prognosi di 40 giorni”.

“Dalle indagini esperite nell’immediatezza, gli agenti individuarono l’aggressore in un vicino di casa. Le indagini hanno permesso di appurare che all’origine della cruenta aggressione vi fu un litigio per futili motivi”. Dalla ricostruzione fatta dagli uomini della Polizia “l’anziano aveva chiesto al vicino di togliere del materiale edile di risulta da questi lasciato a ridosso dell’ingresso della propria casa, ma per tutta risposta venne aggredito con schiaffi in faccia, calci e spinte che lo fecero cadere rovinosamente per terra, dove fu lasciato dolorante e senza essere soccorso”.

Il responsabile dell’aggressione fu arrestato in flagranza di reato e sottoposto ai domiciliari per lesioni gravi. Lo scorso mese di agosto, purtroppo, l’anziano è deceduto durante il ricovero in una struttura sanitaria di Matera.

“All’esito degli approfondimenti investigativi delegati svolti dalla Squadra Mobile,è stato accertato il nesso causale tra le lesioni procurate e la morte del malcapitato. Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti”.

Antonio Latronico: “dopo 22 anni dall’incidente un intervento alla mano che mi dona nuova funzionalità e tanta speranza”

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ROTONDELLA – La gratitudine per un intervento chirurgico che ridona nuova vitalità e gioia dopo tanti anni, un grande grazie alla struttura che lo ha accolto e aiutato in un momento in cui le strutture ospedaliere sono intasate e non sempre è possibile ottenere la giusta attenzione.
Antonio Latronico, trentunenne di Rotondella, ritrova così la funzionalità della mano dopo quasi 22 anni.

Ricorderò per tutta la vita questo mio 31esimo compleanno. Il più bel regalo l’ho ricevuto con l’intervento alla mano e con gli ottimi benefici che ne ho ottenuto. Ho cominciato la scalata per una nuova vita, speranzoso che tutto possa continuare per il meglio. Voglio dire grazie all’ospedale Sol et Salus di Rimini, in particolar modo alla dottoressa Ferri che mi ha preso a cuore, così come i fisioterapisti e tutto lo staff ospedaliero”.

Le immagini del prima e del dopo danno la dimensione di quanto sia importante  il risultato raggiunto per la concreta funzionalità di vita. Antonio, che oggi ha 31 anni, conviveva con il problema sin da quando, a 9 anni, ebbe un grave incidente con importanti conseguenze.

Polizia scopre e chiude Sala Scommesse in funzione nonostante le prescrizioni anti Covid-19

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Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla verifica dell’osservanza delle norme e prescrizioni anti-Covid-19 disposti dal Questore di Matera Luigi Liguori, personale della Squadra Volanti della Questura ha eseguito un intervento presso una sala scommesse di Matera.

“Al momento del controllo, si riscontrava la saracinesca d’ingresso sollevata a metà e all’interno la presenza di un dipendente e di un avventore. Quest’ultimo aveva da poco versato una somma di danaro per pagare una ricarica da gioco online effettuata dall’addetto, presente al momento dell’arrivo dei poliziotti”, è riportato nel comunicato stampa della Questura diffuso in queste ore.

E, ancora: “Gli accertamenti svolti nell’immediato hanno permesso di riscontrare che nel registratore di cassa c’era denaro contante di vario taglio, nonché due monitor accesi. Approfondite verifiche hanno consentito di appurare che l’attività di scommesse veniva esercita da diversi giorni con lo stratagemma delle ricariche online eseguite dal dipendente del centro scommesse. Successivamente i clienti si recavano sul posto, accedevano all’interno e pagavano il dovuto per poi uscire, di nascosto. Il tutto in violazione delle disposizioni vigenti emanate per fronteggiare la diffusione dell’emergenza pandemica in corso. È stata pertanto applicata una sanzione amministrativa di euro 400 oltre alla chiusura dell’attività per cinque giorni e la conseguenziale segnalazione al Prefetto di Matera”.

Donna picchiata, arrestato il marito e denunciato il cognato

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A Matera,la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato un uomo e denunciato un altro –due fratelli di nazionalità indiana rispettivamente di 32 e 42 anni – per lesioni personali pluriaggravate ai danni della moglie del primo. Il fratello dell’uomo è stato invece denunciato all’Autorità giudiziaria perché ritenuto responsabile dello stesso reato in concorso.Nei confronti della donna è stato attivato il protocollo previsto a sostegno delle vittime di violenza domestica. Dalla ricostruzione effettuata dagli uomini della Questura di Matera risulterebbe che “gli agenti della Squadra Volanti sono intervenuti in una località dell’agro materano dove, sul ciglio di una strada secondaria, hanno rintracciato la stessa dolorante,claudicante e impaurita.La giovane, anche lei indiana, pur non parlando bene l’italiano, è riuscita a riferire di essere stata picchiata in casa dal marito e dal cognato”, è riportato nella nota stampa diffusa in queste ore.

E, ancora: “Il marito è stato subito rintracciato presso l’abitazione, sita in un comune limitrofo pugliese. Nella dimora sono stati rinvenuti e sequestrati due bastoni di legno usati per l’aggressione e l’uomo è stato portato in Questura. La donna è stata accompagnata al Pronto Soccorso dove i sanitari hanno rilevato traumi in diverse parti del corpo e formulato una prognosi di 25 giorni. Con l’ausilio di un interprete, la donna ha raccontato che nella propria abitazione, durante un litigio, il marito e il cognato l’hanno prima schiaffeggiata, poi il marito ha cercato di strangolarla”.

Indagini per “evasione fiscale”: scommesse sportive online, secondo la GDF l’imponibile sarebbe di oltre 19 mln. Di 1,2 la presunta evasione.

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“I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. Secondo gli investigatori, l’evasione dell’imposta unica ammonterebbe a 1,2 milioni”

 

 Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto “hanno scoperto un’evasione dell’imposta unica, prevista su concorsi pronostici e scommesse di qualunque tipo, per quasi 1,200 milioni di euro. I Finanzieri lucani hanno svolto numerosi controlli volti all’individuazione di agenzie che operano in maniera illecita per conto di bookmaker stranieri privi di concessione e autorizzazione ad operare in Italia nel settore del gioco. Nell’ambito dell’attività di ricerca, sono stati scoperti 3 centri di raccolta scommesse, ubicati nella provincia di Matera, che hanno operato quali intermediari italiani per la gestione delle scommesse illecite organizzate da allibratori esteri”, è quanto riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza.

E, ancora: “Nel corso dei controlli, sono stati sottoposti a sequestro 18 personal computer utilizzati dalle tre agenzie per accettare scommesse per conto di bookmakers esteri, già inibiti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. In questo modo, veniva consentito agli avventori italiani l’esercizio illecito del gioco on-line con vincite in denaro. I conseguenti approfondimenti di natura fiscale hanno consentito di ricostruire una base imponibile pari a 19.710.000,00 di euro. Il contrasto e la repressione dei giochi e delle scommesse illecite on-line da parte della Guardia di Finanza trova la condivisione di percorsi operativi con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per garantire la sicurezza dei giocatori, tutelare i minori e mantenere elevata la soglia di attenzione alle sottostanti dinamiche di evasione fiscale e di cointeressenze della criminalità organizzata”.

Tumore al seno: auto-palpazione migliora la conoscenza e favorisce la diagnosi precoce

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L’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo, impegnata nella quotidiana attuazione di misure per il contenimento della pandemia, intende rafforzare contestualmente anche tutte le altre attività sanitarie che potrebbero subire, almeno in questa fase, un calo dell’attenzione pubblica. “Il tumore al seno non smette di colpire anche durante la pandemia da COVID-19”. E’ il monito dei medici della Unità Operativa Complessa di Chirurgia Senologica del nosocomio potentino che, nell’affrontare con grande professionalità la fase difficile della pandemia, informano che restano sempre a disposizione di tutte le donne e, rivolgendosi a tutte le cittadine, dichiarano: “Vogliamo offrire loro alcuni consigli per effettuare un autoesame del seno: in caso avvertano sintomi, noduli o altro, si rivolgano al Medico di Famiglia o prenotino una visita presso il nostro Ambulatorio”.

“Le donne –continuano i medici- devono spezzare la catena della paura del virus, che potrebbe tenerle lontane da ambulatori e ospedali, per continuare regolarmente visite ed esami senologici”.

“Il senso di smarrimento dell’epoca COVID –dichiara il Commissario dell’AOR San Carlo Giuseppe Spera- è più che comprensibile, ma gli ospedali hanno imparato a proteggere chi vi accede. I percorsi clinici funzionano regolarmente e non si sono mai fermati, così come tutte le attività sono state riorganizzate per assicurare misure protettive che sono i capisaldi per tenere sotto controllo il virus”.

Vaccini antinfluenzali, Federfarma: “Nelle farmacie lucane nemmeno l’ombra”

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Se ci sono Regioni come Lazio ed Emila Romagna in cui è stata destinata alla farmacia una quota vaccini importante, per quanto comunque insufficiente, in amministrazioni come la Basilicata presso le farmacie di vaccino antinfluenzale, neanche l’ombra. Parliamo di dosi che sono destinate alla cosiddetta ‘popolazione attiva( 6-59 anni )’

A distanza di un mese torniamo sulla situazione vaccini antinfluenzali, dichiarando la forte criticità di approvvigionamento per il canale farmacie. Da parte delle aziende produttrici, come già preannunciato,  non abbiamo ricevuto alcuna fornitura. La distribuzione da parte delle Regioni alle farmacie, nonostante l’impegno preso in Conferenza Stato- Regioni a ottobre, è stato in parte disatteso con una elargizione a macchia di leopardo sul territorio nazionale, causando una spiacevole disuguaglianza di trattamento tra cittadini di fronte ad una legittima necessità.
Infatti se ci sono Regioni come Lazio ed Emila Romagna in cui è stata destinata alla farmacia una quota vaccini importante, per quanto comunque insufficiente, in amministrazioni come la Basilicata presso le farmacie di vaccino antinfluenzale, neanche l’ombra.
Parliamo di dosi che sono destinate alla cosiddetta ” popolazione attiva ” ( 6-59 anni ), cioè coloro i quali non rientrando nelle categorie protette non hanno diritto al vaccino gratuito e pertanto abitualmente si rivolgono alle farmacie. Quest’anno per ovvi motivi la richiesta è maggiore e particolarmente pressante. E’ nostro desiderio dare risposte chiare ai cittadini, per cui riteniamo sia giunto il momento che chi di dovere si esponga e non lasci gli operatori sanitari, farmacisti compresi, in balia della nebbia e del malcontento dei cittadini.

FEDERFARMA BASILICATA
Il Presidente
Antonio Guerricchio

Accusato di spaccio, denunciato un uomo trovato in possesso di eroina

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Personale della Squadra Volanti, durante l’attività di controllo del territorio anche rivolta alle verifiche del rispetto delle norme in tema di prevenzione della diffusione del contagio Sars Cov-2, nella serata di ieri, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Matera un soggetto del posto, per il “reato di detenzione di droga ai fini di spaccio”.

Nella nota diffusa alla stampa, la Questura ha riportato che: “Nell’ambito di alcuni controlli volti alla verifica delle persone in ingresso dalle regioni confinanti a quella materana, un ‘equipaggio di Volante, notava e controllava in questa via San Vito, una utilitaria procedere a velocità sostenuta verso la direzione centrale del Comune. All’interno dell’autovettura, s’identificavano due cittadini stranieri ma di fatto domiciliati a Matera e noti per i precedenti in tema di stupefacenti. Si approfondivano le verifiche che davano esito negativo per il conducente dell’auto, mentre il controllo sulla persona dell’altro occupante permetteva di verificare che lo stesso, stringendo forte il pugno della mano sinistra, occultava un involucro contenente 5,8 grammi di eroina. Inoltre, in capo al soggetto, da alcune settimane gravava una nota di rintraccio per la sottoposizione alla misura di Prevenzione dell’Avviso Orale a firma del Questore di Matera, poiché giudicato socialmente pericoloso per essersi nella recente estate, reso responsabile di diversi furti ai danni di esercizi commerciali della Città dei Sassi. All’esito degli accertamenti di rito, dunque, il pregiudicato veniva sottoposto alla ridetta misura nonché denunciato all’Autorità giudiziaria del posto per il reato di detenzione di eroina ai fini di spaccio”.

Proroga, scuole primaria e secondaria di primo grado chiuse a Policoro fino al 14 novembre

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Proroga della chiusura delle scuole – infanzia primaria e secondaria di primo grado – della Città di Policoro, sino a sabato 14 novembre. A disporlo, il Sindaco, Enrico Mascia, che ha firmato nel pomeriggio una nuova ordinanza per prorogare la chiusura dei plessi scolastici degli Istituti Comprensivi n.1 “Lorenzo Milani” e n.2 “Giovanni Paolo II”. L’ordinanza, che prevede la chiusura anche del Centro Provinciale Istruzione Adulti con sede in Policoro in un’ala dell’edificio scolastico sito in Corso Pandosia, si rende necessaria per completare la sanificazione delle aule, a seguito di accertata positività di uno studente di scuola media. Nella mattinata odierna sono stati effettuati circa 250 tamponi tra il personale docente e non docente delle scuole dell’obbligo della città, per provare a tracciare la filiera dei contatti dell’alunno contagiato. Intanto, il primo cittadino fa sapere che domani, mercoledì 11.11.2020, riprenderanno normalmente tutte le attività e le prestazioni socio-sanitarie, comprese le attività del SER.D. (Servizio Dipendenze patologiche), del Distretto Sanitario di Policoro.

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