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Cronaca - page 3

Intossicazione da monossido: salvata intera famiglia

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Intossicazione da monossido: salvata intera famiglia. Provvidenziali le cure prestate “all’Ospedale di Policoro con la collaborazione dell’Ospedale Militare della Marina Militare di Taranto”. Il plauso del sindaco di Policoro, Enrico Mascia.

Corsa contro il tempo, tre giorni fa, per salvare un intero nucleo familiare residente nel materano, grazie al tempestivo intervento del 118 e alla celere collaborazione tra il Pronto Soccorso del presidio Ospedaliero “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro e l’Ospedale Militare della Marina Militare di Taranto. A causa di una stufa malfunzionante, una famiglia composta a madre, padre e figlia 17enne, è stata avvelenata da monossido di carbonio. Allertato il 118, la famiglia è stata trasportata subito presso il vicino ospedale di Policoro per le prime cure del caso. Le condizioni di salute della minore sono apparse subito serie, tanto da richiedere tempestivamente l’unica cura efficace per il caso, la Terapia Iperbarica, praticata nel vicino Ospedale Militare della Marina Militare di Taranto.

Grazie alla stretta e intensa collaborazione con il Capitano di vascello Fiorenzo Fracasso, Responsabile del Servizio di Medicina Iperbarica presso l’Ospedale Militare di Taranto, la giovane, ricoverata sotto stretta osservazione nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Policoro, viene trasportata tutte le mattine a Taranto per la terapia iperbarica ed è ormai fuori pericolo di vita. I genitori della ragazza sono invece stati dimessi dopo due giorni in “osservazione breve intensiva”. “E’ con un pizzico di orgoglio che apprendo della fattiva collaborazione tra la sanità militare e quella civile che ha consentito, nei giorni scorsi, di salvare una giovane vita: un bell’esempio di sinergie virtuose e di prontezza operativa, fatto ordinario per lo strumento militare – dichiara il Sindaco Enrico Mascia, che aggiunge – Appartengo ad entrambi questi mondi da sempre e non posso che essere felice di aver contribuito, in passato in qualità di Ammiraglio, all’epoca in cui ricoprivo l’incarico di Capo del Corpo Sanitario della Marina, a far avviare, con le autorità regionali e sanitarie delle ASL territoriali e con il Ministro della Difesa pro tempore, questa forma di collaborazione della sanità lucana con la Marina Militare di Taranto, per l’utilizzo di alcuni strumenti particolarmente sofisticati come la Camera Iperbarica, salvavita per alcune circostanze come quella creatasi nei giorni scorsi”. “Un plauso va a tutti gli operatori sanitari sempre in prima linea per salvare vite umane, in particolare al dr Rocco Di Leo, Responsabile del Presidio Operativo del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Policoro e al Capitano di Vascello Fiorenzo Fracasso, Responsabile del Servizio di Medicina Iperbarica e Direttore del Centro Ospedaliero Militare della Marina di Taranto”.

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Giro d’Italia in Basilicata: prima riunione organizzativa

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Giro d’Italia in Basilicata, ieri prima riunione organizzativa. Il Giro d’Italia è uno strumento che unisce i nostri territori.

Con una riunione svoltasi ieri nella Sala degli specchi del Teatro Stabile di Potenza, ha iniziato a muovere i primi passi la macchina organizzativa del Giro d’Italia 2022, che il 13 maggio farà tappa a Potenza dopo aver attraversato alcuni fra i luoghi più suggestivi della Basilicata.
All’incontro, convocato dal Comune di Potenza, hanno partecipato Antonio Nicoletti, direttore generale dell’Apt Basilicata, il sindaco di Potenza, Mario Guarente, l’assessore allo sport del comune di Potenza Patrizia Guma, funzionari del Comune e rappresentanti del Giro d’Italia.
La carovana Rosa farà tappa a Potenza dopo un itinerario di 198 chilometri che partirà da Diamante per attraversare Maratea, Trecchina, Lauria, il Monte Sirino, Sarconi, Grumento, Viggiano, Marsicovetere, Calvello, Abriola, Pignola, Sellata con arrivo nel centro del capoluogo di regione da cui i ciclisti ripartiranno il giorno dopo.
Nel corso dell’incontro organizzativo sono stati ribaditi alcuni numeri che riguardano una fra le più importanti kermesse sportive internazionali. Qualche dato: 200 Paesi collegati, 768 milioni l’audience complessiva globale, una copertura tv su cinque continenti. E ancora, l’ultima edizione ha visto la partecipazione di 671 media di cui 496 giornalisti e 175 fotografi rappresentativi di 324 testate internazionali, nazionali e locali.
Per il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi “Tornare ad accogliere il Giro d’Italia nelle strade lucane, se per noi amministratori è un motivo di orgoglio, per i lucani deve essere un segnale di fiducia. Il Giro d’Italia è uno strumento che unisce i nostri territori nella loro straordinaria bellezza, amplificandone la visibilità a livello globale. È per questo che, come sistema regionale, abbiamo voluto fortemente sostenere quest’iniziativa di promozione della Basilicata, una regione dove il patrimonio ambientale e culturale devono essere in grado di generare sviluppo e contribuire al miglioramento della qualità della vita dei residenti. Con l’impegno profuso nella programmazione di iniziative per lo sviluppo delle nostre aree interne- conclude Bardi – non si tratta di un’iniziativa estemporanea, ma di un tassello di una vera e propria strategia di sviluppo”.
Per l’assessore Cupparo “Il Giro d’Italia porterà visibilità ad aree apparentemente marginali della Basilicata, ma in realtà dotate di ricchezze ambientali e paesaggistiche tanto importanti quanto meritorie di iniziative di valorizzazione. È anche per questo che è stato individuato un percorso particolarmente suggestivo, che porterà negli schermi degli appassionati di tutto il mondo le bellezze di un itinerario mozzafiato che va dalla costa tirrenica alle cime del Parco Nazionale Appennino Lucano-Val D’Agri-Lagonegrese, fino all’arrivo di tappa nella città capoluogo. L’impegno della Regione e delle istituzioni coinvolte nell’attuazione di questo progetto, a partire dagli Enti che partecipano al PO Val D’Agri – conclude Cupparo – è un segnale di attenzione alle comunità e al loro sistema produttivo, al settore dello sport, al settore del turismo”.
“Si tratta – afferma Nicoletti – di un grande evento sportivo con un enorme impatto in termini di visibilità del nostro patrimonio culturale e paesaggistico. I dati relativi alle precedenti esperienze ci mostrano risultati molto positivi e per questa ragione, grazie all’impegno del Presidente Bardi e dell’assessore alle Politiche di Sviluppo, Francesco Cupparo, il sistema regionale sta mettendo in campo risorse e mezzi importanti perché si riescano a cogliere tutte le opportunità che il Giro mette a disposizione per la promozione dei nostri territori. L’iniziativa, nei suoi dettagli, è funzionale alla strategia di promozione del cicloturismo che stiamo perseguendo con buoni risultati già dal 2020: di fatto, la Basilicata è diventata una destinazione di interesse dei cicloturisti nazionali e internazionali. Nei prossimi giorni – conclude Nicoletti- torneremo a incontrarci per mettere a punto sia la macchina organizzativa, sia per coinvolgere le comunità interessate attraverso iniziative di accompagnamento all’evento”.
“Il ritorno del Giro d’Italia a Potenza – afferma il sindaco Guarente- è reso possibile grazie al lavoro della Regione Basilicata e del Comune e rappresenta una grande opportunità per la nostra regione e la sua città capoluogo. Con l’arrivo del Giro d’Italia diamo a Potenza un ruolo centrale nel panorama sportivo regionale e nazionale anche nell’ottica del rilancio dell’idea di Potenza 2021 estesa al 2022, con una visione più ampia e di respiro nazionale”.

Deposito nucleare: la Basilicata fra le “regioni interessate”

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Deposito nucleare: la Basilicata fra le “regioni interessate”. Fino al 14 gennaio 2022, potranno essere inviate osservazioni. Le regioni coinvolte: Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata, Sicilia, Sardegna.

SOGIN: PUBBLICATI GLI ATTI DEL SEMINARIO NAZIONALE
Inizia la seconda fase della consultazione pubblica che porterà alla predisposizione della Carta Nazionale Aree Idonee (CNAI)

Sogin ha pubblicato questa mattina, sui siti depositonazionale.it e seminariodepositonazionale.it, gli atti del Seminario Nazionale, svoltosi dal 7 settembre al 24 novembre. Con questa pubblicazione prende avvio la seconda fase della consultazione pubblica prevista dal decreto legislativo n.31/2010 nell’ambito dell’iter di localizzazione del sito nel quale realizzare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico. Nel corso di questo periodo, della durata di trenta giorni che si concluderà il prossimo 14 gennaio, potranno essere inviate, con le modalità indicate sul sito depositonazionale.it, eventuali altre osservazioni e proposte tecniche finalizzate alla predisposizione della Carta Nazionale Aree Idonee (CNAI), che terrà conto dei contributi emersi nelle diverse fasi della consultazione pubblica comprensiva del Seminario Nazionale. Dopo la pubblicazione della CNAI, le Regioni e gli Enti locali potranno esprimere le proprie manifestazioni d’interesse, non vincolanti, ad approfondire ulteriormente l’argomento.

Il Seminario Nazionale

Il Seminario Nazionale ha rappresentato il primo momento di confronto pubblico sul progetto del Deposito Nazionale e Parco Tecnologico (DNPT) e sulla CNAPI, la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee, pubblicati il 5 gennaio 2021. I lavori del Seminario, aperti il 7 settembre 2021, si sono articolati in nove incontri, trasmessi in diretta streaming sul sito seminariodepositonazionale e si sono conclusi il 24 novembre 2021. Oltre alle sedute plenarie di apertura e chiusura si sono svolte sette sessioni di lavoro, una nazionale e sei territoriali, che hanno interessato

le regioni coinvolte: Piemonte, Toscana, Lazio, Puglia e Basilicata, Sicilia, Sardegna.

Al Seminario hanno partecipato rappresentanti qualificati di Istituzioni, Enti locali, associazioni, comitati, organizzazioni datoriali e sindacali dei territori e singoli cittadini. Durante il Seminario, sono stati approfonditi gli aspetti tecnici relativi al Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico, quelli connessi alla sicurezza dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente e sono stati illustrati i possibili benefici economici e di sviluppo territoriale connessi alla sua realizzazione.

Inaugurato a Potenza il Corso di laurea in medicina dell’Unibas

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Inaugurato a Potenza il Corso di laurea in medicina dell’Unibas. La ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa: “un punto molto importante per lo sviluppo del futuro della medicina italiana”

“Oggi è un giorno importante per la nostra comunità e per l’Ateneo, che è un pezzo importante della Basilicata. Sono emozionato a tornare nell’Ateneo in cui ho vissuto un pezzo della mia vita. E’ un giorno bello, che tutta la comunità regionale deve rivendicare come un successo rilevante, e rappresenta una mattonella per il futuro, non un passo fine a se stesso ma un punto di partenza per migliorare la nostra comunità. Dentro questa crisi e questo tempo drammatico proviamo a indicare la strada di una opportunità. Spero che l’avvio di questo corso di laurea possa favorire un sistema di relazioni il più aperto possibile, internazionale e capace di connettersi con i grandi flussi e le dinamiche che si aprono a livello globale”. Così il ministro della Salute Roberto Speranza, che è intervenuto oggi nella cerimonia di inaugurazione del Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia dell’Unibas.

Una scelta che, come aveva sottolineato in precedenza il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “potenzia l’offerta formativa, in un ambito peraltro cruciale per il nostro Paese, quale è quello della sanità. Un mondo chiamato a raccogliere grandi sfide, sia per i continui sviluppi nell’ambito dei saperi e delle conoscenze disciplinari, sia per le innovazioni apportate dalla disponibilità di sempre più avanzate tecnologie. Un mondo nel quale noi tutti riponiamo grandi speranze per vedere migliorare le nostre condizioni di vita, la nostra capacità di cura. Il futuro della Basilicata dipende anche dai medici che si formeranno in questa facoltà, ai quali auguriamo di poter costruire qui la propria vita professionale. Senza l’investimento in capitale umano non c’è futuro. Migliorare e rendere efficiente la sanità è dunque un obiettivo primario di questa legislatura”.

L’incontro, che si è svolto nell’aula magna dell’Unibas di Macchia Romana, è stato moderato dal caporedattore della TGR Rai Basilicata Oreste Lopomo, che ha sottolineato come il nuovo corso di laurea “è un ulteriore tassello di un progetto di sviluppo partito 30 anni fa, nel post terremoto, che va nell’ottica dello sviluppo delle coscienze in particolare nel campo sanitario”.

Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose (fra gli altri il prefetto di Potenza Michele Campanaro, il vescovo di Potenza Mons. Salvatore Ligorio, gli assessori regionali Francesco Fanelli, Rocco Leone e Gianni Rosa, il presidente del Consiglio regionale Carmine Cicala, i consiglieri regionali Luca Braia, Roberto Cifarelli, Tommaso Coviello, Gianni Leggieri, Piergiorgio Quarto, Mario Polese, Carlo Trerotola e Massimo Zullino, il sindaco di Potenza Mario Guarente, il presidente della Provincia di Potenza Rocco Guarino), il rettore dell’Unibas Ignazio Marcello Mancini, che ha introdotto i lavori, ha parlato di “un evento di portata storica per la Basilicata”, invitando tutti “a spendersi con il massimo impegno nella consapevolezza dei grandi vantaggi che dal suo buon esito potranno derivare all’intera regione”.

Mentre la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, collegata in videoconferenza, ha parlato di “un punto molto importante per lo sviluppo del futuro della medicina italiana” e si è detta “convinta dell’importanza di una formazione che tenga conto dei grandi cambiamenti che abbiamo su tutti i territori italiani, per portare assistenza e aiuto a livello territoriale”. Ha inoltre insistito sul compito delle Facoltà di medicina: “Mantenere una tradizione che ci ha reso più attenti ai bisogni dell’uomo, ma con attenzione ai progressi tecnologici”, augurando “soprattutto alle nuove studentesse e ai nuovi studenti di poter gioire, come mi è capitato nel passato, di un percorso unico e fondamentale per la vita”.

Stefania Basili, presidente della Conferenza permanente dei Presidenti dei Consigli di Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e professore ordinario di medicina interna alla Sapienza di Roma, ha tenuto una lectio magistralis su “Le tre ‘S’ per diventare un buon medico: l’esempio della medicina di genere”, sottolineando tra l’altro “quanto è importante che si producano medici in grado di entrare immediatamente in servizio, con la pandemia”, ed evidenziando la necessità di “aggiustare la spirale educativa, con un circolo virtuoso che riguarda i metodi di apprendimento ed i bisogni formativi”.

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Fioretto femminile: Francesca Palumbo guadagna il podio

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Fioretto femminile: Francesca Palumbo guadagna il podio.  L’atleta lucana grande protagonista nella prima tappa di Coppa del Mondo a Saint Maur in Francia

SAINT MAUR – La lucana Francesca Palumbo subito grande protagonista nella prima tappa stagionale di Coppa del Mondo di fioretto femminile: a Saint Maur, in Francia, l’atleta potentina sale sul podio classificandosi al terzo posto, fermata in semifinale dall’altra azzurra Alice Volpi, poi vincitrice della gara.
Palumbo ha regolato in successione la giapponese Komaki Kikuchi per 15-13, la russa Kristina Samsonova all’ultima stoccata, l’altra nipponica Yuka Ueno per 15-12 e nei quarti di finale la russa Svetlana Tripapina per 15-10. In semifinale si è imposta col punteggio dei 15-12 Alice Volpi che in una emozionante finale decisa al fotofinish ha poi sconfitto la statunitense Lee Kiefer, campionessa olimpica ai Giochi di Tokyo. Sul terzo gradino podio, assieme a Francesca Palumbo, anche l’altra fiorettista a stelle e strisce Jacqueline Dubrovich.
La stagione della fiorettista potentina, così come quella dell’Italia del neo CT Stefano Cerioni, inizia dunque nel migliore dei modi. Domenica 12 dicembre sempre a Saint Maur è in programma la prova a squadre.

COPPA DEL MONDO FIORETTO FEMMINILE – Saint Maur (Francia), 11 dicembre 2021
Finale
Volpi (Italia) b. Kiefer (Stati Uniti) 15-14
Semifinali
Volpi (Italia) b. Palumbo (Italia) 15-12
Kiefer (Stati Uniti) b. Dubrovich (Stati Uniti) 15-4
Quarti
Volpi (Italia) b. Batini (Italia) 15-9
Palumbo (Italia) b. Tripapina (Russia) 15-10
Dubrovich (Stati Uniti) b. Chen (Cina) 15-11
Kiefer (Stati Uniti) b. Kim (Corea del Sud) 15-14
Tabellone dei 16
Palumbo (Italia) b. Ueno (Giappone) 15-12
Tabellone dei 32
Palumbo (Italia) b. Samsonova (Russia) 15-14
Tabellone dei 64
Palumbo (Italia) b. Kikuchi (Giappone) 15-13
Classifica (182): 1. Alice Volpi (Italia), 2. Lee Kiefer (Stati Uniti), 3. Francesca Palumbo (Italia) e Jacqueline Dubrovich (Stati Uniti), 5. Qingyuan Chen (Cina), 6. Martina Batini (Italia), 7. Svetlana Tripapina (Russia), 8. Kiyeun Kim (Corea del Sud).

Campionati europei Dusserldorf 2019, la lucana Francesca Palumbo è medaglia di bronzo

Scanzano Jonico: mascherine all’aperto per le feste

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Scanzano Jonico: mascherine all’aperto per le feste. L’ordinanza prefettizia riguarda: Via Nenni n. 1 fino a palazzo baronale, Piazza Gramsci, Piazza Aldo Moro, Corso Alcide De Gasperi, Via Zanardelli

“Misure profilattiche contro la diffusione della infezione da Covid19: ordinanza di obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’aperto”. E’ quanto previsto nel documento n.15 del 9 Dicembre 2021 e che riguarda il comune di Scanzano Jonico, la firma è del commissario prefettizio Rosalia Ermelinda Camerini.

Nell’ordinanza è anche specificato che: “Preso atto della nota, prot. n. 12B.1 dell’Area 1 “Ordine e sicurezza pubblica” , prot. in uscita n. 59081
del 03.12.2021 della Prefettura ufficio territoriale del Governo di Matera, acquisita al prot. dell’Ente, città di Scanzano Jonico in data 04.12.2021, prot. n. 19599, con la quale il Prefetto di Matera, “Al fine di contenere la diffusione del contagio della pandemia da Covid-19, invita i Sindaci della provincia di Matera ed il Commissario prefettizio di Scanzano Jonico a voler considerare l’opportunità di adottare ordinanze restrittive riguardanti l’obbligo di mascherine all’aperto e la regolamentazione della fruizione delle aree urbane, in occasione di eventi per i quali si prevede l’afflusso numeroso di persone in occasione delle festività natalizie e di fine anno”; Visto che allo stato attuale l’indice di diffusione del Coronavirus Covid-19 registra un aumento di casi a livello locale, con possibile conseguente aumento dei contagi; Considerato che in occasione delle prossime festività natalizie l’Associazione E.R.A.

Odv Onlus ha organizzato un cartellone di eventi culturali che si svolgeranno in coincidenza delle festività natalizie e che con notevole probabilità si registrerà nel territorio della città di Scanzano Jonico, oltre che nelle specifiche aree di pertinenza delle attività e degli eventi, una prevedibile intensa affluenza di pubblico

con il rischio di transiti eccessivamente ravvicinati che potrebbero indurre difficoltà nell’oggettivo mantenimento del distanziamento interpersonale; ritenuto pertanto necessario garantire il diritto alla salute della cittadinanza, così come da competenze attribuite al Sindaco quale autorità locale in caso di emergenze sanitarie, che implica ivi necessariamente l’adozione di un provvedimento di natura cautelare caratterizzato dalla contingibilità ed urgenza e diretto a contrastare l’evoluzione della pandemia; Tutto quanto richiamato, ordina che:

“Dalle ore 00.00 del giorno 10 Dicembre 2021 e fino alle ore 23.59 del giorno 09 Gennaio 2022, in tutte le fasce orarie della giornata, nei giorni feriali, nei giorni festivi e prefestivi, nelle vie e piazze:

Via Nenni n. 1 fino a palazzo baronale, Piazza Gramsci, Piazza Aldo Moro, Corso Alcide De Gasperi, Via Zanardelli in Scanzano Jonico, di indossare nei luoghi all’aperto i dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

E’ altresì ordinato che spetta alla “competente stazione di Polizia locale del Comune di Scanzano Jonico di effettuare i controlli di vigilanza e di dare applicazione alla presente ordinanza”.

Nel documento infine è contenuto l’avvertimento: L’inosservanza dell’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di cui alla presente ordinanza, ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 19/2020, convertito in L. n. 35/2020 ,

comporterà della sanzione amministrativa pecuniaria da € 400,00 ad € 3000,00, ai sensi dell’art. 4 D.L. 19/2020 convertito in L.
35/2000, entro 5 gg. dalla contestazione o notificazione è ammesso il pagamento di una somma pari ad € 280,00 con riduzione pecuniaria della somma prevista, nella misura del 30%.

Contro l’ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro il termine di 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni dall’adozione del presente provvedimento.

foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Adriana Cappena nuovo Vicario del Questore di Matera

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Il Primo Dirigente della Polizia di Stato Adriana Cappena è il nuovo Vicario del Questore di Matera

Dal 9 dicembre il Primo Dirigente della Polizia di Stato Adriana Cappena è il nuovo Vicario del Questore di Matera. Prende il posto del dottor Michele De Tullio, che dal 22 novembre scorso ha assunto l’incarico di Vicario del Questore di Taranto.
Il nuovo Vicario di Matera è stato presentato oggi dal Questore Eliseo Nicolì nel corso di un incontro con i giornalisti in questa Sala Palatucci. Originaria di Bari,

la dottoressa Cappena proviene dalla Questura di Sondrio dove ha svolto le funzioni di Vicario del Questore.

In precedenza ha prestato servizio presso la Squadra Mobile di Reggio Calabria, è stata dirigente della Sezione della Polizia Stradale di Foggia e poi di Brindisi; presso la Questura di Bari è stata, in tempi diversi, Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Vice Dirigente della Digos e Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e Immigrazione. È stata dirigente della Divisione Amministrativa e Sociale e Immigrazione anche presso la Questura di Foggia; in quella sede si è occupata altresì del C.A.R.A. di Borgo Mezzanone e degli insediamenti di immigrati extracomunitari nella zona, dove si erano registrate gravi problematiche sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Ha svolto numerosi servizi di ordine pubblico in occasione di eventi di rilievo, tra cui la manifestazione di inaugurazione di Matera Capitale Europea della Cultura il 19 gennaio 2019.
Dopo la presentazione del nuovo Vicario, a cui tutti i presenti hanno augurato il benvenuto e buon lavoro, il Questore Eliseo Nicolì ha voluto richiamare l’attenzione su un fenomeno, quello delle truffe, che purtroppo si ripresenta specialmente in occasione delle feste e in particolare in una città turistica come Matera che richiama comunque molti visitatori. Ha quindi lasciato la parola al Dirigente dell’U.P.G.-S.P.

Commissario Capo Marco Piliero, il quale ha riferito di un episodio recentemente accaduto, che ha portato alla denuncia di due persone. Hanno pensato bene di approfittare dell’affluenza di turisti nel pieno centro di Matera il giorno dell’Immacolata, due cittadini rumeni residenti a Bari che, fingendosi sordomuti

e appartenenti a una associazione di persone non udenti e disabili, chiedevano soldi ai passanti facendo intendere che le donazioni raccolte sarebbero state destinate all’apertura di un centro internazionale per l’assistenza di bambini poveri.
I due, un uomo ed una donna, sono stati individuati, e subito fermati su via del Corso, da un equipaggio della Squadra Volante, proprio all’atto di intascare una banconota da 20 euro loro donata da un ignaro cittadino materano.
Il denaro raccolto fino a quel momento e le cartelline contenenti dei moduli che i due facevano sottoscrivere ai cittadini di buon cuore, favorevoli allo scopo benefico della fantomatica associazione che i truffatori promuovevano sono stati sequestrati e i due denunciati.
Per vero, non è la prima volta che questa tipologia di truffa, perpetrata con le modalità appena descritte, viene commessa nel centro cittadino: alcuni mesi fa, infatti, sempre la Squadra Volante ha denunciato altri due soggetti.
La Questura di Matera invita, dunque, i commercianti di zona e la cittadinanza materana a mantenere alta l’attenzione nei confronti di questo tipo di illecito ed a segnalare al 113 eventuali soggetti sospetti.
Il Questore ha poi risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti in merito ai controlli sul rispetto delle norme vigenti sulla prevenzione della diffusione del Covid-19, precisando che dai controlli finora effettuati a Matera come in provincia è stata riscontrata una sostanziale osservanza delle regole, anche sui mezzi pubblici, sul possesso del Green Pass.

Rotondella: contributi per l’acquisto della prima casa

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Rotondella: contributi per l’acquisto della prima casa: l’iniziativa ha lo scopo di contrastare lo spopolamento. Per chi decidesse di acquistare la (prima) casa nel territorio comunale il contributo sarà di 20 000 euro

Il Comune di Rotondella, con l’obiettivo di rivitalizzare il terzo borgo più bello d’Italia 2019 nonché al fine di tentare di contrastare il fenomeno dello spopolamento, ha pubblicato lo scorso 7 dicembre e con scadenza il 6 marzo 2022, il bando pubblico “PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI PRIMA CASA. CREAZIONE DI UN TERRITTORIO ED UNA COMUNITA’ RESILIENTE. CONTRASTO ALLO SPOPOLAMENTO. Il contributo per l’acquisto dell’abitazione nel territorio rotondellese sarà concesso nella misura di euro 20.000,00. Per i dettagli si rimanda al bando ed al relativo modello di domanda disponibile alla pagina dedicata del sito web istituzionale.

Arrestato: “possedeva 300 grammi di marijuana”

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Arrestato: possedeva 300 grammi di marijuana. Dalla ricostruzione fornita dagli agenti della Questura, il ragazzo aveva con sé anche 535 euro

La Polizia di Stato di Matera ha arrestato “in flagranza di reato un giovane perché trovato in possesso illegalmente di circa 300 gr. di marijuana”, è riportato in un comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera in queste ore.

“Nel corso di specifici servizi svolti allo scopo di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Matera, gli agenti della Squadra Mobile hanno fermato su una via della zona nord di questo Capoluogo il giovane, 18enne materano, già noto per essere stato segnalato in passato per uso personale di droga, per procedere a un controllo”.
Gli investigatori, nella nota, hanno poi aggiunto: “Sin da subito il giovane ha mostrato segni di agitazione e di insofferenza, perciò insospettendo gli operatori che hanno proceduto alla sua perquisizione personale. Il ragazzo ha allora spontaneamente estratto dalla tasca del giubbotto e consegnato agli agenti un tritaerba in metallo contenente 2,8 gr. di marijuana.
Le operazioni di perquisizione sono state estese all’abitazione del giovane con esito positivo: all’interno della sua cameretta e in uno zaino all’interno di un ripostiglio sono stati rinvenuti altri 268 gr. di marijuana, un bilancino di precisione, bustine e altro materiale per il confezionamento delle singole dosi di droga. Parte della sostanza rinvenuta era già divisa in dosi da 3 gr. o da 10 gr. pronte per la vendita.
Lo stupefacente, gli strumenti e il materiale sopra cennati sono stati sequestrati unitamente alla somma di 535 euro, della cui provenienza il ragazzo, che non svolge alcuna attività lavorativa, non ha saputo fornire spiegazioni. È stato pertanto posto agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il Gip del Tribunale di Matera ha convalidato l’arresto e contestualmente ha disposto la liberazione del giovane, ma imponendogli l’obbligo di dimorare a Matera e della firma in Questura”.

 

Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi

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Percorso più agevole per i lavoratori che devono raggiungere Melfi: in particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica

“Una bella notizia per tanti lavoratori del settore metalmeccanico della provincia di Matera che ogni giorno affrontano sacrifici per raggiungere l’area industriale di San Nicola di Melfi”, grande soddisfazione ha espresso il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese per un risultato importante che permetterà a tanti lavoratori del materano di recarsi al lavoro in condizioni più agevoli e in un percorso più breve e sicuro.

“Da diversi anni, insieme agli altri sindaci dei comuni coinvolti, portiamo avanti una lunga interlocuzione con l’assessore Merra, che finalmente si concretizza attraverso alcune importanti modifiche sulle principali linee di trasporto pubblico, che consentiranno ai nostri operai di affrontare il viaggio verso Melfi in modo più agevole – afferma il presidente Marrese -. Abbiamo sposato con gli altri sindaci la legittima causa di tanti padri di famiglia, che sacrificavano così del tempo a se stessi e ai loro cari, ed ora potranno migliorare la loro qualità della vita e del lavoro. E la vita delle persone va messa sempre in primo piano. Ringrazio l’assessore regionale Merra per aver mostrato attenzione alle esigenze dei nostri lavoratori, che si vedevano costretti a sobbarcarsi lunghi viaggi per raggiungere il lavoro”, conclude il presidente Marrese. 

In particolare, le modifiche apportate riguardano l’instradamento sulla Bradanica della linea Montalbano Jonico-San Nicola di Melfi, che permetterà un concreto miglioramento del percorso di viaggio degli operai della fascia jonica. Inoltre, è stato previsto l’arretramento a Salandra Scalo della linea Campomaggiore-San Nicola di Melfi per permettere di utilizzare il servizio ai cittadini e ai lavoratori di alcuni comuni interessati (Garaguso, Calciano, Salandra, Oliveto Lucano), mentre da Grassano parte una ulteriore linea che si instrada sulla Bradanica.

Foto da wikipedia 

Nuovi collegamenti dal Metapontino verso lo stabilimento Stellantis di Melfi

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