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Cronaca - page 2

Basilicata, al via la stagione per “ufficiali di gara di volley”

in Cronaca

Iniziata la stagione ufficiale per gli Ufficiali di Gara della Regione Basilicata. In settimana si sono tenute due videoconferenze in vista dell’avvio della stagione sportiva, previsto orientativamente per il prossimo mese di gennaio 2021.
L’emergenza Covid-19, infatti, ha causato la sospensione di tutti i campionati regionali fino a nuovo anno.
Il settore Ufficiali di Gara, con a capo Stefano Capobianco, ha però iniziato l’attività “a distanza”: “Abbiamo pianificato una serie di incontri per cominciare a effettuare un ripasso di regole di gioco e della casistica. Inoltre, è necessario far sentire gli arbitri non soli, ma facenti parte di un gruppo dinamico, che non vede l’ora di tornare in campo.”
Dello stesso avviso il responsabile della Scuola Arbitri, Marco Colucci: “Dopo questi primi incontri, procederemo a inviare dei test sulle regole di gioco da svolgere a casa, con correzione che verrà poi effettuata durante i prossimi incontri su piattaforma informatica. Abbiamo la necessità di farci trovare già pronti non appena sarà possibile riprendere l’attività in sicurezza.”
Si comunica inoltre che sono aperte le iscrizioni per il corso per diventare Ufficiale di Gara di Pallavolo.
Possono iscriversi al corso ed essere nominati arbitri:
• i cittadini della Comunità Europea o i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno;
• con un’età compresa tra i 16 e i 54 anni;
• in possesso del certificato di idoneità sportiva non agonistica (da presentare a fine corso);
• che non abbiano riportato condanne con sentenze definitive.
Le lezioni saranno tenute da Docenti con competenze specifiche in ambito pallavolistico e formativo.
La fase teorica del corso sarà organizzata in modalità online fino a nuove disposizioni governative sullo svolgimento di riunioni in presenza. L’iscrizione può essere effettuata consultando il link https://www.federvolley.it/corso-ufficiali-di-gara-2020 .
Una volta superato l’esame si consegue subito il titolo di arbitro e si diventa un tesserato del Comitato Territoriale FIPAV. Il tesseramento è gratuito per una stagione sportiva, successivamente ogni Arbitro sarà tenuto al pagamento di una minima quota annuale.
Appena conseguito il titolo di Arbitro si inizia subito ad arbitrare con un collega più esperto (tutor) per circa 5 gare nella Categoria Territoriale. Da tale categoria, sulla base delle capacità e dell’impegno, inizia la possibile progressione nei ruoli, con il passaggio dapprima nella Categoria Regionale e, sempre per merito e in base all’età anagrafica, nella Categoria Nazionale. All’Arbitro sono riconosciuti, per ogni partita, un compenso per la direzione di gara ed il rimborso delle spese sostenute. Per maggiori informazioni si può contattare la Scuola Arbitri Fipav Basilicata all’indirizzo e-mail scuolaarbitri@fipavbasilicata.it .

“Furto di energia elettrica”, ai domiciliari una donna incensurata

in Cronaca

Furto di energia elettrica per 6.250 euro

 

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato una donna perché “responsabile del furto aggravato di energia elettrica”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura in queste ore.

“A seguito di accertamenti condotti da personale della Questura insieme a personale della società E-distribuzione presso una casa rurale sita in territorio di Montescaglioso, si è appurato che la proprietaria, che vi dimora, aveva alterato in maniera fraudolenta il conteggio del contatore di energia elettrica con la creazione di un bypass sulla presa della fornitura. È stata calcolata una percezione illecita di energia elettrica negli ultimi 5 anni di oltre 35 mila kWh per un valore di 6.250 euro. Il contatore manomesso è stato distaccato dagli addetti e sostituito con uno nuovo.”

La donna, incensurata, è stato posta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Ritorno a scuola, a Montalbano test rapidi nella materna

in Cronaca

Nel prossimo fine settimana, lo screening proseguirà in tutte le altre scuole di Montalbano, ovvero quella primaria e la secondaria di primo grado

Test rapidi nella scuola materna di Montalbano Jonico per garantire il ritorno all’attività scolastica in sicurezza. È quanto disposto dall’amministrazione comunale, insieme alla Protezione Civile del centro montalbanese, tra i primi comuni d’Italia a somministrare test rapidi al personale scolastico, docenti e alunni della scuola dell’infanzia, nell’ambito di uno screening di massa al Covid-19 fortemente voluto dal sindaco Piero Marrese e realizzato in vista di un prossimo rientro in classe. Nel prossimo fine settimana, lo screening proseguirà in tutte le altre scuole di Montalbano, ovvero quella primaria e la secondaria di primo grado. “Abbiamo effettuato tamponi ad oltre cento alunni della scuola materna di Montalbano – sottolinea il primo cittadino Marrese –, tutti risultati fortunatamente negativi. Un’attività che abbiamo voluto per garantire la sicurezza dei nostri bambini nel momento in cui si torneranno alla didattica in presenza nelle aule. Un ringraziamento va a tutti i volontari della Protezione Civile e ai medici pediatri e di base della città per l’impegno e la professionalità  mostrati in questi momenti di emergenza. Si tratta di un segnale di ulteriore attenzione che abbiamo inteso dare alla nostra comunità, particolarmente colpita e segnata dal contagio in questa nuova fase della pandemia, da cui, speriamo di uscire al più presto grazie alla collaborazione di tutti e al rispetto delle norme di prevenzione”.

 

Tursi: “rilevazione passività”, approvato schema avviso pubblico

in Cronaca

Al via le operazioni per quantificare la “massa debitoria complessiva” del comune di Tursi: chi ha un diritto di credito verso l’ente può fare domanda

In data 30 novembre 2020, il Commissario straordinario di liquidazione, nominato con D.P.R. del 28/10/2020 ai sensi dell’art. 253 D.LGS. 267/2000, ha approvato l’Avviso Pubblico, per l’immediata pubblicazione e massima diffusione, per l’avvio della procedura di rilevazione delle passività, sino a tutto il 31 Dicembre 2019, del Comune di Tursi, al fine di compiere una ricognizione precisa e dettagliata della massa debitoria dell’ente.

Tale provvedimento dispone ed invita chiunque ritenga di vantare un diritto di credito nei confronti del Comune di Tursi, per fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre 2019, a presentare, nelle forme consentite dalla legge, istanza di ammissione a massa passiva, in carta libera, indirizzata al COMMISSARIO
STRAORDINARIO DI LIQUIDAZIONE del Comune di Tursi – Piazza M. SS. di Anglona, 1 -75028 TURSI (MT).

L’istanza in questione deve essere presentata, in carta libera e deve contenere:

  1. a) Le generalità identificative del creditore o ragione sociale ed indirizzo;
  2. b) L’oggetto del credito vantato al 31 dicembre 2019 nei confronti del Comune di Tursi;
  3. c) L’epoca in cui il credito è sorto;
  4. d) L’importo complessivo del credito, eventualmente distinto per capitale ed accessori, se dovuti;
  5. e) Il tipo ed estremi del/i documento/i idoneo/i che comprova/no la sussistenza del credito vantato;
  6. f) Le eventuali cause di prelazione ex art. 2745 e segg. c.c.;
  7. g) Le eventuali atti interruttivi della prescrizione.

L’istanza dovrà essere redatta secondo il modello allegato “1/A” al presente avviso, scaricabile dal sito internet comunale (www.comune.tursi.mt.it).

L’istanza può essere presentata alternativamente:

a- Al protocollo generale del Comune, in orario d’ ufficio;

b- A mezzo raccomandata A/R;

c- Via PEC all’indirizzo: comune.tursi@cert.ruparbasilicata.it

Tale istanza deve essere presentata entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data dipubblicazione del presente avviso all’Albo pretorio del Comune, ossia entro il 29GENNAIO 2021.

Si è insediato a Matera il nuovo Questore Eliseo Nicolì

in Cronaca

In precedenza ha lavorato nella Questura di Cremona, Brindisi, Caserta e Taranto

Si è insediato questa mattina il nuovo Questore di Matera Eliseo Nicolì. Il primo gesto che il nuovo Questore ha voluto compiere è stato quello di rendere omaggio ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona di alloro in memoria, al cippo esistente nel cortile interno della Questura. Il Questore Nicolì ha poi salutato i funzionari e il personale della Questura e si è quindi recato a porgere il proprio saluto al Prefetto e alle altre cariche istituzionali di questa Provincia.

Il Dirigente Superiore della Polizia di Stato Eliseo Nicolì, nato a San Pancrazio Salentino (BR) nel 1959, proviene dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma, ove ha ricoperto ultimamente l’incarico di Direttore dell’Ufficio Ispettivo e di Controllo.

In precedenza ha lavorato nella Questura di Cremona, Brindisi, Caserta e Taranto con incarichi di vario genere, presso il Nucleo Antisequestri della Polizia di Stato istituito in Calabria, ed è stato Vicario del Questore prima a Rimini e poi a Como.

SCHEDA PERSONALE E PROFESSIONALE DEL DR. ELISEO NICOLÌ DIRIGENTE SUPERIORE DELLA POLIZIA DI STATO

Nato a S. Pancrazio Salentino (BR) il 18 dicembre 1959, ha conseguitola laurea in giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari e l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Coniugato e padre di due figlie. E’ entrato nella Polizia di Stato il 14.1.1983 quale Agente Ausiliario per assolvere agli obblighi di leva; il 26.9.1988, a seguito di concorso pubblico,è statonominato Vice Commissario in Prova ed ammesso alla frequenza del 72° corso di formazione per Funzionari della Polizia di Stato.

SEDI DI SERVIZIO ED INCARICHI

Al termine del corso è stato assegnato alla Questura di Cremona ove ha ricoperto l’incarico di funzionario addetto alla Squadra Mobile ed in seguitoaggregato presso il Nucleo Antisequestri della Polizia di Stato istituito in Calabria per la ricerca dei sequestrati Cesare Casella e Carlo Celadon.

Il 20.9.1990 è stato trasferito alla Questura di Brindisi ove ha ricoperto, nell’ordine, i seguenti incarichi: dirigente dell’Ufficio Personale, dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Capo di Gabinetto, dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, dirigente del Commissariato di P.S. di Ostuni.

Con decorrenza 1.1.2008 è stato promosso Primo Dirigente e, dopo la frequenza del corso, assegnato alla Questura di Caserta quale dirigente del Commissariato di P.S. di Aversa.

A gennaio del 2010 è stato trasferito alla Questura di Taranto dove, per un anno è stato dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, per poi ricoprire il posto di Capo di Gabinetto.

Dal 1.8.2014 al 10.8.2017 è stato Vicario del Questore di Rimini, successivamente ha svolto il medesimo incarico pressola Questura di Como.

Nominato Dirigente Superiore della Polizia di Stato con decorrenza 1.1.2019, è stato assegnato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza dove, per un breve periodo, ha svolto le funzioni di Ispettore Generale per essere poi nominato Direttore dell’Ufficio Ispettivo e di Controllo, incarico ricoperto sino a ieri.

Controlli della Polizia di Stato settimana:un arresto,una denuncia e una segnalazione amministrativa per droga

in Cronaca

Nel corso dell’attività di controllo del territorio effettuata nel fine settimana appena trascorso, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo e denunciato un altro all’Autorità giudiziaria perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Gli agenti della Squadra Volante hanno proceduto al controllo di due soggetti che viaggiavano su un’auto lungo la S.S. 99 Altamura – Matera. In una nota stampa diffusa dalla Questura è riportato che:  “I due, giovani immigrati residenti a Matera e già noti per precedenti contro il patrimonio e per droga, mostravano un comportamento che tradiva agitazione e insofferenza, inducendo gli operatori ad approfondire i controlli anche sul veicolo, di proprietà di uno dei due. I sospetti si sono rivelati fondati: infatti, all’interno dello sportelletto del tappo della benzina era stato occultato un involucro contenente due pietre solide di eroina del peso complessivo di 14,5 gr”.

E, ancora: “In casa di uno dei due, tunisino di 31 anni, sono stati poi rinvenuti strumenti e altri oggetti impiegati per tagliare la droga: un bilancino di precisione, ritagli di carta argentata, un coltello con lama sporca di residui di eroina e una boccettina di metadone priva di etichetta di prescrizione medica.Il tunisino, proprietario e conducente della vettura su cui è stata rinvenuta la sostanza stupefacente è stato arrestato in flagranza di reato e sottoposto al regime dei domiciliari. Gli elementi emersi a carico del secondo individuo hanno invece portato alla denuncia dello stesso all’autorità giudiziaria”.

Infine, nel comunicato stampa si legge: “In un’altra attività, svolta dagli agenti della Squadra Mobile sempre in questo capoluogo, un uomo di anni 43 ha reagito con un comportamento particolarmente esagitato ad un controllo. È stato sottoposto a perquisizione e all’interno del suo domicilio sono stati rinvenuti 5 gr di cocaina; è stato pertanto segnalato al Prefetto in quanto in possesso di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico”.

 

Ospedale Madonna delle Grazie, la lettera di Monsignor Caiazzo

in Cronaca

E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove

In questi giorni, sto seguendo con grande apprensione le vicende concernenti l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. Sento di esprimere e condividere, in questo momento di forte emergenza sanitaria, la preoccupazione che tutti gli abitanti della città e provincia stanno manifestando di fronte alla fragilità e ai ritardi del sistema sanitario. Si avverte il bisogno di avere una sanità capace di contrastare con efficacia l’avanzare della diffusione del Covid 19 e preoccupa soprattutto il futuro. E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove. Ritengo che questo sia il tempo in cui le istituzioni tutte, incominciando da quelle nazionali, ognuna per quello che compete loro, si ritrovino a mostrare il volto della responsabilità, mettendo da parte ogni forma di divisione che non giova a nessuno. Non sta a me giudicare quali siano le inadempienze o i ritardi. Anch’io mi sento confuso e vorrei, per il bene della nostra gente, che venissero garantite prossimità e attenzione a tutte le fasce sociali, soprattutto le più deboli. Questa è l’eredità imperitura che ci lascia l’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Cultura è soprattutto capacità di porsi a servizio delle membra più fragili della comunità così come espresso da un servizio sanitario in crescita, efficace e prossimo agli ammalati. Il territorio della nostra arcidiocesi di Matera-Irsina rischia di diventare vittima di grossi tagli al servizio sanitario. Non possiamo accettare un’eventuale scelta che vada in questa direzione: continuare a penalizzare il nostro territorio.

Come pastore, a nome della Chiesa che mi è stata affidata, invito il mondo della politica a proporre, a chi ha il potere decisionale, di fissare nuovi parametri e priorità nel fare le scelte.

Penso che non sia più il momento di studiare strategie sanitarie ma di attuarle per il bene della nostra gente. Tutto sarà possibile se, a mio umile parere, si ritornerà a riesaminare il piano della rete ospedaliera “Madonna delle Grazie” di Matera, senza dimenticare un inevitabile rilancio di tutti i servizi socio-sanitari e nello stesso tempo avere una gestione più efficace di tutti i processi di integrazione ospedale-medicina territoriale. Di fronte alle necessità sanitarie, che devono avere a cuore la salute di tutti, il criterio che guida le scelte non può essere economico: c’è un principio etico che lo sorpassa, cioè il bisogno di essere curati in loco, non emigrando. Incoraggio le istituzioni regionali, provinciali e comunali affinché si agisca compatti nel salvare ciò che è un diritto per tutti: curare e salvaguardare la salute. Nello stesso tempo ringrazio di cuore, ancora una volta, medici, farmacisti, operatori sanitari, infermieri che, nonostante i tanti problemi, stanno lavorando da veri professionisti con amore, dedizione, supplendo anche alla mancanza di personale sanitario. Fiducioso in una soluzione che salvaguardi gli interessi di tutti, all’inizio dell’Avvento, in preparazione al S. Natale di Gesù, invoco su tutti, per intercessione della Madonna delle Grazie, la benedizione dal cielo.

 

Don Pino

Matera, 29 novembre 2020, Prima Domenica di Avvento

La raccolta differenziata arriva anche a Scanzano Jonico

in Cronaca

Per gli utenti incivili (eufemismo), alcune premesse introduttive: alla “persona” che ha abbandonato la mascherina chirurgica (foto2)  ricordiamo che non è quello il modo di procedere e che ci sono sanzioni anche per chi pratica con noncuranza il “littering”, cioè l’abbandono di piccoli rifiuti, sanzionato dalla legge. E poi, per le mascherine l’Istituto superiore di Sanità ha specificato che “se si è positivi o in quarantena obbligatoria mascherine e guanti monouso, come anche la carta per usi igienici e domestici (fazzoletti, tovaglioli, carta in rotoli) vanno smaltiti nei rifiuti indifferenziati, possibilmente inseriti in un ulteriore sacchetto”.

Seconda premessa: ecco ci fu un tempo in cui a Scanzano Jonico poteva essere realizzato un ecocentro a costo zero, che avrebbe occupato – verosimilmente – anche un paio di “custodi” ma alcune parti politiche – di maggioranza e minoranza  (in basso alcuni link sopravvissuti in archivio per chi volesse approfondire) – dissero incredibilmente “no”. Tuttavia ciò non autorizza a considerare il parcheggio della spiaggia di “Bufaloria” (foto2)  – e tanti altri luoghi sia in campagna che nel centro abitato – un eco centro per lo smaltimento temporaneo anche  dei così detti “Raee”, ovvero “i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche”.

Veniamo a noi: a Scanzano Jonico finalmente abbiamo la raccolta differenziata, c’è da dire che la maggior parte dei cittadini non è come i tizi di cui è stato scritto sopra. C’è chi è ancora disorientato, c’è chi paragona il cambiamento in atto in città – per quel che riguarda la quotidianità personale ovviamente – a quello che si verificò quando si passò “dall’usare la lira all’usare l’euro”, in sostanza, non certo per paragonare la portata degli eventi: “è tutta questione di abitudine”.

Dagli umori raccolti, prevale quindi il senso di ottimismo nonostante le comprensibili difficoltà iniziali, in fondo la raccolta differenziata è cosa recente “è fatto obbligo alle utenze domestiche e non domestiche di conferire in regime di raccolta differenziata” dal 25 Novembre 2020. Ad aiutare i cittadini ci sono innanzitutto i colori: quindi il grigio per l’indifferenziato, il blu per carta e cartone, il marrone per l’organico, il giallo per plastica e metalli, il verde per il vetro.

Poi ci sono i calendari ad aiutare i cittadini, distribuiti con il kit per la differenziata:  per le utenze domestiche urbane la raccolta dell’organico è prevista il lunedì, il mercoledì e il venerdì, l’indifferenziato il martedì, il vetro il mercoledì, plastica e metalli il giovedì, la carta il sabato.

Per le utenze domestiche in zone rurali, l’organico sarà ritirato sempre nei giorni dispari, quindi anche in questo caso lunedì, mercoledì e venerdì. L’indifferenziato il martedì; il vetro il mercoledì ogni trenta giorni, plastica e metalli il giovedì ogni 15 giorni, la carta il sabato ogni 15 giorni.

Per le utenze non domestiche, l’organico va conferito il lunedì, il mercoledì e il venerdì. L’indifferenziato il martedì, il vetro il mercoledì e il sabato, plastica e metalli il lunedì e il giovedì, la carta il martedì e il sabato. L’esposizione dei contenitori da parte degli utenti dovrà avvenire nella fascia oraria che va dalle 22:00 alle 05:00.

Per quanto riguarda i rifiuti ingombranti e R.A.E.E. è previsto il ritiro gratuito a domicilio, è necessario pianificare il ritiro contattando il numero verde 800.615.622. Quanto allo smaltimento di batterie, farmaci, contenitori pericolosi è possibile conferire presso i rivenditori. Inoltre, si possono richiedere le compostiere che permettono di trasformare in humus e concime gli scarti prodotti dalla cucina. Le compostiere sono gratuite.

Nell’ordinanza poi sono previste ben 16 fattispecie che designano ipotetiche trasgressioni che prevedono sanzioni amministrative che vanno da 50 euro a 500,00.

 

 

Ma non finisce qui, a tal proposito è stato ascoltato il parere tecnico dell’avvocato Rocco Durante: “L’art. 255 d.lgs. 152/06 disciplina il reato di abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, che sanziona chiunque abbandona o deposita rifiuti nel suolo  e sul suolo, ovvero li immetta nelle acque superficiali o sotterranee con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300 € a 3000 €, aumentata fino al doppio se la condotta riguarda rifiuti pericolosi”, ha spiegato il legale.  E, ancora: Chiunque non ottemperi l’ordinanza del sindaco che ordina la rimozione dei rifiuti, il recupero o lo smaltimento degli stessi e il ripristino dello stato dei luoghi, è punito con la pena dell’arresto fino ad un anno”. E, infine: “L’art. 256 d.lgs.152/06, invece,  sanziona anche penalmente la condotta di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, che sia stata posta in essere all’interno di una attività professionale, e in ogni caso sia con una condotta organizzata, non episodica e non esclusivamente di tipo dismissivo. La pena è dell’arresto da 3 mesi a un anno e l’ammenda da 2600 a 26000 € se si tratta di rifiuti non pericoloso; e dell’arresto da 6 mesi a 2 anni e con l’ammenda da 2600 a 26000 € se si tratta di rifiuti pericolosi e con l’ammenda di € 26000,00”, ha concluso Durante.

Su come svolgere la differenziata, la guida fornita agli utenti offre consigli utili e invita a non commettere errori frequenti come quello di gettare gli scontrini nella carta. Oppure suggerisce di usare piatti, bicchieri e posate riutilizzabili e di riporre il rifiuto organico sempre all’interno dei sacchetti compostabili. Per l’eventuale smaltimento degli alberi di Natale  siano essi veri che sintetici, è opportuno sapere che andrebbero conferiti nell’ecocentro – se presente nel comune – o smaltiti attraverso il ritiro gratuito chiamando sempre lo stesso numero verde di cui si è già scritto.

 

 

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(VIDEO) Incidente stradale, un uomo perde la vita, altre tre persone ferite

in Cronaca

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 14.00 circa sono intervenuti sulla S.P. 30 Potenza – Avigliano per incidente stradale.

 

Due autovetture coinvolte in uno scontro frontale, una Fiat Punto ed una Opel Agila alimentata a GPL, due uomini all’interno della Punto di cui uno deceduto e l’altro ferito, nell’altra autovettura una donna ed un uomo entrambi feriti. I VV.F. per facilitare l’estrazione dei feriti dalle autovetture hanno utilizzato cesoie e divaricatori, successivamente il personale sanitario presente sul posto dopo i primi controlli ha trasportato i feriti presso l’Ospedale San Carlo di Potenza. I Vigili del fuoco sono intervenuti con 10 unità con due autopompe e due fuori strada. Sul posto anche la Polizia Locale, 118, soccorso stradale.

Luigi Liguori lascia Matera, guiderà la Questura di Pescara

in Cronaca

Cari colleghi, carissimi cittadini, dopo 27 mesi trascorsi intensamente mi appresto a lasciare la bella provincia di Matera in un momento storico in cui i rapporti umani “in presenza” sono necessariamente rarefatti. Per tale motivo sento forte il desiderio di rivolgere un saluto affettuoso a tutti e ciascuno e ringrazio il Dipartimento della Pubblica Sicurezza che mi ha dato l’opportunità di essere al servizio di questi poliziotti straordinari e di tutta la fiera comunità materana che mi ha sempre accolto.

Ringrazio coloro che – ciascuno nel proprio ambito e funzioni – hanno condiviso la straordinaria esperienza professionale ed umana dell’organizzazione e gestione degli eventi e manifestazioni durante il lungo anno di “Matera  Capitale Europea della cultura”.

Spero, con la mia condotta pubblica e privata, di lasciare un buon ricordo ed un patrimonio di prassi amministrativa sia nella conduzione dell’Ufficio nel delicato settore delle autorizzazioni e licenze di polizia, nelle misure di prevenzione e nella gestione tecnica dell’ordine pubblico ed infine nell’organizzazione dei servizi connessi all’emergenza sanitaria ancora in atto.

Ai miei funzionari ed a tutti gli operatori della Polizia di Stato ed alle loro rappresentanze un abbraccio ideale ed un caloroso saluto agli esponenti istituzionali – tra tutti il Prefetto Rinaldo Argentieri – ai responsabili provinciali delle Forze di polizia, con l’invito a continuare a migliorare costantemente l’efficienza dei servizi, nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini.

 

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