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Cronaca - page 2

Karate: podio per gli atleti della Hara Fit di Policoro

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Karate: podio per gli atleti della Hara Fit di Policoro. Il Memorial Walter Cavallo- International Karate Competition si è svolto a Lanciano in Abruzzo

Al 12° Memorial Walter Cavallo- International Karate Competition che si è svolta il giorno 1 Maggio a Lanciano in Abruzzo, i ragazzi della squadra Hara fit di Policoro, tutti allenati dal Maestro Iacovino, sono saliti sul podio conquistando, ognuno per le sue specifiche competenze, ottimi traguardi di tutto prestigio come Vincenzo Donadio di anni 14 che ha conquistato l’ ORO KATA, Serio Rocco di anni 15 anni che ha raggiunto il 4 KATA, Franco Dimatteo di anni 16 che ha arricchito il suo medagliere con il 1° Argento KATA e il 1° Bronzo KUMITE, Giulia Lo Frano di anni 14 che ha conquistato l’ ORO KATA, Gianmaria De Marco di anni 12 con l’ ORO KATA e Corrado Mario di anni 13 con 1 BRONZO KATA e 2 BRONZI KUMITE.
Lo sport è crescita e sviluppo armonioso dei giovani atleti e Policoro dimostra, ancora una volta, di avere delle eccellenze che portano lustro alla città per l’impegno, i tanti sacrifici e la dedizione dimostrata dai nostri piccoli campioni e dal Maestro Iacovino.

 

[fonte Ufficio Stampa]

Autismo: all’Asm un Clinical trial center

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Autismo: all’Asm un Clinical trial center. Si tratta del primo centro relativo all’autismo nei soggetti adulti, uno spazio dedicato all’ascolto delle famiglie

“L’Azienda sanitaria di Matera mette a disposizione dei ricercatori il primo Clinical trial center lucano relativo all’autismo nei soggetti adulti: uno spazio dedicato all’ascolto delle famiglie che si trovano a gestire questa situazione, e in cui metteremo in campo, in collaborazione con la fondazione Stella Maris, i Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (Pdta) e i Day service dedicati alla linea dello spettro autistico”.
E’ quanto ha dichiarato la direttrice generale dell’Asm, Sabrina Pulvirenti, intervenendo questa mattina all’evento patrocinato dall’azienda sanitaria “A sostegno dell’Autismo in età adulta” e in corso all’Auditorium dell’Ospedale Madonna delle Grazie. Incontro a cui ha preso parte anche Filippo Muratori, professore di Neuropsichiatria all’Università di Pisa e direttore dell’Unità operativa di Psichiatria dello Sviluppo del Dipartimento di Neuroscienze dell’età evolutiva dell’Irccs Stella Maris, il quale ha plaudito al centro di riferimento per la genetica dell’Asm, giudicandolo all’avanguardia nel panorama nazionale, e ha espresso parole di apprezzamento sul Clinical trial center dedicato all’autismo in età adulta.
Nel portare ai presenti il saluto del presidente Bardi, Pulvirenti ha ricordato come “la presidenza della Regione abbia fortemente voluto la legge regionale sull’autismo”.
“Siamo consapevoli dell’importanza di dover garantire alle persone autistiche l’attenzione e il necessario supporto istituzionale in tutte le fasi della vita, dalla scuola all’età adulta, per metterle nella condizione di esprimersi al meglio e di sentirsi pienamente accolte nel contesto sociale. Il Clinical trial center dell’Asm – conclude Pulvirenti – va in questa direzione e rappresenta un tassello importante, a cui se ne aggiungeranno altri, dell’impegno della Regione a sostegno delle persone con vivono l’autismo e delle loro famiglie”.

Cgil Cisl e Uil a Scanzano: legalità e buona occupazione

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I sindacati in via Morlino a Scanzano: legalità e buona occupazione

I sindacati in via Morlino a Scanzano: legalità e buona occupazione e futuro. Poi l’amara riflessione indotta dal rapporto dell’Antimafia: il “peso” della criminalità su lavoro e aziende, legalità, accoglienza e diritti. Stoccate alla Regione Basilicata “assente” su questioni strategiche e troppo impegnata e ricomporre crisi politiche.

C’era il sole questa mattina in via Morlino a Scanzano Jonico dove si sono dati appuntamento Cgil, Cisl e Uil per dar vita alla manifestazione del Primo Maggio dal titolo “La buona occupazione”, evento in concomitanza con l’iniziativa nazionale di Assisi. Nel centro jonico i vertici regionali delle tre sigle, Angelo Summa, segretario Cigl Basilicata, Vincenzo Cavallo, segretario Cisl Basilicata, e Vincenzo Tortorelli, segretario generale UIL Basilicata.

C’erano pensionati, lavoratori e lavoratrici e c’erano i veri protagonisti del futuro: i ragazzi a sventolare le bandiere. Tante anche le bandiere della Pace e gli appelli affinché la guerra in Ucraina, che sta tenendo il mondo con il fiato sospeso, finisca quanto prima.

“Lavoro”, “sicurezza”, “dignità”, “giovani”, “pensioni”, “giustizia”, sono state le parole che hanno arricchito il vocabolario della mattinata e che hanno animato gli interventi dei rappresentanti sindacali.

Non sono mancate le stoccate sia al Governo nazionale che a quello regionale troppo impegnato, quest’ultimo a ricomporre crisi politiche e distratto su questioni importanti come la stessa “Città della Pace” a Scanzano che rischia di rimanere una cattedrale nel deserto se da via Verrastro non giungono risposte concrete sul destino della struttura che potrebbe rappresentare- fra le possibili proposte di utilizzo – una risposta importante per accogliere forza lavoro e evitare la nascita di ghetti. E’ stato a tal proposito ricordato come il 40% della forza lavoro in Basilicata non è più italiana.

Al Governo nazionale invece è stata lanciata l’accusa di “vivere nelle torri d’avorio” e di non essere sintonizzato con i lavoratori e più in generale con i bisogni delle persone. “A Palazzo Chigi non ascoltano i sindacati, non ascoltano nessuno. La Basilicata è per loro petrolio e risorse da sfruttare”.

Altro tema affrontato dalle sigle sindacali è stato quello legato al rapporto della direzione investigativa antimafia e dunque il riferimento al peso asfissiante esercitato dalla criminalità su imprese e lavoratori. Invocata la legalità anche in riferimento alla piaga del “caporalato”.

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Ultime ore per la “certificazione verde” poi sarà addio al Green Pass

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Ultime ore per la “certificazione verde” poi sarà addio al Green Pass. La speranza è che con questo decreto si dica Addio all’emergenza sanitaria

 

Dal primo maggio anche l’Italia dirà addio al Green Pass mentre resterà in vigore, fino al 15 giugno, l’obbligo di mascherine al chiuso. A lavoro l’uso delle protezioni sarà ‘raccomandato’. Maggiori libertà ma anche tanti dubbi accompagnano queste ore che separano il Paese dall’ addio alle restrizioni che si spera coincida con la fine dell’emergenza sanitaria.

Con la chiusura dell’anno scolastico, decadrà anche l’obbligo nelle scuole. Alla stessa data verrà meno l’obbligo vaccinale per gli over 50, forze dell’ordine e lavoratori delle scuole. Il 31 agosto stop anche allo smart working, mentre il 31 dicembre scadrà l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e i lavoratori di ospedali e Rsa. Da quel momento addio anche all’obbligo vaccinale o al tampone per far visita alle Rsa.

MASCHERINE

Fino al 15 giugno resterà l’obbligo di indossare le Ffp2 nel trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza, nei cinema, nei teatri, nei locali di intrattenimento e musica dal vivo e per tutti gli eventi e competizioni sportive al chiuso. Sarà così anche per lavoratori, utenti e visitatori di ospedali e strutture sanitarie, incluse le Rsa. Negli altri luoghi di lavoro, invece, questi dispositivi di protezione saranno solo raccomandati, come per i dipendenti della pubblica amministrazione nei luoghi potenzialmente affollati, come la fila a mensa o in ascensore. Il ministro Renato Brunetta ha invitato le amministrazioni a dare tempestivamente indicazioni sul tema. Per quanto riguarda il settore privato, resterà in capo alle singole aziende rinnovare o ridefinire protocolli e accordi. Le mascherine sono raccomandate dai vescovi anche a messa e per le celebrazioni in chiesa. Le nuove norme consigliano poi di avere sempre a disposizione il dispositivo di protezione pronto ad essere indossato in caso di affollamento per esempio nei negozi o nei centri commerciali.

GREEN PASS 

Con il primo maggio andrà definitivamente in archivio il Green Pass, con l’unica eccezione per l’ingresso nelle Rsa (almeno fino al 31 dicembre). Il certificato verde non sarà più obbligatorio, anche se i virologi invitano comunque a completare il ciclo vaccinale. “Molti oggi – ha detto il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri – non stanno facendo la terza dose e questo pone dei problemi, soprattutto per determinate fasce di età e determinate patologie”.

VACCINI 

In vigore fino al 15 giugno l’obbligo di vaccinazione per gli over 50, forze dell’ordine e comparto scuola: queste categorie, se non si vaccineranno, continueranno ad incorrere nella sanzione prevista di 100 euro. Ai visitatori delle Rsa e agli operatori sanitari continuerà ad essere richiesto fino al 31 dicembre il ciclo di vaccinazione primario più l’effettuazione di un tampone oppure la vaccinazione con tre dosi.

SMART WORKING

Prorogato fino al 31 agosto anche in assenza degli accordi individuali per i lavoratori del settore privato. Viene quindi allungato di altri due mesi, rispetto alla data del 30 giugno indicata nel decreto, la possibilità di proseguire con lo smart working nella modalità semplificata che ha caratterizzato la fase emergenziale, ovvero senza la necessità di un accordo.

SCUOLA

Resta l’obbligo di mascherine, anche solo chirurgiche, fino alla fine dell’anno scolastico, “fatta eccezione per i bambini sino a sei anni di età, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”.

VIAGGI 

Decade il Passenger Locator Form, il modulo utilizzato dalle autorità sanitarie per i viaggi, per chiunque voglia entrare o partire per l’estero. Prorogate al 31 maggio le disposizioni per gli arrivi dai Paesi esteri, che prevedono il Green pass o un tampone rapido.

TEMPO LIBERO

Addio alle mascherine negli stadi ma non nei palazzetti. Restano obbligatorie fino al 15 giugno in cinema, teatri, locali di intrattenimento e musica dal vivo. Via la mascherina anche in negozi e centri commerciali ma anche in tutte le manifestazioni all’aperto. [ansa]

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Foto da governo it

Marconia: 40enne arrestato dalla Polizia per droga

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Marconia: 40enne arrestato dalla Polizia per droga. Il sospettato è stato accompagnato in carcere su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente

 

Dalla ricostruzione fornita dalla Polizia: “all’interno dell’autovettura su cui viaggiava sia stato rinvenuto un ingente quantitativo di hashish e cocaina”

 

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato in Marconia di Pisticci un quarantenne residente in centro Italia “perché trovato in possesso di 500 gr. di droga, tra cocaina e hashish e di un bilancino. L’ingente quantitativo di droga, che se immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 25.000 euro, è stato sequestrato unitamente allo strumento che presumibilmente era utilizzato per la sua preparazione”, è scritto nel comunicato stampa diffuso dalla Questura di Matera in queste ore.

“L’operazione è stata svolta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Pisticci nell’ambito di una mirata attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro urbanizzato di Marconia di Pisticci. Veniva, altresì, eseguita la perquisizione all’interno dell’abitazione a lui in uso, dov’è stato trovato un bilancino avvolto in un sacchetto di plastica, perfettamente funzionante, occultato nella cappa del camino. Attesa la flagranza di reato ipotizzato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato condotto in carcere”, è infine scritto nella nota stampa.

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Al via a Policoro gli screening oculistici per più di 900 alunni delle scuole

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Al via a Policoro gli screening oculistici per più di 900 alunni delle scuole.
Mascia: “Nella città Bandiera Lilla, la prevenzione è l’arma più potente”

“La prevenzione è l’arma più potente che abbiamo ed è la strada da perseguire a tutela della salute, partendo dai più piccoli”. E’ quanto dichiara il sindaco della Città di Policoro, Enrico Mascia, che accoglie favorevolmente l’idea di effettuare screening oculistici a ben 922 alunni delle scuole della città, promossa dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità Italia Onlus (IAPB), nella persona della sua Presidente di Basilicata, Giovanna Ruggieri. L’importante iniziativa avrà luogo nei plessi scolastici di Policoro a partire da domani, 27 aprile 2022 e per 4 settimane, con le visite gratuite a cura dell’Ortottista, dr Rocco Quinto e del già Primario del Dipartimento di Oculistica dell’Ospedale San Carlo di Potenza, dr Giovanni Smaldone. Le visite, in particolare, interesseranno 145 alunni della Scuola dell’Infanzia e 450 della Primaria dell’Istituto Comprensivo I “Lorenzo Milani” e 109 alunni della Scuola dell’Infanzia e 218 della Primaria dell’Istituto Comprensivo II “Giovanni Paolo II”. “Proseguiamo – conclude il primo cittadino – nel solco di quanto già fatto in città: fregiarsi della Bandiera Lilla a Policoro significa anche accogliere con grande plauso gli screening per prevenire eventuali forme di disabilità sensoriale, in questo caso visiva: i nostri piccoli studenti vengono così educati all’acquisizione del grande motto del prevenire è meglio che curare”.

Incidente stradale: deceduta donna di 24 anni

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Incidente stradale: deceduta donna di 24 anni. L’auto ha urtato il guardrail

Vigili del fuoco del Comando di Potenza in data odierna (23 Aprile 2022) alle ore 05.30 circa, sono intervenuti sulla SS. 658 al km 8 nel comune di Potenza,  giunti sul posto hanno trovato un veicolo che rovinosamente ha impattato contro il guardrail. Due gli occupanti della vettura, un uomo ed una donna; la donna di anni 24 è deceduta mentre l’uomo è alle cure del 118 . I VV.F. hanno provveduto al recupero del veicolo e alla messa in sicurezza per evitare l’insorgere di incendi. La strada statale è chiusa per le operazioni in corso. I Vigili del fuoco sono intervenuti con una autopompa ed un fuoristrada ed un’autogrù per un totale di sette unità. Sul posto Carabinieri, Polizia Stradale, 118 e Anas.

Apparecchi da gioco sequestrati: indagini in corso

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Apparecchi da gioco sequestrati: indagini in corso.  Il sospetto è che le schede siano state “clonate”. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Cosenza; indagini in Lombardia, Basilicata, Campania e Calabria

Nei giorni scorsi, Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, funzionari dell’Ufficio dei Monopoli per la Calabria e del gruppo CP Operazioni della Direzione Generale dell’Agenzia delle Accise, delle Dogane e dei Monopoli (ADM), coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro,

“hanno sottoposto a sequestro 32 apparecchi da gioco muniti di scheda clonata ed oltre 16 mila euro, ritenuti frutto dell’illecita attività di frode informatica”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Guardia di Finanza di Cosenza.

Per tale ipotesi di reato risulta indagato l’amministratore legale rappresentante di una società calabrese che sarebbe  “dedita alla gestione/noleggio di tali apparecchi da divertimento presso vari esercizi commerciali della provincia di Cosenza ed in Lombardia, Campania e Basilicata”, è scritto nel comunicato.

“Il servizio trae origine da alcuni spunti investigativi derivanti dalla segnalazione di una società specializzata nella manutenzione di smart card di videogiochi in merito alla presenza di una scheda palesemente alterata, inviata per la riparazione dal citato gestore di Castrovillari. A seguito di ulteriori approfondimenti e riscontri eseguiti dalle Fiamme Gialle e dai funzionari ADM, la Procura della Repubblica di Catanzaro, competente sui reati informatici, ha disposto perquisizioni sia presso il magazzino del gestore che presso gli esercizi commerciali ove erano installati i congegni da gioco.

All’esito delle perquisizioni, è stato accertato che, secondo gl investigatori,  32 apparecchi su 87 erano irregolari,

“in quanto muniti di una doppia scheda da gioco occultata in apposito doppio fondo, che permetteva di eludere il conteggio delle giocate ed evadere le imposte dovute all’erario (il cosiddetto prelievo unico erariale)” è quanto descritto nel comunicato stampa. ”

I videogiochi del tipo new slot, come quelli in questione, sono apparecchi da divertimento (contemplati dall’articolo 110, comma 6, lettera a del TULPS) che erogano vincite in denaro e sono collegati alla rete telematica dell’ADM a cui inviano, in automatico, i dati sulle giocate effettuate. Su queste vengono determinate le imposte da versare. Nel caso di specie, la presenza di una doppia scheda (cosiddetto clone) permetteva di inoltrare solo dati parziali e, di conseguenza, veniva dichiarato meno del dovuto, al fine di evadere le imposte.L’ipotesi investigativa è dunque che sia stata realizzata una frode informatica. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari”, è infine precisato nella nota.

foto archivio con valore illustrativo,

non si riferisce al fatto descritto nell’articolo. 

Liceo sportivo a Scanzano Jonico: pronta la prima classe

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Liceo sportivo a Scanzano Jonico: pronta la prima classe. “Grande sinergia tra Provincia, Comune e scuola”

Liceo Sportivo di Scanzano Jonico, costituita la prima classe. Grande sinergia tra il presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, il commissario prefettizio del Comune, Rosalia Ermelinda Camerini, e la dirigente scolastica Cristalla Mezzapesa.
Marrese: “L’attenzione per questa comunità da parte della provincia di Matera è massima”.

Un’ottima notizia per la comunità di Scanzano Jonico: è stata costituita la prima classe del neo istituito Liceo Sportivo, fortemente voluto dal presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese.

Stamane in un vertice al quale hanno partecipato Marrese, Camerini e Mezzapesa è stata ribadita e conclamata la grande sinergia tra Provincia, Comune e scuola e si è discusso dell’individuazione delle aree per svolgere sia l’attività didattica che quella sportiva.

“Il commissario Camerini – ha dichiarato il presidente della Provincia di Matera – ha messo a disposizione per lo svolgimento delle attività didattiche e sportive la palestra della scuola media, il campetto appena realizzato, il campo sportivo e, al termine dei lavori di ristrutturazione, il palazzetto dello sport. L‘incontro è stata anche l’occasione per esprimere la grande soddisfazione per il risultato conseguito: non va sottaciuto, infatti, che strutturare un’attività formativa è molto importante, specie per un territorio negli ultimi anni martoriato da vicende che hanno segnato una comunità che adesso pretende di reagire. Ringrazio sia la commissaria Camerini che la dirigente scolastica Mezzapesa per il lavoro che si sta facendo e per l’impegno a garantire l’immediato svolgimento delle attività attraverso la messa a disposizione delle strutture citate.

Adesso – ha concluso Marrese – chiederò un tavolo istituzionale alla Regione Basilicata, ente con il quale auspico che ci possa essere un dialogo costruttivo, affinché siano individuate le risorse adeguate per realizzare una nuova struttura che abbia tutti gli spazi necessari per poter far crescere questa opportunità sul territorio”.

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Progetto Open Basilicata: il turismo per tutti

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Progetto Open Basilicata: il turismo per tutti. Turismo accessibile. Fondi disponibili per 1.200.000 euro. Fra i comuni coinvolti Policoro e Bernalda

La Regione partecipa ad un Avviso pubblico ministeriale per la promozione del “Turismo accessibile”, con il progetto “Open Basilicata – il turismo per tutti” della durata di 18 mesi, presentato dalla Direzione generale per la Salute e le Politiche della Persona in accordo con il Comune di Bernalda, Anffas Policoro Onlus, Domus Padri Trinitari, Associazione 2HE e l’Ente Nazionale Sordi Onlus APS. Su proposta del Ministro per la Disabilità di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Turismo, i fondi messi a disposizione per le Regioni con popolazione inferiore ai tre milioni di abitanti ammontano a 1.200.000 euro. In caso di approvazione, la Regione Basilicata interverrà con un cofinanziamento non inferiore al 10 per cento, come previsto dal bando. Dopo l’eventuale ammissione al finanziamento, sarà stipulato un accordo di partenariato per definire i rispettivi impegni.

L’obiettivo è quello di consentire un pieno godimento delle risorse garantendo una totale accessibilità e una vera integrazione.
“L’accoglienza – ha commentato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – si declina in tante forme e noi vogliamo essere accoglienti e inclusivi con tutti. L’accessibilità riguarda non solo aspetti strutturali e infrastrutturali ma anche i servizi offerti ai turisti. Vogliamo promuovere la qualità dell’accoglienza per tutti, ovvero incentivare un cambiamento culturale che generi profondi mutamenti dei modelli organizzativi e gestionali, prima ancora che strutturali e – ha concluso Bardi – il progetto proposto – si muove proprio in questa direzione. Speriamo tutti in una sua approvazione”.
“L’iniziativa – ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra – ha come obiettivo quello di estendere e rendere omogenea l’offerta turistica anche a chi è colpito da difficoltà motorie, sensoriali e intellettive, coinvolgendo tutta la filiera del settore, dal sistema dei trasporti, alla ristorazione fino alle attività ricettive e per il tempo libero. L’accessibilità, in questo senso, oltre a incidere sugli aspetti strutturali, infrastrutturali e dei servizi, produce una riconfigurazione dei modelli organizzativi a favore di tutta la Comunità. Un tale progetto – ove approvato – stimolerà la formazione delle competenze necessarie, sia professionali che tecniche, a vantaggio della creazione di nuovi posti di lavoro, di un’utenza differenziata e di un’offerta fortemente inclusiva, intercettando le molteplici esigenze del mercato turistico”.
“Il Progetto non poteva che essere presentato con entusiasmo e qualora approvato, offrirà maggiori opportunità di inclusione e la continuità assistenziale necessaria alle persone colpite da disabilità e alle loro famiglie in contesti che esulano dalla quotidianità” – commenta l’Assessore alla Salute e alle Politiche della Persona, Francesco Fanelli – “L’intento è quello di creare un insieme integrato e coordinato di servizi, strutture e professionalità che permettano a chiunque, indipendentemente dal proprio stato di salute, dall’età, dal funzionamento del proprio corpo, di effettuare tutte le attività relative all’esperienza turistica, senza ostacoli o discriminazioni di sorta, per consentirne la piena inclusione sociale”.

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