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Cronaca - page 2

Voragine a Montalbano Jonico: sgomberate precauzionalmente sei famiglie

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Voragine a Montalbano Jonico: sgomberate precauzionalmente sei famiglie. Chiuso il tratto di strada coinvolto dall’evento

Una strada chiusa al traffico e a scopo precauzionale sei famiglie sono stati sgomberate a Montalbano Jonico. Il provvedimento è stato adottato per un cedimento che ha causato una “voragine” che come riportato nelle ordinanze sindacali va dal “marciapiede comunale e si estende fino alle fondamenta del fabbricato”. Sei famiglie sono state sgomberate da via sant’Antuono e il tratto di strada coinvolto chiuso al traffico. Sono attesi i rilievi del caso per verificare le cause del cedimento e per avviare i lavori di messa in sicurezza dell’area.

Servizio Civile “Favo”: bando per due volontari

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Servizio Civile “Favo”: bando per due volontari. La Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale cerca due giovani dai 18 ai 28 anni

LAVELLO – La Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale offrirà anche quest’anno a giovani lucani dai 18 ai 28 anni d’età, la possibilità di svolgere nella sede di Lavello un’importante esperienza formativa di Servizio civile. L’intento è quello di selezionare due operatori volontari a supporto delle tante attività che vengono svolte a sostegno delle persone affette da patologie rare e dei loro familiari. Gli interessati dovranno candidarsi al bando di Servizio civile universale – pubblicato sul sito ministeriale del Dipartimento per le Politiche Giovanili (www.serviziocivile.gov.it) – aderendo al progetto “Una rete per il malato oncologico – Riabilitazione, orientamento e accompagnamento ai servizi 2023”, nell’ambito del settore di intervento “Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente invalidanti e/o in fase terminale”.
Il progetto in questione è realizzato dalla Favo, la Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia, alla quale la Fondazione Alessandra Bisceglia è federata dal 2011.
La durata del Servizio civile è di 12 mesi con un impegno di 25 ore settimanali. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la candidatura entro e non oltre le ore 14 del 10 febbraio 2023, esclusivamente attraverso la piattaforma di domanda online raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le candidature inoltrate telematicamente verranno ricevute direttamente da Favo, che si occuperà della valutazione dei titoli di ogni aspirante operatore, mentre la Fondazione Alessandra Bisceglia ViVa Ale provvederà ai colloqui di selezione.
Per ogni ulteriore informazione sono a disposizione il sito internet della Fondazione Alessandra Bisceglia, da cui è possibile scaricare anche il bando con la scheda sintetica di progetto, l’indirizzo di posta elettronica (info@fondazionevivaale.org) e i seguenti numeri telefonici: 097281515; 3391601371.

Sanità privata: ripartono le prestazioni in Basilicata

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Sanità privata: ripartono le prestazioni: “obiettivo sarà pagare il budget alle strutture con cadenza mensile”

 

Si è tenuto questa mattina l’incontro convocato dalla Regione Basilicata con le strutture private accreditate. Presenti all’incontro i rappresentanti delle associazioni di categoria, Il Presidente della Regione, Vito Bardi, il vicepresidente e assessore alla Salute e Politiche della Persona, Francesco Fanelli e il Direttore Generale della direzione generale per la Salute e Politiche della Persona, Francesco Bortolan.

“Quello di oggi è stato un incontro fondamentale, che ha prodotto un primo risultato molto importante, ovvero la ripresa delle prestazioni sanitarie nell’esclusivo interesse dei cittadini e delle diverse istanze di salute”- ha dichiarato l’assessore Francesco Fanelli- “Fermo restando che si conferma l’impegno di questa amministrazione e degli uffici per risolvere gli aspetti tecnico-finanziari relativi al pagamento delle prestazioni erogate negli ultimi tre mesi del 2022, bisognerà verificare le eventuali risorse a carico del bilancio regionale. Sono convinto che in uno spirito di collaborazione e di condivisione di intenti riusciremo a ripristinare e a garantire gli accordi tra regione e strutture del privato accreditato, per salvaguardare i lavoratori e gli operatori tutti delle strutture e garantire standard di cura efficienti sul territorio, non solo per il presente ma anche e soprattutto per la futura programmazione”.

“Chiudiamo una brutta pagina per la regione Basilicata, che non dovrà più ripetersi. Non bisogna superare certi limiti Abbiamo a ogni modo trovato un primo punto di intesa insieme per la salute dei cittadini. Come presidente, come Giunta e come operatori dobbiamo rispondere alle esigenze dei cittadini e trovare il modo migliore per farlo. Ci rivedremo presto con tutti i dati acquisiti del 2022, per avere una visione unitaria. Per il 2023 il nostro obiettivo sarà pagare il budget alle strutture con cadenza mensile per evitare quello che in Basilicata accade da sempre. Questo è il cambiamento. Dall’altra parte, ci saranno più trasparenza e più controlli. Mi auguro ci sia da parte di tutti la consapevolezza che si debba remare nella stessa direzione e quindi riprendere le attività. Dobbiamo curare i pazienti lucani, il resto non è oggetto di discussione”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel corso della riunione con le aziende della sanità privata accreditata.

Il direttore generale, Francesco Bortolan, ha poi spiegato che, in vista di futuri incontri e della prossima programmazione saranno istituiti tavoli tecnici di confronto attivo costituiti dai rappresentanti delle associazioni di categoria con i quali saranno condivisi i programmi, le azioni e saranno integrati con i suggerimenti provenienti da tutte le parti coinvolte affinché situazioni analoghe a quella attuali, possano essere scongiurate e si possa lavorare in un clima di piena serenità e nell’interesse dei pazienti.

Sanità privata convenzionata: è paralisi per i costi insostenibili

Al San Carlo a Potenza intervento su neonato con atresia

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Aor San Carlo, Spera: “Passi in avanti della Chirurgia pediatrica con primo e delicato intervento su neonato con atresia”

“Nelle sale operatorie dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza è stato trattato il primo caso in Basilicata di neonato affetto da atresia duodenale”. Lo annuncia il direttore generale dell’Aor San Carlo di Potenza, Giuseppe Spera, dichiarandosi “soddisfatto perché il complesso intervento è il palpabile frutto dell’azione della direzione strategica volta ad implementare la qualità della proposta sanitaria anche attraverso la costituzione di équipe multispecialistica medica e infermieristica per la efficace presa in carico di neonati con malformazioni importanti. I risultati raggiunti dimostrano una rilevante crescita professionale e scientifica negli ultimi due anni, capace di garantire la migliore risposta ad una realtà, quella delle patologie chirurgiche neonatali, che fa segnalare purtroppo un costante incremento”. Un espresso ringraziamento va all’intero staff che ha seguito il neonato, dalla ginecologa dottoressa Curcio, all’equipe medico-infermieristica della Terapia intensiva neonatale coordinata dalla dottoressa Pesce, all’anestesista dottor Guarini, ai chirurghi dottor Caiazzo e dottor Di Lascio, agli infermieri di sala operatoria Curcio, Mecca e Ramaglia.

“L’atresia del duodeno –spiega il dottor Caiazzo- è una tra le malformazioni più serie del tratto gastrointestinale e registra una incidenza di 1:5000 nati vivi circa. Le malformazioni gastrointestinali mostrano un aumento esponenziale in Italia da alcuni anni, per cause ancora da accertare, ed anche in Basilicata assistiamo alla nascita di moltissimi bambini con tali anomalie anatomiche, che in quasi tutti in casi ne mettono a serio rischio la sopravvivenza a breve termine”. “Il piccolo –conclude il medico- nato con diagnosi prenatale di sospetta atresia duodenale, rappresentata dalla ostruzione del duodeno (primo tratto di intestino) con la conseguente impossibilità ad alimentarsi, è stato sottoposto al delicato intervento che prevede la ricanalizzazione di un tratto di intestino dove confluiscono vie biliari provenienti dal fegato, e dotti pancreatici, e quindi anatomicamente molto complesso e delicato. Finalmente, dopo sette giorni dall’intervento, il piccolo ha potuto alimentarsi con il latte della propria mamma. Senza complicanze, l’intera famiglia del piccolo è potuta rientrare felicemente a casa”.

 

Foto di  una rx che mostra il blocco [fonte Ufficio Stampa AOR San Carlo]

 

 

Polizia Ferroviaria: 8649 le persone controllate

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Polizia Ferroviaria: 8649 le persone controllate, 4 arrestati, 15 indagati. L’ operazione è stata denominata “Stazioni Sicure”, Rail Safe Day

 

4 arrestati, 15 denunciati e 8649 persone controllate, 2 le sanzioni amministrative elevate e 43 grammi di sostanza stupefacente sequestrati del tipo cannabinoidi: questi i risultati conseguiti dalla Polizia Ferroviaria nelle festività appena trascorse, grazie all’intensificazione dei servizi di controllo nelle stazioni e a bordo treno.

Nel complesso sono stati 371 i servizi di pattuglia nelle stazioni e 31 quelli a bordo di 35 treni, 17 i servizi antiborseggio in abiti civili, potenziati per prevenire e contrastare reati come furti e truffe, solitamente in aumento nei periodi di festa anche in ragione del maggiore afflusso di passeggeri.

Le attività di prevenzione sono state incentivate con delle giornate straordinarie di controllo del territorio organizzate dal Servizio Polizia Ferroviaria in ambito nazionale: l’operazione “Stazioni Sicure”, finalizzata al contrasto delle attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario, e il “Rail Safe Day”, volta a prevenire comportamenti impropri o anomali, spesso causa di investimenti.

Prezzi gas e carburanti: annunciati controlli della Guardia di Finanza per il 2023

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Prezzi gas e carburanti: annunciati controlli della Guardia di Finanza per il 2023. Vigilanza e sorveglianza prezzi e eventuali speculazioni

 

Il Comando Generale della Guardia di finanza, a partire dal marzo 2022 – in concomitanza con l’aumento del prezzo del gas, dell’energia elettrica e dei carburanti – ha, tra l’altro, dato disposizioni ai Reparti per implementare il sistema di vigilanza degli impianti di distribuzione stradale di carburante e dei depositi commerciali, rivolgendo particolare attenzione alla:
a. dinamica dell’andamento dei prezzi nella fase di variazione delle aliquote di accisa;
b. necessità di riscontrare la regolare comunicazione dei prezzi applicati per tipologia di carburante al MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), nonché la corretta esposizione al pubblico dei prezzi dei prodotti commercializzati e la corrispondenza con quelli effettivamente praticati.

Nel corso del 2022, sono stati eseguiti 5.187 interventi della specie, anche grazie a uno specifico piano d’azione, su scala nazionale, denominato “Prezzi carburanti”, contestando 2.809 violazioni alla disciplina prezzi.

Di tali violazioni, 717 hanno riguardato la mancata esposizione e/o difformità dei prezzi praticati rispetto ai prezzi indicati e 2.092 l’omessa comunicazione al Ministero. In previsione della fine dell’anno, il Ministro dell’economia e delle finanze ha dato incarico al Corpo di intensificare i controlli in tema di prezzi carburanti, avendo particolare riguardo alla rete di distribuzione autostradale e a contesti territoriali sensibili, in ragione del ripristino delle ordinarie aliquote accise e della concomitante intensificazione del traffico veicolare. Tale indicazione è stata immediatamente seguita da una specifica direttiva per l’avvio, già dai primi giorni del 2023, di un nuovo piano, su scala nazionale, concernente il prezzo dei carburanti, con il coinvolgimento degli oltre 660 Reparti operativi del Corpo e il costante supporto dei Reparti Speciali.

Per arginare le condotte illecite nel settore in rassegna, la Guardia di finanza assicurerà per il 2023 un’attività di enforcement strutturata e capillare sul territorio, anche al fine di contribuire a calmierare gli aumenti dei prezzi, agendo lungo tre direttrici:

a. da un lato, con le attività di “vigilanza prezzi” che hanno visto il coinvolgimento di tutti i Reparti del Corpo;
b. dall’altro, attraverso la componente speciale che fornisce costante supporto, oltre che ai Reparti operativi,
anche al garante per la sorveglianza dei prezzi e all’autorità garante della concorrenza e del mercato (A.G.C.M.),
nell’ambito di alcune indagini istruttorie avviate, allo scopo di accertare eventuali violazioni della normativa di
settore;
c. infine, mediante le consuete interlocuzioni con l’Autorità giudiziaria. A tale riguardo, si rappresenta che
eventuali manovre speculative sui prezzi dei carburanti potrebbero potenzialmente configurare ipotesi
sanzionate dagli articoli 501 e 501-bis del codice penale, rubricati, rispettivamente, “rialzo e ribasso fraudolento
di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio” e “manovre speculative su merci”.

Foto PX

Si è insediato a Matera il nuovo Questore Emma Ivagnes

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Si è insediato questa mattina il nuovo Questore della provincia di Matera Emma Ivagnes. Ivagnes è il primo questore donna della provincia di Matera

Il primo gesto che il nuovo Questore ha voluto compiere è stato quello di rendere omaggio ai caduti della Polizia di Stato, con la deposizione di una corona di alloro in memoria, al cippo dedicato nel cortile interno della Questura.

Dopo aver salutato i funzionari della Questura ed essersi recata a porgere il saluto al Prefetto e alle altre cariche istituzionali di questa Provincia, il Questore Ivagnes ha incontrato i giornalisti nella Sala Palatucci.

Nel corso della conferenza stampa ha espresso soddisfazione per il prestigioso incarico a Matera, una città sulla quale da qualche tempo si sono accesi i riflettori a livello internazionale per l’interesse culturale che ha saputo suscitare.

Primo Questore donna a Matera, punterà alla prevenzione, intesa come attività capillare e programmata di controllo del territorio, ma anche come capacità di conoscere quanto vi accade,

conoscenza che non può prescindere da un dialogo costante e costruttivo fra Istituzioni, con gli enti, con le parti sociali, con la cittadinanza tutta.

Altrettanta attenzione sarà dedicata alla provincia, poiché avere una visione d’insieme dei fenomeni criminosi e non solo, ma anche di quelli sociali, economici, culturali consente di affrontare e prevenire eventuali criticità di ordine e sicurezza pubblica.

Ogni comunità esprime delle proprie aspettative di sicurezza che devono essere percepite dalle Istituzioni e alla quali le Istituzioni devono dare risposte adeguate. “Esserci sempre” significa essere inseriti nel contesto sociale, per condividere, per dare e ricevere informazioni, per comprendere come poter migliorare e rendere più fruibile il servizio a favore della comunità.

 

Curriculum Vitae del nuovo Questore di Matera, Emma Ivagnes

Nata a Lecce l’8.1.1963 ha conseguito la  laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari ed abilitata all’esercizio della professione forense, entra nella Polizia di Stato il 26 settembre 1988, vincendo il concorso per vicecommissario. Dopo la frequenza del corso di nove mesi presso l’Istituto Superiore di Polizia, viene assegnata alla Questura di Milano dove, fra il 1989 e il 1995, ricopre l’incarico di Funzionario addetto alla Divisione del Personale della Questura, di Vice Dirigente del Commissariato sezionale Garibaldi-Venezia, di Dirigente del Commissariato sezionale Città Studi. Successivamente e fino al 2003, ricopre l’incarico di Responsabile della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica del Tribunale di Milano.
Il 1° settembre del 2003 viene trasferita a Lecce, a distanza di poco più di un anno da quel tragico 29 giugno 2002, quando il marito Paolo Scrofani, anch’egli Funzionario di Polizia, perde la vita in servizio, a Milano, a causa delle gravissime ferite riportate il giorno precedente per l’esplosione di un appartamento, provocata da un inquilino moroso che si opponeva allo sfratto. Insignito di Medaglia d’Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, come “eroe generoso, anche dopo la morte”.
A Lecce, fra il 2003 ed il 2018, ricopre l’incarico di Funzionario addetto alla Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia, dedicandosi con tenacia al settore delle misure di prevenzione patrimoniali e personali, quindi di Dirigente della locale Squadra Mobile, coordinando con successo le attività investigative relative a gravi episodi di criminalità organizzata e comune. Promossa Primo Dirigente nel 2007, rientra alla Questura di Lecce con l’incarico di Dirigente della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, affiancando all’impegno delle funzioni d’ufficio la responsabilità di numerosi e complessi servizi di Ordine Pubblico, fra i quali spicca quello della “Notte della Taranta”, nonché l’incarico di componente della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Lecce.
Dal 5 febbraio 2018 all’8 giugno 2019, ha diretto il Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Calabria.
Dal 9 giugno 2019 fino a ieri (8 gennaio), nominata Dirigente Superiore, ha ricoperto l’incarico di Dirigente del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise.

Itrec Trisaia: Latronico convoca il Tavolo della trasparenza

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Itrec Trisaia: Latronico convoca il Tavolo della trasparenza. Appuntamento il 23 Gennaio alle 12 in sala Verrastro a Potenza

 

L’assessore all’Ambiente Cosimo Latronico ha convocato i soggetti istituzionali, i sindacati, le associazioni rappresentative del mondo delle imprese e quelle ambientaliste del territorio in vista del Tavolo della trasparenza, legato alle attività di decommissioning all’Itrec di Rotondella, che si svolgerà il prossimo 23 gennaio, alle ore 12, nella sala Verrastro della Regione Basilicata.

“Lo stato di sicurezza del Centro della Trisaia è in cima alle priorità del governo regionale, come dimostra questa convocazione” dichiara Latronico. “Sarà un incontro inclusivo – aggiunge l’assessore –, in cui faremo il punto sui lavori in corso e sulla tempistica legata alle attività di decommissioning”.

 

L’INTERVISTA. Deposito nazionale scorie nucleari: la parola a Cosimo Latronico

Lotteria Italia: a Policoro vinti 20mila euro

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Lotteria Italia: a Policoro vinti 20mila euro. Biglietti vincenti anche a Matera e a Grumento Nova e Corleto Perticara (Potenza)

 

Quattro premi di terza categoria – vale a dire 20 mila euro ciascuno – sono andati in Basilicata con la Lotteria Italia, il tradizionale appuntamento con l’Epifania. I tagliandi fortunati sono stati venduti a Matera e a Policoro – biglietto serie C, n. 350541 – Grumento Nova e Corleto Perticara (Potenza).

Nel periodo che ha preceduto l’estrazione nazionale, in regione, sono stati venduti in totale 35.280 biglietti, “con una diminuzione del 9,7 per cento: 21.440 biglietti sono stati venduti in provincia di Potenza, 13.840 in provincia di Matera”.
Il primo premio è stato vinto a Bologna, al fortunato sono andati 5milioni di euro. Mentre 2,5 milioni di euro ha incassato il  fortunato vincitore del secondo premio che è stato vinto a Roma.

Tutti i biglietti vincenti a questo link

Alluvioni: mitigare gli effetti con l’intelligenza artificiale

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Alluvioni: mitigare gli effetti con l’intelligenza artificiale. Lo studio della ricercatrice Nicla Notarangelo dell’Unibas premiato

Basilicata in podcast, premio delle scienze alla ricercatrice Notarangelo
Dal Giappone a Matera la ricercatrice lucana Nicla Notarangelo conduce studi per mitigare gli eventi alluvionali allertando in tempo reale i cittadini

Smartphone e telecamere per monitorare forti temporali e alluvioni per allertare in tempo reale le persone da eventuali pericoli. Questo in sintesi il lavoro condotto dalla ricercatrice Nicla Notarangelo dell’Università degli studi della Basilicata, premiata dall’Accademia pugliese delle Scienze nell’ambito della competizione 3A3M rivolta a neo dottori di Ricerca nell’ambito di diverse aree tematiche quali scienze applicate, scienze di base, scienze economico-giuridiche, scienze mediche e della vita, scienze Umanistiche. Un metodo basato sull’intelligenza artificiale per trasformare le fotocamere, gli smartphone e i sistemi di videosorveglianza in sensori di monitoraggio per intense precipitazioni piovose e alluvioni, soprattutto negli ambiti urbani. Un approccio basato sul ‘Deep Learning’ per monitorare le piogge intense nei bacini urbani utilizzando fotocamere generiche. Nell’ambito delle tesi sono stati anche condotti esperimenti nel simulatore di pioggia più grande del mondo, installato nel National Research Institute for Earth Science and Disaster Resilience (NIED) di Tsukuba, in Giappone. La ricerca continua nella sede della Casa delle Tecnologie Emergenti, nella Città dei Sassi, con lo sviluppo di nuovi esperimenti e app mobili per migliorare i modelli e promuovere la resilienza, nell’idea di smart city.

L’intelligenza artificiale per monitorare le precipitazioni e avvisare i cittadini

Per saperne di più ascolta il podcast:

 

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