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Cronaca - page 11

Truck and Bus controlli delle Polizie Stradali europee

in Cronaca

I risultati in provincia di Matera

Il Network Europeo delle Polizie Stradali TISPOL ha effettuato la campagna europea congiunta denominata “Truck and Bus”, che ha interessato anche il territorio della Basilicata.
Lo scopo della campagna è stato quello di operare un’intensificazione dei controlli, effettuati dalle Polizie Stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera.
Sulle diverse strade del territorio della provincia di Matera, per una settimana, gli agenti della Polizia Stradale hanno proceduto al controllo di n.2 autobus e n.47 mezzi pesanti; di questi ultimi, due provenienti da paesi comunitari e uno da paesi extracomunitari.
Di seguito l’esito dei controlli per quanto concerne i mezzi pesanti:
– conducenti contravvenzionati 19 per le seguenti violazioni:
– eccesso di velocità 8
– cinture di sicurezza 2
– violazioni concernenti l’uso del tachigrafo (guida, tempi riposo, pause, mancanza di registrazioni) 3
– altre infrazioni 14
– veicoli a cui è stato impedito di proseguire il traffico 1
(per infrazioni alle inefficienze tecniche e/o carico)
Per quanto riguarda gli autobus, è stato contravvenzionato un solo conducente, per eccesso di velocità.
TISPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e la Georgia.
L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, che ha tenuto la Presidenza operativa fino al mese di aprile 2019 e attualmente ricopre la presidenza onoraria.
L’organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020. Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutto il Continente, all’interno di specifiche aree strategiche.
L’obiettivo ultimo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo TISPOL.
Quest’azione combinata a livello europeo ha la finalità di sviluppare la coscienza e la consapevolezza da parte di tutti i conducenti e utenti della strada che, nello stesso momento, tutte le forze di Polizia Stradale dell’Unione Europea stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune. A tal fine la Polizia Stradale ha predisposto sull’intero territorio nazionale, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale e per tutto il periodo in questione e sulle ventiquattrore, l’effettuazione di mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci e degli autobus.

Discarica abusiva, i Carabinieri sequestrano un’area a Montalbano Jonico

in Cronaca

I Carabinieri Forestali della Stazione di Pisticci, nel corso dei controlli volti a contrastare i reati ambientali in materia di rifiuti, hanno sottoposto a sequestro penale un’area di 650 mq, in agro del Comune di Montalbano Jonico, “dove era stata realizzata una discarica abusiva di rifiuti speciali non pericolosi”, è quanto riportato in una nota diffusa alla stampa dai Carabinieri in queste ore.
“In una superficie recintata e non accessibile per la presenza di un cancello chiuso a chiave, erano stati depositati circa 25 mc di rifiuti inerti provenienti da lavori di demolizione edile, quali calcinacci, cemento, tufi, etc.., considerati rifiuti speciali non pericolosi.
Il titolare della ditta edile, autore dell’abbandono, aveva depositato, in maniera incontrollata e reiterata, i suddetti rifiuti, senza alcuna autorizzazione; per tale condotta, sono stati contestati i reati di realizzazione di discarica abusiva e gestione illecita di rifiuti con deferimento all’Autorità Giudiziaria della Procura di Matera.
Inoltre, al medesimo, che era presente sul posto all’atto dell’accertamento, è stata elevata sanzione amministrativa per violazione al Codice della Strada, in quanto il veicolo in suo possesso era privo di copertura assicurativa e di revisione periodica; contestualmente, l’automezzo è stato posto sotto sequestro amministrativo”.

Bernalda. “Ordinanza Felandina”: ricorso inammissibile, nessuna violazione

in Cronaca

C’è stata unicamente la volontà di cessare di avallare una situazione al limite della violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. La sentenza di oggi lo ha confermato”.

Pronunciata in data odierna dal TAR la sentenza sul ricorso contro il Comune di Bernalda per l’annullamento dell’ordinanza sindacale n.21 del 17 maggio 2019, adottata per fronteggiare l’emergenza sanitaria e di igiene pubblica rilevata nell’area industriale della Felandina.
Come riportato in una nota diffusa dall’Amministrazione cittadina: “Il ricorso, proposto da uno degli occupanti dei capannoni oggetto dell’ordinanza, è stato dichiarato inammissibile per varie ragioni: la mancanza di prove dello stabile soggiorno del ricorrente nell’area in questione; il contratto di lavoro in una sede diversa; l’assenza di un titolo giuridico idoneo a consentirgli di alloggiare in quel luogo; la mancata contestazione dei presupposti igienico sanitari e di tutela della salute sostanziati nell’ordinanza.
Non si poteva in alcun modo continuare a consentire ai giovani extracomunitari di protrarre la loro permanenza in un luogo privo di condizioni igienico-sanitarie idonee, oltre che dei requisiti minimi di abitabilità, soltanto perché “prossimo al luogo di lavoro”.
Non c’è stata pertanto alcuna “violazione di legge” né “eccesso di potere” in quella ordinanza eseguita il 28 agosto scorso, a seguito dei drammatici eventi occorsi nel ghetto.
C’è stata unicamente la volontà di cessare di avallare una situazione al limite della violazione dei diritti fondamentali dell’uomo. La sentenza di oggi lo ha confermato”.

Basilicata, gioco d’azzardo: “Piaga che va contrastata”

in Cronaca

Il Consiglio Regionale ha concesso nuove autorizzazioni: “Si tratta di una grave scelta politica che rischia di provocare serie conseguenze sociali, sanitarie ed economiche”

Uisp da sempre è impegnata a contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico: è una battaglia che l’Associazione porta avanti da anni, aderendo anche a campagne nazionali, quali “Mettiamoci in gioco”, per tutelare le migliaia di famiglie che, con il miraggio della vincita facile, vivono seri problemi di dipendenza patologica, oltre che alimentare un sistema molto spesso gestito dalla criminalità organizzata.

Uisp ha appreso con grande sconcerto gli ultimi emendamenti allla legge 30/2014 approvati nella seduta di ieri 10 febbraio dal Consiglio Regionale della Basilicata,che concedono nuove autorizzazioni ai punti di gioco fino a 250 metri dai luoghi principali in cui la comunità vive, di fatto nella quasi totalità dei comuni lucani.

Si tratta di una grave scelta politica che rischia di provocare serie conseguenze sociali, sanitarie ed economiche.
Uisp, dunque, si farà promotrice presso le reti sociali territoriali a cui aderisce, di azioni al fine di sensibilizzare la comunità nei riguardi di questo preoccupante cambio di rotta dell’organo legislativo regionale.

La qualità al centro della seconda giornata al Fruit Logistica del Club Candonga.

in Cronaca

Secondo giorno di fiera a Berlino per il Club Candonga. L’affluenza oggi è importante e come di consueto allo stand della Regione Basilicata si offrono le fragole Candonga Top Quality, quest’anno fornite dai soci Compagnia delle Primizie e da Zuccarella Fattorie Ortofrutticole soc.coop.. È presente il dott. Marco Valerio Del Grosso, coordinatore del tavolo agronomico tecnico, avviato nel 2019. L’iniziativa del club per la campagna in corso, tesa a migliorare ed uniformare la qualità degli associati si traduce in un monitoraggio costante dell’andamento produttivo. Da settembre 2019 si susseguono incontri tra i tecnici di tutti i soci al fine di monitorate le fasi agronomiche della produzione, dalla preparazione dei campi alla messa a dimora all’accrescimento. I risultati ottenuti sono buoni ed i lavori sono in corso.

Nella foto, il dott. Marco Valerio Del Grosso insieme al dott. Alberto DeVincenzis, Accounting Manager del Club Candonga ed al dott. Giuseppe Santarcangelo, Agronomo della Compagnia delle Primizie

Il Club Candonga al Fruit Logistica di Berlino: il resoconto della prima giornata.

in Cronaca

Berlino, Fruit Logistica 2020. I lavori sono iniziati, Club Candonga anche quest’anno è presente alla fiera più importante del settore ortofrutticolo. La Fruit logistica coincide con l’avvio della stagione commerciale, in questi primi giorni riscontriamo un anticipo nella produzione legato alla anomala stagione invernale, fino a pochi giorni fa avevamo ancora una temperatura di 20°C. Sui mercati si registrano prezzi interessanti malgrado l’offerta, rispetto agli altri anni, sia maggiore.

Le attività del Club si concentrano nella valorizzazione delle produzioni dei soci e nelle iniziative di miglioramento continuo della qualità. Il Club Candonga è l’unico soggetto legittimato all’utilizzo del Marchio Candonga Fragola Top Quality®, marchio legato ad un disciplinare di produzione molto stringente, da sempre sinonimo di eccellenza. I requisiti di accesso al Club sono restrittivi, a garanzia della professionalità e della capacità organizzativa delle aziende che vi aderiscono. Infatti per far parte del Club sono richiesti almeno 5 ettari di produzione di fragola Sabrosa, è richiesta la certificazione Global Gap e una struttura di lavorazione della frutta per assicurare il condizionamento del prodotto. Tutte le produzioni al di fuori del perimetro del Club Candonga, non assicurano il possesso dei requisiti elencati, che sono sinonimo di qualità.

La prima giornata di fiera si è conclusa con un elevato numero di visitatori. Nello stand della Regione Basilicata oltre ad operatori, produttori e consumatori da ogni parte del mondo, abbiamo ricevuto la graditissima visita della ministra alle politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova oltre a quella all’assessore regionale all’agricoltura Francesco Fanelli.

Un appuntamento con la memoria.

in Cronaca

Lunedi 27 gennaio 2020, dalle 9.15 alle 11.05, nell’Aula Magna del Liceo scientifico di Bernalda, si terrà una giornata di riflessione, studio e dibattito sul tema della Shoà.

Ad organizzarla é stato il Dipartimento di Storia, Filosofia e Religione del Liceo scientifico, diretto dal nostro collega ed amico il giornalista prof. Raffaele Pinto, che coordinerà i lavori.

La giornata sarà interamente gestita da quattro classi del triennio, e per la precisione la 3, 4 e 5 B e la 4 A.

La giornata prevederà la proiezione di un documentario, la visione di alcuni minuti significativi del film ‘Schlinder’s List’ e la parziale rappresentazione dell’atto unico di Raffaele Pinto dal titolo ‘L’appuntamento’, un drammatico monologo sul tema dell’Olocausto presentato in anteprima proprio durante la Giornata della Memoria.

Verranno letti anche dei bellissimi articoli usciti sull’ultimo numero del giornalino scolastico del liceo ‘La Nostra Storia’, che, nella sua seconda uscita (é un trimestrale), ha affrontato proprio il delicato tema delle persecuzioni razziali, religiose e politiche durante la seconda guerra mondiale.

Protagonisti dell’evento, oltre i ragazzi e le ragazze del liceo, anche il dirigente prof. Giosué Ferruzzi, la docente prof.ssa Genny Caiella, l’attrice amatoriale Antonella Longo e la scenografa non professionista Rosanna Molinaro.

Un momento di riflessione che ci sembrava giusto segnalare, tra i tanti bellissimi, che renderanno il prossimo 27 gennaio una giornata speciale.

LA REDAZIONE

Tragico incidente sulla Val D’Agri a Montalbano: un morto

in Cronaca

Incidente d’auto nella mattinata di oggi lungo la Val D’Agri nel territorio di Montalbano Jonico, un sessantenne, il tarantino Angelo Palmisano,  ha perso la vita mentre altre quattro persone sono rimaste ferite. Due donne sono apparse in condizioni gravi e sono state trasportate al San Carlo di Potenza in eliambulanza.

L’auto su cui viaggiavano le persone coinvolte è una Mercedes che pare sia uscita fuori strada per cause ancora da accertare. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Polstrada.

 

Guardia di Finanza, concorso per 10 tenenti

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Sulla Gazzetta Ufficiale – 4^ Serie Speciale – n. 97, del 10 dicembre 2019 è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti in servizio permanente effettivo del “ruolo tecnico-logistico-amministrativo” del Corpo, per l’anno 2019. Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che, alla data del 1° gennaio 2019, non abbiano superato il giorno di compimento del trentacinquesimo anno di età (siano quindi nati in data non antecedente al 1° gennaio 1984) e siano in possesso di una laurea specialistica o di una laurea magistrale o titolo equipollente, richiesto per la specialità per la quale concorrono.

 La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 10 gennaio 2020.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it” – dove è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio – seguendo le istruzioni del sistema automatizzato. I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (P.E.C.), dopo essersi registrati al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sospettato di spaccio e percettore del reddito di cittadinanza: giovane indagato

in Cronaca

Gli uomini della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Matera, nel corso di un controllo lungo il litorale jonico, hanno fermato un giovane di 28 anni intento a consumare uno spinello di marijuana.

Il comportamento sospetto assunto dal giovane – come riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore –  ha indotto i finanzieri ad effettuare più minuziosi accertamenti nei suoi confronti, successivamente estesi alla propria abitazione.

A seguito delle perquisizioni eseguite, anche con l’ausilio di unità cinofile del Corpo, sono stati rinvenuti oltre 30 grammi di sostanze stupefacenti di vario genere, abilmente occultati in vari nascondigli, materiale vario utile per il confezionamento di dosi di narcotico e ben 3.600 euro in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività di spaccio.

Al termine delle attività, il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per spaccio di stupefacenti e, nei suoi confronti, veniva adottata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

“Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno accertato che il giovane spacciatore, formalmente disoccupato, aveva avuto accesso ai benefici del cosiddetto “reddito di cittadinanza” percependo i relativi emolumenti mensili. A tale ultimo riguardo, in ossequio alla normativa di settore, è stato immediatamente avviato il previsto iter finalizzato alla sospensione del Reddito di Cittadinanza”, si legge nel comunicato stampa.

 

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