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SS 407 Basentana: a Pisticci incontro fra Amministrazione e Anas

in Politica

Lavori SS 407 Basentana: incontro tra Comune, ANAS e rappresentanti istituzionali

Pisticci, 20 novembre 2024 – Lunedì scorso si è tenuto un incontro in videoconferenza tra il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, l’assessore ai Lavori pubblici, Rocco Negro, il deputato Aldo Mattia, membro della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe e l’ANAS con una nutrita rappresentanza di tecnici dell’ Area Gestione Rete Anas Basilicata.

L’incontro ha avuto l’obiettivo di coordinare le azioni legate agli interventi di ammodernamento della SS 407 Basentana.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata agli interventi finalizzati a garantire la sicurezza della viabilità durante i lavori e alle istanze dei cittadini che stanno vivendo disagi legati agli interventi in corso. L’Amministrazione comunale si è fatta portavoce delle richieste concertate in occasione dell’incontro del 04/11/2024 presso la Sede Comunale, ottenendo da ANAS l’impegno a intervenire con tempestività per ridurre al minimo le problematiche segnalate prima di iniziare i lavori sul terzo lotto.

“È stato un incontro produttivo, che conferma l’attenzione delle istituzioni verso le esigenze del nostro territorio e dei cittadini coinvolti dai lavori – ha dichiarato il sindaco Albano –. Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione per garantire che gli interventi vengano portati a termine in tempi adeguati e nel rispetto delle necessità della comunità. Ci tengo a precisare che l’amministrazione è impegnata alla risoluzione della problematica con priorità assoluta, a tal fine si invitano i portatori di interesse a interagire esclusivamente con gli organi preposti tramite i propri organi di rappresentanza. Deside

Stigliano ottiene un finanziamento di 470.000 euro per la valorizzazione ambientale di Villa Marina

in Economia/Politica

Nuovo importante finanziamento per il Comune di Stigliano: in arrivo 470.000 euro destinati a progetti di compensazione e miglioramento ambientale. Questo contributo consentirà la realizzazione di importanti opere pubbliche finalizzate al miglioramento della qualità degli spazi urbani e della vita dei cittadini.

Il progetto prevede una serie di interventi strategici nell’area di Villa Marina, tra cui:

  • Valorizzazione dell’area di street art-murales “A Rasole”;
  • Realizzazione del “Giardino Tricolore”;
  • Realizzazione di un “Polmone Urbano” con area gioco per bambini e spazi dedicati allo sport;
  • Iniziative di “Eventi Verdi Urbani” per promuovere attività culturali e ricreative all’aperto;
  • Area mercatale ecologica, che prevede giardini verticali e vegetazione integrata tra i banchi.

Questi interventi mirano non solo a migliorare l’estetica e la funzionalità di Villa Marina, ma anche a creare un ambiente più accogliente e sostenibile per tutta la comunità. Il progetto è stato sviluppato con un’attenzione particolare alla tutela dell’ambiente e alla promozione del benessere collettivo.

«Questo importante contributo rappresenta un’opportunità straordinaria per la nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Francesco Micucci. «Investire nella riqualificazione di Villa Marina significa restituire ai cittadini spazi pubblici più vivibili, sicuri e accoglienti. Abbiamo sempre creduto nel potenziale di questa zona e ora, grazie a questo finanziamento, potremo concretizzare una serie di interventi che non solo miglioreranno l’estetica urbana, ma promuoveranno anche la sostenibilità ambientale. Ringraziamo l’assessore all’Ambiente, Laura Mongiello, per l’impegno costante e la determinazione che hanno portato a questo significativo finanziamento. Grazie a questo progetto – conclude Micucci – Stigliano potrà offrire nuovi spazi di socializzazione e intrattenimento, migliorando la qualità della vita dei nostri cittadini».

Il finanziamento è stato assegnato nell’ambito delle misure di compensazione ambientale per favorire interventi pubblici che abbiano un impatto positivo e duraturo sul territorio. I lavori inizieranno nei prossimi mesi e saranno accompagnati da un costante aggiornamento ai cittadini sullo stato di avanzamento delle opere.

L’INTERVISTA. Il lucano Francesco Buccolo aspirante consigliere regionale in Emilia Romagna

in Politica

Francesco Buccolo, originario di Policoro e da anni residente a Reggio Emilia, dove vive con la sua famiglia, è candidato alle elezioni regionali dell’Emilia-Romagna nella lista “Civici, con De Michele Presidente” a sostegno della coalizione di centro-sinistra. Dopo aver sfiorato l’elezione come consigliere comunale nella scorsa primavera, Buccolo, insegnante e vicepreside di uno degli istituti comprensivi della città, si prepara ora ad affrontare una nuova sfida politica nelle votazioni del 17-18 novembre.

Già protagonista della lotta contro la costruzione del deposito unico di scorie nucleari a Scanzano Jonico nel 2003, Buccolo intende mettere a disposizione della comunità le competenze maturate nel mondo della scuola e del volontariato. Con un impegno civico fondato sulla partecipazione dal basso, si propone di contribuire a costruire una società più equa e inclusiva per tutti.

 

Ciao Francesco, innanzitutto un in bocca al lupo per la tua candidatura. Cosa metterai di “lucano” in questo progetto politico?

“La Basilicata mi ha trasmesso valori come l’umiltà, l’impegno e la tenacia, valori che mi accompagnano anche qui, a Reggio Emilia. Questi principi guideranno il mio progetto politico, ispirandomi alla capacità di affrontare le difficoltà con determinazione e pragmatismo.

Come lucano, credo nell’importanza di lavorare sodo per il bene comune, senza cercare facili scorciatoie, ma con un forte spirito di comunità e un impegno costante verso l’inclusione, la partecipazione e la solidarietà.

Porterò con me la lezione di come piccoli passi possano portare a grandi cambiamenti, cercando di costruire un futuro migliore e più equo per tutti”.

Quanto invece ti ha cambiato il vivere a Reggio Emilia e quali sono i tuoi progetti, nello specifico, per quel territorio?

“Vivere a Reggio Emilia mi ha cambiato profondamente: qui, sin da subito, ho respirato il valore della solidarietà, ho imparato cosa significhi davvero fare attraverso il lavoro e scoperto un fortissimo senso civico. Ho trovato una comunità che non si limita alle parole, ma si impegna a fondo per costruire insieme un benessere condiviso. Del resto, ricordo bene quando in occasione del terremoto dell’Irpinia, gli emiliano romagnoli si precipitarono in Campania e Basilicata per sostenere le persone colpite dal sisma.

Questa è una terra che fa dell’accoglienza un valore cardine.

In questo, seppur con stili diversi, somiglia molto alla nostra Basilicata. Qui mi sono sentito accolto e desidero creare progetti che promuovano accoglienza e inclusione: mettere le persone in condizione di realizzarsi come individui contribuendo così al bene della comunità. Da insegnante poi, credo che investire nella scuola restituendole centralità possa essere un modo per prevenire una serie di problemi legati al mondo giovanile e adulto. Per educare alla cultura della legalità e favorire lo sviluppo del senso civico e del pensiero critico”.

Il candidato che hai deciso di sostenere, Michele DePascale, fa spesso riferimento alla concretezza, in 10 parole cosa significa essere concreti?

Ascoltare, riflettere, tradurre in azioni reali perseguendo obiettivi chiari e misurabili.

Quando pensi alla Basilicata quali sono le prime tre cose che ti vengono in mente?

Mi vengono in mente tre parole.
La prima è Coraggio: il coraggio sia di quelli che sono emigrati alla ricerca di nuove opportunità, sia di quelli che sono rimasti, affrontando le sfide quotidiane nella propria terra.

La seconda è Bellezza: spesso, data per scontata e non valorizzata, rischia di essere deturpata. I suoi paesaggi unici, i borghi storici, i paesaggi mozzafiato meritano maggiore attenzione e cura per preservarne l’autenticità e il fascino.

La terza è Umiltà: la considero una qualità che caratterizza profondamente la Basilicata, una terra che, pur nella sua semplicità, racchiude però una grande forza.

Posso aggiungerne un’altra? Orgoglio. L’orgoglio di essere lucano in Emilia Romagna.

 

Sicurezza: a Policoro incontro fra il sindaco il presidente della Provincia di Matera Mancini

in Politica

Sicurezza, a Policoro incontro con il Presidente della Provincia Mancini. “Questione è priorità per l’Ente”

Questa mattina, presso la Casa Comunale, il Sindaco Enrico Bianco ha ricevuto la gradita visita Istituzionale del Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini.

L’incontro, oltre a rappresentare l’occasione per instaurare un proficuo clima di collaborazione tra gli Enti, è stato incentrato sul tema della sicurezza del territorio con il primo cittadino policorese che ha chiesto lumi riguardo l’andamento del progetto di videosorveglianza avviato in tutta la Provincia.

Il progetto, che prevede l’installazione di ben 23 telecamere solo per la città di Policoro (40 il totale nel territorio), si concentrerà prevalentemente sul controllo delle strade e delle zone extraurbane, oggetto purtroppo nelle ultime settimane di alcuni episodi di furti nelle abitazioni.

Sia il Sindaco Bianco, accompagnato dalla Giunta e diversi consiglieri di maggioranza, sia il Presidente Mancini hanno evidenziato quanto sia importante fare presto con l’installazione di tali elementi di controllo che possano contribuire a far tornare il sereno nella comunità jonica.

Il Presidente Mancini ha rassicurato l’intera Amministrazione che il tema sicurezza è un’assoluta priorità per la Provincia e proprio per questo, nelle prossime ore, avverrà un incontro con il Prefetto di Matera per risolvere e superare l’installazione di telecamere sulla strada statale Jonica, di competenza Anas.

Con l’occasione, l’Amministrazione comunale, alla presenza della Comandante della Polizia Locale Rosa Siletti e del Segretario comunale Grazia Uricchio, ha chiesto al Presidente Mancini di valutare un’azione della Provincia sulla strada di Via Lido.

Mancini ha colto l’occasione dell’incontro di Policoro per ribadire che sarà data pari dignità a tutti i progetti che riguarderanno le tre Riserve naturalistiche, tra cui quella importante di Policoro.

Il Sindaco Bianco chiederà ai consiglieri provinciali Giuseppe Maiuri, Valentina Celsi e Carlo Stigliano, oltre ai progetti già al vaglio dei tre come l’illuminazione di via Mascagni, di portare avanti questi impegni a favore della città e di tutto il territorio.

Incontro tra Latronico e “Comitato Ospedale di Policoro”  

in Politica

L’assessore regionale alla Salute: “Punta a diventare riferimento dell’intero arco metapontino per attrarre mobilità anche da Puglia e Calabria. Quanto fatto finora è solo l’inizio di un percorso virtuoso che stiamo portando avanti con la Direzione Strategica dell’ASM”

Questa mattina l’assessore regionale alla Salute e Politiche della persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha incontrato nella Sala Consiliare del Comune di Policoro il “Comitato Ospedale di Policoro” per fare il punto della situazione delle attività volte a potenziare i servizi sanitari territoriali e il presidio ospedaliero “Papa Giovanni Paolo II”.

All’incontro erano presenti anche il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, gli assessori e i consiglieri comunali oltre al commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, Maurizio Friolo. L’assessore ha illustrato quanto è stato fatto negli ultimi mesi per il rilancio dell’attività dell’Ospedale di Policoro e le attività in programma per rafforzare la sanità territoriale con l’obiettivo di una riorganizzazione che renda omogenea, in tutta la provincia di Matera, l’offerta dei servizi sanitari.

“Nell’ambito del rafforzamento della rete presente sul territorio – ha detto l’Assessore Latronico – l’Ospedale di Policoro punta a diventare riferimento dell’intero arco metapontino per attrarre mobilità anche da Puglia e Calabria. Un obiettivo che stiamo perseguendo attraverso una serie di azioni già messe in campo ed altre a cui stiamo lavorando. Dall’incontro avuto, nei mesi scorsi, tra il commissario Friolo e il ‘Comitato Ospedale di Policoro’, sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati con l’atteso potenziamento degli organici e la pubblicazione di vari avvisi per i direttori di struttura complessa e struttura semplice dipartimentale di varie specialità che riguardano Policoro, ma anche gli altri presidi del materano. Gli investimenti, che includono i fondi PNRR, hanno riguardato anche le dotazioni tecnologiche destinate all’Ospedale di Policoro che completano la dotazione dei servizi, implementando un nuovo assetto che prevede centrali operative territoriali (COT), case e ospedali di comunità, chiamati a rappresentare il primo presidio della sanità territoriale rivolta al paziente”.

“Quanto fatto finora – ha concluso Latronico – è solo l’inizio di un percorso virtuoso che stiamo portando avanti con la Direzione Strategica dell’ASM per rilanciare le attività dell’Ospedale di Policoro e degli altri presidi periferici con l’obiettivo ultimo di ridurre i divari nell’accesso alle cure”.

Scanzano Jonico: il consiglio comunale si riunisce il 4 Novembre

in Politica

Il consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunirà nella Sala consiliare municipale il 4 Novembre 2024 alle 12.30 in prima convocazione per approvare il verbale della seduta precedente e la variazione del bilancio di previsione 2024 – 2026 e conseguente variazione del documento unico di programmazione del medesimo biennio di riferimento e piano esecutivo di gestione.

Eventuale seconda convocazione è prevista il 5 Novembre alle 12.30.

Dissesto idrogeologico: in arrivo 30 milioni di euro. “17.5 per litorale Rotondella”

in Politica

Dissesto idrogeologico: in arrivo 30 milioni di euro

Pepe: “Adesso subito al lavoro per investire al meglio le risorse stanziate in favore dei territori interessati e della Comunità coinvolte”

Contro il dissesto idrogeologico in arrivo, in Basilicata, circa 30 milioni di euro.

“Una notizia che aspettavamo e che sapevamo sarebbe arrivata in questi giorni. Adesso subito al lavoro per investire al meglio le risorse stanziate in favore dei territori interessati e della Comunità coinvolte. Inoltre, molto presto metteremo in campo i 35 milioni di euro dell’accordo di coesione Fsc 2021/2027 per dare risposte ad altre realtà sempre in termini argine al dissesto idrogeologico”

Così Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Reti idriche, Trasporti e Protezione civile a commento della notizia annunciata dal viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica, Vannia Gava.

“Diamo alla Regione risorse importanti e strumenti più snelli – ha detto Gava – per operare sulle priorità da essa stessa individuate al fine di superare le criticità e mettere in sicurezza i territori”. Gli investimenti per il 2024 si uniscono, infatti, alle nuove norme introdotte dal Decreto-Legge Ambiente con cui sono stati rafforzati i poteri dei presidenti di Regione, nel loro ruolo di Commissari al dissesto idrogeologico, e previsti meccanismi per velocizzare la spesa.

Di seguito, il dettaglio delle 4 azioni prioritarie che saranno finanziate: 17,5 milioni di euro serviranno per interventi di realizzazione di barriere sul litorale di Rotondella (MT); 7,5 milioni di euro per lavori di consolidamento di zona Santa Lucia – Via Olmi a Ferrandina (MT); 3,7 milioni di euro per interventi di mitigazione idrogeologica e valorizzazione ambientale del Vallone Costantinopoli a Lavello (PZ); infine, 1,5 milioni di euro per lavori di consolidamento di piazza del Plebiscito a Savoia di Lucania (PZ) e sistemazione del Vallone Giardini.

Welfare: quattro milioni per gli enti che offorno servizi a nuclei familiari multiproblematici

in Politica

Welfare, Latronico: 4 milioni su progetti per le famiglie più svantaggiate

 

“È online l’avviso pubblico per partecipare alla realizzazione e alla sperimentazione di servizi sociali innovativi attraverso progetti di sostegno a nuclei familiari multiproblematici e/o persone particolarmente vulnerabili o oggetto di discriminazione. L’avviso, rivolto soggetti del terzo settore iscritti al RUNTS e ad enti formativi accreditati, ha l’obiettivo di stimolare e sostenere chi vuole fornire un supporto concreto alle famiglie più svantaggiate sul territorio lucano, attraverso la costruzione di reti e sinergie e l’erogazione di servizi individualizzati a carattere sociale che consentano di creare o rafforzare le condizioni di partecipazione ai processi economici e sociali nell’ottica della diminuzione del numero di famiglie in condizioni di vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale”.

Ne ha dato notizia l’assessore alla Salute, politiche per la persona e PNRR, Cosimo Latronico spiegando che “per questi nuclei familiari è spesso difficile costruire delle prospettive di vita che vadano al di là del soddisfacimento delle proprie esigenze primarie e delle difficoltà quotidiane; occorre scardinare l’assenza di progettualità grazie a percorsi che favoriscano l’integrazione nel tessuto sociale di riferimento e che offrano alle famiglie nuovi strumenti per potenziare capacità e attitudini dei propri componenti aborrendo la logica del mero assistenzialismo. Mettiamo a disposizione di questi enti e soggetti attuatori, un finanziamento di 4 milioni di euro. È un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di una “società della salute”, dove il concetto di benessere, inteso nel suo senso olistico, non sia costituito da interventi sporadici, ma si realizzi in una totale presa in carico dei cittadini”.

All’avviso possono partecipare soggetti del terzo settore iscritti al RUNTS ed enti formativi accreditati, con sede legale ed operativa in Basilicata, in possesso di competenze specifiche ed esperienza almeno triennale nelle aree tematiche oggetto dell’iniziativa e gli enti formativi accreditati in Regione Basilicata. I progetti, avranno una durata massima di 24 mesi e dovranno favorire attraverso azioni concrete, lo sviluppo delle competenze personali e il sostegno ai nuclei familiari nei bisogni concreti delle attività quotidiane.

“Attraverso la misura- ha concluso l’assessore- stimiamo di raggiungere circa 1.050 componenti afferenti a quasi 400 nuclei familiari; il che significa investire nella promozione del benessere su una buona fetta di popolazione, nella promozione di una cultura della partecipazione, dell’inclusione, dell’accoglienza e del mutuo soccorso”.

La Provincia di Matera ha dato disponibilità ad ospitare corsi in Tecnologie Agrarie e Alimentari

in Politica

 

Tavolo permanente provinciale a sostegno del settore agricolo, il Presidente della Provincia di Matera ha incontrato il Dipartimento di Scienze agrarie, forestali, alimentari e ambientali dell’Unibas insieme ai consiglieri provinciali Carlo Ruben Stigliano e Concetta Sarlo.

La Provincia di Matera ha manifestato la sua disponibilità ad ospitare ad ospitare nuovi corsi di studio in Tecnologie Agrarie e/o Alimentari dell’UNIBAS-DAFE.
E’ quanto emerso nel corso di un incontro tenutosi nella sala presidenziale della Provincia di Matera, dove il Presidente Francesco Mancini, insieme ai consiglieri provinciali Concetta Sarlo e Carlo Ruben Stigliano, presente anche il dirigente Enrico De Capua, ha incontrato il direttore del Dipartimento, Carlo Di Renzo, e i docenti Michele Perniola, Bartolomeo Dichio e Severino Romano nell’ambito del costituendo Tavolo permanente provinciale a sostegno del settore agricolo.
“Nell’ottica di un’apertura al territorio da parte dell’Unibas – ha spiegato il Presidente Mancini – ho assicurato la disponibilità della Provincia di Matera a fare una ricognizione degli spazi per mettere a disposizione un luogo fisico affinché l’UNIBAS-DAFE possa ampliare la propria offerta formativa qui a Matera. Il tutto anche per dare al tavolo permanente che stiamo istituendo un aspetto pragmatico che riteniamo necessario. L’agricoltura è un settore trainante e fondamentale per tutto il territorio provinciale e, alla luce delle difficoltà emerse negli ultimi tempi per il comparto, la Provincia si sta impegnando nella ricerca di soluzioni sinergiche tra enti e strutture diverse, con l’obiettivo di dare manforte all’agricoltura pur non avendo una competenza specifica in materia. Ringrazio i consiglieri Stigliano e Sarlo per l’impegno che stanno profondendo per istituire il tavolo permanente e anche i rappresentanti dell’UNIBAS-DAFE per la disponibilità a collaborare, anche nell’ottica di un dialogo con l’assessorato regionale alle Politiche Agricole.
Sarlo e Stigliano hanno ribadito che l’obiettivo è dotare il territorio di uno “strumento nuovo e innovativo in merito al quale l’Università si pone come elemento fondamentale insieme ai sindaci dei trentuno Comuni della provincia e alle associazioni di categoria con particolare riferimento alle loro rappresentanze giovanili. Apprezziamo l’apertura al territorio da parte dell’UNIBAS-DAFE, attraverso la quale crediamo si possa esaltare la vocazione alla produzione di colture di pregio dei nostri territori, sia dell’entroterra materano che del metapontino, e dare un supporto alle aziende per costruire nuovi percorsi formativi a beneficio di giovani e imprese del settore anche attraverso un’azione innovativa di ricerca e sviluppo”.

Comune di Matera: Ruberto nominato commissario prefettizio

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Dopo le dimissioni di 17 consiglieri comunali su 32, il prefetto di Matera, Cristina Favilli, ha nominato Raffaele Ruberto, “prefetto in quiescenza, commissario prefettizio per la provvisoria gestione del Comune di Matera, al quale sono stati affidati i poteri del sindaco, della Giunta municipale e del Consiglio comunale”.

Il primo settembre 2023 Ruberto ha lasciato l’incarico di prefetto di Torino. In una nota diffusa dalla Prefettura materana, è specificato che “in attesa dello scioglimento del Consiglio comunale da parte del Presidente della Repubblica, non può essere assicurato il normale funzionamento dell’organo elettivo”.

Le elezioni per l’elezione del sindaco – l’uscente Domenico Bennardi (M5S) fu eletto nell’ottobre 2020 – e del Consiglio comunale si terranno nella primavera 2025, nella tornata delle Amministrative. Favilli ha quindi “augurato a Ruberto buon lavoro nella splendida città di Matera, in un clima di fattiva e serena collaborazione con la Prefettura e tutte le Istituzioni del territorio” [ansa]

 

Matera: il sindaco Bennardi si dimette per la “crisi politica” in atto

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