Agricoltura. l’Intervista all’europarlamentare Camilla Laureti
L’europarlamentare Camilla Laureti, responsabile Agricoltura del Partito Democratico, in visita nel Metapontino.
“Un bellissimo giro, tanta frutta e fragole. Mi ha fatto piacere aver visto aziende giovani e innovative, dotate di tecnologie avanzate e personale specializzato e qualificato. Ho visto che si fa molta attenzione al risparmio idrico, quindi si attua la sostenibilità”. Ad accompagnarla il segretario provinciale del Partito Democratico, Claudio Scarnato, che ha così commentato: “Abbiamo voluto far vedere all’europarlamentare i livelli di specializzazione raggiunti dalle aziende agricole attente alla qualità e alla sostenibilità che praticano concretamente ogni giorno. Con Laureti abbiamo affrontato temi legati alle criticità del territorio, fra tutti l’erosione, e parlato di questioni di stretta attualità legati alle fragilità infrastrutturali come la rete idrica”.
Presenti, fra gli altri, al tavolo che poi si è svolto nel pomeriggio nel Palazzo baronale cittadino, il consigliere regionale Piero Marrese, il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, il segretario regionale del Pd, Giovanni Lettieri. A coordinare i lavori Donato Distefano. Il PD cittadino è stato rappresentato dalla segretaria, Giusy Rocco. Presenti in salta le associazioni di categoria e rappresentanti di aziende e organizzazioni.
Siccità un dramma che riguarda l’Italia e non risparmia di certo il Sud. Quali azioni ci sono in agenda e con quali risorse finanziarle?
“La siccità, un dramma per il Sud Italia, ma che riguarda tutti i Paesi del Mediterraneo, abbiamo visto cosa è accaduto in Spagna di recente. In Italia non si sta andando nella giusta direzione, nonostante il PNRR. Ci sono problemi sulle reti, e nei periodi in cui abbiamo tanta acqua non riusciamo a immagazzinarla. Occorre da una parte fare investimenti per l’infrastruttura rete, dall’altra proseguire con la realizzazione di opere come invasi, grandi e piccoli per avere riserve d’acqua quando sono necessarie.
I fondi PNRR provengono da Next Generation, parliamo di fondi europei. La buona notizia l’ha fornita la Commissione nel senso che per i progetti non ultimati entro il 2026, come in precedenza stabilito, potranno proseguire utilizzando le misure delle politiche di coesione. Il Governo nazionale si concentri su questo e metta la questione acqua al centro. Al Parlamento europeo è allo studio la strategia sull’acqua come tema non solo italiano ovviamente ma europeo”.
A suo avviso il Governo italiano sul fronte è “distratto”?
“L’Esecutivo ha nominato un commissario che oltre a chiamarsi Dell’Acqua non sembra che di acqua si sia occupato nel senso che risultati finora non ne abbiamo visti”.
I dazi, dall’annuncio alla firma di queste ore. Quali conseguenze economiche si avranno?
“I dazi di Trump sono una mazzata per le imprese italiane e per i lavoratori. Si rischiano migliaia di posti di lavoro e miliardi euro. I dati vanno dallo 0.3 allo 0.5% di Pil in meno.
Appaiono come dazi verso l’Europa ma in realtà sono rivolti all’Italia che ha intensi rapporti commerciali, in termini di export, con gli USA, parliamo di 39 miliardi di euro. Meglio dell’Italia fa solo la Germania.
Chiedo al governo italiano di affrontare questo problema. Giorgia Meloni ha detto che non è una catastrofe. Sentiamo la Lega dire che bisogna parlare con Trump con il quale ci sono stati dialoghi ma non ha avuto occhi di riguardo per l’Italia, anzi. Dobbiamo certo ragionare come europei e come tali affrontare la questione.
Non bisogna alimentare guerre commerciali, perché queste portano poi ad altre guerre.
Rispondere con altri dazi non mi sembra la soluzione giusta. Occorre negoziare seriamente. Noi sabbiamo che i dazi al 20% partiranno dal 9 Aprile, poi bisogna provare a risedersi al tavolo e parlare con Trump.
Inoltre, guardando all’attualità sappiamo che Sanchez in Spagna ha risposto ai dazi di Trump con un piano di 14,1 miliardi di euro. Consideriamo che i dazi potrebbero stimolare la delocalizzazione con aziende che dall’Italia andranno a produrre direttamente negli Usa per non pagare i dazi.
Principi attivi e agricoltura. Sembra che in Europa anziché aver raggiunto regole uguali per gli Stati in realtà regni un certo disordine. Si ha notizia di molecole consentite in alcuni Paesi europei e vietati in altri. Una situazione che potrebbe sfalsare anche i principi di libera concorrenza. Un tema che meriterebbe di essere affrontato in maniera organica. Cosa riferisce a proposito?
“Ciò dimostra che serve più Europa. Serve armonizzare le regole. Consideriamo che l’Europa ancora non è fatta. Se ci pensiamo l’unica cosa che accomuna (quasi) tutti i Paesi europei è l’euro, la moneta. Per il resto le differenze sono tantissimi, per questo serve più Europa e regole uguali.
Non dimentichiamo il Programma della Politica Agricola Comune e consideriamo che poi i piani di attuazione sono nazionali. Ogni Paese poi modula a suo modo.
La grande novità sulla sostenibilità riguarda gli eco-schemi. Occorre ovviamente semplificare, snellire e armonizzare. L’Europa deve essere un solo stato e parlare con una sola voce, ma non tutti la pensano così”.
Altra faccia del problema è che spesso sulle tavole italiane ed europee arrivino prodotti trattati con principi attivi in realtà vietati in Europa..
Abbiamo la direttiva sulle pratiche commerciali sleali che vorrebbe che da altri Paesi arrivassero prodotti che rispettano le regole europee, poi però c’è la parte dei controlli. La direttiva c’è ma non basta perché troppe volte i controlli non sono sufficienti, pertanto in questo senso le frontiere europee vanno ‘unite’, e le misure di rafforzamento adeguatamente finanziate. Le pratiche commerciali sleali danneggiano pesantemente i nostri agricoltori. Le regole ci sono, intensifichiamo anche i controlli”.
Elezioni comunali Montalbano Jonico: l’istantanea
A Montalbano Jonico, in questa fase in cui nulla è ancora definitivo, il Centro sinistra fa sintesi con Di Sanzo. Nel Centrodestra la situazione è “nebulosa”, sebbene sia ipotizzabile la presenza di due liste con due aspiranti sindaci: Maffia e Pierro.
Si fa crescente l’interesse verso le prossime elezioni comunali del 2025, evento che avrà una particolare risonanza anche nel Comune di Montalbano Jonico. La situazione politica attuale si presenta ricca di dinamiche contrastanti, con il centro-sinistra e il centro-destra che si preparano a scendere in campo con strategie differenti e candidati pronti a confrontarsi.
Il Centro-Sinistra e la Continuità
Nella compagine del centro-sinistra, si respira un’aria di compattezza e determinazione, ancorata alla figura dell’attuale facente funzione Sindaco, Giuseppe Di Sanzo. La sua nomina come sindaco reggente è arrivata dopo l’elezione di Piero Marrese, già sindaco, a consigliere regionale, un passaggio che ha aperto la strada a una leadership che punta sulla continuità e sulla stabilità amministrativa.
Giuseppe Di Sanzo, noto per le sue precedenti esperienze politiche e la capacità di coinvolgere i cittadini nelle questioni locali, sembra rappresentare un candidato forte, sostenuto dal partito e da una base elettorale che apprezza il lavoro svolto fino a questo momento. Il nome dello schieramento è stato reso noto poche ore fa “Avanti Montalbano” con Giuseppe Di Sanzo.
Le Sfide del Centro-Destra
Dall’altra parte, il centro-destra si trova a dover affrontare una fase di introspezione e riorganizzazione. Le difficoltà interne sono evidenti e si riflettono nella mancanza di una visione chiara e condivisa. Al momento, l’unico candidato ufficiale sembra essere Marcello Maffia, il quale dovrà dimostrare la sua capacità di attrarre consensi e di unire le diverse anime del centro-destra.
Marcello Maffia, con una carriera politica già consolidata, conosce bene il contesto locale e le dinamiche di Montalbano Jonico. Tuttavia, la sua candidatura dovrà essere accompagnata da una strategia efficace per navigare attraverso le sfide interne e presentarsi come un’alternativa valida rispetto al centro-sinistra che dà più mandati governa la città di Lomonaco. È necessario che il centro-destra riesca a definire un programma chiaro e convincente. “Nuovamente Montalbano” è il nome del movimento civico che lo vede in prima linea.
Possibili Candidature e Alleanze
Oltre a Marcello Maffia, si ipotizza la formazione di una seconda lista che potrebbe vedere come candidato Donato Pierro, attuale consigliere di minoranza. La sua eventuale candidatura rappresenterebbe un ulteriore elemento di complessità nel panorama politico locale. Pierro, con la sua esperienza più recente di opposizione, e quella passata in maggioranza e in giunta, potrebbe risultare un candidato in grado di mettere in discussione le scelte del centro-sinistra e di proporre alternative concrete.
Le dinamiche che si andranno a sviluppare tra questi due schieramenti politici saranno fondamentali non solo nel delineare il futuro amministrativo di Montalbano Jonico, ma anche per capire quale orientamento prenderà l’elettorato. Sarà cruciale osservare come i diversi candidati sapranno interpretare le richieste e le necessità della comunità, riuscendo a coinvolgere i cittadini in un dialogo costruttivo.
L’Importanza del Coinvolgimento Civico
In questo scenario, il coinvolgimento civico sarà un elemento determinante. Gli elettori, sempre più informati e attivi, non si limiteranno a scegliere sulla base di slogan elettorali, ma vorranno sapere quali strumenti i candidati intendono utilizzare per risolvere le problematiche locali. In questo senso, è fondamentale che entrambi gli schieramenti politici si impegnino in campagne trasparenti e inclusive, dando voce ai cittadini e ascoltando le loro esigenze.
La costruzione di un programma politico che rispecchi le aspettative dei cittadini sarà un aspetto cruciale. Temi come il miglioramento delle infrastrutture, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione della cultura locale dovrebbero occupare un posto centrale nel dibattito elettorale. Solo attraverso un vero ascolto delle necessità della comunità sarà possibile conquistare la fiducia degli elettori.
Le Prospettive Future
Man mano che ci avviciniamo alle elezioni comunali del 2025, sarà interessante seguire l’evoluzione di questa competizione elettorale. La capacità del centro-sinistra di mantenere la propria unità e di presentarsi come una realtà coesa contro le incertezze del centro-destra sarà un elemento chiave.
D’altra parte, il centro-destra dovrà affrontare la sfida di superare le proprie divisioni interne e di proporsi agli elettori con un messaggio chiaro e incisivo.
In sintesi, il panorama politico di Montalbano Jonico si preannuncia dinamico e complesso. L’interazione tra i diversi attori politici, le candidature emergenti e le strategie messe in atto saranno cruciali per determinare il futuro amministrativo del Comune. Sarà fondamentale per gli elettori esercitare il proprio diritto di voto con consapevolezza, contribuendo così a plasmare la direzione della propria comunità. Con un approccio rispettoso e propositivo, il confronto elettorale potrà diventare un’importante occasione di crescita e partecipazione per tutti.
Concludendo, le elezioni comunali del 2025 rappresenteranno un importante momento di riflessione e di scelta per Montalbano Jonico, svelando le reali priorità dei cittadini e delineando nuovi scenari per la governance locale.
A Scanzano Jonico la visita del presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini
“Rinnovato accordo di grande e leale collaborazione tra gli Enti”
Questa mattina gradita visita istituzionale a Scanzano Jonico del Presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, ricevuto presso la Casa Comunale dal Sindaco Pasquale Cariello. Rinnovando l’accordo di grande e leale collaborazione tra gli Enti, Cariello e Mancini hanno discusso a lungo del territorio scanzanese, mappando e individuando le arterie extraurbane, quelle di competenza provinciale, verificandone lo stato dell’arte di lavori di manutenzione e miglioramento.
L’impegno che l’Amministrazione Comunale è riuscita a prendere con il Presidente Mancini è quello di risolvere quanto prima le problematiche legate alla percorribilità delle stesse e renderle sicure.
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A Scanzano Jonico taglio del nastro del Centro comunale di raccolta rifiuti
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Scanzano Jonico: acquistati nuovi scuolabus e internalizzato il servizio
Scanzano Jonico acquista due nuovi Scuolabus e internalizza il trasporto scolastico. Soddisfazione del Sindaco Cariello e della sua amministrazione.
L’amministrazione comunale di Scanzano Jonico, guidata dal Sindaco Pasquale Cariello, mantiene un’altra promessa fatta in campagna elettorale. Nella giornata di lunedì 13 gennaio, la città metapontina ha accolto due nuovi Scuolabus, acquistati in precedenza, in aggiunta ad un terzo veicolo già di proprietà del Comune.
Sono quindi tre i mezzi di trasporto messi a disposizione dei piccoli cittadini di Scanzano che frequentano la scuola primaria, un servizio confortevole che abbraccia sia la città che le campagne del comune.
“Investire sul potenziamento del trasporto scolastico significa permettere a tutti di poter godere di un servizio essenziale per i più piccoli e per le loro rispettive famiglie. Tutto ciò sarà possibile grazie all’arrivo dei nuovi scuolabus. Questo è ciò che avevamo scritto sul programma elettorale dello scorso giugno e questo è quello che è stato fatto nell’arco di sette mesi di amministrazione” commenta soddisfatto il primo cittadino Cariello che prosegue “abbiamo utilizzato dei fondi regionali e internalizzato il servizio di trasporto scolastico, un servizio che fino al 2024 era esterno. Ma non solo, oltre all’acquisto dei due nuovi pulmini, ci siamo occupati anche di bandire un concorso grazie al quale, tramite graduatoria, abbiamo assunto tre autisti. Adesso dobbiamo puntare ad un servizio efficiente anche per i ragazzi con disabilità, acquistando un ulteriore mezzo che possa permettere loro di andare a scuola in sicurezza. Andare incontro alle esigenze dei più piccoli significa creare basi solide per un futuro migliore” conclude il sindaco.
“Ancora una volta i fatti hanno dato seguito alle parole e questo è ciò di cui la comunità di Scanzano ha bisogno”, conclude la nota inviata dall’Amministrazione cittadina.
Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunisce il 14 Gennaio
Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunirà il 14 Gennaio 2025 alle 16.30 in prima convocazione per affrontare 12 punti all’ordine del giorno. L’assise dovrà discutere del regolamento comunale per l’affidamento delle aree verdi, l’approvazione del regolamento dell’albo comunale delle associazioni.
Fra gli altri punti: l’approvazione delle aliquote IMU per il 2025, l’addizionale IRPEF, imposta di soggiorno, valore di mercato delle aree fabbricabili ai fini IMU per il 2025. E poi: atleta e artista dell’anno 2024.
Previste le risposte alle interrogazioni.
Eventualmente il consiglio sarà convocato in seconda convocazione il 15 Gennaio alle 16.30
A Scanzano Jonico taglio del nastro del Centro comunale di raccolta rifiuti
Rifiuti ingombranti, raee, spazzatura differenziata, pile stilo addirittura fino a un massimo di due pneumatici potranno essere accolti nel centro nella zona industriale di Scanzano Jonico
Duemila metri quadrati di superficie per conferire i rifiuti ingombranti nel centro comunale di raccolta situato nella zona artigianale di Scanzano Jonico. Un’opera che mancava e che negli anni – rispetto alla sua ubicazione – ha fatto tanto discutere in città, si ricorderà la vicenda dell’ecocentro che doveva essere fatto a Terzo Cavone ma che trovò la ferma opposizione dei residenti e spaccò la maggioranza dell’epoca.
Il centro inaugurato l’8 Gennaio 2025 sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13, quindi a sentire gli amministratori presenti, non ci sono più “alibi” per trasgredire la legge: nessuno potrà abbandonare rifiuti ingombranti per strada, nei canali, nelle piazzole di sosta e nei posti più impensabili della città.
Doverosa anche una considerazione sull’andamento della differenziata, l’ingegner Giuseppe Velluzzi (direttore dell’esecuzione del contratto), ha commentato:
“La città di Scanzano Jonico si candida ad essere “comune riciclone” perché siamo nell’ordine del 70% di raccolta differenziata. È stato sempre un comune al di sopra della soglia minima”.
Mercoledì mattina tante le autorità presenti al taglio del nastro, in rappresentanza dell’azienda che si occupa della raccolta in città e che gestirà il centro di proprietà del comune, Pietro Favale, responsabile Teknoservice per la Basilicata.
PASQUALE CARIELLO, SINDACO
“Grazie ad un finanziamento regionale di circa 290 mila euro il Comune di Scanzano ha potuto affidare alla ditta Teknoservice, già titolare del servizio di raccolta della spazzatura, anche la gestione di questo centro. Era una cosa che mancava nella nostra comunità e di cui c’era bisogno. Da oggi tutti i cittadini residenti a Scanzano potranno usufruire dei servizi del Centro muniti di carta d’identità ma dovranno essere in regola con i pagamenti dei tributi al Comune. Un altro importante traguardo per Scanzano” conclude il primo cittadino “che avevamo promesso in campagna elettorale e che oggi è diventata la realtà”.
Chi può conferire e cosa si può conferire?
“Possono conferire tutti i cittadini residenti a Scanzano Jonico in regola con i pagamenti dei tributi ed essere muniti di tessera sanitaria e carta d’identità. Dalle ore 10 alle 13 dal lunedì al sabato conferire i rifiuti non pericolosi. Fino a ieri i rifiuti ingombranti venivano ritirati solo dopo aver contattato il numero verde; ogni quindici giorni l’azienda a ritirava. Ora c’è quest’altra importante opportunità”
Cariello, nel parlare dell’evasione dei tributi, ha detto: “Con il centro di raccolta si arginerà l’evasione perché chi vorrà conferire dovrà essere in regola con le imposte”.
E, ancora: “Il centro di raccolta agevolerà anche il settore turistico, perché gli stabilimenti e le strutture ricettive potranno conferire qui i rifiuti in esubero.
FRANCESCO PUPPIO, ASSESSORE CON DELEGA AI RIFIUTI URBANI
Assessore in giro ci sono ancora le foto-trappole?
“Sì e sono previste sanzioni severe per chi trasgredisce”.
Puppio ha poi aggiunto: “Dopo tanti anni siamo riusciti ad aprire il centro e affidarlo alla ditta Teknoservice. Si è partito dal lontano 2018 con la progettazione fino ad arrivare ad oggi. Questa storia dimostra che i meriti nella pubblica amministrazione sono di tutti: di chi realizza e di chi progetta. Penso che una buona Amministrazione sia quella che porta avanti i progetti lasciati da altre amministrazioni. La così detta continuità amministrativa”.
Cosa invece un cittadino non deve sognarsi di portare qui, un esempio concreto?
“I calcinacci. Chi cambia le piastrelle del bagno sa benissimo che sarà l’azienda che si occupa dei lavori a provvedere allo smaltimento”.
Altra domanda, assessore: qui possono essere portate anche le batterie stilo ma perché è così difficile trovare raccoglitori in città?
“Li abbiamo messi e ci sono ma in alcuni casi purtroppo c’è stato chi se li è rubati”.
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Fratelli d’Italia: a Montalbano Jonico eletto Alessio Cipriano coordinatore cittadino
Fratelli d’Italia: a Montalbano Jonico eletto Alessio Cipriano coordinatore cittadino. L’altra mozione, risultata minoritaria, è stata rappresentata da Antonio Domenico Perciante
Montalbano Jonico lì 6 gennaio 2025. Si è tenuto nei giorni scorsi il congresso cittadino del circolo di Fratelli d’Italia di Montalbano Jonico. In mattinata vi è stato il dibattito sulle due tesi congressuali, la prima delle quali era rappresentata da Antonio Domenico Perciante, coordinatore uscente e la seconda da Alessio Cipriano, laureato in scienze politiche e iscritto a Fratelli d’Italia dal 2020. Ha presieduto il congresso Stefano Melodia, fresco di elezione come coordinatore cittadino di Matera. Nel corso del dibattito sono intervenuti i due candidati-coordinatori illustrando le rispettive mozioni, il presidente provinciale Michele Giordano, l’Assessore alla Sanità Cosimo Latronico, da remoto è anche intervenuto Salvatore Caiata, a Roma per impegni istituzionali. A dibattere sulle tesi congressuali sono interventi anche Leonardo Rocco Tauro dell’Assemblea Nazionale del partito, l’ex sindaco Leonardo Giordano del Dipartimento nazionale “Istruzione” e Donato Pierro, consigliere comunale. Ha concluso i lavori Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di FdI.
Dopo il dibattito, si è proceduto alla elezione del coordinatore cittadino e di una parte dei componenti del coordinamento comunale.
Hanno votato 95 aderenti su 121 tesserati. È stato eletto Alessio Cipriano con 69 voti. Perciante ha invece ottenuto 25 voti. Infine vi è stata una scheda nulla.
I componenti del coordinamento comunale eletti sono risultati: Antonio Domenico Perciante, Rosa Giordano, Vito Jacovino, Carlo Montano, Maria Grazia Gioia, Donatella Mastropierro. Inoltre sono stati nominati come membri fiduciari del neoeletto coordinatore: Michele Malvasi, Massimo Balice, Giuseppe De Michele e Leonardo Giordano, ex assessore comunale all’istruzione nella giunta guidata dal suo omonimo Leonardo Giordano dal 2005 al 2010.
Alessio Cipriano ha dichiarato: «È stato un congresso vivace, lealmente combattuto e pregno di contenuti tematici. È doveroso da parte mia dire grazie a tutti gli iscritti e alla classe dirigente provinciale e comunale di Fratelli d’Italia. Spero di poter rappresentare al meglio l’istanza di rinnovamento su cui ho cercato di far leva nella fase precongressuale e congressuale. Non trascurerò però di valorizzare al massimo in funzioni consultive e deliberative anche il parere di chi ha costruito da anni la Destra e il Centrodestra a Montalbano. Una nuova sfida ci attende: le elezioni comunali e dobbiamo prepararci al meglio utilizzando tutte le risorse che vogliono davvero bene a questa comunità politica e alla città di Montalbano.»
Lavori su SS 407 Basentana. Anas ha accolto le istanze del comune di Pisticci
SS 407 Basentana: Tutte le istanze del Comune accolte da ANAS. Avvio della fase delle autorizzazioni per dare il via ai lavori
Pisticci, 13 dicembre 2024 – Il miglioramento della viabilità e della sicurezza lungo la SS 407 Basentana è una priorità per questa Amministrazione. Grazie al dialogo con ANAS, le istituzioni competenti e i cittadini, sono stati ottenuti risultati significativi per garantire interventi rapidi e risolutivi. Tutte le istanze avanzate dall’Amministrazione comunale, di concerto con i cittadini e le associazioni che rappresentano gli interessati dai lavori in corso sulla SS 407, sono state accolte integralmente da ANAS.
Questo risultato rappresenta il frutto di un lavoro costante e di un impegno concreto dell’Amministrazione, che ringrazia per la disponibilità tutte le Istituzioni coinvolte nella risoluzione di questa problematica: III Commissione Parlamentare, Prefetto di Matera Cristina Favilli, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe, e ANAS. Alla luce di ciò, per consentire l’immediato utilizzo dei tratti interessati dagli interventi chiesti e ottenuti:
• apposizione segnaletica orizzontale discontinua presso tutti gli accessi;
• complanari per viabilità di servizio interna;
• rotatoria;
• corsie accelerazione e decelerazione nei tratti individuati nel sopralluogo del 01/07/2024;
• proroga lavori III lotto fino a completamento lotti I e II;
l’Amministrazione invita i proprietari dei terreni interessati da tali operazioni a sottoscrivere nel più breve tempo possibile una autorizzazione per accesso e occupazione temporanea in area privata. Tale adempimento è strumentale all’immediato inizio dei lavori.
Il modulo è disponibile sulla homepage del sito del Comune di Pisticci. Preme precisare che tale documento è un’autorizzazione momentanea all’uso di terzi da parte della proprietà, limitatamente allo scopo di cui trattasi, cioè permettere la realizzazione delle corsie di accelerazione e decelerazione. Queste porzioni di terreno, quindi, verranno utilizzate da ANAS (o chi opererà per suo conto) per giungere con i propri mezzi atti a tali interventi, per il tempo e lo spazio strettamente necessari a completare i lavori. Nelle suddette aree, utilizzate da ANAS (o chi per lei) e limitatamente a queste, la responsabilità sarà a carico di quest’ultima.
Sicuri di una proficua collaborazione volta esclusivamente al perseguimento degli obiettivi di interesse collettivo e consapevoli di una comune volontà risolutiva, invitiamo quanti interessati a procedere alla sottoscrizione delle autorizzazioni.
[Fonte: comunicato stampa Amministrazione comunale di Pisticci]
Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato
Policoro: invariate aliquote Irpef e Imu. In consiglio passano i sette punti all’ordine del giorno
Ultimo Consiglio Comunale del 2024: approvati i 7 punti all’ordine del giorno. Passano le modifiche a statuto e regolamento del commercio. Restano invariate le aliquote su tariffe Imu e Irpef
Nell’ultimo Consiglio Comunale del 2024, l’Amministrazione di Policoro porta a casa l’approvazione di importanti provvedimenti riguardo la propria comunità.
In primis, con l’unanimità dei consiglieri presenti, l’assise municipale ha approvato le modifiche al proprio statuto comunale, un ordinamento che era fermo all’ultima riforma, datata 2002. Una decisione, quella intrapresa dall’Amministrazione e dal Segretario Comunale, che va incontro alle tante esigenze, accadute negli anni, dopo le leggi che di fatto hanno modificato i rapporti nelle istituzioni, regolando il ruolo della politica, sull’abolizione del potere di licenziamento e sulle modifiche dell’intero potere gestionale della Politica negli uffici dell’Ente.
“Ringrazio la nostra Segretaria Comunale e tutti i consiglieri dell’Assise che hanno lavorato strenuamente per arrivare a questo punto – commenta il Sindaco Enrico Bianco – Stiamo parlando della legge fondamentale dell’Ente, lo Statuto, che dopo vent’anni viene modificato anche in virtù delle norme introdotte riguardo la sfera politica e amministrativa. Un ottimo risultato”.
Come secondo punto all’ordine del giorno, la maggioranza ha approvato le modifiche al regolamento del Commercio su aree pubbliche, un ordinamento fermo a dieci anni fa e che meritava un importante aggiornamento visto le nuove esigenze nate nel tempo visto anche lo sviluppo urbanistico.
Altro importante risultato raggiunto dall’assise è stata l’approvazione delle variazioni di bilancio che, per il terzo anno consecutivo, lasceranno invariate le aliquote sulle tariffe Imu e Irpef: un traguardo importante che testimonia l’attenzione dell’Amministrazione verso i bisogni della cittadinanza.