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Simona Corvino nominata commissaria di Bernalda dell’UDC

in Politica

“L’avvocato Simona Corvino è la nuova commissaria cittadina di Bernalda dell’UDC”. Corvino è stata nominata dal commissario per la provincia di Matera dell’UDC, Giovanni Angelino, che ha dichiarato: “Conosco le qualità professionali e umane di questa giovane professionista che ha deciso di impegnarsi in politica per favorire lo sviluppo della comunità bernaldese. Alla neo-commissaria cittadina rivolgo gli auguri di buon lavoro”

Contributi studenti universitari fuori sede, stanziati altri fondi

in Emergenza Covid-19

Approvata nuova delibera che consentirà l’erogazione di altri 800mila euro , il precedente Avviso prevedeva una spesa di 1,8 mln

Per consentire l’erogazione del contributo alle 726 domande ammesse per la “Concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/2020 a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″ ma non finanziate per mancanza di fondi, la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore Francesco Cupparo (Attività Produttive-Istruzione-Formazione) ha approvato una delibera per una spesa di 800 mila euro. La nuova delibera si aggiunge alla precedente di introduzione dell’Avviso Pubblico che prevedeva una spesa di 1 milione 800 mila euro e che ha consentito l’erogazione di contributi a 2.683 domande presentate.

“Abbiamo tenuto fede all’impegno assunto nei giorni scorsi – commenta l’assessore Cupparo – nei confronti di famiglie e studenti, in collaborazione con  il Consiglio degli Studenti dell’Università della Basilicata e stiamo procedendo speditamente a trasferire ai beneficiari i contributi relativi al rimborso dei canoni di locazione di quattro mensilità (marzo-giugno). Mi sembra doveroso un riconoscimento per il lavoro svolto dal personale degli Uffici del Dipartimento, in particolare alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Tursone e alla responsabile del procedimento Abbate. Come è avvenuto per le altre misure messe in campo dal Dipartimento a favore di imprese e liberi professionisti senza il prezioso impegno del nostro personale non sarebbe stato possibile esaminare migliaia di domande (4.049 in questo caso), predisporre le graduatorie e i mandati di pagamento, in così poco tempo.

Insieme alla delibera di Giunta che istituisce il “Fondo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza” anche questo impegno di spesa – aggiunge l’assessore – testimonia l’attenzione che stiamo mostrando per la formazione e la preparazione dei nostri ragazzi, dalle scuole per l’infanzia e dell’obbligo sino all’Università. Sui problemi di residenzialità e di attività didattica dell’Unibas dopo il primo contatto che il Presidente Bardi ha avuto con il Rettore Ignazio Mancini – conclude – intendiamo approfondire le varie questioni in prospettiva dell’avvio del nuovo anno accademico”.

Luigi Liguori lascia Matera, guiderà la Questura di Pescara

in Cronaca

Cari colleghi, carissimi cittadini, dopo 27 mesi trascorsi intensamente mi appresto a lasciare la bella provincia di Matera in un momento storico in cui i rapporti umani “in presenza” sono necessariamente rarefatti. Per tale motivo sento forte il desiderio di rivolgere un saluto affettuoso a tutti e ciascuno e ringrazio il Dipartimento della Pubblica Sicurezza che mi ha dato l’opportunità di essere al servizio di questi poliziotti straordinari e di tutta la fiera comunità materana che mi ha sempre accolto.

Ringrazio coloro che – ciascuno nel proprio ambito e funzioni – hanno condiviso la straordinaria esperienza professionale ed umana dell’organizzazione e gestione degli eventi e manifestazioni durante il lungo anno di “Matera  Capitale Europea della cultura”.

Spero, con la mia condotta pubblica e privata, di lasciare un buon ricordo ed un patrimonio di prassi amministrativa sia nella conduzione dell’Ufficio nel delicato settore delle autorizzazioni e licenze di polizia, nelle misure di prevenzione e nella gestione tecnica dell’ordine pubblico ed infine nell’organizzazione dei servizi connessi all’emergenza sanitaria ancora in atto.

Ai miei funzionari ed a tutti gli operatori della Polizia di Stato ed alle loro rappresentanze un abbraccio ideale ed un caloroso saluto agli esponenti istituzionali – tra tutti il Prefetto Rinaldo Argentieri – ai responsabili provinciali delle Forze di polizia, con l’invito a continuare a migliorare costantemente l’efficienza dei servizi, nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini.

 

Madonna delle Grazie, Montemurro: “Il ridimensionamento è un terremoto sanitario”

in Emergenza Covid-19

Dopo quarant’anni un altro terremoto si abbatte su Matera e la sua Provincia: quello della Sanità.Il provvedimento con cui la ASM ha fatto proprie le politiche regionali in tema di ristrutturazione della rete ospedaliera, in assenza di un piano sanitario regionale, non ha tenuto sufficiente conto della necessità di mantenere l’operatività delle strutture complesse e delle prestazioni di alto livello da esse garantite. Si pensi agli interventi destinati a pazienti oncologici, indispensabili ai fini della sopravvivenza (asportazione di linfonodi, interventi sui grossi vasi addominali) che non saranno più assicurati e ai trattamenti di chirurgica plastica ricostruttiva per donne operate di tumore al seno. Sorprende infine la decisione di sopprimere il reparto di Geriatria quando il Piano nazionale delle cronicità suggerisce di allargarne l’operatività con consulenze intraospedaliere a favore di altre specialità.

Con la soppressione delle unità complesse di Chirurgia vascolare, Chirurgia plastica e Geriatria i chirurghi generalisti perderebbero l’esperienza e la professionalità dei responsabili di tali unità operative; anche alla medicina del territorio verrebbe a mancare un importante supporto.

La pandemia Covid-19 ha fatto emergere molte criticità in ambito sanitario sulle quali l’Ordine dei Medici di Matera ha sempre richiamato l’attenzione: dalla necessità di sviluppare una medicina di eccellenza con   investimenti nel campo della formazione e dell’aggiornamento professionale, al bisogno di una integrazione non solo tra ospedale e territorio ma anche tra questi e la sanità pubblica e privata.

Sul tema della sicurezza sul lavoro del personale sanitario l’Ordine ritiene debba aprirsi un confronto a livello nazionale tra i responsabili della sicurezza e le organizzazioni di rappresentanza dei medici perché emergono  segnali preoccupanti di sottovalutazione del problema  mentre  oltre duecento sanitari hanno perso la vita dall’inizio della pandemia.

 

 

 

Dott. Severino Montemurro

Presidente dell’Ordine dei Medici di Matera

SCUOLA. Emergenza Covid-19: Istituito “Fondo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza”

in Emergenza Covid-19

L’istituzione di un “Fondo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza” è stata decisa oggi dalla Giunta regionale con l’approvazione di una delibera proposta dall’assessore alle Attività produttive Francesco Cupparo, che ha la delega all’Istruzione-Formazione.

L’obiettivo è di sostenere il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici e di evitare il più possibile la sospensione delle attività educative e didattiche in presenza nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, oltre che innovare la didattica e migliorare gli ambienti scolastici.

Il “Fondo per la ripresa delle attività didattiche in sicurezza”, per circa 6 milioni di euro, sarà a disposizione dei Comuni della Basilicata e sarà ripartito proporzionalmente al numero di abitanti residenti al 31 dicembre 2019 (dati Istat 2019). La dotazione del Fondo spettante a ciascun Comune sarà trasferita per una quota pari al 50% successivamente all’approvazione delle linee di indirizzo e per la restante quota del 50% previa acquisizione da parte dei Comuni del programma di interventi e attività preventivante l’utilizzo delle risorse assegnate.

 Queste le tipologie di intervento ammesse a finanziamento:

  • materiali e servizi di pulizia straordinaria locali e dispositivi di protezione (mascherine) e igiene personali per studenti e personale (gel disinfettanti), termoscanner, kit tamponi;
  • interventi di sanificazione degli edifici;
  • interventi di edilizia “leggera” (adeguamenti spazi e aule);
  • lavori di manutenzione straordinaria su edifici pubblici destinati ad uso scolastico, opere murarie, impianti e sistemazioni esterne; acquisto beni durevoli (tensostrutture o strutture modulari);
  • creazione di nuovi spazi utilizzabili per la didattica;
  • affitto di immobili o spazi da destinare ad aule didattiche ovvero per l’acquisto, noleggio o leasing di strutture modulari temporanee;
  • acquisto piattaforme e strumenti digitali (pc, tablet e connettività rete) per didattica a distanza;
  • arredi per aule e spazi adibiti a servizi di uso comune (tavoli, postazioni per pc, poltroncine, armadi, mobili, scaffali);
  • attrezzature per laboratori e palestre;
  • giochi per interni ed esterni,
  • incremento e miglioramento in sicurezza del servizio del trasporto scolastico;
  • miglioramento in sicurezza del servizio mensa;
  • riorganizzazione del personale attualmente a disposizione a supporto dei servizi educativi e a supporto delle disabilità;
  • eventuali ulteriori tipologie di spesa ove strettamente connesse alle medesime finalità.

“La riapertura delle scuole nel periodo di pandemia dovuta all’emergenza Covid-19 – sottolinea l’assessore Cupparo – ha dei costi, il che significa che non diversamente dai settori economici essa richiede forti investimenti, peraltro prioritari per la tenuta di un Paese di cui la scuola è struttura portante. Le scuole, salvo rarissime eccezioni, sono dentro le città, i paesi e dunque nulla di quel che riguardi la scuola, i suoi spazi, i suoi orari e i suoi ritmi può essere letto a prescindere dal fatto che tutta la città ne è coinvolta e che i Comuni ne sono, nel bene e nel male, interlocutori prioritari per le attività integrate basate sulla relazione tra scuola e Comune, tra scuola, Comune e soggetti del civismo attivo, relazione diventata ancora più indispensabile in questo periodo di emergenza sanitaria. Oggi le principali scelte per la tutela della salute, anche a seguito del ritorno dell’incremento dei contagi, e i cui costi ricadono principalmente sulle Amministrazioni comunali – evidenzia l’assessore – sono:  ridurre gli assembramenti, compreso l’implementazione del servizio di trasporto scolastico e la mobilità in sicurezza;  igienizzare e sanificare in modo quotidiano e continuo; conciliare le esigenze dei bambini e degli studenti con gli altri dispositivi di sicurezza che sono propri dei luoghi in cui ci sia compresenza e movimento di persone;  soddisfare i bisogni educativi speciali; garantire la didattica a tutti anche attraverso la sperimentazione di una didattica più innovativa. In considerazione dell’importante finalità volta all’adozione di misure funzionali al contenimento del rischio da Covid-19, l’ intervento si inserisce nel quadro di azioni finalizzate alla riorganizzazione dell’intero sistema educativo e scolastico a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19, che sta comportando un importante incremento nei costi e nelle spese che i Comuni non sono in grado di sostenere e che devono necessariamente essere supportate con interventi economici sia da parte dello Stato che delle Regioni. Ai sindaci – riferisce l’assessore – rivolgiamo l’invito a dare priorità all’acquisto di un termoscanner per ogni scuola in modo da far diventare la Basilicata la regione che realizza il massimo delle condizioni di sicurezza nelle scuole. È questa la riprova, che mette fine a polemiche strumentali – conclude Cupparo – di quanto il presidente Bardi e l’intera Giunta abbiano a cuore la ripresa delle attività didattiche”.

Covid-19, Basilicata, 380 i tamponi positivi sui 2.585 processati. 12 a Pisticci, a Scanzano J. 7, 19 a Policoro, 6 a Montalbano J.

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 24 novembre, sono stati processati 2.585 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 380 (e fra questi 326 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 51 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 cittadino residente all’estero in isolamento a Scanzano Jonico, 1 residente in Puglia in isolamento a Matera, 1 residente in Puglia in isolamento a Policoro, 6 residenti ad Abriola, 4 ad Accettura, 4 ad Acerenza, 4 ad Atella, 4 ad Avigliano, 2 a Balvano, 1 a Baragiano, 2 a Barile, 7 a Bella, 5 a Bernalda, 1 a Corleto Perticara, 29 a Ferrandina, 3 a Forenza, 1 a Genzano, 1 a Grassano, 10 a Lagonegro, 2 a Latronico, 3 a Laurenzana, 15 a Lauria, 30 a Lavello, 1 a Marsicovetere, 2 a Maschito, 26 a Matera di cui in isolamento a Gravina, 2 a Melfi, 6 a Montalbano Jonico, 2 a Montemilone, 3 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 4 a Nova Siri di cui 1 in isolamento a Rotondella, 11 a Palazzo San Gervasio, 1 a Paterno, 1 a Pescopagano, 1 a Picerno, 2 a Pietragalla, 7 a Pignola di cui 2 in isolamento a Potenza, 12 a Pisticci di cui 1 in isolamento a Potenza, 19 a Policoro, 49 a Potenza (di cui 1 in isolamento ad Abriola, 1 in isolamento ad Avigliano, 1 in isolamento a Filiano, 3 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Melfi), 2 residenti a Rionero in Vulture, 1 a Ripacandida, 3 a Rivello, 1 a Rotonda, 5 a Ruoti di cui 1 in isolamento a Muro Lucano, 1 residente a San Chirico Nuovo, 1 a Satriano, 7 a Scanzano Jonico di cui 1 in isolamento a Policoro, 1 residente a Senise, 1 a Stigliano, 2 a Tito, 2 a Tricarico, 3 a Tursi di cui 1 in isolamento a Colobraro, 4 residenti a Valsinni, 6 a Venosa e 2 a Viggianello.

Nella stessa giornata risultano guarite 50 persone (46 residenti): 1 residente in Lombardia in isolamento a Roccanova, 1 residente in Emilia Romagna in isolamento a Rotonda, 1 residente in Puglia in isolamento a Melfi, 1 residente in Sicilia in isolamento a Rotonda, 5 residenti ad Accettura, 1 a Laurenzana, 1 a Marsicovetere, 7 a Matera, 9 a Melfi, 1 a Paterno, 3 a Pietragalla, 2 a Potenza, 2 a Roccanova, 1 a Rotonda, 1 a San Fele, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Spinoso, 2 a Tramutola, 4 a Venosa, 1 a Viggianello e 1 a Viggiano.

Inoltre, sono decedute 3 persone: 1 a Potenza, 1 a Calvello e 1 a Matera.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.689 (5.412 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 326 positività di residenti e si sottraggono 46 guarigioni e 3 decessi di residenti) e di questi 5.513 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 131 deceduti (1 Accettura; 1 Aliano; 3 Avigliano;   3 Bernalda; 1 Brienza; 1 Calciano; 1 Castelsaraceno; 1 Craco; 1 Calvello; 1 Episcopia; 2 Ferrandina; 2 Grumento; 1 Garaguso; 1 Grottole; 2 Irsina; 1 Latronico; 1 Lauria; 6 Lavello; 2 Lagonegro; 11 Matera; 3 Marsiconuovo; 6 Melfi; 2 Montemurro; 2 Montescaglioso; 1 Maschito; 4 Moliterno; 4 Montalbano Jonico; 1 Nova Siri; 1 Picerno; 1 Pietrapertosa; 1 Policoro; 4 Paterno; 20 Potenza; 3 Pisticci; 1 Rionero in Vulture; 1 Ripacandida; 1 Rotonda; 2 Rapolla; 2 Roccanova; 1 Sant’Angelo Le Fratte; 1 Salandra; 1 San Chirico Raparo; 1 San Costantino Albanese; 1 San Mauro Forte; 1 Sarconi; 1 Satriano; 1 Stigliano; 2 Spinoso; 3 San Fele; 1 Tolve; 2 Tramutola; 2 Tursi; 1 Tricarico; 1 Viggiano; 4 Venosa; 4 Villa D’agri/Marsicovetere), 2 deceduti non residenti (1 Calabria, 1 Puglia); 1.129 guariti ed altre 130 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).

Sono 176 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 53 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 144.321 tamponi, di cui 136.109 risultati negativi.

25 Novembre: Giornata internazionale contro violenza sulle donne

in Cronaca

Iniziative e dati statistici della Polizia di Stato

 

Oggi mercoledì 25 novembre ricorre la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU. La Polizia di Stato è fortemente impegnata in prima linea nell’attività di prevenzione e di contrasto dei reati di violenza di genere. Anche in questo periodo, le statistiche ci mostrano come la donna, in quanto donna, continui ad essere la principale destinataria di vessazioni che sfociano anche in fatti di sangue. Gli episodi di violenza sulle donne, con esiti purtroppo spesso fatali, continuano a segnare con drammatica regolarità le cronache, indice di un problema sociale non legato a condizioni economiche o di etnia delle persone coinvolte, ma che tocca trasversalmente tutta la nostra società. Le cause primarie dei delitti basati sul genere della vittima sono riconducibili chiaramente a fattori culturali: la donna spesso è considerata oggetto di proprietà.

A livello nazionale, analizzando i reati quali atti persecutori o stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenze sessuali, commessi nel periodo gennaio-settembre 2020 e confrontandoli con l’arco temporale del 2019, emerge che nel periodo 2020 l’andamento è stato altalenante, con numeri comunque inferiori rispetto a quelli dello scorso anno. Durante il lockdown, conseguente alla pandemia da Covid-19, si registra il minor numero dei reati in esame (a marzo 2.516 a fronte dei 3.319 di marzo 2019 e ad aprile 2.586 contro i 3.125 di aprile 2019). A maggio, invece, si evidenzia un nuovo aumento delle tre fattispecie.

Nei primi dieci mesi del 2020, l’azione posta in essere dalla Polizia di Stato nella provincia di Matera nel contrasto ai reati di violenza di genere ha portato ad una più incisiva repressione del fenomeno, consistita nell’aumento delle misure restrittive della libertà personale nei confronti degli autori di tali reati.

Nel 2020 sono state arrestate o sottoposte a misure cautelati 48 persone. L’ultimo provvedimento restrittivo è stato eseguito nei giorni scorsi quando gli Agenti del Commissariato di Pisticci hanno proceduto all’arresto in regime di detenzione domiciliare di un 56enne originario di Marconia, in esecuzione della misura cautelare personale disposta dal G.I.P del Tribunale di Matera. L’uomo si è reso responsabile, durante i venti anni di convivenza matrimoniale, di una serie di azioni violente sia dal punto di vista psicologico che fisico ai danni della propria moglie.

Nella giornata di oggi, in occasione della ricorrenza, personale della Questura di Matera sarà in collegamento on-line con gli studenti del liceo Classico Duni di questo capoluogo per sensibilizzare i ragazzi sulla tematica in argomento. La Questura di Matera, inoltre, ha voluto realizzare un’iniziativa dal valore simbolico in collaborazione con le Associazioni rappresentate dal Club Matera del Soroptimist International d’Italia. Nel pomeriggio, con inizio alle 17, come già annunciato, in Piazza Elettra a Marconia di Pisticci, sulla Torre dell’Orologio, sarà proiettato un fascio di luce arancione, colore scelto dall’U.N. Women come simbolo di un futuro senza violenza basato sul genere.

La scelta è caduta su Marconia non casualmente, atteso che negli ultimi mesi tale località è stata teatro di gravi fatti di cronaca.

L’Ambasciatore britannico in Italia, Jill Morris CMG, ha concesso il proprio patrocinio morale all’evento ed ringraziato la Questura di Matera per la celerità con cui sono state scolte le indagini concernenti l’ultimo episodio di violenza sessuale avvenuto a Marconia di Pisticci.

Dalla giornata di oggi, presso l’U.R.P. della Questura di Matera, per tutti i cittadini, è disponibile la nuova edizione dell’opuscolo “Questo non è amore”, realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza- Servizio Centrale Anticrimine nell’ambito della campagna di informazione e sensibilizzazione della Polizia di Stato contro la violenza di genere.

Si segnala infine l’importanza dell’APP della Polizia di Stato YouPol, attraverso la quale i cittadini possono “chattare”, anche in modo anonimo, con le Sale Operative delle Questura, anche per inoltrare richieste d’aiuto per reati di violenza domestica.

Arrestato un uomo accusato di omicidio preterintenzionale. Sospeso anche il suo reddito di cittadinanza

in Cronaca

Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti

 La Polizia di Stato “ha arrestato un  pregiudicato  di 55 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura degli arresti domiciliari disposta dall’Autorità giudiziaria materana”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore dalla Questura di Matera. E, ancora: “Il provvedimento giunge a conclusione di un’attività investigativa sviluppata a seguito di un intervento dello scorso mese di giugno degli agenti della Squadra Volante per l’aggressione subita da un ottantaquattrenne,t rovato riverso per terra sotto la pioggia battente. La vittima fu soccorsa e trasportata in ospedale dove fu ricoverata per la frattura del bacino e di una vertebra lombare, riportando una prognosi di 40 giorni”.

“Dalle indagini esperite nell’immediatezza, gli agenti individuarono l’aggressore in un vicino di casa. Le indagini hanno permesso di appurare che all’origine della cruenta aggressione vi fu un litigio per futili motivi”. Dalla ricostruzione fatta dagli uomini della Polizia “l’anziano aveva chiesto al vicino di togliere del materiale edile di risulta da questi lasciato a ridosso dell’ingresso della propria casa, ma per tutta risposta venne aggredito con schiaffi in faccia, calci e spinte che lo fecero cadere rovinosamente per terra, dove fu lasciato dolorante e senza essere soccorso”.

Il responsabile dell’aggressione fu arrestato in flagranza di reato e sottoposto ai domiciliari per lesioni gravi. Lo scorso mese di agosto, purtroppo, l’anziano è deceduto durante il ricovero in una struttura sanitaria di Matera.

“All’esito degli approfondimenti investigativi delegati svolti dalla Squadra Mobile,è stato accertato il nesso causale tra le lesioni procurate e la morte del malcapitato. Il G.I.P. del Tribunale di Matera ha emesso la misura della custodia cautelare degli arresti  domiciliari a carico dell’aggressore che dovrà ora rispondere di omicidio preterintenzionale, e disposto inoltre l’immediata sospensione dell’erogazione del beneficio del reddito di cittadinanza nei suoi confronti”.

Vaccino Covid-19, dalla Regione Basilicata assicurano: “al lavoro sul piano vaccinale”

in Emergenza Covid-19

“La Basilicata è tra le Regioni che, entro i termini previsti, hanno indicato al commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, le strutture sanitarie che potranno provvedere alla conservazione e alla somministrazione del vaccino anti-covid, in linea con quello che sarà il piano nazionale per le vaccinazioni che si sta predisponendo”.

 Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone.

 “Con l’obiettivo di definire gli aspetti organizzativi e logistici legati alla campagna vaccinale, a breve sull’argomento è in programma un ulteriore incontro tra i responsabili della task force lucana e i vertici delle aziende sanitarie.

Si parlerà, tra le altre cose, della possibilità di dotare alcuni presidi dei frigoriferi indispensabili per garantire al preparato la catena del freddo a meno 75 gradi, dal momento che l’apparecchiatura è attualmente disponibile all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera e all’Irccs Crob di Rionero.

A fronte del fatto che la casa farmaceutica Pfizer – conclude Leone – ha assicurato la consegna del vaccino direttamente nei punti di somministrazione in apposite borse, contenenti 5 scatole da 975 dosi ciascuna, capaci di garantirne la conservazione per ben 15 giorni

Foto archivio, non si 

riferisce al fatto descritto nell’articolo

Covid-19, in Basilicata 268 positivi su 1826 processati. I residenti sono 256

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 23 novembre, sono stati processati 1.826 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 268 (e fra questi 256 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 6 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Calabria e lì in isolamento, 1 residente in Veneto e in isolamento a Potenza, 1 cittadino straniero e in isolamento a Vietri di Potenza, 1 cittadino straniero e in isolamento a Bernalda, 1 residente in Puglia e in isolamento a Matera, 1 residente in Piemonte e in isolamento a Montescaglioso, 12 di Albano, 2 di Aliano di cui 1 in isolamento a Potenza e l’altro in isolamento a Stigliano, 1 Atella, 6 Avigliano , 1 Baragiano, 1 Barile, 7 Bernalda, 1 Calciano, 7 Castelmezzano, 3 Episcopia, 5 Ferrandina , 1 Filiano, 2 Genzano, 3 Gorgoglione, 2 Grassano, 2 Grottole, 1 Irsina , 1 Lauria , 11 Lavello , 3 Marsicovetere di cui 1 in isolamento a Potenza e 1 a Paterno, 2 Maschito, 66 Matera, 6 Melfi, 1 Moliterno, 3 Montalbano, 1 Montescaglioso, 3 Muro Lucano, 2 Nova Siri, 1 Palazzo San Gervasio, 3 Paterno, 1 Picerno, 5 Pignola, 4 Pisticci di cui 1 in isolamento a Potenza, 9 Policoro di cui 2 in isolamento a Scanzano, 2 Pomarico, 50 Potenza, 1 Rionero, 2 Ripacandida, 1 Rotonda, 1 Rotondella, 1 Ruoti, 4 Scanzano, 1 Senise, 3 Stigliano, 2 Tito, 3 Tricarico, 3 Tursi, 1 Valsinni, 1 Vietri, 1 Viggianello.

Nella stessa giornata sono guarite 26 persone: 1 Avigliano, 3 Brienza, 1 Corleto, 1 Francavilla Sul Sinni, 2 Lauria, 1 Lavello, 1 Marsiconuovo, 5 Marsicovetere, 2 Matera, 1 Montalbano J, 1 Pescopagano, 1 Pisticci, 2 Potenza, 1 Rionero in Vulture, 2 Roccanova, 1 Vietri.

Dal 21 al 24 novembre sono decedute 16 persone, di cui 14 residenti (in aggiunta alle 4 persone decedute e già conteggiate nel comunicato stampa diffuso ieri): 1 Ripacandida, 1 Lagonegro, 1 Maschito, 1 Potenza, 1 Grottole, 1 residente in Calabria, 2 Matera, 1 Craco, 1 Montescaglioso, 1 Nova Siri, 2 Bernalda, 1 residente in Puglia, 1 Calciano, 1 Tricarico.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.412 (5.196 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 256 positività di residenti e si sottraggono 26 guarigioni di residenti e 14 decessi di residenti) e di questi 5.233 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 128 deceduti (1 di Aliano, 1 di Brienza,  1 di Calciano, 1 di Castelsaraceno, 1 di Craco, 1 di Episcopia, 1 di Garaguso, 1 di Grottole, 1 di Latronico, 1 di Lauria, 1 di Maschito, 1 di Nova Siri, 1 di Picerno, 1 di Pietrapertosa, 1 di Policoro, 1 di Rionero in V.,  1 di Ripacandida, 1 di Rotonda, 1 di S. Angelo le Fratte, 1 di Salandra, 1 di San Chirico Raparo, 1 di San Costantino Albanese,  1 di San Mauro Forte, 1 di Sarconi, 1 di Satriano, 1 di Stigliano, 1 di Tolve, 1 di Viggiano, 10 di Matera,  19 di Potenza,  2 di Ferrandina, 2 di Grumento, 2 di Irsina, 2 di Lagonegro, 2 di Montemurro, 2 di Montescaglioso, 2 di Rapolla, 2 di  Roccanova, 2 di Spinoso, 2 di Tramutola, 2 di Tursi, 3 di Avigliano, 3 di Bernalda, 3 di Marsiconuovo, 3 di Pisticci,  3 di San Fele, 4 di Moliterno, 4 di Montalbano J, 4 di Paterno, 4 di Venosa, 4 di Villa D’agri/Marsicovetere, 6 di Lavello, 6 di Melfi, 1 di Tricarico), 2 deceduti non residenti (1 Calabria, 1 Puglia); 1.083 guariti  ed altre 130 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).

Sono 179 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 11 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 58 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 8 in Terapia intensiva e 13 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 141.736 tamponi, di cui 133.904 risultati negativi.

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