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Agrumi, Asso Fruit Italia: “E’ crisi, prezzi bassi, momento no per clementine”

in Economia

“Alti costi di produzione, difficoltà da parte del mercato ad assorbire i diversi calibri, in particolare quelli più piccoli che rappresentano comunque un cospicuo quantitativo: per le clementine è un momento difficile. E i produttori ne sanno qualcosa, purtroppo”, così Salvatore Pecchia, ufficio tecnico Asso Fruit Italia. “Siamo attivi, attraverso i nostri associati, su circa 500 ettari fra arance e mandarini, per un fatturato di 9 milioni di euro, quindi l’osservatorio è abbastanza interessante per avere un’idea del trend negativo che comunque abbiamo riscontrato ascoltando e leggendo anche le dichiarazioni di altre realtà aziendali”, ha spiegato l’agronomo. Che in conclusione ha aggiunto: “I prezzi sono bassi e molto spesso, purtroppo, i produttori preferiscono non raccogliere per evitare i relativi costi”.

Quanto alle possibili soluzione, Andrea Badursi, presidente dell’Asso Fruit Italia, ha proposto: “Premesso che anche le clementine di calibro maggiore stanno registrando serie difficoltà per quanto riguarda i prezzi, sarebbe auspicabile coinvolgere la GDO affinché insieme con OP e produttori pianifichi campagne di sensibilizzazione rispetto alla frutta più piccola come calibro che ha le stesse qualità nutrizionali di quella con i calibri più grandi e che ovviamente parlano prima agli occhi dei consumatori. Occorre accettare la sfida: che è ancor prima di ogni cosa culturale.

In questo modo si contribuisce a difendere il lavoro dei produttori continuando ad assicurare ai consumatori il Made in Italy vero, quello che fa rima con qualità e sicurezza alimentare”, ha concluso.

Basilicata, 282 i tamponi positivi. A Bernalda 18, 12 a Pisticci, 7 a Scanzano Jonico, 4 a Policoro e Nova Siri

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che nei giorni 28 e 29 novembre sono stati processati 2.119 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 282 (e fra questi 261 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 17 residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 residente in Campania e lì in isolamento, 1 residente in Campania in isolamento a Pignola, 1 residente in Calabria in isolamento a Nova Siri, 1 di Atella, 1 di Avigliano, 4 di Barile, 18 di Bernalda, 6 di Brienza, 3 di Cancellara, 2 di Corleto Perticara, di cui 1 in isolamento a Policoro, 5 di Ferrandina, 1 di Genzano, 2 di Gorgoglione, 5 di Lagonegro, 5 di Lauria, 16 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 3 di Marsicovetere, 25 di Maschito, 32 di Matera di cui 1 in isolamento a Pisticci, 2 di Moliterno, 1 di Montemilone, 5 di Montemurro, 2 di Montescaglioso, 4 di Nova Siri, 4 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 2 di Pescopagano, 2 di Picerno, 9 di Pignola di cui 2 in isolamento a Potenza, 12 di Pisticci, 4 di Policoro, 17 di Potenza di cui 1 in isolamento a Rionero in Vulture e 1 in isolamento a Scanzano Jonico, 1 di Rapolla, 17 di Rionero, 1 di Roccanova, 2 di Rivello, 1 di Ruoti, 1 di Ruvo del Monte, 2 di San Mauro Forte, 3 di Sarconi, 10 di Satriano, 7 di Scanzano, 2 di Stigliano, 4 di Tito, 2 di Tolve, 2 di Tricarico, 2 di Tursi, 6 di Venosa, 1 di Viggianello, 2 di Viggiano. Nelle stesse giornate sono guarite 134 persone, di cui 130 residenti (1 residente in Puglia in isolamento a Potenza, 1 residente in Lombardia in isolamento a Rotonda, 1 residente in Sicilia in isolamento a Pescopagano, 1 residente nel Lazio in isolamento a Potenza, 2 di Accettura, 1 di Barile, 4 di Brienza, 6 di Calvello, 2 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Ginestra, 1 di Lauria, 6 di Lavello, 6 di Matera, 25 di Melfi, 2 di Moliterno, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 1 di Pietragalla, 2 di Pignola, 4 di Policoro, 2 di Potenza, 3 di Rapolla, 18 di Rionero, 11 di Ripacandida, 3 di Rotonda, 1 di San Chirico Nuovo, 2 di Sant’Arcangelo, 1 di Satriano, 1 di Tramutola, 7 di Venosa) e sono decedute 11 persone (3 di Lavello, 2 di Matera, 1 di Potenza, 1 di Lauria, 1 di Ferrandina, 1 di Montalbano Jonico, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Aliano). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.006 (5.886 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 261 positività di residenti e si sottraggono 130 guarigioni di residenti e 11 decessi di residenti) e di questi 5.832 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 150 deceduti residenti (1 di Accettura; 2 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 2 di Calvello; 1 di Episcopia; 3 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 2 di Lauria; 9 di Lavello; 2 di Lagonegro; 15 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 5 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 22 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 5 di Venosa; 1 di Vietri, 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.730 guariti ed altre 142 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico). Sono 174 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 60 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 151.705 tamponi, di cui 142.505 risultati negativi.

Controlli della Polizia di Stato settimana:un arresto,una denuncia e una segnalazione amministrativa per droga

in Cronaca

Nel corso dell’attività di controllo del territorio effettuata nel fine settimana appena trascorso, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo e denunciato un altro all’Autorità giudiziaria perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti. Gli agenti della Squadra Volante hanno proceduto al controllo di due soggetti che viaggiavano su un’auto lungo la S.S. 99 Altamura – Matera. In una nota stampa diffusa dalla Questura è riportato che:  “I due, giovani immigrati residenti a Matera e già noti per precedenti contro il patrimonio e per droga, mostravano un comportamento che tradiva agitazione e insofferenza, inducendo gli operatori ad approfondire i controlli anche sul veicolo, di proprietà di uno dei due. I sospetti si sono rivelati fondati: infatti, all’interno dello sportelletto del tappo della benzina era stato occultato un involucro contenente due pietre solide di eroina del peso complessivo di 14,5 gr”.

E, ancora: “In casa di uno dei due, tunisino di 31 anni, sono stati poi rinvenuti strumenti e altri oggetti impiegati per tagliare la droga: un bilancino di precisione, ritagli di carta argentata, un coltello con lama sporca di residui di eroina e una boccettina di metadone priva di etichetta di prescrizione medica.Il tunisino, proprietario e conducente della vettura su cui è stata rinvenuta la sostanza stupefacente è stato arrestato in flagranza di reato e sottoposto al regime dei domiciliari. Gli elementi emersi a carico del secondo individuo hanno invece portato alla denuncia dello stesso all’autorità giudiziaria”.

Infine, nel comunicato stampa si legge: “In un’altra attività, svolta dagli agenti della Squadra Mobile sempre in questo capoluogo, un uomo di anni 43 ha reagito con un comportamento particolarmente esagitato ad un controllo. È stato sottoposto a perquisizione e all’interno del suo domicilio sono stati rinvenuti 5 gr di cocaina; è stato pertanto segnalato al Prefetto in quanto in possesso di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico”.

 

Ospedale Madonna delle Grazie, la lettera di Monsignor Caiazzo

in Cronaca

E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove

In questi giorni, sto seguendo con grande apprensione le vicende concernenti l’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. Sento di esprimere e condividere, in questo momento di forte emergenza sanitaria, la preoccupazione che tutti gli abitanti della città e provincia stanno manifestando di fronte alla fragilità e ai ritardi del sistema sanitario. Si avverte il bisogno di avere una sanità capace di contrastare con efficacia l’avanzare della diffusione del Covid 19 e preoccupa soprattutto il futuro. E’ inverosimile pensare che alcuni presidi sanitari, di fondamentale importanza, possano essere ridimensionati o trasferiti altrove. Ritengo che questo sia il tempo in cui le istituzioni tutte, incominciando da quelle nazionali, ognuna per quello che compete loro, si ritrovino a mostrare il volto della responsabilità, mettendo da parte ogni forma di divisione che non giova a nessuno. Non sta a me giudicare quali siano le inadempienze o i ritardi. Anch’io mi sento confuso e vorrei, per il bene della nostra gente, che venissero garantite prossimità e attenzione a tutte le fasce sociali, soprattutto le più deboli. Questa è l’eredità imperitura che ci lascia l’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Cultura è soprattutto capacità di porsi a servizio delle membra più fragili della comunità così come espresso da un servizio sanitario in crescita, efficace e prossimo agli ammalati. Il territorio della nostra arcidiocesi di Matera-Irsina rischia di diventare vittima di grossi tagli al servizio sanitario. Non possiamo accettare un’eventuale scelta che vada in questa direzione: continuare a penalizzare il nostro territorio.

Come pastore, a nome della Chiesa che mi è stata affidata, invito il mondo della politica a proporre, a chi ha il potere decisionale, di fissare nuovi parametri e priorità nel fare le scelte.

Penso che non sia più il momento di studiare strategie sanitarie ma di attuarle per il bene della nostra gente. Tutto sarà possibile se, a mio umile parere, si ritornerà a riesaminare il piano della rete ospedaliera “Madonna delle Grazie” di Matera, senza dimenticare un inevitabile rilancio di tutti i servizi socio-sanitari e nello stesso tempo avere una gestione più efficace di tutti i processi di integrazione ospedale-medicina territoriale. Di fronte alle necessità sanitarie, che devono avere a cuore la salute di tutti, il criterio che guida le scelte non può essere economico: c’è un principio etico che lo sorpassa, cioè il bisogno di essere curati in loco, non emigrando. Incoraggio le istituzioni regionali, provinciali e comunali affinché si agisca compatti nel salvare ciò che è un diritto per tutti: curare e salvaguardare la salute. Nello stesso tempo ringrazio di cuore, ancora una volta, medici, farmacisti, operatori sanitari, infermieri che, nonostante i tanti problemi, stanno lavorando da veri professionisti con amore, dedizione, supplendo anche alla mancanza di personale sanitario. Fiducioso in una soluzione che salvaguardi gli interessi di tutti, all’inizio dell’Avvento, in preparazione al S. Natale di Gesù, invoco su tutti, per intercessione della Madonna delle Grazie, la benedizione dal cielo.

 

Don Pino

Matera, 29 novembre 2020, Prima Domenica di Avvento

Zes, Filctem CGIL: “estendere le aree di Pisticci e Ferrandina”

in Economia

Non essendo scaduti i termini previsti per tale istituzione, la Filctem CGIL di Matera, chiede all’Assessore Regionale ed al Comitato di indirizzo della Z.E.S. Jonica, di procedere in tal senso, affinché questa opportunità sia da volano al rilancio industriale dell’intera area, anche in termini occupazionali

Come è noto la Z.E.S. interregionale di Puglia e Basilicata, è realtà. All’interno della stessa vi è la possibilità di individuare le Zone Franche Doganali, le quali prevedono sospensioni dei pagamenti dei dazi doganali e dell’iva, delineando di fatto una “No Tax Area”. E’ di questi giorni la notizia, della candidatura a zona franca doganale, del territorio di Ferrandina.

La Filctem CGIL di Matera, acquisisce con favore tale evento, in quanto promotori da tempo dello sviluppo di tale operazione, ma ritiene nel contempo, riduttiva tale scelta. E’ opportuno, per quanto concerne l’individuazione delle aree interessate alla stessa, l’estensione a tutta l’area di sviluppo industriale della Valbasento, territori di Pisticci e Ferrandina, i quali rappresentano, tra le aree perimetrate a tale scopo, quelle più prossime al porto di Taranto, oltre ad avere al loro interno, diverse realtà produttive.

Non essendo scaduti i termini previsti per tale istituzione, la Filctem CGIL di Matera, chiede all’Assessore Regionale ed al Comitato di indirizzo della Z.E.S. Jonica, di procedere in tal senso, affinché questa opportunità sia da volano al rilancio industriale dell’intera area, anche in termini occupazionali

(VIDEO) Incidente stradale, un uomo perde la vita, altre tre persone ferite

in Cronaca

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 14.00 circa sono intervenuti sulla S.P. 30 Potenza – Avigliano per incidente stradale.

 

Due autovetture coinvolte in uno scontro frontale, una Fiat Punto ed una Opel Agila alimentata a GPL, due uomini all’interno della Punto di cui uno deceduto e l’altro ferito, nell’altra autovettura una donna ed un uomo entrambi feriti. I VV.F. per facilitare l’estrazione dei feriti dalle autovetture hanno utilizzato cesoie e divaricatori, successivamente il personale sanitario presente sul posto dopo i primi controlli ha trasportato i feriti presso l’Ospedale San Carlo di Potenza. I Vigili del fuoco sono intervenuti con 10 unità con due autopompe e due fuori strada. Sul posto anche la Polizia Locale, 118, soccorso stradale.

Covid-19,221 tamponi positivi sui 1586 processati in Basilicata che resta “arancione”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 27 novembre, sono stati processati 1.586 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 221 (e fra questi 210 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riscontrate riguardano: 5 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 persona residente in Campania, 1 persona residente in Campania e in isolamento a Potenza, 1 persona residente in Lombardia e in isolamento a Rotonda, due persone residenti in Calabria di cui 1 in isolamento a Rotonda e l’altra in isolamento a Lagonegro, 1 persona residente in Puglia ed in isolamento a Potenza, 6 di Avigliano di cui una in isolamento a Potenza, 4 di Barile, 1 di Bella, 3 di Bernalda di cui 1 in isolamento a Ferrandina, 9 di Calvello, 1 di Campomaggiore, 3 di Cancellara, 1 di Colobraro, 1 di Corleto, 3 di Ferrandina, 1 di Garaguso, 1 di Grassano, 4 di Lagonegro, 10 di Lauria, 1 di Marsiconuovo, 4 di Marsicovetere, 44 di Matera, 3 di Melfi di cui 1 in isolamento a Lavello, 1 di Montalbano Jonico, 1 di Montemilone, 5 di Montemurro, 6 di Montescaglioso, 4 di Muro Lucano, 2 di Nova Siri, 2 di Palazzo San Gervasio, 1 di Picerno, 4 di Pignola di cui 1 in isolamento a Potenza, 8 di Pisticci, 2 di Policoro di cui 1 in isolamento a Nova Siri, 54 di Potenza di cui 1 in isolamento a Lagonegro, 1 in isolamento a Pignola e 1 in isolamento a Rionero, 2 di Rapolla, 2 di Rivello, 1 di Rotonda, 1 di San Chirico Nuovo, 1 di Sant’Arcangelo, 1 di Sarconi, 1 di Sasso di Castalda, 2 di Satriano di cui 1 in isolamento a Potenza, 1 di Spinoso, 2 di Tito di cui 1 in isolamento a Potenza, 2 di Tricarico, 3 di Vaglio, 1 di Viggiano.
Sempre nella giornata di ieri risultano guarite 104 persone residenti: (1 di Accettura, 2 di Atella, 3 di Forenza, 13 di Genzano, 1 di Latronico, 1 di Lauria, 22 di Lavello, 1 di Marsiconuovo, 2 di Marsicovetere, 2 di Matera, 7 di Melfi, 8 di Moliterno, 6 di Montemilone, 1 di Montescaglioso, 12 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 1 di Rionero in Vulture, 8 di Ripacandida, 1 di Sant’Arcangelo, 11 di Venosa)-
Ieri, inoltre, sono decedute 3 persone (1 di Vietri, 1 di Calvello, 1 di Venosa). Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.886 (5.783 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 210 positività di residenti e si sottraggono 104 guarigioni di residenti e 3 decessi di residenti) e di questi 5.722 si trovano in isolamento domiciliare.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 139 deceduti residenti (1 di Accettura; 1 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 2 di Calvello; 1 di Episcopia; 2 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 1 di Lauria; 6 di Lavello; 2 di Lagonegro; 13 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 4 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 21 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 5 di Venosa; 1 di Vietri, 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.573 guariti ed altre 141 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).
Sono 164 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 34 in Pneumologia e 14 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 49 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 10 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 149.586 tamponi, di cui 140.668 risultati negativi.

Quanto ai dati nazionali, l’Rt (tasso di contagiosità) migliora ovunque in Italia, tanto che mediamente tutte le regioni potrebbero rientrare nella zona gialla, tuttavia occorre osservare le singole realtà territoriali e soprattutto valutare l’emergenza con i posti disponibili nei reparti di terapia intensiva. L’Rt nazionale è attualmente 1.03 a livello locale poi ci sono dati regionali:  Abruzzo 1,06, Basilicata 1,21, Calabria 0,92, Campania 1, Emilia-Romagna 1,07, Friuli 1,09, Lazio 0,88, Liguria 0,76, Lombardia 1,17, Marche 0,93, Molise 1,17, Piemonte 0,89, Provincia di Bolzano 1, Provincia Trento 0,81, Puglia 0,99, Sardegna 0,71, Sicilia 1,04, Toscana 1,2, Umbria 0,74, Val d’Aosta 0,99.

Per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva occorre considerare che l’allarme scatta quando si raggiungono valori del 30 e del 40%. A tal proposito non vanno bene un po’ tutte le Regioni perché hanno tanti letti occupati dai pazienti Covid: Abruzzo 39% occupazione delle terapie intensive e 50% dei reparti internistici, Basilicata 21 e 36%, Calabria 28 e 50%, Campania 34 e 43%, Emilia 34 e 49%, Friuli 31 e 44%, Lazio 37 e 52%, Liguria 53 e 63%, Lombardia 64 e 53%, Marche 46 e 47%, Piemonte 64 e 88%, Provincia Bolzano 52 e 100%, Provincia Trento 47 e 72%, Puglia 45 e 45%, Sardegna 40 e 34%, Sicilia 29 e 38%, Toscana 48 e 35%, Umbria 55 e 51%, Val d’Aosta 38 e 68%, Veneto 30 e 39%.

Emergenza Covid-19, la Basilicata “arancione”, nuova ordinanza dal 3 Dicembre

in Emergenza Covid-19

“Ho firmato una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla zona rossa della Provincia Autonoma di Bolzano e alla zona arancione delle regioni Basilicata, Liguria e Umbria.
L’ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020″, così il ministro della Salute, il lucano Roberto Speranza, ha comunicato dalla sua bacheca Facebook.

 

Covid-19, sono 243 i positivi di cui 214 residenti in Basilicata: 1.714 il totale dei tamponi

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 26 novembre, sono stati processati 1.714 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 243 (e fra questi 214 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 22 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 persona residente in Piemonte e lì in isolamento, 1 persona residente in Emilia Romagna ed in isolamento in Campania, 1 persona residente in Campania e lì in isolamento, 1 cittadino straniero in isolamento a Palazzo San Gervasio, 1 persona residente in Lombardia ed in isolamento a Ripacandida, 2 persone residenti in Campania ed in isolamento a Potenza, 3 di Avigliano, 2 di Baragiano, 4 di Barile, 2 di Bernalda, 14 di Calvello di cui 1 in isolamento a Lavello, 1 di Campomaggiore, 1 di Castelsaraceno in isolamento a Lauria, 8 di Ferrandina, 3 di Filiano, 3 di Genzano di cui 1 in isolamento a Latronico, 1 di Grumento, 2 di Irsina, 14 di Lagonegro, 2 di Latronico, 8 di Lauria, 15 di Lavello, 16 di Matera di cui 1 in isolamento a Bernalda, 7 di Melfi, 1 di Moliterno, 1 di Montalbano Jonico, 4 di Montemurro, 5 di Montescaglioso, 1 di Nova Siri, 6 di Palazzo San Gervasio, 5 di Paterno di cui 1 in isolamento a Montemurro, 1 di Picerno, 3 di Pietragalla di cui 1 in isolamento a Potenza, 1 di Pignola, 2 di Pisticci, 3 di Policoro, 3 di Pomarico, 38 di Potenza, 1 di Rionero in Vulture, 9 di Ripacandida, 1 di San Severino Lucano in isolamento a Latronico, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 7 di Sant’Arcangelo, 2 di Scanzano Jonico, 1 di Stigliano, 1 di Tricarico, 3 di Trivigno, 3 di Vaglio di cui 1 in isolamento a Potenza, 4 di Venosa di cui 1 in isolamento a Bernalda, 1 di Viggiano.

A seguito del riallineamento dei dati della piattaforma, sono state accertate 297 guarigioni relative all’ultimo periodo (1 di Acerenza, 2 di Anzi, 2 di Avigliano, 2 di Barile, 2 di Bella, 1 di Bernalda, 2 di Calvello, 2 di Castelluccio Inferiore, 1 di Castelmezzano, 1 di Castronuovo Sant’Andrea, 1 di Colobraro, 5 di Ferrandina, 3 di Gallicchio, 2 di Garaguso, 1 di Gorgoglione, 4 di Grassano, 1 di Grottole, 1 di Grumento, 27 di Irsina, 2 di Lagonegro, 1 di Latronico, 9 di Lauria, 3 di Lavello, 3 di Marsiconuovo, 6 di Marsicovetere, 29 di Matera, 5 di Melfi, 6 di Moliterno, 1 di Montalbano Jonico, 2 di Montemurro, 1 di Montescaglioso, 2 di Nova Siri, 4 di Palazzo San Gervasio, 1 di Paterno, 1 di Picerno, 1 di Pignola, 3 di Pisticci, 10 di Policoro, 1 di Pomarico, 62 di Potenza, 1 di Rapolla, 1 di Rionero, 1 di Rivello, 1 di Rotonda, 6 di Rotondella, 2 di Ruoti, 2 di Salandra, 2 di San Chirico Nuovo, 1 di San Chirico Raparo, 15 di San Giorgio Lucano, 3 di San Severino Lucano, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 3 di Sant’Arcangelo, 1 di Satriano, 1 di Scanzano, 8 di Senise, 1 di Spinoso, 3 di Tito, 6 di Tramutola, 16 di Tricarico, 1 di Trecchina, 1 di Trivigno, 1 di Tursi, 2 di Venosa, 2 di Viggiano) a cui si aggiungono le 44 guarigioni registrate ieri, di cui 43 residenti in Basilicata (3 di Avigliano, 1 di Baragiano, 1 di Bitetto in isolamento a Rionero, 3 di Chiaromonte, 1 di Episcopia, 1 di Forenza, 7 di Lauria, 1 di Marsiconuovo, 1 di Maschito, 2 di Matera, 1 di Melfi, 6 di Paterno, 1 di Rapolla, 7 di Rionero, 3 di Ruoti, 2 di Sant’Arcangelo, 1 di Senise, 1 di Terranova del Pollino, 1 di Venosa in isolamento a Rionero in Vulture). Il totale dei guariti residenti contabilizzati oggi è dunque di 340 (297 derivanti dal riallineamento più 43 relativi alla giornata in esame).

Ieri, inoltre, sono decedute 3 persone (1 di Paterno e 2 di Matera).

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.783 (5.912 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 214 positività di residenti e si sottraggono 287 guarigioni di residenti derivanti dal riallineamento dei dati della piattaforma, 43 guarigioni di residenti e 3 decessi di residenti) e di questi 5.607 si trovano in isolamento domiciliare.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso: 136 deceduti residenti (1 di Accettura; 1 di Aliano; 3 di Avigliano; 1 di Bella; 3 di Bernalda; 1 di Brienza; 1 di Calciano; 1 di Castelsaraceno; 1 di Craco; 1 di Calvello; 1 di Episcopia; 2 di Ferrandina; 2 di Grumento; 1 di Garaguso; 1 di Grottole; 2 di Irsina; 1 di Latronico; 1 di Lauria; 6 di Lavello; 2 di Lagonegro; 13 di Matera; 3 di Marsiconuovo; 6 di Melfi; 2 di Montemurro; 2 di Montescaglioso; 1 di Maschito; 4 di Moliterno; 4 di Montalbano Jonico; 1 di Nova Siri; 1 di Picerno; 1 di Pietrapertosa; 1 di Policoro; 5 di Paterno; 21 di Potenza; 3 di Pisticci; 1 di Rionero in Vulture; 1 di Ripacandida; 1 di Rotonda; 2 di Rapolla; 2 di Roccanova; 1 di S. Angelo le Fratte; 1 di Salandra; 1 di San Chirico Raparo; 1 di San Costantino Albanese; 1 di San Mauro Forte; 1 di Sarconi; 1 di Satriano; 1 di Stigliano; 2 di Spinoso; 3 di San Fele; 1 di Tolve; 2 di Tramutola; 2 di Tursi; 1 di Tricarico; 1 di Viggiano; 4 di Venosa; 4 di Villa d’Agri / Marsicovetere); 3 deceduti non residenti (1 residente in Calabria, 1 in Puglia, 1 in Veneto); 1.469 guariti ed altre 136 persone, fra stranieri e residenti in altre regioni italiane che si trovano in isolamento in Basilicata e cittadini lucani positivi in isolamento in altre regioni (il dettaglio nel bollettino epidemiologico).

Sono 176 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 40 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 32 in Pneumologia e 18 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 52 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Terapia intensiva e 11 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 148.000 tamponi, di cui 139.303 risultati negativi.

Sostegno agriturismi e fattorie didattiche, Fanelli: istruite pratiche in tempi rapidi

in Economia

Alle aziende agricole che esercitano attività agrituristica sarà corrisposto un contributo di 7 mila euro, mentre a quelle che fanno soltanto attività di fattoria didattica, l’aiuto economico sarà di 6 mila euro

 “In tempi rapidi abbiamo dato una risposta concreta alle imprese agricole che soffrono da mesi la grave crisi economica causata dal Covid-19. In modo efficace ed efficiente è stata chiusa l’istruttoria dei pagamenti del bando misura 21, una misura straordinaria attivata dall’assessorato all’agricoltura per dare un sostegno alle aziende agricole attraverso un contributo a forfait e una tantum. In meno di un mese dall’approvazione della graduatoria definitiva, sono state chiuse tutte le istruttorie e sono stati inviati i pagamenti ad Agea che provvederà alla liquidazione in favore dei beneficiari”. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli. L’operazione s’inquadra nella sottomisura 21.1 ‘Sostegno a favore delle aziende agrituristiche e fattorie didattiche’, a valere sul Psr Basilicata 2014-2020”.

Sono 216 le aziende del settore che hanno beneficiato del contributo per un ammontare complessivo di 1,5 mln di euro. “Una boccata di ossigeno – ha commentato l’assessore Fanelli – per questo segmento del mondo agricolo particolarmente colpito dagli effetti della pandemia e dalle decisioni di chiusura nella prima fase del Covid. L’accelerata impressa dagli uffici dipartimentali ha consentito l’istruttoria in tempi rapidi attraverso procedure semplificate e snelle. Nonostante le difficoltà dovute alla situazione emergenziale con personale che lavora in modalità smart working, gli uffici hanno istruito velocemente le pratiche consentendo di raggiungere questo risultato positivo”. Alle aziende agricole che esercitano attività agrituristica sarà corrisposto un contributo di 7 mila euro, mentre a quelle che fanno soltanto attività di fattoria didattica, l’aiuto economico sarà di 6 mila euro.

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