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Covid-19, sono 67 i nuovi positivi in Basilicata: un caso a Tursi. A Rotondella due pazienti “negativizzati”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 18 dicembre, sono stati processati 733 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 67 (e fra questi 66 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.
Le positività riscontrate riguardano: 1 Albano di Lucania, 3 Atella, 5 Avigliano, 1 Barile, 1 Bella, 1 Brienza, 1 Calvello, 2 Genzano di Lucania, 1 Laurenzana, 1 Marsico Nuovo, 2 Marsicovetere, 8 Matera (n. 1 domiciliato a Bernalda), 1 Melfi, 3    Miglionico, 1 Muro Lucano, 1 Oppido Lucano, 3   Palazzo San Gervasio, 2 Pietragalla, 1 Pomarico, 16 Potenza (n. 1 domiciliato a Vaglio Basilicata), 1 Rionero in Vulture, 1 Roccanova, 2 Ruoti (n. 1 domiciliato a Potenza), 1 San Fele, 1 Sant’Arcangelo, 1 Stigliano, 2 Tito, 1 Tursi, 1 Vaglio Basilicata. Due sono i deceduti: 1 Lauria, 1 Potenza. Le guarigioni registrate sono 124 così distribuite: 1 Atella, 6 Avigliano, 5 Barile (n. 1 domiciliato a Potenza), 1 Episcopia, 1 Ferrandina, 2 Forenza, 5 Gallicchio, 4 Lauria, 3 Lavello, 1 Marsico Nuovo, 1 Marsicovetere, 1 Maschito, 2 Matera, 3 Melfi, 4 Moliterno, 4  Montemilone (n. 1 domiciliato a Palazzo San Gervasio),  13 Palazzo San Gervasio, 16 Paterno, 1      Pescopagano, 3 Potenza, 8 Rionero in Vulture,  1 Ruvo del Monte, 2 Sant’Angelo Le Fratte, 3     Sant’Arcangelo, 1 Sarconi, 21 Satriano di Lucania, 10 Venosa, 1 Viggiano (domiciliato a Satriano di Lucania). Guariti residenti in altra Regione domiciliati in Basilicata: 1 Lombardia (domiciliato a Maratea). Guariti residenti e domiciliati in altre Regioni: 1 Puglia.

In una nota diffusa in queste ore il comune di Rotondella ha dato notizia dei due cittadini “negativizzati”:”L’esito è stato appena comunicato ufficialmente dalla preposta autorità e sono in corso gli adempimenti di legge per la revoca delle rispettive Ordinanze Sindacali. Alle persone coinvolte giunga il più sentito augurio di pronta ripresa, dopo il periodo sofferto trascorso. Con l’auspicio di continuare a mantenere un comportamento responsabile e rispettoso per la propria ed altrui persona”.

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.795 (5.855 all’ultimo aggiornamento, di cui 5.689 in isolamento domiciliare. Sono 3.687 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 216 quelle decedute.
Sono 106 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 36 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 24 in Pneumologia e 8 in Medicina d’urgenza, 5 in Terapia intensiva dell’ospedale San Carlo; a Matera 18 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 173.289 tamponi, di cui 161.242 risultati negativi.

Tinder, i numeri in Italia: ecco quanto viene scaricata l’App di dating

in Economia

Gli ultimi anni hanno visto le app per smartphone guadagnare un’importanza sempre maggiore, fino a diventare praticamente le piattaforme principali su cui eseguire qualsiasi tipo di operazione da telefono. Questo vale anche per i portali di dating, che si sono a loro volta spostati sugli app store e hanno davvero spopolato. Tante le applicazioni sviluppate per garantire incontri da far nascere sul web e proseguire nella vita reale, ma di certo quella che più di tutte ha avuto un successo globale – anche e soprattutto mediatico – è stata Tinder, app relativamente semplice ma molto apprezzata in Italia e nel resto del mondo.

Tinder in Italia

Il dato registrato ad agosto 2019 affermava che Tinder era stata scaricata in Italia ben 79.969 volte, con un numero di download sensibilmente più alto sul Play Store dei dispositivi Android rispetto a quello invece registrato sull’App Store dei sistemi iOs. Più della metà degli utenti mondiali di Tinder sono ricompresi nella fascia d’età tra i 18 e i 25 anni, mentre dal punto di vista geografico la città in cui l’app è utilizzata da più persone sono Tokio, Varsavia e Oslo. Con riguardo invece alle città d’Italia con il maggior numero di utenti di Tinder attivi, su tutte capeggia Milano; seguono Torino, un inaspettato terzo posto di Acilia – Castel Fusano – Ostia Antica, Padova, Bologna e Roma. Un fenomeno dunque sicuramente importante anche in Italia, per un’app che con il passare degli anni è diventata sempre più simile a una piattaforma social, motivo di aggregazione quindi non solo per incontrare un partner ma anche per condividere passioni e pensieri.

Come funziona Tinder

Ma qual è esattamente il funzionamento di Tinder e come si fa ad incontrare la persona giusta? In molti hanno le risposte a questa domanda vista la popolarità che ha raggiunto ormai l’app: addirittura, ad oggi esistono anche dei siti che forniscono esempi di frasi da usare su Tinder per rimorchiare. In ogni caso, il primo passo per addentrarsi in questo mondo è ovviamente quello di scaricare l’applicazione dallo store relativo al proprio dispositivo, per poi registrarsi seguendo le istruzioni a schermo: il profilo si crea in poco tempo grazie ad una foto e pochi, semplici dati e informazioni. Poi bisognerà specificare all’app chi si desidera incontrare dal punto di vista dell’orientamento sessuale, range d’età e distanza da dove ci si trova; a questo punto l’app comincerà a proporre profili di altre persone, che potranno essere scartati o verso cui si potrà mostrare interesse. Se quest’ultimo è ricambiato dall’altra persona si avrà un match e si potrà cominciare a messaggiare in privato. Di Tinder esiste una versione base gratuita, ma a pagamento ci sono anche Tinder Plus e Tinder Gold che danno funzioni premium a chi sottoscrive gli abbonamenti.

Il mondo degli incontri online è insomma stato perfettamente in grado di rimanere al passo con i tempi, grazie in particolare a un’app come Tinder che ha saputo conquistare i cuori dei single.

Trading online: aumentano gli investimenti nel post Covid

in Economia

L’emergenza sanitaria che ha colpito duramente l’Italia dal mese di marzo, obbligando i cittadini e le imprese a rispettare delle dure restrizioni, ha influito in maniera notevole sui mercati finanziari, avviando un periodo di crisi ed una generale contrazione degli investimenti. sui mercati finanziari. L’iniziale riduzione degli investimenti è stata dimostrata anche da un aumento della liquidità degli italiani: coloro che sono riusciti a preservare i loro introiti mensili anche nei mesi peggiori dal punto di vista sanitario hanno preferito mettere da parte il denaro sotto forma di risparmio, invece di investirlo. Per molte famiglie questi mesi sono stati caratterizzati invece da una riduzione delle entrate e dalla necessità di intaccare i risparmi per sostenere le normali spese mensili. Questo periodo è stato però l’occasione per avvicinarsi di più al mondo digitale ed ai vantaggi che può offrire dal punto di vista finanziario anche ai piccoli risparmiatori e non solo agli investitori con dei capitali elevati. Negli ultimi mesi è aumentato l’interesse per il trading online e dopo una prima fase di contrazione degli investimenti si è notata una ripresa interessante. Il numero complessivo di traders è aumentato rispetto allo scorso anno, così come è aumentata la spesa totale dei clienti con un conto di investimento sulle piattaforme digitali. Inoltre, l’interesse degli utenti verso questo mondo è dimostrato anche dalla crescita dei portali specializzati nel settore come, ad esempio, Comefaretradingonline.com, raggiungibile all’indirizzo http://www.comefaretradingonline.com/, che offre un valido supporto ai risparmiatori che vogliono iniziare ad investire il loro capitale.

Perché il trading digitale sta riscuotendo successo?

I motivi del successo del trading online sono molteplici ed è utile analizzarli per capire come mai sempre più italiani decidono di investire parte del loro capitale sulle piattaforme digitali. Per molto tempo il settore degli investimenti ha riguardato solo le società finanziarie, o gli investitori privati con risparmi elevati. Grazie alle piattaforme di trading online investire è diventato più semplice ed immediato: bastano pochi minuti per creare gratis un conto di investimento su una piattaforma autorizzata dalla Consob e per iniziare ad investire sui principali asset.

Con il trading i clienti hanno la possibilità di differenziare il portafoglio scegliendo tra i numerosi asset a disposizione. Si va dagli asset tradizionali come le materie prime, a quelli di più recente introduzione come le criptovalute. La differenziazione del portafoglio risulta vantaggiosa non solo perché consente di sfruttare tutte le opportunità del mercato, ma anche perché contribuisce alla riduzione del rischio di investimento. Piazzando il capitale su asset diversi non si correrà il rischio di andare in contro ad ampie perdite dovute alle oscillazioni di mercato di un singolo asset.

La diffusione del trading è stata favorita anche dall’aumento di guide ed approfondimenti su questo argomento. Per rispondere alle curiosità di chi si avvicina per la prima volta a questo mondo sono stati creati dei contenuti dettagliati e dei corsi di trading online, grazie ai quali anche chi non ha seguito un percorso di studi tradizionale in economia e finanza può apprendere le basi dei mercati finanziari e del trading digitale per iniziare ad investire. Man mano che si farà pratica ci si potrà poi iscrivere a dei corsi di livello avanzato, per approfondire specifici argomenti e per imparare ad utilizzare degli strumenti avanzati di analisi dei mercati.

Per i piccoli investitori il trading digitale risulta infine vantaggioso per le commissioni ridotte. I tradizionali percorsi di investimento attraverso le banche o altri istituti finanziari hanno dei costi di gestione e delle commissioni notevoli, che possono intaccare eccessivamente il capitale. Con il trading online i costi complessivi sono ridotti, per alcuni asset non vengono addirittura applicate delle commissioni e ciò aiuta in primis a proteggere il proprio capitale ed in secondo luogo a non intaccare in maniera eccessiva l’eventuale profitto generato.

 

Covid-19, sono 172 i tamponi positivi sui 1.384 processati in Basilicata

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 16 dicembre, sono stati processati 1.384 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 172 (e fra questi 168 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 1 persona straniera in isolamento a San Fele, 2 persone residenti in Puglia e lì in isolamento, 1 persona residente nelle Marche e lì in isolamento, 1 persona residente ad Acerenza, 5 ad Avigliano, 1 a Baragiano, 2 a Bella, 1 a Bernalda, 1 a Brienza, 1 a Brindisi di Montagna, 1 a Castelmezzano, 1 a Episcopia, 6 a Ferrandina, 1 a Filiano, 3 a Grassano, 3 a Irsina, 2 a Lagonegro, 1 a Latronico, 7 a Lauria, 1 a Lavello, 8 a Matera, 4 a Melfi, 6 a Miglionico, 2 a Moliterno, 1 a Montalbano Jonico, 1 a Montescaglioso, 1 a Muro Lucano, 2 a Nemoli, 1 a Nova Siri, 1 a Palazzo San Gervasio, 2 a Paterno, 2 a Pietrapertosa,  5 a Pignola, 2 a Pisticci, 1 a Policoro, 60 a Potenza, 1 a Rapolla, 2 a Rapone, 2 a Rionero in Vulture, 1 a Ripacandida, 1 a Rivello, 1 a Ruoti, 1 a Salandra, 1 a San Chirico Nuovo, 2 a San Mauro Forte, 1 a Sant’Angelo Le Fratte, 1 a Sant’Arcangelo, 1 a Satriano di Lucania, 1 a Scanzano Jonico, 1 a Senise, 1 a Spinoso, 9 a Stigliano, 1 a Tito, 1 a Tramutola, 1 a Tursi, 1 a Vaglio di Basilicata. Nella stessa giornata sono state registrate 127 guarigioni di residenti in Basilicata, così distribuiti: 7 persone residenti ad Abriola, 1 ad Albano di Lucania, 3 ad Anzi, 5 ad Atella, 3 ad Avigliano, 2 a Bella, 1 a Bernalda, 22 a Calvello, 3 a Ginestra, 1 a Lagonegro, 2 a Laurenzana, 6 a Lauria, 3 a Lavello, 3 a Maschito, 1 a Matera, 12 a Melfi, 3 a Moliterno, 1 a Montemilone, 1 a Nova Siri, 4 a Palazzo San Gervasio, 6 a Paterno, 4 a Pignola, 3 a Policoro, 4 a Potenza, 1 a Rapolla, 6 a Rionero in Vulture, 1 a Rotonda, 1 a Tito, 6 a Venosa, 10 a Vietri di Potenza, 1 a Viggiano.
Inoltre, risulta guarita 1 persona residente e domiciliata in Piemonte.

Sono 5 le persone decedute: 1 residente ad Avigliano, 1 a Nemoli, 1 a Trivigno, 1 a Potenza; 1 residente in Campania domiciliato a Potenza.

 Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.891 (5.854 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 168 positività di residenti e si sottraggono 127 guarigioni di residenti e 4 deceduti) di cui 5.785 in isolamento domiciliare. Sono 3.455 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 213 quelle decedute (a cui si aggiungono 4 deceduti in Basilicata ma residenti in altre regioni).

Sono 106 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 36 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva, 22 in Pneumologia e 8 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 20 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

La crema alla bava di lumaca come rimedio contro le smagliature

in La Grande Bellezza

La crema alla bava di lumaca è utile per combattere una serie di inestetismi: tra questi anche le smagliature, quelle fastidiose strie della pelle che si creano quando ingrassiamo o dimagriamo velocemente, oppure per il fattore ormonale, per uno stress prolungato ecc. Le cause di queste lesioni sono diverse, ma per fortuna esistono validi rimedi del tutto sicuri e naturali. Uno, per l’appunto, è la suddetta formulazione alla bava di chiocciola, un ingrediente in grado di elasticizzare la cute e di riparare le sue strutture danneggiate.

Quali sono i maggiori benefici di questo efficace cosmetico? Quali sono i principi attivi che consentono di contrastare le smagliature e altri problemi del derma? Continua a leggere per saperne di più; tieni presente anche che da questa sostanza vengono ottenuti prodotti sia per il corpo sia per il viso, per permetterti di provvedere alla tua beauty routine in maniera completa.

Perché la crema alla bava di lumaca serve contro le smagliature?

Abbiamo detto che le smagliature nascono nel momento in cui si è soggetti a bruschi cambi di peso, per l’azione di ormoni come i glucocorticoidi e nei periodi che mettono a dura prova il nostro benessere psicologico. Ancora peggio se a ciò si aggiungono elementi come l’assunzione di alcuni farmaci, o malattie come la Sindrome di Cushing.

Tutto ciò determina il deterioramento del materasso cutaneo, con conseguente rottura delle fibre elastiche. La crema alla bava di lumaca è un’ottima soluzione per vari motivi:

  • idrata i tessuti e li rende più morbidi e sani;
  • svolge un’azione purificante e rimuove le cellule morte;
  • rigenera la pelle;
  • crea un’autentica barriera protettiva;
  • è antiossidante, e aiuta nella lotta ai radicali liberi che sono responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Tutte queste proprietà combinate garantiscono un notevole supporto a chi desidera prevenire e attenuare le smagliature.

Un paio di consigli. Innanzitutto, per un buon risultato applica il cosmetico con regolarità, quotidianamente e se possibile anche più volte al giorno, sull’epidermide pulita e asciutta. Inoltre, è importante intervenire finché le smagliature sono di colore rosso: infatti quando diventano biancastre si fanno molto più ostinate, e sono di gran lunga più difficili da “sconfiggere”.

I principi attivi della crema alla bava di lumaca

La crema alla bava di lumaca è complice della salute della pelle anche perché contiene principi attivi fondamentali.

Ci riferiamo, ad esempio, al collagene e all’acido glicolico: il primo è una proteina indispensabile per la ristrutturazione del derma, mentre il secondo è essenziale per il rinnovamento degli strati più superficiali e per l’eliminazione delle impurità.

La bava di chiocciola è anche fonte di elastina, che – come suggerisce il nome stesso – favorisce l’elasticità della cute, e di mucopolisaccaridi, che hanno una vera e propria capacità protettiva. Senza dimenticare l’allantoina, nutriente e ideale persino in caso di ustioni leggere, cicatrici, escoriazioni e così via.

La crema alla bava di chiocciola e gli altri inestetismi

Come già ti abbiamo accennato, la crema alla bava di lumaca è utile non solo contro le smagliature, ma anche se soffri di altri inestetismi.

Pensiamo alla cellulite: la fastidiosa “pelle a buccia d’arancia” che deriva da una disfunzione del microcircolo, e che può aggravarsi per uno stile di vita scorretto e per il fattore genetico e ormonale. Il cosmetico in oggetto è perfetto in tali circostanze, perché idrata l’epidermide e la rende levigata e uniforme.

In più, dalla bava di chiocciola sono ricavate preparazioni per la cura del viso: formulazioni per cute grassa, secca o mista, per l’acne, per i punti neri e chi più ne ha più ne metta.

NuvòCosmetic e il suo catalogo di prodotti alla bava di lumaca

Se stai cercando una crema alla bava di lumaca di elevata qualità, dai uno sguardo all’assortimento di NuvòCosmetic: un’azienda leader nel settore, che fornisce articoli per skin e body care realizzati a partire da questo speciale ingrediente.

Nuvò è un brand green, che non rinuncia mai alla salvaguardia del pianeta e all’utilizzo di metodi “verdi” ed ecologici. La bava è estratta dai piedi delle chiocciole con un semplice massaggio con acqua tiepida, per nulla invasivo per gli animali. L’allevamento si trova tra le colline del Lago di Garda, un ambiente naturale che rispecchia al 100% la filosofia del marchio.

Il catalogo di Nuvò, oltre alle creme alla bava di lumaca, include scrub, sieri, soluzioni per il contorno occhi, maschere per capelli, gel freddi per gambe pesanti. In sintesi, l’obiettivo è sostenere il benessere della clientela sotto ogni aspetto, con prodotti sicuri, controllati e testati contro gli allergeni.

Per concludere, ricorda che diverse creme sono biologiche e certificate AIAB. Tutte, prima di essere messe in commercio, sono sottoposte a check meticolosi.

 

Covid-19, in Basilicata 107 nuovi positivi su 1.405 tamponi processati

in Emergenza Covid-19

Dai dati del 15 dicembre  non sono stati registrati decessi legati al Covid-19, mentre i guariti residenti in Basilicata sono 216

La task force regionale comunica che ieri, 15 dicembre, sono stati processati 1.405 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 107 (e fra questi 95 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 11 persone residenti e in isolamento in Puglia, 1 residente e in isolamento in Campania, 2 residenti ad Abriola, 2 ad Atella, 13 ad Avigliano, 2 a Bernalda, 2 a Ferrandina, 2 a Lagonegro, 3 a Lauria, 7 a Lavello, 2 a Maratea, 1 a Marsicovetere, 1 a Maschito, 5 a Matera, 5 a Melfi, 3 a Montalbano Jonico, 4 a Muro Lucano, 1 a Nemoli, 7 a Nova Siri, 3 a Pisticci, 19 a Potenza, 1 a Rotonda, 1 a Scanzano Jonico, 2 a Stigliano, 1 a Terranova del Pollino, 2 a Tito e 4 a Tursi.

Nella stessa giornata non sono stati registrati decessi legati al Covid-19, mentre i guariti residenti in Basilicata sono 216, così distribuiti: 19 di Abriola, 1 di Accettura, 1 di Acerenza, 2 di Atella, 5 di Baragiano, 38 di Bella, 1 di Bernalda, 1 di Brindisi di Montagna, 1 di Calvello, 3 di Cancellara, 2 di Castelgrande, 1 di Ferrandina, 2 di Forenza, 18 di Genzano di Lucania, 2 di Lagonegro, 5 di Lauria, 3 di Lavello, 4 di Melfi, 1 di Montemurro, 18 di Muro Lucano, 5 di Oppido Lucano, 7 di Paterno, 3 di Picerno, 1 di Pietragalla, 14 di Policoro, 14 di Potenza, 5 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 1 di Satriano di Lucania, 1 di Scanzano Jonico, 5 di Senise, 1 di Terranova del Pollino, 1 di Tito, 1 di Tolve, 1 di Tricarico, 26 di Trivigno e 1 di Valsinni.

Inoltre, risultano guarite 1 persona residente in Campania e in isolamento a Potenza e 2 persone residenti e in isolamento in Puglia. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.854 (5.975 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 95 positività di residenti e si sottraggono 216 guarigioni di residenti) di cui 5.745 in isolamento domiciliare. Sono 3.328 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 209 quelle decedute (a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata ma residenti in altre regioni). Sono 109 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 35 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva, 25 in Pneumologia e 8 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 20 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 6 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 169.810 tamponi, di cui 158.089 risultati negativi.

Condizione delle comunità italiane all’estero, se n’è discusso nella conferenza permanente

in Politica

Riflessioni e proposte sulla condizione delle comunità italiane all’estero sono state al centro della conferenza permanente Stato-Regioni-Province Autonome-Cige, tenutasi ieri pomeriggio in modalità videoconferenza. A partecipare all’incontro, in qualità di delegato dell’Upi nazionale, il presidente della Provincia di Matera Piero Marrese, che ha condiviso le principali tematiche in materia con i rappresentanti del Governo nazionale, tra cui il ministro per gli affari regionali e le autonomie Boccia e il sottosegretario con delega per gli italiani all’estero Merlo. In un particolare momento storico che si sta vivendo a livello mondiale, è stato evidenziato l’impegno a tutto tondo da parte di tutte le istituzioni che deve riguardare rispetto alle nuove forme di emigrazione le diverse realtà istituzionali, compresa quella delle Province. “Le comunità italiane all’estero devono continuare a mantenere sempre più forte e intatto il legame con il territorio nazionale, e le Province conservano al loro interno una serie di realtà territoriali che hanno avuto storicamente forti legami soprattutto al Sud Italia con alcuni paesi esteri, dove la presenza italiana è più importante”, ha sostenuto il presidente Marrese, che ha rimarcato il ruolo fondamentale delle Province nella soluzione delle problematiche degli italiani all’estero. “Oggi sempre più giovani si trasferiscono all’estero per studiare e spesso non fanno rientro in patria in quanto colgono opportunità lavorative in altri paesi. È necessario definire azioni e strategie mirate a garantire le migliori proposte per questi nostri studenti, che lasciano con coraggio le proprie case e famiglie, per migliorare la loro formazione e trovare sbocchi professionali. Occorre un maggiore coinvolgimento dei territori, ed in tal senso le Province saranno in prima linea al fianco di tutte le istituzioni e non faranno mancare il loro vivo supporto per creare opportunità ai giovani italiani di rientro in Italia”, ha concluso Marrese, che ha auspicato nuove forme di intervento e di collaborazione che vengano legate in maniera diversa alle nuove esigenze.

 

Covid-19, in Basilicata altri 64 positivi, nel Metapontino 1 a Scanzano, 1 a Pisticci e un altro a Bernalda

in Emergenza Covid-19

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 15 dicembre (dati 14/12)

 

La task force regionale comunica che ieri, 14 dicembre, sono stati processati 922 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 64 (e fra questi 60 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 1 straniero in isolamento a Irsina, 1 residente in Piemonte e in isolamento a Bella, 1 residente in Puglia e lì in isolamento, 1 residente nel Lazio e lì in isolamento, 8 persone residenti ad Avigliano, 4 a Bella, 1 a Bernalda, 1 a Brienza, 2 a Castelgrande, 1 a Castelsaraceno, 5 a Ferrandina, 1 a Genzano di Lucania, 1 a Grassano, 1 a Lagonegro, 1 a Marsico Nuovo, 5 a Marsicovetere, 3 a Matera, 1 a Melfi, 2 a Miglionico, 1 a Montescaglioso, 4 a Muro Lucano, 2 a Pietragalla, 1 a Pignola, 1 a Pisticci, 8 a Potenza, 1 a Rapolla, 2 a Rapone, 1 a Ripacandida,  1 a Salandra, 1 a Scanzano Jonico.

 

Nella stessa giornata sono state registrate 46 guarigioni (45 di residenti e 1 di non residenti): 1 residente in Campania, 1 persona residente ad Avigliano, 1 a Corleto Perticara, 1 a Episcopia, 2 a Lauria, 1 a Lavello, 3 a Marsicovetere, 6 a Melfi, 1 a Oppido Lucano, 3 a Pignola, 1 a Policoro,  2 a Potenza, 1 a Rapolla, 8 a Rionero in Vulture, 1 a Rivello, 4 a Sant’Arcangelo, 1 a Sasso di Castalda, 2 a Satriano di Lucania, 6 a Venosa. 

 

Inoltre, risultano decedute 5 persone: 1 residente ad Accettura, 1 a Matera, 1 a Melfi, 1 a Muro Lucano, 1 a Venosa.

 

Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 5.975 (5.963 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 60 positività di residenti e si sottraggono 45 guarigioni di residenti e 5 deceduti) di cui 5.858 in isolamento domiciliare.

Sono 3.112 le persone guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 209 quelle decedute (a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata ma residenti in altre regioni).

Da verifica effettuata sui positivi del giorno 14 dicembre sono da aggiungere al computo dei residenti positivi totali 2 cittadini di nazionalità estera residenti a Venosa.

Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 117: a Potenza 37 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 5 in Terapia intensiva, 28 in Pneumologia e 8 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 23 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 6 in Terapia intensiva e 10 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 168.405 tamponi, di cui 156.791 risultati negativi.

IC Torraca di Matera: studentessa vince Premio Federchimica Giovani 2019-2020 

in Cultura

“La partecipazione a questo come ad altri concorsi in ogni disciplina o campo di interesse per i nostri ragazzi e ragazze, ha l’obiettivo di accendere sempre scintille di curiosità nelle giovani generazioni, che possano diventare col tempo anche reali interessi o veri e propri percorsi di studio e futuro lavoro da intraprendere. Cogliere le opportunità e accompagnare nel percorso è uno dei compiti della scuola. A volte basta poco per scovare e allenare un talento particolare, come questo della chimica, nel caso del premio conquistato, o di molti altri. Sperimentare e curiosare, dopo tutto, sono alla base della motivazione all’apprendimento e servono a crescere.”

Così il Dirigente Scolastico dell’Istituto Torraca di Matera, Caterina Policaro.   “Un lavoro interessante perché sperimentale ed evidentemente frutto di curiosità. Con questa motivazione, la studentessa dell’Istituto Comprensivo Torraca di Matera, Lidia Moliterni della classe II M ha vinto il Premio Nazionale Federchimica Giovani 2019-2020 per la categoria “Detergenza” con  il suo elaborato e video intervista sull’argomento “Il sapone”. 

A causa dell’emergenza in atto, Federchimica non ha potuto organizzare la cerimonia conclusiva che annualmente si svolge a Milano con tutti i giovani finalisti, pertanto il tablet assegnato come premio alla nostra allieva, Lidia Moliterni, unitamente a due targhe ricordo dell’iniziativa per la vittoria e per il premio, meritatissimo, sono stati inviati alla scuola affinché potessero essere consegnati. 

Nel rispetto del protocollo anti-covid 19 abbiamo comunque voluto organizzare una semplice cerimonia di consegna del premio alla ragazza, alla presenza dei genitori e delle prof.sse di Matematica e Scienze Mariella Scala e Elda Imperiale. Nella nota di accompagnamento al premio a firma del Direttore Generale Claudio Benedetti, con orgoglio e soddisfazione per  il grande lavoro che la scuola sta facendo da marzo 2020 sia a distanza che in presenza, tentando di non lasciare indietro nessuno, ci sono bellissime parole che – conclude Caterina Policaro – ho voluto leggere a Lidia e alle docenti.

Federchimica Giovani, infatti si è congratulata con l’Istituto Comprensivo Torraca per l’impulso significativo dato agli studenti, al di là di quelli che sono gli obblighi scolastici, in condizioni davvero difficili e fa i più sinceri complimenti a Lidia Moliterni auspicando che possa essere un settore per il quale proseguire la passione anche negli anni futuri. Intanto, ci prepariamo con le classi a partecipare alla nuova edizione del premio in una o più categorie e ad altri progetti che sia con le attività didattiche in presenza oppure eventualmente a distanza, porteremo a termine anche in questo anno scolastico.”

Basilicata, Poste delivery web: spedizioni anche in modalità paperless per i lucani

in Economia

 

Spedire un pacco dal proprio PC o smartphone, con ritiro a domicilio gratuito oppure presso uno dei  Centri di Recapito e relativi 26 Presidi Decentrati di Distribuzione in Basilicata senza la necessità di stampare la lettera di vettura, anche i anche i lucani possono spedire i loro pacchi con Poste Delivery Web in modalità “paperless”.

Acquistare spedizioni su Poste Delivery Web, il servizio che consente di spedire comodamente dal PC e dallo smartphone, è molto facile e bastano pochi click. È sufficiente collegarsi al sito https://postedeliveryweb.poste.it o scaricare l’APP “Ufficio Postale” e acquistare on line una o più spedizioni. Per le spedizioni dirette in Italia il cliente potrà ora evitare di stampare la lettera di vettura, sarà sufficiente mostrare all’operatore di uno dei 9 Centri di Recapito e relativi 26 Presidi Decentrati di Distribuzione della Basilicata il Codice 2D generato al termine dell’acquisto.

È possibile inoltre scegliere il ritiro “paperless” a domicilio senza costi aggiuntivi, in questo caso la lettera di vettura sarà stampata e consegnata direttamente dal corriere di Poste Italiane incaricato del ritiro gratuito all’indirizzo indicato. Poste Delivery Web permette anche di monitorare lo stato della spedizione, dalla partenza fino all’arrivo a destinazione, con aggiornamenti gratuiti sullo stato dell’invio con e-mail o sms.

I clienti che scelgono Poste Delivery Web hanno a disposizione anche un Archivio dove consultare lo stato delle spedizioni, una rubrica dove salvare e gestire i contatti preferiti e una sezione bozze dove salvare le spedizioni non concluse. Con Poste Delivery Web possono essere spediti pacchi fino a 30 kg di peso e 220 cm come somma delle tre dimensioni, con una consegna prevista in Italia da 1 a 3 giorni lavorativi successivi a quello di spedizione con il servizio veloce ed entro 4 giorni lavorativi con la spedizione standard.

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