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Zona economica speciale, firmato il decreto

in Economia

Il Ministro per il Sud Barbara Lezzi ha firmato oggi il Decreto che istituisce la Zona Economica Speciale interregionale Puglia-Basilicata, con snodo fondamentale il Porto di Taranto. A darne notizia con una nota ufficiale, il sindaco di Pisticci, Viviana Verri.
Si tratta di una notizia che attendevamo da alcune settimane, vista l’importanza di un provvedimento del genere per il rilancio della Valbasento: la costituzione della ZES, infatti, permetterà di rendere maggiormente appetibile la nostra area industriale per aziende e investitori impegnati nei settori industriali dell’agroalimentare, della chimica verde, della meccanica, oltre che costituire un importante incentivo per le piccole e medie imprese che già sono attive nella nostra zona industriale.

L’inserimento di circa duecento ettari dell’area industriale di Pisticci rappresenta un’importante risultato per la nostra Amministrazione che, a cavallo tra il 2017 e il 2018, chiese con forza alla Regione Basilicata di non escludere Pisticci dalla costituenda ZES che, originariamente, prevedeva solo le aree industriali di Ferrandina e Galdo di Lauria.

Tra gli incentivi previsti nelle aree industriali interessate dalla ZES appulo-lucana, oltre a detassazioni e semplificazioni amministrative, è prevista anche l’istituzione di un fondo di 300 milioni di euro per le imprese, la sospensione dell’IVA e importanti facilitazioni delle procedure burocratiche per tutte le aziende che vorranno insediarsi nella Zona Economica Speciale pisticcese.
La durata della ZES Jonica è di sette anni, prorogabili di ulteriori sette su eventuale richiesta delle Regioni.

Ora l’auspicio è che la ZES Jonica possa costituire l’occasione di concreto rilancio per l’area industriale di Pisticci Scalo e attragga aziende e imprese virtuose che permettano di lasciarci alle spalle un passato industriale legato al chimico e al petrolchimico.

Albergo del Materano, sanzioni per 650 mila euro per “lavoro nero”

in Cronaca

Una mirata operazione delle Fiamme Gialle di Metaponto a contrasto del sommerso da lavoro, ha portato “alla scoperta di ventinove lavoratori in nero presso un albergo operante nella provincia di Matera”, è quanto riportato in una nota della Guardia di Finanza diffusa in queste ore.

“All’atto dell’accesso, eseguito presso la sede operativa dell’albergo riconducibile ad una società di capitali, erano presenti due persone intente a prestare attività lavorativa in via subordinata, prive di regolare contratto di assunzione e, pertanto, senza alcuna copertura previdenziale ed assistenziale”, si legge nel comunicato.

Nel corso del controllo, le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto “hanno rinvenuto numerosi documenti extra-contabili dai quali è stato possibile individuare altri ventisette lavoratori in nero che avevano prestato attività lavorativa negli ultimi periodi, peraltro retribuiti con pagamenti in contanti, in violazione alla norma in vigore dallo scorso 1° luglio che aveva disposto la corresponsione degli emolumenti ai lavoratori esclusivamente con modalità tracciabili”.

Al datore di lavoro responsabile delle violazioni alla normativa sul lavoro sono state comminate sanzioni fino all’importo pari a 650 mila euro, oltre alla proposta di sospensione dell’attività da parte del competente Ispettorato del Lavoro per aver trovato oltre il 20% della forza lavorativa presente “in nero”.

Droga, arrestate due donne per spaccio

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, nel corso di servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, con l’indispensabile ausilio della Squadra Cinofili della Compagnia di Matera, hanno sottoposto a controllo un’autovettura che percorreva la S.S. 106 “Jonica” in direzione Reggio Calabria, con a bordo due donne.
“Queste, alla vista dei finanzieri, hanno manifestato subito, inequivocabili segni di “disagio” che hanno attirato l’attenzione dei militari e dei due cani antidroga Dafne e Ginger”, è riportato nel comunicato stampa diffuso in queste ore.
“Le ricerche eseguite sul mezzo, sulle persone e, successivamente, presso le abitazioni delle stesse, hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro 120 grammi circa di sostanza stupefacente, in prevalenza hashish e cocaina.
La meno giovane delle donne è stata tratta in arresto – ai domiciliari – presso la propria abitazione, mentre l’altra è stata denunciata a piede libero”, conclude la nota.

Policoro, primo comune antifascista della provincia di Matera

in Politica

Mai più concessioni di immobili, sale istituzionali, spazi pubblici e strutture comunali ad organizzazioni o associazioni che si richiamano all’ideologia fascista o che facciano riferimento a discriminazioni razziali, etniche, religiose o sessuali. E’ il contenuto della mozione presentata dai Giovani Democratici di Policoro tramite il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Mitidieri. Mozione approvata dal Consiglio Comunale della città jonica ieri, 28.5.2019, col voto contrario di soli 4 consiglieri di opposizione, e con la quale il comune di Policoro si è dichiarato AntiFascista e contrario ad ogni forma di discriminazione. Non è un caso che la presente mozione sia stata discussa proprio il 28 maggio, come sottolineato dal Presidente del Consiglio Comunale Domenico Ranù: il 28 maggio del 1973, a Brescia, durante una manifestazione contro il terrorismo fascista, fu fatta esplodere una bomba in Piazza della Loggia, provocando la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102. Soddisfatti i ragazzi dei Giovani Democratici i quali, tramite il proprio segretario Pasquale Labollita, ci tengono a sottolineare:“Il fascismo si manifesta in diverse forme e spesso in maniera subdola, incitando all’odio razziale e alle discriminazioni e ripresentandosi ciclicamente in momenti storici di forte disagio sociale ed economico. Di fronte a rigurgiti di un passato tragico come quello del fascismo, la democrazia ha il diritto di difendersi. Non si tratta di pratiche antidemocratiche, di restrizioni o di censure, come affermato dai consiglieri di opposizione col loro voto contrario. Siamo democratici e convinti sostenitori del pluralismo. Semplicemente, si tratta di rispettare la Costituzione, i suoi principi e i suoi valori. Chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione e di manifestare liberamente. A patto, però, di riconoscere, quale condizione imprescindibile, le norme, i principi e i valori che i padri costituenti hanno sancito come fondamentali per la giusta convivenza civile e politica.” Secondo la mozione, denominata “Condanna delle organizzazioni neofasciste e misure da attuare contro ogni eventuale presenza neofascista organizzata”, tutte “le domande per la concessione di spazi ed aree pubbliche dovranno contenere la specifica dichiarazione con la quale il richiedente attesti di essere a conoscenza e di impegnarsi a rispettare la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana secondo la quale è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista; l’articolo 3 della Costituzione Italiana; la legge n° 645 del 20 giugno del 1952 e la legge n.205 del 25 giugno 1993, vietando categoricamentetali spazi, suoli pubblici e sale di proprietà del Comune a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, xenofobi, razzisti e omofobi. Un lavoro, quello dei Giovani Democratici, e dell’Amministrazione Comunale di Policoro che ora costituisce un punto di riferimento per altre Amministrazioni della Provincia di Matera e non solo, visto che Policoro è il primo comune della Provincia di Matera ed il terzo in Basilicata ad aver aderito, in maniera effettiva, all’appello portato avanti con forza dall’ANPI denominato “Case della Democrazia”, grazie al quale, in tutta Italia ogni giorno, si allunga sempre più l’elenco dei comuni che hanno approvato provvedimenti normativi che vietano spazi pubblici ai fascisti, ai razzisti, xenofobi ed omofobi di ogni tipo. Queste battaglie devono intrecciare lotta politica e crescita culturale. Sono più attuali che mai e devono essere condotte in tutti i luoghi della democrazia, in Parlamento, sui banchi di scuola, nei libri, in Tv e sui giornali. Perché, appunto, anche nel XXI secolo la democrazia ha il diritto di difendersi e gli antifascisti, che hanno costruito la democrazia in Italia, sono le sue sentinelle. Policoro diviene, quindi, il primo comune della provincia di Matera ed il terzo in Basilicata, dopo Lavello e Sasso di Castalda, a dichiararsi Antifascista e a porre  un argine istituzionale alla forte deriva neofascista, razzista ed omofoba che sta colpendo, purtroppo, il nostro Paese.

 

Giovani Democratici, Policoro

Policoro, l’Amministrazione sollecita la creazione del Forum Giovani

in Politica

L’Amministrazione comunale di Policoro, tra i vari punti del programma elettorale presentato agli elettori, ha previsto l’attivazione del FORUM GIOVANI.

“Fortemente convinti che questo strumento di democrazia sia un organismo di rappresentanza delle giovani generazioni che garantisce i diritti di cittadinanza mediante la loro autonoma partecipazione alla vita della comunità, si invitano tutti i giovani compresi tra i 15 e i 29 anni, residenti o domiciliati a Policoro, a formare un comitato promotore inteso a raccogliere le più numerose iscrizioni per dare inizio alla costituzione del FORUM GIOVANI a Policoro, in ossequio al regolamento di cui il comune è già dotato e reperibile sul sito

Al fine di contribuire alla costituzione del FORUM, i giovani interessati potranno segnalare il loro interesse compilando il modulo presente sulla pagina istituzionale con le proprie generalità entro i 60 giorni dalla pubblicazione del presente comunicato”, si legge in una nota congiunta diffusa dal sindaco di Policoro, Enrico Mascia, e dall’Assessore alla Democrazia Partecipata,  Nicola Buongiorno.

 

Srl, in Basilicata aumentano gli addetti ma decresce il fatturato: la performace peggiore in Italia

in Economia

I Dati emersi dall’ “Osservatorio sui bilanci delle SRL” del Consiglio e della Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti che analizza il trend 2015-2017

 

Dall’analisi geografica emerge un aumento degli addetti in Molise (+8,4%), mentre per quanto riguarda il fatturato i migliori risultati in Friuli Venezia Giulia (+9,1%), Emilia Romagna (+9%) e Trentino Alto Adige (+8,6%)

Le SRL italiane sono in salute: crescono gli addetti (+4,3%), il fatturato (+6,9%) e il valore aggiunto (+6,5%). In Basilicata gli addetti aumentano del +2,5%, ma il fatturato diminuisce del -7,5% (peggior performance nazionale)

I dati emergono dall’ “Osservatorio sui bilanci delle SRL” per il Triennio 2015-2017 realizzato dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Lo studio, che ha riguardato 620.155 Srl, propone un’elaborazione dei principali indicatori economici per provincia, ed ha confermato il trend emerso nell’autunno scorso (erano 413 mila le srl monitorate a fine ottobre 2018). Tra i settori, ottime performance dei trasporti (+8,3%) e del commercio (+8,1% per il 2017), seguiti dal comparto dei servizi professionali, finanziari e assicurativi (+6,7%).

Nel dettaglio, la quota di Srl che chiudono il bilancio in utile passa dal 69,1% del 2016 al 70,3% del 2017 (+1,2 punti percentuali), un po’ meno rispetto a quanto rilevato ad ottobre 2018 (+72,8%).Il ROE (Return on Equity), ovvero l’indice di redditività del capitale proprio, sale dall’8,5% del 2016 al 10,1% del 2017 (+1,6 punti percentuali), in linea con quanto rilevato ad ottobre 2018, mentre il ROI (Return on Investment), ovvero l’indice di redditività del capitale investito, passa dal 9,1% del 2016 al 12,0% del 2017 (+2,9 punti percentuali), manifestando una tendenza migliore rispetto a quella rilevata in autunno.

Soprattutto in relazione al valore aggiunto, sono le medie e grandi imprese a trainare la crescita (+5,9% e +9,9% rispettivamente l’incremento nel 2017), mentre le piccole crescono di meno (+3,1%) e le micro sono in calo (-0,9%). Una dinamica simile si riscontra per ciò che concerne le variazioni di fatturato, valore della produzione e numero di addetti. Dall’analisi geografica emerge una crescita particolarmente sostenuta degli addetti in Molise (+8,4%) ed Emilia-Romagna (+6,3%), con particolare attenzione alla provincia di Modena (+10,8%) Per quanto riguarda il fatturato, invece, è il Nord-Est a far registrare i migliori risultati: in particolare, il Friuli Venezia Giulia (+9,1%), l’Emilia Romagna (+9%) e il Trentino Alto Adige (+8,6%) presentano tassi di crescita più significativi. Infine, in termini di valore aggiunto, le dinamiche più elevate si registrano in Trentino (+9,4%) Emilia Romagna (8,4%), Lazio (8,4%), Umbria (+8,4%), Veneto (+7,2%) e Lombardia (+7%). Al sud le regioni più dinamiche sono l’Abruzzo (+6,4%)e la Campania (+6,1%).

L’Osservatorio completo è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti.

Fatture per operazioni inesistenti, operazione della Guardia di Finanza

in Cronaca

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Matera hanno scoperto un’impresa, operante nella commercializzazione di oro e preziosi, che, in sole due annualità, “ha emesso fatture per operazioni inesistenti per circa 14 milioni di euro nei confronti di altre aziende, in modo tale da consentire alle stesse di vantare, indebitamente,  un credito IVA pari a circa 2,9 milioni di euro”, è riportato in una nota della Guardia di Finanza.

E, ancora:  “L’attività posta in essere, trae origine da una più ampia indagine di polizia giudiziaria denominata “sogni d’oro”, condotta dai finanzieri dello stesso Reparto della Guardia di Finanza di Matera. L’impresa verificata, risultata altresì evasore totale, nell’arco di soli due periodi d’imposta, ha omesso di dichiarare elementi positivi di reddito per circa 1 milione di euro.

L’evasione fiscale è stata scoperta anche a seguito di indagini finaziarie, che hanno messo in evidenza operazioni di prelevamento di contanti dai conti correnti aziendali, per ingente quantità di denaro”, si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza.

 

 

“Le colpe della notte”, il romanzo di Antonio Lanzetta sarà presentato a Matera – 31 Maggio

in Appuntamenti

Venerdì, 31 maggio alle ore 18:30 a Matera, presso Burro Salato in via Rocco Scotellaro, 7, Antonio Lanzetta presenta il suo ultimo romanzo “Le colpe della notte”.
Unico italiano annoverato tra gli autori consigliati dal Crime Club Bullet e acclamato dal Sunday Times come una delle rivelazioni degli ultimi anni a livello internazionale, Lanzetta converserà con Sergio Gallo.
Sinossi:
La sera in cui i suoi genitori sono morti, Cristian è uscito di casa arrabbiato con il mondo. Non avrebbe mai immaginato cosa lo aspettava al suo ritorno: un lago di sangue sul pavimento della cucina e la pistola d’ordinanza stretta tra le dita di suo padre. Un omicidio suicidio, avevano detto. E poi era stato spedito al sud, a Castellaccio, nella casa famiglia di Flavio, che continua a salvare ragazzini dal buio in cui a volte vengono risucchiati. Davvero il padre di Cristian ha ucciso la madre e poi si è tolto la vita? Qualcosa di oscuro sembra nascondersi dietro quello che apparentemente è un inspiegabile delitto e Damiano, lo Sciacallo, inizia la sua indagine personale, trovandosi come sempre a scavare fino alle radici del male. Mentre prova a rimettere insieme i pezzi della sua vita, Cristian conoscerà il dolore, l’amicizia, la paura, e comprenderà che alcune ferite non si rimarginano mai

Elezioni europee, in Basilicata il M5S primo partito seguito da Lega e PD

in Politica

POTENZA, 27 MAG – Per le elezioni europee, in Basilicata – dove ha votato il 47,3% degli aventi diritto – il Movimento 5 Stelle è il primo partito con il 29,6%, seguito dalla Lega (23,3%) e dal Pd (17,3%). Il più votato, in Basilicata, è il leader della Lega, Matteo Salvini, con 16.070 preferenze, seguito dall’europarlamentare uscente Piernicola Pedicini (M5S) con 15.412.
Per le Comunali, invece, ha votato il 61,5% degli aventi diritto, a Potenza il 72%. Nel capoluogo lucano, al termine dello scrutinio per le Europee, il primo partito è il Movimento cinque stelle (24,9%), seguito da Lega (22,1%), Pd (17,5%), Fratelli d’Italia (10,9%) e Forza Italia (10,1%). [ANSA]

Flash mob per i duecento anni de “L’Infinito” di Leopardi – Scanzano Jonico 28 Maggio

in Appuntamenti

Grande evento martedì, 28 maggio presso la Biblioteca Comunale di Scanzano Jonico per celebrare i duecento anni de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi. L’iniziativa dal titolo “InfinitaMente Leopardi” è organizzata dall’Amministrazione Comunale, i volontari del Servizio Civile Nazionale e l’Istituto Comprensivo “F. De André” di Scanzano Jonico.

Diversi momenti culturali saranno dedicati all’autore: alle ore 10.00 è previsto il raduno di tutti i partecipanti al flash mob 200#Infinito presso la Biblioteca Comunale sita nel Palazzo Baronale, con l’obiettivo di far conoscere e rendere accessibile un “contenitore” culturale necessario ed importante per un territorio. Seguirà la presentazione degli elaborati a cura dell’Istituto Comprensivo di Scanzano Jonico, dei volontari del Servizio Civile, dell’Istituto Liceo Classico ISIS Pitagora di Nova Siri e dell’Associazione UniTre che, attraverso la proiezione di video, laboratori, lettura, musica e… Infinita poesia offriranno momenti di riflessione e condivisione sull’attualità leopardiana.

Giunti al termine della mattinata, per far sì che questo evento-momento lasci un segno tangibile e di riflessione interiore sui temi toccati durante la presentazione dei lavori e l’interpretazione della poesia, i partecipanti tutti verranno invitati ad un laboratorio sensoriale ricco di spunti riflessivi.

Ambientazione, interpretazione ed esibizione sono lasciate alla creatività dei partecipanti.

In un flash mob previsto alle 11,30 presso Piazza Gramsci, che attraverserà tutta l’Italia collegandosi idealmente, da un luogo all’altro, con la piazza centrale di Recanati, città natale del poeta, i ragazzi e la cittadinanza reciteranno collettivamente “L’Infinito”.

“C’è una musica di infinito nel mondo ma per sentirla occorre accordare la propria voce, la propria vita. Siamo fatti di e per l’infinito oppure chiavi del potere in varie forme. Ripeterlo, e offrire questo lascito ai più giovani è la cosa più preziosa che si possa fare vivendo”.

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