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Beauty routine della notte: alla scoperta del trattamento con Bionike Defence Elixage Nuit

in La Grande Bellezza

La bellezza del viso è frutto di un’accurata beauty sleep: nelle ore notturne, lontano da smog e raggi ultravioletti, la barriera cutanea allenta le sue difese naturali, creando le condizioni ideali per accogliere i principi attivi. È per questo che non bisogna mai sottovalutare l’importanza della skin care notturna, ma è altrettanto importante scegliere accuratamente i prodotti da applicare sulla pelle. Per restituire alla cute tutto ciò che ha perso durante il giorno, Bionike ha formulato Defence Elixage Nuit, un trattamento di bellezza innovativo che agisce durante la notte.

I principi attivi di Bionike Defence Elixage Nuit

Defence Elixage Nuit è una crema dalla consistenza burrosa, delicatamente profumata, che può essere applicata anche sulle pelli più sensibili. Un velo di prodotto poco prima di andare a letto potenzia il naturale processo di rigenerazione cutanea delle ore notturne, donando al volto un aspetto più sano, più levigato e più tonico. Nello specifico, bionike defence elixage nuit favorisce il fisiologico ricambio cellulare grazie all’innovativa formula R3, un complesso che si prende cura della cute attraverso tre azioni: quella ridensificante, che tonifica e migliora l’elasticità; quella riparatrice, che corregge i danni del giorno, e quella rinnovatrice, che dona all’incarnato un aspetto luminoso e più sano Defence Elixage Nuit deve inoltre la sua efficacia anche all’estratto biotecnologico di alga dalle nevi alpine, un ingrediente che agisce sulla pelle per attivare la detossinazione cellulare notturna.

Questo complesso aiuta la cute nel processo di giunzione dermo-epidermica, con un effetto riparatore e ringiovanente a lunga durata. Ma c’è un altro elemento che contribuisce all’effetto anti età, il GGP: uno speciale principio attivo che agisce sulle basi di DNA. Queste aree, che ricoprono le estremità dei cromosomi, sono note con il termine di telomeri e nel tempo, ritirandosi, favoriscono l’invecchiamento delle cellule. Il GGP ostacola questa perdita di volume, ritardando la senescenza cellulare e assicurando il sostegno degli strati cutanei.

All’azione di questo principio attivo, Defence Elixage Nuit unisce anche le proprietà dell’olio di mandorle dolci e del burro di karité, due ingredienti da sempre utilizzati nel mondo della cosmesi per i loro benefici a livello cutaneo. 03Questi oli vegetali, presenti nella formulazione di Defence Elixage Nuit al 10%, oltre a rendere le pelli mature più elastiche e più luminose, hanno la funzione di aumentare le difese naturali della cute, donandole un aspetto più forte, più sano e più radioso.

Come applicare Defence Elixage Nuit di Bionike

Com’è noto, la bellezza è una promessa di felicità e con Defence Elixage Nuit è anche un’alleata di benessere. Merito della ricerca di Bionike nel campo dermocosmetico, che ha permesso di formulare un trattamento innovativo, in grado di restituire al volto volume, setosità e lucentezza.

Defence Elixage Nuit, inoltre, può essere utilizzata sia come una classica crema per la notte sia come una maschera viso restituente: due gesti di bellezza che cooperano al mantenimento del benessere della pelle.

Nel primo caso, le modalità d’impiego ne prevedono l’applicazione quotidiana, poco prima di andare a letto, avendo cura di spalmare il prodotto sul viso, sul collo e sul décolleté. Naturalmente, affinché i principi attivi possano agire in profondità, è importante rispettare una corretta beauty routine, ricordando che solo una profonda pulizia della pelle permette di eliminare i residui di sporco che impediscono ai nutrimenti di penetrare in profondità.

In questa fase, è altrettanto importante utilizzare prodotti delicati e appositamente formulati per viso e collo, in modo da non rischiare di ostacolare gli effetti rigeneranti del trattamento notte.

In alternativa, Defence Elixage Nuit può essere utilizzata come maschera per il viso. Le modalità d’uso prevedono l’applicazione, su volto, collo e décolleté, di uno strato abbondante di crema, da massaggiare accuratamente, avendo cura di eliminare gli eccessi con un batuffolo di cotone.

Il trattamento può essere ripetuto prima di andare a letto, dalle 2 alle 3 volte a settimana e, in combinazione all’applicazione quotidiana, ripara e protegge anche le pelli più esigenti.

 

Confartigianato, Rosa gentile rieletta nella giunta nazionale

in Economia

Rosa Gentile, presidente Confartigianato Matera è stata oggi rieletta per il prossimo quadriennio in Giunta Nazionale di Confartigianato Imprese. Nell’assemblea nazionale Marco Granelli (nella foto con Rosa Gentile) è stato eletto per acclamazione nuovo Presidente di Confartigianato Imprese per il quadriennio 2020-2024 . Marco Granelli è nato nel 1962 a Salsomaggiore (Parma) dove è titolare di un’impresa nel settore delle costruzioni. Da lungo tempo è impegnato nell’attività associativa: dal 2012 è Vice Presidente Vicario di Confartigianato e dal 2009 guida Confartigianato Emilia Romagna dopo essere stato per molti anni alla presidenza di Confartigianato Imprese Parma. Granelli raccoglie il testimone da Giorgio Merletti che ha guidato la Confederazione dal 2012 e al quale ha rivolto il ringraziamento di Confartigianato per il grande impegno dedicato, in questi anni difficili per l’economia italiana, alla valorizzazione e allo sviluppo dell’artigianato e delle piccole imprese.

Nella squadra del nuovo Presidente entra anche Vincenzo Mamoli il quale, a seguito delle dimissioni di Cesare Fumagalli, assume l’incarico di Segretario Generale. Granelli ha espresso a Fumagalli gratitudine e riconoscimento per l’intenso lavoro svolto in questi 16 anni per consolidare il ruolo della Confederazione quale forte attore sociale ed economico del Paese e per promuovere il valore artigiano delle piccole imprese diffuse di territorio.

Marco Granelli, nell’indicare il programma di lavoro della sua Presidenza, ha sottolineato: “Usciremo da questa crisi con uno sforzo eccezionale di responsabilità e coraggio da parte di tutti per ricostruire un modello di sviluppo economico e sociale che faccia leva sul valore espresso dagli artigiani e dalle piccole imprese che rappresentano il 98% delle aziende italiane. Confartigianato intensificherà l’impegno di rappresentanza e di servizio al fianco degli imprenditori. A chi guida il Paese sollecitiamo altrettanto impegno deciso e concreto nel costruire un contesto favorevole alle potenzialità imprenditoriali del nostro Paese, puntando su competenze, innovazione, sostenibilità, fattori indispensabili per irrobustire il tessuto produttivo e migliorarne la capacità competitiva”.

“In questi mesi – ha detto ancora il Presidente di Confartigianato – le micro e piccole imprese italiane hanno sofferto ma hanno anche dato una grande prova di reattività. Ora non possiamo vanificare i loro sforzi. Ci giochiamo il futuro: mai come quest’anno la manovra economica deve essere una legge di rilancio e non possiamo permetterci esitazioni nell’utilizzare le risorse europee per investire sui punti di forza del nostro sistema produttivo, vale a dire gli oltre 4 milioni di artigiani e piccole imprese italiani”.

Il nuovo Presidente sarà affiancato dai vice Presidenti Eugenio Massetti (Vicario), Domenico MassiminoFilippo Ribisi.

Gentile ha ringraziato il neo Presidente  Granelli per averla  proposta all’assemblea tra i 20 componenti da eleggere nella sua squadra. Con lui – dice Gentile – abbiamo fatto un percorso insieme in presidenza e abbiamo costruito un rapporto di rispetto , stima e affetto sincero , sono certa che tutti insieme faremo un grande lavoro per il nostro Sistema e i nostri Artigiani . Un ringraziamento al Presidente Merletti e a Cesare Fumagalli per il lavoro fatto in questi anni , certa che non faranno mancare il loro contributo anche in futuro. Auguri di buon lavoro a Enzo Mamoli

“Falsi nullatenenti” scoperti dalla Guardia di Finanza. Gli investigatori: “Percepivano indebitamente il reddito di cittadinanza”

in Cronaca

I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Matera, durante i numerosi controlli volti al riscontro del possesso dei requisiti previsti per legge da parte dei percettori di Reddito di Cittadinanza, hanno scoperto “5 persone (due uomini e tre donne) che hanno indebitamente percepito il beneficio, perché avevano omesso di annotare nell’ISEE la reale consistenza del patrimonio mobiliare avendo conseguito ingenti vincite di premi in danaro”, è scritto nel comunicato stampa inviato dalla Compagnia di Matera.

E, ancora: “All’Ente erogatore veniva, invece, evidenziata una falsa situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza, tanto da ottenere l’attribuzione del Reddito di Cittadinanza. Le Fiamme Gialle materane, attraverso analisi informatiche svolte con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, hanno scoperto che i 5 soggetti, abitualmente dediti al gioco online (poker, scommesse sportive, tombola e bingo, ecc.) erano tutti titolari di conti gioco sui quali erano state accreditate vincite complessive per circa 1,7 milioni di euro. Nessuno di loro, però, in sede di richiesta di ammissione al beneficio patrimoniale di cui risultavano percettori, né successivamente, aveva provveduto a segnalare gli importi vinti al gioco online, violando così gli obblighi previsti in tal senso dalla legge n. 26 del 2019, ed ottenendo indebitamente il Reddito di Cittadinanza per complessivi 50.000,00 euro. L’esito delle indagini della Guardia di Finanza ha comportato sia l’interessamento dell’Autorità Giudiziaria, in quanto la condotta omissiva prevede una pena da due a sei anni di reclusione, sia la segnalazione all’I.N.P.S. finalizzata alla revoca del beneficio economico non spettante”.

 

 

 

Poste Italiane, dal 14 dicembre al via i test anti covid-19 per oltre 200mila dipendenti

in Emergenza Covid-19

In Basilicata la campagna di test anti Covid-19 riguarderà 1.224 dipendenti

Lo ha annunciato il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, ai microfoni del Tg Poste, il telegiornale aziendale, anticipando che dal 14 dicembre saranno somministrati ai dipendenti oltre 200mila tamponi su tutto il territorio nazionale. “Stiamo consegnando in queste ore – spiega Lasco – con un’operazione imponente, più di 200mila tamponi su tutto il territorio nazionale. Il 14 partirà questa prima campagna di somministrazione dei tamponi. Iniziamo dai siti più nevralgici per poi estenderli su tutti gli altri centri. Abbiamo contrattualizzato in tutta Italia migliaia di operatori sanitari abilitati per somministrare i tamponi. Questa è una iniziativa a tappeto che non ha eguali, come tante altre che in questi mesi di pandemia abbiamo messo in campo. Resta ovvio che l’adesione al tampone sarà in forma volontaria. Inoltre, stiamo concludendo in queste ore per tutte le sedi operative sia uffici postali che centri logistici le installazioni dei rilevatori della temperatura”. Durante l’emergenza sanitaria, Poste Italiane ha sempre garantito i servizi essenziali e ha assicurato in tutta Italia il recapito di corrispondenza e pacchi. Per proteggere i propri dipendenti e la clientela, l’azienda ha consegnato milioni di mascherine, confezioni di gel disinfettante e guanti e ha attivato la sanificazione periodica degli uffici postali, in cui sono stati installati anche divisori in plexiglas, dei mezzi di trasporto e delle sedi operative. “Quello che stanno facendo i nostri dipendenti – continua Giuseppe Lasco –  rimarrà nella storia della nostra azienda e del nostro Paese. Il popolo postale è gente che sa star sul pezzo soprattutto nei momenti difficili. Ecco, questo è necessario che i nostri colleghi lo sappiano, soprattutto i più giovani. Questo ci viene riconosciuto dalle istituzioni centrali e locali. Il messaggio dell’altro giorno (di ringraziamento ai dipendenti di Poste Italiane, ndr) del Presidente del Consiglio è la sintesi solenne di tutto questo. Quindi un grazie infinito alla voglia, alla disponibilità, al sacrificio all’attaccamento alla nostra azienda a ogni dipendente di Poste: per tutto quello che sta facendo, che stiamo facendo, in questi mesi, si deve sentire orgoglioso”.

 

Basilicata, vaccini antinfluenzali insufficienti, i medici protestano: “non li ritireremo”

in Cronaca

inaccettabile che i medici di famiglia debbano  decidere chi vaccinare e chi non vaccinare dopo aver subito, a causa degli annunci prima e dei silenzi dopo della Regione, ogni tipo di insulto e di accusa per la situazione che si è venuta a creare

La FIMMG Matera (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) ha avuto conferma da fonti aziendali che la seconda  fornitura di vaccini anti influenzali destinati a Matera e Provincia sarà meno di un quarto del fabbisogno necessario a  vaccinare la restante parte degli aventi diritto, per età o per patologia.

Per di più non c’è garanzia che possa esserci  una nuova  distribuzione di vaccini entro la fine dell’anno.

La FIMMG ritiene inaccettabile che i medici di famiglia debbano  decidere chi vaccinare e chi non vaccinare dopo aver subito, a causa degli annunci prima e dei silenzi dopo della Regione, ogni tipo di insulto e di accusa per la situazione che si è venuta a creare.

A questo gioco al ribasso non ci stiamo: è il momento che chi ha sbagliato i conti, giocando con i numeri e con le date della campagna vaccinale, assuma le proprie responsabilità.

Annunciamo pertanto che non ritireremo le esigue dosi di vaccino (quando e se dovessero arrivare) che ci sono state riservate, invitando i nostri pazienti a recarsi presso i Distretti della ASM per effettuare le vaccinazioni residue.

 

 

Michele Campanaro

segretario provinciale FIMMG Matera

Basilicata, al via la stagione per “ufficiali di gara di volley”

in Cronaca

Iniziata la stagione ufficiale per gli Ufficiali di Gara della Regione Basilicata. In settimana si sono tenute due videoconferenze in vista dell’avvio della stagione sportiva, previsto orientativamente per il prossimo mese di gennaio 2021.
L’emergenza Covid-19, infatti, ha causato la sospensione di tutti i campionati regionali fino a nuovo anno.
Il settore Ufficiali di Gara, con a capo Stefano Capobianco, ha però iniziato l’attività “a distanza”: “Abbiamo pianificato una serie di incontri per cominciare a effettuare un ripasso di regole di gioco e della casistica. Inoltre, è necessario far sentire gli arbitri non soli, ma facenti parte di un gruppo dinamico, che non vede l’ora di tornare in campo.”
Dello stesso avviso il responsabile della Scuola Arbitri, Marco Colucci: “Dopo questi primi incontri, procederemo a inviare dei test sulle regole di gioco da svolgere a casa, con correzione che verrà poi effettuata durante i prossimi incontri su piattaforma informatica. Abbiamo la necessità di farci trovare già pronti non appena sarà possibile riprendere l’attività in sicurezza.”
Si comunica inoltre che sono aperte le iscrizioni per il corso per diventare Ufficiale di Gara di Pallavolo.
Possono iscriversi al corso ed essere nominati arbitri:
• i cittadini della Comunità Europea o i cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno;
• con un’età compresa tra i 16 e i 54 anni;
• in possesso del certificato di idoneità sportiva non agonistica (da presentare a fine corso);
• che non abbiano riportato condanne con sentenze definitive.
Le lezioni saranno tenute da Docenti con competenze specifiche in ambito pallavolistico e formativo.
La fase teorica del corso sarà organizzata in modalità online fino a nuove disposizioni governative sullo svolgimento di riunioni in presenza. L’iscrizione può essere effettuata consultando il link https://www.federvolley.it/corso-ufficiali-di-gara-2020 .
Una volta superato l’esame si consegue subito il titolo di arbitro e si diventa un tesserato del Comitato Territoriale FIPAV. Il tesseramento è gratuito per una stagione sportiva, successivamente ogni Arbitro sarà tenuto al pagamento di una minima quota annuale.
Appena conseguito il titolo di Arbitro si inizia subito ad arbitrare con un collega più esperto (tutor) per circa 5 gare nella Categoria Territoriale. Da tale categoria, sulla base delle capacità e dell’impegno, inizia la possibile progressione nei ruoli, con il passaggio dapprima nella Categoria Regionale e, sempre per merito e in base all’età anagrafica, nella Categoria Nazionale. All’Arbitro sono riconosciuti, per ogni partita, un compenso per la direzione di gara ed il rimborso delle spese sostenute. Per maggiori informazioni si può contattare la Scuola Arbitri Fipav Basilicata all’indirizzo e-mail scuolaarbitri@fipavbasilicata.it .

Covid-19, in Basilicata 142 positivi, ma sono 124 i residenti. DPCM: Natale e Capodanno, Italia bloccata. Vaccini: “Entro settembre per tutti gli italiani”

in Emergenza Covid-19

La task force regionale comunica che ieri, 2 dicembre, sono stati processati 1.700 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 142 (e fra questi 124 residenti in Basilicata) sono risultati positivi.

Le positività riscontrate riguardano: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata, 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata,1 residente in Campania in isolamento in Basilicata, 2 residenti in Calabria in isolamento in Basilicata, 1 di Avigliano, 1 di Barile, 1 di Bella, 1 di Bernalda, 1 di Calvello, 1 di Cancellara, 3 di Colobraro, 4 di Ferrandina, 1 di Francavilla in Sinni, 1 di Grassano, 1 di Lavello, 1 di Marsico Nuovo, 1 di Marsicovetere, 16 di Matera, 10 di Melfi, 2 di Moliterno, 2 di Montalbano Jonico, 2 di Muro Lucano, 2 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 5 di Policoro, 1 di Pomarico, 26 di Potenza, 1 di Rapolla, 13 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 1 di San Paolo Albanese , 4 di Satriano di Lucania, 1 di Scanzano Jonico, 4 di Tito, 5 di Tursi, 4 di Valsinni, 4 di Venosa, 1 di Vietri di Potenza.
Ieri inoltre risultano guarite 78 persone: 2 di Atella, 7 di Genzano di Lucania, 5 di Laurìa, 5 di Lavello, 2 di Maratea, 3 di Matera, 7 di Melfi, 14 di Pignola, 1 di Policoro, 5 di Potenza, 1 di Rapolla, 2 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 2 di San Severino Lucano, 1 di Sant’Angelo le Fratte, 2 di Sant’Arcangelo, 16 di Venosa, 1 di Viggianello. Inoltre, risultano decedute 5 persone (155 in totale a cui si aggiungono 3 deceduti in Basilicata residenti in altre regioni).
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.207 (6.166 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 124 positività di residenti e si sottraggono 78 guarigioni di residenti e 5 deceduti) di cui 6.022 in isolamento domiciliare.

Sono 185 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 39 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva, 29 in Pneumologia e 15 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 66 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 12 in Terapia intensiva e 12 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.

Le 5 persone decedute sono: 1 di Lavello, 1 di Scanzano Jonico, 1 di Rionero In Vulture, 2 di Lauria.

In merito ai positivi non residenti: 11 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 persone straniere in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Matera e 1 in isolamento a Potenza), 2 residenti in regione Lazio in isolamento in Basilicata (1 in isolamento a Potenza e 1 in isolamento a Sant’Arcangelo), 1 residente in Campania (non in isolamento Basilicata), 2 residenti in Calabria (non in isolamento Basilicata).

 

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 156.657 tamponi, di cui 146.418 risultati negativi.

NATALE E CAPODANNO: ITALIA BLOCCATA

A Capodanno coprifuoco fino alle 7 del mattino e non fino alle 5 come gli altri giorni. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, nonché dalle ore 22.00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7.00 del 1° gennaio 2021 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”.
E’ confermato il sistema in tre fasce. Con coprifuoco in tutta Italia alle 22 e ristoranti chiusi in zona gialla alle 18. Poi nei venti giorni tra Natale e l’Epifania nessun ammorbidimento: anzi, i blocchi cresceranno, le misure si faranno ovunque più rigide. Il nuovo decreto, di due soli articoli, serve a dare “copertura” proprio alla stretta natalizia. Permette a Conte di firmare un dpcm che duri fino a 50 giorni (ora il limite è 30) e quindi di fissare la scadenza del decreto in vigore dal 4 dicembre anche oltre l’Epifania (tra le ipotesi c’è quella del 15 gennaio). Ma soprattutto, consente misure più rigide nelle festività a prescindere dal “colore” delle Regioni. E stabilisce che dal 21 dicembre non ci si potrà spostare tra Regioni e province autonome se non per lavoro, salute e “situazioni di necessità”, oltre che per tornare nella propria residenza, domicilio o abitazione”.

VACCINI, ENTRO IL TERZO TRIMESTRE 2021 TUTTI I CITTADINI SARANNO VACCINATI

“A cavallo tra il secondo e il terzo trimestre del prossimo anno saremo potenzialmente in condizione di vaccinare la totalità della popolazione”. Lo ha detto il Commissario per l’emergenza, Domenico Arcuri, durante l’audizione alle commissioni riunite Trasporti e Affari sociali della Camera aggiungendo che “l’Italia ha diritto al 13,46% delle dosi di vaccino che saranno via via distributi dall’Europa”.

“In merito all’immunità di gregge gli esperti scientifici ci dicono che almeno il 60% dei cittadini dovrà essere vaccinato – ha aggiunto Arcuri – . Noi auspichiamo che anche grazie a una campagna di comunicazione massiva si possano superare le remore che ci sono, non so bene quanto, rispetto alla ritrosia a sottoporsi al vaccino”.

“Il 29 dicembre e e 12 gennaio l’Ema si pronuncerà sulla documentazione fornita da Pfizer e Moderna sui vaccini anti Covid. Questo dovrebbe consentire di avere 3,4 milioni di dosi per vaccinare 1,7 milioni di persone. Nella seconda metà di gennaio è previsto l’inizio delle vaccinazioni, poi le dosi disponibili aumenteranno e, entro fine estate o inizio autunno, dovremmo aver completato la somministrazione della più grande campagna di vaccinazione di massa che abbia mai avuto corso nel Paese”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del comitato tecnico scientifico (Cts) ad Agorà su Rai 3.

“Bicibicitalia” fa tappa in Basilicata: gli attori Federico Perrotta e Valentina Olla tra storia e natura

in Cultura

L’idea di muoversi in bicicletta tra i posti più belli d’Italia dà una visione di turismo sostenibile sia dal punto di vista economico che territoriale, soprattutto in un momento difficile a causa dell’emergenza Coronavirus che ha colpito il mondo.

Ed ecco che su Prime Video approda Bicibicitalia, un viaggio coinvolgente tra le bellezze del paesaggio italiano in bici, un tour delle regioni in doppia puntata in compagnia di due conduttori che non sono lo stereotipo dei volti televisivi ma i ragazzi della porta accanto, una coppia anche fuori dal set: si tratta dell’abruzzese Federico Perrotta, attore teatrale, comico con all’attivo moltissimi spettacoli e la bellissima Valentina Olla, show girl televisiva ed ora attrice teatrale e cantante.

Il progetto nasce dalla geniale intuizione di Stefano Gabriele, regista televisivo e cinematografico romano,  titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni è attiva nella produzione di contenuti cinematografici, televisivi e video in senso generale: “l’idea di fondo – come spiega il regista – è quella di raccontare il nostro meraviglioso Paese, soprattutto nelle sue aree meno sfruttate e conosciute, attraverso un mezzo di trasporto ecologico, salutare e fruibile per tutti: la bicicletta. Non una bicicletta sportiva o estrema ma una bici adatta a tutti, alle famiglie, ai ragazzi e agli anziani”.

Federico e Valentina danno vita ad alcune gag e poi, pedalando raggiungono i luoghi che vogliono mostrare. Spesso si soffermano a parlare con persone comuni, anche con le istituzioni ma ancora più spesso incontrano degli ospiti illustri in ogni campo. Ed ecco che in Basilicata, questo viaggio nell’Italia dei tesori offre scenari da sogno come quelli vissuti, per esempio, alla ricerca di  un passato quasi difficile da immaginare per l’uomo moderno; certo è che non mancano passeggiate lungo i percorsi di un paesaggio autentico come accade a Scanzano Jonico (Matera): è qui che inizia l’avventura lucana che poi porta i due protagonisti ad ammirare anche il Palazzo Baronale noto anche come “Palazzaccio”, particolare nella sua bellezza poiché a pianta quadrata con corte interna e torre merlata fu fatto erigere nel 1500 circa da Don Pedro da Toledo. I due protagonisti si concedono poi, una rilassante sosta sul lungomare di Policoro per ascoltare il rumore delle onde, toccasana per l’anima e per il corpo.

La Riserva Regionale di Bosco Pantano invece con la sua oasi permette a Federico e Valentina un incontro ravvicinato con flora e fauna, entrambe oggetto di studi e di attenzioni, ed in particolare con il fantastico mondo delle tartarughe marine.

Non solo natura ma anche tanta storia nel viaggio in Basilicata dei due protagonisti, infatti dopo aver visitato il Santuario d’Anglona si spostano verso l’Archeoparco di Andriace per visitare il villaggio neolitico dove apprendono con curiosità abitudini di un passato che sicuramente ha lasciato il segno ma successivamente si lasciano conquistare dal fascino dei Calanchi di Montalbano; quella dei Calanchi è un’area di particolare pregio paesaggistico, ambientale ma anche archeologico e culturale dove individuano, grazie alla guida Legambiente, Maurizio Rosito, dei percorsi adatti alla loro inseparabile bici.

Magica è la vista della “perla della Basilicata”, Pisticci un paese che si veste di bianco e che dagli anni ’50 ospita il famosissimo “Lucania Film Festival”; tanti volti noti hanno ammirato le bellezze di questo comune che chiude la visita in Basilicata anche per i due protagonisti di Bicibicitalia.

La produzione del programma è targata Format srl e il produttore  è Mauro Venditti che ha creduto nel progetto investendo in esso uno sforzo non indifferente: la troupe di 16 persone infatti si è mossa in tutta Italia nell’arco di due stagioni per un totale di 40 puntate (due per ogni regione di lavoro, appunto). Autori del programma Berardino Iacovone e Piergiorgio Lalli.

La troupe vede la presenza di figure professionali di alto livello come Gianluca Gallucci (D.O.P.  e steadicam operator), Iulian Calugaru (D.I.T. e drone pilot), Davide Zucchetti ( montatore), Lorenzo Gabriele (colorist) ed Eugenio Vatta autore di alcune musiche ma soprattutto responsabile del mixage audio.

Altro valore aggiunto al programma è la sigla finale Bicibicitalia composta ed eseguita dai Tetes de Bois. E’ Zenit Distribution a chiudere l’accordo con Prime Video per la diffusione del format. Il tour ‘virtuale’ tra le bellezze italiane di Bicibicitalia è disponibile su Prime Video, pronto a regalare forti emozioni anche in un momento difficile come quello che sta vivendo il mondo intero.

L’INTERVISTA al regista romano Stefano Gabriele, titolare di Framexs Multimedia 

 

 

“Furto di energia elettrica”, ai domiciliari una donna incensurata

in Cronaca

Furto di energia elettrica per 6.250 euro

 

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato una donna perché “responsabile del furto aggravato di energia elettrica”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Questura in queste ore.

“A seguito di accertamenti condotti da personale della Questura insieme a personale della società E-distribuzione presso una casa rurale sita in territorio di Montescaglioso, si è appurato che la proprietaria, che vi dimora, aveva alterato in maniera fraudolenta il conteggio del contatore di energia elettrica con la creazione di un bypass sulla presa della fornitura. È stata calcolata una percezione illecita di energia elettrica negli ultimi 5 anni di oltre 35 mila kWh per un valore di 6.250 euro. Il contatore manomesso è stato distaccato dagli addetti e sostituito con uno nuovo.”

La donna, incensurata, è stato posta agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Covid-19: “Fra 15 giorni probabile che l’ Italia sia tutta gialla”. In Basilicata 170 tamponi positivi sui 1.451 processati

in Emergenza Covid-19

In Basilicata, ieri, guarite 80 persone. Dal Governo nazionale, il ministro Boccia: “pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”

 La task force regionale comunica che ieri, 1 dicembre, sono stati processati 1.451 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 170 (e fra questi 154 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Le positività riscontrate riguardano: 13 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 cittadini stranieri in isolamento in Basilicata, 1 residente in Lombardia in isolamento in Basilicata, 4 di Abriola, 1 di Anzi, 8 di Atella, 1 di Baragiano, 1 di Bella, 3 di Bernalda, 5 di Castelgrande, 1 di Cersosimo, 6 di Corleto Perticara, 1 di Ferrandina, 11 di Forenza, 6 di Lagonegro ,19 di Lauria, 5 di Lavello, 5 di Marsicovetere, 1 di Maschito, 18 di Matera, 9 di Melfi, 1 di Moliterno, 1 di Montemilone, 6 di Muro Lucano, 2 di Nemoli, 3 di Nova Siri, 3 di Oppido Lucano, 1 di Palazzo San Gervasio, 1 di Pietragalla, 13 di Potenza, 2 di Rapolla, 4 di Rionero in Vulture, 1 di Ripacandida, 2 di Rivello, 1 di Roccanova, 1 di Rotonda, 1 di Salandra, 3 di Senise, 1 di Tolve, 1 di Vaglio, 1 di Venosa.

Ieri inoltre sono guarite 80 persone: 2 di Atella, 3 di Barile, 2 di Castelluccio Inferiore, 1 di Castronuovo S. Andrea, 1 di Chiaromonte, 1 di Ferrandina, 6 di Forenza, 1 di Ginestra, 3 di Lauria, 1 di Marsicovetere, 1 di Matera, 29 di Melfi, 1 di Montalbano Jonico, 4 di Paterno, 1 di Pescopagano, 2 di Potenza, 10 di Rionero in Vulture, 2 di Rotonda, 1 di Salandra, 1 di San Fele, 3 di Sant’Arcangelo, 3 di Senise, 1 di Terranova del Pollino. Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.166 (6.092 all’ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 154 positività di residenti e si sottraggono 80 guarigioni di residenti). Sono 179 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane: a Potenza 38 pazienti sono ricoverati nel reparto di Malattie infettive, 13 in Terapia intensiva, 22 in Pneumologia e 17 in Medicina d’urgenza dell’ospedale San Carlo; a Matera 70 persone si trovano nel reparto di Malattie infettive, 11 in Terapia intensiva e 8 in Pneumologia dell’ospedale ‘Madonna delle Grazie’.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 154.957 tamponi, di cui 145.080 risultati negativi.

DAL GOVERNO NAZIONALE: ORDINANZE ISPIRATE AL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE. “FRA 15 GIORNI E’ POSSIBILE CHE L’ITALIA SIA TUTTA GIALLA”.

“Dicembre dev’essere il mese che ci fa mettere in sicurezza il Paese senza fare un lockdown nazionale. Da qui a 15 giorni tutta Italia o gran parte d’Italia sarà gialla, pensiamo a restrizioni puntuali per il periodo delle feste che non ci fanno allentare i nostri comportamenti”, ha detto il ministro agli Affari Regionali, Francesco Boccia. “Il 7 gennaio il Paese ripartirà, incrociando una grande campagna di vaccini”, ha aggiunto.  “Il vaccino non sarà obbligatorio, ma certo consigliato. Certe categorie dovranno essere messe in sicurezza, come anziani, forze dell’ordine, ospiti delle Rsa, sanitari. Gli studenti? E’ una riflessione che si sta facendo in Parlamento”, ha aggiunto Boccia. “La distribuzione del vaccino sarà capillare, affidata al commissario Arcuri, grazie all’intervento delle forze armate”, ha detto.

Nuovo Dpcm e vaccini, informativa del ministro della Salute, Roberto Speranza al Senato.

Le ordinanze sono scelte ispirate dal principio di precauzione che hanno aiutato a ridurre il contagio e il numero dei nuovi casi. Il governo si è assunto la responsabilita’ di scelte difficili ma necessarie. Senza di esse la pressione sugli ospedali diverrebbe insostenibile. Dall’analisi dei dati nel loro quadro evolutivo emerge che le misure adottate iniziano a dare primi incoraggianti risultati e tutto lascia prevedere che prossimo monitoraggio dovrebbe confermare il calo di rt . Sono fiducioso che a breve l’indice possa scendere sotto1, ha affermato Speranza
Per la stabilizzazione dei primi risultati c’è bisogno di altre settimane di sacrifici e poi di una cura di mantenimento. L’onda resta ancora molto alta quindi attenzione a non scambiare un primo raggio di sole con scampato pericolo. Non facciamoci illusioni, se abbassiamo la guardia la terza ondata è dietro l’angolo, ha proseguito il ministro.

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